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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.11


Scheda manoscritto

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CNMD\0000292790

Composito
Le unità codicologiche non sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; cc. I-II, I’-II’ guardie di restauro; fascicoli legati; 1702-1708 data espressa a cc. 156r, 64r; cc. II + 323 + II; cartulazione moderna, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto, con 112bis e c. 162 numerata 161-3 (tale cartulazione è corretta nell’angolo inferiore destro delle carte, e tuttavia si segue nella presente descrizione quella precedente, per coerenza con le indicazioni bibliografiche esistenti); altra numerazione a matita rossa da c. 84v indietro di due unità; delle cc. 163-164 rimangono solo due braghette; bianche le cc. 1r-v, 5v, 6v, 8v-9v, 14v, 15v, 20v, 21v, 22v-23v, 24v, 25v, 28v, 29v, 30v, 31v, 36v-37v, 58v, 59v, 61v, 64v, 72v, 74v, 77v, 78v, 82v, 83v, 84v, 85v, 86v, 87v, 88v, 92v-93v, 94v-95v, 100v-101v, 103r-v, 104v, 117v-118v, 119v-120v, 126r-128v,129v, 131r, 132v, 134v, 135v, 138v, 140v, 150r-v, 151v, 153v, 155v, 156v-157v, 158v, 159v, 160v-163r, 164v, 166v, 167v, 168v, 169v, 170v, 171v, 172v-173v, 174v, 174v, 179v, 180v, 181v, 183v, 184v-185v, 186v, 187v, 188v, 189v, 190v, 191v, 192v, 193v, 195v, 196v, 197v-198v, 199v, 200v, 201v, 202v-203v, 204v, 205v, 206v, 207v, 208v, 210v, 211v, 212v, 214v, 218v, 219v, 221r-v, 222v, 223v, 224v, 225v, 226v, 227v, 228v, 229v, 230v, 231v, 232v, 233v, 234v, 237v, 238v, 241v, 242v, 243v, 250r-v, 251v-252v, 253v-254v, 255v, 256v, 261v, 266v, 303r-v, 306v-307v, 311v, 312v, 315v, 316v, 317v-323v.

Dimensioni: mm 390 x 280 (c. 84), (misure massime).

Frammenti:
frammento cartaceo posto tra le cc. 77-78, sembrerebbe parte di un catalogo librario.

Parti a stampa:
cc. 83-84 a stampa.

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani, in inchiostro bruno; i testi presentano numerose annotazioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Sigilli e Timbri:
sigilli in ceralacca rossa alle cc. 132v, 250v.

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Legatura:
1975-04-17, di restauro.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena.

Elementi metallici: lacci, nervi passanti, tracce di due lacci a chiusura sul labbro di taglio.

Legatura restaurata.

Timbro del restauratore sulla controguardia post.: Restauro del libro di Lelli Giuseppe - 17 apr. 1975; due tasselli pergamenacei proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., recanti, a penna in inchiostro bruno, rispettivamente: Componimenti arcadici tom. XIII e Rime su diversi argomenti.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); il codice è il risultato della riunificazione di vari componimenti poetici ad opera del custode generale Giovanni Mario Crescimbeni, i testi sono per lo più ordinati in base all'autore; da notare che l’indicazione dell’autore, in vari componimenti, è stata depennata (si veda ad esempio c. 302v).

Nomi collegati alla storia:
*Lelli, Giuseppe, restauratore
    Nomi sul manoscritto
    Lelli Giuseppe (timbro sulla controguardia posteriore)

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore

Descrizione interna


cc. 2r-4v


Autore:
Newton, Henry <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Argestis Melichius, citato a c. 2r

Titolo presente: Nemora Florentina (c. 2r)
Note: segue: Elegia 1709. Argestis Melichii pastoris arcadis.

Incipit : Oh Sylvas, ingentis nostri modo conscia luctus (c. 2r)

Explicit : non nunc Roma tenet, nec mea Flora suum (c. 4r)
Nota all'explicit: segue a c. 4v: Quam pagina equidem vacaverit, leges etiam cuiusdam hec amici, atque eodem sane argumento carmen.

Descrizione interna


c. 5r


Autore:
Newton, Henry <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Argestis, citato a c. 5r

Titolo presente: Florentia (c. 5r)
Note: segue: Ad Annam magnae Britanniae reginam eiusdem Argestis.

Incipit : Miraris forsan maerentem carmine Floram (c. 5r)

Explicit : ah maneat, pacis qui mihi pignus erit! (c. 5r)

Descrizione interna


c. 6r


Autore:
Newton, Henry <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Enricus de Novavilla, citato a c. 6r

Titolo presente: In villam imperatori Hadriani (c. 6r)
Note: Segue: Enrici de Novavilla inter Arcades Argestis.

Incipit : Templa, theatra, hospes; circumque: et balnea spectas (c. 6r)

Explicit : unius atque domus sola ruina docet (c. 6r)

Descrizione interna


cc. 7r-8r


Autore:
Newton, Henry <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Enricus de Novavilla, citato a c. 7r

Titolo presente: Credidit semper pia turba vatum (c. 7r)
Note: precede il testo: Ode. Enrici de Novavilla dicti Argestis.

Incipit : Credidit semper pia turba vatum (c. 7r)

Explicit : rerumque domina secla per stabit tria (c. 8r)

Descrizione interna


c. 10r


Autore:
Stecchi, Giovanni Lorenzo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Lorenzo Stecchi, citato a c. 10r

Titolo presente: S’egli è pur ver, che vostra fantasia (c. 10r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : S’egli è pur ver, che vostra fantasia (c. 10r)

Explicit : che qual madonna sei falsa, e incostante (c. 10r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: di Giovanni Lorenzo Stecchi.

Descrizione interna


c. 10v


Autore:
Stecchi, Giovanni Lorenzo <sec. 17./18.>

Titolo presente: Donna non fia, di voi perch’altri l’una (c. 10v)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Donna non fia, di voi perch’altri l’una (c. 10v)

Explicit : forse in terra farassi anche immortale (c. 10v)
Nota all'explicit: segue: del medesimo.

Descrizione interna


cc. 11r-12v


Autore:
Stecchi, Giovanni Lorenzo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Lorenzo Stecchi, citato a c. 12v

Titolo presente: Morta è l’amica mia giovane, e bella! (c. 11r)
Note: precede il testo: In morte della sua amica. Ecloga.

Incipit : Morta è l’amica mia giovane, e bella! (c. 11r)

Explicit : per pianger dopo morte e in prose, e in rime (c. 12v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: di Giovanni Lorenzo Stecchi.

Descrizione interna


c. 13r


Autore:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Simandro, citato a c. 13r

Titolo presente: Qual’or volgo il pensiero al duro laccio (c. 13r)
Note: precede il testo: Di Simandro pastore arcade.

Incipit : Qual’or volgo il pensiero al duro laccio (c. 13r)

Explicit : lo fè lo sdegno, e restò vinto Amore (c. 13r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: del signor principe di Squinzano detto Simandro.

Descrizione interna


c. 13v


Autore:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>

Titolo presente: Tres venatores Orminam manerant (c. 13v)

Incipit : Mopsus, Hebron, Idmon, peperit quos Maenala tellus (c. 13v)

Explicit : gratior est purae sed pura columba puellae (c. 13v)
Nota all'explicit: segue: Del medesimo.

Descrizione interna


c. 13v


Autore:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>

Titolo presente: Neaera dormiente ad gryllos (c. 13v)

Incipit : Grilli pervigiles, qui nigra silentia cantu (c. 13v)

Explicit : vos, Grylli, funus concelebrate meum (c. 13v)
Nota all'explicit: segue: Del medesimo.

Descrizione interna


c. 14r


Autore:
Capece Minutolo Enriquez, Cecilia <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Egeria, citato a c. 14r

Titolo identificato: Tra duri sterpi, e tra silvestri ortiche
Note: precede il testo: Di Egeria pastorella (c. 14r).

Incipit : Fra duri sterpi, e tra silvestri ortiche (c. 14r)

Explicit : e cede Pindo a queste selve il vanto (c. 14r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: della signora principessa di Squinzano detta Egeria.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VI, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 112.

Descrizione interna


c. 15r


Autore:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    principe di Squinzano, citato a c. 15r

Titolo presente: Gentile alma adunanza, in cui sovente (c. 15r)

Incipit : Gentile alma adunanza, in cui sovente (c. 15r)

Explicit : parte, e di tanta luce io pur m’informe (c. 15r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: del signor principe di Squinzano.

Descrizione interna


c. 16r


Autore:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Signor, che tutt’il mondo orni, e rischiari

Incipit : Signor che tutt’il mondo orni, e rischiari (c. 16r)

Explicit : ma acquistar nuove glorie indarno tenti (c. 16r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VI, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 286.

Descrizione interna


c. 16r-v


Autore:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Alto Signor vorrei versare in carte

Incipit : Alto Signor vorrei versare in carte (c. 16r)

Explicit : s’al tuo gran merto il mondo tutto è poco (c. 16v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VI, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 289.

Descrizione interna


c. 16v


Altri nomi:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>, autore incerto

Titolo presente: Si puer Hesperidos, Belgas, superavit Hiberos (c. 16v)

Incipit : Si puer Hesperidos, Belgas, superavit Hiberos (c. 16v)

Explicit : Europae iuvenis, rex, vir, et orbis, erit (c. 16v)

Descrizione interna


c. 16v


Altri nomi:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>, autore incerto

Titolo presente: Rex puer Hispaniae, Europe iuvenis, vir et orbis (c. 16v)

Incipit : Rex puer Hispaniae, Europe iuvenis, vir et orbis (c. 16v)

Explicit : astra manent, virtus astra tenenda, dabit (c. 16v)

Descrizione interna


c. 17r


Altri nomi:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>, autore incerto

Titolo presente: Benché dura è l’impresa, e ogn’arte è frale (c. 17r)

Incipit : Benché dura è l’impresa, e ogn’arte è frale (c. 17r)

Explicit : domar Carlo due mondi à un tempo istesso (c. 17r)

Descrizione interna


c. 17v


Autore:
Enriquez, Giovanni <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    principe di Squinzano, citato a c. 17v

Titolo presente: Come in marmo scarpel, pennello in tela (c. 17v)
Note: precede il testo: Al signor conte di Montuoro prencipe de la Riccia.

Incipit : Come in marmo scarpel, pennello in tela (c. 17v)

Explicit : preggio a le carte, e gloria al secol nostro (c. 17v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor principe di Squinzano.

Descrizione interna


cc. 18r-19v


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 19v

Titolo presente: Or che al Tauro il sol ritorna (c. 18r)
Note: precede il testo: Canzonetta III.

Incipit : Or che al Tauro il sol ritorna (c. 18r)

Explicit : tutti allegri i giorni, e l’ore (c. 19v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cloristo.

Descrizione interna


c. 20r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 20r

Titolo identificato: In gonna pastoral Lidia gentile
Note: precede il testo: Bella dama andava cogliendo fiori in abito pastorale per la campagna. Sonetto (c. 20r).

Incipit : In gonna pastoral Lidia gentile (c. 20r)

Explicit : d’alme più, che de’ fior’ preda facea (c. 20r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cloristo.

Osservazioni:
cfr. Discorso apologetico dell’avvocato Francesco Marchetti ove si esaminano, e si ribattono varie censure del signore abbate Domenico Lazzerini contro alla traduzione di Lucrezio del sig. Alessandro Marchetti con un saggio del commento sopra il poema di Lucrezio di Giuseppe Gaetano Marchetti e con l’aggiunta di un saggio di rime del sig. abbate Giuseppe Maria Quirini detto fra gli arcadi di Roma Cloristo Meradio, Lucca, presso Giuseppe Rocchi, 1760, p. 164.

Descrizione interna


c. 21r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 21r

Titolo identificato: Colmi di dolce, e di amoroso affetto
Note: precede il testo: Sonetto (c. 21r).

Incipit : Colmi di dolce, e d’amoroso affetto (c. 21r)

Explicit : t’affligi, e fai degli occhi un mar di pianto? (c. 21r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cloristo.

Osservazioni:
cfr. TEOBALDO CEVA, Scelta di sonetti con varie critiche osservazioni, ed una dissertazione intorno al sonetto in generale a uso delle regie scuole, In Torino, presso Gio. Francesco Mairesse all’insegna di S. Teresa di Gesu, 1735, p. 258.

Descrizione interna


c. 22r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 22r

Titolo presente: Io parto, amata Filli e il curvo pino (c. 22r)
Note: precede il testo: Aminta partendosi dalle selve d’Arcadia, e dovendo viaggiare per mare così parla alla sua Filli. Sonetto.

Incipit : Io parto, amata Filli e il curvo pino (c. 22r)

Explicit : s’accrescerà del petto mio l’ardore (c. 22r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cloristo.

Descrizione interna


c. 24r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Maria Quirini, citato a c. 24r

Titolo presente: Filli, e che mai vi feci? E qual’errore (c. 24r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Filli, e che mai vi feci? E qual’errore (c. 24r)

Explicit : chi non à luci in fronte e core in petto (c. 24r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Giovanni Maria Quirini.

Descrizione interna


c. 25r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 25r

Titolo presente: Arcadi valorosi, in cui si veda (c. 25r)
Note: precede il testo: Ai gentilissimi, e valorosissimi pastori d’Arcadia. Sonetto.

