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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.8


Scheda manoscritto

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CNMD\0000282819

Composito
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; cc. I-II, I’-II’ guardie di restauro; fascicoli legati; il codice è il risultato della riunificazione, sotto un'unica legatura, di vari componimenti poetici (in forma di originale o copia) operata dal custode generale dell'Accademia dell'Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728); tali testi sono organizzati per “ragunanze” in 6 sottosezioni (rese nella presente scheda tramite l'utilizzo delle "unità codicologiche"); 1698-1715 data espressa a cc. 3r, 55r; cc. II + 197 + II; cartulazione moderna erronea per 198 carte, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, con i numeri 44-47 che numerano le colonne e non le carte e con 76bis dopo c. 76; bianche le cc. 1r-2v, 3v-4v, 8v, 9v-10v, 11v-12v, 14v, 15v, 16v-18v, 19v, 21v, 22v-23v, 25r-v, 26v-27v, 29v, 30v, 31v-33v, 34v, 35v, 36v, 37v, 38v-39v, 40v-41v, 48v, 49v, 50v, 51v, 52v, 53v, 54v, 57r, 58v, 59v, 60v, 61v, 62v, 63v, 64v, 65v, 66v, 67v, 68v, 69v-70v, 71v, 72v-73r, 75v, 76bisr, 80v-81v, 82v, 86r-v, 87v, 88v, 91v, 92v, 93v, 94v, 95v, 96v-97v, 100v, 107-108v, 109v, 111v, 114v, 115v, 116v, 117v, 118v, 120v, 121v, 124r-125v, 126v, 128v, 131v-132v, 133v, 134v-135v, 136v-137v, 138v, 139v, 142v-143v, 144v, 145v-147v, 148v-149v, 151v-152r, 153v, 154v, 155v, 156v, 165r-v, 168v, 170v, 171v, 173r-175r, 181r, 182v, 183v, 184v, 185v, 186v, 190r-192v, 193v-194v, 195v, 197r-198v.

Dimensioni: mm 270 x 195 (c. 3v).

Parti a stampa:
cc. 140-141.

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani; i testi presentano numerose annotazioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Sigilli e Timbri:
sigilli in ceralacca alle cc. 86v, 181v e 182v.

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Inchiostro:
bruno.

Legatura:
1974-05-21.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena.

Elementi metallici: lacci, due lacci a chiusura sul labbro di taglio.

Legatura restaurata.

Timbro del restauratore sulla controguardia post.: Raimondo Milio - Legatoria - 21 mag. 1974.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); tassello pergamenaceo proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., recante, a penna, in inchiostro bruno: Componimenti arcadici.

Nomi collegati alla storia:
*Milio, *Raimondo, restauratore
    Nomi sul manoscritto
    Raimondo Milio - Legatoria, citato a controguardia post.

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore


Bibliografia a stampa
Arcadia - Accademia letteraria italiana. Inventario dei manoscritti (1-41), a cura di Barbara Tellini Santoni, Roma, La Meridiana, 1991, pp. 61-67.

ms.8, unità codicologica 1


Carte 3-9.

Fascicoli legati; 1698-06-08 data espressa a c. 1r.

Camicia:
cc. 3r-9r Stagione ottava. Ragunanza prima generale nel Bosco Parrasio per la festa del Santissimo Natale di Cristo nostro signore doichiarata festa degli arcadi (c. 1r, segue la data cronica: 8 giugno 1698).

Descrizione interna


cc. 5r-8r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 8r

Titolo presente: Le glorie de pastori nel nascimento (c. 5r)
Note: segue: Prosa dell’abate Merighi camaldolese fra gli arcadi Retilo Castoreo recitata nel Bosco Parrasio l’anno 1698 nel celebrarvisi la prima volta la festa del Santo Natale dopo essersene stabilita l’aniversaria solennità....

Incipit : Egli è pur ingegnoso l’amore de numi (c. 5r)

Explicit : e della tua protettrice benificenza (c. 8r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Retilo Castoreo.

Descrizione interna


c. 9r


Autore:
Bertocci, Vincenzo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Antenor Palius, citato a c. 9r

Titolo presente: Pastores cum parvo filio Christum infantem in Bethlemicę rupis antro reclinatum invisunt (c. 9r)
Note: segue: Epigramma.

Incipit : Salve rex superum, mi bellule pupule salve (c. 9r)

Explicit : nam bene caula foves te, quia pastor eras (c. 9r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vincenzius Bertoccius inter pastores Arcades Antenor Palius.


ms.8, unità codicologica 2


Carte 11-21.

Fascicoli legati; 1698-07-24 data espressa a c. 11r.

Camicia:
cc. 11r-21r Ottava stagione. Ragunanza seconda nel Bosco Parrasio generale (c. 11r, segue la data cronica: Giovedì 24 luglio 1698).

Descrizione interna


c. 13r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    Eveno Traustio, citato a c. 13r

Titolo presente: Giungesti al trono, e di festivi allori (c. 13r)
Note: precede il testo: A sua eccellenza il signor conte d’Altamira, per la sua venuta in Roma, doppo la conclusione della pace generale, per ambasciatore ordinario di sua maestà cattolica.

Incipit : Giungesti al trono, e di festivi allori (c. 13r)

Explicit : sciolga la fame a cento lingue il canto (c. 13r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del conte d’Elci detto Evèno Traustio nell’Arcadia dove lo recitò il 24 luglio 1698.

Descrizione interna


c. 13v


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>

Titolo presente: Spiega l’aquila mia sovrane penne (c. 13v)
Note: precede il testo: Sopra la medesima eccellenza del signor conte d’Altamira. Parla la Spagna. Sonetto.

Incipit : Spiega l’aquila mia sovrane penne (c. 13v)

Explicit : l’oriente son io di sì bel sole (c. 13v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo che lo recitò nell’istesso giorno nell’Arcadia.

Descrizione interna


c. 14r


Autore:
Aga, Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Orete, citato a c. 14r

Titolo presente: Carta da navigare veduta in una corte (c. 14r)
Note: precede il testo: Del signor Antonio Aga detto Orete.

Incipit : In questo breve foglio, emulo à i fari (c. 14r)

Explicit : spingonlo à naufragar gli urti del fato (c. 14r)

Descrizione interna


c. 15r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 15r

Titolo presente: Un mio fido pensier talor mi desta (c. 15r)
Note: precede il testo: D’Ila Orestasio.

Incipit : Un mio fido pensier talor mi desta (c. 15r)

Explicit : qual mai stato agguagliarsi al mio potrebbe (c. 15r)

Descrizione interna


c. 16r


Autore:
Falvo, Domenico <SI ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ageno, citato a c. 16r

Titolo presente: Mentre del Tebro in riva un dì pascea (c. 16r)

Incipit : Mentre del Tebro in riva un dì pascea (c. 16r)

Explicit : ma la voce dal duol mi fu contesa (c. 16r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ageno.

Descrizione interna


c. 19r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    L. O., citato a c. 19r

Titolo presente: Dapoi che à Basilissa invida morte (c. 19r)
Note: precede il testo: Nello scoprimento del sepolcro della regina di Svezia detta fra gli Arcadi Basilissa Sonetto.

Incipit : Dapoi che à Basilissa invida morte (c. 19r)

Explicit : goder di più bel sol più chiaro giorno (c. 19r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: L. O..

Descrizione interna


c. 20r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 20r

Titolo presente: S’è ver ch’a un tempo il vostro cuore, e ’l mio (c. 20r)
Note: precede il testo: Corrispondenza perduta. Sonetto di Filippo Leers detto Siralgo Ninfasio.

Incipit : S’è ver ch’a un tempo il vostro cuore, e ’l mio (c. 20r)

Explicit : per voi me vinse, et ei da voi fù vinto (c. 20r)

Descrizione interna


c. 21r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 21r

Titolo presente: Ite o tristi pensier dov’è colei (c. 21r)

Incipit : Ite o tristi pensier dov’è colei (c. 21r)

Explicit : vaghe stille mi sian nel cor sepolte (c. 21r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Silvago Teneo.


ms.8, unità codicologica 3


Carte 22-30.

Fascicoli legati; 1698-08-08 data espressa a c. 22r.

Camicia:
cc. 22r-30r Stagione ottava. Ragunanza III generale nel Bosco Parrasio (c. 22r, segue la data cronica: Giovedì 8 agosto 1698).

Descrizione interna


c. 24r-v


Autore:
Rinaldi, Pompeo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Coralbo Aseo, citato a c. 24r

Titolo presente: Amor, non quello Amore (c. 24r)
Note: precede il testo: Di Coralbo Aseo.

