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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.10


Scheda manoscritto

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CNMD\0000287618

Composito
Le unità codicologiche non sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; cc. I-II, I’-II’ guardie di restauro; fascicoli legati; 1702-1705 data espressa a c. 220r; cc. II + 341 + II; cartulazione moderna, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, nella medesima posizione presente un’ulteriore numerazione, antica in inchiostro bruno, non più corrispondente all’attuale ordine delle carte; bianche le cc. 1r-2v, 3v, 4v-5v, 6v, 7v, 8v, 9v, 10v-12v, 13v-15v, 17v-19v, 20v, 21v, 22v, 23v, 24v, 27v-28v, 32r-33v, 35v, 36v, 37v, 39v, 40v, 41v-42v, 43v-46v, 48v, 49v, 50v, 51v, 54v, 55v, 57r-58v, 59v, 60v, 61v, 62v, 63v, 64v, 65v, 66v-67v, 68v, 76r, 81v-83v, 87v, 88v, 89v, 90v-92v, 93v-94v, 95v, 97v, 108v, 111v, 112v, 119r-v, 123r-v, 124v, 125v, 126v, 138v-139v, 140v, 145r-v, 146v-147v, 167v-170r, 173v, 176v, 178v, 181v, 185r-v, 186v-187v, 188v, 189v, 193v, 200v, 207v-208v, 210v, 211v, 213v, 216v, 219r-v, 220v-221v, 225v, 229v, 230v, 233r, 234v, 240v, 241v, 245v-248r, 249v, 250v-251v, 261v, 264v, 266v, 267v, 276r, 277v-278v, 280v, 281v, 282v, 283v, 286v, 287v-288r, 290v, 291v, 296r-297v, 298v-299v, 300v, 301v, 302v, 303v, 304v, 309v-312v, 317v, 318v, 319v, 321v, 322v, 323v, 324v, 325v, 326v, 327v, 328v, 329v, 330v, 331v, 333v, 334v, 335v, 336v, 337v, 338v, 341r-v.

Dimensioni: mm 295 x 205 (c. 178).

Parti a stampa:
cc. 97-110, 127v, 217-218, 266-275, 300-301, 323 a stampa.

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani; i testi presentano numerose annotazioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Sigilli e Timbri:
sigilli a secco alle cc. 44v, 56v, 263v; in ceralacca a c. 192v.

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Inchiostro:
bruno.

Legatura:
1975-04-17, di restauro.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena.

Elementi metallici: lacci, tracce di due lacci a chiusura sul labbro di taglio; tassello pergamenaceo proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., recante, a penna, in inchiostro bruno: Componimenti arcadici tom. XII.

Legatura restaurata, timbro del restauratore sulla controguardia post.: Restauro del libro di Lelli Giuseppe - 17 apr. 1975.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); il codice è il risultato della riunificazione di vari componimenti poetici ad opera del custode generale Giovanni Mario Crescimbeni.

Nomi collegati alla storia:
*Lelli, Giuseppe, restauratore
    Nomi sul manoscritto
    Lelli Giuseppe, citato a controguardia post.

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore

Descrizione interna


c. 1r


Autore:
Gasparri, Francesco Maria <1680-1735>
    Nomi sul manoscritto
    Eurindo Olimpiaco, citato a c. 1r

Titolo identificato: D’illustri ulivi, o di famosi allori
Note: precede il testo: I. D’Eurindo Olimpiaco (c. 1r).

Incipit : D’illustri ulivi, o di famosi allori (c. 1r)

Explicit : sebben tu cingi il dotto crin gentile (c. 1r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dottor Francesco Maria Gasparri.

Note al testo:
ex c. 2r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 155.

Descrizione interna


c. 3r


Autore:
Maggi, Giuseppe Antonio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lavillo, citato a c. 3r

Titolo identificato: Sebben tu cingi il dotto crin gentile
Note: precede il testo: II. Di Lavillo - Giuseppe Antonio Maggi (c. 3r).

Incipit : Se ben tu cingi il dotto crin gentile (c. 3r)

Explicit : lascia, che Arcadia anch’ella oggi t’onori (c. 3r)

Note al testo:
ex c. 4r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 156.

Descrizione interna


c. 4r


Autore:
Fabbri, Filippo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alindo, citato a c. 4r

Titolo identificato: Lascia, che Arcadia anch’ella oggi t’onori
Note: precede il testo: Sonetto III d’Alindo (c. 4r).

Incipit : Lascia, che Arcadia anch’ella oggi t’onori (c. 4r)

Explicit : nel consueto suo semplice stile (c. 4r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Filippo Fabbri. Alindo pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 5r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 157.

Descrizione interna


c. 6r


Autore:
Este, Carlo Emanuele : d' <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Ateste Mirsinio, citato a c. 6r

Titolo identificato: Questa ghirlanda di leggiadri fiori
Note: precede il testo: V. D’Ateste Mirsinio - Don Carlo Emanuello d’Este marchese di Santa Cristina. Sonetto (c. 6r).

Incipit : Questa ghirlanda di leggiadri fiori (c. 6r)

Explicit : colti in povero suol da man non vile (c. 6r)

Note al testo:
ex c. 12r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 159.

Descrizione interna


c. 7r


Autore:
Campello, Francesco Maria <1665-1759>
    Nomi sul manoscritto
    Logisto Nemeo, citato a c. 7r

Titolo identificato: Colti in povero suol da man non vile
Note: precede il testo: 6. Di Logisto Nemeo. Avvocato Francesco Maria de conti di Campello (c. 7r).

Incipit : Colti in povero suol da man non vile (c. 7r)

Explicit : offron colmi d’ossequio i nostri cori (c. 7r)

Note al testo:
ex c. 13r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 160.

Descrizione interna


c. 8r


Autore:
Vizzaron, Giovanni Antonio : di <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Mirteo Teneate, citato a c. 8r

Titolo identificato: Offron colmi d’ossequio i nostri cori
Note: precede il testo: VII. Di Mirteo Teneate - Don Giovanni de Vizzaron (c. 8r).

Incipit : Offron colmi d’ossequio i nostri cori (c. 8r)

Explicit : a te, che vivi in tua grandezza umile (c. 8r)

Note al testo:
ex c. 14r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 161.

Descrizione interna


c. 9r


Autore:
Felici, Antonio Francesco : de <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Semiro, citato a c. 9r

Titolo identificato: Se già del mondo presagir l’impero
Note: precede il testo: IX. Di Semiro. Antonio de Felicibus (c. 9r).

Incipit : Se già del mondo presagir l’impero (c. 9r)

Explicit : i chiari fregi del febeo soggiorno (c. 9r)

Note al testo:
ex c. 16r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 163.

Descrizione interna


c. 10r


Autore:
Parracciani, Rutilio <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Acarinto Oressio, citato a c. 10r

Titolo identificato: I chiari fregi del febeo soggiorno
Note: precede il testo: X. D’Acarinto Oressio - Abate Rutilio Parracciani (c. 10r).

Incipit : I chiari fregi del febeo soggiorno (c. 10r)

Explicit : al gran Clemente in sul fiorir primiero (c. 10r)

Note al testo:
ex c. 17r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 164.

Descrizione interna


c. 16r


Autore:
Monsignani, Fabrizio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lauso Diofanio, citato a c. 16r

Titolo identificato: Al gran Clemente in sul fiorir primiero
Note: precede il testo: XI (c. 16r).

Incipit : Al gran Clemente in sul fiorir primiero (c. 16r)

Explicit : teco partir l’alte sue cure un giorno (c. 16r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Lauso Diofanio conte Fabrizio Monsignani.

Note al testo:
ex c. 24r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 165.

Descrizione interna


c. 16v


Titolo elaborato: Lettera

Note al testo:
ex c. 25r.

Descrizione interna


c. 17r


Autore:
Tartarini, Florido <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Gelindo, citato a c. 17r

Titolo identificato: Teco partir l’alte sue cure un giorno
Note: precede il testo: XII. Di Gelindo - Florido Tartarini (c. 17r).

Incipit : Teco partir l’alte sue cure un giorno (c. 17r)

Explicit : ei si vedrà, saggio garzone altero (c. 17r)

Note al testo:
ex c. 26r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 166.

Descrizione interna


cc. 20r-21r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 20r

Titolo identificato: Ei si vedrà, saggio garzone altero
Note: precede il testo: 13 di Montano Falanzio (c. 20r).

Incipit : Ei si vedrà, saggio garzone, altero (c. 20r)

Explicit : per tanti serti, onde or ti mostri adorno? (c. 20r)
Nota all'explicit: seguono il nome dell’autore: Montano Falanzio. Abate Pompeo Figari, e a c. 21r il medesimo testo.

Note al testo:
ex cc. 29r-30r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 167.

Descrizione interna


c. 22r


Autore:
Ferrante, Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Florimbo, citato a c. 22r

Titolo identificato: Per tanti serti, ond’or ti mostri adorno
Note: precede il testo: XIV di Florimbo (c. 22r).

Incipit : Per tanti serti, ond’or ti mostri adorno (c. 22r)

Explicit : di illustri olivi, e di famosi allori (c. 22r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Fabio Ferrante.

Note al testo:
ex c. 31r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 168.

Descrizione interna


c. 23r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 23r

Titolo identificato: D’illustri ulivi, e di famosi allori
Note: precede il testo: Sonetto magistrale per la corona lettasi nella ragunanza d’Arcadia l’anno suddetto (c. 23r).

Incipit : D’illustri ulivi, e di famosi allori (c. 23r)

Explicit : per tanti serti, ond’or ti mostri adorno (c. 23r)
Nota all'explicit: segue: XV d’Alfesibeo Cario custode d’Arcadia Giovanni Mario de Crescimbeni.

Note al testo:
ex c. 32r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IX, in Roma, per Antonio de’ Rossi, 1722, p. 169.

Descrizione interna


cc. 24r-31v


Autore:
Tocci, Pietro Francesco <canonico ; 1663-1742>
    Nomi sul manoscritto
    Pier Francesco Tocci , citato a c. 24r

Titolo presente: Del bel Parrasio (c. 24r)
Note: precede il testo: Per il signor don Annibale Albani. Canzone nel prendere egli in Urbino la laurea di giureconsulto di Pier Francesco Tocci.

Incipit : Alto garzon, che nel cammino alpestro (c. 25r)

Explicit : Anniballe, Annibal sonar la spiaggia (c. 31r)

Note al testo:
ex cc. 33r-40v.

Descrizione interna


c. 34r-v


Autore:
Menzini, Benedetto <1646-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Euganio Libade, citato a c. 34r

Titolo identificato: Altr’armi, altr’arti, che di Marte fiero
Note: precede il testo: Per la laurea dell’eccellentissimo don Anibale Albano sonetto del signor Benedetto Menzini fiorentino canonico di S. Angelo detto tra gli arcadi Euganio Libade (c. 34r).

Incipit : Altr’armi, altr’arti, che di Marte fiero (c. 34r)

Explicit : gloria è maggior, che d’Anniballe il forte (c. 34r)

Note al testo:
ex c. 43r-v.

Osservazioni:
cfr. Opere di Benedetto Menzini fiorentino accresciute, e riordinate e divise in quattro tomi…, vol. I Contenente le poesie liriche toscane, In Firenze, nelle Stamperia di S.A.R., per il Tartini, e Franchi, 1731, p. 327.

Descrizione interna


c. 35r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalide, citato a c. 35r

Titolo presente: Quel lauro istesso, che già fio corona (c. 35r)
Note: precede il testo: All’illustrissimo e reverendissimo signor abate Albani. In occasione del suo nobilissimo dottorato in Urbino. Sonetto del signor Francesco del Teglia fiorentino detto Elenco Bocalide.

Incipit : Quel lauro istesso, che già fio corona (c. 35r)

Explicit : arbor felice, che per voi sorgea! (c. 35r)

Note al testo:
ex c. 44r.

Descrizione interna


c. 36r


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corisco Malateo, citato a c. 36r

Titolo presente: Al gran poeta tosco ei già fu dato (c. 36r)
Note: precede il testo: Nel dottorato dell’eccellentissimo signor don Annibale Albani in sacra teologia, da sua eccellenza a perfezione posseduta. Sonetto.

Incipit : Al gran poeta tosco ei già fu dato (c. 36r)

Explicit : in età poi senile, il suo triregno (c. 36r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Corisco Malateo.

Note al testo:
ex c. 45r.

Descrizione interna


c. 37r


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni datata Perugia 17 novembre 1703

Note al testo:
la missiva contiene i due seguenti epigrammi latini, ex c. 46r.

Descrizione interna


c. 37r


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>

Titolo presente: I celer, invitant pratii vestigia magni (c. 37r)

Incipit : I celer, invitant pratii vestigia magni (c. 37r)

Explicit : vix poteris patriae non meminisse tuae (c. 37r)

Note al testo:
ex c. 46r.

Descrizione interna


c. 37r


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>
    Nomi sul manoscritto
    37r

Titolo presente: O spes, Annibal, orbis universi (c. 37r)

Incipit : O spes, Annibal, orbis universi (c. 37r)

Explicit : tanto dignus es Hercules Atlante (c. 37r)

Note al testo:
ex c. 46r.