Incipit : Arcadi valorosi, in cui si veda (c. 25r)

Explicit : sonoro al mondo, e il nome vostro, e il vanto (c. 25r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cloristo = Signor Giovanni Maria Quirini.

Descrizione interna


c. 26r-v


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 26r

Titolo identificato: Oimè lasso! Il cieco arciero
Note: precede il testo: Canzonette anacreontiche. Canzonetta I. Di Cloristo pastore arcade (c. 26r).

Incipit : Hoime lasso! Il cieco arciero (c. 26r)

Explicit : mossa sol da miei sospiri (c. 26v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VIII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1720, pp. 123-124.

Descrizione interna


c. 27r-v


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>

Titolo presente: La bella rosa (c. 27r)
Note: precede il testo: Canzonetta II. Del medesimo.

Incipit : La bella rosa (c. 27r)

Explicit : alla cocente face (c. 27v)

Descrizione interna


c. 28r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 28r

Titolo presente: Languiscono i fioretti, e vengono meno (c. 28r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Languiscono i fioretti, e vengono meno (c. 28r)

Explicit : dal ciel gli uccide, un altro più gli avviva (c. 28r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cloristo. Giovanni Maria Quirini.

Descrizione interna


c. 29r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 29r

Titolo presente: Occhi vaghi, e leggiadri, onde distilla (c. 29r)
Note: precede il testo: Agli occhi di bella donna. Sonetto.

Incipit : Occhi vaghi, e leggiadri, onde distilla (c. 29r)

Explicit : volaro in voi, come in loro proprie stelle (c. 29r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Giovanni Maria Quirini detto Cloristo.

Descrizione interna


c. 30r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo, citato a c. 30r

Titolo presente: Voi, che sì ben scherzate, o vaghe aurette (c. 30r)
Note: precede il testo: La Spezia così parla all’aure nella partenza dell’illustrissima signora Cica Giustiniana sotto nome di Filli. Sonetto.

Incipit : Voi, che sì ben scherzate, o vaghe aurette (c. 30r)

Explicit : se un più bel sol negli occhi suoi mi appare (c. 30r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cloristo.

Descrizione interna


c. 31r


Autore:
Quirini, Giuseppe Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cloristo Meradio, citato a c. 31r

Titolo presente: Ai vaghi accenti, Alfesibeo gentile (c. 31r)
Note: precede il testo: Al gentilissimo e valorosissimo Alfesibeo. Sonetto.

Incipit : Ai vaghi accenti, Alfesibeo gentile (c. 31r)

Explicit : abbian sempre l’albergo in riva ai fiumi (c. 31r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cloristo Meradio.

Descrizione interna


c. 32r


Autore:
Borghi, Alessandro <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Borghi, citato a c. 32r

Titolo presente: Quando penso al mio Dio per me tradito (c. 32r)
Note: precede il testo: Sonetti di Alessandro Borghi faentino. Sonetto.

Incipit : Quando penso al mio Dio per me tradito (c. 32r)

Explicit : se per Fille, che il danna è tutto ardore (c. 32r)

Descrizione interna


c. 32v


Autore:
Borghi, Alessandro <sec. 17./18.>

Titolo presente: Sebben d’intorno, o ruscelletto, il fiore (c. 32v)
Note: precede il testo: Per una monaca. Sonetto.

Incipit : Sebben d’intorno, o ruscelletto, il fiore (c. 32v)

Explicit : e dolce al cor le dice: Al Cielo: al cielo (c. 32v)

Descrizione interna


cc. 33r-36r


Autore:
Borghi, Alessandro <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Borghi, citato a c. 33r

Titolo presente: Le visioni (c. 33r)
Note: segue: Canzone di Alessandro Borghi faentino.

Incipit : Standomi un dì lungo il bell’Arno, io vidi (c. 33r)

Explicit : perduto Apollo ha i più bei pregi suoi (c. 36r)

Descrizione interna


c. 38r


Autore:
Borghi, Alessandro <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Borghi, citato a c. 38r

Titolo identificato: Talor s’io veggio la mia donna, quella
Note: precede il testo: Sonetti di Alessandro Borghi faentino. Sonetto (c. 38r).

Incipit : Tal’or s’io veggio la mia donna, quella (c. 38r)

Explicit : tal della gloria mia seco si gloria (c. 38r)

Osservazioni:
cfr. L’Istoria della volgar poesia scritta da Gio. Mario Crescimbeni canonico di Santa Maria in Cosmedin, e custode d’Arcadia, vol. III Comentarj del canonico Gio. Mario Crescimbeni custode d’Arcadia, intorno alla sua Istoria della volgar poesia…, In Venezia, presso Lorenzo Basegio, 1730, p. 248.

Descrizione interna


c. 38v


Autore:
Borghi, Alessandro <sec. 17./18.>

Titolo presente: Vago usignol, che dolcemente in questa (c. 38v)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Vago usignol, che dolcemente in questa (c. 38v)

Explicit : ma se Fille a me torna è più tiranna (c. 38v)

Descrizione interna


cc. 39r-58r


Titolo presente: Cicalata per la cena della Crusca l’anno 1704 (c. 39r)

Incipit : Si debbe egli far altro, che cicalare, e cicalare (c. 39r)

Explicit : dite la vostra, ch’io ho detta la mia (c. 58r)
Nota all'explicit: segue: Il fine.

Descrizione interna


c. 59r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 59r

Titolo identificato: Quando vaga d’onor sciolgo al pensiero
Note: precede il testo: Ad Alfesibeo Cario (c. 59r).

Incipit : Quando vaga d’onor sciolgo al pensiero (c. 59r)

Explicit : che l’uno scusi, e l’altro accetti io chieggio (c. 59r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Silvia Licoatide.

Osservazioni:
cfr. GAETANA PASSERINI, Rime, a cura di Maria Ambrogi Mann, Perugia, EFFE F. Fabbri, 2002, p. 25.

Descrizione interna


cc. 60r-61r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 60r

Titolo presente: A solo (c. 60r)
Note: precede: Egloga di Silvia Licoatide.

Incipit : Zefiro non è già, felici piaggie (c. 60r)

Explicit : al noderoso suo baston fidando (c. 61r)

Osservazioni:
cfr. PASQUALE TUSCANO, Dal romanticismo al verismo. Studi e ricerche sulla letteratura italiana dell’Ottocento, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1992, p. 416 e seg.

Descrizione interna


cc. 62r-63v


Autore:
Roboredo, Giulio Antonio Maria <O.S.M. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Antonio Maria Roboredo, citato a c. 62r

Titolo presente: Capitolo scritto a Logisto (c. 62r)
Note: precede: Del padre Giulio Antonio Maria Roboredo portoghese servita.

Incipit : Ricevo in questo punto il vostro foglio (c. 62r)

Explicit : se coll’alma vi dono ogni pensiero (c. 63v)

Descrizione interna


c. 64r


Titolo presente: Alexio Sigismundo Thalnitscher, a Thalberg (c. 64r)

Incipit : Alexio Sigismundo Thalnitscher, a Thalberg (c. 64r)

Explicit : Obiit VI Octobris anno reparatum salutis MDCCVIII (c. 64r)

Descrizione interna


cc. 65r-72r


Autore:
Dolničar, Aleš Žiga <1685-1708>
    Nomi sul manoscritto
    Alexius Sigismundus Thalnitscher , citato a c. 65r

Titolo presente: De vita agresti beata (c. 65r)
Note: segue: Ad dulcissimum parentem suum Alexandrum Amonensis. Alexii Sigismundi Thalnitscher Labacensis dictus Glicon.

Incipit : Spatiaram forte circa Quirinum, et en, venit obviam (c. 65r)

Explicit : transeo, et alternis rure, vel urbe fruor (c. 72r)
Nota all'explicit: segue: 20 Iunii 1708.

Descrizione interna


cc. 73r-74r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 73r

Titolo presente: Pur rimiro (c. 73r)
Note: precede il testo: Nel riaprirsi la conversazione dell’Arcadia nel giardino del signor marchese Ruspoli, tra gli arcadi detto Olinto. Canzonetta anacreontica di Montano Falanzio.

Incipit : Pur rimiro (c. 73r)

Explicit : non fia mai l’Arcadia estinta (c. 74r)

Descrizione interna


cc. 75r-76v


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano, citato a c. 75r

Titolo identificato: O bella se ridete
Note: precede il testo: Canzonetta di Montano (c. 75).

Incipit : O bella se ridete (c. 75r)

Explicit : bellissima Nigella (c. 76v)
Nota all'explicit: segue: Esigé ogni gradimento la canzonetta di Montano; e sarebbero durati molto più gli applausi se non fossero stati interrotti da Tirsi, che de seguenti versi fece dono all’udito dell’adunanza.

Osservazioni:
cfr. Parnaso italiano. Poeti italiani dell’età media ossia scelta e saggi di poesie dai tempi del Boccaccio al cadere del secolo XVIII, per cura di Terenzio Mamiani, aggiuntavi una sua prefazione, Parigi, Baudry, 1848, p. 638.

Descrizione interna


c. 77r


Titolo presente: Variorum carmina ad Sylvillam (c. 77r)
Note: seguono alcune righe depennate.

Descrizione interna


c. 78r


Titolo presente: In Sylvillae discessum (c. 78r)
Note: segue: Epigramma N.N..

Incipit : Quo forar infelix? Abiit Sylvilla; nec illam (c. 78r)

Explicit : dum, quae nos iungat, fulgeat una dies (c. 78r)

Descrizione interna


cc. 79r-82r


Autore:
Gontieri, Francesco Maurizio <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Gierasto Tritonio, citato a c. 79r

Titolo presente: Chiegga dal cieco amor scorta, ed aita (c. 79r)
Note: precede il testo: Per il parto di bella ninfa. Canzone di Gierasto Tritonio pastore arcade.

Incipit : Chiegga dal cieco amor scorta, ed aita (c. 79r)

Explicit : che sol perché in lei vive, ancor non more (c. 82r)

Descrizione interna


c. 83r


Autore:
Carrara, Pietro Paolo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Clarimbo, citato a c. 83r

Titolo identificato: Come nell’incontrar’erto sentiero
Note: precede il testo: Per la sublimità del merito dell’eruditissimo, et eloquentissimo padre don Gaetano Mazzolini predicatore evangelico in Fano sonetto. Di Clarimbo pastore arcade (c. 83r).

Incipit : Come nell’incontrar’erto sentiero (c. 83r)

Explicit : poi condanna l’ardir, che à tanto aspira (c. 83r)

Osservazioni:
Il testo è a stampa: In Fano, per Bernardino Vigolini, 1708.

Descrizione interna


c. 84r


Autore:
De_Pretis, Francesco Maria
    Nomi sul manoscritto
    Laufillo, citato a c. 84r

Titolo identificato: Frà boschi ameni, ove il Metauro gode
Note: precede il testo: Per l’opera intitolata L’Oppresso da’ Ottone Vendicato nuovamente rappresentata dà signori accademici del Collegio de nobile delle Scuole Pie di Urbino nel palazzo del sig. cavaliere Crescentino Staccoli....

Incipit : Frà boschi ameni, ove il Metauro gode (c. 84r)

Explicit : onde i lauri d’Otton merta su ’l crine (c. 84r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Laufillo pastore arcade della Colonia Metaurica A.A..

Descrizione interna


cc. 85r


Autore:
Muscettola, Francesco <sec. 18.>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Muscettola, citato a c. 85r

Titolo presente: Alnus florentes virtutibus Arcades almi (c. 85r)

Incipit : Alnus florentes virtutibus Arcades almi (c. 85r)

Explicit : munere pro tanto munera digna [.]olo (c. 85r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di don Francesco Muscettola duca di Spezzano.

Descrizione interna


c. 86r


Autore:
Muscettola, Francesco <sec. 18.>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Muscettola, citato a c. 86r

Titolo presente: Chiare fresche e dolci acque, aure serene (c. 86r)
Note: precede il testo: All’illustrissima, e virtuosissima Accademia de signori arcadi.

Incipit : Chiare fresche e dolci acque, aure serene (c. 86r)

Explicit : poi di stelle vi porga auree corone (c. 86r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Questo sonetto è del signor don Francesco Muscettola duca di Spezzano.

Descrizione interna


c. 87r


Autore:
Madrisio, Niccolò <1656-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Cleone Epitese, citato a c. 87r

Titolo identificato: Voi, che le avene armoniose industri
Note: precede il testo: In lode dell’eccellentissimo Memo rettore del Friuli (c. 87r).

Incipit : Voi, che le avene armoniose industri (c. 87r)

Explicit : dal nome eterno eternità le piante (c. 87r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cleone Epitese vice-custode della Colonia Giulia.

Osservazioni:
cfr. Poesie toscane di Niccolo Madrisio patrizio udinese, con un saggio ancor di latine, In Padova, nella Stamperia del Seminario, appresso Giovanni Manfre, 1713, p. 481.

Descrizione interna


c. 88r


Autore:
Buonaccorsi Alessandri, Maria <fl. 1716-1736>
    Nomi sul manoscritto
    Leucride, citato a c. 88r

Titolo identificato: L’alma, che scese dall’eterne sfere
Note: precede il testo: Che col vivere resta disingannata la mente. Sonetto di Leucride pastorella arcade (c. 88r).