Incipit : Amor, non quello Amore (c. 24r)

Explicit : fa al suo custode rifiorir le spine (c. 24v)

Descrizione interna


c. 26r


Autore:
Gozzadini, Ulisse Giuseppe <1650-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Astaco Elicio, citato a c. 26r

Titolo identificato: Giesù spirante. Et tenebrae etc.

Titolo presente: Giesù spirante. Et tenebrę. Di monsignor Ulisse Gozzadini detto Astaco Elicio (c. 26r)

Incipit : Pria, che torni Giesù, che un tronco ascese (c. 26r)

Explicit : rende l’ombre alla notte in faccia al giorno (c. 26r)

Osservazioni:
cfr. L’istoria della volgar poesia. Scritta da Giovanni Mario de’ Crescimbeni detto tra gli Arcadi Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. All’altezza serenissima di Ferdinando gran principe di Toscana, In Roma, per il Chracas, 1698, p. 252.

Descrizione interna


c. 28r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 28r

Titolo identificato: Barbaro usurpator del regno santo
Note: precede il testo: Di Siralgo Ninfasio Filippo Leers (c. 28r).

Incipit : Barbaro usurpator del regno santo (c. 28r)

Explicit : darà fede il mio sangue a i detti miei (c. 28r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 223.

Descrizione interna


c. 29r


Autore:
Paluzzi, Pietro Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Epigeno, citato a c. 29r

Titolo presente: Sposò rustica avena à nobil suono (c. 29r)
Note: precede il testo: In lode del signor Alfesibeo Cario degnissimo custode dell’eruditissima Arcadia. Sonetto.

Incipit : Sposò rustica avena à nobil suono (c. 29r)

Explicit : riedere Apollo à pascolar gl’armenti (c. 29r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è del signor Pietro Paolo Paluzzi detto Epigeno.

Descrizione interna


c. 30r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    d’Elci, citato a c. 30r

Titolo presente: Vaghe ninfe del Tebro, alme maggiori (c. 30r)
Note: precede il testo: Per il supposto pericolo di dover essere rapita una b(ella) d(ama) in Roma. Sonetto. Alle bellissime dame romane.

Incipit : Vaghe ninfe del Tebro, alme maggiori (c. 30r)

Explicit : provoca ad immitar’ le tue rapine (c. 30r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo conte d’Elci, che lo recitò nell’Arcadia il dì 8 agosto 1698.


ms.8, unità codicologica 4


Carte 31-38.

Fascicoli legati; 1698-08-21 data espressa a c. 31r.

Camicia:
cc. 31r-38r Stagione ottava. Ragunanza IVa generale nel Bosco Parrasio (c. 31r segue la data cronica: Giovedì 21 agosto 1698).

Descrizione interna


c. 34r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 34r

Titolo presente: Bellezza è un regno vano, in cui l’impero (c. 34r)

Incipit : Bellezza è un regno vano, in cui l’impero (c. 34r)

Explicit : or in pace, or in guerra, e sempre in pianti (c. 34r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Silvago Teneo sottocustode.

Descrizione interna


c. 35r


Autore:
Falvo, Domenico <SI ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ageno Cerausio, citato a c. 35r

Titolo presente: Lungi dal mio bel sole e dalle amene (c. 35r)

Incipit : Lungi dal mio bel sole e dalle amene (c. 35r)

Explicit : su l’ali del pensier mi torna avante (c. 35r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ageno Cerausio.

Descrizione interna


c. 36r


Autore:
Parracciani, Rutilio <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Acarinto Oressio, citato a c. 36r

Titolo presente: Sono vanità l’amori alle cose del mondo (c. 36r)
Note: segue: Sonetto d’Acarinto Oressio.

Incipit : Vano è l’uman desire; e pur nel mondo (c. 36r)

Explicit : che quel che in terra piace, e un fumo, un ombra (c. 36r)

Descrizione interna


c. 37r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    d’Elci, citato a c. 37r

Titolo presente: Di fino acciar’ sé ricamato il petto (c. 37r)
Note: precede il testo: B(ella) D(onna) col petto trapuntato d’acciaro filato. Sonetto.

Incipit : Di fino acciar’ sé ricamato il petto (c. 37r)

Explicit : mentre d’acciaio hà ricoperto il core (c. 37r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Composto e recitato dal conte d’Elci nell’Arcadia il 21 agosto 1698.

Descrizione interna


c. 38r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    d’Elci, citato a c. 38r

Titolo presente: Trà dure fila di tessuto acciaro (c. 38r)
Note: precede il testo: Nel medesimo soggetto. Sonetto.

Incipit : Trà dure fila di tessuto acciaro (c. 38r)

Explicit : l’istesso acciar’, che trae da’ selci il foco (c. 38r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Composto, e recitato dal conte d’Elci nell’Arcadia il 21 agosto 1698.


ms.8, unità codicologica 5


Carte 40-141.

Fascicoli legati; 1698-08-04 data espressa a c. 40r.

Camicia:
cc. 40r-141v Stagione ottava. Ragunanza quinta generale nel Bosco Parrasio per la lettura de componimenti de pastori habitanti fuori d’Arcadia (c. 40r, segue la data cronica: Giovedì 4 agosto 1698).

Descrizione interna


cc. 42r-43v


Autore:
Caracciolo, Marino <1668-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Clizio Lusiano, citato a c. 43v

Titolo elaborato: Prosa
Note: precede il testo: Brevissima prosa del signor don Marino Caracciolo principe d’Avellino, e gran cancelliere del regno di Napoli detto Clizio Lusiano (c. 42r).

Incipit : Io mi credo, che non ci abbia luogo (c. 42r)

Explicit : vivete felice. Dalla Valle Irpina il dì diciottesimo di Mematterione, allo III° dell’Olimpiada DCXVII (c. 43v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Clizio Lusiano pastor napoletano.

Osservazioni:
la prosa contiene il seguente testo poetico.

Descrizione interna


cc. 43r-43v


Autore:
Caracciolo, Marino <1668-1720>

Titolo presente: Vi lascio Irpini monti (c. 43r)

Incipit : Vi lascio Irpini monti (c. 43r)

Explicit : là t’invit’Amarilli, e t’offre il core (c. 43v)

Descrizione interna


cc. 44r-46r


Autore:
Tommasi, Antonio <1658 (s.a. 1668)-1735>
    Nomi sul manoscritto
    Vallesio Gareatico, citato a c. 44r

Titolo presente: Andianne amici (c. 44r)
Note: precede il testo: Ditirambo del p. Antonio Tomasi lucchese chierico regolare della Madre di Dio detto Vallesio Gareatico.

Incipit : Andianne amici (c. 44r)

Explicit : sì lagrimevol caso (c. 46r)
Nota all'explicit: segue: Fine.

Descrizione interna


c. 47r-v


Autore:
Tommasi, Antonio <1658 (s.a. 1668)-1735>

Titolo identificato: Già tra gli altari, e i voti
Note: precede il testo: Perche non restino vote queste pagine, vi scrivo questa ode fatta poco fa per ispasso per lodare un vincitore del calcio, che si fece tre anni sono in Lucca. Non perche sia fatta in Arcadia, ma perche....

Incipit : Già tra gli altari, e i voti (c. 47r)

Explicit : farci bel dono alla magion beata (c. 47v)
Nota all'explicit: segue: Fine.

Osservazioni:
cfr. Poesie del padre Antonio Tommasi della congregazione della madre di Dio, fra gli arcadi detto Vallesio Gareatico, In Lucca, per Salvatore, e Giandomenico Marescandoli, 1735, pp. 48-50.

Descrizione interna


c. 48r


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 48r

Titolo identificato: Due nemiche tra lor, che rade insieme
Note: precede il testo: Del signor marchese Francesco Gioseppe Orsi bolognese = detto Alarco Erinnidio pastore arcade della colonia del Reno in Bologna (c. 48r).

Incipit : Due nemiche tra lor, che rado insieme (c. 48r)

Explicit : non fosse amore in me a ragion ribelle (c. 48r)

Osservazioni:
cfr. Rime del marchese Giovan-Gioseffo Orsi, bolognese, In Nizza, presso la Società Tipografica, 1781, p. 21.

Descrizione interna


c. 49r


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leuttronio, citato a c. 49r

Titolo presente: Ciò che strano, e di rado ai tempi antichi (c. 49r)
Note: precede il testo: Tommaso d’Aquino principe di Castiglione detto Melinto Leuttronio.

Incipit : Ciò che strano, e di rado ai tempi antichi (c. 49r)

Explicit : omai ritorni il tuo pastor sovrano (c. 49r)

Descrizione interna


c. 50r


Autore:
Sacchi, Angelo Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Leandro Oresteo, citato a c. 50r

Titolo presente: Filli, poiche da me partì il core (c. 50r)
Note: precede il testo: <ii>Angelo Antonio Sacchi bolognese = detto Leandro Oresteo pastore arcade della colonia del Reno in Bologna.

