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Palermo, Biblioteca centrale della Regione siciliana, manoscritti liturgici, XIV.F.16


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000051639

Manoscritto membranaceo, guardie cartacee; fascicoli legati; 1101-1150 data stimata; cc. II + 207 + II.

Dimensioni: mm 303 x 180 (c. 25r).

Mancanze:
La consistenza originaria del codice doveva essere di circa 290 carte. Le lacune presenti sono tuttavia notevolmente inferiori rispetto al suo codice gemello, il Missale antiquum sanctae Panhormitanae Ecclesiae, conservato presso l'Archivio di Stato di Palermo ai segni ms. 1.

Fascicolazione:
I/6 (cc. 1-6); II/9 (cc. 7-15; c. 7 senza riscontro); III-XXII/8 (cc. 16-175); XXIII/4-1 (cc. 176-178; caduta la seconda carta); XXIV-XXVI/8 (cc. 179-202); XXVII/6-1 (cc. 203-207; caduta l'ultima c.).
Rispettata la regola di Gregory.

Rigatura:
A secco e a inchiostro.

Specchio rigato:
mm 303 x 180 = 24 [7 / 216 / 9] 47 x 17 [6 / 114 / 7] 36.

Righe:
36 righe per 36 linee di scrittura.

Disposizione del testo:
A piena pagina.

Scrittura e mani:
Il Messale è vergato in una scrittura minuscola carolina dal modulo tendente al quadrato con alcune caratteristiche proprie come la a dall'occhiello molto ampio, la presenza di d dritta alternata a d di derivazione onciale e la s tonda a fine riga; per l'esame del dettaglio paleografico si veda: Millesoli, Messale, pp. 393-406 e Tristano, Famuli, pp. 374-382.

Stato di conservazione:
Restaurato.

Decorazione
Databile 1101-1150.

Iniziali
Iniziali semplici.
In rosso e bleu, caratterizzate da bottoni e da tratti orizzontali di rinforzo al di sopra della A e al di sotto di U e V.

Musica:
Notazione musicale cc.1r-15v, 16v-17v, 18v-19v, 20v-29v, 30v-43r, 44r, 45v-49r, 50r-51v, 52v-61v, 64v-66r, 68v-69v, 72r-76v, 79v-80v, 82r, 87r-88r, 91r, 96r-v, 100v-107v, 108v-109r, 110r-v, 111v-141v, 142v-143r, 144r-178r, 179r-188r, 189r-207v, di tipologia neumatica; adiastematica con presenza delle chiavi di DO e di FA.

Legatura:
1801-1900, di restauro.

Assi in cartone.

Coperta in pelle.

Storia del manoscritto:
Riconducibile alla tradizione liturgica del Capitolo della Cattedrale di Palermo, il Missale con notazione neumatica fu acquistato nel 1926, per 300 lire, dalla Biblioteca Nazionale di Palermo presso il libraio Frazzetto.

Data di entrata in biblioteca:
1926

Descrizione interna


cc. 1r-207v


Titolo identificato: Missale secundum consuetudinem Panhormitanae Ecclesiae
Note: Sorci, Liturgia, p. 413.

Nomi presenti nel titolo:
Ecclesia Panhormitana

Incipit (testo) : Dominus dixit ad me filius meus es tu (c. 1v)

Explicit (testo) : im-plenitudine sanctorum detentio mea (c. 207v)

Osservazioni:
Il Messale plenario presenta la seguente struttura interna:
- cc. 1r-144r: Temporale.
- cc. 144r-198r: Sanctorale.
- cc. 198r-204v: Commune sanctorum.
- cc. 204v-207v: Missae votivae.
Le antifone sono musicate. Nelle litanie del Sabato santo sono riportati: s. Dionisius, s. Eleutherius, s. Martinus, s. Hilarius, s. Maurus, s. Mauritius cum sociis suis, s. Euplus, s. Colombanus, s. Antonius, s. Fides, s. Spes, s. Caritas. Nel codice, così come nel pregevole Epistolarium della Chiesa palermitana (ms. 2, ASDPa), è possibile rilevare la presenza della lettura profetica per le messe di Natale, delle letture del Sabato santo che rinviano al sistema romano-gallicano delle dodici letture dell'Antico Testamento, rappresentato dal comes di Murbach. In entrambi i codici, nel Proprio del Tempo ciascun mercoledì e venerdì ha un”˜epistola propria, in entrambi ritroviamo una delle più antiche testimonianze in Sicilia della Trasfigurazione del Signore (cfr.: Sinagra, Codici, pp. 509-510; Sorci, Liturgia, p. 413);
Il codice costituisce una «fonte di primaria importanza del repertorio liturgico-musicale “siculo-normanno”, interessante non solo per una serie di varianti prettamente musicali ma anche per alcune specificità liturgiche e repertoriali», tra cui la serie degli alleluia per le ventiquattro domeniche dopo Pentecoste e la presenza di tropi, sequenze e canti processionali. Agostino Ziino ha rilevato anche che il versetto alleluiatico "Usque modo non petistis" presente nel Messale è presente anche nei manoscritti 288 e Vitrina 20-4 della Biblioteca Nacional di Madrid ed ha ribadito che «le concordanze ci portano fuori d'Italia e in modo alquanto ramificato: difatti, se da una parte tutta una serie di preghiere “è strettamente legata ad una delle tradizioni normanne, quella che figura nei libri della cattedrale di Rouen e a St. Evroult”, dall'altra, però, alcune varianti melodiche del Proprium Missae [”¦] orientano in un'altra direzione ancora, verso i manoscritti del canto liturgico di Parigi». Ziino, Codici musicali, p. 25.
Sulle fonti liturgico-musicali sicule si veda: Baroffio, Tradizione musicale palermitana, pp. 355-370.