Incipit : L’alma, che scese dall’eterne sfere (c. 88r)

Explicit : ne gl’alti rai del sempiterno lume (c. 88r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 181.

Descrizione interna


c. 89r


Autore:
Pellegrini Sarega, Giulia <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giulia Sarega Pellegrini, citato a c. 89r

Titolo identificato: Come potrò cantar, com’io solea
Note: precede il testo: Della contessa Giulia Sarega Pellegrini detta tra gli arcadi Erminia partendo per restar lungo tempo fuor di patria (c. 89r).

Incipit : Come potrò cantar, com’io solea (c. 89r)

Explicit : s’or non spero che di tristi, e dolenti (c. 89r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 217.

Descrizione interna


c. 89r


Autore:
Pellegrini Sarega, Giulia <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Fra queste selve, e questi boschi errante

Incipit : Fra queste selve, e questi boschi errante (c. 89r)

Explicit : che per trarlo di pene in van mi opposi (c. 89r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 217.

Descrizione interna


c. 89v


Autore:
Rangoni Castelbarco, Clarina <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Idalia, citato a c. 89v

Titolo identificato: Mira, Ermina gentil, come qui intorno
Note: precede il testo: Della contessa Clarina Rangoni Castelbarco modanese, ma da molti anni abitante in Verona, detta tra gli arcadi Idalia (c. 89v).

Incipit : Mira, Ermina gentil, come qui intorno (c. 89v)

Explicit : deggio un empio adorar, finché respiro (c. 89v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VI, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 218.

Descrizione interna


c. 89v


Autore:
Rangoni Castelbarco, Clarina <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Della mia gioventù nel primo fiore

Incipit : Della mia gioventù nel primo fiore (c. 89v)

Explicit : che sol morte può scior le sue catene (c. 89v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VI, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 217.

Descrizione interna


c. 90r-v


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio, citato a c. 90r

Titolo identificato: Violetta pallidetta
Note: precede il testo: Scherzo anacreontico d’Arpalio (c. 90r).

Incipit : Violetta pallidetta (c. 90r)

Explicit : sì bel fior vincete affè (c. 90v)

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del canonico Gio. Mario Crescimbeni custode della medesima Arcadia, di nuovo ampliata, e pubblicata d'ordine della Generale Adunanza degli Arcadi, colla giunta del Catalogo de’ medesimi..., In Roma, per Antonio de’Rossi alla Piazza di Ceri, 1711, pp. 247-248.

Descrizione interna


c. 91r-v


Autore:
Forzoni Accolti, Francesco <1674-1798>
    Nomi sul manoscritto
    Aristile, citato a c. 91r

Titolo presente: Bellissima guerriera (c. 91r)
Note: precede il testo: Canzonetta d’Aristile.

Incipit : Bellissima guerriera (c. 91r)

Explicit : Bellissima guerriera (c. 91v)
Nota all'explicit: seguono alcune righe depennate.

Descrizione interna


c. 92r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 92r

Titolo identificato: Alma, gran tempo errasti, e i tuoi deliri

Incipit : Alma gran tempo errasti, e i tuoi deliri (c. 92r)

Explicit : colpa è di lui, se vi rimase assorto (c. 92r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Alessi Cillenio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1716, p. 26.

Descrizione interna


cc. 94r


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila Pelleneo, citato a c. 94r

Titolo identificato: Tu, che piangesti alla grand’urna accanto
Note: precede il testo: Ad una delle nostre pastorelle, che la maggior parte delle sue rime impiega in lode del suo defonto marito (c. 94r).

Incipit : Tu, che piangesti alla grand’urna accanto (c. 94r)

Explicit : nel chiaro stil della fedel consorte (c. 94r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Gantila Pelleneo.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VIII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1720, p. 180.

Descrizione interna


cc. 96r-99v


Autore:
Paolini Massimi, Petronilla <1663-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Fidalma Partenide, citato a c. 96r

Titolo presente: Interpretazione (c. 96r)
Note: segue: di Fidalma Partenide; precede: Divertendosi alcune ninfe del giuoco a voi ben noto dell’oracolo, tra le altre domande, che furono fatte, una si fu = Se per render perfetto l’animo nostro sia necessario l’amore....

Incipit : Prima, che io m’innoltri nella spiegazione della savia risposta (c. 96r)

Explicit : per infonderne poi senno, e valore (c. 99v)

Descrizione interna


c. 100r


Autori:
Cotta, Giovanni Battista <OSA ; 1668-1738>

Giudice, Niccolò <sec. 17./18.>

Titolo presente: Carmina extemporanea (c. 100r)

Incipit (primo testo) : Arcadiae summis vates iuniteris vulnis (c. 100r)

Explicit (ultimo testo) : quis dicet poterit Cotta perire fame (c. 100r)

Descrizione interna


c. 102r


Autore:
Brunoni, Camillo <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Qualor furtivo entro col guardo in questi
Note: precede il testo: Per una monacanda (c. 102r).

Incipit : Qualhor furtivo entro col guardo in questi (c. 102r)

Explicit : ch’io m’innamori in ispecchiarmi in ella? (c. 102r)

Osservazioni:
cfr. Applausi poetici nel vestir l'abito camaldolese la molto illustre sig. Margarita Rosa Mostioli nel nobilissimo monistero di Santa Catarina di Cesena con li nomi di donna Maria Stella Redenta dedicati all’illustrissimo, e reverendissimo monsig. Fran. Saverio Guiccjardi, In Cesena, per Tomaso Aldobrando Faberj, 1718, p. 12.

Descrizione interna


c. 102v


Autore:
Brunoni, Camillo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Camillo Brunoni, citato a c. 102v

Titolo presente: Un bacio, un bacio, a me ti accosta o tolta (c. 102v)
Note: precede il testo: Per l’immagine della Vergine delle suore di Santa Chiara di Meldola con un Bambino in braccio intitolata Mater pulcrae dilectionis.

Incipit : Un bacio, un bacio, a me ti accosta o tolta (c. 102v)

Explicit : tra le due bocche a mescolarti a i baci (c. 102v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Camillo Brunoni.

Descrizione interna


c. 104r


Autore:
Canti, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Alisco, citato a c. 104r

Titolo presente: Sin da ch’io stetti in Roma o signorile Cario (c. 104r)

Incipit : Sin da ch’io stetti in Roma o signorile Cario (c. 104r)

Explicit : figlio mi fate, o pur di qualche Curio (c. 104r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alisco.

Descrizione interna


c. 105r


Autore:
Benigni von Grabitz-Mildenberg, Cassandra <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Idalba, citato a c. 105r

Titolo identificato: Così tenaci, e tanto acerbe, e dure
Note: precede il testo: Dell’istessa Idalba (c. 105r).

Incipit : Così tenaci, e tanto acerbe, e dure (c. 105r)

Explicit : che omai ne pur dentro la mente ho scampo (c. 105r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 144.

Descrizione interna


c. 105v


Autore:
Benigni von Grabitz-Mildenberg, Cassandra <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Idalba, citato a c. 105v

Titolo identificato: Limpido rio, che il liquido elemento

Incipit : Limpido rio, che il liquido elemento (c. 105v)

Explicit : teco a segnar n’andrò calle migliore (c. 105v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Idalba.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 144.

Descrizione interna


c. 106r


Autore:
Della_Volpe, Francesco Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Maria della Volpe, citato a c. 106r

Titolo presente: Quae crines Alnane tuos diademmate cinxit (c. 106r)
Note: precede il testo: Idem latinae.

Incipit : Quae crines Alnane tuos diademmate cinxit (c. 106r)

Explicit : imperat, e caelo fulmina nulla cadent (c. 106r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor abbate Francesco Maria della Volpe da Imola.

Descrizione interna


c. 106v


Autore:
Della_Volpe, Francesco Maria <abate ; sec. 17./18.>

Titolo presente: Daqquando Alnano ascese all’alto seggio (c. 106v)
Note: precede il testo: Le scienze riffiorite sotto il regnante sovrano pontefice.

Incipit : Daqquando Alnano ascese all’alto seggio (c. 106v)

Explicit : che pose in mano alla clemenza il mondo (c. 106v)

Descrizione interna


c. 107r


Autore:
Della_Volpe, Francesco Maria <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Maria della Volpe, citato a c. 107r

Titolo presente: Ecco la tomba, ahi troppo mesta, in cui (c. 107r)
Note: precede il testo: In morte della signora Maria Antonia Stellini, fra gl’arcadi Ariccia Gnateatide, donna di gran virtù, et erudizione, poetessa celeberrima, etc.a.

Incipit : Ecco la tomba, ahi troppo mesta, in cui (c. 107r)

Explicit : tolse quella di vita, e noi d’inganno (c. 107r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’abbate Francesco Maria della Volpe imolese.

Descrizione interna


c. 107v


Autore:
Della_Volpe, Francesco Maria <abate ; sec. 17./18.>

Titolo presente: Ariccia è morta, e se lagnar mi voglio (c. 107v)

Incipit : Ariccia è morta, e se lagnar mi voglio (c. 107v)

Explicit : nella seconda eternità del nome (c. 107v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo.

Descrizione interna


cc. 108r-111v


Autore:
Marazzani Visconti, Pietro <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Idauro, citato a c. 108r

Titolo presente: Della vera amicizia (c. 108r)
Note: precede: Dialogo pastorale d’Idauro pastore arcade.

Incipit : Incontratisi Silvio, e Tirsi in un prato parlan così (c. 108r)

Explicit : ti ringrazio, pastor, e te n’ho grado (c. 111v)

Descrizione interna


cc. 112r-117r


Autore:
Marazzani Visconti, Pietro <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Idauro, citato a c. 112r

Titolo presente: Sireno (c. 112r)
Note: precede: Idilio. D’Idauro pastore arcade.

Incipit : Del re de’ fiumi insù la destra sponda (c. 112r)

Explicit : finché raggio di sol il cielo indori (c. 117r)

Descrizione interna


c. 119r


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilus Geresteus, citato a c. 119r

Titolo presente: De lapidea Maris Indici planta vulgo Berretta di Nettuno paulo post cardinalium promotionem dono accepta (c. 119r)
Note: segue: Epigramma.

Incipit : Trans Alpes patribus quos Roma elegit ad Ostrum (c. 119r)

Explicit : India quos generat speque, metuque carent (c. 119r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nitili Gerestei.

Descrizione interna


cc. 121r-125v


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilo, citato a c. 121r

Titolo presente: Corinnio Nitilo (c. 121r)
Note: segue: Egloga di Nitilo Geresteo.

Incipit : Cor. Ah che strugger mio Nitilo l’etade (c. 121r)

Explicit : vanne, e quella grand’emola consola (c. 125v)

Osservazioni:
cfr. <https://www.lettere.uniroma1.it/sites/default/files/277/Leone%20Strozzi.docx>, sito consultato il 03/09/2020.

Descrizione interna


c. 129r


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Aristeo Cratio, citato a c. 129r

Titolo identificato: La terra nera
Note: precede il testo: Sopra i buccheri neri. Canzonetta d’Aristeo Cratio pastore arcade (c. 129r).

Incipit : La terra nera (c. 129r)

Explicit : ed all’odor fa loco (c. 129r)

Osservazioni:
cfr. Sonetti di Anton Maria Salvini fin qui inediti, Firenze, per il Magheri, 1823, pp. 224-225.

Descrizione interna


cc. 130r-131v


Autore:
Este, Carlo Emanuele : d' <sec. 17./18.>

Altri nomi:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, destinatario

Titolo elaborato: Lettera

Osservazioni:
La missiva contiene il seguente componimento.

Descrizione interna


c. 130v


Autore:
Este, Carlo Emanuele : d' <sec. 17./18.>

Titolo presente: Uom, che ai misteri di natura, e d’arte (c. 130v)

Incipit : Uom, che ai misteri di natura, e d’arte (c. 130v)

Explicit : volle i principi suoi la detta Atene (c. 130v)

Descrizione interna


c. 132r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 132r

Titolo presente: Amai, amo, amerò; né fia che il core (c. 132r)
Note: precede il testo: Sonetto di Lamindo Cratidio.

Incipit : Amai, amo, amerò; né fia che il core (c. 132r)

Explicit : di chi adoro, seguir vuo' sempre Amore (c. 132r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lamindo Cratidio.

Descrizione interna


c. 133r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Cesare Bigolotti, citato a c. 133r

Titolo identificato: Idalgo, andrai là, dove al sol nascente
Note: precede il testo: [Del signor] Cesare Bigolotti. [In partenza] per la China (c. 133r).

Incipit : Cesare andrai là dove al sol nascente (c. 133r)

Explicit : solo ti manca riconoscer Dio (c. 133r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. II, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1716, p. 66.

Descrizione interna


c. 133r-v


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>

Titolo presente: Mi [disse] Alnano il grande, Alnano il saggio (c. 133r)

Incipit : Mi [disse] Alnano il grande Alnano il saggio (c. 133r)

Explicit : baciare il sole ed adorar l’aurora (c. 133v)
Nota all'explicit: seguono altri versi di difficile lettura.

Descrizione interna


c. 134r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>

Titolo presente: Roma sei grande, al tuo superbo piede (c. 134r)
Note: precede il testo: A Berardi che nel Cid fa da Cimene.

Incipit : Roma sei grande, al tuo superbo piede (c. 134r)

Explicit : vai colla fede a soggiogar le sfere (c. 134r)
Nota all'explicit: seguono alcune righe di difficile lettura.

