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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.6


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000278379

Composito di 8 elementi.
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; fascicoli legati; il codice è il risultato della riunificazione, sotto un'unica legatura, di vari componimenti poetici (in forma di originale o copia) operata dal custode generale dell'Accademia dell'Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728); tali testi sono organizzati per “ragunanze” in 8 sottosezioni (rese nella presente scheda tramite l'utilizzo delle "unità codicologiche"); 1696 data espressa a cc. 1r, 194r; cc. II + 199 + II; cc. I-II, I’-II’ guardie di restauro; cartulazione moderna erronea per 198 carte, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, con 97bis dopo c. 97; bianche le cc. 1v-2v, 7v-8v, 12r-v, 18r-v, 19v-20v, 24v, 25v-26v, 28v-30v, 31v, 32v-33v, 35r-v, 36v, 37v, 38v, 39v, 41r-42v, 43v, 44v-45v, 47v, 48v, 50v, 51v-54v, 60v-62v, 63v, 73v-74v, 75v-76v, 77v, 81v, 82v-83r, 84r-v, 85r, 86r-88r, 89v, 90v, 91v-92v, 93v, 97bisr, 98r-v, 103r-104v, 106v-108v, 109v, 110v, 111v-112v, 114v, 124r-v, 126r, 132r-v, 140r-v, 143v, 144v, 145v-146r, 151v, 156v, 157v, 158v, 159v, 160v, 162v-163v, 166v, 169v, 173v-174v, 178r, 179v, 181v, 185v, 192r-193v, 194v-195v, 196v, 197v-198r.

Dimensioni: mm 271 x 200 (c. 3).

Parti a stampa:
cc. 77r-80v, 93r-97v, 198v a stampa.

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani; i testi presentano numerose annotazioni e correzioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Inchiostro:
bruno.

Legatura:
1974-05-21.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena.

Elementi metallici: lacci.

Legatura restaurata, timbro del restauratore sulla controguardia post.: Raimondo Mili - Legatoria - 21 mag. 1974.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); tassello pergamenaceo proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., recante, a penna, in inchiostro nero: Componimenti arcadici - Tomo VI.

Nomi collegati alla storia:
*Mili, Raimondo, restauratore
    Nomi sul manoscritto
    Raimondo Mili, citato a contropiatto post.

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore


Bibliografia a stampa
Arcadia - Accademia letteraria italiana. Inventario dei manoscritti (1-41), a cura di Barbara Tellini Santoni, Roma, La Meridiana, 1991, pp. 47-51.

ms.6, unità codicologica 1


Carte 1-17.

Fascicoli legati; 1696-05-20 data espressa a c. 1r.

Camicia:
cc. 1r-17v Stagione sesta. Ragunanza generale nel Bosco Parrasio per la rogazione e pubblicazione delle leggi degli arcadi (c. 1r, segue la data cronica: Domenica 20 maggio 1696).

Descrizione interna


cc. 3r-7r


Autore:
Gravina, Gian Vincenzo <1664-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Opicus Erymanthaeus, citato a c. 3r

Titolo identificato: Pro legibus Arcadum oratio

Titolo presente: Oratio (c. 3r)
Note: segue il nome dell’autore: Opici Erymanthaei.

Incipit : Vererer profecto, Arcades, ne vestram (c. 3r)

Explicit : ite in suffragium, Arcades, Deo bene iuvante (c. 7r)
Nota all'explicit: segue la formula finale: Finis.

Osservazioni:
cfr. Gian Vincenzo Gravina, Scritti critici e teorici, a cura di Amedeo Quondam, Bari, Laterza, 1973, pp. 165-169.

Descrizione interna


cc. 9r-11v


Titolo identificato: Leges Arcadum

Osservazioni:
cfr. Gian Vincenzo Gravina, Scritti critici e teorici, a cura di Amedeo Quondam, Bari, Laterza, 1973, pp. 171-173.

Descrizione interna


cc. 13r-17v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Erilo Cleone, citato a c. 13r

Titolo identificato: Gli Arcadi sul colle Palatino

Titolo presente: Al colle Palatino stanza degli arcadi nel promulgarsi le loro leggi (c. 13r)
Note: segue il titolo: Egloga di Erilo Cleoneo.

Incipit : Illustre colle, che d’ospitio, e sede (c. 13r)

Explicit : a lor capanna mia neghi l’aurora (c. 17v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Erilo Cleoneo.

Osservazioni:
cfr. Poesie d'Alessandro Guidi non più raccolte con la sua vita novamente scritta dal signor canonico Crescimbeni e con due ragionamenti di Vincenzo Gravina non piu divulgati, In Verona, per Giovan Alberto Tumermani librajo nella via delle Foggie, 1726, pp. 28-30.


ms.6, unità codicologica 2


Carte 19-31.

Fascicoli legati; 1693-06-03 data espressa a c. 19r.

Camicia:
cc. 19r-31r Stagione sesta. Ragunanza prima generale nel Bosco Parrasio (c. 19r, segue la data cronica: Domenica 3 giugno 1696).

Descrizione interna


cc. 21r-24r


Autore:
Menzini, Benedetto <1646-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Euganio Libade, citato a c. 21r

Titolo identificato: In qual altro del mondo ermo confine
Note: precede il testo: Egloga d’Euganio Libade pastore arcade.

Incipit : In qual altro del mondo ermo confine (c. 21r)

Explicit : che vero è il duol, che tace, e pur sì duole (c. 24r)
Nota all'explicit: segue la formula finale: Il fine.

Osservazioni:
cfr. Rime di Benedetto Menzini, vol. 3, In Firenze, per Michele Nestenus, e Francesco Moücke, 1731, pp. 118-123.

Descrizione interna


c. 25r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 25r

Titolo identificato: Mentre le luci, ove l’alato nume
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Mentre le luci ove l’alato nume (c. 25r)

Explicit : temo restare incenerito anch’io (c. 25r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de' piu eccellenti rimatori d'ogni secolo, vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 556.

Descrizione interna


c. 27r


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leuttronio, citato a c. 27r

Titolo identificato: Ove valor non poggia, ed uom non sale
Note: precede il testo: Nella morte di Alcesto Cilleneo pastore arcade. Sonetto.

Incipit : Ove valor sol poggia, ed huom non sale (c. 27r)

Explicit : posa in tomba d’onor tra’ lauri, e mirti (c. 27r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è del principe di Ferulito detto Melinto Leuttronio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 251.

Descrizione interna


c. 27v


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leuttronio, citato a c. 27v

Titolo identificato: Allor, ch’il superbo Ilio, e l’alte mura

Incipit : Allor, ch’il superbo Ilio, e l’alte mura (c. 27v)

Explicit : con gli altri ancor sotto il gravoso incarco (c. 27v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è del pastore arcade Tomaso d’Aquino principe di Ferulito detto Melinto Leuttronio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 251.