Incipit : Filli, poiche da me partì il core (c. 50r)

Explicit : hà pietà più di te, che di se stesso (c. 50r)

Descrizione interna


c. 51r


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda Coritesia, citato a c. 51r

Titolo identificato: Ben son lungi da te, vago mio nume
Note: precede il testo: Della signora principessa donna Aurora Sanseverina Gaetani detta Lucinda Coritesia (c. 51r).

Incipit : Ben son lungi da te, vago mio nume (c. 51r)

Explicit : quest’alma, che si strugge a parte a parte (c. 51r)

Osservazioni:
cfr. Rime dell’avvocato Gio. Batt. Felice e di Faustina Maratti sua consorte, vol. I Contenente sonetti, Napoli, Tip. Giuseppe Cioffi, 1833, p. 376.

Descrizione interna


c. 52r


Autore:
Ceva Grimaldi, Bartolomeo <1670-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Clarisco Egireo, citato a c. 52r

Titolo identificato: Se fui, sono, e sarò sempre costante
Note: precede il testo: Del signor don Bartolomeo Ceva Grimaldi duca di Telese = detto Clarisco Egireo. Sonetto (c. 52r).

Incipit : Se fui, sono, e sarò sempre costante (c. 52r)

Explicit : l’animo incrudelir con quel che cede (c. 52r)

Osservazioni:
cfr. Rime di G. Batista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte aggiuntevi altre poesie de’ più celebri dell’Arcadia di Roma…, vol. II, Firenze, presso Angiolo Garinei, 1820, p. 307.

Descrizione interna


c. 53r


Autore:
Acquaviva d'Aragona, Giovan Girolamo <1663-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Idalmo Trigonio, citato a c. 53r

Titolo identificato: Felice l’uom, cui d’Ippocrene al fonte
Note: precede il testo: Del signor don Girolamo Acquaviva duca d’Atri = detto Idalmo Trigonio. Sonetto (c. 53r).

Incipit : Felice l’uom, cui d’Ippocrene al fonte (c. 53r)

Explicit : di giunger spero al sospirato segno (c. 53r)

Osservazioni:
cfr. ALBERTO GRANESE, L’aquila e il poeta. Ricerche e studi di letteratura italiana, Salerno, Edisud, 1991, p. 53.

Descrizione interna


c. 54r


Autore:
Ricci, Marco Antonio <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Solcano Crunio, citato a c. 54r

Titolo presente: Pastore amante di bella ninfa (c. 54r)
Note: segue: di Solcano Crunio.

Incipit : Gl’occhi al sonno chiudean, le tue pupille (c. 54r)

Explicit : se ben per sogno mi ferì Cupido (c. 54r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Sonetto del signor […] cavalier Marco Antonio Ricci aretino detto Solcano Crunio della colonia arcadica forzata di Arezzo.

Descrizione interna


c. 55r-v


Autore:
Calcabene, Mercurio <fl. 1715>
    Nomi sul manoscritto
    Mercurio Calcabene, citato a c. 55r

Titolo presente: Gridi ogn’un viva Fabio Olivieri (c. 55r)
Note: precede il testo: Festeggiamento di tripudio votivo, a favore delle gloriose memorie di monsignor Fabio Olivieri presentemente denominato il signor cardinal Fabio Oliviei per essere stato fatto cardinale. Sonetto poetico col quale....

Incipit : Gridi ogn’un viva Fabio Olivieri (c. 55r)

Explicit : oh’ per lui che bel giorno il sei di maggio (c. 55r)
Nota all'explicit: seguono la data cronica e il nome dell’autore: Di sua eminenza. Roma 7 maggio 1715 e Il suo riveritissimo servo don Mercurio Calcabene marchegiano accademico di varie poesie in versi (c. 55v).

Descrizione interna


c. 56r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 55r

Titolo presente: Di dorato colore (c. 56r)
Note: precede il testo: Vuol coronare Alnano col fiore chiamato sempiterno.

Incipit : Di dorato colore (c. 56r)

Explicit : serberassi a vicenda eterno affetto (c. 56r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falanzio. Pompeo Figari.

Descrizione interna


c. 58r


Autore:
Forteguerri, Niccolò <1674-1735>
    Nomi sul manoscritto
    Niccolò Forteguerri, citato a c. 58r

Titolo identificato: Era tranquillo il mare, e ’l ciel sereno
Note: precede il testo: Di Niccolò Forteguerri (c. 58r).

Incipit : Era tranquillo il mare, e ’l ciel sereno (c. 58r)

Explicit : non volgerei le vele in verso il porto (c. 58r)

Osservazioni:
cfr. Rime dell’avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e Faustina Maratti sua consorte…, vol. I Che contiene sonetti, In Venezia, presso Sebastiano Valle, 1818, p. 163.

Descrizione interna


c. 59r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 59r

Titolo identificato: Dietro l’ali d’Amor, che lo disvia
Note: precede il testo: Di Uranio Tegeo (c. 59r).

Incipit : Dietro l’ali d’Amor, che lo disvia (c. 59r)

Explicit : tutta in mille pensier l’alma si scioglie (c. 59r)

Osservazioni:
cfr. Rime di G. Batista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte aggiuntevi altre poesie de’ più celebri dell’Arcadia di Roma…, vol. I, Firenze, presso Angiolo Garinei, 1819, p. 305.

Descrizione interna


c. 60r


Autore:
Lemene, Francesco : de <1634-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Arezio Gateatico, citato a c. 60r

Titolo presente: Vedi, pastor, come lassù si osserva (c. 60r)
Note: precede il testo: Ad Alfesibeo custode tra gli arcadi Arezio Gateatico sonetto.

Incipit : Vedi, pastor, come lassù si osserva (c. 60r)

Explicit : più che tessale note, han d’Austoria l’armi (c. 60r)

Descrizione interna


c. 61r


Autore:
Lemene, Francesco : de <1634-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Arezio Gateatico, citato a c. 61r

Titolo presente: Silen dicea (omai d’amoroso affetto (c. 61r)
Note: precede il testo: Sonetto d’Arezio Gateatico.

Incipit : Silen dicea (omai d’amoroso affetto (c. 61r)

Explicit : io fo dolce l’amor, freddo l’ardore (c. 61r)

Descrizione interna


c. 62r


Autore:
Appiani, Paolo Antonio <SI ; 1639-1709>

Titolo elaborato: Lettera del 16 novembre 1706

Descrizione interna


c. 63r


Titolo elaborato: Annotazione

Descrizione interna


c. 64r


Autore:
Botta Adorno, Alessandro <m. 1774>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Adorno, citato a c. 64r

Titolo presente: In obitu Alexandri VIII summi pontifici (c. 64r)
Note: segue: epigramma marchionis Alexandri Adorni.

Incipit : Quem Tiberi dominum, quem orbi dedit Adria patrem (c. 64r)

Explicit : te videat, qui vult noscere magne […] (c. 64r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessandro Adorno.

Descrizione interna


c. 65r


Autore:
Botta Adorno, Alessandro <m. 1774>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Adorni, citato a c. 65r

Titolo presente: Dum nemora hęc linguis, adque altera pergis (c. 65r)

Incipit : Dum nemora hęc linguis, adque altera pergis (c. 65r)

Explicit : ista tuo reditu non diuturna fore (c. 65r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del marchese Alessandro Adorni.

Descrizione interna


c. 66r


Autore:
Botta Adorno, Alessandro <m. 1774>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Adorni, citato a c. 66r

Titolo presente: Humanis dudum mea nota agitata procellis (c. 66r)
Note: precede il testo: Del marchese Alessandro Adorni.

Incipit : Humanis dudum mea nota agitata procellis (c. 66r)

Explicit : maioris vitę quam volo fata sequi (c. 66r)

Descrizione interna


c. 67r


Autore:
Botta Adorno, Alessandro <m. 1774>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Adorni, citato a c. 67r

Titolo presente: Io del crudel volgo a onta e scorno (c. 67r)

Incipit : Io del crudel volgo a onta e scorno (c. 67r)

Explicit : spelle selve la porta entro se stesso (c. 67r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del marchese Alessandro Adorni.

Descrizione interna


c. 68r


Autore:
Botta Adorno, Alessandro <m. 1774>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Adorni, citato a c. 68r

Titolo presente: La bella che tornò staggion d’Amore (c. 68r)

Incipit : La bella che tornò staggion d’Amore (c. 68r)

Explicit : pascer qui solo ove egli fa il soggiorno (c. 68r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del marchese Alessandro Adorni.