Descrizione interna


c. 135r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Strinati, citato a c. 135r

Titolo presente: Miro in duro contrasto afflitto un core (c. 135r)
Note: precede il testo: In lode del signor conte Antonio Francesco Berardi che nella tragedia del Cid rappresenta la parte di Cimene.

Incipit : Miro in duro contrasto afflitto un core (c. 135r)

Explicit : et il nostro dolor fa suo diletto (c. 135r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: dello Strinati.

Descrizione interna


c. 136r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>

Titolo presente: Augurio di pace alla cristianità, e di guerra a gl’infedeli (c. 136r)

Incipit : Pace a voi de l’Italia alme pendici (c. 136r)

Explicit : e si fa un solo pastore, e un solo ovile (c. 136r)

Descrizione interna


c. 136r-v


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>

Titolo presente: Alza l’umido ciglio al nuovo giorno (c. 136r)
Note: recede il testo: Nella creazione di Alessandro 8.

Incipit : Alza l’umido ciglio al nuovo giorno (c. 136r)

Explicit : novo Alessandro acquisterà più mondi (c. 136v)

Descrizione interna


c. 136v


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Malatesta Strinati, citato a c. 136v

Titolo presente: Ergeste omai da cupi orrori il crine (c. 136v)
Note: precede il testo: Nel medesimo soggetto.

Incipit : Ergeste omai da cupi orrori il crine (c. 136v)

Explicit : dee tutti ad Alessandro Asia i suoi regni (c. 136v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: I suddetti sonetti sono di Malatesta Strinati.

Descrizione interna


c. 138r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Licida, citato a c. 138r

Titolo presente: Nasci, o de l’alta stirpe, onde splendori (c. 138r)
Note: precede il testo: Nella gravidanza della marchesa degli Albizzi. Si spera figlio maschio, che deve levar al battesmo l’altezza reale di Ferdinando gran prencipe di Toscana.

Incipit : Nasci, o de l’alta stirpe, onde splendori (c. 138r)

Explicit : l’idea di mille heroi mira in Fernando (c. 138r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Malatesta Strinati detto Licida.

Descrizione interna


c. 139r


Autore:
Scarlatti, Alessandro <1660-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Terpandro Palermino, citato a c. 139r

Titolo identificato: A voi del ciel d’Arcadia astri canori
Note: precede il testo: Alla nobile, insigne assemblea de pastori d’Arcadia; in occasione haver dato luogo nella medesima a Terpandro Palermino, compositore di musica in Roma 28 aprile 1706. Sonetto (c. 139r).

Incipit : A voi del ciel d’Arcadia astri canori (c. 139r)

Explicit : date alla lira sua forza d’incanto (c. 139r)

Osservazioni:
cfr. GERASIMOS ZORAS, Thybris. Syllabus di studi italo-ellenici, prefazione di Mario Petrucciani, Athena, Domos, 1999, p. 113.

Descrizione interna


c. 139v


Autore:
Scarlatti, Alessandro <1660-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Terpandro, citato a c. 139v

Titolo presente: Per te, del biondo dio, ministro fido (c. 139v)
Note: precede il testo: Ossequio di Terpandro antedetto al custode d’Arcadia Alfesibeo Cario. Sonetto.

Incipit : Per te, del biondo dio, ministro fido (c. 139v)

Explicit : nel cui vigor dan frutto erbe selvagge (c. 139v)

Descrizione interna


c. 140r


Autore:
Scarlatti, Alessandro <1660-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Terpandro, citato a c. 140r

Titolo presente: Eccelso eroe, che cingi un orbe intero (c. 140r)
Note: precede il testo: Terpandro antedetto al suo alto, amabile padrone, e signore, l’eminentissimo, e reverendissimo principe signor cardinale Pietro Ottoboni. Dalla cui benignissima mano riceve l’onore, e la patente d’arcade pastore, in Roma il dì april.

Incipit : Eccelso eroe, che cingi un orbe intero (c. 140r)

Explicit : in cui splendi tu sol, sol d’Alessandro (c. 140r)

Descrizione interna


cc. 142r-155r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Maria dell’Antoglietta, citato a c. 142r

Titolo identificato: L’Arcadia coronata
Note: segue: Poesie di don Francesco Maria dell’Antoglietta, signor XV e marchese di Fragagnano, principe dell’Accademia degli audaci di Taranto, e tra gli arcadi Sorasto. Alla magnanima, e letteraria conversazione d’Arcadia (c. 142r).

Incipit : Consacro all’insigne vostro merito (c. 143r)

Explicit : acciò conseguisca il mio fine (c. 143v)

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia coronata, poesie di d. Francesco Maria dell’Antoglietta, signore XV, e marchese di Fragagnano. Alla magnanima, e letteraria conversazione d’Arcadia, [1710?]; seguono i successivi componimenti.

Descrizione interna


c. 144r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Vergini dee, che sul Castalio monte (c. 144r)
Note: precede il testo: Invocazione. Sonetto.

Incipit : Vergini dee, che sul Castalio monte (c. 144r)

Explicit : quando arcadici sono i versi miei (c. 144r)

Descrizione interna


c. 144v


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Solitaria siringa, il ciel cortese (c. 144v)
Note: precede il testo: Alla sua sampogna. Sonetto.

Incipit : Solitaria siringa, il ciel cortese (c. 144v)

Explicit : giunga sul Tebro a trasformarsi in tromba (c. 144v)

Descrizione interna


c. 145r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Mi fu madre una lupa. A regii troni (c. 145r)
Note: precede il testo: Vanti di Roma. Alla sacra real maestà di Maria Casimira regina di Pollonia, tra gli arcadi Amirisca Telea, acclamata. Sonetto.

Incipit : Mi fu madre una lupa. A regii troni (c. 145r)

Explicit : porpore, e scettri, e un vicedio regnante (c. 145r)

Descrizione interna


c. 145v


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Vorrei signor, il tuo gran merto augusto (c. 145v)
Note: precede il testo: All’eminentissimo signor cardinale don Giovanni Francesco Albani, tra gli arcadi Alnano Mellio, acclamato ora Clemente XI. Sonetto.

Incipit : Vorrei signor, il tuo gran merto augusto (c. 145v)

Explicit : non si da paragone a un vicedio (c. 145v)

Descrizione interna


c. 146r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Purpureo cigno, che del Tebro in riva (c. 146r)
Note: precede il testo: All’eminentissimo signor cardinal Pietro Ottoboni, vicecancelliere di Santa Chiesa, tra gli arcadi Crateo Ericinio, acclamato. Sonetto.

Incipit : Purpureo cigno, che del Tebro in riva (c. 146r)

Explicit : gir nell’Arcadia a diventar pastore (c. 146r)

Descrizione interna


c. 146v


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Piagge dilette al ciel, mura latine (c. 146v)
Note: precede il testo: A Roma per l’eminentissimo signor cardinal Benedetto Panfilio, tra gli arcadi Fenicio Lariseo, acclamato. Sonetto.

Incipit : Piagge dilette al ciel, mura latine (c. 146v)

Explicit : per se stesso è già grande, e voi per lui (c. 146v)

Descrizione interna


c. 147r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: D’Alessandro sortisti il core invitto (c. 147r)
Note: precede il testo: In morte della sacra memoria di Cristina Alessandra regina di Svezia di gloriosa memoria. Tra gli arcadi Basilissa, acclamata. Sonetto.

Incipit : D’Alessandro sortisti il core invitto (c. 147r)

Explicit : ten’ vai le sfere a passeggiar Cristina (c. 147r)

Descrizione interna


c. 147v


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: L’arpa flagelli, e all’armonie divine (c. 147v)
Note: precede il testo: Al signor canonico Giovanni Mario Crescimbeni, custode generale d’Arcadia. Sonetto.

Incipit : L’arpa flagelli, e all’armonie divine (c. 147v)

Explicit : Mario ne’ sette colli è il dio de vati (c. 147v)

Descrizione interna


c. 148r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Arcadici pastori, o voi che avete (c. 148r)
Note: precede il testo: A’ magnanimi, ed eruditissimi compastori arcadi di Roma. S’allude alla di loro impresa, che è una siringa. Sonetto.

Incipit : Arcadici pastori, o voi che avete (c. 148r)

Explicit : et or Siringa idolatrar sa Pane (c. 148r)

Descrizione interna


c. 148v


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: D’esser pastore al biondo re sì piacque (c. 148v)
Note: precede il testo: Per li medesimi compastori. Sonetto.

Incipit : D’esser pastore al biondo re sì piacque (c. 148v)

Explicit : d’Arcadia corro a diventar pastore (c. 148v)

Descrizione interna


c. 149r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Avean libero il piè, la gloria a sdegno (c. 149r)
Note: precede il testo: Alli medesimi. Sonetto.

Incipit : Avean libero il piè, la gloria a sdegno (c. 149r)

Explicit : se vinto fui, son vincitor non vinto (c. 149r)

Descrizione interna


c. 149v


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Già decrepito è l’anno, e pur bambino (c. 149v)
Note: precede il testo: Alli medesimi. Nel nascimento del Redentore. Sonetto.

Incipit : Già decrepito è l’anno, e pur bambino (c. 149v)

Explicit : denno i pastori inni di gloria a un dio (c. 149v)

Descrizione interna


c. 151r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Marmo hai tu nome, e ben dal marmo avoglie (c. 151r)
Note: precede il testo: Alla signoria N. Marmi. Sonetto. Di don Francesco Maria dell’Antoglietta, signore XV, e marchese di Fragagnano, principe dell’Accademia degli audaci di Taranto, degli risvegliati di Manduria, e tra gli arcadi Sorasto.

Incipit : Marmo hai tu nome, e ben dal marmo avoglie (c. 151r)

Explicit : cangiato in marmi è il pastorel Sorasto (c. 151r)

Descrizione interna


c. 152r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: D’esser pastore al biondo re sì piacque (c. 152r)
Note: precede il testo: Per li magnanimi, ed eruditi signori accademici arcadi di Roma. Sonetto. Di don Francesco Maria dell’Antoglietta, marchese di Fragagnano, principe dell’Accademia degli audaci di Taranto, degli risvegliati di Manduria....

Incipit : D’esser pastore al biondo re sì piacque (c. 152r)

Explicit : d’Arcadia corro a diventar pastore (c. 152r)

Descrizione interna


c. 152v


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Da qual pianta prendesti il nobil legno (c. 152v)
Note: precede il testo: Ad Archita Tarentino, per la sua Colomba. Sonetto. Del medesimo autore.

Incipit : Da qual pianta prendesti il nobil legno (c. 152v)

Explicit : eterneran di legno una colomba (c. 152v)

Descrizione interna


c. 153r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Distilla ognor ne’ dirupi orrori (c. 153r)
Note: precede il testo: L’antro habitato da Santa Rosalia gronda acque continuamente. Sonetto. Dello stesso.

Incipit : Distilla ognor ne’ dirupi orrori (c. 153r)

Explicit : la grazia all’huom, che il suo fattore offende (c. 153r)

Descrizione interna


c. 154r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Mi fu madre una lupa. A regii troni (c. 154r)
Note: precede il testo: Vanti di Roma. Sonetto. Di don Francesco-Maria dell’Antoglietta, marchese di Fragagnano, e tra gli arcadi Sorasto.

Incipit : Mi fu madre una lupa. A regii troni (c. 154r)

Explicit : porpore, e scettri, e un vicedio regnante (c. 154r)

Descrizione interna


c. 154v


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Nel piè veloce ha di Peneo la figlia (c. 154v)
Note: precede il testo: Per la trasformazione di Dafne. Sonetto. Dello stesso.

Incipit : Nel piè veloce ha di Peneo la figlia (c. 154v)

Explicit : ch’altro non è, che accesa pietra il suole (c. 154v)

Descrizione interna


c. 155r


Autore:
Dell'Antoglietta, Francesco Maria <1674-1718>

Titolo presente: Laura, l’aura gentil de’ labri tuoi (c. 155r)
Note: precede il testo: Amante di Laura, e di Lucia. Madrigale dello stesso.

Incipit : Laura, l’aura gentil de’ labri tuoi (c. 155r)

Explicit : che l’acqua sia principio delle cose (c. 155r)

Descrizione interna


c. 156r


Titolo presente: Componimenti recitati nella capanna dell’acclamato Crateo Ericinio l’anno 1702 quando si solevano i pastori adunare in essa particolarmente ogni lunedì sera (c. 156r)

Descrizione interna


c. 158r


Autore:
Ottoboni, Pietro <cardinale ; 1667-1740>
    Nomi sul manoscritto
    Pietro Otthoboni, citato a c. 158r

Titolo identificato: Quando partì da me ver la sua sfera
Note: precede il testo: In morte della sacra memoria del papa Alessandro VIII. Sonetto dell’eminentissimo cardinale Pietro Otthoboni di lui nipote (c. 158r).

Incipit : Quando partì da me ver la sua sfera (c. 158r)

Explicit : disse Alessandro vive, e l’hai nel core (c. 158r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. V, In Roma, per Antonio de Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 184.

Descrizione interna


c. 159r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 159r

Titolo identificato: Tanto in questi del mondo oggetti frali

Incipit : Tanto in questi del mondo oggetti frali (c. 159r)

Explicit : se vuoi! Cadranno infranti, e so ch’il brami (c. 159r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessi Cillenio Giuseppe Paolucci.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1716, p. 25.