Descrizione interna


c. 28r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 28r

Titolo presente: L’alto fattore i rari pregi, e soli (c. 28r)
Note: precede il testo: Morte di Amarillide ninfa d’Arcadia. Sonetto.

Incipit : L’alto fattore i rari pregi, e soli (c. 28r)

Explicit : desiar mille ninfe, e mille amanti (c. 28r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Descrizione interna


c. 31r


Autore:
Bertocci, Vincenzo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Antenor Palius, citato a c. 31r

Titolo presente: Falcem suspendas precor, ò Libitina, Maronem (c. 31r)
Note: precede il testo: Ad mortem in funere Virgilii Maronis. Epigramma.

Incipit : Falcem suspendas precor, ò Libitina, Maronem (c. 31r)

Explicit : cantet, nil orbis quod moriatur habet (c. 31r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vincentius Bertuccius inter Arcades Antenor Palius.


ms.6, unità codicologica 3


Carte 32-43.

Fascicoli legati; 1696-06-30 data espressa a c. 32r.

Camicia:
cc. 32r-43r Stagione sesta. Ragunanza seconda generale nel Bosco Parrasio (c. 32r, segue la data cronica: Domenica 30 giugno 1696).

Descrizione interna


c. 34r-v


Titolo presente: Sé di ferma costanza (c. 34r)
Note: precede il testo: Cantata per tromba.

Incipit : Sé di ferma costanza (c. 34r)

Explicit : la tromba guerriera (c. 34v)

Descrizione interna


c. 36r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 36r

Titolo presente: Non è demerto mio non vostro sdegno (c. 36r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Non è demerto mio non vostro sdegno (c. 36r)

Explicit : non ci potrà discior ne men la morte (c. 36r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo.

Descrizione interna


c. 37r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 37r

Titolo presente: Mentr’oggi a piè del Menalo gli armenti (c. 37r)
Note: precede il testo: D’Uranio Tegeo per la morte di Ranuccio… duca di Parma.

Incipit : Mentr’oggi a piè del Menalo gli armenti (c. 37r)

Explicit : puo ristorar del padre estinto il figlio (c. 37r)

Descrizione interna


c. 38r


Autore:
Ottoboni, Antonio <1646-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Eneto Ereo, citato a c. 38r

Titolo presente: Superbia (c. 38r)
Note: precede il testo: Sonetto dell’illustrissimo principe d. Anonio Otthoboni detto Eneto Ereo.

Incipit : Quando nacque Superbia hebbe di stelle (c. 38r)

Explicit : che sia hoggi di tanta superbia in terra (c. 38r)

Descrizione interna


c. 39r


Autore:
Bertocci, Vincenzo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Antenor Palius, citato a c. 38r
    Vincentius Bertuccius, citato a c. 38r

Titolo presente: Dum conviva bibit castris Farnesiis heros (c. 39r)
Note: precede il testo: Alexander Farnesius, esplosa inter epulandum hostili bombarda, quod prae manibus habebat hausit interitis. Epigramma.

Incipit : Dum conviva bibit castris Farnesiis heros (c. 39r)

Explicit : non tremit, Austriaci, qui rotat arma Iovis (c. 39r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vincentius Bertuccius inter Arcades Antenor Palius.

Descrizione interna


c. 40r-v


Autore:
Cappellari, Gennaro Antonio <sacerdote ; 1665-1702>
    Nomi sul manoscritto
    Tyrrhenus Lecheaticus, citato a c. 40v

Titolo presente: Indulgendum ętati (c. 40r)
Note: segue il titolo: Ode.

Incipit : O si supinis nunc interum genis (c. 40r)

Explicit : lętitię brevis hora fugit (c. 40v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tyrrheni Lecheatici.

Descrizione interna


c. 43r


Autore:
Gualterio, Ludovico Anselmo <vescovo ; m. 1746>
    Nomi sul manoscritto
    Andrio Cillenio, citato a c. 43r

Titolo presente: Io, che nulla d’amor sin’ora intensi (c. 43r)
Note: precede il testo: è di Andrio Cillenio.

Incipit : Io, che nulla d’amor sin’ora intensi (c. 43r)

Explicit : di mostrarmi pietade havrà desio (c. 43r)


ms.6, unità codicologica 4


Carte 44-72.

Fascicoli legati; 1696-07-08 data espressa a c. 44r.

Camicia:
cc. 44r-72v Stagione sesta. Ragunanza terza generale nel Bosco Parrasio (c. 44r, segue la data cronica: Domenica 8 luglio 1696).

Descrizione interna


c. 46r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelio Caraceo, citato a c. 46r

Titolo presente: Musarum genera ò Princeps tu maxima calles (c. 46r)
Note: precede il testo: Di Sicelio Caraceo per Melinto Leuttronio.

Incipit : Musarum genera ò Princeps tu maxima calles (c. 46r)

Explicit : ut sis ter felix ędificant animis (c. 46r)

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


c. 47r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Domenico Muniace, citato a c. 47r
    Sicelio Caraceo, citato a c. 47r

Titolo presente: Mentre io toccar tè l’ebano canoro (c. 47r)
Note: precede il testo: L’esposizione del sudetto epigramma. Sonetto.

Incipit : Mentre io toccar tè l’ebano canoro (c. 47r)

Explicit : dalla seconda morte ancor lontano (c. 47r)
Nota all'explicit: segue: Di V.E. Illustrissimo devotissimo et obligatissimo servitore d. Domenico Muniace tra gli arcadi Sicelio Caraceo.

Descrizione interna


c. 48r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 48r

Titolo presente: In omnibus rebus sapientem virum te cerno (c. 48r)
Note: precede il testo: Sicelius Caraceus ad Melinthum Leuttronium.

Incipit : In omnibus rebus sapientem virum te cerno (c. 48r)

Explicit : tibi; ut hominum beatissimus absque invisia sis (c. 48r)

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino, e ad esso segue un’ulteriore traduzione latina, autografa, di Gennaro Antonio Cappellari.

Descrizione interna


c. 49r-v


Autore:
Ottoboni, Antonio <1646-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Antonio Ottoboni, citato a c. 49r
    Eneto Ereo, citato a c. 49r

Titolo identificato: Folle degli anni miei nel verde aprile
Note: precede il testo: Del principe d. Antonio Ottoboni detto Eneto Ereo. Pentito d’haver composto sopra materie amorose […] <seguono alcune parole depennate> (c. 49r).

Incipit : Folle degl’anni miei nel verde aprile (c. 49r)

Explicit : ò d’un abia reo forza tiranna? (c. 49v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 49.