Descrizione interna


c. 69r


Autore:
Botta Adorno, Alessandro <m. 1774>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Adorno, citato a c. 69r

Titolo presente: Quando signor per florido terreno (c. 69r)
Note: precede il testo: Per un personaggio che onora frequente l’Academia.

Incipit : Quando signor per florido terreno (c. 69r)

Explicit : per boscareccie muse alto argomento (c. 69r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessandro Adorno.

Descrizione interna


c. 71r


Autore:
Botta Adorno, Alessandro <m. 1774>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Adorno, citato a c. 71r

Titolo presente: Della donzella ebrea soletta un giorno (c. 71r)

Incipit : Della donzella ebrea soletta un giorno (c. 71r)

Explicit : e tornò tosto a serenarsi in volto (c. 71r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del marchese Alessandro Adorno.

Descrizione interna


c. 72r


Autore:
Botta Adorno, Alessandro <m. 1774>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Adorni, citato a c. 72r

Titolo presente: […] non uso infermo legno (c. 72r)
Note: precede il testo: Del marchese Alessandro Adorni.

Incipit : […] non uso infermo legno (c. 72r)

Explicit : a non partir da voi che siete il porto (c. 72r)

Descrizione interna


c. 74r


Autore:
Teodori, Luigi <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Luigi Teodori, citato a c. 74r

Titolo presente: A Felicio (c. 74r)

Incipit : Cantai gran tempo, e le mie roze rime (c. 74r)

Explicit : e di lei canterò con miglior stile (c. 74r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Sonetto del signor Luigi Teodori.

Descrizione interna


c. 74v


Autore:
Teodori, Luigi <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ermandro Lampiano, citato a c. 74v

Titolo presente: Sì largo, e torto è il mare, in cui la nave (c. 74v)
Note: precede il testo: Del signor Luigi Teodori viniziano della colonia maceratese detto Ermandro Lampiano.

Incipit : Sì largo, e torto è il mare, in cui la nave (c. 74v)

Explicit : stelle son d’Orione astro crudele (c. 74v)

Descrizione interna


c. 75r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Piero Andrea Accolti Forzoni, citato a c. 75r

Titolo identificato: Per vendicarmi di ben mille offese
Note: precede il testo: Del signor Piero Andrea Accolti Forzoni fiorentino (c. 75r).

Incipit : Per vendicarmi di ben mille offese (c. 75r)

Explicit : e vinco Amor già sì temuto e forte (c. 75r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatide.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VI, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 36.

Descrizione interna


cc. 76r-79r


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Polibo Emonio, citato a c. 76r

Titolo identificato: Alma bella real, che sì repente
Note: precede il testo: In morte del serenissimo e reverendissimo signor principe cardinale Leopoldo de’ Medici. Canzone di Vincenzo da Filicaia detto Polibo Emonio (c. 76r).

Incipit : Alma bella real, che sì repente (c. 76r)

Explicit : ch’assai più piange il cor, se il ciglio è asciutto (c. 79r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Vincenzo dà Filicaia.

Osservazioni:
cfr. Opere del senatore Vincenzio da Filicaja aggiunto il suo carteggio relativo alle sue poesie, vol. I, Napoli, nella stamperia di Gio. Battista Seguin vico ss. Filippo e Giacomo n. 26, 1824, pp. 112-115.

Descrizione interna


c. 79v


Autore:
Marchetti, Alessandro <1633-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Marchetti, citato a c. 79v

Titolo presente: Chiuso in quest’urna angusta è il cener santo (c. 79v)
Note: precede il testo: Epitaffio al sepolcro del serenissimo e reverendissimo signor principe cardinale Leopoldo Medici cardinale di Toscana. Sonetto.

Incipit : Chiuso in quest’urna angusta è il cener santo (c. 79v)

Explicit : primo il vedea nel Vaticano il mondo (c. 79v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Alessandro Marchetti.

Descrizione interna


c. 80r


Autore:
Capra, Carlo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Taumante Clario, citato a c. 80r

Titolo presente: Vive Amor di desire, et alimento (c. 80r)
Note: precede il testo: A bella donna che ai preghi dell’amante nega di poter corrispondere con una bellissima arietta in musica. Sonetto del conte Capra vicentino detto Taumante Clario.

Incipit : Vive Amor di desire, et alimento (c. 80r)

Explicit : se gli odi del suo ben contenti sono (c. 80r)

Descrizione interna


c. 82r


Autore:
Maggi, Carlo Maria <1630-1699>
    Nomi sul manoscritto
    Nicio Maneladio, citato a c. 82r

Titolo identificato: Mentri omai stanco in sul confine io siedo
Note: precede il testo: Del signor Carlo Maria Maggi detto Nicio Maneladio (c. 82r).

Incipit : Mentri omai in sul confini io siedo (c. 82r)

Explicit : coll’alma sigurta dell’innocenza (c. 82r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del segristario Maggi.

Osservazioni:
cfr. Componimenti lirici de’ piu illustri poeti d'Italia scelti da T.J. Mathias…, vol. IV, Napoli, presso Agnello Nobile libraio-stampatore strada Toledo n. 186, 1819, p. 183.

Descrizione interna


c. 83r


Autore:
Bentivoglio d'Aragona, Cornelio <1668-1732>
    Nomi sul manoscritto
    Entello Epiano, citato a c. 83r

Titolo identificato: Sotto quel monte, che ’l gran capo estolle
Note: precede il testo: Del signor marchese Cornelio Bentivogli ferrarese = detto Entello Epiano (c. 83r).

Incipit : Sotto quel monte, che ’l gran capo estolle (c. 83r)

Explicit : e con la sua fede la mia cancella (c. 83r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti con varie critiche osservazioni, ed una dissertazione intorno al sonetto in generale, del padre Teobaldo Ceva carmelitano, Venezia, editore Giuseppe Gnoato, torchi di Antonio Cordella, 1822, p. 219.

Descrizione interna


c. 84r


Autore:
Bernardoni, Pietro Antonio <1672-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Cromiro Dianio, citato a c. 84r

Titolo identificato: Come tenera madre, a cui dolente
Note: precede il testo: Del signor Pietro Antonio Bernardoni da Modena = detto Cromiro Dianio. Sonetto (c. 84r).

Incipit : Come tenera madre, a cui dolente (c. 84r)

Explicit : ricusargli non sa crudel conforto (c. 84r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de’ piu eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 506.

Descrizione interna


c. 85r-v


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimberni del 24 luglio 1698

Osservazioni:
la missiva contiene il seguente sonetto.

Descrizione interna


c. 85v


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Ara eccelsa, a cui divino onore (c. 85v)
Note: precede il testo: Si loda la fronte de bella ninfa. Sonetto.

Incipit : Ara eccelsa, a cui divino onore (c. 85v)

Explicit : ha la sua sfera il foco in due diviso (c. 85v)

Descrizione interna


c. 87r


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Salico Lepreonio, citato a c. 87r

Titolo presente: Quando di piaggia, ancorche in fosca sera (c. 87r)
Note: precede il testo: Del signor principe di Santobono detto Salico Lepreonio. Avvenimento nella sera dell’illuminazione della strada in Napoli, detta volgarmente Chiaia, per la festa ivi celebrata nel di natalizio della regina cattolica. Sonetto.

Incipit : Quando di piaggia, ancorche in fosca sera (c. 87r)

Explicit : tosto mi parve ogn’altro lume spento (c. 87r)

Descrizione interna


c. 88r


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Salico Lepreonio, citato a c. 88r

Titolo identificato: Non d’ozio nacque, o di lascivo ardore
Note: precede il testo: Di Salico Lepreonio. Sonetto (c. 88r).

Incipit : Non d’ozio nacque, o di lascivo ardore (c. 88r)

Explicit : restare ascritto frà la gente vana (c. 88r)

Descrizione interna


c. 89r


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Gelano Ninfadio, citato a c. 89r

Titolo presente: Nel selvoso Apennin grotta si vede (c. 89r)
Note: precede il testo: La gelosia secondo la descrizione di Giovanni Boccaccio del Filocopo del signor dottor Ippolito Neri da Empoli detto Gelano Ninfadio.

Incipit : Nel selvoso Apennin grotta si vede (c. 89r)

Explicit : ella è la morte. Ah no! La gelosia (c. 89r)

Descrizione interna


c. 89v


Altri nomi:
Neri, Ippolito <1652-1709>, autore incerto

Titolo presente: Tu sei pur bella, o Cintia, un ciel sereno (c. 89v)

Incipit : Tu sei pur bella, o Cintia, un ciel sereno (c. 89v)

Explicit : o Cintia, idol mio; tu sei pur bella (c. 89v)

Descrizione interna


c. 90rA-vA


Autore:
Durli, Pietro <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Donna, alfin vo’ discior quel laccio indegno (c. 90r)
Note: precede il testo: Partenza di un’amante disprezzato, che determina di abbandonar la s(ua) d(onna), e di allontanarsi da essa. Oda.

