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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.9


Scheda manoscritto

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CNMD\0000283340

Composito
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; cc. I-II, I’-II’ guardie di restauro; fascicoli legati; il codice è il risultato della riunificazione, sotto un'unica legatura, di vari componimenti poetici (in forma di originale o copia) operata dal custode generale dell'Accademia dell'Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728); tali testi sono organizzati per “ragunanze” in 9 sottosezioni (rese nella presente scheda tramite l'utilizzo delle "unità codicologiche"); 1699-1701 data espressa a cc. 1r, 274r; cc. II + 385 + II; cartulazione moderna, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, nella medesima posizione presente un’ulteriore numerazione, antica, non più corrispondente all’attuale ordine delle carte; bianche le cc. 1r, 5r-v, 6r, 12v, 14v, 15v-16r, 18v, 19v, 20v, 21v, 22v, 23v, 24v, 25v, 27r-v, 35v-36v, 37v, 40v, 41v, 42v, 43v-45v, 46v, 47v, 48v, 53v-54v, 55v, 56v, 58v, 60v, 61v, 62v, 70r-v, 71v, 73v, 75r-v, 77r, 80v, 81v, 82v-84r, 86v-88v, 89v, 90v, 94v, 99v, 100v, 101v, 102v-103v, 104v, 105v, 106v, 107v-108v, 109v, 110v, 123r-v, 124v, 125v, 126v, 127v, 128v, 129v, 130v, 131v, 132v, 133v, 134v, 135v, 136v, 137v-138v, 140v, 141v, 142v, 144v-145v, 150r-v, 153v, 155v, 164v, 172r-v, 173v, 174v-176v, 177v-178v, 185v-186v, 187v, 195v, 196v-197r, 198v, 199v, 200v-209v, 210v-213v, 214v, 216v-217v, 221r, 222v, 223v, 234v, 240r-v, 241v, 242v, 243v, 244v, 245v, 246v, 247v, 248v, 249v, 250v, 251v, 252v, 253v-254v, 256v, 257v, 258v, 259v, 260v, 261v-262r, 263v, 265v, 266v, 267v, 268v, 269v, 271v, 274v, 278v-279v, 283v, 284v, 286v, 287v, 289v, 291v, 292v, 293v, 294v, 295v, 296v, 297v, 298v, 299v, 302v, 303v, 304v, 305v-306r, 307v, 309r, 310v, 311v, 312v, 314v, 315v, 317v, 318v, 319v-320r, 321v, 322r-323v, 325v-327v, 328v, 329v, 330v, 331v, 332v, 333v, 334v, 336v, 337v, 339v, 340v, 341v, 342v-343v, 352v, 357v, 359v, 360v, 361v, 363v, 366r-v, 369r-v, 370v, 371v-372v, 375v-377v, 380r-v, 381v, 385v.

Dimensioni: mm 270 x 195 (c. 1).

Parti a stampa:
cc. 37-40, 46-47, 156-163, 340-341 e 344-347 a stampa.

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani, i testi presentano numerose annotazioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Inchiostro:
bruno.

Legatura:
1975-03-27, di restauro.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena.

Elementi metallici: lacci, tracce di due lacci a chiusura sul labbro di taglio.

Legatura restaurata.

Timbro del restauratore sulla controguardia post.: Labor. Restauro R. Milio - 27 mar. 1975.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); tassello pergamenaceo proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., recante, a penna, in inchiostro bruno: Componimenti arcadici tom. IX. X. e XI.

Nomi collegati alla storia:
*Milio, *Raimondo, legatore
    Nomi sul manoscritto
    R. Milio, citato a controguardia post.

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore

ms.9, unità codicologica 1


Carte 1-4.

Fascicoli legati; 1699-08-02 data espressa a c. 1r.

Camicia:
cc. 1r-4v Stagione nona. Ragunanza seconda generale per la nascita dell’ (sic) principe di Savoia (c. 1r, ex c. 7r, segue la data cronica: Domenica 2 agosto 1699).

Descrizione interna


c. 2r


Titolo elaborato: Prosa sulla ragunanza degli arcadi

Incipit : Riaprendosi il bosco degli arcadi (c. 2r)

Explicit : nel medesimo bosco (c. 2r)

Note al testo:
ex c. 3r.

Descrizione interna


cc. 3r-4v


Autore:
Rinaldi, Pompeo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Coralbo Aseo, citato a c. 4v

Titolo identificato: A generose prove

Incipit : À generose prove (c. 3r)

Explicit : di bella eternità versi, e corone (c. 4v)
Nota all'explicit: seguono alcuni versi depennati e il nome dell’autore: Di Pompeo Rinaldi detto trà gli arcadi Coralbo Aseo.

Note al testo:
ex cc. 8r-9v.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. II, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, pp. 82-85.


ms.9, unità codicologica 2


Carte 6-55.

Fascicoli legati; 1699-08-13 data espressa a c. 6r.

Camicia:
cc. 6r-55r Stagione nona. Ragunanza terza generale nel Bosco Parrasio (c. 6r, ex c. 36r, segue la data cronica: Giovedì 13 agosto 1699).

Descrizione interna


cc. 7r-11v


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 7r

Titolo presente: Da novo giubilo (c. 7v)
Note: precede il testo: Per lo natale del serenissimo prencipe di Savoia. Frottola di Saliunco Feneio pastor d’Arcadia recitata nel proato dell’eccellentissimo signor duca Salviati à 2 di agosto l’anno 1699 (c. 7r).

Incipit : Da novo giubilo (c. 7v)

Explicit : or sò perché (c. 11v)

Note al testo:
ex. cc. 47r-51v.

Descrizione interna


c. 12r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    Eveno Traustio, citato a c. 12r

Titolo presente: Cessi di rimbombar con rauco sdegno (c. 12r)
Note: precede il testo: Per la nascita del serenissimo principe del Piemonte. Sonetto del conte Orazio d’Elci sanese nominato trà l’arcadi Eveno Traustio.

Incipit : Cessi di rimbombar con rauco sdegno (c. 12r)

Explicit : prendi l’imago, e la scolpisci in cielo (c. 12r)

Note al testo:
ex c. 42r.

Descrizione interna


c. 13r


Autore:
Deradundis, Pietro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Albindo, citato a c. 13r

Titolo presente: Quanto men presto il nobil germe è nato (c. 13r)
Note: precede il testo: Di Albindo pastore arcade.

