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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.14


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000296847

Composito
Le unità codicologiche non sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; cc. I-II, I'-II' (non numerate) guardie di restauro (1976); fascicoli legati; 1751-1790 data stimata (il terminus ante quem è dato dall'anno di morte di Gioacchino Pizzi, autore dei testi qui riuniti); cc. II + 271 + II; cartulazione moderna in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell'angolo superiore destro del recto, per 266 carte, con la prima numerata "I" e con 254 bis, 254 ter, 264 bis, 264 ter; altra cartulazione moderna a matita rossa o blu (non sempre ben leggibile), posta nella medesima posizione; bianche le cc. 11, 13-14, 28, 36-37, 52-53, 58, 62, 70, 80, 86, 103, 118, 130, 141, 151, 188, 194, 201-202, 207, 212, 218, 222, 230, 232, 236-238, 252; ai testi sono talvolta apportate delle modifiche mediante l'apposizione di foglietti (incollati alle carte) recanti le correzioni volute (si vedano ad esempio le cc. 18-22).

Dimensioni: mm 282 x 205 (c. 55), (misure massime, le carte presentano formati diversi).

Parti a stampa:
a cc. 254 bis-254 ter: Voto poetico per la salute di sua eccellenza il signor conte Jacop' Antonio Sanvitale ... vice-custode della Colonia Parmense inviandogli l'autore la dedicazione del volume decimoterzo delle Rime degli Arcadi (Roma 1780?); detto sonetto - il cui incipit è "Già stendea contro te la force e l'onte" - fu stampato per essere inviato al conte Giacomo Antonio Sanvitale unitamente alle Rime degli Arcadi, vol. XIII (In Roma, presso Paolo Giunchi, 1780), tomo che al Sanvitale era appunto dedicato (cfr. Memorie degli scrittori e letterati parmigiani raccolte dal padre Ireneo Affo e continuate da Angelo Pezzana, vol. VII, Parma, dalla Ducale tipografia, 1833, p. 184); a cc. 264 bis-264 ter: Per l'egregio ritratto di sua eccellenza la signora donna Isabella Parreno marchesa di Llanos dipinta in abito da maschera dal celebre sig. cavalier Mengs primo pittore di s. m. cattolica ([Roma, Arcangelo Casaletti, 1773], cfr. HathiTrust Digital Library, 102132252), contenente il sonetto Allor ch' Elisa in maschera celata.

Scrittura e mani:
la maggior parte dei testi sembra essere riconducibile ad una medesima mano, fatto che - unitamente alla presenza di varie correzioni al dettato dei componimenti qui riuniti (modifiche accolte poi nelle versioni edite degli stessi) - lascia supporre che questa vada identificata in quella dell’autore, il custode generale d’Arcadia Gioacchino Pizzi.

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Legatura:
1976-03-30, di restauro.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena, con due lacci a chiusura in pelle allumata sul taglio davanti.

Legatura restaurata, timbro del restauratore sulla controguardia post.: 30 mar 1976 Labor. Restauro R. Milio.

Sulla controguardia anteriore è incollato un frammento pergamenaceo, proveniente dall'antica legatura, recante - manoscritta in inchiostro nero - l'indicazione: Rime originali diverse del custode e, di altra mano, Abate Gioacchino Pizzi.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); il codice è il risultato della riunificazione di vari scritti - in versi e in prosa, manoscritti e a stampa - dell'abate Gioacchino Pizzi (1716-1790), il quale dal 1772 alla morte fu custode generale dell'Arcadia, dove era entrato col nome di Nivildo Amarinzio e di cui per alcuni anni era stato pro custode (su di lui si veda Annalisa NACINOVICH, Pizzi, Gioacchino, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. LXXXIV, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2015). Da notare, a c. 1r, la nota in inchiostro bruno: "Mss. appartenenti all'Arcadia".

Nomi collegati alla storia:
*Milio, *Raimondo, restauratore
    Nomi sul manoscritto
    Labor. Restauro R. Milio (timbro sulla controguardia posteriore)

Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>, copista

Camicia:
cc. I, 1-266 Poesie e prose dell'abate Pizzi custode generale d'Arcadia (c. 1r, precede a c. Ir: "Arcadia").

Descrizione interna


cc. 2r-5v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: L'invidia (c. 2r)
Note: segue: "Canto IV".

Incipit : Per quanta sicurtade la mia scorta (c. 2r)

Explicit : tale e tanta d'invidia è l'ingiustizia (c. 5v)

Descrizione interna


cc. 6r-10v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: L'avarizia (c. 6r)
Note: segue: "Canto XI".

Incipit : Nel partir da l'eterno orror di pianto (c. 6r)

Explicit : e rimirassi tributarci (?) ognora (c. 10v)

Descrizione interna


c. 15r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 15r

Titolo presente: Padre e signor, non già tra il fasto altero (c. 15r)
Note: precede il testo: "Alla santità di nostro signore Clemente XIV nel giorno della sua gloriosa coronazione. Sonetto".

Incipit : Padre e signor, non già tra il fasto altero (c. 15r)

Explicit : poggi dall'arduo sentier del Vaticano (c. 15r)
Nota all'explicit: segue: "In segno di profondissimo ossequio Gioacchino Pizzi".

Descrizione interna


c. 16r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Io non già ne la cieca urna del fato (c. 16r)

Incipit : Io non già ne la cieca urna del fato (c. 16r)

Explicit : ogni lieto a predirvi inclito evento (c. 16r)
Nota all'explicit: segue: "Del medesimo".

Descrizione interna


cc. 17r-22r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 17r

Titolo presente: La salute (c. 17r)
Note: segue: "Ode dell'abate Gioacchino Pizzi romano pro-custode generale d'Arcadia ed accademico della Crusca per la guarigione dell'eminentissimo e reverendissimo principe il signor cardinale Flavio Chigi".