Descrizione interna


cc. 160r-163v


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 160r

Titolo presente: Rivolto un giorno al gran sepolcro eletto (c. 160r)
Note: precede il testo: Sopra il sepolcro di papa Alessandro VIII sommo pontefice. Sonetto di Giuseppe Paolucci.

Incipit : Rivolto un giorno al gran sepolcro eletto (c. 160r)

Explicit : nel cor del suo magnanimo nipote (c. 160r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Alessi Cillenio Giuseppe Paolucci.

Osservazioni:
A c. 163v si legge: Ecco servito il signor Crescimbeni in quel miglior modo che ha permesso la fretta e se vi fusse cosa che non le quadrasse cossì aggiunga muti che gliene dia la facoltà. Dal letto questo dì, a hore 16.

Descrizione interna


c. 164r


Autore:
Casareggi, Gian Bartolomeo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Bartolomeo Casaregi, citato a c. 164r

Titolo presente: Qual veggiam lume in sull’eteree strade (c. 164r)
Note: precede il testo: Nella morte della sacra memoria di papa Alessandro VIII. Sonetto di Giovanni Bartolomeo Casaregi.

Incipit : Qual veggiam lume in sull’eteree strade (c. 164r)

Explicit : risorgerai di maggior luce adorno (c. 164r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Casaregi.

Descrizione interna


c. 165r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Pompeo Figari, citato a c. 165r

Titolo presente: Del mondo io vidi la città reina (c. 165r)

Incipit : Del mondo io vidi la città reina (c. 165r)

Explicit : Alessandro in Clemente ecco è risorto (c. 165r)
Nota all'explicit: segue: Per l’anniversario della sacra memoria di papa Alessandro VIII. Sonetto dell’abate Pompeo Figari.

Descrizione interna


c. 165v


Altri nomi:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>, autore incerto

Titolo presente: Alme giuste, alme pure, a cui del rio (c. 165v)
Note: precede il testo: Laetamini in Domino, et exultate iusti, et gloriamini omnes recti corde.

Incipit : Alme giuste, alme pure, a cui del rio (c. 165v)

Explicit : come da Dio si parte, a Dio ritorni (c. 165v)

Descrizione interna


c. 166r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Pompeo Figari, citato a c. 166r

Titolo presente: Siccome allor’ che dal suo giusto sdegno (c. 166r)
Note: precede il testo: Per l’annunciazione della beata Vergine. Sonetto.

Incipit : Siccome allor’ che dal suo giusto sdegno (c. 166r)

Explicit : che il dono a noi di vera pace offrio (c. 166r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’abbate Pompeo Figari.

Descrizione interna


c. 167r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Pompeo Figari, citato a c. 167r

Titolo presente: Dio ti salvi, o Maria; mar, nel cui seno (c. 167r)
Note: precede il testo: La salutazione angelica, cioè l’Ave Maria etc. spiegata in uno sonetto.

Incipit : Dio ti salvi, o Maria; mar, nel cui seno (c. 167r)

Explicit : e fia che morte allor si cangi in vita (c. 167r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’abbate Pompeo Figari.

Descrizione interna


c. 168r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Cesare Bigolotti, citato a c. 168r

Titolo presente: Quel dolce strale onde pregar solea (c. 168r)

Incipit : Quel dolce strale onde pregar solea (c. 168r)

Explicit : della madre, e del figlio il gran mistero (c. 168r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cesare Bigolotti.

Descrizione interna


c. 169r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Cesare Bigolotti, citato a c. 169r

Titolo presente: Dal sonno avvinti in un profondo oblio (c. 169r)

Incipit : Dal sonno avvinti in un profondo oblio (c. 169r)

Explicit : l’arme per sempre abbandonar d’Amore (c. 169r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Cesare Bigolotti.

Descrizione interna


c. 170r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Cesare Bigolotti, citato a c. 170r

Titolo presente: Mi disse Alnano il grande, Alnano il saggio (c. 170r)

Incipit : Mi disse Alnano il grande, Alnano il saggio (c. 170r)

Explicit : bacciare il sole, et adorar l’aurora (c. 170r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Signor Cesare Bigolotti.

Descrizione interna


c. 171r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Cesare Bigolotti, citato a c. 171r

Titolo identificato: Idalgo andrai là, dove al sol nascente

Incipit : Arcadi andrò là dove al sol nascente (c. 171r)

Explicit : solo ti manca il ricconoscer Dio (c. 171r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Signor Cesare Bigolotti.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. II, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1716, p. 66.

Descrizione interna


c. 172r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Cesare Grazini, citato a c. 172r

Titolo identificato: Chi sa, come s’intende, e come s’ama
Note: precede il testo: Cupio dissolvi (c. 172r).

Incipit : Chi sa come s’intende, e come s’ama (c. 172r)

Explicit : grida più sempre, e i gridi al ciel rinova (c. 172r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del cavalier Giulio Cesare Grazini.

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de’ nostri tempi, In Lucca, per Pellegrino Frediani, 1709, p. 300.

Descrizione interna


c. 174r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Grazini, citato a c. 174r

Titolo presente: Quali stupende meraviglie, e quanti (c. 174r)
Note: precede il testo: Per sant’Antonio da Padova.

Incipit : Quali stupende meraviglie, e quanti (c. 174r)

Explicit : col gran nume del cielo il vasto impero (c. 174r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cavaliere Grazini.

Descrizione interna


cc. 176r-179r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Cesare Grazini, citato a c. 179r

Titolo presente: Due sposi nobili veneziani muoiono l’istesso giorno dopo essersi incontrati in una egual malattia (c. 176r)

Incipit : Alme gentili e sovra quante mai (c. 176r)

Explicit : vola su l’Adria a inghirlandar le voglie (c. 179r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor cavalier Giulio Cesare Grazini.

Descrizione interna


c. 180r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Cesare Grazini, citato a c. 180r

Titolo identificato: Signor, vegg’io, nel tuo consiglio espressa

Incipit : Signor, vegg’io, nel tuo consiglio espressa (c. 180r)

Explicit : sol con lappole, e spine egli compensa (c. 180r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Giulio Cesare Grazini.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 109.

Descrizione interna


c. 181r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Cesare Grazini, citato a c. 181r

Titolo presente: Dio, che a sua imago la nostr’alma crea (c. 181r)

Incipit : Dio, che a sua imago la nostr’alma crea (c. 181r)

Explicit : sin che sciolta ne scuopra il lume immenso (c. 181r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Giulio Cesare Grazini.

Descrizione interna


c. 182r-v


Autore:
Menzini, Benedetto <1646-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Benedetto Menzini, citato a c. 182r

Titolo identificato: Oh come bella
Note: precede il testo: Parer bella la morte nel volto di Cristo. Inno del cavalier Benedetto Menzini (c. 182r).

Incipit : Oh come bella (c. 182r)

Explicit : morte ha sconfitto, e vinto? (c. 182v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Benedetto Menzini, vol. II, In Firenze, per Michele Nestenus, e Francesco Moücke, 1731, pp. 13-14.

Descrizione interna


c. 183r


Autore:
Passionei, Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Franciscus Passionei, citato a c. 183r

Titolo presente: Omnia ne secum, quaecumque fovebat, abirent (c. 183r)
Note: precede il testo: In obitu sacrae memoriae Alexandrii VIII ad eminentissimum ac reverendissimum Sanctae Romanae Ecclesiae cardinalem Petrum Otthobonum. Disticon Francisci Passionei.

Incipit : Omnia ne secum, quaecumque fovebat, abirent (c. 183r)

Explicit : te liquit, maius liquere quid poteratur (c. 183r)

Descrizione interna


c. 184r


Autore:
Fabbri, Filippo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Fabbri, citato a c. 184r

Titolo presente: Dio nell’anime alberga, e del suo nume (c. 184r)

Incipit : Dio nell’anime alberga, e del suo nume (c. 184r)

Explicit : ma più del duro aspro camin che resta (c. 184r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Filippo Fabbri.

Descrizione interna


c. 186r


Autore:
Tartarini, Florido <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Gelindo, citato a c. 186r

Titolo presente: Se avessi ahime! La miglior parte speso (c. 186r)

Incipit : Se avessi ahime! La miglior parte speso (c. 186r)

Explicit : che sebben tardi il buon sentier riprese (c. 186r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore al verso: Di Florido Tartarini detto Gelindo pastore arcade.

Descrizione interna


c. 187r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Romano Merighi, citato a c. 187r

Titolo presente: Ostinato mio cuore, qual ti confonde (c. 187r)
Note: precede il titolo: Dell’abate Romano Merighi camaldolese.

Incipit : Ostinato mio cuore, qual ti confonde (c. 187r)

Explicit : se d’altri pria non la previen la voce (c. 187r)

Descrizione interna


c. 188r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Romano Merighi, citato a c. 188r

Titolo presente: Giurai più volte al crocefisso amore (c. 188r)
Note: precede il testo: Del abate Merighi.

Incipit : Giurai più volte al crocefisso amore (c. 188r)

Explicit : di molle che parea, si cangia in sasso (c. 188r)

Descrizione interna


c. 189r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Romano Merighi, citato a c. 189r

Titolo identificato: Da due strali di foco Ira e Amore
Note: precede il testo: Per la conversione di santa Maria Maddalena (c. 189r).

Incipit : Da due strali di foco Ira e Amore (c. 189r)

Explicit : già spartito l’avea tra ’l pianto, e i baci (c. 189r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’abate don Romano Merighi camaldolese.

Osservazioni:
cfr. Delle poesje dell’abate d. Romano Merighi camaldolese detto fra gli arcadi Retilo Castoreo, vol. II, In Forli, per Paolo Selua, 1708, p. 129.

Descrizione interna


c. 190r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Romano Merighi, citato a c. 190r

Titolo identificato: Alma, che Dio mercé, del fallo rio
Note: precede il testo: Dell’abate don Romano Merighi (c. 190r).

Incipit : Alma, che Dio mercé, del fallo rio (c. 190r)

Explicit : presto a terra ricade in pioggia sciolto (c. 190r)

Osservazioni:
cfr. Delle poesje dell’abate d. Romano Merighi camaldolese detto fra gli arcadi Retilo Castoreo, vol. I, In Forli, per il Dandi, 1708, p. 33).

Descrizione interna


c. 191r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Romano Merighi, citato a c. 191r

Titolo presente: Vidi Alessandro in ver l’eterne porte (c. 191r)
Note: precede il testo: In morte della sacra memoria di papa Alessandro VIII. Sonetto dell’abate don Romano Merighi camaldolese visitatore generale del suo ordine.

Incipit : Vidi Alessandro in ver l’eterne porte (c. 191r)

Explicit : tutta vive nel cuor l’anima augusta (c. 191r)

Descrizione interna


c. 192r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Romano Merighi, citato a c. 192r

Titolo identificato: Alzommi un dì sull’ale del desio
Note: precede il testo: Dell’abate don Romano Merighi camaldolese (c. 192r).

Incipit : Alzommi un dì su l’ale del desio (c. 192r)

Explicit : e da due ciechi a ben vederlo impara (c. 192r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 341.

Descrizione interna


c. 193r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Romano Merighi, citato a c. 193r

Titolo presente: Pensier, figlio d’Amor, venne veloce (c. 193r)
Note: precede il testo: Dell’abate don Romano Merighi camaldolese.

Incipit : Pensier, figlio d’Amor, venne veloce (c. 193r)

Explicit : di quel duolo sì fier, che a lui die’ morte (c. 193r)

Descrizione interna


c. 194r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 194r

Titolo presente: Perché l’uom s’erga dal natio suo fondo (c. 194r)
Note: precede il testo: Per la felice memoria d’Alessandro VIII. Sonetto d’Angelo Antonio Somai.

Incipit : Perché l’uom s’erga dal natio suo fondo (c. 194r)

Explicit : nel magnanimo cor del gran nipote (c. 194r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Descrizione interna


c. 194v


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 194v

Titolo identificato: Carmina scripsit Hylas, scripsit quoque carmina
Note: precede il testo: Epigramma eiusdem authoris (c. 194v).

Incipit : Carmina scripsit Hylas, scripsit […] (c. 194v)

Explicit : iam scio de magno principe vera canunt (c. 194v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastor arcadis.

Osservazioni:
cfr. Poesie toscane, e latine dell'abate Angiolo Antonio Somai tra gli Arcadi Ila Orestasio, In Roma, appresso Gio. Maria Salvioni, 1736, p. 178.

Descrizione interna


c. 195r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 195r

Titolo identificato: Quando la mente al gran decreto eterno
Note: precede il testo: Ecce ancilla Domini. Sonetto (c. 195r).

Incipit : Quando la mente al gran decreto eterno (c. 195r)

Explicit : qual mai stata saria, si ella non era? (c. 195r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Angelo Antonio Somai tra gli arcadi Ila Orestasio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi in onore della Gran Madre di Dio, In Roma, nella Stamperia de’ Rossi, nella Strada del Seminario Romano, 1760, p. 4.

Descrizione interna


c. 197r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 197r

Titolo identificato: O bella prisca età del giusto amica

Incipit : Bella primiera età del giusto amica (c. 197r)

Explicit : virtù sinciera diventò difetto (c. 197r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio Angelo Antonio Somai.