Descrizione interna


c. 50r


Autore:
Bertocci, Vincenzo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Antenor Palius, citato a c. 50r

Titolo presente: Equore romuleo fluitabat Turcica pinus (c. 50r)
Note: precede il testo: De navigio Turcico ab illustrissimo Bussio equite Hyerosolimitano in Thyrreno mari capto. Epigramma.

Incipit : Equore romuleo fluitabat Turcica pinus (c. 50r)

Explicit : abiiciat gladium Mars, et Apollo lyram (c. 50r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vincentius Bertuccius inter Arcades Antenor Palius.

Descrizione interna


c. 51r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 51r

Titolo presente: Mentre io toccar te l’ebano canoro (c. 51r)
Note: precede il testo: Sicelius Caraceus ad Melinthum Leuttronium.

Incipit : Mentre io toccar te l’ebano canoro (c. 51r)

Explicit : dalla seconda morte ancor lontano (c. 51r)

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in italiano.

Descrizione interna


c. 55r


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Erilo Cleoneo, citato a c. 55r

Titolo presente: Sovente […] si riconsiglia (c. 55r)
Note: precede il testo: Sonetti di Erilo Cleoneo.

Incipit : Sovente […] si riconsiglia (c. 55r)

Explicit : che il collo […] al destin consente (c. 55r)

Descrizione interna


c. 55v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo presente: Che nemico per[…] (c. 55v)

Incipit : Che nemico per[…] (c. 55v)

Explicit : se ben di mia virtù spesso mi dolgo (c. 55v)

Descrizione interna


c. 56r


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo identificato: Io son sì stanco di soffrir lo scempio

Incipit : Io [son sì stanco di soffrir] lo scempio (c. 56r)

Explicit : assi a star con gli dei per pianger sempre? (c. 56r)

Osservazioni:
cfr. Canzonieri di Alessandro Guidi e de' due Zappi, Venezia, presso Antonio Zatta e figli, 1789, p. 119.

Descrizione interna


c. 56v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo presente: Dirai […] (c. 56v)

Incipit : Dirai […] (c. 56v)

Explicit : gode di fabricar tiranni, e dei (c. 56v)

Descrizione interna


c. 57r


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo identificato: Giva per un tranquillo aer sereno

Incipit : [Giva per un] tranquillo aer sereno (c. 57r)

Explicit : i modi, e l’arte di regnare apprendi (c. 57r)

Osservazioni:
cfr. Canzonieri di Alessandro Guidi e de' due Zappi, Venezia, presso Antonio Zatta e figli, 1789, p. 117.

Descrizione interna


c. 57v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo presente: Vieni […] a vedere […] (c. 57v)

Incipit : Vieni […] a vedere […] (c. 57v)

Explicit : over l’anima mia […] arco (c. 57v)

Descrizione interna


c. 58r


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo presente: […] l’alma […] (c. 58r)

Incipit : […] l’alma […] (c. 58r)

Explicit : […] i begli occhi un raggio (c. 58r)

Descrizione interna


c. 58v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo presente: […] sì leggiadra […] (c. 58v)

Incipit : […] sì leggiadra […] (c. 58v)

Explicit : […] per prova […] (c. 58v)

Descrizione interna


c. 59r


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo presente: Io mi soglio doler spesso con l’alma (c. 59r)

Incipit : Io mi soglio doler spesso con l’alma (c. 59r)

Explicit : che pur vostro nemico è il novo foco (c. 59r)

Descrizione interna


c. 59v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>

Titolo identificato: Sorge con l'armi d'un leggiadro sdegno

Incipit : Sorge con [l'armi d'un] leggiadro sdegno (c. 59v)

Explicit : de la mia donna già l’incende, e sface (c. 59v)

Osservazioni:
cfr. Canzonieri di Alessandro Guidi e de' due Zappi, Venezia, presso Antonio Zatta e figli, 1789, p. 118.

Descrizione interna


c. 60r


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Erilo Cleoneo, citato a c. 60r

Titolo presente: Quando la donna mia legommi il core (c. 60r)

Incipit : Quando la donna mia legommi il core (c. 60r)

Explicit : torna al suo grave oblio dogliosa ancella (c. 60r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Erilo Cleoneo.

Descrizione interna


cc. 63r-72v


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 63r

Titolo presente: Or che di lauro (c. 63r)
Note: precede il testo: Nella venuta in Arcadia di Melinto Leuttronio. Frottola di Saliunco Feneio.

Incipit : Or che di lauro (c. 64r)

Explicit : or che di lauro (c. 72v)


ms.6, unità codicologica 5


Carte 73-90.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 73r-90r Stagione sesta. Ragunanza quarta generale nel Bosco Parrasio (c. 73r).

Descrizione interna


c. 75r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelio Caraceo, citato a c. 75r

Titolo presente: Il Tirreno overo della stima degli altri (c. 75r)
Note: segue il titolo: Ragionamento di Sicelio Caraceo pastore arcade.

Osservazioni:
è presente unicamente l’intitolazione.

Descrizione interna


cc. 77r-80v


Titolo identificato: Serenata a due voci dedicata alle signore dame di Roma

Incipit : Dite un sì pupille ardenti (c. 77r)

Explicit : tornate (c. 80v)

Osservazioni:
il testo è a stampa: Serenata a due voci dedicata alle signore dame di Roma. Musica di Severo de Luca, In Roma, nella Stamperia della R.C.A., 1696.

Descrizione interna


c. 81r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 81r

Titolo identificato: Poiché costei, che m’arde a parte a parte

Incipit : Poiche costei, che m’arde a parte a parte (c. 81r)

Explicit : a mostrar sul mio volto il core amante (c. 81r)
Nota all'explicit: il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 197.

Descrizione interna


c. 82r


Autore:
Grappelli, Giovanni Battista <sec. 17.-18.>
    Nomi sul manoscritto
    Melanto Argeateo, citato a c. 82r

Titolo presente: Tra le note, ed io tra mille piume (c. 81r)
Note: precede il testo: Sonetto di Melanto Argeateo.

Incipit : Tra le note, ed io tra mille piume (c. 82r)

Explicit : vo, più che nume, esser pastore anch’io (c. 82r)

Descrizione interna


c. 85r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 85r

Titolo presente: O fiumicello, alla cui verde riva (c. 85r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : O fiumicello, alla cui verde riva (c. 85r)

Explicit : se ben’ già calde stille, or sono algenti (c. 85r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo.

Descrizione interna


c. 86r


Autore:
Bertocci, Vincenzo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Antenor Palius, citato a c. 86r

Titolo presente: Cum sitis Aetneis absumeret exba caminis (c. 86r)
Note: precede il testo: Vulcanus sitiens properat ad fontem. Epigramma.

Incipit : Cum sitis Aetneis absumeret exba caminis (c. 86r)

Explicit : tam nocet igne tibi, quam nocet amne deo (c. 86r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vincentius Bertuccius inter Arcades Antenor Palius.