Incipit : Quanto men presto il nobil germe è nato (c. 13r)

Explicit : farà nel gran nipote a voi ritorno (c. 13r)

Note al testo:
ex c. 43r.

Descrizione interna


cc. 14r-15r


Autore:
Paolo : di#Campello
    Nomi sul manoscritto
    Egilo Cineteo, citato a c. 14r

Titolo presente: Cinta con rai d’insolito splendore (c. 14r)
Note: precede il testo: D’Egilo Cineteo. cioè il cavalier Paolo de conti di Campello da Spoleti.

Incipit : Cinta con rai d’insolito splendore (c. 14r)

Explicit : al nato Emanuel? Butiro, e miele (c. 15r)

Note al testo:
ex cc. 44r-45r.

Descrizione interna


c. 17r-v


Autore:
Rota, Giovanni Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astraeus Chelidorius, citato a c. 17r

Titolo presente: Genethliacon (c. 17r)
Note: segue: In ortu regii infantis primogeniti ducis Sabaudię regis Cypri, ut occasu vespertino stellę Veneris atecedentis solem, quo in loco pręsagiunt victoriam super inimicos. Epigramma Ioannis Francisci Rotę Cremonensis....

Incipit : Indignata truci subici sua regna tyranno (c. 17r)

Explicit : vestrę et plauserunt, Arcades, Aönides (c. 17r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Astręus Chelydorius.

Note al testo:
ex c. 55r-v.

Descrizione interna


c. 18r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Clidemo Trivio, citato a c. 19r

Titolo presente: Dà pace ormai ancorche giusto al pianto (c. 19r)
Note: precede il testo: Prognostico felice all’Italia per la nascita dell’infante di Savoia. Sonetto di Clidemo Trivio cioè Cesare Bigolotti da Reggio di Lombardia.

Incipit : Dà pace ormai ancorche giusto al pianto (c. 19r)

Explicit : ad esser come pria reggia del mondo (c. 19r)

Note al testo:
ex c. 56r.

Descrizione interna


c. 19r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Clidemo Trivio, citato a c. 19r

Titolo presente: Dà pace ormai ancorche giusto al pianto (c. 19r)
Note: precede il testo: Prognostico felice all’Italia per la nascita dell’infante di Savoia. Sonetto di Clidemo Trivio cioè Cesare Bigolotti da Reggio di Lombardia.

Incipit : Dà pace ormai ancorche giusto al pianto (c. 19r)

Explicit : ad esser come pria reggia del mondo (c. 19r)

Note al testo:
ex c. 58r.

Descrizione interna


c. 20r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 20r

Titolo presente: [...]sen corse alla tua cuna intorno (c. 20r)

Incipit : [...]sen corse alla tua cuna intorno (c. 20r)

Explicit : ti ornò l’anima l’una, e l’altra il volto (c. 20r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo cioè Vincenzo Leonio da Spoleti procustode d’Arcadia.

Note al testo:
ex c. 59r.

Descrizione interna


c. 21r


Autore:
Corsini, Neri <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lingero, citato a c. 21r

Titolo presente: Venne secol fastoso, or ch’a tuoi giri (c. 21r)
Note: precede il testo: Per la nascita dell’altezza reale del prencipe di Piemonte. Sonetto.

Incipit : Venne secol fastoso, or ch’a tuoi giri (c. 21r)

Explicit : ch’an per guida il valor, compagno il fato (c. 21r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del marchese Neri Corsini fiorentino detto Lingero.

Note al testo:
ex c. 60r.

Descrizione interna


c. 22r


Autore:
Corsini, Neri <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Quand’un eco guerrir più risuonava (c. 22r)
Note: precede il testo: Nel medesimo suggetto. Sonetto.

Incipit : Quand’un eco guerrir più risuonava (c. 22r)

Explicit : ch’altro non manca a un rè, che la fortuna (c. 22r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del marchese Corsini.

Note al testo:
ex c. 62r.

Descrizione interna


c. 23r


Autore:
Fabbri, Filippo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alindo, citato a c. 23r

Titolo presente: Real Fanciul, pria che giungesse il giorno (c. 23r)
Note: precede il testo: Di Filippo Fabbri detto Alindo.

Incipit : Real Fanciul, pria che giungesse il giorno (c. 23r)

Explicit : sparvero le gran’ombre, e voi nasceste (c. 23r)

Note al testo:
ex c. 64r.

Descrizione interna


c. 24r


Autore:
Cotta, Giovanni Battista <OSA ; 1668-1738>
    Nomi sul manoscritto
    Estrio, citato a c. 24r

Titolo presente: Quando l’alma real della serena (c. 24r)
Note: precede il testo: Del padre Giovanni Batista Cotta agostiniano detto Estrio. Sonetto.

Incipit : Quando l’alma real della serena (c. 24r)

Explicit : libera andrai, e gloriosa insieme (c. 24r)

Note al testo:
ex c. 65r.

Descrizione interna


c. 25r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    Eveno Traustio, citato a c. 25r

Titolo presente: […]de i fiori dell’Arno alto splendore (c. 25r)
Note: precede il testo: A sua eccellenza il signor marchese Clemente Vitelli ambasciatore straordinario si sua altezza reale il gran duca di Toscana Cosimo III al sommo pontefice Innocenzo XII. Sonetto.

Incipit : […]de i fiori dell’Arno alto splendore (c. 25r)

Explicit : basti tu solo a trionfar di Roma (c. 25r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del conte Orazio d’Elci detto Eveno Traustio.

Note al testo:
ex c. 67r.

Descrizione interna


c. 26r-v


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 26r

Titolo presente: Deh risveglia (c. 26r)
Note: precede il testo: Brindesi estemporaneo di Montano Falanzio.

Incipit : Deh risveglia (c. 26r)

Explicit : a te l’uno, e l’altro al Zappi (c. 26v)

Note al testo:
ex c. 73r-v.

Descrizione interna


cc. 28r-35r


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneo, citato a c. 28r

Titolo presente: Del bel Parrasio (c. 28r)
Note: precede il testo: Per la morte del serenissimo Ranuccio Farnese duca di Parma e per la successione del serenissimo prencipe Francesco. [Frottola] di Saliunco Feneo pastor d’Arcadia recitata à 12 giugno 1695 nel Bosco Parrasio.

Incipit : Del bel Parrasio (c. 28v)

Explicit : vertudi, e muse (c. 35r)

Note al testo:
ex cc. 75r-82r.