Osservazioni:
cfr. Le bellezze della poesia italiana, tratte dai piu celebri poeti italiani, acompagnate d’un trattato della poesia italiana, e d’alcune brevi note ad uso degli stranieri; da Vergani, Parigi, presso Teofilo Barrois, librajo, Quai Voltaire, n° 11, 1819, pp. 61-62.

Descrizione interna


c. 199r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Angelus Antonius Somaus, citato a c. 199r

Titolo presente: Dum redeunt Christi mestissima funera, et ipsa (c. 199r)
Note: precede il testo: Ad Paulinum amicum eprigramma. De morte Christi domini.

Incipit : Dum redeunt Christi mestissima funera, et ipsa (c. 199r)

Explicit : ille canit, Christi qui dolet exitium (c. 199r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Angelus Antonius Somaus.

Descrizione interna


c. 200r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Angelo Antonio Somai, citato a c. 200r

Titolo presente: Cigno gentil, non per natia sua norma (c. 200r)
Note: precede il testo: Ad un celebre poeta per morte di una sua figliolina.

Incipit : Cigno gentil, non per natia sua norma (c. 200r)

Explicit : o se udia nel ferirla il tuo bel canto (c. 200r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Angelo Antonio Somai.

Descrizione interna


c. 201r


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 201r

Titolo presente: O pellegrin, che a queste mura il passo (c. 201r)
Note: precede il testo: Per la morte della sacra memoria di Alesandro VIII. Sonetto di Domenico Bulgarelli.

Incipit : O pellegrin, che a queste mura il passo (c. 201r)

Explicit : quant’anco il mondo al suo morir piangesse (c. 201r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Albino pastore arcade.

Descrizione interna


c. 202r


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 202r

Titolo presente: Alma che dietro a ciechi sensi vai (c. 202r)

Incipit : Alma che dietro a ciechi sensi vai (c. 202r)

Explicit : al primiero camin torna se puoi (c. 202r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Albino pastore arcade. Domenico Bulgarelli.

Descrizione interna


c. 204r


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 204r

Titolo presente: Ecco il funesto lagrimoso giorno (c. 204r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Ecco il funesto lagrimoso giorno (c. 204r)

Explicit : non oserà più fabricarvi il nido (c. 204r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Albino pastore arcade. Domenico Bulgarelli.

Descrizione interna


c. 205r


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 205r

Titolo presente: Vergine a cui l’almo sovran fattore (c. 205r)
Note: precede il testo: Preghiera alla beata Vergine in occasione della festività della sua annunciazione. Sonetto.

Incipit : Vergine a cui l’almo sovran fattore (c. 205r)

Explicit : col bel nome di madre i dardi suoi (c. 205r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Albino pastore arcade. Domenico Bulgarelli.

Descrizione interna


c. 206r


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 206r

Titolo presente: Quando mi volgo a tergo, e miro intento (c. 206r)
Note: precede il testo: Preghiera alla beata Vergine in occasione della festività della sua annunciazione. Sonetto.

Incipit : Quando mi volgo a tergo, e miro intento (c. 206r)

Explicit : lavar le colpe di tant’anni, e tanti (c. 206r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Albino pastore arcade. Domenico Bulgarelli.

Descrizione interna


c. 207r


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 207r

Titolo presente: Un lustro è già, che il dispietato amore (c. 207r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Un lustro è già, che il dispietato amore (c. 207r)

Explicit : morte ah perché non m’uccidesti in fasce (c. 207r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Albino pastore arcade. Domenico Bulgarelli.

Descrizione interna


c. 208r


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 208r

Titolo presente: Vieni o Clori gentil, Clori vezzosa (c. 208r)
Note: precede il testo: Invito a Clori a venire al bosco. Sonetto.

Incipit : Vieni o Clori gentil, Clori vezzosa (c. 208r)

Explicit : splender beltà, che te somigli in parte (c. 208r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Albino pastore arcade. Domenico Bulgarelli.

Descrizione interna


cc. 209r-210r


Autore:
Angeli, Giacomo <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    de Angelis, citato a c. 209r

Titolo presente: Addite plectra tubis, muse, calathosque capaces (c. 209r)
Note: precede il testo: In annuo funere sanctissimi pontificis Alexandri VIII. Elegia comitis… de Angelis.

Incipit : Addite plectra tubis, muse, calathosque capaces (c. 209r)

Explicit : possit ut ad sanctos procabuisse pedes (c. 210r)

Descrizione interna


c. 211r


Autore:
Angeli, Giacomo <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    conte degli Angeli, citato a c. 211r

Titolo presente: Ove destra spietata al mio signore (c. 211r)
Note: precede il testo: Et continuo exivit sanguis, et aqua del conte degli Angeli.

Incipit : Ove destra spietata al mio signore (c. 211r)

Explicit : fur le lagrime sol del fallo mio (c. 211r)

Descrizione interna


c. 212r


Autore:
Angeli, Giacomo <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    conte degli Angeli, citato a c. 212r

Titolo presente: Poiché i dolci pensieri, onde il mio Dio (c. 212r)
Note: precede il testo: Del conte degli Angeli.

Incipit : Poiché i dolci pensieri, onde il mio Dio (c. 212r)

Explicit : e mi fuggi talor, perché ti chiami (c. 212r)

Descrizione interna


c. 213r-v


Autore:
Forzoni Accolti, Francesco <1674-1798>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Forzoni, citato a c. 213r

Titolo presente: Faelices animae, quas primo in flore inventae (c. 213r)
Note: precede il testo: Del signor Francesco Forzoni.

Incipit : Faelices animae, quas primo in flore inventae (c. 213r)

Explicit : vester erit quoque post fata superstes amor (c. 213v)

Descrizione interna


c. 214r


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cesennio Issunteo, citato a c. 214r

Titolo presente: Sdegnosa un dì mirò l’invida parca (c. 214r)
Note: precede il testo: In morte della gloriosa memoria d’Alessandro VIII. Sonetto dell’abate Carlo Doni.

Incipit : Sdegnosa un dì mirò l’invida parca (c. 214r)

Explicit : disperata spezzò l’arco, e lo strale (c. 214r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cesennio Issunteo pastore arcade.

Descrizione interna


c. 215r


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cesennio Issunteo, citato a c. 215r

Titolo presente: Sdegnosa un dì mirò l’invidia parca (c. 215r)
Note: precede il testo: In morte della sua donna.

Incipit : Allor che di madonna il fragil velo (c. 215r)

Explicit : in un mar di splendore, e più no l’ vidi (c. 215r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cesennio Issunteo pastore arcade. Abate Carlo Doni.

Descrizione interna


c. 215v


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Carlo Doni, citato a c. 215v

Titolo identificato: Entro gli abissi dell’eterna idea
Note: precede il testo: Per la santissima annunziata (c. 215v).

Incipit : Entro gli abbissi dell’eterna idea (c. 215v)

Explicit : ecco la madre, e gli additò Maria (c. 215v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dello stesso. Abate Carlo Doni.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 145.

Descrizione interna


c. 216r


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Carlo Doni, citato a c. 216r

Titolo presente: Da nulla doglia oppresso i’ mi giacea (c. 216r)
Note: precede il testo: In occasione d’aver ricevuto le ceneri dalla santità di nostro signore Clemente XI.

Incipit : Da nulla doglia oppresso i’ mi giacea (c. 216r)

Explicit : e sol m’avviddi allor d’esser mortale (c. 216r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dello stesso. Abate Carlo Doni.

Descrizione interna


c. 216v


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>

Titolo identificato: Signor, non più: l’innamorato seno
Note: precede il testo: La Maddalena nella sua estasi nella grotta di Marsiglia (c. 216v).

Incipit : Signor non più. L’innamorato seno (c. 216v)

Explicit : e non è penitenza il mio dolore (c. 216v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dello stesso.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 151.

Descrizione interna


c. 217r


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Doni, citato a c. 217r

Titolo presente: Mostro di crudeltà, donna incostante (c. 217r)
Note: precede il testo: Dell’abate Doni.

Incipit : Mostro di crudeltà, donna incostante (c. 217r)

Explicit : sarò di lui l’immagine funesta (c. 217r)

Descrizione interna


c. 217v


Altri nomi:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>, autore incerto

Titolo presente: Sai pur mia Dori, che mentr’io nel prato (c. 217v)

Incipit : Sai pur mia Dori, che mentr’io nel prato (c. 217v)

Explicit : e prezzi più di me la mia capanna (c. 217v)

Descrizione interna


c. 218r


Autore:
Montani, Giuseppe <m. 1719>
    Nomi sul manoscritto
    Giuseppe Montani, citato a c. 218r

Titolo presente: Regio leon che da sublimi chiostri (c. 218r)
Note: precede il testo: Sopra il leone veneto.

Incipit : Regio leon che da sublimi chiostri (c. 218r)

Explicit : e ripassar nemiche schiere i monti (c. 218r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Giuseppe Montani.

Descrizione interna


c. 219r


Autore:
Marcheselli, Filippo <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Marcheselli, citato a c. 219r

Titolo identificato: Qual di Rebecca in sen, che n’era incinto
Note: precede il testo: Sonetto del signor Filippo Marcheselli (c. 219r).

Incipit : Qual di Rebecca in sen che n’era incinto (c. 219r)

Explicit : e non puote, o può sol qualor no’l senta (c. 219r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VI, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 19.

Descrizione interna


cc. 220r-233r


Autore:
Marcheselli, Filippo <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Marcheselli, citato a c. 220r

Titolo presente: Parafrasi del Pater noster in dodici sonetti compresa (c. 220r)
Note: segue: Da Filippo Marcheselli da Rimini.

Incipit (prefazione) : Nella maniera d’orare insegnata da Cristo, in cui cose (c. 220r)

Explicit (prefazione) : o almeno accennata (c. 221v)

Incipit (primo testo) : Questa bocca, signor, che alle vostr’onte (c. 222r)
Nota all'incipit: Sic ergo orabitis: Pater Math. cap. 6°. 9.

Explicit (ultimo testo) : ma ciò, che in sé son essi in noi si faccia (c. 233r)

Osservazioni:
cfr. La coltura letteraria e scientifica in Rimini dal secolo XIV ai primordi del XIX, del bibliotecario Carlo Tonini, Rimini, Tipografia Danesi già Albertini, 1884, p. 301 e seg.

Descrizione interna


c. 234r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Leers, citato a c. 234r

Titolo identificato: Corsi audace nocchier l’onda tranquilla
Note: precede il testo: Sonetto di Filippo Leers (c. 234r).

Incipit : Corsi audace nocchier l’onda tranquilla (c. 234r)

Explicit : io mi sto fermo, e mi ricordo, e rido (c. 234r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1716, p. 223.

Descrizione interna


c. 235r-v


Autore:
Menzini, Benedetto <1646-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Benedetto Menzini, citato a c. 235r

Titolo identificato: Ai santi martiri
Note: precede il testo: Di Benedetto Menzini canonico di Sant’Angelo. Inno a i santi martiri (c. 235r).

Incipit : Anime belle (c. 235r)

Explicit : su nel divin consiglio (c. 235v)

Osservazioni:
cfr. Opere di Benedetto Menzini, vol. I Tomo primo contenente le poesie liriche toscane, Firenze, presso Gaspero Ricci, 1818, pp. 305-306.

Descrizione interna


c. 236r-v


Autore:
Cavoni, Francesco <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Franciscus Cavoni, citato a c. 236r

Titolo presente: Dum tacitus nuper docta spatiabar in aula (c. 236r)
Note: Oltre ad un brano depennato, precede il testo: Epigramma extemporaneum abati Francisci Cavoni in Accademia in anniversario sacrae memoriae Alexandri VIII.

Incipit : Dum tacitus nuper docta spatiabar in aula (c. 236r)

Explicit : vivit; et hac quendam lega superstes erit (c. 236v)

Descrizione interna


c. 237r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Vincenzo Leonio, citato a c. 237r

Titolo presente: Anima eccelsa, e grande, il dì primiero (c. 237r)
Note: precede il testo: Per la morte della sacra memoria d’Alessandro VIII assunto al sommo pontificato nell’età più decrepita. Sonetto di Vincenzo Leonio.

Incipit : Anima eccelsa, e grande, il dì primiero (c. 237r)

Explicit : più d’un mondo formar dovea natura (c. 237r)

Descrizione interna


c. 238r


Autore:
Bussi, Giulio <1646-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Tirinto Trofeio, citato a c. 238r

Titolo presente: Ha vinto il cielo ha vinto invida Aletto (c. 238r)
Note: precede il testo: Per l’esaltazione al pontificato de ... cardinale Pietro Ottobono col nome d’Alessandro VIII, si toccano le contingenze di quei tempi, alludendosi all’arme, e nome di sua santità. Sonetto del conte Giulio Bussi.

Incipit : Ha vinto il cielo ha vinto invida Aletto (c. 238r)

Explicit : se in te Pietro, e Alessandro ha vinto il cielo (c. 238r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tirinto Trofeio.

Descrizione interna


c. 239r


Autore:
Segni, Alessandro <1633-1697>
    Nomi sul manoscritto
    Fortunio Maloetide, citato a c. 239r

Titolo identificato: L’alto fattor, che perfezion volea
Note: precede il testo: Alla sua donna. Di Fortunio Maloetide pastore arcade Alessandro Segni senator fiorentino e accademico e segretario della Crusca (c. 239r).

