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Fortis, Luigi

Data creazione: 12/04/2010. Data di modifica: 05/01/2011

Codice CNMN: CNMN\0000146962

Nome: Fortis, Luigi

Qualifica: gesuita

Datazione: 1748-1829

Forma:  Forma accettata e identificata

Varianti manoscritte:
Aloysius Fortis

Forme di rinvio:
Fortis, Aloisius

Nota biografica:
Nasce a Verona (Italia) il 26 febbraio 1748. Entra nella Compagnia di Gesù a Bologna (Italia) il 12 ottobre 1762. Professo di 4 voti il 1° gennaio 1815. Insegna materie umanistiche sino al 1773, poi per vari anni letteratura e filosofia presso il Collegio municipale di Verona, dal 1799 insegna lingue a Colorno (Italia) per i candidati all'entrata nella Compagnia. Dopo l'occupazione del Ducato di Parma da parte delle truppe napoleoniche, si sposta a Napoli dove insegna latino sino al 1806, quando i Gesuiti vengono espulsi dalla città. Viene quindi destinato ad Orvieto dove insegna per quattro anni poetica, matematica e logica. Nel 1810 torna a Verona dove è prefetto dei seminaristi della diocesi, predicatore, e professore nel nuovo Collegio gesuita di San Sebastiano. Prepara nel frattempo ampie note delle sue lezioni di filosofia, filologia e poetica, così come i suoi sermoni, ma tutto ciò rimane inedito. Viene mandato a Roma (Italia) e, per un breve periodo, insegna filosofia e matematica nel Collegio di Terni (Italia), da poco ristabilito. Nel 1814 Pio VII lo incarica di esaminare la nomina dei vescovi, mentre dal 1818 al 1819 è vicario del Preposito Generale Tadeo Brzozowski, che alla sua morte il 5 febbraio 1820, dopo un travagliato periodo in cui si mette in dubbio la legittimità della Congregazione Generale, gli succede nella carica di XX Generale il 10 dicembre 1820. Difensore della tradizione, affabile ed energico, si scontra con il teologo Felicitè de Lamennais proibendo l'insegnamento di alcune proposizioni della sua opera Essais sur l'indifférence en matière de religion. Mantiene buoni rapporti con i papi Pio VII e Leone XII, che nel 1824 restituirà il Collegio Romano e la chiesa di Sant'Ignazio alla Compagnia, confermandole i privilegi con la bolla Plura inter del 1826. Muore a Roma il 27 gennaio 1829.

Note al nome, fonti o note bibliografiche:
C.E. O'NEILL-J. M. DOMINGUEZ, Diccionario Histórico de la Compañía de Jesús, II, pp. 1662-1665: Fortis, Luis (Luigi); R. MENDIZABAL, Catalogus defunctorum in renata Societate Iesu ab a.1814 ad a.1970, p. 46(0.592): Fortis, Aloisius; C. SOMMERVOGEL, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, III, coll. 896-898: Fortis, Aloïs; Synopsis historiae Societatis Jesu, coll. 404, 412: Fortis, Aloysius.
LOC, SBN [20/12/2010]: non presente.