Descrizione interna


c. 38r-v


Autore:
Monsignani, Fabrizio <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Al gran Clemente in sul fiorir primiero

Incipit : Al gran Clemente in sul fiorir primiero (c. 38r)

Explicit : teco partir l’alte sue cure un giorno (c. 38r)
Nota all'explicit: segue, al verso della carta, il medesimo testo.

Note al testo:
ex c. 47r-v.

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del can. Gio. Mario Crescimbeni custode della medesima Arcadia, e accademico fiorentino. A madama Ondedei Albani…, per Antonio de’ Rossi, alla Piazza di Ceri, 1708, p. 196.

Descrizione interna


cc. 39rA-B


Autore:
Garofalo, Biagio <1677-1762>
    Nomi sul manoscritto
    Garofolo, citato a c. 39r

Titolo presente: נָכוֹן בִּינוֹת אׅישׁ אָנִיבַל [nachon binot ish anibal] (c. 39rA)
Note: precede il testo: ירשׁ [shir].

Incipit : נָכוֹן בִּינוֹת אׅישׁ אָנִיבַל [nachon binot ish anibal] (c. 39rA)

Explicit : הַקֶּדֶם לׇחֶרְפָּה בַשּׂוּם [hakkedem lahereppah bassum] (c. 39rB)
Nota all'explicit: seguono: תַם [tam], e il nome dell’autore: Del signor abate Garofolo.

Note al testo:
ex c. 48r.

Descrizione interna


c. 40r


Autore:
Nomi, Federigo <1633-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Cerifone, citato a c. 40r

Titolo identificato: Il barchinio Annibal, fanciullo ancora
Note: precede il testo: Per l’eccellentissimo don Annibale Albani nipote di nostro signore Clemente XI. Si allude al temuto nome d’Annibale cartaginese. Sonetto (c. 40r).

Incipit : Il barchinio Annibal, fanciullo ancora (c. 40r)

Explicit : nemica l’esecrasti, amante il lodi (c. 40r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Federigo Nomi detto Cerifone.

Note al testo:
ex c. 49r.

Osservazioni:
cfr. GIOVANNI BIANCHINI, Federigo Nomi un letterato del ‘600. Profilo e fonti manoscritte, Firenze, L. S. Olschki, 1984 (Biblioteca dell’Archivum Romanicum. Serie I, Storia, letteratura, paleografia, 187), p. 287.

Descrizione interna


c. 41r


Autore:
Nomi, Federigo <1633-1705>

Titolo identificato: La giusta Astrea, la santa Eunomia i lumi
Note: precede il testo: Per lo stesso eccellentissimo Legista. Sonetto (c. 41r).

Incipit : La giusta Astrea, la santa Eunomia i lumi (c. 41r)

Explicit : un Albano Annibale il fine appreste (c. 41r)
Nota all'explicit: segue: Dell’istesso.

Note al testo:
ex c. 50r.

Osservazioni:
cfr. GIOVANNI BIANCHINI, Federigo Nomi un letterato del ‘600. Profilo e fonti manoscritte, Firenze, L. S. Olschki, 1984 [Biblioteca dell’Archivum Romanicum. Serie I, Storia, letteratura, paleografia, 187], p. 288.

Descrizione interna


c. 43r


Autore:
Monsignani, Fabrizio <sec. 17./18.>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni datata Firenze 6 novembre 1703

Note al testo:
ex c. 52r.

Descrizione interna


cc. 47r-48r


Autore:
Forzoni Accolti, Francesco <1674-1798>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni datata Firenze 6 novembre 1703

Note al testo:
ex cc. 57r-58r.

Osservazioni:
la missiva contiene il seguente sonetto.

Descrizione interna


c. 47v


Autore:
Ginori, Pietro Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Elirio Macistano, citato a c. 47v

Titolo presente: Vedo sorgere il sol più chiaro, e adorno (c. 47v)
Note: precede il testo: Elirio Macistano insieme cogli altri pastori arcadi canta le lodi di Poliarco. Sonetto.

Incipit : Vedo sorgere il sol più chiaro, e adorno (c. 47r)

Explicit : il tuo saver, la tua virtù s’onora (c. 47r)

Note al testo:
ex c. 57v.

Descrizione interna


c. 49r


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cesennio Issunteo, citato a c. 49r

Titolo presente: Poiché il Metauro un dì vide il periglio (c. 49r)
Note: precede il testo: Nello stesso soggetto del signor abate Carlo Doni perugino detto Cesennio Issunteo.

Incipit : Poiché il Metauro un dì vide il periglio (c. 49r)

Explicit : quel ch’io veder tra poche lune aspetto! (c. 49r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Cesennio Issunteo pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 62r.

Descrizione interna


c. 50r


Autore:
Frescobaldi, Francesco
    Nomi sul manoscritto
    Soranto, citato a c. 50r

Titolo presente: Chi di Clemente vuol veder’ l’imago (c. 50r)
Note: precede il testo: Per aver il signor Annibale Albani presa la laurea dottorale. Sonetto del signor Francesco Frescobaldi fiorentino detto Soranto.

Incipit : Chi di Clemente vuol veder’ l’imago (c. 50r)

Explicit : e che fregi maggior gli serba il merto (c. 50r)

Note al testo:
ex c. 63r.

Descrizione interna


c. 51r


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Ephitus Chranionius, citato a c. 51r

Titolo presente: Marte nova virtute, equare domestica facta (c. 51r)
Note: precede il testo: Ad eundem. Ephiti Chranionii pastoris Arcadis - Iohannis Angeli Guidarelli canonici Perusini.

Incipit : Marte nova virtute, equare domestica facta (c. 51r)

Explicit : unum tunc unus pastor ovile reget (c. 51r)

Note al testo:
ex c. 64r.

Descrizione interna


c. 52r


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>

Titolo identificato: Or che di Temi gloriosa il lauro
Note: precede il testo: Nel prendere la laurea in legge canonica e civile in Urbino, l’illustrissimo e ... signor don Anibale Albani, canonico di S. Pietro, e nipote di nostro signore papa Clemente XI. Sonetto del signor abate Anton Maria Salvini.

Incipit : Or, che di Temi gloriosa il lauro (c. 52r)

Explicit : che ’n ciel mi pose il tuo saver profondo (c. 52r)

Note al testo:
ex c. 65r.

Osservazioni:
Sonetti di Anton Maria Salvini accademico della Crusca, in Firenze, nella stamperia di sua altezza reale, appresso li Tartini, e Franchi, 1728, p. 339.

Descrizione interna


c. 52v


Autore:
Salvini, Salvino <abate>
    Nomi sul manoscritto
    Criseno Elissoneo, citato a c. 52v

Titolo presente: Quel dì, che cinse l’onoranda testa (c. 52v)
Note: precede il testo: Del signor abate Salvino Salvini tra gli arcadi, Criseno Elissoneo. Sonetto.

Incipit : Quel dì, che cinse l’onoranda testa (c. 52v)

Explicit : et Annibale al terren vostro amaro (c. 52v)

Note al testo:
ex c. 65v.

Descrizione interna


c. 53r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 66r

Titolo presente: Mal si nasconde il fuoco: il suo splendore (c. 53r)
Note: precede il testo: Nel prendersi in Urbino la laurea dottorale di legge dall’illustrissimo ... don Anibale Albani canonico di S. Pietro e nipote di ... papa Clemente XI s’allude alla sua somma modestia.

Incipit : Mal si nasconde il fuoco: il suo splendore (c. 53r)

Explicit : il risplender qual colpa è delle stelle? (c. 53r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatide accademico della Crusca.

Note al testo:
ex c. 66r.

Descrizione interna


c. 53v


Autore:
Forzoni Accolti, Francesco <1674-1798>
    Nomi sul manoscritto
    Aristile Pentelio, citato a c. 53v

Titolo presente: Sorga dall’ocean più bello il sole (c. 53v)
Note: precede il testo: Nel celebrarsi dall’Arcadia ... nell’occasione del prendersi la laurea dottorale in legge canonica, e civile dall’eccellentissimo signor don Anibale Albani canonico di S. Pietro e nipote di ... Clemente XI, in Urbino.

Incipit : Sorga dall’ocean più bello il sole (c. 53v)

Explicit : e pur s’ammira umile in tanta gloria (c. 53v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Aristile Pentelio, accademico fiorentino.

Note al testo:
ex c. 66v.

Descrizione interna


c. 54r


Autore:
Massetani, Agostino Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Eutibio, citato a c. 54r

Titolo presente: Questi diceva Astrea sedendo al fonte (c. 54r)
Note: precede il testo: Per l’onore fatto alla laurea legale in Urbino dall’eccellentissimo signor don Anibale Albani, nipote di nostro signore, e acclamato arcade col nome di Poliarco Taigetide. Sonetto.

Incipit : Questi diceva Astrea sedendo al fonte (c. 54r)

Explicit : eco di plauso fe’ gridando: Viva (c. 54r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Eutibio pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 67r.

Descrizione interna


c. 55r


Autore:
Fantoni, Giovanni Battista <m. 1714>
    Nomi sul manoscritto
    Elcindo Azonio, citato a c. 55r

Titolo presente: Signor, ch’in verde età la sì possente (c. 55r)
Note: precede il testo: Del signor conte Giovanni Batista Fantoni tra gli arcadi Elcindo Azonio. Sonetto.

Incipit : Signor, ch’in verde età la sì possente (c. 55r)

Explicit : tuo nobil fato alla sublime impresa (c. 55r)

Note al testo:
ex c. 68r.

Descrizione interna


c. 56r-v


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Note al testo:
ex c. 69r-v.

Descrizione interna


c. 59r


Autore:
Muratori, Ludovico Antonio <S.I. ; 1672-1750>
    Nomi sul manoscritto
    Leucoto, citato a c. 59r

Titolo identificato: Chi è mai, chi è mai quel pastorel sì dotto
Note: precede il testo: Traduzione de i medesimi versi (c. 59r).

Incipit : Chi è mai, chi è mai quel pastorel sì dotto (c. 59r)

Explicit : chieser giustizia a lui (c. 59r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Leucoto.

Note al testo:
ex c. 75r.

Osservazioni:
cfr. GERASIMOS G. ZORAS, Diacronie italo-elleniche: la trasposizione dell’Arcadia dalla terra di Pelore alla terra di Enea, «Sincronie. Rivista semestrale di letterature, teatro e sistemi di pensiero», 2/3 (1998), pp. 163-182: 176.

Descrizione interna


c. 60r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 60r

Titolo identificato: Quella, che veggio intorno ir folgorando
Note: precede il testo: Di Gaetana Passarini detta Silvia Licoatide (c. 60r).

Incipit : Quella che io veggio intorno ir folgorando (c. 60r)

Explicit : oggi sien premio eguale al suo gran merto (c. 60r)

Note al testo:
ex c. 77r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. III, in Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, 1716, p. 316.

Descrizione interna


c. 61r


Autore:
Arisi, Francesco <1657-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Eufemo Bathio, citato a c. 61r

Titolo presente: O voi d’Arcadia nobili pastori (c. 61r)
Note: precede il testo: All’illustrissimo e ... Annibale Albani accademico arcade con nome di Poliarco Taigetide in occasione della sua laurea legale. Sonetto di Eufemo Bathio indirizzato al ... custode Alfesibeo Cario.

Incipit : O voi d’Arcadia nobili pastori (c. 61r)

Explicit : tutte raccolse l’onorate frondi (c. 61r)

Note al testo:
ex c. 82r.

Descrizione interna


c. 62r


Autore:
Calcagnini, Carlo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lisus Parthenianus, citato a c. 62r

Titolo presente: Viderat Albanam Pallas ardescere prolem (c. 62r)
Note: precede il testo: Ad Annibalem Carolum, et Alexandrum Clementis XI pontificis maximi fratris filios.

Incipit : Viderat Albanam Pallas ardescere prolem (c. 62r)

Explicit : illa homines vincit, vincit et illa deos (c. 62r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lisus Parthenianus. Carolus Calcagninus dictus Lisus Parthenianus.

Note al testo:
ex c. 83r.

Descrizione interna


c. 63r


Autore:
Massetani, Agostino Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Eutibio, citato a c. 63r

Titolo presente: Questi diceva Astrea, sedendo al fonte (c. 63r)
Note: precede il testo: Per l’onore fatto alla laurea ... dall’eccellentissimo ... Anibale Albani nipote di nostro signore, et acclamato arcade col nome di Poliarco Taigetide. Sonetto.

Incipit : Questi diceva Astrea, sedendo al fonte (c. 63r)

Explicit : alle sue voci allora eco giuliva (c. 63r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Eutibio pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 84r.

Descrizione interna


c. 64r


Autore:
Madrisio, Niccolò <1656-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Cleone, citato a c. 64r

Titolo presente: Mentre il gran zio dell’immortal Camauro (c. 64r)
Note: precede il testo: Nel dottorato di don Annibale Albani.

Incipit : Mentre il gran zio dell’immortal Camauro (c. 64r)

Explicit : nulla al sangue dovrà, tutto a virtude (c. 64r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Niccolò Madrisio udinese detto tra gli arcadi Cleone.

Note al testo:
ex c. 85r.

Descrizione interna


c. 65r


Titolo presente: Componimenti della colonia animosa per il suddetto dottorato di Poliarco (c. 65r)

Note al testo:
ex c. 86r.