Descrizione interna


cc. 37r-40r


Autore:
Rinaldi, Pompeo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Coralbo Aseo, citato a c. 37r

Titolo identificato: O bella Clio, compagna, alma gradita
Note: precede il testo: Al signor Gioseppe Ghezzi pittore celebratissimo per quattro quadri da lui dipinti, et esposti in Roma nella chiesa di S. Maria in Vallicella l’anno M.DC.XCIX, segue manoscritto: Canzone del signor Pompeo Rinaldi....

Incipit : O bella Clio, compagna, alma gradita (c. 37v)

Explicit : tragga solo dall’opre il nome eterno (c. 40r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di C. d. A..

Note al testo:
ex cc. 87r-90r.

Osservazioni:
il testo è a stampa, cfr.: Al signor Gioseppe Ghezzi pittore celebratissimo per quattro quadri da lui dipinti, et esposti in Roma nella chiesa di S. Maria in Vallicella l’anno M.DC.XCIX, In Roma, nella stamperia di Gio. Francesco Buagni, [1699?].

Descrizione interna


c. 41r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 41r

Titolo presente: Poiche i famosi sette colli alteri (c. 41r)

Incipit : Poiche i famosi sette colli alteri (c. 41r)

Explicit : e se fida vi son, da lor saprete (c. 41r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Della contessa Prudenza Capizucchi della Elettra Citeria.

Note al testo:
ex c. 91r.

Descrizione interna


c. 42r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 42r

Titolo presente: Se vedi il prato della stagion novella (c. 42r)
Note: precede il testo: Sonetto d’Elettra Citeria pastorella arcade.

Incipit : Se vedi il prato della stagion novella (c. 42r)

Explicit : negli occhi miei, specchi del core, e ’l vedi (c. 42r)

Note al testo:
ex c. 92r.

Descrizione interna


c. 43r


Autore:
Corsini, Neri <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Neri Corsini, citato a c. 43r

Titolo presente: Nell’ora, che la su Febo spuntava (c. 43r)
Note: precede il testo: Per bella dama toscana, nata allo spuntar del giorno, che viaggiando verso la Spagna, restò sommersa in quei mari. Sonetto.

Incipit : Nell’ora, che la su Febo spuntava (c. 43r)

Explicit : che più vaga di pria forge l’aurora (c. 43r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor marchese Neri Corsini.

Note al testo:
ex c. 93r.

Descrizione interna


c. 46r


Autore:
San_Martino, Carlo Enrico <m. 1726>
    Nomi sul manoscritto
    Carlo Enrico Sanma[rtino], citato a c. 46r

Titolo identificato: Da le suddite sfere al basso mondo
Note: precede il testo: Per la felicissima nascita del sospirato prencipe di Piemonte sonetto consacrato all’altezza reale di Vittorio Amedeo II duca di Savoia re di Cipro, &c. Si allude alla reale casa di Savoia custode della santissima Sindone....

Incipit : Da le suddite sfere al basso mondo (c. 46r)

Explicit : renda il lino à tomba, à tè gl’imperi (c. 46r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Humilissimo devotissimo e fedelissimo servitore, suddito, e vassallo Carlo Enrico Sanma[rtino].

Osservazioni:
il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 47r


Autore:
Mezzabarba, Giovanni Antonio <sec. 17. 2. metà>

Titolo identificato: Pedemontano principi genethliacum

Incipit : Sparserat occiduis, edis sparserat oris (c. 47r)

Explicit : invisendi principem natum, quem ego quoque inspexi (c. 47r)

Note al testo:
ex c. 98r.

Osservazioni:
il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 47r


Autore:
Mezzabarba, Giovanni Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitanio Gateatico, citato a c. 47r

Titolo identificato: Per la fortuna invidiabile d’esser stato ammesso à vedere il nato principe di Piemonte genetliaco

Incipit : Oh Dio! Che miro? È dunque questo il figlio (c. 47r)

Explicit : e per più d’un’età lo serba al trono (c. 47r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Gio. Antonio Mezzabarba C. R. S. trà gli arcadi, Vitanio Gateatico.

Note al testo:
ex c. 98r.

Osservazioni:
il testo è a stampa: In Torino, per Gio. Battista Zannata, [1699?].

Descrizione interna


c. 48r


Autore:
Poggesi, Angelo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Orsatto Cidario, citato a c. 48r

Titolo presente: Nato al grande Amedeo parto sì degno (c. 48r)
Note: precede il testo: Per il primogenito del duca di Savoia.

Incipit : Nato al grande Amedeo parto sì degno (c. 48r)

Explicit : e ’l ciel tuonò dalla sinistra parte (c. 48r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Angiolo Poggesi pisano tra gli arcadia Orsatto Cidario.

Note al testo:
ex c. 101r.

Descrizione interna


c. 49r


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Gelano Ninfadio, citato a c. 49r

Titolo presente: Piangea l’afflitta Italia, e al ciel rivolta (c. 49r)
Note: precede il testo: Nella nascita del reale infante di Savoia.

Incipit : Piangea l’afflitta Italia, e al ciel rivolta (c. 49r)

Explicit : e fia di te, del mondo il maggior vanto (c. 49r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del dottore Ippolito Neri da Empoli detto Gelano Ninfadio.

Note al testo:
ex c. 102r.

Descrizione interna


c. 49v


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>

Titolo presente: Nasce di rè guerrier, guerriero infante (c. 49v)
Note: precede il testo: Nel medesimo soggetto.

Incipit : Nasce di rè guerrier, guerriero infante (c. 49v)

Explicit : a Sofia renderà gli altari, è ’l tempio (c. 49v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo.

Note al testo:
ex c. 102v.

Descrizione interna


cc. 50r-53r


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Galatea Beleminia, citato a c. 50r

Titolo presente: Se mai d’Arcadia à le felici arene (c. 50r)
Note: precede il testo: Per la felicissima nascita del primogenito dell’altezza reale del duca di Savoia. Da solennizzarsi in Roma nella dottissima e nobilissima ragunanza de i pastori arcadi. Sette rime di Rosa Agnesa Bruni tra le pastorelle....

Incipit : Se mai d’Arcadia à le felici arene (c. 50r)

Explicit : otterà più che Smirna, Arcadia il vanto (c. 53r)

Note al testo:
ex cc. 103r-107r.

Descrizione interna


c. 55r


Autore:
Marchetti, Angelo <1674-1753>
    Nomi sul manoscritto
    Ulindo Briseo, citato a c. 55r

Titolo presente: Tosto che nato al re dell’Alpi un figlio (c. 55r)
Note: precede il testo: Nella nascita del reale infante di Savoia. Sonetto d’Angelo Marchetti figliuolo d’Alessandro detto Ulindo Briseo.