Descrizione interna


c. 89r


Autore:
Pedrini, Teodorico <1671-1746>
    Nomi sul manoscritto
    Diorus Thaumasius, citato a c. 89r

Titolo presente: Giglio gentile in cui natura pose (c. 89r)
Note: precede il testo: Diori Thaumasi.

Incipit : Giglio gentile in cui natura pose (c. 89r)

Explicit : né di Clori goder’ posso li imago (c. 89r)
Nota all'explicit: . (c. )

Il testo, autografo, è trascritto sia in greco che in italiano..

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in italiano.

Descrizione interna


c. 90r


Autore:
Ottoboni, Antonio <1646-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Eneto Ereo, citato a c. 90r

Titolo presente: Partenza (c. 90r)
Note: precede il testo: Sonetto del signor principe Antonio Otthoboni detto Eneto Ereo.

Incipit : Addio colli latini, addio del nostro (c. 90r)

Explicit : di certo in questa vita altro che morte (c. 90r)


ms.6, unità codicologica 6


Carte 91-109.

Fascicoli legati; 1969-08-19 data espressa a c. 91r.

Camicia:
cc. 91r-109r Stagione sesta. Ragunanza quinta generale nel Bosco Parrasio (c. 91r, segue la data cronica: Domenica 19 agosto 1696).

Descrizione interna


cc. 93r-97v


Autore:
San_Martino, Carlo Enrico <m. 1726>
    Nomi sul manoscritto
    Carlo Enrico San Martino, citato a c. 93r

Titolo identificato: Alle signore dame e signori cavalieri ferraresi, tributo ossequioso di Carlo Enrico San Martino cantatosi in occasione del solito rinfresco dato loro dall’eminentissimo signor cardinale Acciajoli legato

Incipit : Dafne t’arresta, e al biondo arcier di Delo (c. 94r)

Explicit : i benefici rai d’Etruria il sole (c. 97v)

Osservazioni:
il testo è a stampa: Alle signore dame e sig.ri cavalieri ferraresi, tributo ossequioso di Carlo Enrico San Martino cantatosi in occasione del solito rinfresco dato loro dall’eminentissimo signor card. Acciajoli legato, In Ferrara, per Bernardino Pomatelli, 1688; a c. 97bisv è trascritta una variante testuale di alcuni versi.

Descrizione interna


cc. 99r-102v


Autore:
Piazza, Lodovico <sec. 17.>
    Nomi sul manoscritto
    Ionio Peliaco, citato a c. 99r

Titolo presente: Io già non son delle campestri schiere (c. 99r)
Note: precede il testo: La campagna assegnatami presso l’urna delle figlie di Peleo nella divisione de’ campi tra pastori ... mi chiamarono Ionio Peliaco mi fe’ vedere ciò, che v’esprimo nella presente canzone. Di Ionio Peliaco pastore arcade.

Incipit : Io già non son delle campestri schiere (c. 99r)

Explicit : dell’incendio troian mostra ad Achille (c. 102v)

Descrizione interna


c. 105r-v


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ilas Orestasius, citato a c. 105v

Titolo presente: O Phębe telis ac cithara potens (c. 105r)
Note: precede il testo: Lactucam herbam nimis somniferam et musis noxiam detestamur. Ad Apollinem ode Ilę Orestasii pastoris arcadis.

Incipit : O Phębe telis ac cithara potens (c. 105r)

Explicit : clara tuę monumenta flammę (c. 105v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ilas Orestasius Arcas pastor.

Descrizione interna


c. 106r


Autore:
Ottoboni, Antonio <1646-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Eneto Ereo, citato a c. 106r

Titolo presente: Amor puro (c. 106r)
Note: precede il testo: Sonetto d’Eneto Ereo = principe d. Antonio Otthoboni.

Incipit : Quel bel desio ch’à contemplar m’invita (c. 106r)

Explicit : e adora il cor cio che sta occulto a’gl’occhi (c. 106r)

Descrizione interna


c. 109r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 109r

Titolo presente: Valli amene, bei colli, erbe novelle (c. 109r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Valli amene, bei colli, erbe novelle (c. 109r)

Explicit : compagni, ahi, poco a vostra gioia eguali (c. 109r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.


ms.6, unità codicologica 7


Carte 111-191.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 111r-191v Stagione sesta. Ragunanza sesta generale per la lezione de componimenti forastieri nel Bosco Parrasio (c. 111r).

Descrizione interna


cc. 113r-114r


Autore:
Brullardi di Sillery Gontieri, Maria <sec. 17.>
    Nomi sul manoscritto
    Cidippe Dereia, citato a c. 114r

Titolo presente: Reponce au problesme porposé (c. 113r)
Note: segue il titolo: Di madama Maria Brullardi di Sillery Gontieri marchesa di Cavaglia detta Cidippe Dereia.

Incipit : Il est difficille a une femme (c. 113r)

Explicit : quil veut rendre malheureux (c. 114r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è di madama Maria Brullardi di Sillery Gontieri marchesa di Cavaglia detta Cidippe Dereia.

Descrizione interna


cc. 115r-120v


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda Coritesia, citato a c. 115r

Titolo presente: Era nella stagion fervida ardente (c. 115r)
Note: precede il testo: Egloga di donna Aurora Sanseverina Gaetani principessa detta tra gli arcadi Lucinda Coritesia.

Incipit : Era nella stagion fervida ardente (c. 115r)

Explicit : ove alberga onestade, e cortesia (c. 120r)

Descrizione interna


cc. 121r-123v


Altri nomi:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>, autore incerto
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda, citato a c. 121r

Titolo presente: Punta da un genio caro, all’ombra estiva (c. 121r)
Note: precede il testo: Lucinda tormentata per la lontananza del suo Tirsi.

Incipit : Punta da un genio caro, all’ombra estiva (c. 121r)

Explicit : Lucinda tua ti raccomando o Tirsi (c. 123v)

Descrizione interna


cc. 125r-126v


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 125r

Titolo presente: Quando cogli occhi de la mente io miro (c. 125v)
Note: precede il testo: Al gentilissimo, e valorosissimo… Silvia Licoatide (c. 125r-v).

Incipit : Quando cogli occhi de la mente io miro (c. 125v)

Explicit : come fia mai che oltre mia vita io viva? (c. 125v)

Descrizione interna


c. 127r


Autore:
Acquaviva d'Aragona, Giovan Girolamo <1663-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Idalmo Trigonio, citato a c. 127r

Titolo identificato: Voi, che gl’arcadi vanti in nobil coro
Note: precede il testo: D’Idalmo Trigonio = D. Giovanni Girolamo Acquaviva duca d’Atri.

Incipit : Voi, che gl’arcadi vanti in nobil coro (c. 127r)

Explicit : canti sempre di voi minor del vero (c. 127r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 146.