Descrizione interna


c. 66r


Autore:
Astori, Giovanni Antonio <1672-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Olimpico, citato a c. 66r

Titolo presente: Emaro, un giorno a pasturar la greggia (c. 66r)
Note: precede il testo: Ad Emaro Simbolio. Sonetto.

Incipit : Emaro, un giorno a pasturar la greggia (c. 66r)

Explicit : e Poliarco il monte, e il pian risuona! (c. 66r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Olimpico. Giovanni Antonio Astori.

Note al testo:
ex c. 87r.

Descrizione interna


c. 68r


Titolo presente: Adunanza fatta dalla colonia elvia, o maceratese in occasione del suddetto dottorato di Poliarco (c. 68r)

Note al testo:
ex c. 89r.

Descrizione interna


cc. 69r-70r


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo identificato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni datata Macerata gennaio 1702

Note al testo:
ex cc. 90r-91r.

Descrizione interna


cc. 71r-76v


Autore:
Manuardo, Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Ardenus Leuceis, citato a c. 75v

Titolo elaborato: Prosa celebrativa del dottorato di Annibale Albani

Incipit : Cum princeps adolescens Annibal Albani per gradus bonarum (c. 71r)

Explicit : nunc tristis dolet, lugetque vere (?) mer[…] (c. 75v)
Nota all'explicit: segue, a c. 76v, il nome dell’autore: Francisci Manuardi inter Arcades Ardeni Leuceis.

Note al testo:
ex cc. 92r-97v.

Descrizione interna


cc. 77r-80v


Autore:
Palmucci, Antonio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Dorisbo Claudeio, citato a c. 80v

Titolo presente: Discorso accademico sopra l’illustrissimo ed eccellentissimo signore don Annibale Albani (c. 77r)

Incipit : Se la natura si come a tutti i suoi doni indistintamente a dato (c. 77r)

Explicit : non più come incitamento, ma come premio (c. 80v)
Nota all'explicit: segue: Fine. Di Antonio Palmucci detto Dorisbo Claudeio.

Note al testo:
ex cc. 98r-101v.

Descrizione interna


c. 81r


Autore:
Palmucci, Antonio <sec. 17./18.>

Titolo presente: Sorte tua felice fortunatissima Roma (c. 81r)
Note: precede il testo: Annibali Albano decasticon.

Incipit : Sorte tua felice fortunatissima Roma (c. 81r)

Explicit : Annibal utilior, quam tibi Roma fuit (c. 81r)
Nota all'explicit: segue: Eiusdem authoris.

Note al testo:
ex c. 102r.

Descrizione interna


cc. 84r-85v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 85v

Titolo presente: Ben’ a ragion’ di gioia più che d’onde (c. 84r)

Incipit : Ben’ a ragion’ di gioia più che d’onde (c. 84r)

Explicit : della Svezia e del Lazio a voi restaro (c. 85v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Rosindo Lisiade pastore arcade.

Note al testo:
ex cc. 107r-108v.

Descrizione interna


c. 86r-v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Note al testo:
ex c. 109r-v.

Descrizione interna


c. 87r


Autore:
Ricci, Francesco <m. 1718>
    Nomi sul manoscritto
    Aconenis Alesianus, citato a c. 87r

Titolo presente: Annibal, imperio patris, promittit ad aras (c. 87r)
Note: precede il testo: Illustrissimus, et excellentissimus dominus dominus Annibal Albanus suscepta, issu Clementis pontificis maximi, utriusque iuris laurea Urbini Romam redit. Epigramma.

Incipit : Annibal, imperio patris, promittit ad aras (c. 87r)

Explicit : Urbem, orbem dabit hic Annibal incolumes (c. 87r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Marchionis Francisci Ricci inter Arcades Aconenis Alesiani.

Note al testo:
ex c. 110r.

Descrizione interna


c. 88r


Autore:
Compagnoni, Giulio Cesare <vescovo ; 1675-1732>
    Nomi sul manoscritto
    Italo Sanniano, citato a c. 88r

Titolo presente: Mentre pe’ campi un dì men gia pensoso (c. 88r)

Incipit : Mentre pe’ campi un dì men gia pensoso (c. 88r)

Explicit : dir, ch’immagine egl’è del su gran zio (c. 88r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor archidiacono Giulio Cesare Compagnoni, tra gli arcadi Italo Sanniano.

Note al testo:
ex c. 111r.

Descrizione interna


c. 89r


Autore:
Troili, Filippo <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nespilo Eparitio, citato a c. 89r

Titolo presente: Sossopra è il mondo, né più ciglio asciutto (c. 89r)
Note: precede il testo: Nelle presenti calamità presagio della futura pace. Sonetto.

Incipit : Sossopra è il mondo, né più ciglio asciutto (c. 89r)

Explicit : porrà fine con la pace a’ i rei furori (c. 89r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Filippo Troilo detto Nespilo Eparitio.

Note al testo:
ex c. 112r.

Descrizione interna


c. 90r


Autore:
Troili, Filippo <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nespilo Eparitio, citato a c. 90r

Titolo presente: Non sì vago già mai, né più lucente (c. 90r)
Note: precede il testo: Alle glorie immortali del signor don Anibale Albani nipote di nostro signore nel prender la laurea dottorale. Sonetto.

Incipit : Non sì vago già mai, né più lucente (c. 90r)

Explicit : sempre a’ bei rai godrassi il dì felice (c. 90r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Filippo Troili tra gli arcadi Nespilo Eparitio.

Note al testo:
ex c. 113r.

Descrizione interna


c. 93r


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindus Lisiadis, citato a c. 93r

Titolo presente: Tam bonus et felix quid si tibi, Roma, togatus (c. 93r)
Note: precede il testo: In laudem domini Annibalis Clementi XI fratris filii eiusque familiae. Epigramma.

Incipit : Tam bonus et felix quid si tibi, Roma, togatus (c. 93r)

Explicit : una urbem statuens altera restituens? (c. 93r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Iosephi Alaleoni inter Arcades Rosindi Lisiadis.

Note al testo:
ex c. 116r.

Descrizione interna


c. 95r


Titolo presente: Adunanza fatta dalla colonia ferrarese in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 95r)

Note al testo:
ex c. 120r.

Descrizione interna


c. 96r-v


Titolo presente: Ordine dell’accademia della colonia degl’arcadi di Ferrara preparato da Api Sologorgeo provice custode della medema (c. 96r)

Incipit : L’accademia si reciterà publicamente nel salone di palazzo (c. 96r)

Explicit : da altre parti in attestato del vero (c. 96v)

Note al testo:
ex c. 121r-v.

Descrizione interna


cc. 97r-108v


Autore:
Baruffaldi, Girolamo <1675-1755>
    Nomi sul manoscritto
    Girolamo Baruffaldi , citato a c. 97r

Titolo presente: Descrizione dell’adunanza de’ pastori arcadi della colonia ferrarese convocata per la laurea dell’acclamato pastore Poliarco Taigetide l’eccellentissimo signor d. Annibale Albani nipote di n.s. papa Clemente XI l’anno 1703 (c. 97r)
Note: segue: Composta da Girolamo Barrufaldi ferrarese, a c. 98r: Descrizione in forma di lettera all’illustrissimo signore abate Giulio Cesare Grazini canonico ferrarese.

Incipit : Amico. Quanto abbia saputo distinguersi (c. 98r)

Explicit : vivo sentimento dell’animo vi bacio le mani (c. 107v)
Nota all'explicit: seguono la data topica e cronica il nome dell’autore: Ferrara 26 dicembre 1703. Vostro amico e servitore Girolamo Baruffaldi.

Note al testo:
c. 97r già numerata c. 174r.

Osservazioni:
Il testo è a stampa: In Ferrara, per il Pomatelli imp. epis. 1704.

Descrizione interna


cc. 109r-110v


Titolo elaborato: Prosa celebrativa del dottorato di Annibale Albani
Note: Precede il testo: Bologna li 8 gennaro 1704 (c. 109r).

Incipit : La sera dello scorso giovedì, che fù li 3 del corrente, si unirono gli aggregati (c. 109r)

Explicit : il maresciale di Tesse e arrivato a Cremona (c. 110v)

Note al testo:
c. 109r già numerata 259.

Osservazioni:
Per Pier-Maria Monti, sotto le volte de’ Pollaroli.

Descrizione interna


c. 111r


Titolo presente: Altra adunanza fatta da Amalteo Ciparissio pastore arcade della colonia ferrarese nella sua capanna in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 111r)

Note al testo:
ex c. 173r.

Descrizione interna


c. 112r


Titolo presente: Componimenti della colonia mariana in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 112r)

Note al testo:
ex c. 225r.

Descrizione interna


cc. 113r-114v


Titolo presente: Polyarco laureato sapientiae gratulabundae epistola (c. 113r)

Incipit : Arcadie Polyarche dicor, quem iure nepotem (c. 113r)

Explicit : utque diu valeam, vive, diuque vale (c. 114v)

Note al testo:
ex cc. 226r-227v.

Descrizione interna


c. 115r-v


Autore:
Sigismondo : di#San Silverio <1647-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Orsilus Philluntinus, citato a c. 115r

Titolo presente: Inscriptio Lauretanae domui apponenda (c. 115r)

Incipit : Siste mysterium venerature, viator (c. 115r)

Explicit : sapientiam disce, et venerare, viator (c. 115r)
Nota all'explicit: Arcadem Coryphaeo aesternum hoc monum. Orsilus Philluntinus marianae coloniae Arcadum vicecustos pos.

Note al testo:
ex c. 228r-v.

Descrizione interna


cc. 120r-122v


Autore:
Giuseppe : di#San Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Ioseph a S. Francisco, citato a c. 198r

Titolo presente: Tityre, quid tacitum versant tua pectora luctum? (c. 198r)
Note: precede il testo: Ecloga Menalca, Tityrus.

Incipit : Tityre, quid tacitum versant tua pectora luctum? (c. 198r)

Explicit : Salucto, Menalca (c. 198r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ioseph a S. Francisco….

Note al testo:
ex cc. 239r-241v.

Descrizione interna


c. 124r


Titolo presente: Componimenti della colonia forzata in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 124r)

Note al testo:
ex c. 237r.

Descrizione interna


c. 125r


Autore:
Redi, Gregorio <1676-1748>
    Nomi sul manoscritto
    Gregorio Redi, citato a c. 125r

Titolo identificato: Appena il gran Clemente in soglio d’oro
Note: precede il testo: Per la laurea dottorale prese dall’eccellentissimo signor don Annibale Albano nipote di nostro signore papa Clemente XI. Sonetto (c. 125r).

Incipit : Appena il gran Clemente in soglio d’oro (c. 125r)

Explicit : la bilancia al nipote, il brando al zio (c. 125r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del balì Gregorio Redi aretino.

Note al testo:
ex c. 238r.

Osservazioni:
cfr. Opere varie di monsignor balì Gregorio Redi aretino divise in quattro tomi..., vol. III, in Venezia, presso Gio. Battista Recurti, 1751, p. 36.

Descrizione interna


c. 126r


Autore:
Redi, Gregorio <1676-1748>
    Nomi sul manoscritto
    Gregorio Redi, citato a c. 126r

Titolo identificato: Giunse Clemente di virtù sul colle
Note: precede il testo: Nell’istesso soggetto. Sonetto (c. 126r).

Incipit : Giunse Clemente di virtù sul colle (c. 126r)

Explicit : Astrea scesa dal ciel gl’adatta al crine (c. 126r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del balì Gregorio Redi aretino.

Note al testo:
ex c. 239r.

Osservazioni:
cfr. Opere varie di monsignor balì Gregorio Redi aretino divise in quattro tomi..., vol. III, in Venezia, presso Gio. Battista Recurti, 1751, p. 37.

Descrizione interna


c. 127r


Titolo presente: Parte dell’adunanza fatta dalla colonia alfea in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 127r)

Note al testo:
ex c. 240r.

Descrizione interna


c. 127v


Titolo elaborato: Programma dell’adunanza della colonia alfea del 25 marzo 1704

Note al testo:
ex c. 240v.

Osservazioni:
Il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 128r-v


Autore:
Venerosi, Brandalisio <1676-1729>

Titolo elaborato: Lettera datata Pisa primo aprile 1704

Note al testo:
ex c. 241r-v.

Descrizione interna


cc. 129r-138r


Titolo elaborato: Prosa celebrativa del dottorato di Annibale Albani
Note: precede il testo: Prosa pastorale (c. 222r).

Incipit : Lungo la fiorita sponda del glorioso Metauro (c. 129r)

Explicit : che per lui ritornato è il secol’ d’auro (c. 138r)

Note al testo:
ex cc. 242r-251r.

Osservazioni:
La prosa contiene il seguente componimento.

Descrizione interna


cc. 135r-136v


Autore:
Ferranti, Guglielmo <OSBCam ; fl. 1692-1693>

Titolo presente: O riverita dea, che in abbandono (c. 135r)

Incipit : O riverita dea, che in abbandono (c. 135r)

Explicit : l’arrivo attenda del gran nume ignoto (c. 136v)

Note al testo:
ex cc. 248r-249v.

Descrizione interna


c. 140r


Titolo presente: Componimenti della colonia renana, o del Reno in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 140r)

Note al testo:
ex c. 253r.