Incipit : Tosto che nato al re dell’Alpi un figlio (c. 55r)

Explicit : ritorrà la gran tomba al trace indegno (c. 55r)

Note al testo:
ex c. 109r.


ms.9, unità codicologica 3


Carte 56-69.

Fascicoli legati; 1699-08-27 data espressa a c. 56r.

Camicia:
cc. 56r-69v Stagione nona. Ragunanza quarta generale nel Bosco Parrasio (c. 56r, ex c. 110r, segue la data cronica: Giovedì 27 agosto 1699).

Descrizione interna


cc. 57r-58r


Autore:
Poliziani, Lorenzo <m. 1700>
    Nomi sul manoscritto
    Sidonte Linnate, citato a c. 58r

Titolo presente: L’acerbo stral, ch’entro fucina eterna (c. 57r)
Note: precede il testo: Al signor Domenico Andrea de Milo.

Incipit : L’acerbo stral, ch’entro fucina eterna (c. 57r)

Explicit : ad onta sua maggior sarò immortale (c. 58r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Lorenzo Polisiani detto fra gli arcadi Sidonte Linnate.

Note al testo:
ex cc. 121r-58r.

Descrizione interna


c. 59r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    Eveno Traustio, citato a c. 59r

Titolo presente: Qual di furia baccante ira ferale (c. 59r)
Note: precede il testo: Per la malattia de morviglioni di bellissima dama vedova toscana. Sonetto del conte Orazio d’Elci, tra l’arcadi Eveno Traustio pastore sanese.

Incipit : Qual di furia baccante ira ferale (c. 59r)

Explicit : gli renderia troppo infocati Amore (c. 59r)

Note al testo:
ex c. 123r.

Descrizione interna


c. 59v


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    d’Elci, citato a c. 59v

Titolo presente: Splendea bella su ’l Tebro, oltre il costume (c. 59v)
Note: precede il testo: Sopra il male di vaiolo in bellissima dama vedova toscana. Sonetto del medesimo conte d’Elci.

Incipit : Splendea bella su ’l Tebro, oltre il costume (c. 59v)

Explicit : se ad una diva ancora infausta nuoci (c. 59v)

Note al testo:
ex c. 123v.

Descrizione interna


c. 60r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    d’Elci, citato a c. 60r

Titolo presente: Dunque l’alta eroina, il cui fulgore (c. 60r)
Note: precede il testo: Si prega il cielo a non lasciare difformata dalle voragini de morviglioni la detta bellissima doama toscana. Sonetto del medesimo conte d’Elci.

Incipit : Dunque l’alta eroina, il cui fulgore (c. 60r)

Explicit : stampar macchie maligne in faccia al sole (c. 60r)

Note al testo:
ex c. 124r.

Descrizione interna


c. 61r


Autore:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ati, citato a c. 61r

Titolo presente: In stral non gia, com’era prima usato (c. 61r)
Note: Precede il testo: >A bella d(ama). Sonetto.

Incipit : In stral non gia, com’era prima usato (c. 61r)

Explicit : tosto rapito fui fuor di me stesso (c. 61r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Paolo Ranucci detto Ati.

Note al testo:
ex c. 129r.

Descrizione interna


c. 62r


Autore:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Sospiri miei, del cor muti lamenti (c. 62r)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Sospiri miei, del cor muti lamenti (c. 62r)

Explicit : ne un sol di voi piu mi ricada in petto (c. 62r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo.

Note al testo:
ex c. 130r.

Descrizione interna


c. 63r


Autore:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Paolo Ranucci, citato a c. 63r

Titolo presente: S’egli e pur ver che nella donna mia (c. 63r)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto. Sonetto del signor Paolo Ranucci detto Ati.

Incipit : S’egli e pur ver che nella donna mia (c. 63r)

Explicit : quanto basta ch’io peni e che non mora (c. 63r)

Note al testo:
ex c. 131r.

Descrizione interna


c. 63v


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Fra mille idee ch’eran dal ciel discese (c. 64r)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Fra mille idee ch’eran dal ciel discese (c. 64r)

Explicit : che il mirarla ed amarla e un sol destino (c. 64r)

Note al testo:
ex c. 131v.

Descrizione interna


c. 64r


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Fra mille idee ch’eran dal ciel discese (c. 64r)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Fra mille idee ch’eran dal ciel discese (c. 64r)

Explicit : che il mirarla ed amarla e un sol destino (c. 64r)

Note al testo:
ex c. 132r.

Descrizione interna


c. 64v


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Vorrei morir in quel medemo istante (c. 64v)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Vorrei morir in quel medemo istante (c. 64v)

Explicit : che sua beltà sol mi sostenne in vita (c. 64v)

Note al testo:
ex c. 132v.

Descrizione interna


c. 65r


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Dolce e la pena che tormenta il core (c. 65r)
Note: orecede il testo: Sonetto.

Incipit : Dolce e la pena che tormenta il core (c. 65r)

Explicit : che dar rimedio al mio pensier non puole (c. 65r)

Note al testo:
ex c. 133r.

Descrizione interna


c. 65v


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Come usignol che per crudel ventura (c. 65v)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Come usignol che per crudel ventura (c. 65v)

Explicit : piu di mia liberta non curo il dono (c. 65v)

Note al testo:
ex c. 133v.

Descrizione interna


c. 66r


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Chi vidde mai in su l’estivi ardori (c. 66v)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Chi vidde mai in su l’estivi ardori (c. 66v)

Explicit : se fuggir non poss’io mai da me stesso (c. 66v)

Note al testo:
ex c. 134r.

Descrizione interna


c. 66v


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Chi vidde mai in su l’estivi ardori (c. 66v)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Chi vidde mai in su l’estivi ardori (c. 66v)

Explicit : se fuggir non poss’io mai da me stesso (c. 66v)

Note al testo:
ex c. 134v.

Descrizione interna


c. 67r


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: S’il mio dolor se l’aspro mio tormento (c. 67r)
Note: precede il testo: In morte di b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : S’il mio dolor se l’aspro mio tormento (c. 67r)

Explicit : che forza e seco ogni momento io mora (c. 67r)

Note al testo:
ex c. 135r.

Descrizione interna


c. 67v


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Stavasi fisso in contemplar Licori (c. 68r)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Stavasi fisso in contemplar Licori (c. 68r)

Explicit : quel timor ch’il suo cor non sia rubelle (c. 68r)

Note al testo:
ex c. 136r.