Incipit : Alma diva possente (c. 18r)

Explicit : nel tempio rusticano (c. 22r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. XIV, In Roma, presso Paolo Giunchi, 1781, pp. 265-270.

Descrizione interna


cc. 23r-27v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 23r

Titolo presente: Sai tu perché le vivide (c. 24r)
Note: precede il testo a c. 23r: "Alla gentilissima e valorosissima donzella signora Eleonora Gasparri fra le ninfe di Arcadia Nitteti Sidonia. Ode di Gioacchino Pizzi pro-custode generale di Arcadia".

Incipit : Sai tu perché le vivide (c. 24r)

Explicit : fra l'apollineo senno (c. 27v)

Descrizione interna


c. 29r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Nivildo Amarinzio, citato a c. 29r

Titolo presente: Or che t'applaude l'Arcade foresta (c. 29r)
Note: precede il testo: "A sua eccellenza la signora contessa Isabella marescialla Potocki acclamata in Arcadia col nome di Erminia Amazzonia. Sonetto".

Incipit : Or che t'applaude l'Arcade foresta (c. 29r)

Explicit : scrivi almen su le piante il tuo bel nome (c. 29r)
Nota all'explicit: segue: "Di Nivildo Amarinzio dell'abate Pizzi custode generale d'Arcadia".

Descrizione interna


cc. 30r-35v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 30r

Titolo presente: L'infausto giorno, che ravvolse insieme (c. 36r)
Note: precede il testo: "Canto" e, a c. 30r: "In morte della principessa donna Flaminia Odescalco Chigi. Canto dell'abate Gioacchino Pizzi".

Incipit : L'infausto giorno, che ravvolse insieme (c. 30r)

Explicit : e restai senza voce, e senza moto (c. 35v)

Descrizione interna


cc. 38r-41r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: L'amore (c. 38r)
Note: precede: "VI".

Incipit : La tua grand'arte, Ovidio (c. 38r)

Explicit : fra i tanti eroi di Varro (c. 41r)

Descrizione interna


cc. 42r-51v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: L'anima delle donne (c. 42r)
Note: segue la citazione oraziana: "Incedo per ignes. Suppositos cineri doloso. Horat.".

Incipit (primo testo) : Tutta a me s'aprà, o Venere (c. 43r)
Nota all'incipit: precede il testo: "I. A Venere".

Explicit (ultimo testo) : per dettar leggi al mondo (c. 51v)

Osservazioni:
Il testo è così articolato: "I. A Venere", "II. Il regno", "III. Il governo".

Descrizione interna


cc. 54r-57v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 54r

Titolo presente: Capitolo fatto in morte dell'eccellentissima signora donna Giacinti Orsini sposa dell'eccellentissimo signor duca d'Arca e figlia dell'eccellentissimo ed eminentissimo signor cardinale Orsini (c. 54r)
Note: segue: "di Gioacchino Pizzi romano pastore arcade".

Incipit : Là dove eresse il fortunato Augusto (c. 54r)

Explicit : mentre fa la gran donna al ciel ritorno (c. 57v)

Descrizione interna


cc. 59r-66v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Nivildo Amarinzio, citato a c. 57v

Titolo presente: L'anello (c. 59r)
Note: segue: "Ode del signor abbate Gioacchino Pizzi fra gli arcadi Nivildo Amarinzio".

Incipit : Or che sul biondo Tevere (c. 59r)

Explicit : per lei, che t'innamora (c. 61v)
Nota all'explicit: segue: "Dell'abate Gioacchino Pizzi pro-custode generale d'Arcadia detto Nivildo Amarinzio".

Osservazioni:
Il testo è qui riportato due volte: la prima occorrenza (cc. 59r-61v) reca - aggiunta nel margine inferiore di c. 59r - la dedica: "in occasione delle felici nozze degli illustrissimi signori il signor marchese Carlo Gualtierio, e signora marchesa donna Drusilla Guerrieri", mentre la seconda (cc. 63r-66v) l'indicazione, a c. 63r: "Per le nozze del gentilissimo signor abate Pennacchi".

Descrizione interna


c. 67r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 67r

Titolo presente: Nel trapassare il ligure nocchiero (c. 67r)
Note: precede il testo: "Sonetto".

Incipit : Nel trapassare il ligure nocchiero (c. 67r)

Explicit : un regno eterno a posseder conduce (c. 67r)
Nota all'explicit: segue: "Dell'abate Gioacchino Pizzi Roma pro-custode generale d'Arcadia".

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. XIV, In Roma, presso Paolo Giunchi, 1781, p. 253.

Descrizione interna


c. 68r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 68r

Titolo presente: Già de' dodici segni ha scorso il sole (c. 68r)
Note: precede il testo: "Per la solenne professione religiosa di suor Metilde Altomira di Maria santissima nel venerabile monastero di San Bernardino da Siena in Roma. Sonetto".

Incipit : Già de' dodici segni ha scorso il sole (c. 68r)

Explicit : contro un valor, che non sarà fallace (c. 68r)
Nota all'explicit: segue: "Del signor abate Gioacchino Pizzi romano".

Descrizione interna


c. 69r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 69r

Titolo presente: O ninfa più de' gigli, e de' ligustri (c. 69r)
Note: precede il testo: "A sua eccellenza madamigella Sofia De Puis Montbrun fra le pastorelle arcadi acclamate Temira Ajacidense. Sonetto".

Incipit : O ninfa più de' gigli, e de' ligustri (c. 69r)

Explicit : altre spoglie, altro gregge, altro costume (c. 69r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi romano custode generale d'Arcadia".