Descrizione interna


cc. 141r-144v


Autore:
Casali, Gregorio <sec. 17./18.>

Titolo elaborato: Lettera

Note al testo:
ex cc. 254r-257v.

Descrizione interna


c. 146r


Titolo presente: Nel prender le lauree dottorali il signor don Annibale Albani nipote di nostro signore Clemente XI e fra gli arcadi nomato Poliarco. Componimenti de pastori arcadi della colonia del Reno (c. 146r)

Note al testo:
ex c. 262r.

Descrizione interna


cc. 148r-150v


Autore:
Mazza, Domenico <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Aureno Nemeatico, citato a c. 150v

Titolo presente: Saggio signor, che segui (c. 148r)
Note: precede il testo: Canzone.

Incipit : Saggio signor, che segui (c. 148r)

Explicit : e tua clemenza all’ardir mio perdoni (c. 150v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Aureno Nemeatico. Dottor Domenico Mazza.

Note al testo:
ex cc. 266r-268r.

Descrizione interna


cc. 151r-152v


Autore:
Magnani, Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Tibreno Araonio, citato a c. 152v

Titolo presente: Poiché son giunto al bel colle Tarpeo (c. 151r)
Note: precede il testo: Canzone.

Incipit : Poiché son giunto al bel colle Tarpeo (c. 151r)

Explicit : dì, ch’io lo vidi alla gran donna a lato (c. 152v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tibreno Araonio. Dottor Francesco Magnani.

Note al testo:
ex cc. 269r-270v.

Descrizione interna


cc. 153r-155r


Autore:
Bernardoni, Pietro Antonio <1672-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Cromiro Dianio, citato a c. 155r

Titolo presente: Io però di celarmi a te non tento (c. 153r)

Incipit : Io però di celarmi a te non tento (c. 153r)

Explicit : entrar così da suoi gran mali il mondo (c. 155r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cromiro Dianio. Pietro Antonio Bernardoni.

Note al testo:
ex cc. 273r-275r.

Descrizione interna


cc. 155v-158r


Autore:
Battaglini, Ignazio <SI ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Ignatius Battaglinus

Titolo presente: Novus pastor Arcadiam ingreditur, et Polyarchi festis interest (c. 155v)
Note: segue: Idylium.

Incipit : Pastor erat: teneros pascentem mollius agnos (c. 155v)

Explicit : euchat, et solio sublimem pronus adoret (c. 158r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ercintus. Pater Ignatius Battaglinus.

Note al testo:
ex cc. 273r-275r.

Descrizione interna


cc. 158v-160v


Autore:
Guidalotti, Giuseppe <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Olindo Dianese, citato a c. 160v

Titolo presente: O mai gonfio è il torrente, e il letto è pieno (c. 158v)
Note: precede il testo: Egloga Olindo solo.

Incipit : O mai gonfio è il torrente, e il letto è pieno (c. 158v)

Explicit : quante volte l’aurora i monti innostra (c. 160v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Olindo Dianese. Giuseppe Guidalotti.

Note al testo:
ex cc. 275r-277r.

Descrizione interna


c. 161r


Autore:
Muratori, Ludovico Antonio <S.I. ; 1672-1750>
    Nomi sul manoscritto
    Leucoto, citato a c. 161r

Titolo identificato: Chi è mai, chi è mai quel pastorel sì dotto

Incipit : Chi è mai, chi è mai quel pastorel sì dotto (c. 161r)

Explicit : chieser giustizia a lui (c. 161r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Leucoto. Dottor Ludovico Antonio Muratori.

Note al testo:
ex c. 281r.

Osservazioni:
La traduzione in italiano è preceduta dal testo in greco; cfr. GERASIMOS G. ZORAS, Diacronie italo-elleniche: la trasposizione dell’Arcadia dalla terra di Pelore alla terra di Enea, «Sincronie. Rivista semestrale di letterature, teatro e sistemi di pensiero», 2/3 (1998), pp. 163-182: 176.

Descrizione interna


c. 161v


Autore:
Casali, Gregorio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Maraco Cissaleno, citato a c. 161v

Titolo presente: Di natura, del ciel, d’Astrea gli arcani (c. 161v)

Incipit : Di natura, del ciel, d’Astrea gli arcani (c. 161v)

Explicit : bella pace fra il Tebro, e fra il Metauro (c. 161v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Maraco Cissaleno. Senator Gregorio Casali.

Note al testo:
ex c. 281v.

Descrizione interna


c. 162r


Autore:
Pepoli, Cornelio <m. 1707>
    Nomi sul manoscritto
    Nantilio Sicopeo, citato a c. 162r

Titolo presente: Mi comparve a l’idea, donna da l’etra (c. 162r)

Explicit : qui sparve, e d’ostro, e d’or vid’io l'aurora (c. 162r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nantilio Sicopeo. Conte Cornelio Pepoli.

Incipit : Mi comparve a l’idea, donna da l’etra (c. 162r)

Note al testo:
ex c. 282r.

Descrizione interna


c. 162v


Autore:
Pepoli, Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Milo Evechetese, citato a c. 162v

Titolo presente: Chi vuol d’allori incoronar la chioma (c. 162v)

Incipit : Chi vuol d’allori incoronar la chioma (c. 162v)

Explicit : or questo abbia l’onor del mio Clemente (c. 162v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Milo Evechetese. Marchese Francesco Pepoli.

Note al testo:
ex c. 282v.

Descrizione interna


c. 163r


Autore:
Nanni, Pietro <m. 1717>
    Nomi sul manoscritto
    Genisco Lerneo, citato a c. 163r

Titolo presente: Clemente o voi, che dal sovrano impero (c. 163r)

Incipit : Clemente o voi, che dal sovrano impero (c. 163r)

Explicit : perché non ha da voi la sua grandezza (c. 163r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Genisco Lerneo. Dottor Pietro Nanni.

Note al testo:
ex c. 283r.

Descrizione interna


c. 163v


Autore:
Bedori, Carlo Antonio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Fabillo Giunonio, citato a c. 163v

Titolo presente: Mentr’anco intorno una dolc’aura spira (c. 163v)

Incipit : Mentr’anco intorno una dolc’aura spira (c. 163v)

Explicit : ch’essere a un punto i’bramo e lauro, ed ostro (c. 163v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Fabillo Giunonio. Carl’Antonio Bedori.

Note al testo:
ex c. 283v.

Descrizione interna


c. 164r


Autore:
Sacchi, Angelo Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Leandro Oresteo, citato a c. 164r

Titolo presente: Chi m’addita [la gloria un dì chiedea] (c. 164r)

Incipit : Chi m’addita [la gloria un dì chiedea] (c. 164r)

Explicit : raccorre i lauri in Vaticano il cielo (c. 164r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Leandro Oresteo. Conte Angiolo Antonio Sacco.

Note al testo:
ex c. 284r.

Descrizione interna


c. 164v


Autore:
Lenzi, Gaspare Mariano <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Simeta Tisoatico, citato a c. 164v

Titolo presente: Ier sul mattin sognando, a me parea (c. 164v)

Incipit : Ier sul mattin sognando, a me parea (c. 164v)

Explicit : o quanto il sogno è già vicino al vero! (c. 164v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Simeta Tisoatico. Abate Gasparo Mariano Lenti.

Note al testo:
ex c. 284v.

Descrizione interna


c. 165r


Autore:
Martelli, Pietro Jacopo <1665-1727>
    Nomi sul manoscritto
    Mirtillo Dianidio, citato a c. 165r

Titolo presente: Altri a te, Poliarco, o bianca agnella (c. 165r)

Incipit : Altri a te, Poliarco, o bianca agnella (c. 165r)

Explicit : suo nume Arcadia, e bacerà l’avena (c. 165r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Mirtillo Dianidio. Dottor Pier Giacomo Martelli.

Note al testo:
ex c. 285r.

Descrizione interna


c. 165v


Autore:
Malisardi, Gregorio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Metagene Erio, citato a c. 165v

Titolo presente: Vide il Metauro incoronar il fonte (c. 165v)

Incipit : Vide il Metauro incoronar il fonte (c. 165v)

Explicit : oggi rende a l’Italia i grandi ingegni (c. 165v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Metagene Erio. Dottor Gregorio Malisardi.

Note al testo:
ex c. 285v.

Descrizione interna


c. 166r


Autore:
Isolani, Alamanno <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Agaristo Teutidio, citato a c. 166r

Titolo presente: O lauro mille volte fortunato (c. 166r)

Incipit : O lauro mille volte fortunato (c. 166r)

Explicit : a venerarlo sol volgo il desio (c. 166r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Agaristo Teutidio. Senator conte Alamanno Isolani.

Note al testo:
ex c. 286r.

Descrizione interna


c. 166v


Autore:
Monti, Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Dorico Autonidio, citato a c. 166v

Titolo presente: Fu già in Arcadia innamorato Alfeo (c. 166v)

Incipit : Fu già in Arcadia innamorato Alfeo (c. 166v)

Explicit : passò tutto d’Arcadia il canto in Roma (c. 166v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dorico Autonidio. Marchese Francesco Monti.

Note al testo:
ex c. 286v.

Descrizione interna


c. 167r


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 167r

Titolo presente: Vide il Metauro, a le sue rive intorno (c. 167r)
Note: precede il testo: Si allude alla nuova università eretta da ... Clemente XI in Urbino, ove ha preso ultimamente la sua laurea ... don Annibale Albani nipote di sua santità.

Incipit : Vide il Metauro, a le sue rive intorno (c. 167r)

Explicit : che in te farà sorger l’ulivo ancora (c. 167r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: [Alarco Erinnidio. Marchese Giovanni Giuseppe Orsi].

Note al testo:
ex c. 287r.

Descrizione interna


c. 171r


Autore:
Zambeccari, Camillo <1656-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Celide Altino, citato a c. 171r

Titolo presente: O fortunate voi sponde picene (c. 171r)
Note: precede il testo: Nell’incoronarsi in Loreto il signor don Anibale col nuovo signor cardinal Pignatelli.

Incipit : O fortunate voi sponde picene (c. 171r)

Explicit : que’ presagi, o signor, ch’io dir non oso! (c. 171r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Marchese Camillo Zambeccari. Celide Altino.

Note al testo:
ex c. 291r.

Descrizione interna


c. 171v


Autore:
Tanara, Giovanni Niccolò <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Egisto Pelopiano, citato a c. 171v

Titolo presente: Fu sommo onor de gli arcadi pastori (c. 171v)

Incipit : Fu sommo onor de gli arcadi pastori (c. 171v)

Explicit : e l’umiltà del core (c. 171v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Conte Giovanni Niccolò Tanara. Egisto Pelopiano.

Note al testo:
ex c. 291v.

Descrizione interna


c. 172r


Autore:
Ghislieri, Antonio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Frondisio Leonideio, citato a c. 172r

Titolo presente: Gran Poliarco, il gir col crine adorno (c. 172r)

Incipit : Gran Poliarco, il gir col crine adorno (c. 172r)

Explicit : e tu immago di lui ti mostri al mondo (c. 172r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Antonio Ghislieri. Frondisio Leonideio.

Note al testo:
ex c. 292r.

Descrizione interna


c. 172v


Autore:
Lambertini, Antonio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Antonio Lambertini, citato a c. 172v

Titolo presente: Finché, o mio Poliarco [a lui rivolto (c. 172v)

Incipit : Finché, o mio Poliarco [a lui rivolto (c. 172v)

Explicit : e ti conosco ormai per mio nipote (c. 172v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dottor Antonio Lambertini.

Note al testo:
ex c. 292v.

Descrizione interna


c. 173r


Autore:
Moscardini, Giovanni Matteo <m. 1709>
    Nomi sul manoscritto
    Orgillo Callistefanio, citato a c. 173r

Titolo presente: Arcadi miei pastori andiamo, andiamo (c. 173r)

Incipit : Arcadi miei pastori andiamo, andiamo (c. 173r)

Explicit : più, che prima non era, Arcadia è bella (c. 173r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Giovanni Matteo Moscardini. Orgillo Callistefanio.

Note al testo:
ex c. 293r.

Descrizione interna


c. 174r


Autore:
Martelli, Pietro Jacopo <1665-1727>
    Nomi sul manoscritto
    Mirtilo Dianidio, citato a c. 174r

Titolo presente: S’udian nostre sampogne ai dì migliori (c. 174r)

Incipit : S’udian nostre sampogne ai dì migliori (c. 174r)

Explicit : le capanne ai pastor, le sponde al Reno (c. 174r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dottor Pietro Giacomo Martelli. Mirtilo Dianidio.

Note al testo:
ex c. 294r.

Descrizione interna


c. 174v


Autore:
Bernardoni, Pietro Antonio <1672-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Cromiro Dianio, citato a c. 174v

Titolo presente: Quel dì che al trionfal fiume romano (c. 174v)

Incipit : Quel dì che al trionfal fiume romano (c. 174v)

Explicit : già in sen le torni, ed i suoi voti adempi (c. 174v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Pietro Antonio Bernardoni. Cromiro Dianio.

Note al testo:
ex c. 294v.