Descrizione interna


c. 68r


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Stavasi fisso in contemplar Licori (c. 68r)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Stavasi fisso in contemplar Licori (c. 68r)

Explicit : quel timor ch’il suo cor non sia rubelle (c. 68r)

Note al testo:
ex c. 136r.

Descrizione interna


c. 68v


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Amo beltà ch’ad altro amore intenta (c. 68v)
Note: precede il testo: Per b(ella) d(ama). Sonetto.

Incipit : Amo beltà ch’ad altro amore intenta (c. 68v)

Explicit : et haver da donargli altro ch’un core (c. 68v)

Note al testo:
ex c. 136v.

Descrizione interna


c. 69r


Altri nomi:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>, autore incerto

Titolo presente: Come talor da sotterranee vene (c. 69r)
Note: precede il testo: Ad un amico che si dolea per veder la sua d(onna) moribonda. Sonetto.

Incipit : Come talor da sotterranee vene (c. 69r)

Explicit : so crederla divina anche la morte (c. 69r)

Note al testo:
ex c. 137r.

Descrizione interna


c. 69v


Autore:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Sforzò dal cielo un fulmine disceso (c. 69v)
Note: precede il testo: Per il pianto di b(ella) d(onna). Sonetto.

Incipit : Sforzò dal cielo un fulmine disceso (c. 69v)

Explicit : per Clori irata io non havrò piu core (c. 69v)

Note al testo:
ex c. 137v.


ms.9, unità codicologica 4


Carte 71-81.

Fascicoli legati; 1699-09-04 data espressa a c. 71r.

Camicia:
cc. 71r-81r Stagione nona. Ragunanza quinta generale nel Bosco Parrasio per la lezione de componimenti de pastori arcadi abitanti fuori d’Arcadia (c. 71r, ex c. 139r, segue la data cronica: Domenica 4 settembre 1699).

Descrizione interna


cc. 72r-73r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 72r

Titolo identificato: Selve incognite al sol, torbide fonti
Note: precede il testo: Della contessa Prudenza Gabrielli Capizucchi detta Elettra Citeria. Elegia (c. 72r).

Incipit : Selve incognite al sol torbide fonti (c. 72r)

Explicit : vi ricopra in quel punto eterno orrore (c. 73r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Elettra Citeria.

Note al testo:
ex cc. 148r-149r.

Osservazioni:
cfr. Parnaso italiano. Poeti italiani contemporanei maggiori e minori, preceduti da un discorso preliminare intorno a Giuseppe Parini e il suo secolo scritto da Cesare Cantu e seguiti da un saggio di rime di poetesse italiane antiche e moderne scelte da A. Ronna, Parigi, Baudry, 1847, pp. 1032-1033.

Descrizione interna


c. 74r-v


Autore:
Adriani, Lorenzo <m. 1707>
    Nomi sul manoscritto
    Laurentius Adrianius, citato a c. 74v

Titolo presente: Flebilis Arcadicam rumor pervaserat oram (c. 74r)
Note: precede il testo: Alphei dè s.d.n. Innocentii pontefici maximi sub Daphnis persona longęva incolumitate vaticinium.

Incipit : Flebilis Arcadicam rumor pervaserat oram (c. 74r)

Explicit : agmina syderei compleat alma chori (c. 74v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Laurentius Adrianius.

Note al testo:
ex c. 150r-v.

Descrizione interna


c. 76r


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda Coritesia, citato a c. 76r

Titolo presente: Già del Sebeso in su la verde riva (c. 76r)
Note: segue: Al signor Gioseppe Lucina. Sonetto. Sonetti della signora donna Aurora Sanseverino Gaetani principessa di Laurenzana detta Lucinda Coritesia.

Incipit : Già del Sebeso in su la verde riva (c. 76r)

Explicit : or’ che le sacre muse t’aman’ tanto (c. 76r)

Note al testo:
ex c. 157r.

Descrizione interna


c. 76v


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda Coritesia, citato a c. 76v

Titolo presente: Come selvaggia fera, i lumi ardenti (c. 76v)
Note: precede il testo: Della principessa donna Aurora Sanseverino Gaetani detta Lucinda Coritesia. Sonetto.

Incipit : Come selvaggia fera, i lumi ardenti (c. 76v)

Explicit : à più felice via, ch’altri non crede (c. 76v)

Note al testo:
ex c. 157v.

Descrizione interna


cc. 78r-79v


Autore:
Nicolai Volpi, Teresa <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Teresia de Nicolò Volpi, citato a c. 79v

Titolo presente: Surge quid cessas cita fama pennas (c. 78r)
Note: precede il testo: Divi Nicolai virtus a primis annis collaudatur. Ode.

Incipit : Surge quid cessas cita fama pennas (c. 78r)

Explicit : omne per aevum (c. 79v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Teresia de Nicolò Volpi inter Arcades dicta Lycoris Tersilia.

Note al testo:
ex cc. 159r-160v.

Descrizione interna


c. 80r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>

Titolo presente: Questo ch’or gonfio rapido torrente (c. 80r)

Incipit : Questo ch’or gonfio rapido torrente (c. 80r)

Explicit : con empia tirannia si fa signore (c. 80r)

Note al testo:
ex c. 161r.

Descrizione interna


c. 81r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 81r

Titolo presente: Arpalio Arpalio e qual follia ti prese? (c. 81r)

Incipit : Arpalio Arpalio e qual follia ti prese? (c. 81r)

Explicit : sdegno muovati almen, duolo, e vergogna (c. 81r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatide.

Note al testo:
ex c. 162r.


ms.9, unità codicologica 5


Carte 82-200.

Fascicoli legati; 1700-09-12 data espressa a c. 82r.

Camicia:
cc. 82r-200v 1700. Componimenti de pastori arcadi forestieri (c. 82r, ex c. 91r, segue la data cronica: Domenica 12 settembre 1700).

Descrizione interna


c. 85r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 85r

Titolo presente: Al’eterno del cielo almo soggiorno (c. 85r)
Note: precede il testo: In morte del consigliere don Fulvio Caracciolo. Di Francesco Berlini detto Eudamio Linio.

Incipit : Al’eterno del cielo almo soggiorno (c. 85r)

Explicit : destresse il tempo, e trionfò di morte (c. 85r)

Note al testo:
ex c. 165r.