Descrizione interna


c. 71r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Pizzi, citato a c. 71r

Titolo presente: Copri la luce sfavillante e viva (c. 71r)
Note: precede il testo: "A sua eccellenza la signora donna Teresa principessa di Castelforte acclamata fra le pastorelle d'Arcadia Eurinda Ledea. Sonetto".

Incipit : Copri la luce sfavillante e viva (c. 71r)

Explicit : luce è sempre la luce, e raggio è il raggio (c. 71r)
Nota all'explicit: segue: "Dell'abate Pizzi custode generale d'Arcadia".

Descrizione interna


c. 72r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Quando miro il tuo volto, io mi figuro (c. 72r)
Note: precede il testo: "Per la medesima acclamata Eurinda Ledea. Sonetto".

Incipit : Quando miro il tuo volto, io mi figuro (c. 72r)

Explicit : l'infauste voglie dell'ideo pastore (c. 72r)
Nota all'explicit: segue: "Dello stesso custode generale".

Descrizione interna


c. 73r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Taccio le turbe in ascoltare il folle (c. 73r)

Incipit : Taccio le turbe in ascoltare il folle (c. 73r)

Explicit : qual sorge grido, e batter palma a palma (c. 73r)

Descrizione interna


cc. 74r-79r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 74r

Titolo presente: Il trionfo di san Pietro (c. 74r)
Note: segue: "Canto di Gioacchino Pizzi romano custode generale d'Arcadia, accademico della Crusca, e corrispondente della Reale accademia dell'iscrizioni e belle lettere di Parigi".

Incipit : Poiché a più forte coraggiosa guerra (c. 75r)

Explicit : e de' nemici suoi l'aspra rovina (c. 79r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. XIV, In Roma, presso Paolo Giunchi, 1781, pp. 307-311.

Descrizione interna


cc. 81r-85v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 81r

Titolo presente: Pur dopo i giorni nubilosi oscuri (c. 82r)
Note: precede il testo a c. 81r: "A sua eccellenza reverendissima don Ferdinando Spinelli chierico di camera e presidente della Grascia pel suo felice ristabilimento in salute. Versi sciolti di Gioacchino Pizzi romano accademico della Crusca, e pro-custode.

Incipit : Pur dopo i giorni nubilosi oscuri (c. 82r)

Explicit : dell'elusina dea gli altari infiora (c. 85v)

Osservazioni:
cfr. A monsignore d. Ferdinando Spinelli chierico della Rev. Cam. Apost. e presidente della Grascia pel suo felice ristabilimento in salute. Versi sciolti di Gioacchino Pizzi romano pro-custode generale di Arcadia, In Roma, per il Casaletti, 1772.

Descrizione interna


cc. 87r-90r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Gli studi (c. 87r)
Note: precede: "IV".

Incipit : Chi mai col guardo penetra (c. 87r)

Explicit : spine e veleni assai (c. 90r)

Descrizione interna


cc. 91r-92v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Nivildo, citato a c. 92v

Titolo presente: Se voi siete il mio cor, l'anima mia (c. 91r)
Note: precede il testo: "Roma 8 giugno 1754".

Incipit : Se voi siete il mio cor, l'anima mia (c. 91r)

Explicit : fin tanto, ch'io non torni a rimirarvi (c. 92v)
Nota all'explicit: segue: "Nivildo".

Descrizione interna


cc. 93r-98v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 93r

Titolo presente: Il trionfo della poesia (c. 93r)
Note: segue: "Canto dell'abate Gioacchino Pizzi".

Incipit : Tra i miei pensieri immaginosi astratto (c. 93r)

Explicit : e rosea luce andò strisciando il giorno (c. 98v)

Osservazioni:
cfr. Atti della solenne coronazione fatta in Campidoglio della insigne poetessa d.na Maria Maddalena Morelli Fernandez pistojese tra gli Arcadi Corilla Olimpica, Parma, impresso nella Stamperia Reale di Parma, 1779, pp. 67-71.

Descrizione interna


cc. 99r-102r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 99r

Titolo presente: Inclito vate, alla cui destra affida (c. 100r)
Note: precede il testo a c. 99r: "Per la traduzzione in ottava rima dell'Enriade di monsieur de Voltaire felicemente intrapresa dal celebre signor conte Tommaso Medini regio capitano di giustizia della città e ducato di Mantova. Ode di Gioacchino Pizzi...".

Incipit : Inclito vate, alla cui destra affida (c. 100r)

Explicit : che ciascuno di lor nacque immortale (c. 102r)

Descrizione interna


c. 104r-v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Nivildo Amarinzio, citato a c. 104r

Titolo presente: Mira, o gran re, che cento vati e cento (c. 104r)
Note: precede il testo: "Di Nivildo Amarinzio custode generale".

Incipit : Mira, o gran re, che cento vati e cento (c. 104r)

Explicit : è ancor facondo, ed a monarchi è grato (c. 104v)
Nota all'explicit: seguono, al verso, alcune righe in prosa.

Descrizione interna


cc. 105r-106r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: O come mista alla gentil beltade (c. 106r)
Note: precede il testo: "Sonetto" e a c. 105r: "Per l'egregio ritratto dell'inclita ed erudita pastorella arcade Cloride Lirnessia madama Luisa Mainon Dupuy collocato nella sala del serbatoio d'Arcadia".

Incipit : O come mista alla gentil beltade (c. 106r)

Explicit : tutto a voi dona del saper l'impero (c. 106r)

Descrizione interna


cc. 107r-110r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 107r

Titolo presente: La strage degl'innocenti (c. 107r)
Note: segue: "Stanze dell'abate Gioacchino Pizzi romano custode generale d'Arcadia accademico della Crusca e delle Iscrizioni e belle lettere di Parigi".