Descrizione interna


c. 175r


Autore:
Manfredi, Eustachio <1674-1739>
    Nomi sul manoscritto
    Aci Delpusiano, citato a c. 175r

Titolo presente: Or va di fiori incoronato, e d’erbe (c. 175r)

Incipit : Or va di fiori incoronato, e d’erbe (c. 175r)

Explicit : maggior de’ prischi esempli è il tuo Clemente (c. 175r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dottor Eustacchio Manfredi. Aci Delpusiano.

Note al testo:
ex c. 295r.

Descrizione interna


c. 175v


Autore:
Magnani, Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Tibreno Araonio, citato a c. 175v

Titolo presente: Mentre il gran Poliarco, or si ricopre (c. 175v)

Incipit : Mentre il gran Poliarco, or si ricopre (c. 175v)

Explicit : poi merto avrà per divenir, qual sei (c. 175v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dottor Francesco Magnani. Tibreno Araonio.

Note al testo:
ex c. 295v.

Descrizione interna


c. 176r


Autore:
Guidalotti, Giuseppe <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Olindo Dianese, citato a c. 176r

Titolo presente: Già dolce un tempo il gentil cuor d’Alnano (c. 176r)

Incipit : Già dolce un tempo il gentil cuor d’Alnano (c. 176r)

Explicit : in lui pronto a virtù risponde amore (c. 176r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Giuseppe Guidalotti. Olindo Dianese.

Note al testo:
ex c. 296r.

Descrizione interna


c. 177r-v


Autore:
Casali, Gregorio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Maraco Cissaleno, citato a c. 177v

Titolo presente: È pur giusto (c. 177r)
Note: precede il testo: Arcadia, e Felsina.

Incipit : È pur giusto (c. 177r)

Explicit : al canto a 2 appella (c. 177v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Maraco Cissaleno. Senator Gregorio Casali.

Note al testo:
ex c. 297r-v.

Descrizione interna


c. 178r


Titolo presente: Componimenti della colonia metaurica in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 178r)

Note al testo:
ex c. 298r.

Descrizione interna


cc. 179r-180v


Autore:
Vernaccia, Pier Girolamo <chierico ; 1672-1746>
    Nomi sul manoscritto
    Alvinus Diopeius, citato a c. 179r

Titolo presente: Poliarcus (c. 179r)
Note: segue: Ecloga Alvini Diopeii. Sophorniusm et Alvinus.

Incipit : Dic Alvine comes, pendens ubi fistula collo (c. 179r)

Explicit : Alnanus, Poliarcus amant ea carmina dici (c. 180v)

Note al testo:
ex cc. 299r-300v.

Descrizione interna


c. 181r


Titolo presente: Componimenti della colonia camaldolese in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 181r)

Note al testo:
ex c. 301r.

Descrizione interna


cc. 182r-184v


Autore:
Fiori, Lorenzo Angelico <OSBCam ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Palminus Sauricus, citato a c. 182r

Titolo presente: Poliarcus (c. 182r)
Note: segue: Ecloga nautica Palmini Saurici. Palminus, et Alpagus.

Incipit : Retia dum mergit Tyberinis Alpagus undis (c. 182r)

Explicit : ille pares poterit Poliarco solvere laudes (c. 184v)

Note al testo:
ex cc. 302r-304v.

Descrizione interna


c. 186r


Autore:
Euribio Ginetense <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Euribio Ginetense, citato a c. 186r

Titolo presente: Pastori amici, o quale, o qual gioconda (c. 186r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Pastori amici, o quale, o qual gioconda (c. 186r)

Explicit : tu d’imitarlo, ei di premiarti il vanto (c. 186r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Euribio Ginetense pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 308r.

Descrizione interna


c. 188r


Autore:
Galamini, Casimiro <OSBCam ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Nittamo Tipaniese, citato a c. 188r

Titolo presente: Pascea ne la campagna amena, e bella (c. 188r)

Incipit : Pascea ne la campagna amena, e bella (c. 188r)

Explicit : di purpureo color produr le lane (c. 188r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Nittamo Tipaniese.

Note al testo:
ex c. 310r.

Descrizione interna


c. 189r


Titolo presente: Adunanza della colonia crostolia in occasione del detto dottorato di Poliarco (c. 189r)

Note al testo:
ex c. 311r.

Descrizione interna


cc. 190r-192v


Autore:
Martinelli, Giuseppe <sec. 17./18.>

Titolo presente: Gli oracoli nelle foglie, raccolti, e cantati nelle campagne del Crostolo da quella colonia arcadica, in occasione della laurea legale di Poliarco Taigetide nipote del grand’Alnano (c. 190r)

Incipit : […] per cui e chiara tanto (c. 190r)

Explicit : a colonia di […] (c. 192v)

Note al testo:
ex cc. 312r-314v.

Descrizione interna


cc. 194r-200v


Autore:
Blasio, Agnello Alessio : di <abate ; 1666-1706>
    Nomi sul manoscritto
    Opilio Sofiano, citato a c. 200r

Titolo presente: E sino a quando al fine (c. 194r)
Note: precede il testo: Ecloga. Laurino, et Opilio.

Incipit : E sino a quando al fine (c. 194r)

Explicit : ch’Arcadia ha rinovata (c. 200r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore al verso: Del dottor don Agnello Alessio di Blasio napoletano tra gli arcadi Opilio Sofiano.

Note al testo:
ex cc. 317r-323v.

Descrizione interna


cc. 201r-204v


Autore:
Bortoni, Giovanni <vescovo ; 1678-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Laurino Polio, citato a c. 204r

Titolo presente: Poliarchus (c. 201r)
Note: precede il titolo: Clementis XI pontifici maximi Laurini Πολιοῦ ecloga.

Incipit : Argumentum. Poliarchum poeta inducit ad Virgiliani sileni (c. 201r)

Explicit : nunc, inquit, maiora dies ventura reservit (c. 204r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore al verso: Del signor don Giovanni Bortone di Lauro tra gli arcadi Laurino Polio vice custode.

Note al testo:
ex cc. 324r-327v.

Descrizione interna


cc. 205r-206v


Autore:
Matone, Andrea <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Simaldus Tisbon, citato a c. 206v

Titolo presente: Non possum, Polyarche, meis de more Camaenis (c. 205r)
Note: precede il testo: Polyarchum Arcadem alloquitur Simaldus pastor. Carmen.

Incipit : Non possum, Polyarche, meis de more Camaenis (c. 205r)

Explicit : dantque leves satyri, quae mittit dona Lycaeus (c. 206v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: […] Andreas Matone inter Arcades Simaldus Tisbon Neapolitanus.

Note al testo:
ex cc. 328r-329v.

Descrizione interna


cc. 209r-210r


Autore:
Guidelli, Alessandro <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Trissinius Limacius, citato a c. 210r

Titolo presente: Dic Laurine nova redimitus fronte corolla (c. 210r)
Note: precede il testo: Trissinus. Laurinus.

Incipit : Dic Laurine nova redimitus fronte corolla (c. 210r)

Explicit : Alnani pinguem ducere in antra gregem (c. 210r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: […] Alexander Guidelli neapolitanus inter Arcades Trissinius Limacius.

Note al testo:
ex cc. 331r-332r.

Osservazioni:
il testo è trascritto in greco a c. 209r e in latino a c. 210r.

Descrizione interna


c. 211r


Autore:
D'Avitabile Maioli, Biagio <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Voi, mentre accende strepitoso suono
Note: precede il testo: Sonetto (c. 211r).

Incipit : Voi, mentre accende strepitoso suono (c. 211r)

Explicit : mai non giunga a turbar la sacra pace (c. 211r)

Note al testo:
ex c. 33r.

Osservazioni:
cfr. Rime di poeti illustri viventi…, vol. I, in Faenza, per Girolamo Maranti impressor vescovile, e del Sant’Ufizio, 1723, p. 98.

Descrizione interna


c. 212r


Autore:
De_Rosa, Tommaso <sec. 17./18.>

Titolo presente: Tronchi, selve, boscaglie i vostri allori (c. 212r)
Note: precede il testo: Al valorosissimo nostro compastore Poliarco Taigetide per il suo dottorato. Sonetto.

Incipit : Tronchi, selve, boscaglie i vostri allori (c. 212r)

Explicit : che diverran nostre ombre oneste, e liete (c. 212r)

Note al testo:
ex c. 334r.

Descrizione interna


cc. 212v-213r


Autore:
De_Rosa, Tommaso <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Eracleo Sonoeta, citato a c. 213r

Titolo presente: Driadi di nostre selve, io qui desidero (c. 212v)
Note: precede il testo: Al medemo. Altro sonetto.

Incipit : Driadi di nostre selve, io qui desidero (c. 212v)

Explicit : in nostra Archadia altro solon risorgere (c. 212v)
Nota all'explicit: segue, a c. 213r, il nome dell’autore: Del dottore signor don Tomaso de Rosa napoletano tra gli arcadi Eracleo Sonoeta.

Note al testo:
c. 212v già numerata 334v.

Descrizione interna


cc. 214r-215v


Autore:
Massaro, Salvatore <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Salvatore Massaro , citato a c. 215r

Titolo presente: Lo sabbeto che trascorre (c. 214r)

Incipit : Acchia docezza! Acchia armonia! Che giubbelo! (c. 214r)

Explicit : calo la capo, lo nonno, e non pipeto (c. 215r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore al verso: Del signor Salvatore Massaro messo della colonia sebezia.

Note al testo:
c. 215 già numerata 335.

Descrizione interna


c. 216r


Titolo presente: Adunanza fatta dalla colonia fisiocritica in occasione di detto dottorato di Poliarco (c. 216r)

Note al testo:
ex c. 336r.

Descrizione interna


cc. 217r-218v


Titolo elaborato: Programma dei quattro spettacoli dati in onore del dottorato di Annibale Albani dalla colonia fisiocritica

Incipit : Gentilissimo, e valorosissimo pastore. Essendo stato dal gentilissimo (c. 217r)

Explicit : libri del codice, e le altri etc. (c. 218v)

Note al testo:
ex cc. 337r-338v.

Osservazioni:
Il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 220r


Titolo presente: Componimenti raccolti nel 1702 e 1703, 1704 e 1705. In fine vi è l’adunanza de giuochi olimpici dell’olimpiade DCXXI (c. 220r)

Note al testo:
ex c. 340r.

Descrizione interna


cc. 222r-229r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Il martirio di s. Hadriano
Note: precede il testo: Oratorio à 4 (c. 222r).

Incipit : E qual volete voi che gioia speri (c. 222r)

Explicit : trionfa ò mio core (c. 229r)
Nota all'explicit: segue: Il fine della 2a parte.

Note al testo:
ex cc. 352r-359r.

Osservazioni:
cfr. Il martirio di s. Hadriano rappresentazione per musica di Malatesta Strinati, [posto in musica dal sig. Giuseppe Amadori], in Roma, nella Stamperia Cam., 1702.

Descrizione interna


c. 230r


Autore:
Parracciani, Rutilio <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Acarinto Oressio, citato a c. 230r

Titolo presente: Udite isole ignote, udite ò venti (c. 230r)
Note: precede il testo: Sonetto dell’abbate Rutilio Parracciani accademico animoso detto fra gli arcadi Acarinto Oressio.

Incipit : Udite isole ignote, udite ò venti (c. 230r)

Explicit : di continuo spirar frà vita, e morte (c. 230r)

Note al testo:
ex c. 372r.

Descrizione interna


c. 231r


Autore:
Corsini, Neri <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Neri Corsini, citato a c. 231r

Titolo presente: Quando l’eterna, et increata idea (c. 231r)
Note: precede il testo: Per beltà impareggiabile di bella donna. Sonetto.

Incipit : Quando l’eterna, et increata idea (c. 231r)

Explicit : figlie sono di quegl’occhi anche le stelle (c. 231r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor marchese Neri Corsini.

Note al testo:
ex c. 373r.

Descrizione interna


c. 231v


Autore:
Corsini, Neri <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Neri Corsini, citato a c. 231v

Titolo presente: La mente umana, a cui non è palese (c. 231v)
Note: precede il testo: Per beltà impareggiabile di bella donna. Sonetto.

Incipit : La mente umana, a cui non è palese (c. 231v)

Explicit : dian vita e morte all’vuom (?) gli sguardi suoi (c. 231v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor marchese Neri Corsini.

Note al testo:
ex c. 373v.

Descrizione interna


c. 232r-v


Autore:
Corsini, Neri <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Il rosignolo (c. 232r)
Note: precede il testo: Cantata per musica del medesimo.

Incipit : Il rosignolo (c. 232r)

Explicit : col tuo (c. 232v)

Note al testo:
ex c. 374r-v.

Descrizione interna


c. 233v


Autore:
Onorati, Francesco Maria <m. 1705>

Titolo elaborato: Prosa

Incipit : Ioseph Ghezzius Academiae S. Lucae a secretis (c. 233v)

Explicit : genius seculi puer ore hilari cui fronti stella (c. 233v)

Osservazioni:
segue il seguente componimento.

Descrizione interna


c. 234r


Autore:
Onorati, Francesco Maria <m. 1705>
    Nomi sul manoscritto
    Arislaeus Cereatidis, citato a c. 234r

Titolo identificato: In nobile emblema Iosephi Ghezzi de Clemente XI pontefice optimo maximo

Incipit : Quid generosa Iovis proles sub imagine magna (c. 234r)

Explicit : dixit: fulgebunt artibus ingenuis (c. 234r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Francisci Mariae Honorati inter Arcades Arislaei Cereatidis.