Descrizione interna


c. 85v


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Tu parti, ahi lassu, ed io partir mi sento (c. 85v)

Incipit : Tu parti, ahi lassu, ed io partir mi sento (c. 85v)

Explicit : per cui men vivo di me stesso […]bando (c. 85v)

Note al testo:
ex c. 165v.

Descrizione interna


c. 86r


Autore:
Baiardi, Camillo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Baiardi, citato a c. 86r

Titolo presente: Pria che spieghi ò gran donna il volo all’etra (c. 86r)
Note: precede il testo: In lode della santissima Vergine assunta. Sonetto del conte Baiardi.

Incipit : Pria che spieghi ò gran donna il volo all’etra (c. 86r)

Explicit : e come figlio tuo madre d’adoro (c. 86r)

Note al testo:
ex c. 167r.

Descrizione interna


c. 89r


Autore:
Hénnin-Létard d'Alsace-Boussut de Chimay, Thomas Philip Wallrad : d' <cardinale ; 1679-1759>
    Nomi sul manoscritto
    Caristo, citato a c. 89r

Titolo presente: Les grands heros volent de victoire en victoire (c. 89r)
Note: precede il testo: A monsieur l’abbé de’ Crescimbeni custode general de la tres illustre compagnie des arcades.

Incipit : Les grands heros volent de victoire en victoire (c. 89r)

Explicit : qu’a mesure de l’esprit j’estimeraij toujour (c. 89r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Caristo.

Note al testo:
ex c. 64r.

Descrizione interna


c. 90r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 90r

Titolo presente: Radeva il merto mio basso sentiero (c. 90r)
Note: precede il testo: Al principe di Chimay detto Caristo. Risposta.

Incipit : Radeva il merto mio basso sentiero (c. 90r)

Explicit : se bell’astro formò di vil vapore (c. 90r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo.

Note al testo:
ex c. 65r.

Descrizione interna


cc. 91r-94r


Autore:
Massetani, Agostino Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Eutibio Alburnio, citato a c. 91r

Titolo presente: Fermati, Alburnio mio; non mi nascondere (c. 91r)
Note: precede il testo: Eutibio Alburnio. Ecloga. Egloga d’Agostino Fabio Massetani detto Eutibio.

Incipit : Fermati, Alburnio mio; non mi nascondere (c. 91r)

Explicit : sia pur’ la brama tua verace oracolo (c. 94r)

Note al testo:
ex cc. 170r-173r.

Descrizione interna


cc. 95r-98v


Autore:
Massetani, Agostino Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Eutibio Alburnio, citato a c. 95r

Titolo presente: E dov’, Eutibio, è del tuo volto il giubilo (c. 95r)
Note: precede il testo: Egloga. Alburnio Eutibio.

Incipit : E dov’, Eutibio, è del tuo volto il giubilo (c. 95r)

Explicit : ch’erger’umil vapor’ del sol’ è pregio (c. 98v)

Note al testo:
ex cc. 174r-173r.

Descrizione interna


c. 99r


Autore:
Astori, Giovanni Antonio <1672-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Demade Olimpico, citato a c. 99r

Titolo identificato: Se lice mai qualche conforto Amore

Incipit : Se lice mai qualche conforto, Amore (c. 99r)

Explicit : fia la sua crudeltà la mia speranza (c. 99r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Giovanni Antonio Astori veneziano nella colonia animosa degli arcadi Demade Olimpico.

Note al testo:
ex c. 179r.

Osservazioni:
cfr. Poesie italiane di rimatori viventi non mai per l'addietro stampate agl'illustrissimi signori principe ed assistenti dell'illustrissima Accademia de signori Innominati di Brà, In Venezia, appresso Gio. Gabbriello Ertz, 1717, p. 7.

Descrizione interna


c. 100r


Autore:
Durli, Pietro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tillo Merageteo, citato a c. 100r

Titolo presente: Dura al par di quel sasso, al par del vento (c. 100r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Dura al par di quel sasso, al par del vento (c. 100r)

Explicit : congiurati a’ miei danni il vento, e il sasso (c. 100r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Pietro Durli veneziano fra gl’arcadi della colonia animosa Tillo Merageteo.

Note al testo:
ex c. 180r.

Descrizione interna


c. 101r


Autore:
Sennacchi, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Egildo Astianatteo, citato a c. 101r

Titolo presente: [So]lo io men venni in questo bosco ombroso (c. 101r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : [So]lo io men venni in questo bosco ombroso (c. 101r)

Explicit : e vicino, e lontano, e vero, e finto (c. 101r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Giovanni Senacchi veneziano fra gl’arcadi della colonia animosa Egildo Astianatteo.

Note al testo:
ex c. 181r.

Descrizione interna


c. 102r


Autore:
Malisardi, Gregorio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Metagene Erio, citato a c. 102r

Titolo presente: Correr frà sassi in libertà vid’io (c. 102r)
Note: precede il testo: Del dottor Gregorio Malisardi bolognese detto Metagene Erio pastore arcade nella colonia del Reno.

Incipit : Correr frà sassi in libertà vid’io (c. 102r)

Explicit : forza è del laccio, che mi stringe il petto (c. 102r)
Nota all'explicit: seguono la data cronica e il nome dell’autore: Del dottor Gregorio Malisardi.

Note al testo:
ex c. 184r.

Descrizione interna


c. 104r


Autore:
Panizzi, Agostino <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Agostino Panizzi, citato a c. 104r

Titolo presente: Povero gregge addolorato, e tristo! (c. 104r)
Note: precede il testo: Sonetto del signor Agostino Panizzi.

Incipit : Povero gregge addolorato, e tristo! (c. 104r)

Explicit : povero gregge, e misera foresta! (c. 104r)

Note al testo:
ex c. 189r.

Descrizione interna


c. 105r


Autore:
Salmi, Francesco <1662-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Doaldo Acrotoforio, citato a c. 105r

Titolo presente: Non selci, ò tigri à i secoli primieri (c. 105r)
Note: precede il testo: Al eccellentissimo signor cardinale Astalli legato à […] e poeta.

Incipit : Non selci, ò tigri à i secoli primieri (c. 105r)

Explicit : l’idea del regno, e l’ampia idea de’ vati (c. 105r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Doaldo Acrotoforio pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 190r.

Descrizione interna


c. 106r


Autore:
Salmi, Francesco <1662-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Doaldo Acrotoforio, citato a c. 106r

Titolo presente: Fù già, ch’al suono osai di vil cicuta (c. 106r)
Note: precede il testo: A Dio.

Incipit : Fù già, ch’al suono osai di vil cicuta (c. 106r)

Explicit : apre in quei colli il varco à i paschi eterni (c. 106r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Doaldo Acrotoforio pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 191r.