Descrizione interna


c. 127v


Autore:
Acquaviva d'Aragona, Giovan Girolamo <1663-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Idalmo Trigonio, citato a c. 127v

Titolo identificato: Felice l’uom, cui d’Ippocrene al fonte
Note: precede il testo: D’Idalmo Trigonio.

Incipit : Felice l’uom, cui d’Ippocrene al fonte (c. 127v)

Explicit : di giunger spero al sospirato segno (c. 127v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 145.

Descrizione interna


c. 128r


Autore:
Acquaviva d'Aragona, Giovan Girolamo <1663-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Idalmo Trigonio, citato a c. 128r

Titolo identificato: Io veggio ben siccome acerbo, e rio
Note: precede il testo: D’Idalmo Trigonio.

Incipit : Io veggio ben si come acerbo, e rio (c. 128r)

Explicit : in sui, che stratio solo, e angoscia dalle (c. 128r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 145.

Descrizione interna


c. 128v


Autore:
Acquaviva d'Aragona, Giovan Girolamo <1663-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Idalmo Trigonio, citato a c. 128v

Titolo identificato: Alma sta lieta, e ti serena omai

Incipit : Alma sta lieta, e ti serena omai (c. 128v)

Explicit : diegli il valor, che al feritore hà tolto (c. 128v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Idalmo Trigonio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 146.

Descrizione interna


c. 129r


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto, citato a c. 129r

Titolo identificato: Pallor di morte in fosca macchia intinse
Note: precede il testo: Don Tomaso d’Aquino principe di Castiglione detto Melinto (c. 129r).

Incipit : Pallor di morte in fosca macchia intinse (c. 129r)

Explicit : a rinnovar l’antica età dell’oro (c. 129r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 250.

Descrizione interna


cc. 130r-131v


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leuttronio, citato a c. 130r

Titolo identificato: Ove corron d’Alfeo le limpid’onde
Note: precede il testo: Ottave di Melinto Leuttronio (c. 130r).

Incipit : Ove corron di Alfeo le limpid’onde (c. 130r)

Explicit : di, ch’s’inchini al terren sagro adorno (c. 131v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, pp. 252-255.

Descrizione interna


cc. 133r-139v


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 133r

Titolo presente: Già compito il suo giro (c. 133r)
Note: precede il testo: Serenata a tre voci di Elettra Citeria pastorella arcade.

Incipit : Già compito il suo giro (c. 133r)

Explicit : libertà, libertà (c. 139v)

Descrizione interna


c. 141r


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Nicolò Caracciolo, citato a c. 141r
    Salico Lepreonio, citato a c. 141r

Titolo presente: Come dall’alma tua stando diviso (c. 141r)
Note: precede il testo: Sonetti di Salico Lepreonio = Don Nicolò Caracciolo principe di Santobono. Sonetto I.

Incipit : Come dall’alma tua stando diviso (c. 141r)

Explicit : ciò, ch’il pensarlo sol, si l’addolora (c. 141r)

Descrizione interna


c. 141v


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>

Titolo presente: Anima mia dolente, et avvilita (c. 141v)
Note: precede il testo: Sonetto II.

Incipit : Anima mia dolente, et avvilita (c. 141v)

Explicit : divien’ acqua di Stige il fonte chiaro? (c. 141v)

Descrizione interna


c. 142r


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>

Titolo presente: Or, ch’ al Bosco Parrasio ogni pastore (c. 142r)
Note: precede il testo: Sonetto III.

Incipit : Or, ch’ al Bosco Parrasio ogni pastore (c. 142r)

Explicit : che forse pochi ci verranno a canto (c. 142r)

Descrizione interna


c. 142v


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>

Titolo presente: Parti Febbea gentil da queste sponde (c. 142v)
Note: precede il testo: Sonetto IV.

Incipit : Parti Febbea gentil da queste sponde (c. 142v)

Explicit : fian dal tuo piè, con Salico tuo fido (c. 142v)

Descrizione interna


c. 143r


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Galatea Beleminia, citato a c. 143r
    Rosa Agnese Bruni, citato a c. 143r

Titolo presente: Sembra un fulmine Filli: è l’occhio un lampo (c. 143r)
Note: precede il testo: In lode di bella ninfa veduta una sera eccellentemente danzare. Sonetto di Rosa Agnese Bruni della Galatea Beleminia.

Incipit : Sembra un fulmine Filli: è l’occhio un lampo (c. 143r)

Explicit : molte stelle restar fisse nel cielo (c. 143r)

Descrizione interna


c. 144r


Autore:
Marchetti, Angelo <1674-1753>
    Nomi sul manoscritto
    Angiolo Marchetti, citato a c. 144r
    Ulindo Briseo, citato a c. 144r

Titolo presente: Non si penoso mai cerca, e desia (c. 144r)
Note: precede il testo: Di Angiolo Marchetti da Pistoia detto Ulindo Briseo. Sonetto.

Incipit : Non si penoso mai cerca, e desia (c. 144r)

Explicit : Silvio, e tu almen ver lui gli occhi non giri? (c. 144r)
Nota all'explicit: segue: Del medesimo.

Descrizione interna


c. 145r


Autore:
Marchetti, Angelo <1674-1753>
    Nomi sul manoscritto
    Ulindo Briseo, citato a c. 145r

Titolo presente: All’ombra d’un bel lauro accanto a un rio (c. 145r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : All’ombra d’un bel lauro accanto a un rio (c. 145r)

Explicit : a Diana, e il suo nume onoro, e colo (c. 145r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Ulindo Briseo.

Descrizione interna


c. 146v


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Galatea Beleminia, citato a c. 146v

Titolo presente: Paga sol di se stessa Eurilla à un fiume (c. 146v)
Note: precede il testo: Bella ninfa che si spechiò in un fiume. Sonetto di Rosa Agnese Bruni della Galatea Beleminia.

Incipit : Paga sol di se stessa Eurilla à un fiume (c. 146v)

Explicit : fè con i giri suoi corona vasta (c. 146v)

Descrizione interna


c. 147r


Autore:
Bernardoni, Pietro Antonio <1672-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Cromiro Dianio, citato a c. 147r

Titolo presente: Lontananza (c. 147r)

Incipit : L’altr ier, come non so dal fianco a Tirsi (c. 147r)

Explicit : e, ch’e misero sempre amor con fede (c. 147r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cromiro Dianio dal Campo Dianio.

Descrizione interna


c. 148r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 148r

Titolo presente: Con quei lumi, onde Amore hà face, e dardo (c. 148r)
Note: precede il testo: Dell’abbate Pompeo Figari detto Montano Falanzio.