Bibliografia a stampa
HILEY, David, The Norman Chant Traditions - Normandy , Britain, Sicily <<Proceeding of the Royal Musical Association>>, 107 (1980-81),16;
HUGLO, Michel, [Recensione a:] Hiley, David, Quanto c'è di Normanno nei Tropari o normanni? (Rivista italiana di musicologia), "Scriptorium" 38 n. 2 (1984) *97*, 434;
HILEY, David, The Chant of Norman Sicily: Interaction between the Norman and Italian Traditions, <<Studia Musicologica>>, 30 (1988), 379-391; poi in Trasmissione e recezione delle forme di cultura musicale, in Atti del XIV Congresso della Società internazionale di musicologia. II. Study Session. VII: Tradizioni periferiche della monodia liturgica medioevale in Italia, Torino, EDT, 1990, 93, 95;
BAROFFIO, Giacomo, I manoscritti liturgici italiani: ricerche, studi, catalogazione. IV (1980-1991), <<Le fonti musicali in Italia. Studi e ricerche>>, 5 (1991), 51, nr. 210-211, 51, 110;
Biblioteca centrale della Regione siciliana, a cura di Silvana Masone Barreca, Firenze, Nardini, 1992 (Le grandi biblioteche d'Italia), 34-35;
L'età Normanna e Sveva in Mostra storico- documentaria e bibliografica. (Palermo, Palazzo dei Normanni, 18 novembre-15 dicembre 1994), Palermo, Priulla, 1994, 360-362 n. 132;
HILEY, David, Das Repertoire der normanno-sizilischen Tropare I. Die Sequenzen. Herausgegeben von David Hiley, Cassel-Basel London-New York-Prag, Barenreiter, 2001 (Monumenta Monodica Medii Aevi, 13), XIV, XVI;
BIBLIOTECA CENTRALE DELLA REGIONE SICILIANA, Catalogo dei manoscritti liturgici della Biblioteca centrale della Regione siciliana "Alberto Bombace". Dati elaborati con la procedura Manus dell'ICCU. 1. I codici / catalogo a cura di Maria Maddalena Milazzo e Giuseppina Sinagra, Palermo, Regione siciliana, Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, Dipartimento dei beni culturali ed ambientali e dell'educazione permanente, 2006, 16, 23-25, 140-141.
BAROFFIO, Giacomo, La tradizione musicale a Palermo e nella Sicilia normanna, in Storia & Arte nella scrittura. L'Archivio Storico Diocesano di Palermo a 10 anni dalla riapertura al pubblico (1997-2007). Atti del Convegno Internazionale di Studi a cura di Giovanni Travagliato, Palermo Palazzo arcivescovile-Palazzo Alliata di Villafranca 9 e 10 novembre 2007. Edizioni Ass. Centro Studi Aurora, 2007, 355-370.
MILLESOLI, Gianluca, Il Messale dell'ASDPa (ms. 1): considerazioni sulla formazione di una scrittura di Stato nella Sicilia normanna, in Storia & Arte nella scrittura, vd. supra, 393-406.
SINAGRA, Giuseppina, Codici e capitoli di confraternite oggi alla Biblioteca centrale della regione siciliana <<Alberto Bombace>> in Storia & Arte nella scrittura, vd. supra, 509-510.
SORCI, Pietro, La liturgia "secundum consuetudinem Panhormitanae Ecclesiae" a partire dai codici del'ASDPa, in Storia & arte nella scrittura, vd. supra, 413.
TRISTANO, Caterina, Famuli, famulae. Segni di autorità femminile nel Sacramentario ASDPa (ms. 3), in Storia & arte nella scrittura, vd. supra, 374, 382.

Riproduzioni
Il manoscritto, riprodotto integralmente su microfilm in 35 mm nel 1981, è consultabile presso la Biblioteca centrale della Regione siciliana <<Alberto Bombace>> e presso il Centro nazionale per lo studio del manoscritto della Biblioteca Nazionale di Roma.

Fonti
F. Terrizzi, Missale antiquum s. Panormitanae Ecclesiae, Roma 1970 (Rerum ecclesiasticarum documenta. Series maior. Fontes XIII); Missale Romanum. Editio princeps (1570), edizione anastatica, introduzione e appendice a cura di Manlio Sodi, Achille Maria Triacca, presentazione di Carlo Maria Martini, Città del Vaticano, Libreria editrice Vaticana, 1998 (Monumenta Liturgica Concilii Tridentini, 12).


Progetto: Manoscritti Biblioteca centrale della Regione siciliana
Autore della scheda: Giusy Sinagra
Ultima modifica: Maria Gabriella Lo Presti
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 24/09/2008 Data modifica: 12/10/2021
Numero di inventario: 267291
CNMS: CNMS\\0000031715

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