Descrizione interna


c. 107r


Autore:
Ravalli, Girolamo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Abrante Molorchio, citato a c. 107r

Titolo presente: Sol perche trà me stesso ogn’or mi lagno (c. 107r)
Note: precede il testo: Di Girolamo Ravalli.

Incipit : Sol perche trà me stesso ogn’or mi lagno (c. 107r)

Explicit : dal che fin mai non spero al largo pianto (c. 107r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Abrante Molorchio pastore arcade della campagne ferraresi.

Note al testo:
ex c. 192r.

Descrizione interna


c. 109r


Autore:
Ravalli, Girolamo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Abrante Molorchio, citato a c. 109r

Titolo presente: All’or, che tutta in se rivolta, e intenta (c. 109r)
Note: precede il testo: Di don Girolamo Ravalli detto Abrante Molorchio pastore arcade della colonia ferrarese.

Incipit : All’or, che tutta in se rivolta, e intenta (c. 109r)

Explicit : mà desto, e stanco, eccomi à piè del monte (c. 109r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Abrante Molorchio pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 196r.

Descrizione interna


c. 110r


Autore:
Panizzi, Agostino <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Verisco Potachido, citato a c. 110r

Titolo presente: In quel giorno, in quell’ora, et in quel punto (c. 110r)
Note: precede il testo: Di Agostino Panizzi detto Varisco Potachido pastore arcade della colonia ferrarese.

Incipit : In quel giorno, in quell’ora, et in quel punto (c. 110r)

Explicit : e in tanto vide il mio tiranno interno (c. 110r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Verisco Potachido.

Note al testo:
ex c. 197r.

Descrizione interna


c. 111r


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Gelano Ninfadio, citato a c. 111r

Titolo presente: Scorrendo il tempo mi disfa à morte (c. 111r)
Note: precede il testo: Del dottor Ippolito Neri da Empoli detto Gelano Ninfadio.

Incipit : Scorrendo il tempo mi disfa à morte (c. 111r)

Explicit : che tanto basta à recuperar la morte (c. 111r)

Note al testo:
ex c. 99r.

Descrizione interna


c. 111v


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Gelano Ninfadio, citato a c. 111v

Titolo presente: Che restasse Assalone al tronco appeso (c. 111v)
Note: precede il testo: Propter peccata veniunt adversa.

Incipit : Che restasse Assalonne al tronco appeso (c. 111v)

Explicit : fù gastigo dannato à un gran peccato (c. 111v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Ippolito Neri detto Gelano Ninfadio.

Note al testo:
ex c. 99v.

Descrizione interna


c. 112r


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Vincenzo da Filicaia, citato a c. 112r

Titolo presente: Grave d’anni e di colpe al grave incarco (c. 112r)
Note: precede il testo: Sonetto del signor senator Vincenzo da Filicaia.

Incipit : Grave d’anni e di colpe al grave incarco (c. 112r)

Explicit : ne mi posso doler quant’io dovrei (c. 112r)

Note al testo:
ex c. 100r.

Descrizione interna


c. 112v


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>

Titolo presente: Vostre piaghe a mirar mentre in un guardo (c. 112v)

Incipit : Vostre piaghe a mirar mentre in un guardo (c. 112v)

Explicit : che s’io l’ miro una volta, e poi mi moro (c. 112v)

Note al testo:
ex c. 100v.

Descrizione interna


c. 113r


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>

Titolo presente: Pensier di morte, che poc’anzi al core (c. 113r)

Incipit : Pensier di morte, che poc’anzi al core (c. 113r)

Explicit : e da morte lontan sempre è il pensiero (c. 113r)

Note al testo:
ex c. 101r.

Descrizione interna


c. 113v


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>

Titolo presente: Dai chiari onori di quel puro inchiostro (c. 113v)
Note: precede il testo: Sonetto dell’istesso autore responsivo ad uno della signora Maria Selvaggia Borghini dama pisana et accademica arcada.

Incipit : Dai chiari onori di quel puro inchiostro (c. 113v)

Explicit : ama quei quel che e’ vede, io quel ch’io penso (c. 113v)

Note al testo:
ex c. 101v.

Descrizione interna


cc. 114r-122v


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Polibo, citato a c. 114r

Titolo identificato: Alla beatissima Vergine
Note: segue il titolo: Del senator Vincenzo da Filicaia detto Polibo (c. 114r).

Incipit : Oh di figlio maggior gran madre, e sposa (c. 114r)

Explicit : ne mai fia posto al tuo poter confine (c. 122v)

Note al testo:
ex cc. 102r-110v.

Osservazioni:
cfr. Poesie toscane di Vincenzio da Filicaja senatore fiorentino e Accademico della Crusca, In Venezia, appresso Lorenzo Basegio, 1708, pp. 442-452.

Descrizione interna


c. 124r


Autore:
Corfei, Lamberto <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lambertus Corpheius, citato a c. 124r

Titolo presente: Postquam igitur veteris monumenta ingentia Roma (c. 124r)
Note: precede il testo: Lamberti F. Corpheii Nunottericum ad dominum Franciscum de Ficoronis.

Incipit : Postquam igitur veteris monumenta ingentia Roma (c. 124r)

Explicit : claudita iam stabut pecudes numerumque referte (c. 124r)

Note al testo:
ex c. 112r.

Descrizione interna


c. 125r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 125r

Titolo identificato: Svegliossi in sogno un torbido pensiero
Note: precede il testo: Del dottor Piero Andrea Forzoni Accolti fiorentino detto Arpalio Abeatide (c. 125r).

Incipit : Svegliossi in sogno un torbido pensiero (c. 125r)

Explicit : con piu pena tremar del mio fallire (c. 125r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Arpalio Abeatide.

Note al testo:
ex c. 113r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, In Roma, per Antonio de’ Rossi alla Piazza di Ceri, VI, p. 37.

Descrizione interna


c. 126r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 126r

Titolo presente: Mentre dal cielo amico in puro nembo (c. 126r)

Incipit : Mentre dal cielo amico in puro nembo (c. 126r)

Explicit : se ’l ciel nel sen dell’uom non gli produce (c. 126r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Arpalio Abeatide.

Note al testo:
ex c. 114r.