Incipit : L’alto fattor, che perfezion volea (c. 239r)

Explicit : per voi sapienza se medesma intende (c. 239r)
Nota all'explicit: seguono alcune righe sulle circostanze della composizione del sonetto.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 127.

Descrizione interna


c. 239v


Autore:
Segni, Alessandro <1633-1697>
    Nomi sul manoscritto
    Fortunio Maloetide, citato a c. 239v

Titolo identificato: Fra tante frodi omai viver ricuso
Note: precede il testo: Sonetto morale di Fortunio Maloetide (c. 239v).

Incipit : Fra tante frodi omai viver ricuso (c. 239v)

Explicit : quest’è farsi immortal non è morire (c. 239v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Senatore Alessandro Segni fiorentini detto Fortunio Maloetide.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 127.

Descrizione interna


c. 240r


Autore:
Segni, Alessandro <1633-1697>
    Nomi sul manoscritto
    Fortunio Maloetide, citato a c. 240r

Titolo identificato: Prole di tua beltà nacque l’ardore
Note: precede il testo: Alla sua donna, che si adira, e si duole d’essere amata di Fortunio Maloetide (c. 240r).

Incipit : Prole di tua beltà nacque l’ardore (c. 240r)

Explicit : farne coll’ira tua la mia vedetta (c. 240r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 128.

Descrizione interna


c. 240v


Autore:
Segni, Alessandro <1633-1697>
    Nomi sul manoscritto
    Fortunio Maloetide, citato a c. 240v

Titolo identificato: Fosco pensiero, che della mente il chiaro
Note: precede il testo: Sciolto dagli impacci d’amore di Fortunio Maloetide (c. 240v).

Incipit : Fosco pensiero, che della mente il chiaro (c. 240v)

Explicit : piango del rider mio, rido del pianto (c. 240v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717, p. 128.

Descrizione interna


c. 241r


Autore:
Della_Volpe, Giovanni Francesco <1686-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Francesco della Volpe, citato a c. 241r

Titolo presente: Pastori, ha già quel dispietato, e fero (c. 241r)
Note: precede il testo: Sopra lo sposalizio della signora contessa Bianca Rosa Muzzarelli al signor Antonio Tassoni.

Incipit : Pastori, ha già quel dispietato, e fero (c. 241r)

Explicit : lidi cantando, o bel Panaro, o bello! (c. 241r)
Nota all'explicit: segue: Dal signor Giovanni Francesco della Volpe di mano dell’autore sudetto.

Descrizione interna


c. 242r


Autore:
Della_Volpe, Giovanni Francesco <1686-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Francesco Volpi, citato a c. 242r

Titolo presente: Seppi che Giove in cigno un dì mutossi (c. 242r)

Incipit : Seppi che Giove in cigno un dì mutossi (c. 242r)

Explicit : perder la coda a un uom troppo saria (c. 242r)
Nota all'explicit: segue: Dal signor Giovanni Francesco Volpi.

Descrizione interna


cc. 243r-249v


Autore:
Baciocchi, Giovanni Tommaso <O.M.D. ; 1668-1723>
    Nomi sul manoscritto
    Perideo Trapezunzi, citato a c. 243r

Titolo presente: Itene, o pecorelle, e a vostro placito (c. 244r)
Note: precede il testo: Per la malattia mortale di Nicandro Tueboate pastore arcade. Egloga di Giovanni Tomaso Baciocchi tra gli arcadi Perideo Trapezunzio (c. 243r).

Incipit : Itene, o pecorelle, e a vostro placito (c. 244r)

Explicit : pianta, che secca par, spesso rinverdesi (c. 249v)

Descrizione interna


c. 251r


Autore:
Casali, Gregorio <sec. 17./18.>

Titolo elaborato: Lettera datata Bologna 21 luglio 1706

Descrizione interna


c. 253r


Autore:
Cobenzl, Guido : von <sec. 17./18.>

Titolo elaborato: Lettera

Descrizione interna


cc. 257r-261r


Autore:
Terzuoli, Stefano <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Frontimus Araxianus, citato a c. 257r

Titolo presente: Panegyris (c. 257r)
Note: segue il nome dell’autore: Frontimi Araxiani.

Incipit : Erubuit effraenis laudandi libido (c. 257r)

Explicit : Albanum purpuratum ascribet (c. 261r)

Descrizione interna


cc. 262r-266r


Autore:
Balestri, Giovanni <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giraldus Amphigonius, citato a c. 262r

Titolo presente: Panathenaea (c. 262r)
Note: precede il testo: Giraldi Amphigonii.

Incipit : Fallor? An insomni redeunt spectanda cleatum (c. 262r)

Explicit : ora videt; praeceps it ob oscula, verta repressit (c. 266r)

Descrizione interna


c. 267r


Autore:
Cinacchi, Marcello <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Prasildus Arenensis, citato a c. 267r

Titolo presente: Annibal insignem meditans post praelia molem (c. 267r)
Note: precede il testo: Illustrissimi ac reverendissimi domini domini Annibalis Albani religio laureata, Epigramma Prasildi Arenensis.

Incipit : Annibal insignem meditans post praelia molem (c. 267r)

Explicit : dotes, huic templum te facis, ille dedit (c. v)

Descrizione interna


cc. 267v-273v


Titolo presente: Pietas (c. 267v)
Note: segue: Ode… Plasonis Hecatomboei.

Incipit : Ergo serenas caelituum tomos (c. 267v)

Explicit : nominibus, titulisque vitam (c. 273v)

Descrizione interna


c. 274r


Autore:
Sabbatini, Giuliano <vescovo ; 1684-1757>
    Nomi sul manoscritto
    Octinius Corineus, citato a c. 274r

Titolo presente: Studium fidei (c. 274r)
Note: segue: Epigramma Octinii Corinei.

Incipit : Roma coronati cernens nova principis cera (c. 274r)

Explicit : […] Annibalis grandior ipsa fides (c. 274r)

Descrizione interna


c. 274v


Autore:
Terzuoli, Stefano <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Frontimus Araxianus, citato a c. 274v

Titolo presente: Ἄγνεια τὸ τῆς Σοφίας διάδημα Ἐπίγραμμα (c. 274v)
Note: segue il nome dell’autore: Frontimi Araxiani.

Incipit : Παιδευτοῖς στέφω, θριγκοῖς ἥ στέφομαι ἀγνοῖς (c. 274v)

Explicit : καὶ τὰ σὰ δ᾿ἐστιὶν ἐμοῦ, καὶ τὰ ᾿μὰ ἐστὶ σέο (c. 274v)

Osservazioni:
Segue la traduzione in latino dell’autore stesso.

Descrizione interna


cc. 275r-276r


Autore:
Terzuoli, Stefano <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Frontimus, citato a c. 275r

Titolo presente: Sapientia Annibali (c. 275r)
Note: segue: Elegia eiusdem Frontimi.

Incipit : Annibal Albanae non ultima gloria gentis (c. 275r)

Explicit : nec leve terna tui laurea pignus erit (c. 276r)

Descrizione interna


c. 276v


Autore:
Cinacchi, Marcello <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Prasildus Arenensis, citato a c. 276v

Titolo presente: Eloquentia (c. 276v)
Note: segue: Octasticon Prasildi Arenensis.

Incipit : Movit Agenoreus vario sibi sydere pugnas (c. 276v)

Explicit : eloquio vivet tutior illa tuo (c. 276v)

Descrizione interna


c. 277r


Autore:
Terzuoli, Stefano <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Frontimus Araxianus, citato a c. 277r

Titolo presente: Prudentia (c. 277r)
Note: segue il nome dell’autore: Epigramma Frontimi Araxiani.

Incipit : Sic flores sapiens primis vix cognitus annis (c. 277r)

Explicit : est decus etati promeruisse satis (c. 277r)

Descrizione interna


c. 277r-v


Autore:
Balestri, Giovanni <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giraldus Amphigonius, citato a c. 277r

Titolo presente: Solertia (c. 277r)
Note: segue: Ephemeris lauree Giraldi Amphigonii.

Incipit : Caeteris artem solertia sufficit (c. 277r)

Explicit : honorum portendit eminentia (c. 277v)

Descrizione interna


cc. 278v-281r


Autore:
Pedrocchi, Niccolò <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Filerius Nipsoeticus, citato a c. 278v

Titolo presente: Consilium (c. 278v)
Note: segue: Lyrica apostrophe Filerii Nipsoetici.

Incipit : Quis me beatum, quis vetet inseri (c. 278v)

Explicit : inferius celerare plectrum (c. 281r)

Descrizione interna


c. 281v


Autore:
Cinacchi, Marcello <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Prasildus Arenensis, citato a c. 281v

Titolo presente: Iustitia (c. 281v)
Note: segue: Decasticon Prasildi Arenensis.

Incipit : Dum Tybris unda, simul ceraret et unda Methauri (c. 281v)

Explicit : dum te mercedem reddis utrique parem (c. 281v)

Descrizione interna


c. 282r


Autore:
Balestri, Giovanni <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giraldus Amphigonius, citato a c. 282r

Titolo presente: Πιστότης (c. 282r)
Note: precede: Giraldi Amphigonii; segue: επίγραμμα.

Incipit : Τίνας ἂν εἴπ[ο]ι λόγους ἡ Ἕλλας πιστοῦντος Ἀννίβα (c. 282r)

Explicit : Ἄφρος, καὶ Δαφν[.] Ζεὺς [ὁ] κεραυνόμενος (c. 282r)

Osservazioni:
Segue la traduzione latina dello stesso autore.

Descrizione interna


cc. 282v-283r


Autore:
Pedrocchi, Niccolò <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Philerius Nipsoeticus, citato a c. 282v

Titolo presente: Σωφροσύνη ἡ στεφάνουσα (c. 282v)
Note: precede: Philerii Nipsoetici; segue: επίγραμμα.

Incipit : Τίς μ[ὲ]ν ἀπαρνήσῃ Λυβίῳ κατ᾿οὐνομ᾿ ἴδ᾿ ἔργα (c. 282v)

Explicit : Βουλόμενοι, βρύαρος στῆ μὲν ὅς, ὅς δ᾿ ἔπεσεν (c. 283r)

Osservazioni:
segue, a c. 283r, il testo la traduzione latina dello stesso autore.

Descrizione interna


c. 283v


Autore:
Cremona, Giovanni Giuseppe <1681-1762>
    Nomi sul manoscritto
    Plasonis Hecatomboeus, citato a c. 283v

Titolo presente: Ταπεινοφροσύνης ἐγκώμιον (c. 283v)
Note: precede il testo: Plasonis Hecatomboei.

Incipit : Ἀλβάνον διπλόη φρονίμον δ᾿ἐστρέψατο […] (c. 283v)

Explicit : Ἔατελ᾿ ἔπαινος [....], καὶ μελάπη νεαρή (c. 283v)

Osservazioni:
Segue il testo la traduzione latina dello stesso autore.

Descrizione interna


cc. 284r-286v


Autore:
Cremona, Giovanni Giuseppe <1681-1762>
    Nomi sul manoscritto
    Plasonis, citato a c. 284r

Titolo presente: Clementia Clementixi pontifici optimi maximi philophroneticon (c. 284r)
Note: precede: Eiusdem Plasonis.

Incipit : Longius ignotis exsul clementia terris (c. 284r)

Explicit : laudibus una foret laus cupienda tuis (c. 286v)

Descrizione interna


cc. 287r-288r


Autore:
Sabbatini, Giuliano <vescovo ; 1684-1757>
    Nomi sul manoscritto
    Octinius Corineus, citato a c. 287r

Titolo presente: Suavitas Annibalem coronatura (c. 287r)
Note: segue: Eucharisticon Octinii Corinei.

Incipit : Odi minaces Martis acinaces (c. 287r)

Explicit : dedecus imminventum victis (c. 288r)

Descrizione interna


cc. 288v-289v


Autore:
Sabbatini, Giuliano <vescovo ; 1684-1757>
    Nomi sul manoscritto
    Octinus, citato a c. 288v

Titolo presente: Fortitudo Annibalem coronatura (c. 288v)
Note: segue: Elegia eiusdem Octinii.

Incipit : Redde triumphalis tandem mihi, Roma, coronas (c. 288v)

Explicit : virginis auspicium bella foventis habet (c. 289v)

Descrizione interna


c. 290r-v


Autore:
Sabbatini, Giuliano <vescovo ; 1684-1757>
    Nomi sul manoscritto
    Octinus, citato a c. 290r

Titolo presente: Fortitudo (c. 290r)
Note: segue: Elogium eiusdem Octinii.

Incipit : Annibal Albanus (c. 290r)

Explicit : ut naturam efficeret (c. 290v)

Descrizione interna


cc. 291r-292r


Autore:
Balestri, Giovanni <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giraldus Amphigonius, citato a c. 291r

Titolo presente: Magnanimitas (c. 291r)
Note: segue: Hierogliphycon Giraldi Amphigonii.

Incipit : Cyenum sub aurea rupe quiritium (c. 291r)

Explicit : crescit honor, velut umbra, luci (c. 292r)

Descrizione interna


cc. 292v-295r


Autore:
Cremona, Giovanni Giuseppe <1681-1762>
    Nomi sul manoscritto
    Plasonis Hecatomboeus, citato a c. 292v

Titolo presente: Munificentia (c. 292v)
Note: precede il testo: Panegyris lyrica Plasonis Hecatomboei.