Incipit : Con quei lumi, onde Amore hà face, e dardo (c. 148r)

Explicit : che anzi nel corso io lo affrettai col pianto (c. 148r)

Descrizione interna


c. 148v


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Pompeo Figari, citato a c. 148v

Titolo presente: Lidia qualora (e so che spesso avviene) (c. 148v)
Note: precede il testo: Dell’abbate Pompeo Figari detto Montano Falanzio.

Incipit : Lidia qualora (e so che spesso avviene) (c. 148v)

Explicit : ti bramo amante, e tu mi sei rivale (c. 148v)

Descrizione interna


cc. 149v-150r


Autore:
De_Alteriis, Sebastiano <1658-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Parteno Langiano, citato a c. 149v

Titolo presente: Oimè qual fera inaspettata guerra (c. 149v)
Note: precede il testo: Di Parteno [Langiano].

Incipit : Oimè qual fera inaspettata guerra (c. 149v)

Explicit : expl.: celar più non la puote il cor dolente (c. 150r)

Descrizione interna


c. 151r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 151r

Titolo identificato: S’il dissi mai, che sovra il crin mi piova
Note: precede il testo: Del signor Pier Andrea Forzoni fiorentino detto Arpalio Abeatide (c. 151r).

Incipit : Incauto Arpalio, in arido alimento (c. 151r)

Explicit : avvien, che senza speme arda, e sfaville (c. 151r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatide.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VI, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 30.

Descrizione interna


c. 152r


Autore:
Viali Rivaruoli, Pellegrina Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Dafne Eurippea, citato a c. 152r
    Pellegrina Maria Viali Rivaruoli, citato a c. 152r

Titolo presente: Sovente Amore con orgoglio insano (c. 152r)
Note: precede il testo: Di Pellegrina Maria Viali Rivaruoli genovese detta Dafne Eurippea.

Incipit : Amore con orgoglio insano (c. 152r)

Explicit : che vuol de l’alma la potenza asserta (c. 152r)

Descrizione interna


c. 152v


Autore:
Baciocchi, Giovanni Tommaso <O.M.D. ; 1668-1723>
    Nomi sul manoscritto
    Perileo Trapezunzio, citato a c. 152v

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Incipit : Gentilissimo e valorosissimo Alfesibeo. Conforme vi notificai (c. 152v)

Explicit : dunque, mentre io resto (c. 152v)
Nota all'explicit: seguono la data cronica e il nome dell’autore: Genova 27 luglio 96. Vostro affezionatissimo copastore Perileo Trapezunzio.

Descrizione interna


cc. 153r-156r


Autore:
Terenzi, Luca <1630-1697>
    Nomi sul manoscritto
    Luca Terrenzi, citato a c. 153r
    Rutilio Teneo, citato a c. 153r

Titolo presente: Sopra la valle di Calci (c. 153r)
Note: segue il titolo: Canzone del dottor Luca Terrenzi lettore in Pisa detto Rutilio Teneo.

Incipit : O fra quante del sol l’occhio rimira (c. 153r)

Explicit : dia Minerva l’ulive, e Bromio i tralci (c. 156r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VIII, In Roma, per Antonio de’ Rossi, 1720, pp. 297-301.

Descrizione interna


c. 157r


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corisco Malateo, citato a c. 157r
    Giuseppe Ansidei, citato a c. 157r

Titolo presente: Pera chi disse, che gli umani affetti (c. 157r)
Note: precede il testo: Riconoscere effetto di sua avversa fortuna l’odio di Fillide di Corisco Malateo Giuseppe Ansidei perugino.

Incipit : Pera chi disse, che gli umani affetti (c. 157r)

Explicit : costante è sua beltà; l’odio nel core (c. 157r)
Nota all'explicit: segue: Del medesimo.

Descrizione interna


c. 158r


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corisco Malateo, citato a c. 158r

Titolo presente: De’ sette colli nel bel suolo altero (c. 158r)
Note: precede il testo: Per l’aggregazione dell’autore alla famossissima capanna dei ... pastori d’Arcadia, accademia novamente eretta in Roma; alludendosi ancora all’impresa della medesima; che è un sampogna, septem compacta cicutis.

Incipit : De’ sette colli nel bel suolo altero (c. 158r)

Explicit : che al caldo giunga, e a l’addiacciato polo (c. 158r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Corisco Malateo.

Descrizione interna


c. 159r


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cesennio Issunteo, citato a c. 159r

Titolo presente: Perduto hà Lisa, hier l’altro à mè dicea (c. 159r)
Note: precede il testo: Cagna smarrita della sua ninfa. Sonetto del signor Carlo Doni perugino detto Cesennio Issunteo.

Incipit : Perduto hà Lisa, hier l’altro à mè dicea (c. 159r)

Explicit : per mai più non veder quel core infido (c. 159r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cesennio Issunteo pastore arcade.

Descrizione interna


c. 160r


Autore:
Mattei, Loreto <1622-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Laurindo Acidonio, citato a c. 160r
    Loreto Mattei, citato a c. 160r

Titolo presente: Scorresti i mari, e su volanti prore (c. 160r)
Note: precede il testo: Per le nozze del signor conte Odoardo Vincentini che dopo le caravane del novitiato di Malta, per mancanza di successione si sposa con ... Zenobia Macherani. Del signor Loreto Mattei da Rieti detto Laurindo Acidonio.

Incipit : Scorresti i mari, e su volanti prore (c. 160r)

Explicit : se regina non è; d’esser è degna (c. 160r)

Descrizione interna


cc. 161r-162r


Autore:
Zamboni, Giuseppe <m. 1698>
    Nomi sul manoscritto
    Sandonius Pirgensis, citato a c. 162r

Titolo presente: Æthere decidus sum pars purissima (c. 161r)

Incipit : Æthere decidus sum pars purissima (c. 161r)

Explicit : votum anxie pręstolatur (c. 162r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Compastorum infimus Sandonius Pirgensis.

Descrizione interna


c. 164r


Autore:
Tolomei Marescotti, Maria Settimia <1659-1715>
    Nomi sul manoscritto
    Settimia Tolomei Marescotti, citato a c. 164r

Titolo presente: Nettuno impera al procelloso regno (c. 164r)
Note: precede il testo: È paragonata la nostra vita al mare. Sonetto di Dorinda pastorella arcade sanese. Della signora Settimia Tolomei Marescotti sanese detta Dorinda Parraside.

Incipit : Nettuno impera al procelloso regno (c. 164r)

Explicit : in tempesta crudel’ haver’ la calma (c. 164r)

Descrizione interna


c. 164v


Autore:
Tolomei Marescotti, Maria Settimia <1659-1715>
    Nomi sul manoscritto
    Dorinda, citato a c. 164v

Titolo presente: Allor’ che fasto human’ le brame aduna (c. 164v)
Note: precede il testo: Che si deve havere la moderazione dell’animo, tanto nella prospera, che nell’avversa fortuna. Sonetto della medesima Dorinda pastorella.