Incipit : Da una notte del giorno più serena (c. 107r)

Explicit : scherzan con le corone, e con le palme (c. 110r)

Descrizione interna


cc. 111r-116v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 111r

Titolo presente: Silenzio, oscurità, coppia sublime (c. 112r)
Note: precede il testo a c. 111r: "Per la croce che s'illumina il Venerdì Santo nella Basilica Vaticana. Canto dell'abate Gioacchino Pizzi romano pro-custode generale di Arcadia e accademico della Crusca".

Incipit : Silenzio, oscurità, coppia sublime (c. 112r)

Explicit : ivi dell'aura tomba in sulle soglie (c. 116v)

Osservazioni:
Da notare che il medesimo testo (con explicit differente) è trascritto alle cc. 195r-200r.

Descrizione interna


c. 117r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 117r

Titolo presente: Pianta annosa regal, che in cima al monte (c. 117r)
Note: precede il testo: "All'eminentissimo e reverendissimo principe il signor cardinale Cavalchini decano del Sacro Collegio. Sonetto".

Incipit : Pianta annosa regal, che in cima al monte (c. 117r)

Explicit : né vuol, che i giorni tuoi giungano a sera (c. 117r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi romano custode generale d'Arcadia".

Descrizione interna


c. 119r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 119r

Titolo presente: Allor ch'Elisa in maschera celata (c. 119r)
Note: precede il testo: "Pel ritratto di sua eccellenza la signora donna Isabella Parreño marchesa de Llanos dipinta in abito da maschera dal celebre signor cavalier Mengs primo pittore di sua maestà cattolica. Sonetto".

Incipit : Allor ch'Elisa in maschera celata (c. 119r)

Explicit : senza avvilir la maestà del volto (c. 119r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi romano custode generale d'Arcadia".

Osservazioni:
Da notare che a cc. 264 bis-264 ter è presente l'edizione a stampa del testo: Per l'egregio ritratto di sua eccellenza la signora donna Isabella Parreno marchesa di Llanos dipinta in abito da maschera dal celebre sig. cavalier Mengs primo pittore di s. m. cattolica, [Roma, Arcangelo Casaletti, 1773].

Descrizione interna


c. 120r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 120r

Titolo presente: Eccelsa donna, se di te ragiona (c. 120r)
Note: precede il testo: "Sonetto".

Incipit : Eccelsa donna, se di te ragiona (c. 120r)

Explicit : per altrui esempio celebrar gli eroi (c. 120r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi romano custode generale d'Arcadia".

Descrizione interna


c. 121r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 121r

Titolo presente: S'io miro della fama il tempio altero (c. 121r)
Note: precede il testo: "All'inclito ed erudito signor conte di San Paolo per l'elegante traduzione del Tempio della fama di monsieur Pope".

Incipit : S'io miro della fama il tempio altero (c. 121r)

Explicit : anco il tuo nome, e il tuo valore impresso (c. 121r)
Nota all'explicit: segue: "Gioacchino Pizzi romano accademico della [Crusca e] pro-custode [generale di Arcadia]".

Descrizione interna


c. 122r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 122r

Titolo presente: Non come Ulisse per venti anni errante (c. 122r)
Note: precede il testo: "A sua altezza il signor principe Augusto di Saxe-Gota. Sonetto".

Incipit : Non come Ulisse per venti anni errante (c. 122r)

Explicit : vanti il senno d'Ulisse, e il cor d'Achille (c. 122r)
Nota all'explicit: segue: "Gioacchino Pizzi romano accademico della Crusca e pro-custode generale di Arcadia".

Descrizione interna


c. 123r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 123r

Titolo presente: Signor, che al tempio della fama ascendi (c. 123r)
Note: precede il testo: "Al valoroso ed erudito signor conte di San Paolo annoverato fra gli arcadi col nome di Persindo Taurio per l'elegante traduzione del Tempio della fama di monsieur Pope. Sonetto".

Incipit : Signor, che al tempio della fama ascendi (c. 123r)

Explicit : v'è un altro tempio della fama ancora (c. 123r)
Nota all'explicit: segue: "Gioacchino Pizzi romano pro-custode generale di Arcadia".

Descrizione interna


c. 124r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 124r

Titolo presente: Sorgi, o bella del ciel fenice eletta (c. 124r)
Note: precede il testo: "Per la solenne professione di suor Maria Costanza di San Raffaele nel venerabile monastero di San Bernardino di Roma. Sonetto".

Incipit : Sorgi, o bella del ciel fenice eletta (c. 124r)

Explicit : e ti dà nuova vita, e nuove forme (c. 124r)
Nota all'explicit: segue: "Del signor abate Gioacchino Pizzi romano".

Descrizione interna


c. 125r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 125r

Titolo presente: Se i fasti io miro del costume antico (c. 125r)
Note: precede il testo: "Per la monacazione dell'illustrissima signora Anna Vittoria Antamori col nome di suor Maria Rosa nel venerabile monastero de' Santi Domenico e Sisto di Roma. Sonetto".

Incipit : Se i fasti io miro del costume antico (c. 125r)

Explicit : fuoco di eterno amor racchiude in petto (c. 125r)
Nota all'explicit: segue: "Dell'abate Gioacchino Pizzi romano".

Descrizione interna


c. 126r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: O verginella, che il nome sublime (c. 126r)
Note: precede il testo: "Per la medesima suor Maria Rosa. Sonetto".