Incipit : Diffusam canimus manum (c. 292v)

Explicit : implebit patriae nomen originis (c. 295r)

Descrizione interna


cc. 295v-296v


Autore:
Terzuoli, Stefano <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Frontimus Araxianus, citato a c. 295v

Titolo presente: Celeritas (c. 295v)
Note: segue il nome dell’autore: Elogium Frontimi Araxiani.

Incipit : Albanis communis virtus propria (c. 295v)

Explicit : celerior est in agendo, quam quilibet in scribendo (c. 296v)

Descrizione interna


cc. 297r-299v


Autore:
Pedrocchi, Niccolò <S.P. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Filerius Nypsoeticus, citato a c. 297r

Titolo presente: Assiduitas (c. 297r)
Note: segue: Elegia Filerii Nypsoetici.

Incipit : Esse homines credam? Veteres periero labores (c. 297r)

Explicit : Annibal antiquo clarior Annibale (c. 299v)

Descrizione interna


cc. 300r-302v


Autore:
Cremona, Giovanni Giuseppe <1681-1762>
    Nomi sul manoscritto
    Plasonis Hecatomboeus, citato a c. 300r

Titolo presente: Forsan canoris credidimus lyris (c. 300r)
Note: precede il testo: Clementi XI pontifici optimo maximo. Pro eodem illustrissimo ac reverendissimo domino domino Annibale Albano. Virtutum Apeuticon Plasonis Hecatomboei.

Incipit : Forsan canoris credidimus lyris (c. 300r)

Explicit : magnificos iterabit arcus (c. 302v)

Descrizione interna


cc. 304r-306r


Titolo presente: Vel rigidas scopulos nunc sol altissimus urget (c. 304r)
Note: precede il testo: Pamphilus, Corydon, et Menalca in Arcadia pastores.

Incipit : Vel rigidas scopulos nunc sol altissimus urget (c. 304r)

Explicit : nec mage sed Cenyden certantes sis inveneos (c. 306r)

Descrizione interna


cc. 308r-309v


Autore:
Balestri, Bernardino <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lemander Tipeius, citato a c. 309v

Titolo presente: Polyarchi ad Metaurum laurea (c. 308r)
Note: precede il testo: Ecloga.

Incipit : Nunc mihi (Lemander, si scires) aneria mentem (c. 308r)

Explicit : Alnani magnum resonabit Arundo nepotem (c. 309v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lemander Tipeius.

Descrizione interna


c. 310r-v


Titolo presente: Ter feriaris in crepuit lyris (c. 310r)
Note: precede il testo: Illustrussimus ac excellentissimus dominus dominus scientiarum laureas assecutus, honores confert, et comparat maximos. Alluditur precipue ad purpuram eminentissimo Pignatello ab eo delatam.

Incipit : Ter feriaris in crepuit lyris (c. 310r)

Explicit : ingenio bene pertinari (c. 310v)

Descrizione interna


c. 311r


Autore:
Nardi, Simone <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Glycerius a matre Dei, citato a c. 311r

Titolo presente: Cum praedigna novo referantur praemia patri (c. 311r)
Note: precede il testo: Idem laureas adeptus defert purpuram eminentissimo N. cardinali Pignattellio. Epigramma.

Incipit : Cum praedigna novo referantur praemia patri (c. 311r)

Explicit : tributi sapiens praemia gene potest (c. 311r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Glycerius a matre Dei scholarum piarum.

Descrizione interna


c. 311r


Autore:
Nardi, Simone <sec. 17./18.>

Titolo presente: Ardet Agenorens latias incendere gentes (c. 311r)
Note: precede il testo: Illustrissimus ac reverendissimus domino domino Annibal Albanus triplices consequitur laureas. Epigramma.

Incipit : Ardet Agenorens latias incendere gente (c. 311r)

Explicit : maxima erunt animo regna minora tuo (c. 311r)

Descrizione interna


c. 312r


Autore:
Santomei, Gaetano <C.R.S. ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Gaetano Santomei, citato a c. 312r

Titolo presente: Quel serafino, che col celeste strale (c. 312r)
Note: precede il testo: Nel monacarsi la signora marchesa Margarita Bellona prende il nome di Maria Teresa. Sonetto.

Incipit : Quel serafino, che col celeste strale (c. 312r)

Explicit : quando ebbe in petto di Teresa il core (c. 312r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del padre don Gaetano Santomei somasco. Questo, e i seguenti sonetti sono d’autori non arcadi.

Descrizione interna


c. 313r


Autore:
Mario : di#Malta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Mario di Malta, citato a c. 313r

Titolo presente: Per entro ’l più rimoto aspro sentiero (c. 313r)
Note: precede il testo: All’illustrissimo signor don Giovan Mario Crescimbene. Sonetto I.

Incipit : Per entro ’l più rimoto aspro sentiero (c. 313r)

Explicit : quel fia lo stil, che le tue lodi accoglia? (c. 313r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor don Mario di Malta napoletano.

Descrizione interna


c. 313v


Autore:
Mario : di#Malta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Mario di Malta, citato a c. 313v

Titolo presente: Spirto gentil, che del’eterno lume (c. 313v)
Note: precede il testo: 2.

Incipit : Spirto gentil, che del’eterno lume (c. 313v)

Explicit : quell’onor, ch’a suo pregio ’l ciel ti diede (c. 313v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo signor don Mario di Malta.

Descrizione interna


c. 314r


Autore:
Lippi, Bartolomeo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Bartolomeo Lippi, citato a c. 314r

Titolo identificato: Non perché d’Egle i lumi aspro rigore

Incipit : Non perché d’Egle i lumi aspro rigore (c. 314r)

Explicit : finché non trovi il tuo conforto in Dio (c. 314r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Bartolomeo Lippi.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de’ piu eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. IV Rime d’alcuni illustri autori viventi aggiunte alla Scelta d’Agostino Gobbi, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 105.

Descrizione interna


c. 314v


Autore:
Lippi, Bartolomeo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Bartolomeo Lippi, citato a c. 314v

Titolo identificato: Or che del lungo error m’avveggio, e i passi

Incipit : Or che del lungo error m’avveggio, e i passi (c. 314v)

Explicit : tu allor mi sprona col flagel sul dorso (c. 314v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Bartolomeo Lippi.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de' piu eccellenti rimatori d'ogni secolo..., vol. IV Rime d'alcuni illustri autori viventi aggiunte alla Scelta d'Agostino Gobbi, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 104.

Descrizione interna


c. 315r


Autore:
Borgiassi, Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Borgiassi, citato a c. 315r

Titolo presente: A quel pastor, che in riva al nostro fiume (c. 315r)
Note: precede il testo: Ad Alfesibeo Cario.

Incipit : A quel pastor, che in riva al nostro fiume (c. 315r)

Explicit : che fosse un sogno, ond’io ne piagno ancora (c. 315r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Francesco Borgiassi.

Descrizione interna


c. 316r


Titolo presente: Ninfe d’Arcadia, udite amabil arte (c. 316r)
Note: precede il testo: Per le vite de gl’arcadi illustri defonti, opera del dottissimo Alfesibeo custode di Arcadia. Sonetto.

Incipit : Ninfe d’Arcadia, udite amabil arte (c. 316r)

Explicit : poscia eterni ci fa col proprio ingegno (c. 316r)

Descrizione interna


c. 317r


Autore:
Buoncambi Alfani, Plinia <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Plinia Buoncambi Alfani, citato a c. 317r

Titolo presente: Alfesibeo, per le virtù nascesti (c. 317r)
Note: precede il testo: Al gentilissimo, e valorosissimo Alfesibeo Cario custode generale dell’Arcadia. Sonetto.

Incipit : Alfesibeo, per le virtù nascesti (c. 317r)

Explicit : Febo a tornar pastor d’Anfriso invogli (c. 317r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Plinia Buoncambi Alfani.


Bibliografia a stampa
Arcadia - Accademia letteraria italiana. Inventario dei manoscritti (1-41), a cura di Barbara Tellini Santoni, Roma, La Meridiana, 1991, pp. 89-97.

Fonti
Delle poesje dell’abate d. Romano Merighi camaldolese detto fra gli arcadi Retilo Castoreo, vol. I, In Forli, per il Dandi, 1708; Delle poesje dell’abate d. Romano Merighi camaldolese detto fra gli arcadi Retilo Castoreo, vol. II, In Forli, per Paolo Selua, 1708; Rime scelte di poeti illustri de’ nostri tempi, In Lucca, per Pellegrino Frediani, 1709; L’Arcadia coronata, poesie di d. Francesco Maria dell’Antoglietta, signore XV, e marchese di Fragagnano. Alla magnanima, e letteraria conversazione d’Arcadia, [1710?]; L’Arcadia del canonico Gio. Mario Crescimbeni custode della medesima Arcadia, di nuovo ampliata, e pubblicata d'ordine della Generale Adunanza degli Arcadi, colla giunta del Catalogo de’ medesimi..., In Roma, per Antonio de’Rossi alla Piazza di Ceri, 1711; Poesie toscane di Niccolo Madrisio patrizio udinese, con un saggio ancor di latine, In Padova, nella Stamperia del Seminario, appresso Giovanni Manfre, 1713; Rime degli arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1716; Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717; Rime degli Arcadi, vol. V, In Roma, per Antonio de Rossi alla piazza di Ceri, 1717; Rime degli arcadi, vol. VI, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717; Rime degli arcadi, vol. VII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1717; Applausi poetici nel vestir l'abito camaldolese la molto illustre sig. Margarita Rosa Mostioli nel nobilissimo monistero di Santa Catarina di Cesena con li nomi di donna Maria Stella Redenta dedicati all’illustrissimo, e reverendissimo monsig. Fran. Saverio Guiccjardi, In Cesena, per Tomaso Aldobrando Faberj, 1718; Rime degli arcadi, vol. VIII, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1720; L’Istoria della volgar poesia scritta da Gio. Mario Crescimbeni canonico di Santa Maria in Cosmedin, e custode d’Arcadia, vol. III Comentarj del canonico Gio. Mario Crescimbeni custode d’Arcadia, intorno alla sua Istoria della volgar poesia…, In Venezia, presso Lorenzo Basegio, 1730; Rime di Benedetto Menzini, vol. II, In Firenze, per Michele Nestenus, e Francesco Moücke, 1731; TEOBALDO CEVA, Scelta di sonetti con varie critiche osservazioni, ed una dissertazione intorno al sonetto in generale a uso delle regie scuole, In Torino, presso Gio. Francesco Mairesse all’insegna di S. Teresa di Gesu, 1735; Poesie toscane, e latine dell'abate Angiolo Antonio Somai tra gli Arcadi Ila Orestasio, In Roma, appresso Gio. Maria Salvioni, 1736; Scelta di sonetti e canzoni de' piu eccellenti rimatori d'ogni secolo..., vol. IV Rime d'alcuni illustri autori viventi aggiunte alla Scelta d'Agostino Gobbi, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739; Discorso apologetico dell’avvocato Francesco Marchetti ove si esaminano, e si ribattono varie censure del signore abbate Domenico Lazzerini contro alla traduzione di Lucrezio del sig. Alessandro Marchetti con un saggio del commento sopra il poema di Lucrezio di Giuseppe Gaetano Marchetti e con l’aggiunta di un saggio di rime del sig. abbate Giuseppe Maria Quirini detto fra gli arcadi di Roma Cloristo Meradio, Lucca, presso Giuseppe Rocchi, 1760; Rime degli Arcadi in onore della Gran Madre di Dio, In Roma, nella Stamperia de’ Rossi, nella Strada del Seminario Romano, 1760; Opere di Benedetto Menzini, vol. I Tomo primo contenente le poesie liriche toscane, Firenze, presso Gaspero Ricci, 1818; Le bellezze della poesia italiana, tratte dai piu celebri poeti italiani, acompagnate d’un trattato della poesia italiana, e d’alcune brevi note ad uso degli stranieri; da Vergani, Parigi, presso Teofilo Barrois, librajo, Quai Voltaire, n° 11, 1819; Sonetti di Anton Maria Salvini fin qui inediti, Firenze, per il Magheri, 1823; Parnaso italiano. Poeti italiani dell’età media ossia scelta e saggi di poesie dai tempi del Boccaccio al cadere del secolo XVIII, per cura di Terenzio Mamiani, aggiuntavi una sua prefazione, Parigi, Baudry, 1848; La coltura letteraria e scientifica in Rimini dal secolo XIV ai primordi del XIX, del bibliotecario Carlo Tonini, Rimini, Tipografia Danesi già Albertini, 1884; PASQUALE TUSCANO, Dal romanticismo al verismo. Studi e ricerche sulla letteratura italiana dell’Ottocento, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1992; GERASIMOS ZORAS, Thybris. Syllabus di studi italo-ellenici, prefazione di Mario Petrucciani, Athena, Domos, 1999; GAETANA PASSERINI, Rime, a cura di Maria Ambrogi Mann, Perugia, EFFE F. Fabbri, 2002; <https://www.lettere.uniroma1.it/sites/default/files/277/Leone%20Strozzi.docx> (sito consultato il 03/09/2020).


Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 01/09/2020 Data modifica: 20/09/2020
CNMS: CNMS\\0000211781

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