Note al testo:
ex c. 406r.

Osservazioni:
cfr. Le buone arti sempre più gloriose nel Campidoglio per la solenne Accademia del Disegno nel dì 24. aprile 1704. presidente il caualier Carlo Maratti celebre dipintore, relazione di Giuseppe Ghezzi pittore, e segretario..., in Roma, per Gaetano Zenobj della santità di nostro signore Clemente XI stampatore, e intagliatore, p. 8.

Descrizione interna


c. 235r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Pier Andrea Forzoni Accolti, citato a c. 235r

Titolo identificato: Per vendicarmi di ben mille offese
Note: precede il testo: Del signor Pier Andrea Forzoni Accolti. Amoroso (c. 235r).

Incipit : Per vendicarmi di ben mille offese (c. 235r)

Explicit : e vinco Amor, già sì temuto, e forte (c. 235r)

Note al testo:
ex c. 417r.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. IV Rime d’alcuni illustri autori viventi aggiunte alla scelta d’Agostino Gobbi ed in questa terza edizione accresciute, in Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1727, p. 592.

Descrizione interna


c. 235v


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>

Titolo presente: Pietà chiesi a madonna, ed ella immoti (c. 235v)
Note: precede il testo: Del medesimo. Sonetto amoroso.

Incipit : Pietà chiesi a madonna, ed ella immoti (c. 235v)

Explicit : che quello ancor de fulmini s’attende (c. 235v)

Note al testo:
ex c. 417v.

Descrizione interna


c. 236r-v


Autore:
Bonito, Andrea <vescovo ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Algiso, citato a c. 236r

Titolo presente: Se timido il pensiero (c. 236r)
Note: precede il testo: Cantata per musica d’Algiso […] Arcades.

Incipit : Se timido il pensiero (c. 236r)

Explicit : se il povero (c. 236v)

Note al testo:
ex c. 418r-v.

Descrizione interna


c. 237r-v


Autore:
Bonito, Andrea <vescovo ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Algiso, citato a c. 237r

Titolo presente: Occhi miei, miei sospiri (c. 237r)
Note: precede il testo: Altra cantata per musica del medesimo Algiso.

Incipit : Occhi miei, miei sospiri (c. 237r)

Explicit : m’alletta (c. 237v)

Note al testo:
ex c. 419r-v.

Descrizione interna


cc. 238r-239v


Autore:
De_Angelis, Domenico <1675-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Domenico de Angelis, citato a c. 238r

Titolo identificato: Presso un fiorito cristallino fonte
Note: precede il testo: Del signor abate Domenico de Angelis. Sestina (c. 238r).

Incipit : Presso un fiorito cristallino fonte (c. 238r)

Explicit : senza in volto guardarlo, cangiò loco (c. 239r)

Note al testo:
ex cc. 420r-421v.

Osservazioni:
cfr. Comentarj di Gio. Mario de’ Crescimbeni collega dell'imperiale Accademia Leopoldina, e custode d’Arcadia intorno alla sua istoria della volgar poesia, vol. I Volume primo contenente l’ampliazione, e il supplimento, e varie correzioni del primo libro dell’istoria..., In Roma, per Antonio de Rossi alla piazza de Ceri, 1702, pp. 65-66).

Descrizione interna


c. 240r


Autore:
Bussi, Giulio <1646-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Bussi, citato a c. 240r

Titolo presente: Alla città di Macerata (c. 240r)

Incipit : Nobil città, cui del Piceno al regno (c. 240r)

Explicit : scorger la puote, incliti ingegni in voi (c. 240r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del conte Giulio Bussi.

Note al testo:
ex c. 422r.

Descrizione interna


c. 241r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco del Teglia, citato a c. 241r

Titolo presente: All’architettura (c. 241r)
Note: segue: Sonetto.

Incipit : Alta donna, che in pace, e in mezzo all’armi (c. 241r)

Explicit : appese; e all’ocean prescrisse il segno (c. 241r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Autore Francesco del Teglia.

Note al testo:
ex c. 423r.

Descrizione interna


c. 242r-v


Autore:
Pingue, Domenico <m. 1760>
    Nomi sul manoscritto
    Dominicus Pinguis, citato a c. 242r

Titolo presente: Assumptio beatae Virginis ex miraculis in ea maximum (c. 242r)
Note: segue: Dominicus Pinguis.

Incipit : Munia quot Mariae, tot sunt miracula mundo (c. 242r)

Explicit : par nato, terram dum super astra locit (c. 242v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dominicus Pinguis.

Note al testo:
ex c. 424r-v.

Descrizione interna


cc. 243r-244v


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Polibo Emonio, citato a c. 243r

Titolo identificato: Al silenzio
Note: segue: Del signor senator Vincenzo da Filicaia ha gli arcadi detto Polibo Emonio. Canzone (c. 243r).

Incipit : Padre del muto oblio (c. 243r)

Explicit : l’anima del mio dir ne’ tuoi respiri (c. 244v)

Note al testo:
ex cc. 425r-426v.

Osservazioni:
cfr. Poesie toscane del senatore Vincenzio da Filicaia con nuove aggiunte, vol. I, Firenze, presso Leonardo Ciardetti, 1827, pp. 95-97.

Descrizione interna


c. 245r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo, citato a c. 245r

Titolo identificato: Tal vibrò luce da’ begli occhi un giorno
Note: precede il testo: Sonetto di Siralgo (c. 245r).

Incipit : Tal vibrò luce da’ begli occhi un giorno (c. 245r)

Explicit : vendicatrice di mill’alme, e mille (c. 245r)

Note al testo:
ex c. 427r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, 1716, p. 220.

Descrizione interna


c. 248v


Autore:
Franceschelli, Donato Antonio <fl. 1650>
    Nomi sul manoscritto
    Albilo, citato a c. 238v

Titolo presente: Voi, che rendeste al sacro Pindo eguali (c. 248v)
Note: precede il testo: A’ signori accademici arcadi. Sonetto.

Incipit : Voi, che rendeste al sacro Pindo eguali (c. 248v)

Explicit : allor che al vostro stuol voi m’ascrivete (c. 248v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del baron Franceschelli detto Albilo.

Note al testo:
ex c. 429v.

Descrizione interna


c. 249r


Autore:
Franceschelli, Donato Antonio <fl. 1650>

Titolo presente: Sogno verificato (c. 249r)
Note: segue: Sonetto.

Incipit : Stanco il pensier da cento cure, e cento (c. 249r)

Explicit : tra gl’arcadi esser posto, ove già sono (c. 249r)
Nota all'explicit: segue: Dell’istesso.

Note al testo:
ex c. 430r.

Descrizione interna


c. 250r


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Alessandro Guidi, citato a c. 250r

Titolo presente: Scende Imeneo con le dorate tede (c. 250r)
Note: precede il testo: Nelle nozze dell’illustrissimo signor conte Girolamo Dandini con l’illustrissima signora Maria Agnese Gualteria. Sonetto. Signor Alessandro Guidi.

Incipit : Scende Imeneo con le dorate tede (c. 250r)

Explicit : a future virtudi e a novi eroi (c. 250r)

Note al testo:
ex c. 431r.

Descrizione interna


cc. 252r-253v


Autore:
Vizzaron, Giovanni Antonio : di <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Mirteo, citato a c. 253v

Titolo presente: Alma mia, figlia del cielo (c. 252r)

Incipit : Alma mia, figlia del cielo (c. 252r)

Explicit : ch’io ritorni (c. 253v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Mirteo.

Note al testo:
ex cc. 435r-436v.

Descrizione interna


cc. 254r-260v


Autore:
Cupeda, Donato <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Sirasto, citato a c. 254r

Titolo presente: Io m’era in riva a l’Istro, ove sospirata (c. 254r)
Note: precede il testo: Agl’illustrissimi signori accademici arcadi. Rendimento di grazie per avermi accettato nella lor famosissima accademia. Ode di Donato Cupeda detto tra gli arcadi Sirasto.

Incipit : Io m’era in riva a l’Istro, ove sospirata (c. 254r)

Explicit : baciai divoto, e ribacia la terra (c. 260v)

Note al testo:
ex cc. 437r-443v.

Descrizione interna


c. 261r


Autore:
Cupeda, Donato <sec. 17./18.>

Titolo presente: Cinta da lieto stuol di bei pastori (c. 261r)
Note: precede il testo: In lode della medesima gloriosissima accademia. Sonetto.

Incipit : Cinta da lieto stuol di bei pastori (c. 261r)

Explicit : e la famos’Arcadia è ’l mio soggiorno (c. 261r)

Note al testo:
ex c. 444r.

Descrizione interna


cc. 262r-263v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni datata Macerata ottobre 1703

Note al testo:
ex cc. 445r-446v.

Osservazioni:
la missiva contiene il seguente componimento.

Descrizione interna


cc. 262rA-263rB


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 263rB

Titolo presente: Ben a ragione, avventuroso fiume (c. 262rA)

Incipit : Ben a ragione, avventuroso fiume (c. 262rA)

Explicit : che per pietà non fece il gran rifiuto (c. 263rB)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: È di Rosindo Lisiade.

Note al testo:
ex cc. 445r-446r.

Descrizione interna


c. 264r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Romano Merighi, citato a c. 264r

Titolo presente: Zappi, che fia di me? Due cuori ho in petto (c. 264r)

Incipit : Zappi, che fia di me? Due cuori ho in petto (c. 264r)

Explicit : ho due cuori nel cuore, e ancor non amo (c. 264r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’abate don Romano Merighi camaldolese.

Note al testo:
ex c. 447r.

Descrizione interna


c. 265r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Piero Andrea Forzoni, citato a c. 265r

Titolo identificato: Incauto Arpalio in arido alimento
Note: precede il testo: Del dottor Piero Andrea Forzoni. Amoroso (c. 265r).

Incipit : Incauto Arpalio in arido alimento (c. 265r)

Explicit : avvien, che senza speme arda, e sfavilla (c. 265r)

Note al testo:
ex c. 448r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VI, in Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, 1717, p. 30.

Descrizione interna


cc. 265v


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>

Titolo presente: All’Italia (c. 265v)
Note: precede il testo: Del medesimo.

Incipit : Tu piangi, Italia mia, nuove catene (c. 265v)

Explicit : a te, che vuoi languir serva, ed inulta (c. 265v)

Note al testo:
ex c. 448v.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. IV Rime d’alcuni illustri autori viventi aggiunte alla scelta d’Agostino Gobbi ed in questa terza edizione accresciute, in Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1727, p. 596.

Descrizione interna


cc. 266r-275v


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Merighi, citato a c. 266r

Titolo presente: San Romoaldo (c. 266r)
Note: precede il testo: Oratorio del p. abate Merighi camaldolese posto in musica dal sig. Quirino Colombani.

Incipit : Della reggia dell’alme dannate (c. 268r)

Explicit : quel fior ripigliò (c. 275v)

Note al testo:
ex cc. 449r-458v.

Osservazioni:
Il testo è a stampa: In Roma, per Domenico Antonio Ercole in Parione, 1702.

Descrizione interna


c. 276v


Autore:
Postel, Christian Heinrich <1658-1705>

Titolo identificato: Als Pallas heiligs Bild aus Troja ward entwendet
Note: precede il testo: In laudem celeberrimae accademiae Arcadum Romanorum. Sonnet (c. 276v).

Incipit : Als Pallas heiligs Bild aus Troja ward entwendet (c. 276v)

Explicit : weit Clemens ihnen selbst muss zum Apollo werden? (c. 276v)

Osservazioni:
cfr. THEODOR THIEMANN, Deutsche Kultur und Litteratur des 18. Jahrhunderts im Lichte der zeitgenössischen italienischen Kritik, Jena, W. Gronau, [dopo il 1886], p. 44.

Descrizione interna


c. 276v


Autore:
Postel, Christian Heinrich <1658-1705>

Titolo presente: Οὐ βαλανηφάοί εἰσιν οἱ Ἄρκαδες ἔνθαδε‧ τῶν μὲν (c. 276v)
Note: precede il testo: Εἰς τὴν τῆς Ρώμης Ἀρκάδιαν. Ἐπίγραμμα.

Incipit : Οὐ βαλανηφάοί εἰσιν οἱ Ἄρκαδες ἔνθαδε‧ τῶν μὲν (c. 276v)

Explicit : Εἰσὶ συζευχθέντες ταύτῃ ἐν Ἀρκαδίῃ (c. 276v)

Descrizione interna


c. 276v


Autore:
Postel, Christian Heinrich <1658-1705>

Titolo presente: Iactet Apollo suas latias graiatque camoenas (c. 276v)
Note: precede il testo: Epigramma in Arcadiam Romanam.

Incipit : Iactet Apollo suas latias graiatque camoenas (c. 276v)

Explicit : sub Clemente tuo cultior Arcadia es (c. 276v)

Descrizione interna


c. 277r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 277r

Titolo presente: Ite o tristi pensier, dov’è colei (c. 277r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Ite o tristi pensier, dov’è colei (c. 277r)

Explicit : vaghe stille mi sian nel cor sepolte (c. 277r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Tommaso Politi accademico animoso di Vinezia tra gli arcadi Silvago Teneo sottocustode d’Arcadia.

Note al testo:
ex c. 473r.