Incipit : Donna, alfin vo’ discior quel laccio indegno (c. 90rA)

Explicit : e la mia infedeltà anco è la tua colpa (c. 90vA)

Descrizione interna


cc. 90vB


Autore:
Durli, Pietro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tillo Merageteo, citato a c. 90vB

Titolo presente: Poicché (sia colpa, ò fato) iniquo amore (c. 90vB)
Note: precede il testo: Si determina di non amare più b(ella) d(onna). Sonetto.

Incipit : Poicché (sia colpa, ò fato) iniquo amore (c. 90vB)

Explicit : io deggio, e al tuo furor la mia salvezza (c. 90vB)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tillo Merageteo pastore arcade della colonia animosa.

Descrizione interna


c. 91r


Autore:
Biron, Giovanni Francesco <1667-1775>
    Nomi sul manoscritto
    Senarco Onceatico, citato a c. 91r

Titolo presente: Hora che pastor nuovo al prato, al fonte (c. 91r)
Note: precede il testo: Di Giovanni Francesco Biron viniziano.

Incipit : Hora che pastor nuovo al prato, al fonte (c. 91r)

Explicit : e possa senza pena essere amore (c. 91r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Senarco Onceatico pastore arcade della colonia animosa.

Descrizione interna


c. 92r


Autore:
Locatelli, Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Despino Scolita, citato a c. 92r

Titolo presente: Passato è il tempo, in cui di lieto canto (c. 92r)
Note: precede il testo: Del signor Antonio Locatelli viniziano. Sonetto.

Incipit : Passato è il tempo, in cui di lieto canto (c. 92r)

Explicit : anco ad amare i miei tormenti imparo (c. 92r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Despino Scolita pastore arcade della colonia animosa.

Descrizione interna


c. 93r


Autore:
Durli, Giuseppe <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Paride Carpoforio, citato a c. 93r

Titolo presente: Su ’l mattin col pensier, donna, in voi fiso (c. 93r)
Note: precede il testo: Signor Giuseppe Durli viniziano. Sonetto.

Incipit : Su ’l mattin col pensier, donna, in voi fiso (c. 93r)

Explicit : che contento assai più de’ raggi suoi (c. 93r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Paride Carpoforio pastore arcade della colonia animosa.

Descrizione interna


c. 94r


Autore:
Sennacchi, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Elgido Astianatteo, citato a c. 94r

Titolo presente: Talora osa scacciar l’alma dolente (c. 94r)
Note: precede il testo: Amante, che vorrebbe abbandonar gli amori, e non può. Sonetto.

Explicit : d’esser vinta più volte anco il rossore (c. 94r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Elgido Astianatteo pastore arcade della colonia animosa.

Incipit : Talora osa scacciar l’alma dolente (c. 94r)

Descrizione interna


c. 95r


Autore:
Astori, Giovanni Antonio <1672-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Demade Olimpico, citato a c. 95r

Titolo presente: Orfeo (c. 95r)
Note: segue: Sonetto.

Incipit : Traeva il piè del basso inferno fuore (c. 95r)

Explicit : ne pentirmi dovrei del fallo mio (c. 95r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Demade Olimpico pastore arcade della colonia animosa.

Descrizione interna


c. 96r


Autore:
Angeli, Giacomo <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Orindo Botachido, citato a c. 96r

Titolo presente: Vaga Eurilla, perché, con man sdegnosa (c. 96r)
Note: precede il testo: Eurilla lacera un fiore donatole dall’amante. Sonetto.

Incipit : Vaga Eurilla, perché, con man sdegnosa (c. 96r)

Explicit : che morendo a’ tuoi pie’, sarei beato (c. 96r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Orindo Botachido pastore arcade della colonia animosa.

Descrizione interna


cc. 98r-100r


Autore:
Godi, Giovanni Cesare <fl. 1696>
    Nomi sul manoscritto
    Crobilo Ammonio, citato a c. 100r

Titolo presente: Spirto della vita (c. 98r)
Note: precede il testo: Al signor Appostolo Zeno. Che chi segue la virtù per cagion dell’honore non segue la virtù, ma l’ambitione. Oda.

Incipit : Spirto della vita (c. 98r)

Explicit : con lodate aure il piè sottrasti (c. 100r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Crobilo Ammonio pastore arcade della colonia animosa.

Descrizione interna


c. 101r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo elaborato: Lettera ai pastori arcadi del 15 agosto 1698

Osservazioni:
alla missiva seguono i seguenti componimenti, in essa preannunciati.

Descrizione interna


c. 101v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: Quelli che per oggetto han l’innocenza (c. 101v)
Note: precede il testo: Ai gentilissimi, e valorosissimi pastori arcadi. Sonetto.

Incipit : Quelli che per oggetto han l’innocenza (c. 101v)

Explicit : di tenebroso stral l’oblio baccante (c. 101v)

Descrizione interna


c. 102r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: Gente del sol più antica, e de la luna (c. 102r)
Note: precede il testo: Ai gentilissimi, e valorosissimi pastori arcadi. Sonetto.

Incipit : Gente del sol più antica, e de la luna (c. 102r)

Explicit : accoglie in petto da la quarta sfera (c. 102r)

Descrizione interna


c. 102v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: Orfeo si taccia, et Arione i vanti (c. 102v)
Note: precede il testo: Ai medesimi. Sonetto.

Incipit : Orfeo si taccia, et Arione i vanti (c. 102v)

Explicit : ch’appar più che spartana arcada Leda (c. 102v)

Descrizione interna


c. 103r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: De insigni victoria Germanici excercitus contrà Turcas ad Tibiscum (c. 103r)
Note: precede il testo: Epigramma.

Incipit : Cęsareis tumidum inspicians de Thrace triumphis (c. 103r)

Explicit : maior ut Istro etiam cęde Tibiscus eat (c. 103r)

Descrizione interna


c. 103v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: De pace universali Europę inter principes christianos icta apud Batavos (c. 103v)
Note: precede il testo: Epigramma.

Incipit : Ut pax grata orbi placidis effulsit ad astris (c. 103v)

Explicit : innocuique dies, ut redit illa solo (c. 103v)

Descrizione interna


c. 104r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: De nova campana maioris ponderis denuo erecta in palatio Montis Citoris curię Romanę iussu et providentia Innocentii XII P.O.M. (c. 104r)
Note: segue: Epigramma.

Incipit : Ex gladii, et lancis themidis conflata metallis (c. 104r)

Explicit : qui renovat latiis aurea secla iugis (c. 104r)

Descrizione interna


c. 104v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: De eadem campanam (c. 104v)
Note: segue: Epigramma.

Incipit : Non satis implebat resonis tinnitibus aures (c. 104v)

Explicit : qui iubet ut cunctis nota sit aure themis (c. 104v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Rusticis Arnęi pastoris Arcadis.

Descrizione interna


c. 105r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: Or ch’il leon di Neme in cielo avampa (c. 105r)
Note: precede il testo: Ai medesimi. Sonetto.

Incipit : Or ch’il leon di Neme in cielo avampa (c. 105r)

Explicit : la sampogna d’Arcadia eccita i venti (c. 105r)

Descrizione interna


c. 105v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rustico Arneo, citato a c. 105v

Titolo presente: Gli esculapi del Tago apriro il varco (c. 105v)
Note: precede il testo: Per divertire la soprabbondanza d’umori che lasciano impressioni nella faccia del redi Spagna e stato stimato da quei medici il fargli due cauterii. Sonetto.

Incipit : Gli esculapi del Tago apriro il varco (c. 105v)

Explicit : la strada aprirgli, e discerargli il passo (c. 105v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Rustico Arneo pastore arcade.

Descrizione interna


c. 106r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: Prima di gire al cielo andò tra boschi (c. 106r)
Note: precede il testo: Ai medesimi. Sonetto.

Incipit : Prima di gire al cielo andò tra boschi (c. 106r)

Explicit : segue l’orme d’Astrea, come d’Apollo (c. 106r)

Descrizione interna


c. 106v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: Mentre il novo Alessandro egre pupille (c. 106v)
Note: precede il testo: Grande apparto di guerra che si dispone per le spedizioni del re di Spagna senza figliuoli. Sonetto.