Incipit : Allor’ che fasto human’ le brame aduna (c. 164v)

Explicit : nella reggia immortal viver beato (c. 164v)

Descrizione interna


c. 165r


Autore:
Tolomei Marescotti, Maria Settimia <1659-1715>

Titolo presente: Del sommo rè, tu figlia, madre, e sposa (c. 165r)
Note: precede il testo: Siena invia tributaria il cuore alla santissima Vergine miracolosa di Monte Nero in molte composizioni di diversi autori, nella congiuntura della corona d’oro mandatali in dono dal Capitolo di San Pietro. Sonetto....

Incipit : Del sommo rè, tu figlia, madre, e sposa (c. 165r)

Explicit : donano il cuor, che della vita, è vita (c. 165r)

Descrizione interna


c. 165v


Autore:
Tolomei Marescotti, Maria Settimia <1659-1715>
    Nomi sul manoscritto
    Dorinda, citato a c. 165v

Titolo presente: Stirpe d’eroi, per cui nell’inde arene (c. 165v)
Note: precede il testo: Per le figlie del signor principe Chigi, che abbandonando il mondo, si vestono monache in Siena. Sonetto della medesima Dorinda.

Incipit : Stirpe d’eroi, per cui nell’inde arene (c. 165v)

Explicit : scala saranno, ove la gloria hà impero (c. 165v)

Descrizione interna


c. 166r


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cesennio Issunteo, citato a c. 166r

Titolo presente: Poiche lasciati i rari boschi, in quella (c. 166r)
Note: precede il testo: Contro la città in lode della villa.

Incipit : Poiche lasciati i rari boschi, in quella (c. 166r)

Explicit : de sozzi amori, à mè piacer non puote (c. 166r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cesennio Issunteo pastore arcade.

Descrizione interna


cc. 167r-168v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rusticcio Arneo, citato a c. 167r

Titolo presente: In su l’erbosa sponda (c. 167r)
Note: precede il testo: Rusticcio Arneo pastore arcade a Filli ninfa crudele. Idillio.

Incipit : In su l’erbosa sponda (c. 167r)

Explicit : ricondusse a l’ovil la sazia greggia (c. 168v)

Descrizione interna


c. 169r


Autore:
Lemene, Francesco : de <1634-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Arezio Gateatico, citato a c. 167r
    Francesco de Lemene, citato a c. 167r

Titolo presente: Messaggiera de i fior, nunzia d’aprile (c. 167r)
Note: precede il testo: Del signor Francesco de Lemene da Lodi detto Arezio Gateatico. Sonetto.

Incipit : Messaggiera de i fior, nunzia d’aprile (c. 169r)

Explicit : son bella anch’io perche somiglio a voi (c. 169r)

Osservazioni:
cfr. Rime dell’avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e Faustina Maratti sua consorte..., vol. I, In Venezia, presso Sebastiano Valle, 1818, p. 205.

Descrizione interna


c. 170r


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>
    Nomi sul manoscritto
    Domenico Lazzarini, citato a c. 170r
    Felice Orcomeniano, citato a c. 170r

Titolo identificato: Il primo seme del mio bel desio (170r)
Note: precede il testo: Di Felice Orcomeniano.

Incipit : Il primo seme del mio bel desio (c. 170r)

Explicit : scoprire il bello ond’io vi son simile (c. 170r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Domenico Lazzarini maceratese.

Osservazioni:
cfr. Rime del signor Domenico Lazzarini di Morro patrizio Maceratese... scelte ora con ogni diligenza, e da’ piu sicuri manoscritti alla vera lezion ridotte. Colla giunta d’alcuni versi latini del medesimo autore, In Bologna, nella stamperia di Lelio dalla Volpe, 1737, p. 17.

Descrizione interna


cc. 171r-172v


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lileo, citato a c. 171r
    Pompeo Camillo Montevecchi , citato a c. 171r

Titolo presente: Sciolto, l’arco e le saette (c. 171r)
Note: precede il testo: Di Fertilio Lileo conte Pompeo Camillo Montevecchi da Fano.

Incipit : Sciolto l’arco, e le saette (c. 171r)

Explicit : in te, disse, tutto il male (c. 172v)

Descrizione interna


c. 173r


Autore:
Baiardi, Camillo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tiliso Celadio, citato a c. 173r

Titolo presente: Sè un puro amor può uscir dà un bel tormento (c. 173r)
Note: precede il testo: Atto d’amore à S.D.M. sonetto.

Incipit : Sè un puro amor può uscir dà un bel tormento (c. 173r)

Explicit : l’arte trovata havrà d’andarsi amando (c. 173r)
Nota all'explicit: seguono la data topica e cronica e il nome dell’autore: In Parma 20 iulio 1696. Tiliso Celadio pastore.

Descrizione interna


cc. 175r-176v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 176r

Titolo presente: Quel pensier che solea si dolcemente (c. 175v)
Note: precede il testo: Io conosco benissimo… questo è fatto in fretta (cc. 175r-175v).

Incipit : Quel pensier che solea si dolcemente (c. 175v)

Explicit : costretto al fin prorompe: ah t’à tradito (c. 176r)
Nota all'explicit: segue: se aveste letto… Rosindo Lisiade pastore arcade.

Descrizione interna


cc. 177r-178v


Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Incipit : Carissimo Alfesibeo. Avete molto di ragione (c. 177r)

Explicit : altra volta per ora resto vostro (c. 177v)

Descrizione interna


c. 179r


Autore:
Piazza, Vincenzo <1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Enotro Pallanzio, citato a c. 179r

Titolo presente: Figlio dell’Apenin Taro spumoso (c. 179r)
Note: precede il testo: Sonetto di Enotro Pallanzio pastor d’Arcadia abitante sulle rive del Taro.

Incipit : Figlio dell’Apenin Taro spumoso (c. 179r)

Explicit : col fior delle regine il re de’ fiori (c. 179r)

Descrizione interna


c. 180r


Autore:
Viali, Francesco <m. 1703>
    Nomi sul manoscritto
    Celindo Gortinio, citato a c. 180r

Titolo presente: Poiche v’amai nello primiero stato (c. 180r)
Note: precede il testo: A sua madre. Sonetto di Francesco Viali genovese detto Celindo Gortinio.

Incipit : Poiche v’amai nello primiero stato (c. 180r)

Explicit : più di me stesso per raggion v’amai (c. 180r)

Descrizione interna


c. 180v


Autore:
Viali, Francesco <m. 1703>
    Nomi sul manoscritto
    Celindo, citato a c. 180v

Titolo presente: Per dare alla raggion l’antica sede (c. 180v)
Note: precede il testo: Amor sregolato fatto virtuoso. Sonetto del medesimo Celindo.

