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Firenze, Biblioteca Riccardiana, Riccardiano, 3495/73


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000087358

Manoscritto.

Carteggio


cc. 140rv, 149rv

Mittente:
Garampi, Giuseppe <cardinale ; 1725-1792>

Destinatario:
Mehus, Lorenzo <1716-1802*>

Altri nomi legati al carteggio:
Chiara : da#Rimini <beata <1262-1328>, nome citato

GONZAGA, Francesco <1546-1620>, autore citato

LANZI <Inquisitore di Crema ; sec. 18.>, nome citato

LANZI <Inquisitore di Crema ; sec. 18.>, nome citato

VAEMANS <Inquisitore di Faenza ; sec. 18.>, nome citato

VAEMANS <Inquisitore di Faenza ; sec. 18.>, nome citato

Tipologia: lettera.

Altre informazioni: firma autografa.

Note:
mm 210x156; bianca 149r.

Luogo: Roma.

Data: 1761-02-21

Osservazioni:
Elementi storici: tracce di sigillo a c. 149v; annotazione della data "24 febbraio 1761" di mano del Mehus a c. 149v; luogo di destinazione: Firenze.
Opere menzionate: <**"Apologia con cui si dimostra vera, e fondata la inveterata tradizione che la b. Chiara da Rimino sia stata dell'Ordine francescano", 1758; <**Garampi, Giuseppe, "Memorie ecclesiastiche appartenenti all'istoria e al culto della b. Chiara di Rimini raccolte dal conte Giuseppe Garampi...", In Roma, appresso Niccolò e Marco Pagliarini, 1755; <**Gonzaga, Francesco, "De origine seraphicae religionis Franciscanae eiusque progressibus, de Regularis observanciae institutione, forma administrationis ac legibus, admirabilique eius propagatione...", Romae, ex typographia Dominici Basae, 1587.

Argomento:
Garampi informa Mehus che l'Inquisitore di Crema, monsignor Vaemans, è stato eletto Inquisitore a Faenza e sostituito a Crema da monsignor Lanzi, vicario del S. Ufficio di Verona. Il raccomandato del M. potrà forse andare a Verona.
G. ringrazia M. di averlo messo a conoscenza dell'Apologia composta in polemica con quanto egli ha scritto in relazione all'appartenenza all'Ordine benedettino della b. Chiara [da Rimini]. G. sostiene che le sue asserzioni siano valide, perché la beata, secondo il suo biografo, visse in un monastero d'osservanza benedettina. Del resto, egli fa notare che il primo a considerare la beata come appartenente all'Ordine francescano è Francesco Gonzaga nel 1587, a distanza di 260 anni dalla sua morte.
Conclude dicendo che egli risponderà quanto prima all'autore anonimo della Apologia.




Progetto: Censimento dei manoscritti della Biblioteca Riccardiana, Firenze
Autore della scheda: Riccardiana Biblioteca
Ultima modifica: Lucia Merolla
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 08/10/2008 Data modifica: 27/01/2016
CNMS: CNMS\0000051608

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