Incipit : Mentre il novo Alessandro egre pupille (c. 106v)

Explicit : pende da incerto fil d’invida parca (c. 106v)

Descrizione interna


c. 107r


Autore:
Zamboni, Giuseppe <m. 1698>
    Nomi sul manoscritto
    Sandonius Pirgensis, citato a c. 107r

Titolo presente: Cum carcer, ferrum, flagra plumbea, fustis, et uncus (c. 107r)
Note: precede il testo: Divi Laurentii ignitę craticulę superpositi ad Valerianum imperatorem allocutio. Sandonii Pirgensis pastoris Arcadis. Epigramma.

Incipit : Cum carcer, ferrum, flagra plumbea, fustis, et uncus (c. 107r)

Explicit : quisque mihi ęthernus carbo pyropus erit (c. 107r)

Descrizione interna


c. 109r


Autore:
Degli_Azzi Forti, Faustina <1650-1724>
    Nomi sul manoscritto
    Selvaggia Eurinomia, citato a c. 109r

Titolo identificato: Un guardo ahi non negar di tue pupille
Note: precede il testo: Amante pastore a bella ninfa. Della Selvaggia Eurinomia (c. 109r).

Incipit : Un guardo, hai non negar di tue pupille (c. 109r)

Explicit : fabro sagace, il mio languir cupido (c. 109r)

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del can. Gio. Maria Crescimbeni custode della medesima Arcadia, e accademico fiorentino..., In Roma, per Antonio de’ Rossi alla piazza di Ceri, 1708, p. 230.

Descrizione interna


cc. 110r-111r


Autore:
Cipolleschi, Giovanni Dario <m. 1702>
    Nomi sul manoscritto
    Cloridano Acheloio, citato a c. 110r

Titolo presente: Gentile Alfesibeo, tù gloria, e vanto (c. 110r)
Note: precede il testo: Al gentilissimo e valorosissimo Alfesibeo Cario pastore, e custode d’Arcadia in biasimo del gioco dell’ombre. Cloridano Acheloio pastore d’Arcadia, abitante nelle aretine campagne.

Incipit : Gentile Alfesibeo, tù gloria, e vanto (c. 110r)

Explicit : anzi in chi stà à vedere è scortesia (c. 111r)

Descrizione interna


cc. 112r-113v


Autore:
Martini, Giovanni Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alidius Cerineus, citato a c. 112r

Titolo presente: O utinam nobis pacem, quam poscimus omnes (c. 112r)
Note: precede il testo: Alidii Cerinei romanę Arcadię pastoris in Aretina colonia elegia pro pace.

Incipit : O utinam nobis pacem, quam poscimus omnes (c. 112r)

Explicit : fiet ovile unum, pastor et unus erit (c. 113v)

Descrizione interna


c. 114r


Autore:
Maurizi, Fulvio <abate ; sec. 17.>
    Nomi sul manoscritto
    Endimo Afneo, citato a c. 114r

Titolo presente: Aure lievi, erbe fresche, e prati ameni (c. 114r)
Note: precede il testo: Sonetto del signor abbate Fulvio Maurizii aretino detto Endimo Afneo.

Incipit : Aure lievi, erbe fresche, e prati ameni (c. 114r)

Explicit : e da pene di amor son tratto fuora (c. 114r)

Descrizione interna


c. 115r


Autore:
Vezzosi, Romualdo <1642-1692>
    Nomi sul manoscritto
    Androgeo Cotilio, citato a c. 115r

Titolo presente: Fissa l’aquila al sol’ le sue pupille (c. 115r)
Note: precede il testo: Amante pastore à bella ninfa. Sonetto del Tardo Androgeo Cotilio.

Incipit : Fissa l’aquila al sol’ le sue pupille (c. 115r)

Explicit : tempriam l’ardor del sole, e di Cupido (c. 115r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor primicerio Romulado Vezzosi.

Descrizione interna


c. 116r


Autore:
Maurizi, Fulvio <abate ; sec. 17.>
    Nomi sul manoscritto
    Endimo Afneo, citato a c. 116r

Titolo presente: Quando natura fè l’alme pupille (c. 116r)
Note: precede il testo: Pastore amante à bella ninfa. Sonetto di Endimo Afneo vicecustode.

Incipit : Quando natura fè l’alme pupille (c. 116r)

Explicit : ch’alla cieca non più fera Cupido (c. 116r)

Descrizione interna


c. 117r


Autore:
Martini, Giovanni Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alidio Cerineo, citato a c. 117r

Titolo presente: Quelle nel volto tuo nere pupille (c. 117r)
Note: precede il testo: Di Alidio Cerineo. Amante pastore a bella ninfa. Sonetto.

Incipit : Quelle nel volto tuo nere pupille (c. 117r)

Explicit : preda infelice al feritor Cupido (c. 117r)

Descrizione interna


c. 118r


Autore:
Bacci, Giovanni Girolamo <n. 1640>
    Nomi sul manoscritto
    Vitildo Oristonniano, citato a c. 118r

Titolo presente: Clori amato mio ben queste pupille (c. 118r)
Note: precede il testo: Amante pastore a bella ninfa. Sonetto di Vitildo Oristonniano.

Incipit : Clori amato mio ben queste pupille (c. 118r)

Explicit : l’alma sen’ corse, e l’arrestò Cupido (c. 118r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del cavalier Giovanni Girolamo Bacci detto Vitildo Oristonniano della colonia forzata d’Arezzo.

Descrizione interna


c. 119r-v


Autore:
Tommasi, Antonio <1658 (s.a. 1668)-1735>
    Nomi sul manoscritto
    Vallesio Gareatico, citato a c. 119r

Titolo presente: Tirsi, ed Elpino (c. 119r)
Note: segue: Egloga del padre Antonio Tomasi lucchese detto Vallesio Gareatico.

Incipit : Qui pecorelle mie troppo ci sforzano (c. 119r)

Explicit : vuoi venir meco alla capanna? Tirsi. Andiamo (c. 119v)

Descrizione interna


c. 120r


Autore:
Baiardi, Camillo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tiliso Celadio, citato a c. 120r

Titolo presente: Fortunato pensier, se un secol d’oro (c. 120r)
Note: precede il testo: Tiliso Celadio stanco dal viaggio posandosi sogna. Sonetto.

Incipit : Fortunato pensier, se un secol d’oro (c. 120r)

Explicit : imparerà al mortal novello un canto (c. 120r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tiliso Celadio compastore d’Arcadia.

Descrizione interna


c. 121r


Autore:
Capra, Carlo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Capra, citato a c. 121r

Titolo presente: Arcadi illustri, à cui virtù concede (c. 121r)
Note: precede il testo: Sonetto del conte Capra detto....

Incipit : Arcadi illustri, à cui virtù concede (c. 121r)

Explicit : pregio di vostre grazie il mio difetto (c. 121r)

Descrizione interna


c. 122r


Titolo presente: Non può nobil signore, più chiaro (c. 122r)
Note: precede il testo: Al signor principe d’Ottaiano nel prendere il possesso di reg(ion)e della G. C. della Vic.a..

Incipit : Non può nobil signore, più chiaro (c. 122r)

Explicit : veggio discordia catenata, e china (c. 122r)

Descrizione interna


c. 122v


Titolo presente: Gia’l nobil germe apre le luci al giorno (c. 122v)
Note: precede il testo: Nella nascita del figlio del serenissimo di Modena.

Incipit : Gia’l nobil germe apre le luci al giorno (c. 122v)

Explicit : e quanto può, la nostra età l’onori (c. 122v)

Descrizione interna


c. 123r


Titolo presente: Ben cori bella nel mattin d’aprile (c. 123r)
Note: precede il testo: A bella donna che lavora fiori.

Incipit : Ben cori bella nel mattin d’aprile (c. 123r)

Explicit : le muse, e Febo il gran rettor del giorno (c. 123r)

Descrizione interna


c. 123v


Titolo presente: O voi, che celebrate il dì festivo (c. 123v)
Note: precede il testo: Richiesto da Livorno per la celebrazione della festa di s. Luigi de’ francesi.

Incipit : O voi, che celebrate il dì festivo (c. 123v)

Explicit : e fiorir pare in queste parti, e in quelle (c. 123v)

Descrizione interna


c. 126r


Autore:
Venerosi, Brandalisio <1676-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Nedisto, citato a c. 126r

Titolo presente: Vedo il mio gregge allegro oltre l’usato (c. 126r)
Note: precede il testo: Aggregamento di Nedisto pastore nelle celebre accademia dell’Arcadia di Roma Sonetto del conte Brandaligio Venerosi accademico della Crusca tra gli arcadi detto Nedisto.