Incipit : O verginella, che il nome sublime (c. 126r)

Explicit : che ben puoi dirti rosa fortunata (c. 126r)

Descrizione interna


c. 127r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 127r

Titolo presente: Quando d'Arcadia il bel genio immortale (c. 127r)
Note: precede il testo: "All'inclito ed erudito signor marchese Vincenzo Alamanni segretario della celebratissima Accademia della Crusca. Sonetto".

Incipit : Quando d'Arcadia il bel genio immortale (c. 127r)

Explicit : qual non ebbero mai Roma, ed Atene (c. 127r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi romano custode generale d'Arcadia".

Osservazioni:
Da notare che il testo è presente anche a c. 150r.

Descrizione interna


c. 128r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Signor, che tanta parte in te risenti (c. 128r)

Incipit : Signor, che tanta parte in te risenti (c. 128r)

Explicit : ch'io pur la cerco, e non la trovo in terra (c. 128r)

Osservazioni:
cfr. Adunanze degli Arcadi pubblicate nelle nozze di sua eccellenza la signora d. Giacinta Orsini ... con sua eccellenza il signor don Antonio Boncompagno Ludovisi ..., In Roma, nella stamperia di Generoso Salomoni, 1757, p. 235; da notare che il testo qui presente mostra notevoli differenze con quello edito.

Descrizione interna


c. 129r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 129r

Titolo presente: Alme figlie di Enea, belle eroine (c. 129r)
Note: precede il testo: "Alle dame qui presenti. Sonetto".

Incipit : Alme figlie di Enea, belle eroine (c. 129r)

Explicit : son di Parigi tua delizia, e vanto (c. 129r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi romano".

Descrizione interna


c. 131r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 131r

Titolo presente: Re dell'acque d'Italia altero fiume (c. 131r)
Note: precede il testo: "Nel portarsi all'arcivescovado di Ferrara l'eminentissimo e reverendissimo signor cardinale Bernardino Giraud. Sonetto".

Incipit : Re dell'acque d'Italia altero fiume (c. 131r)

Explicit : ed or tu ne godrai l'alto valore (c. 131r)
Nota all'explicit: segue: "In segno d'umilissimo ossequio Gioacchino Pizzi custode generale d'Arcadia".

Descrizione interna


cc. 132r-140r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 132r

Titolo presente: Il genio della lingua toscana (c. 132r)
Note: segue: "Canzoni di Gioacchino Pizzi romano nel celebrarsi dall'Accademia della Crusca le lodi del marchese abate Antonio Niccolini".

Incipit (primo testo) : Alme suore d'Apolline (c. 133r)
Nota all'incipit: precede il testo: "I".

Explicit (ultimo testo) : a misurar col guardo (c. 140r)

Osservazioni:
Sono qui trascritti i seguenti componimenti: "Alme suore d'Apolline", "Ah non è ver, che il tracio", "O Niccolini! O immagine"; cfr. Rime degli Arcadi, vol. XIV, In Roma, presso Paolo Giunchi, 1781, pp. 257-265.

Descrizione interna


cc. 142r-147r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 142r

Titolo presente: Il destino degli uomini illustri (c. 142r)
Note: segue: "Canzone dell'abate Gioacchino Pizzi romano accademico della Crusca in morte del celebre dottore Giovanni Lami".

Incipit : Giove, che 'l primo seggio avesti in cielo (c. 143r)

Explicit : e umil t'assidi fra cotanto senno (c. 147r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. XIV, In Roma, presso Paolo Giunchi, 1781, pp. 270-274.

Descrizione interna


c. 148r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 148r

Titolo presente: Già la vergin cumea s'agita, e scote (c. 148r)
Note: precede il testo: "Sonetto allusivo alla nascita di Cristo, ed alle faustissime presenti circostanze".

Incipit : Già la vergin cumea s'agita, e scote (c. 148r)

Explicit : già il Tebro esulta, e la discordia tace (c. 148r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi".

Descrizione interna


c. 149r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 149r

Titolo presente: Augusta palma dopo un lustro intero (c. 149r)
Note: precede il testo: "Sonetto".

Incipit : Augusta palma dopo un lustro intero (c. 149r)

Explicit : quei che l'alto destin reggon del mondo (c. 149r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi".

Descrizione interna


c. 150r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 150r

Titolo presente: Quando d'Arcadia il bel genio immortale (c. 150r)
Note: precede il testo: "All'inclito ed erudito signor marchese Vincenzo Alamanni segretario della celebratissima Accademia della crusca per la sua venuta in Arcadia. Sonetto".

Incipit : Quando d'Arcadia il bel genio immortale (c. 150r)

Explicit : qual non ebbero mai Roma, ed Atene (c. 150r)
Nota all'explicit: segue: "Di Gioacchino Pizzi romano custode generale d'Arcadia".

Osservazioni:
Da notare che il testo è presente anche a c. 127r.

Descrizione interna


cc. 152r-177v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 152r

Titolo presente: L'Alceste riconosciuto (c. 152r)
Note: segue: "Dell'abate Gioacchino Pizzi romano fra gli arcadi Nivildo Amarinzio".

Incipit : Deliziosa valletta circondata da robuste (c. 156r)

Explicit : d'un solitario orror (c. 177v)

Osservazioni:
cfr. Lucio TUFANO, Appunti sui libretti per musica di Gioacchino Pizzi, "Atti e memorie dell’Arcadia", 6 (2017), pp. 175-218: 195. L'opera - in tre atti - è preceduta da: "Argomento" (c. 158r), "Mutazioni di scene" (c. 154r) e "Personaggi" (c. 155r).

Descrizione interna


c. 178r-v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Nivildo Amarinzio, citato a c. 178v

Titolo presente: Tacete o miei pensieri. Io ben comprendo (c. 178r)
Note: precede: In occasione del felicissimo giorno natalizio di sua altezza serenissima la principessa palatina del Reno di Due Ponti. Cantata per comandamento del sig.r barone Guidobono Cavalchini tenente generale e primo ciambellano di s.a.s.e. palatina.