Incipit : Per dare alla raggion l’antica sede (c. 180v)

Explicit : ch’hor gode nel mio cor raggione, e amore (c. 180v)

Descrizione interna


c. 181r


Autore:
Viali, Francesco <m. 1703>
    Nomi sul manoscritto
    Celindo, citato a c. 181r

Titolo presente: Quando credea poter godere in pace (c. 181r)
Note: precede il testo: Impazienza amorosa. Sonetto del medesimo Celindo.

Incipit : Quando credea poter godere in pace (c. 181r)

Explicit : ah dirò con più pena, il tempo fugge (c. 181r)

Descrizione interna


c. 182r


Autore:
Pallavicini, Ignazio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ignazio Pallavicini, citato a c. 182r
    Zefireo Malluntino, citato a c. 182r

Titolo presente: Begli occhi, ecco ch’io torno: eccovi il petto (c. 182r)
Note: precede il testo: Del signor Ignazio Pallavicini detto Zefireo Malluntino. Amore riacceso col ritorno.

Incipit : Begli occhi, ecco ch’io torno: eccovi il petto (c. 182r)

Explicit : ne mirarvi poss’io senza morire (c. 182r)

Descrizione interna


c. 182v


Autore:
Pallavicini, Ignazio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ignazio Pallavicini, citato a c. 182v

Titolo presente: O fiere, o voi, che in orrido ricetto (c. 182v)
Note: precede il testo: Dell’istesso signor Ignazio Pallavicini.

Incipit : O fiere, o voi, che in orrido ricetto (c. 182v)

Explicit : ch’è frenesia voler legar l’ardore (c. 182v)

Descrizione interna


c. 183r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 183r
    Francesco Berlini , citato a c. 183r

Titolo presente: Sciolto dal nodo suo, ch’il tenne, o ninfe (c. 183r)
Note: precede il testo: Sonetto d’Eudamio Linio = Francesco Berlini napolitano. In morte del signor Lionardo di Capua.

Incipit : Sciolto dal nodo suo, ch’il tenne, o ninfe (c. 183r)

Explicit : di farsi eterno nell’eterno chiostro (c. 183r)

Descrizione interna


c. 183v


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio, citato a c. 183v

Titolo presente: Già del suo ben’ oprar corona, e palma (c. 183v)
Note: precede il testo: Del medesimo Eudamio nel medesimo soggetto.

Incipit : Già del suo ben’ oprar corona, e palma (c. 183v)

Explicit : che al cel molte ebbero a vile il mondo (c. 183v)

Descrizione interna


c. 184r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio, citato a c. 184r

Titolo presente: Bella è la donna mia (c. 184r)
Note: precede il testo: Del medesimo Eudamio. Madrigali amorosi.

Incipit : Bella è la donna mia (c. 184r)

Explicit : mal chi segue, ebbri si vuol fuggire (c. 184r)

Descrizione interna


c. 184v


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio, citato a c. 184v

Titolo presente: Qualor mi volgo a la mia donna, e dico (c. 184v)
Note: precede il testo: Del medesimo Eudamio.

Incipit : Qualor mi volgo a la mia donna, e dico (c. 184v)

Explicit : che tarda non sarà la mia vendetta (c. 184v)

Descrizione interna


c. 185r


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Gelano Ninfadio, citato a c. 185r

Titolo presente: Cintia stava in giardin ridente, e ameno (c. 185r)
Note: precede il testo: Del signor pastore Ippolito Neri da Empoli detto Gelano Ninfadio.

Incipit : Cintia stava in giardin ridente, e ameno (c. 185r)

Explicit : dipinto avea nella bell’alma il giglio (c. 185r)

Descrizione interna


cc. 186r-191v


Autore:
Morandi, Bernardo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Bernardo Morandi, citato a c. 186r
    Ramindo Telamonio, citato a c. 186r

Titolo presente: Mirtillo felice (c. 186r)
Note: segue il titolo: Del conte Bernardo Morandi da Piacenza detto Ramindo Telamonio.

Incipit : Già di purpurei fior cinta d’intorno (c. 186r)

Explicit : e s’accinse li strali, e la faretra (c. 191v)
Nota all'explicit: seguono la formula finale e il nome dell’autore: Fine. Ramindo Telamonio.


ms.6, unità codicologica 8


Carte 194-198.

Fascicoli legati; 1696-09-16 data espressa a c. 194r.

Camicia:
cc. 194r-198v Stagione sesta. Ragunanza settima et ultima generale nel Bosco Parrasio (c. 194r, segue la data cronica: Domenica 16 settembre 1696).

Descrizione interna


c. 196r


Autore:
Bussi, Giulio <1646-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Tirinto Trofeio, citato a c. 196r

Titolo presente: Gentil Eletra à cui di Cirra il nume (c. 196r)
Note: Precede il testo: Alla gentilissima ninfa Eletra Citerea là quale aveva richiesto di vedere qualche composizione dell’autore. Sonetto di Tirinto Trofeio.

Incipit : Gentil Eletra à cui di Cirra il nume (c. 196r)

Explicit : scorger più non potrà gli errori suoi (c. 196r)

Descrizione interna


c. 197r


Autore:
Bertocci, Vincenzo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Antenor Palius, citato a c. 197r
    Vincentius Bertuccius, citato a c. 197r

Titolo presente: Romulus Augustam postquam construxerat Urbem (c. 197r)
Note: precede il testo: De Arcadię Academia in Palatino colle instituta. Epigramma.

Incipit : Romulus Augustam postquam construxerat Urbem (c. 197r)

Explicit : Arcadia, et superum regia sunt paria (c. 197r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vincentius Bertuccius inter Arcades Antenor Palius.

Descrizione interna


c. 198v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Giuseppe Alaleoni, citato a c. 198v
    Rosindo Lisiade, citato a c. 198v

Titolo identificato: Cario suol dimmi: o se ascoltassi un giorno
Note: precede il testo: All’illustrissimo, e reverendissimo monsignor Francesco Martelli segretario della Sacra Consulta fra i pastori arcadi Melisseo Trochio. Sonetto di Giuseppe Alaleoni tra i medesimi pastori Rosindo Lisiade.

Incipit : Cario suol dimmi: o se ascoltassi un giorno (c. 198v)

Explicit : anzi mi lodo delle mie ruine (c. 198v)

Osservazioni:
il testo è a stampa: All’illustrissimo, e reverendissimo monsignor Francesco Martelli segretario della Sacra Consulta fra i pastori arcadi Melisseo Trochio. Sonetto di Giuseppe Alaleoni tra i medesimi pastori Rosindo Lisiade, In Macerata, per Michele Archangelo Silvestri stampatore episcopale, 1693.



Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 13/04/2019 Data modifica: 01/11/2019
CNMS: CNMS\\0000198903

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