Incipit : Vedo il mio gregge allegro oltre l’usato (c. 126r)

Explicit : e dall’antico allor spoglio le chiome (c. 126r)

Descrizione interna


cc. 127r-128r


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 127r

Titolo presente: O re degli almi fiumi (c. 127r)
Note: precede il testo: Canzone dedicata agli arcadi da Giuseppe Alaleoni tra gli arcadi Rosindo Lisiade - Giuseppe Alaleoni detto Rosindo Lisiade nella colonia maceratese.

Incipit : O re degli almi fiumi (c. 127r)

Explicit : fiume degli altri re (c. 128r)

Descrizione interna


cc. 129r-131r


Autore:
Venerosi, Brandalisio <1676-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Nedisto, citato a c. 129r

Titolo presente: Tirsi, Alcone (c. 129r)
Note: precede il titolo: Egloga pastorale di Nedisto pastore arcade.

Incipit : Son risoluto: io vo’ partir da questa (c. 129r)

Explicit : trionfa, ma chi va vincer se stesso (c. 131r)

Descrizione interna


c. 133r


Autore:
Tolomei Marescotti, Maria Settimia <1659-1715>
    Nomi sul manoscritto
    Dorinda Parraside, citato a c. 133r

Titolo presente: Se augusta mole gia fù vista in terra (c. 133r)
Note: precede il titolo: Che la consideratione delle cose caduche del mondo, ci deve fissare la mente nelle eterne. Sonetto. Signora Maria Settimia Tolomei Marescotti sanese.

Incipit : Se augusta mole gia fù vista in terra (c. 133r)

Explicit : gia che solo per il ciel lo spirto è nato (c. 133r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dorinda Parraside pastorella sanese.

Descrizione interna


c. 134r


Autore:
Tolomei Marescotti, Maria Settimia <1659-1715>
    Nomi sul manoscritto
    Dorinda Parraside, citato a c. 134r
    Dorinda Parraside, citato a c. 134r

Titolo presente: Se augusta mole già fù vista in terra (c. 134r)
Note: precede il titolo: Che la consideratione delle cose caduche del mondo, ci deve fissare la mente nelle eterne. Signora Maria Settimia Tolomei Marescotti detta Dorinda Parraside pastorella sanese. Sonetto.

Incipit : Se augusta mole già fù vista in terra (c. 134r)

Explicit : già che solo per il ciel lo spirto è nato (c. 134r)

Descrizione interna


c. 136r


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Getilde, citato a c. 136r

Titolo presente: Tu mi stimoli al canto: io non hò voglia (c. 136r)
Note: precede il titolo: Getilde pastorella, richiesta dal custode dell’Arcadia di qualche composizione per la futura accademia si scusa con la sua gravidanza nel seguente sonetto.

Incipit : Tu mi stimoli al canto: io non hò voglia (c. 136r)

Explicit : il canto umil d’una colomba al nido (c. 136r)

Descrizione interna


c. 138r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalio, citato a c. 138r

Titolo presente: Quelle, che specchi son del paradiso (c. 138r)
Note: precede il titolo: Loda i begli occhi della sua donna. Sonetto del signor Francesco de Teglia fiorentino detto Elenco Bocalio.

Incipit : Quelle, che specchi son del paradiso (c. 138r)

Explicit : in lor sen fugga ad abitar la morte (c. 138r)

Descrizione interna


c. 139r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Gaetana Passarini, citato a c. 139r

Titolo presente: Qual se da falce è tocco, e via reciso (c. 139r)
Note: precede il testo: Gaetana Passarini.

Incipit : Qual se da falce è tocco, e via reciso (c. 139r)

Explicit : che ovunque vai teco verronne in fretta (c. 139r)

Descrizione interna


cc. 140r-141v


Autore:
Nicolai, Agostino <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Arieo Pilio , citato a c. 140r

Titolo presente: Dimmi, Arideo, se Dio ti serbi il grege (c. 140r)
Note: precede il titolo: Egloga pastorale d’Arideo Pilio pastor arcade, in ringraziamento all’illustre accademia de gl’arcadi romani d’haverlo di proprio moto aggregato al numero loro.

Incipit : Dimmi, Arideo, se Dio ti serbi il grege (c. 140r)

Explicit : e tu riman con Dio frà questi fagi (c. 141v)

Osservazioni:
il testo è a stampa.


ms.8, unità codicologica 6


Carte 142-197.

Fascicoli legati; 1698-09-22 data espressa a c. 142r.

Camicia:
cc. 142r-197r Stagione ottava. Ragunanza VIa generale nel Bosco Parrasio (c. 142r, segue la data cronica: Lunedì 22 settembre 1698).

Descrizione interna


c. 144r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 144r

Titolo presente: Costei, che suol del suo volubil core (c. 144r)

Incipit : Costei, che suol del suo volubil core (c. 144r)

Explicit : la vendetta, e l’offesa è tua non mia (c. 144r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Silvago Teneo.

Descrizione interna


c. 145r


Autore:
Paolo : di#Campello
    Nomi sul manoscritto
    Egilo Cineteo, citato a c. 145r

Titolo presente: Era la notte, e non mai nato il sole (c. 145r)
Note: precede il testo: Nella concettione della vergine santissima Maria ab initio, et ante secula creata. Quasi Aurora consurgens. Sonetto.

Incipit : Era la notte, e non mai nato il sole (c. 145r)

Explicit : veduto pria ch’il sol’ nascer l’aurora (c. 145r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è d’Egilo Cineteo cavalier Paolo di Campello.

Descrizione interna


c. 148r


Autore:
Peirizzi, Paolo <abate ; m. 1702>
    Nomi sul manoscritto
    Comate Gnausonio, citato a c. 148r

Titolo presente: Figlio illustre del Tebro, e quai portenti (c. 148r)
Note: precede il testo: Per la nascita del figlio maschio degl’eccellentissimi signori contestabile Colonna, e contestabilessa Pamfilii Colonna. Si favella al fanciullo nato avante l’alba. Sonetto.

Incipit : Figlio illustre del Tebro, e quai portenti (c. 148r)

Explicit : festi chiara la notte, e nacque il sole (c. 148r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: dell’abbate Paolo Pierizzi detto Comate Gnausonio.

Descrizione interna


c. 150r


Autore:
Rinaldi, Pompeo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Coralbo Aseo, citato a c. 150r

Titolo presente: Amore reciproco, et eroico (c. 150r)

Incipit : Lodiammo il cielo amato donna, e bella (c. 150r)

Explicit : e mè ritolto alla seconda morte (c. 150r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: di Pompeo Rinaldi frà gli arcadi detto Coralbo Aseo.

Descrizione interna


c. 151r-v


Autore:
Meucci, Pier Maria <m. 1733>
    Nomi sul manoscritto
    Antofilo, citato a c. 151r

Titolo presente: ’Αθοφίλου τοῦ τῆσ ’Αρκαδίασ ποιμένοσ (c. 151r)

Incipit : Μούσαι καί Χάριτες (c. 151r)

Explicit : ουθ' ἀνέχων (c. 151r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è dell’abbate Pier Maria Meucci fiorentino detto Antofilo.

Descrizione interna


c. 153r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 153r

Titolo presente: Mesto inquieto in queste selve e solo (c. 153r)
Note: precede il testo: Sonetto di Lamindo Cratidio.

Incipit : Mesto inquieto in queste selve e solo (c. 153r)

Explicit : grido, sospiro; e poi divento un sasso (c. 153r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lamindo Cratidio.

Descrizione interna


c. 154r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 154r

Titolo presente: Monti, selve, fontane, piaggie, e sassi (c. 154r)
Note: precede il testo: Sonetto di Lamindo Cratidio.

Incipit : Monti, selve, fontane, piaggie, e sassi (c. 154r)

Explicit : restati appesa ogn’or scherzo del vento (c. 154r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lamindo Cratidio.

Descrizione interna


c. 155r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 155r

Titolo presente: Amor, quando mercè del tuo fort’arco (c. 155r)

Incipit : Amor, quando mercè del tuo fort’arco (c. 155r)

Explicit : con le ceneri mie gli spargi il fianco (c. 155r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Silvago Teneo.

Descrizione interna


cc. 156r-164v


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leutronio, citato a c. 156r

Titolo presente: Alla sua cesarea maestà di Leopoldo I augustissimo imperatore per la vittoria ottenuta dalle sue armi al Tibisco sotto la condotta del serenissimo principe Eugenio di Savoia (c. 156r)
Note: segue: Orazione fatta per l’adunanza dell’Arcadia da don Tommaso d’Aquino principe di Castiglione, di Feroleto & tra gli arcadi Melinto Leutronio.