Incipit : Tacete o miei pensieri. Io ben comprendo (c. 178r)

Explicit : il suo cor la sua pietà (c. 178v)
Nota all'explicit: segue: "Poesia del signor abate Gioacchino Pizzi fra gli arcadi Nivildo Amarinzio
uno dei XII colleghi di Arcadia. Musica del signor [lasciato in bianco]".

Osservazioni:
cfr. Lucio TUFANO, Appunti sui libretti per musica di Gioacchino Pizzi, "Atti e memorie dell’Arcadia", 6 (2017), pp. 175-218: 195-196.

Descrizione interna


cc. 179r-184v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: L'amor della patria, e la felicità de' popoli (c. 180r)
Note: segue: "Cantata".

Incipit : Ecco il bel giorno, o amica (c. 180r)

Explicit : la sua patria a consolar (c. 184v)

Osservazioni:
precede il testo: a c. 179r "Cantata per la degnissima promozione alla sacra porpora dell’eminentissimo e reverendissimo signore il signor cardinale Niccolò Oddi legato apostolico in Romagna ed arcivescovo di Ravenna in occasione della sua venuta nella città di Perugia" e a c. 179v l'elenco dei personaggi e un avvertimento riguardante il testo; cfr. Lucio TUFANO, Appunti sui libretti per musica di Gioacchino Pizzi, "Atti e memorie dell’Arcadia", 6 (2017), pp. 175-218: 196.

Descrizione interna


cc. 185r-187r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Signore, allorché Roma (c. 186r)
Note: precede il testo a c. 185r: "Cantata per la ricuperata salute di sua eminenza il signor cardinale Girolamo Colonna vice-cancelliero di Santa Chiesa pro-maggiordomo di nostro signore".

Incipit : Signore, allorché Roma (c. 186r)

Explicit : la gioia in noi si fa (c. 187r)

Osservazioni:
cfr. Lucio TUFANO, Appunti sui libretti per musica di Gioacchino Pizzi, "Atti e memorie dell’Arcadia", 6 (2017), pp. 175-218: 196.

Descrizione interna


cc. 189r-193r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Nivildo Amarinzio, citato a c. 193r

Titolo presente: La caduta di Simone Mago (c. 189r)
Note: segue: "Capitolo".

Incipit : Poiché a più forte coraggiosa guerra (c. 189r)

Explicit : e de' nemici suoi l'aspra rovina (c. 193r)
Nota all'explicit: segue: "Dell'abate Gioacchino Pizzi tra gli arcadi Nivildo Amarinzio".

Descrizione interna


cc. 195r-200r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 195r

Titolo presente: Silenzio, oscurità, coppia sublime (c. 196r)
Note: precede il testo a c. 195r: "Per la croce che s'illumina il Venerdì Santo nella Basilica Vaticana. Canto dell'abate Gioacchino Pizzi romano pro-custode generale di Arcadia e accademico della Crusca".

Incipit : Silenzio, oscurità, coppia sublime (c. 196r)

Explicit : e conferma il gran patto, e le promesse (c. 200r)

Osservazioni:
Da notare che il medesimo testo (con explicit differente) è trascritto alle cc. 111r-116v.

Descrizione interna


cc. 203r-206r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 206r

Titolo presente: Già tutte al verno mancano (c. 206r)

Incipit : Già tutte al verno mancano (c. 203r)

Explicit : oh te felice appieno! (c. 206r)
Nota all'explicit: segue: "Dell'abate Gioacchino Pizzi".

Osservazioni:
Precede il testo: "Ode per l'applaudita accettazione nel monastero di Santa Caterina a Monte Magnanapoli della nobil donzella signora Medera Lombardi, nella qual congiontura vengono dati alla novella sposa dalle sue compagne sì religiose ch'educande in dono i breviari".

Descrizione interna


c. 208r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 208r

Titolo presente: Sorgi, o Pougens, né il sorger tuo ritardi (c. 208r)
Note: precede il testo: "All'inclito ed erudito signor cavaliere Maria Carlo Giuseppe de Pougens fra gli arcadi Dorifebo Ditteo. Sonetto per la sua ricuperata salute" e la citazione oraziana: "Sic te servavit Apollo. Horat.".

Incipit : Sorgi, o Pougens, né il sorger tuo ritardi (c. 208r)

Explicit : consegnò la tua vita a i tardi lustri (c. 208r)
Nota all'explicit: segue: "In segno di giubbilo e di ossequio Gioacchino Pizzi custode generale d'Arcadia".

Descrizione interna


cc. 209r-211v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>
    Nomi sul manoscritto
    Gioacchino Pizzi, citato a c. 209r

Titolo presente: E qual d'aurea amistà, d'intatta fede (c. 209r)
Note: precede il testo: "All'inclito ed erudito monsignor Giovanni Maria Riminaldi uditore della Sacra Rota già uno de' XI colleghi d'Arcadia Gioacchino Pizzi custode generale d'Arcadia".

Incipit : E qual d'aurea amistà, d'intatta fede (c. 209r)

Explicit : eterno pegno e testimon verace (c. 211v)

Osservazioni:
cfr. Adunanza tenuta dagli Arcadi in morte del cavaliere Antonio Raffaele Mengs detto in Arcadia Dinia Sipilio, In Roma, per Benedetto Francesi, 1780, pp. III-VIII.

Descrizione interna


cc. 213r-217r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Maria, che giace al fero tronco avanto (c. 213r)
Note: precede il testo: "Canto terzo".