Descrizione interna


c. 279r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Leers, citato a c. 279r

Titolo presente: Se è ver ch’a un tempo il vostro bene, e ’l mio (c. 279r)
Note: precede il testo: Di Filippo Leers.

Incipit : Se è ver ch’a un tempo il vostro bene, e ’l mio (c. 279r)

Explicit : per voi me vinse, lei da voi fu vinto (c. 279r)

Note al testo:
ex c. 501r.

Descrizione interna


c. 279v


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Leers, citato a c. 279v

Titolo presente: Io veggo, che non può l’umile ingegno (c. 279v)
Note: precede il testo: De Filippo Leers.

Incipit : Io veggo, che non può l’umile ingegno (c. 279v)

Explicit : e di questi, ch’io ferivo un verso canti (c. 279v)

Note al testo:
ex c. 501v.

Descrizione interna


c. 280r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Leers, citato a c. 280r

Titolo presente: Cosa mortal spesso tal grazia acquista (c. 280r)
Note: precede il testo: Di Filippo Leers.

Incipit : Cosa mortal spesso tal grazia acquista (c. 280r)

Explicit : il tuo crin cingerò di fronte eterna! (c. 280r)

Note al testo:
ex c. 504r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, 1716, p. 221.

Descrizione interna


cc. 281r-282r


Autore:
Bentivoglio d'Aragona, Cornelio <1668-1732>
    Nomi sul manoscritto
    Entello , citato a c. 281r

Titolo identificato: Piccioli capri, miei siete felici!
Note: precede il testo: Del marchese Cornelio Bentivogli detto Entello (c. 281r).

Incipit : Piccioli capri, miei siete felici! (c. 281r)

Explicit : questa chimera delle nostre menti (c. 281r)

Note al testo:
ex cc. 516r-517r.

Osservazioni:
Il testo è trascritto in francese a c. 282r; cfr. CORNELIO BENTIVOGLIO, Alla marchesa Beatrice Bentivoglio d’Aragona nel giorno delle sue nozze col nob. signor conte Petro Persico, Venezia, Naratovich, 1855, pp. 31-32.

Descrizione interna


c. 283r


Autore:
Bentivoglio d'Aragona, Cornelio <1668-1732>
    Nomi sul manoscritto
    Cornelio Bentivogli, citato a c. 283r

Titolo identificato: Ecco Amore: ecco Amor, sia vostro incarco
Note: precede il testo: Del marchese Cornelio Bentivogli. Sonetto (c. 283r).

Incipit : Ecco Amore: ecco Amor, sia vostro incarco (c. 283r)

Explicit : se il core al foco, e voi condanna al pianto (c. 283r)

Note al testo:
ex c. 518r.

Osservazioni:
cfr. Della perfetta poesia italiana spiegata, e dimostrata con varie osservazioni da Lodovico Antonio Muratori, vol. II, In Modena, nella stampa di Bartolomeo Soliani, 1706, p. 388.

Descrizione interna


c. 284r-v


Autore:
Magalotti, Lorenzo <1637-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Lorenzo Magalotti , citato a c. 284r

Titolo identificato: Quanto volete, o nuvole
Note: precede il testo: Del conte Lorenzo Magalotti (c. 284r).

Incipit : Quanto volete, o nuvole (c. 284r)

Explicit : sen riderà sicur (c. 284v)

Note al testo:
ex c. 519r-v.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, 1717, p. 234.

Descrizione interna


c. 285r-v


Autore:
Magalotti, Lorenzo <1637-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Lorenzo Magalotti , citato a c. 285r

Titolo identificato: Mesto spettacolo
Note: precede il testo: Del conte Lorenzo Magalotti (c. 285r).

Incipit : Mesto spettacolo (c. 285r)

Explicit : non m’ha a giovar (c. 285v)

Note al testo:
ex c. 520r-v.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, 1717, pp. 233-234.

Descrizione interna


c. 286r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Cesare Grazzini, citato a c. 286r

Titolo presente: Quali aprender potea maggiori il mondo (c. 286r)

Incipit : Quali aprender potea maggiori il mondo (c. 286r)

Explicit : abbia la prima i termini precorso (c. 286r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del conte Giulio Cesare Grazzini.

Note al testo:
ex c. 521r.

Descrizione interna


c. 287r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Malatesta Strinati, citato a c. 287r

Titolo presente: Dio sdegnato ti scote, e tu nol senti (c. 287r)
Note: precede il testo: Nell’occasione del terremoto. Sonetto di Malatesta Strinati.

Incipit : Dio sdegnato ti scote, e tu nol senti (c. 287r)

Explicit : fia ch’i fulmini suoi non scota in vano (c. 287r)

Note al testo:
ex c. 523r.

Descrizione interna


c. 289r


Titolo presente: Nudo veggendo ritornar da guerra (c. 289r)
Note: precede il testo: D’incerto.

Incipit : Nudo veggendo ritornar da guerra (c. 289r)

Explicit : vanne, che patria, e genitor mentirti (c. 289r)

Note al testo:
ex c. 525r.

Descrizione interna


c. 289r-v


Autori:
Cratete : di#Tebe <365 ca.-285 ca. a.C.>
    Nomi sul manoscritto
    Cratete, citato a c. 289r

Posidippo : di#Pella <310-240 a.C.>
    Nomi sul manoscritto
    Posidippo, citato a c. 289r

Titolo presente: Quall’uom di vita batterà sentiero? (c. 289r)
Note: precede il testo: Di Posidippo, altri di Cretete cinico.

Incipit : Quall’uom di vita batterà sentiero? (c. 289r)

Explicit : e non mai nascere, o morir tantorto (c. 289v)

Note al testo:
ex c. 525r-v.

Descrizione interna


c. 289v


Autore:
Metrodoro : di#Lampsaco <331/0-278/7 a.C.>
    Nomi sul manoscritto
    Metrodoro, citato a c. 289v

Titolo presente: Batti sentier di vita d’ogni genere (c. 289v)
Note: precede il testo: Di Metrodoro.

Incipit : Batti sentier di vita d’ogni genere (c. 289v)

Explicit : che sta di vita tutte cose buone (c. 289v)

Note al testo:
ex c. 525v.

Descrizione interna


c. 290r


Autore:
Automedonte <sec. 1. a.C./1. d.C.>
    Nomi sul manoscritto
    Automedonte, citato a c. 290r

Titolo presente: Felice prima quel che non a debiti (c. 290r)
Note: precede il testo: D’Automedonte.

Incipit : Felice prima quel che non a debiti (c. 290r)

Explicit : ove stia il vacuo, e quai gli atomi sieno (c. 290r)

Note al testo:
ex c. 526r.

Descrizione interna


c. 291r


Autore:
Nomi, Federigo <1633-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Cerifone, citato a c. 291r

Titolo presente: Qual’estro nuovo entro al mio cuor s’infonde (c. 291r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Qual’estro nuovo entro al mio cuor s’infonde (c. 291r)

Explicit : m’aggiunge Arcadia all’immortal suo coro (c. 291r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cerifone.

Note al testo:
ex c. 529r.

Descrizione interna


cc. 292r-293v


Autore:
Garofalo, Biagio <1677-1762>
    Nomi sul manoscritto
    Biagio Garofolo, citato a c. 292r

Titolo presente: Ἂγε δὴ ἑταῖρε Βάῤῥα (c. 292r)
Note: precede il testo: Dell’abate Biagio Garofolo napolitano. Ωιδή εἰς Σίμωνα τὸν Βάῤῥα.

Incipit : Ἂγε δὴ ἑταῖρε Βάῤῥα (c. 292r)

Explicit : καρίεντα παῖδα τοῦτον. (c. 292v)
Nota all'explicit: segue, a c. 293r-v, la traduzione latina ad opere dell’autore stesso.

Note al testo:
ex cc. 530r-531v.

Descrizione interna


cc. 294rA-295vB


Titolo presente: Fra mille nembi involta (c. 294rA)
Note: precede il testo: Per le nozze degl’eccellentissimi Antonio Priuli e Cornelia Cornaro. Epitalamio 1704.

Incipit : Fra mille nembi involta (c. 294rA)

Explicit : per tratener l’invidiosa aurora (c. 295vB)

Note al testo:
ex cc. 532r-531v.

Descrizione interna


c. 298r


Autore:
Nomi, Federico <1633-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Cerifon, citato a c. 298r

Titolo presente: Anzi, che giunga a framischiar sé stesso (c. 298r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Anzi, che giunga a framischiar sé stesso (c. 298r)

Explicit : vita avrai travagliosa, e morte acerba (c. 298r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cerifon pastore a Cerifon fiume che entra nel Tevere.

Note al testo:
ex c. 536r.

Descrizione interna


c. 300r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Leers, citato a c. 300r

Titolo presente: Ecco il figlio d’Augusto, ecco il guerriero (c. 300r)
Note: precede il testo: Sonetto del cav.re Filippo Leers romano. Per la sacra real maestà. Giuseppe I rè de romani, e d’Ungheria nel uscire in campo condottiero del suo esercito.

Incipit : Ecco il figlio d’Augusto, ecco il guerriero (c. 300r)

Explicit : innamorò di sua virtute il mondo (c. 300r)

Note al testo:
ex c. 538r.

Osservazioni:
Il testo è a stampa: Lubiana, appresso l’erredi di Giuseppe Thaddeo Mayr, l’anno 1702.

Descrizione interna


c. 301r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Leers, citato a c. 301r

Titolo presente: La superba Landò, che il capo altero (c. 301r)
Note: precede il testo: Sonetto di cav.re Filippo Leers romano alla sacra real maestà di Giuseppe I ré de romani, e d’Ungheria dopo aver espugnata la citta di Landò.

Incipit : La superba Landò, che il capo altero (c. 301r)

Explicit : ch’ei teco i regni, e ’l fulminar comparte (c. 301r)

Osservazioni:
Il testo è a stampa: In Lubiana, nella Stamperia Mayriana, 1702.

Descrizione interna


c. 302r


Autore:
Fabbri, Filippo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alindo Scirtoniano, citato a c. 302r

Titolo presente: L’ideo pastor, che da le spiagge achive (c. 302r)
Note: precede il testo: Per lo sposalizio fra gl’illustrissimi signori conte Dandini, e Maria Agnese Gualteria. S’allude ai tre globi gentilizi della sposa. Sonetto.

Incipit : L’ideo pastor, che da le spiagge achive (c. 302r)

Explicit : in tre globi di luce il pomo d’oro (c. 302r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alindo Scirtoniano pastore arcade.

Descrizione interna


c. 303r


Autore:
Felici, Antonio Francesco : de <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Semiro, citato a c. 303r

Titolo presente: Questa, ch’al savio in riva oggi fa fede (c. 303r)
Note: precede il testo: Per le nozze del signor conte Girolamo Dandini con la signora Maria Agnese Gualtieri. Si parla collo sposo, alludendosi all’armi gentilizie d’amendue, cioè all’aquila del primo, ed ai tre globi dell’altra. Sonetto.

Incipit : Questa, ch’al savio in riva oggi fa fede (c. 303r)

Explicit : la gloria avran solo Minerva, e Marte (c. 303r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Semiro… pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 556r.

Descrizione interna


c. 304r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Silvio Stampiglia, citato a c. 304r

Titolo presente: Veggo tre chiare luminose stelle (c. 304r)
Note: precede il testo: Per le nozze degl’illustrissimi signori conte Girolamo Dandini, e Maria Agnese Gualteria. Sonetto. Si allude alle tre stelle arma dello sposo.

Incipit : Veggo tre chiare luminose stelle (c. 304r)

Explicit : oh se viver poteste ambo immortali! (c. 304r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Silvio Stampiglia.

Note al testo:
ex c. 559r.

Descrizione interna


cc. 305r-308v


Autore:
Albizi, Niccolò : degli
    Nomi sul manoscritto
    Demista, citato a c. 308v

Titolo presente: Era nel dì che aprile (c. 305r)
Note: precede il testo: Canzone pastorale di Damisto pastore arcade = signor Niccolò Albizi fiorentino.

Incipit : Era nel dì che aprile (c. 305r)

Explicit : nodo felice infra Licori e Alessi (c. 308v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Demista pastore di Arcadia.

Note al testo:
ex cc. 560r-563v.

Descrizione interna


cc. 313r-316r


Autore:
Guasco, Giovanni <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Matildo Stinfelio, citato a c. 313r

Titolo presente: Era la notte, a cui seguir dovea (c. 313r)
Note: precede il testo: Canzone di Matildo Stinfelio della colonia crostolia in morte della duchessa di Mantua.

Incipit : Era la notte, a cui seguir dovea (c. 313r)

Explicit : che in estasi cangiato è il sogno mio (c. 316r)

Note al testo:
ex cc. 569r-572r.

Descrizione interna


c. 316v


Altri nomi:
Guasco, Giovanni <sec. 17./18.>, autore incerto

Titolo presente: Parmi scorgere ancora Anna, che dona (c. 316v)
Note: precede il testo: Si allude all’ultima comparsa che la fu serenissima fece in una loggia del Ducal Palazzo, mentre si portava precessionalmente la beata Vergine incoronata.

Incipit : Parmi scorgere ancora Anna, che dona (c. 316v)

Explicit : senza mostrarsi grande, e d’esser dia (c. 316v)

Note al testo:
ex c. 572v.