Incipit : Obligo di veramente antico, e fedel vassallaggio (c. 157r)

Explicit : l’uno, e l’altro impero del mondo io dicea (c. 164v)

Descrizione interna


cc. 166r-168r


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Galatea Beleminia, citato a c. 166r

Titolo presente: Regge con grave scettro in soglio aurato (c. 166r)
Note: precede il testo: Per la vittoria ottenuta presso il Tebisco dall’armi imperiali comandate dal principe Eugenio di Savoia. Oda di Rosa Agnesa Bruni da Orvieto accademia filergita, tra le pastorelle arcadia Galatea Beleminia.

Incipit : Regge con grave scettro in soglio aurato (c. 166r)

Explicit : torrà la benda agl’occhi suoi la fede (c. 168r)

Descrizione interna


c. 169r-v


Autore:
Boncompagni, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitalbo Cinosurio, citato a c. 169r

Titolo presente: Cinto Augusto di fe, d’amor, di speme (c. 169r)
Note: precede il testo: Per la vittoria da sua cesarea maestà proveduta.

Incipit : Cinto Augusto di fe, d’amor, di speme (c. 169r)

Explicit : voti in terra, in man palme, in ciel corona (c. 169r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: di don Gregorio Boncompagni romano duca di Sora, e marchese di Vignola tra gli arcadi Vitalbo Cinosurio.

Osservazioni:
segue, a c. 169v, un breve testo in prosa.

Descrizione interna


c. 170r


Autore:
Tolomei Marescotti, Maria Settimia <1659-1715>
    Nomi sul manoscritto
    Dorinda Parraside, citato a c. 170r

Titolo presente: Augusto eroe merce le vostre imprese (c. 170r)
Note: precede il titolo: Congratulatione alla sacra cesarea maestà dell’imperatore Leopoldo primo per la famosissima vittoria riportata sopra il Tibisco contro i turchi. Sonetto.

Incipit : Augusto eroe merce le vostre imprese (c. 170r)

Explicit : il porre in liberta la santa terra (c. 170r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dorinda Parraside. Di Maria Settimia Tolomei Marescotti sanese accademica… tra le pastorelle arcadi detta Dorinda Parraside.

Descrizione interna


c. 171r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 171r

Titolo presente: Questa, che di due rostri, onde feriva (c. 171r)
Note: precede il testo: Di Filippo Leers romano tra gl’intronati il delizioso, tra gli arcadi Siralgo Ninfasio.

Incipit : Questa, che di due rostri, onde feriva (c. 171r)

Explicit : in parte ponga, onde mai più non cada (c. 171r)

Descrizione interna


c. 172r


Autore:
Cappellari, Gennaro Antonio <sacerdote ; 1665-1702>
    Nomi sul manoscritto
    Tyrrhenus Lecheaticus, citato a c. 172r

Titolo presente: Invicia res est religio comes (c. 172r)
Note: precede il testo: Ianuarii Antonii Cappellari dicti Tyrrheni Lecheatici.

Incipit : Invicia res est religio comes (c. 172r)

Explicit : solicitus doluisse Ponti (c. 172r)

Descrizione interna


cc. 176r-179v


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Ioannes Angelus Guidarelli , citato a c. 176r

Titolo presente: Quid trina prosunt sęcula Thracibus? (176r)
Note: precede il testo: Ioannis Angeli Guidarelli canonici cathedralis Perusię academici insensati, inter Arcades Aepiti Cranionii Leopoldo Cęsari victori semper Augusto epinicium ad Lyram.

Incipit : Quid trina prosunt sęcula Thracibus? (c. 176r)

Explicit : sceptra reget Leopoldus orbis (c. 179v)

Descrizione interna


c. 180r


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo presente: Quell’empia tigre, che l’incolta sabbia (c. 180r)

Incipit : Quell’empia tigre, che l’incolta sabbia (c. 180r)

Explicit : or s’assicura, e applaude al tuo valore (c. 180r)

Descrizione interna


cc. 180r-181v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Osservazioni:
la missiva contiene il seguente componimento.

Descrizione interna


c. 183r


Autore:
Casoli, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tisbano Olimpio, citato a c. 183r

Titolo presente: Sù là riva al Tibisco il trace altero (c. 183r)
Note: precede il testo: Al signor principe Eugenio di Savoia. Sonetto.

Incipit : Sù là riva al Tibisco il trace altero (c. 183r)

Explicit : non vide mai più bel trionfo il mondo (c. 183r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tisbano Olimpio. Di Francesco Casoli aretino accademico forzato detto fra gli arcadi Tisbano Olimpio. Sonetto estemporaneo di desinenze forzate.

Descrizione interna


c. 184r


Autore:
Martini, Giovanni Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alidio Cerineo, citato a c. 184r

Titolo presente: Gonfio di fasto, e per superbia altero (c. 184r)
Note: precede il testo: Di Giovanni Maria Martini da Città della Pieve accademico forzato, tra gli arcadi Alidio Cerineo. Sonetto estemporaneo con desinenze forzate.

Incipit : Gonfio di fasto, e per superbia altero (c. 184r)

Explicit : vedrassi angusto al tuo valore il mondo (c. 184r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alidio Cerineo.

Descrizione interna


c. 185r


Autore:
Mauri, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Peonio Anchiseo, citato a c. 185r

Titolo presente: Là del Tibisco in riva il turco altero (c. 185r)
Note: precede il testo: Per l’insigne vittoria ottenuta dall’armi cesaree al Tibisco contro il turco sotto la scorta del signor prencipe Eugenio di Savoia.

Incipit : Là del Tibisco in riva il turco altero (c. 185r)

Explicit : quasi à Michel può somigliarlo il mondo (c. 185r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Giovanni Mauri aretino accademico forzato tra gli arcadi Peonio Anchiseo sonetto estemporaneo di desinenze forzate. Di Peonio Anchiseo.

Descrizione interna


c. 186r


Autore:
Roselli, Giovanni <1661-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Drimodio Calcodonteo, citato a c. 186r

Titolo presente: Delle vittorie sue già reso altero (c. 186r)
Note: precede il titolo: Per la vittoria ottenuta dall’armi cesaree al Tibisco contro il turco. Sonetto forzato del Tosato.

Incipit : Delle vittorie sue già reso altero (c. 186r)

Explicit : qui nel suo cader fù vinto un mondo (c. 186r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Drimodio Calcodonteo. Di Giovanni Roselli aretino accademico forzato detto tra gli arcadi Drimodio Calcodonteo. Sonetto estemporaneo con desinenze forzate.

Descrizione interna


cc. 187r-189v


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tomaso Politi, citato a c. 187r

Titolo presente: Nobil desio di gloriosa fama (c. 187r)
Note: precede il testo: Di Tomaso Politi.

Incipit : Nobil desio di gloriosa fama (c. 187r)

Explicit : la vergognosa loro ultima forza (c. 189v)

Descrizione interna


c. 193r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 193r

Titolo presente: Di speranza infedel su gli alti vanni (c. 193r)
Note: precede il testo: Di Gaetana Passarini da Spello tra le pastorelle arcadi Silvia Licoatide.

Incipit : Di speranza infedel su gli alti vanni (c. 193r)

Explicit : precorrerò del tuo valor col grado (c. 193r)

Descrizione interna


c. 195r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Licida Orcomenio, citato a c. 195r

Titolo presente: Che tentasti ò Tifeo? Cade comtusto (c. 195r)
Note: precede il testo: Per la gloriosa vittoria dell’armi imperiali. Al Gran Turco.

Incipit : Che tentasti ò Tifeo? Cade comtusto (c. 195r)

Explicit : quando Giove è sdegnato è sempre in flegra? (c. 195r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Malatesta Strinati da Cesena accademico umorista detto tra gli arcadi Licida Orcomenio.

Descrizione interna


c. 196r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatico, citato a c. 196r

Titolo presente: Mentre dell’Asia o perfidi giganti (c. 196r)
Note: precede il testo: Del signor Piero Andrea Forzoni Accolti fiorentino accademico della Crusca tra gli arcadi Arpalio Abeatico. Per la vittoria dell’armi cesaree al Tibisco.

Incipit : Mentre dell’Asia o perfidi giganti (c. 196r)

Explicit : ad inalzarsi a voi cadete a terra (c. 196r)

Descrizione interna


c. 196v


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>

Titolo presente: Correan tre lustri, ch’il cesareo brando (c. 196v)

Incipit : Correan tre lustri, ch’il cesareo brando (c. 196v)

Explicit : cedon qual nebbai, o polve in faccia al vento (c. 196v)

Descrizione interna


c. 197r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>

Titolo presente: Questo è ’l campo fatal, dal ciel prescritto (c. 197r)

Incipit : Questo è ’l campo fatal, dal ciel prescritto (c. 197r)

Explicit : dell’opra adora pellegrin l’autore (c. 197r)



Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 21/12/2019 Data modifica: 29/02/2020
CNMS: CNMS\\0000202438

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