Incipit : Maria, che giace al fero tronco avanto (c. 213r)

Explicit : e la mia cetra si converte in pianto (c. 217r)

Descrizione interna


cc. 219r-221r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Stava la madre addolorata, e mesta (c. 219r)
Note: precede il testo: "Canto V".

Incipit : Stava la madre addolorata, e mesta (c. 219r)

Explicit : e talento mi manca, e voce, e lena (c. 221r)

Descrizione interna


cc. 223r-226r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Bella certo è l'idea del pittor celebre (c. 223r)
Note: precede il testo: "Ritruovandosi un pastore arcade nella camera di un religiosa fu invitato dal medesimo a cantare sopra un quadro dell'Albano rappresentante la Vergine che lava i panni del suo divin figliuolo etc. del p.".

Incipit : Bella certo è l'idea del pittor celebre (c. 223r)

Explicit : co' carmi eterni tutto dì si onorano (c. 226r)

Osservazioni:
Si fa forse qui riferimento alla "Madonna del bucato" del bolognese Francesco Albani (1578-1660), cfr. Pittori bolognesi del Seicento nelle gallerie di Firenze (Firenze, Galleria degli Uffizi, febbraio-aprile 1975), catalogo della mostra a cura di Evelina Borea, presentazione di Luciano Berti, nota ai restauri di Paolo Dal Poggetto, Firenze, Sansoni, 1975, p. 101 e Catherine R. PUGLISI, Francesco Albani, New Haven, London, Yale University, 1999, 145, p. 210, tav. XXII.

Descrizione interna


cc. 227r-229v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: L'ingratitudine (c. 227r)
Note: segue: "Canto VIII".

Incipit : Sorpreso da l'orror de la vendetta (c. 227r)

Explicit : senza sperar mercé l'alme ben nate (c. 229v)

Descrizione interna


c. 231r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Fra l'estro, che in me bolle ai carmi usato (c. 231r)
Note: precede il testo: "Nel prender l'abito religioso nel venerabil monastero delle Orsoline di Roma la nobil donzella signora donna Elisabetta Tauch. Sonetto dedicato a sua eccellenza".

Incipit : Fra l'estro, che in me bolle ai carmi usato (c. 231r)

Explicit : saggia trionfò e vincitrice e vinta (c. 231r)

Descrizione interna


cc. 233r-235r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: La presentazione al tempio (c. 233r)
Note: segue: "Canto I".

Incipit : Non ebbe appena il vecchio sacerdote (c. 233r)

Explicit : Padre, fa il tuo voler, ecco l'ancella (c. 235r)

Descrizione interna


cc. 239r-240v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Tirsi, se vuoi, ch'io lodi (c. 239r)
Note: precede il testo: "Anacreontica".

Incipit : Tirsi, se vuoi, ch'io lodi (c. 239r)

Explicit : non deggio più tacer (c. 240v)

Descrizione interna


cc. 241r-243v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Quando nuove diè amor forme al mio ingegno (c. 241r)
Note: precede il testo: "Canto IV".

Incipit : Quando nuove diè amor forme al mio ingegno (c. 241r)

Explicit : numerava le piaghe e le fatiche (c. 243v)

Descrizione interna


cc. 244r-247r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Poiché discordia stese il velo orrendo (c. 244r)

Incipit : Poiché discordia stese il velo orrendo (c. 244r)
Nota all'incipit: precede: "I".

Explicit : invidia istessa replicò Clemente (c. 247r)

Descrizione interna


c. 248r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Già al fato soggiacea l'augusta e bella (c. 248r)

Incipit : Già al fato soggiacea l'augusta e bella (c. 248r)

Explicit : ch'emula in suo vigor l'antica etate (c. 248r)

Descrizione interna


cc. 249r-251r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Qual suono esce spontaneo (c. 249r)
Note: precede il testo: "Per la morte di Pellegrino Salandri. Ad Amarilli Etrusca".

Incipit : Qual suono esce spontaneo (c. 249r)

Explicit : compagna al pio troian - passar vedea (c. 251r)

Osservazioni:
cfr. Antologia aprile, maggio, giugno 1821, vol. IV, Firenze, al gabinetto scientifico e letterario di G. P. Viesseux, tipografia di Luigi Pezzati, 1821, pp. 276-278; da notare che l'incipit qui presente differisce dal testo edito.

Descrizione interna


c. 253r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Veggo leggiadra verginella accorta (c. 253r)
Note: precede il testo: "Per la monacazione di suor Maria Costanza. Sonetto".

Incipit : Veggo leggiadra verginella accorta (c. 253r)

Explicit : ed or trionfi della tua vittoria (c. 253r)

Descrizione interna


c. 255r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Ah non è ver, che la bontà divina (c. 255r)

Incipit : Ah non è ver, che la bontà divina (c. 255r)

Explicit : la gloria a sostener del Vaticano (c. 255r)

Descrizione interna


c. 256r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Fin da quel dì, che l'immortal Temira (c. 256r)
Note: precede il testo: "Per sua eccellenza il signor visconte de' Bernis gentiluomo di onore di sua altezza reale il fratello del re cristianissimo e colonnello del reggimento".

Incipit : Fin da quel dì, che l'immortal Temira (c. 256r)

Explicit : ne la reggia di Sciro il forte Achille (c. 256r)

Descrizione interna


c. 257r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: O dell'adriaca Teti inclito figlio (c. 257r)

Incipit : O dell'adriaca Teti inclito figlio (c. 257r)

Explicit : la bilancia di Marco aurea immortale! (c. 257r)
Nota all'explicit: segue: "Per sua eccellenza il signor conte Giovanni Benedetto Giovanelli eletto procurator di San Marco".