Descrizione interna


c. 317r


Autore:
Carrara, Pietro Paolo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Clarimbo, citato a c. 317r

Titolo presente: Stanco di più soffrir l’ingiurie, e l’onte (c. 317r)
Note: precede il testo: Per la presente inondatione del Po. Di Clarimbo pastore arcade. Sonetto.

Incipit : Stanco di più soffrir l’ingiurie, e l’onte (c. 317r)

Explicit : l’incendio trionfal smorzar con l’acque (c. 317r)

Note al testo:
ex c. 583r.

Descrizione interna


c. 318r


Autore:
Campelli, Francesco Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Campelli, citato a c. 318r

Titolo presente: Seppolcro d’Alessandro: Occhi che dite? (c. 318r)
Note: precede il testo: Per l’urna nuovamente scoperta della sua maestà d’Alessandro VIII Ottoboni pontefice ottimo massimo. Sonetto.

Incipit : Seppolcro d’Alessandro: Occhi che dite? (c. 318r)

Explicit : dell’impero di Pier la mente, e questa (c. 318r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’ […] Campelli.

Note al testo:
ex c. 584r.

Descrizione interna


c. 319r


Autore:
Pingue, Domenico <m. 1760>

Titolo presente: Vista da picciol can, già fido e caro (c. 319r)

Incipit : Vista da picciol can, già fido e caro (c. 319r)

Explicit : vanto è tuo, Solimen, tua gloria, e fama (c. 319r)

Note al testo:
ex c. 586r.

Descrizione interna


c. 320r-v


Autore:
Ferrante, Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Florimbo, citato a c. 220r

Titolo presente: Trasformazione in conchiglia (c. 320r)
Note: segue: Di Florimbo.

Explicit : che il fe’ maggior del ricusato impero (c. 320r)

Incipit : O quale in me nuova virtù s’infonde! (c. 320r)

Note al testo:
ex c. 587r-v.

Descrizione interna


c. 321r


Autore:
Teloni, Vincenzo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Clindoro, citato a c. 321r

Titolo presente: Quella, che appose vedi al faggio, e all’orno (c. 321r)

Incipit : Quella, che appose vedi al faggio, e all’orno (c. 321r)

Explicit : ah che non è per me tanta mercede (c. 321r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Clindoro. Vincenzo Teloni.

Note al testo:
ex c. 589r.

Descrizione interna


c. 322r


Autore:
Ricciuoli, Giampaolo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Alcioneo, citato a c. 322r

Titolo presente: Qualor, la tua mercé, gentile, e fido (c. 322r)
Note: precede il testo: Al valoroso, e gentile Alfesibeo custode d’Arcadia. Alcioneo pastore arcade. Sonetto.

Incipit : Qualor, la tua mercé, gentile, e fido (c. 322r)

Explicit : più d’un dotto pastor mi guarda bieco (c. 322r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Alcioneo. Giampaolo Ricciuoli.

Note al testo:
ex c. 590r.

Descrizione interna


c. 323r


Autore:
Torelli, Tito <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lavisco, citato a c. 323r

Titolo presente: In dì sì lieto, e festivo, in tanto (c. 323r)
Note: precede il testo: Nel celebrarsi ... la festa della visitazione della beatissima Vergine a s.ta Lisabetta dagli scolari ... della Compagnia di Gesù. Essendo sagrestani ... Antonio Torello, Giacomo Brocchi, e Nicolò Morattini sonetto.

Incipit : In dì sì lieto, e festivo, in tanto (c. 323r)

Explicit : ecco a tal rimembranza il canto sciolgo (c. 323r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lavisco pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 592r.

Osservazioni:
Il testo è a stampa: In Forlì, per Gioseffo Selva, 1705.

Descrizione interna


c. 324r


Titolo presente: Saggio nocchier, che per la via profonda (c. 324r)

Incipit : Saggio nocchier, che per la via profonda (c. 324r)

Explicit : né già per questo è men feroce, o forte (c. 324r)

Note al testo:
ex c. 595r.

Descrizione interna


c. 325r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 325r

Titolo presente: Questa donna real che porse aita (c. 325r)
Note: precede il testo: D’Ila Orestasio.

Incipit : Questa donna real che porse aita (c. 325r)

Explicit : porse benigna, a dirgli alto decoro (c. 325r)

Note al testo:
ex c. 596r.

Descrizione interna


c. 326r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 326r

Titolo presente: O dì funesto, o dì temuto tanto (c. 326r)

Incipit : O dì funesto, o dì temuto tanto (c. 326r)

Explicit : per volere a quei lumi ond’ella ha vita (c. 326r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Alfesibeo.

Note al testo:
ex c. 597r.

Descrizione interna


c. 327r


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>

Titolo identificato: In quale o Roma di tue valli, o monte

Incipit : In quale, o Roma, di tue valli, o monte (c. 327r)

Explicit : vuole espresso in basalte il gran stilita (c. 327r)

Note al testo:
ex c. 598r.

Osservazioni:
cfr. FABIO CARBONI, Incipitario della lirica italiana dei secoli XV-XX, vol. VIII Accademia nazionale dei Lincei e Biblioteca Corsiniana di Roma. Parte prima A-M, Città del Vaticano, Biblioteca apostolica Vaticana, 1992 (Studi e testi, 349), p. 272.

Descrizione interna


c. 328r


Autore:
Pingue, Domenico <m. 1760>
    Nomi sul manoscritto
    Donato Pingue, citato a c. 328r

Titolo presente: Nova, dove ne’ sette aprichi colli (c. 328r)
Note: precede il testo: Donato Pingue.

Incipit : Nova, dove ne’ sette aprichi colli (c. 328r)

Explicit : di bel novo tornar l’età del’oro (c. 328r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Donato Pingue.

Note al testo:
ex c. 600r.

Descrizione interna


c. 329r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 329r

Titolo presente: Di rigogliosi pampani la tempia (c. 329r)
Note: precede il testo: Sonetto ditirambico.

Incipit : Di rigogliosi pampani la tempia (c. 329r)

Explicit : ond’escan chiari, e gloriosi spirti (c. 329r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’Entrante intronato Alfesibeo custode d’Arcadia.

Note al testo:
ex c. 603r.

Descrizione interna


c. 330r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo, citato a c. 330r

Titolo identificato: Ninfe del Rubicon, che gli antri, e l’onda
Note: precede il testo: Sonetto (c. 330r).

Incipit : Ninfe del Rubicon, che gli antri, e l’onda (c. 330r)

Explicit : o felici contrade! O secol d’oro! (c. 330r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del Delizioso intronato Siralgo arcade.

Note al testo:
ex c. 604r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, 1716, p. 231.

Descrizione interna


c. 331r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Pompeo Figari, citato a c. 331r

Titolo presente: Del Rubicon da la famosa riva (c. 331r)
Note: precede il testo: Per le nozze degl’illustrissimi signori il ... conte Girolamo Dandini da Cesena, e la signora Maria Agnese Gualtieri da Orvieto. Sonetto allusivo all’arme dello sposo, ch’è un’aquila sopra tre stelle.

Incipit : Del Rubicon da la famosa riva (c. 331r)

Explicit : qual di coppia sì degna ora fia la prole (c. 331r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Signore abbate Pompeo Figari.

Note al testo:
ex c. 605r.

Descrizione interna


c. 332r


Autore:
Sacchi, Angelo Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Angelo Antonio Sacchi, citato a c. 332r

Titolo presente: Non più d’odio ministre, e di furore (c. 332r)
Note: precede il testo: Nel medesimo soggetto del sonetto.

Incipit : Non più d’odio ministre, e di furore (c. 332r)

Explicit : partoriscano i figli a Giove in seno (c. 332r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor conte Angelo Antonio Sacchi.

Note al testo:
ex c. 606r.

Descrizione interna


c. 332v


Autore:
Guidalotti, Giuseppe <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giuseppe Guidalotti, citato a c. 332v

Titolo presente: Già nel tuo cuor, signor, dipinto avea (c. 332v)

Incipit : Già nel tuo cuor, signor, dipinto avea (c. 332v)

Explicit : a gran virtude eternamente avinto (c. 332v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Giuseppe Guidalotti fra[…].

Note al testo:
ex c. 606v.

Descrizione interna


c. 333r


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Antonio Maria Salvini, citato a c. 333r

Titolo presente: Per fare un gentil giogo appien beato (c. 333r)
Note: precede il testo: Nelle nozze della signora contessa Maria Agnese Gualteria d’Orvieto col signor conte Dandino di Cesena. S’allude all’arme gentilizie degli sposi.

Incipit : Per fare un gentil giogo appien beato (c. 333r)

Explicit : vanno auree stelle unirsi ad auree sfere (c. 333r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Antonio Maria Salvini.

Note al testo:
ex c. 607r.

Descrizione interna


c. 335r


Autore:
Bedori, Carlo Antonio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Carlantonio Bedori, citato a c. 335r

Titolo presente: E pur ne’ chiari rai del biondo nume (c. 335r)

Incipit : E pur ne’ chiari rai del biondo nume (c. 335r)

Explicit : e non che l’ale incenerilli il core (c. 335r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Carlantonio Bedori.

Note al testo:
ex c. 609r.

Descrizione interna


c. 336r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Cesare Grazini, citato a c. 336r

Titolo presente: Gli ori, le gemme, e le purpuree allegre (c. 336r)
Note: precede il testo: Per la morte del signor avvocato Benedetto Gori.

Incipit : Gli ori, le gemme, e le purpuree allegre (c. 336r)

Explicit : memorie il vinto obblio consacri armi (c. 336r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del canonico Giulio Cesare Grazini.

Note al testo:
ex c. 612r.

Descrizione interna


c. 337r


Autore:
Madrisio, Niccolò <1656-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Niccolò Madrisio, citato a c. 337r

Titolo identificato: Venni d’Alfeo pellegrinando al lido
Note: precede il testo: Cleone giunto in Roma viene recevuto nella famosa Academia degl’arcadi (c. 337r).

Incipit : Venni d’Alfeo pellegrinando al lido (c. 337r)

Explicit : sin dal pastor, che custodisce il mondo (c. 337r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Niccolò Madrisio.

Note al testo:
ex c. 613r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli arcadi, vol. VII, in Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, 1717, p. 159.

Descrizione interna


c. 338r


Autore:
Castiglioni, Giuseppe Antonio <canonico ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Nigeno, citato a c. 338r

Titolo presente: Arcadi, oimè che la capanna mia (c. 338r)
Note: precede il testo: Sonetto del signor Castiglioni detto Nigeno.

Incipit : Arcadi, oimè che la capanna mia (c. 338r)

Explicit : e trovar nelle vostre il mio conforto (c. 338r)

Note al testo:
ex c. 613r.

Descrizione interna


c. 339r


Autore:
Madrisio, Niccolò <1656-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Madrisio, citato a c. 339r

Titolo presente: Mentre il gran zio del immortal Camauro (c. 339r)
Note: precede il testo: Nel dottorato di don Annibale Albani.

Incipit : Mentre il gran zio del immortal Camauro (c. 339r)

Explicit : nulla al sangue dovrà, tutto a virtude (c. 339r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Madrisio.

Note al testo:
ex c. 617r.

Descrizione interna


c. 339v


Autore:
Madrisio, Niccolò <1656-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Cleone, citato a c. 339v

Titolo presente: Io fui su ’l Tebro, e vidi il gran Clemente (c. 339v)
Note: precede il testo: Ritorno da Roma. A monsignor illustrissimo, e reverendissimo Dionisio Delfino patriarca d’Aquileia.

Incipit : Io fui su ’l Tebro, e vidi il gran Clemente (c. 339v)

Explicit : seconda Roma adorerò la prima (c. 339v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Niccolò Madrisio detto Cleone.

Note al testo:
ex c. 617v.

Descrizione interna


c. 340r


Autore:
Stecchi, Giovanni Lorenzo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Lorenzo Stecchi, citato a c. 340r

Titolo presente: Specchi del cuor voi siete occhi celesti (c. 340r)
Note: precede il testo: Sopra gli occhi della sua donna. Sonetto.

Incipit : Specchi del cuor voi siete occhi celesti (c. 340r)

Explicit : che mi piovono al cuor luce, e favore (c. 340r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Giovanni Lorenzo Stecchi.

Note al testo:
ex c. 619r.

Descrizione interna


c. 340v


Autore:
Stecchi, Giovanni Lorenzo <sec. 17./18.>

Titolo presente: Gemmato il nome à la mia donna bella (c. 340v)
Note: precede il testo: Si descrivono alcune vaghezze della sua donna. Sonetto allusivo al nome.

Incipit : Gemmato il nome à la mia donna bella (c. 340v)

Explicit : spezzo la terra e al ciel volgo le piante (c. 340v)
Nota all'explicit: segue: Del medesimo.

Note al testo:
ex c. 619v.


Bibliografia a stampa
Arcadia - Accademia letteraria italiana. Inventario dei manoscritti (1-41), a cura di Barbara Tellini Santoni, Roma, La Meridiana, 1991, pp. 79-88.


Progetto: Catalogazione dei corali manoscritti dell'Archivio della Provincia Agostiniana d'Italia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 01/05/2020 Data modifica: 19/05/2020
CNMS: CNMS\\0000206640

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