Descrizione interna


c. 258r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: O dell'ovil di Dio gloria e splendore (c. 258r)

Incipit : O dell'ovil di Dio gloria e splendore (c. 258r)

Explicit : e alle sorti d'Arcadia ancora arrise (c. 258r)

Descrizione interna


c. 259r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Due femmine una fresca, una stantiva (c. 259r)

Incipit : Due femmine una fresca, una stantiva (c. 259r)

Explicit : a Rosina per vezzo, e per monile (c. 259r)

Descrizione interna


c. 260r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Signor conte, mandarci una crostata (c. 260r)

Incipit : Signor conte, mandarci una crostata (c. 260r)

Explicit : e un bel tondo ridicolo minchione (c. 260r)

Descrizione interna


c. 261r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Generosa donzella, il plettro mio (c. 261r)
Note: precede il testo: "Per la monacazione di suo Maria Costanza. Sonetto".

Incipit : Generosa donzella, il plettro mio (c. 261r)

Explicit : che invan non porti di Costanza il nome (c. 261r)

Descrizione interna


c. 261v


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Costanza illustre, che per erte strade (c. 261v)

Incipit : Costanza illustre, che per erte strade (c. 261v)

Explicit : cerca i vanti del cielo, e non del mondo (c. 261v)

Descrizione interna


c. 262r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Dunque soggetta del nimico all'ire (c. 262r)
Note: precede il testo: "Sull'immacolata concezione. Sonetto".

Incipit : Dunque soggetta del nimico all'ire (c. 262r)

Explicit : volò del fallo a prevenir le offese (c. 262r)

Descrizione interna


c. 263r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Poiché l'alta di Dio madre possente (c. 263r)

Incipit : Poiché l'alta di Dio madre possente (c. 263r)

Explicit : piace a me, preme al ciel, giova alla terra (c. 263r)

Descrizione interna


c. 264r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Ahi che non dee più a lungo in bruno ammanto (c. 264r)
Note: precede il testo: "Per le fauste nozze del nobil uomo signor Giacinto Massei colla nobil donna signora contessa Giulia Laurenti. Sonetto".

Incipit : Ahi che non dee più a lungo in bruno ammanto (c. 264r)

Explicit : e n'abbia invidia la fortuna e il fato (c. 264r)

Descrizione interna


cc. 265r-266r


Autore:
Pizzi, Gioacchino <1716-1790?>

Titolo presente: Quem puer in vitae primum disillusus auras (c. 265r)

Incipit : Quem puer in vitae primum disillusus auras (c. 265r)

Explicit : annuat illi bonis qui pater auxilio est (c. 266r)


Bibliografia a stampa
Arcadia - Accademia letteraria italiana. Inventario dei manoscritti (1-41), a cura di Barbara Tellini Santoni, Roma, La Meridiana, 1991, pp. 137-141; Lucio TUFANO, Appunti sui libretti per musica di Gioacchino Pizzi, "Atti e memorie dell’Arcadia", 6 (2017), pp. 175-218: 195-196.

Fonti
Adunanze degli Arcadi pubblicate nelle nozze di sua eccellenza la signora d. Giacinta Orsini ... con sua eccellenza il signor don Antonio Boncompagno Ludovisi ..., In Roma, nella stamperia di Generoso Salomoni, 1757; A monsignore d. Ferdinando Spinelli chierico della Rev. Cam. Apost. e presidente della Grascia pel suo felice ristabilimento in salute. Versi sciolti di Gioacchino Pizzi romano pro-custode generale di Arcadia, In Roma, per il Casaletti, 1772; Per l'egregio ritratto di sua eccellenza la signora donna Isabella Parreno marchesa di Llanos dipinta in abito da maschera dal celebre sig. cavalier Mengs primo pittore di s. m. cattolica, [Roma, Arcangelo Casaletti, 1773]; Atti della solenne coronazione fatta in Campidoglio della insigne poetessa d.na Maria Maddalena Morelli Fernandez pistojese tra gli Arcadi Corilla Olimpica, Parma, impresso nella Stamperia Reale di Parma, 1779; Adunanza tenuta dagli Arcadi in morte del cavaliere Antonio Raffaele Mengs detto in Arcadia Dinia Sipilio, In Roma, per Benedetto Francesi, 1780; Rime degli Arcadi, vol. XIII, In Roma, presso Paolo Giunchi, 1780; Rime degli Arcadi, vol. XIV, In Roma, presso Paolo Giunchi, 1781; Antologia aprile, maggio, giugno 1821, vol. IV, Firenze, al gabinetto scientifico e letterario di G. P. Viesseux, tipografia di Luigi Pezzati, 1821; Memorie degli scrittori e letterati parmigiani raccolte dal padre Ireneo Affo e continuate da Angelo Pezzana, vol. VII, Parma, dalla Ducale tipografia, 1833; Pittori bolognesi del Seicento nelle gallerie di Firenze (Firenze, Galleria degli Uffizi, febbraio-aprile 1975), catalogo della mostra a cura di Evelina Borea, presentazione di Luciano Berti, nota ai restauri di Paolo Dal Poggetto, Firenze, Sansoni, 1975; Catherine R. PUGLISI, Francesco Albani, New Haven, London, Yale University, 1999; Annalisa NACINOVICH, Pizzi, Gioacchino, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. LXXXIV, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2015: <https://www.treccani.it/enciclopedia/gioacchino-pizzi_%28Dizionario-Biografico%29/> (sito consultato il 24/12/2020); HathiTrust Digital Library, 102132252: <https://catalog.hathitrust.org/Record/102132252> (sito consultato il 24/12/2020).


Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 24/12/2020 Data modifica: 01/01/2021
CNMS: CNMS\\0000215465

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