Descrizione interna


c. 127r


Autore:
Marchetti, Angelo <1674-1753>
    Nomi sul manoscritto
    Ulindo Briseo, citato a c. 127r

Titolo presente: Se per lunga stagion fulmina ardori (c. 127r)
Note: precede il testo: S. Ranieri nelle maggiori, e più nocive siccità appena da noi invocato richiama in aria le nuvole, e ristora la terra con la desiderata pioggia. Sonetto.

Incipit : Se per lunga stagion fulmina ardori (c. 127r)

Explicit : è ver noi di Ranieri l’affetto, e ’l zelo (c. 127r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ulindo Briseo.

Note al testo:
ex c. 115r.

Descrizione interna


c. 128r


Autore:
Martelli, Pietro Jacopo <1665-1727>
    Nomi sul manoscritto
    Mirtilo Dianidio, citato a c. 128r

Titolo presente: Leggiadro spirto in vaghe membra avvolto (c. 128r)
Note: precede il testo: Del signor Pier Giacomo Martelli bolognese detto Mirtilo Dianidio della colonia del Reno. A bella giovane che si fa monaca.

Incipit : Leggiadro spirto in vaghe membra avvolto (c. 128r)

Explicit : fai gran cagion dell’involarsi allui (c. 128r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Mirtilo Dianidio arcade.

Note al testo:
ex c. 116r.

Descrizione interna


c. 129r


Autore:
Palenga, Liberato <canonico ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lirete Soroneo, citato a c. 129r

Titolo presente: L’innocenza, i prodigii, e ciò che suole (c. 129r)
Note: precede il testo: Al divin precursore. Hic est filius meus dilectus. Sonetto.

Incipit : L’innocenza, i prodigii, e ciò che suole (c. 129r)

Explicit : è questi, e non Giovanni il figlio mio (c. 129r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lirete Soroneo pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 117r.

Descrizione interna


c. 130r


Autore:
Palenca, Abrunamonte <1670-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Afidante, citato a c. 130r

Titolo presente: Un secreto penzier dà la mia mente (c. 130r)
Note: precede il testo: A s. Sebastiano martire saettato. Sonetto.

Incipit : Un secreto penzier dà la mia mente (c. 130r)

Explicit : or’ come non andrem sicuri al cielo? (c. 130r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Afidante pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 118r.

Descrizione interna


c. 131r


Autore:
Gigli, Girolamo <1660-1721>
    Nomi sul manoscritto
    Amaranto Sciadite, citato a c. 131r

Titolo identificato: Volle virtude un dì mostrarsi anch’ella
Note: precede il testo: Se la virtude si faccia più chiara nella solitudine contemplando, o nella pratica degli uomini contrastando co’ vizi, e soffrendo persecuzioni. Sonetto del signor Girolamo Gigli sanese detto Amaranto Sciadite... (c. 131r).

Incipit : Se virtude un dì mostrarsi anch’ella (c. 131r)

Explicit : luce, che non combatte, e sta nascosta (c. 131r)

Note al testo:
ex c. 121r.

Osservazioni:
cfr. Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e Faustina Maratti sua consorte..., I, In Venezia, presso Sebastiano Valle, 1818, p. 178.

Descrizione interna


c. 132r


Autore:
Bedori, Carlo Antonio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Fabillo Giunonio, citato a c. 132r

Titolo identificato: Se qual ne giri là del sommo chiostro
Note: precede il testo: Per l’esaltazione alla porpora dell’eccellentissimo Boncompagni (c. 132r).

Incipit : Se qual ne’ giri là del sommo chiostro (c. 132r)

Explicit : altri sol vi dichiara, e voi vi feste (c. 132r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Carlo Antonio Bedori fra gli arcadi Fabillo Giunonio della colonia del Reno a Bologna.

Note al testo:
ex c. 122r.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de' piu eccellenti rimatori d'ogni secolo, IV Rime d'alcuni illustri autori viventi aggiunte alla Seelta [!] d'Agostino Gobbi, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 82.

Descrizione interna


cc. 133r


Autore:
Berghini, Maria Selvaggia
    Nomi sul manoscritto
    Filotima Innia, citato a c. 133r

Titolo presente: Germe immortal, che in peregrin terreno (c. 133r)
Note: precede il testo: All’illustrissimo signor marchese Montauti. Sonetti.

Incipit : Germe immortal, che in peregrin terreno (c. 133r)

Explicit : passando far più belli i giorni miei (c. 133r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Della signora Maria Selvaggia Berghini pisana detta Filotima Innia.

Note al testo:
ex c. 124r.

Descrizione interna


c. 134r


Autore:
Spinola, Giovanni Andrea <1627-1705>

Titolo identificato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Note al testo:
ex c. 127r.

Osservazioni:
segue il seguente componimento.

Descrizione interna


c. 134r


Autore:
Spinola, Giovanni Andrea <1627-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Timandro Meradio, citato a c. 134r

Titolo presente: Cari effetti d’amor, piaghe beate (c. 134r)

Incipit : Cari effetti d’amor, piaghe beate (c. 134r)

Explicit : fonda in tè l’esser grande, e l’esser Dio (c. 134r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Timandro Meradio.

Note al testo:
ex c. 127r.

Descrizione interna


c. 135r


Autore:
Mei, Filippo
    Nomi sul manoscritto
    Endimione, citato a c. 13er

Titolo presente: Nella gran casa, a cui d’augusto tatto (c. 135r)
Note: precede il testo: Del signor Filippo Mei fiorentino fra gli arcadi Endimione. Sonetto.

Incipit : Nella gran casa, a cui d’augusto tatto (c. 135r)

Explicit : quindi il tuo disamore, e ti confondi (c. 135r)

Note al testo:
ex c. 128r.

Descrizione interna


c. 136r


Autore:
Arisi, Francesco <1657-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Eufemio Bathio, citato a c. 136r

Titolo presente: Mentre à Maria fra le sue pene involta (c. 136r)
Note: precede il testo: Alla gran Vergine addolorata. Sonetto. Del dotto Francesco Arisi da Cremoda detto Eufemio Bathio.

Incipit : Mentre à Maria fra le sue pene involta (c. 136r)

Explicit : che ci entri e lo trafigga il vostro am[ore] (c. 136r)

Note al testo:
ex c. 129r.

Descrizione interna


c. 137r


Autore:
Arisi, Francesco <1657-1743>

Titolo presente: Tutta nel core il Francesco havea (c. 137r)
Note: precede il testo: Per le sagre stimmate del serafico, e santo padre Francesco. Sonetto dello stesso.

Incipit : Tutta nel core il Francesco havea (c. 137r)

Explicit : goda che tu il conosca in questo core (c. 137r)

Note al testo:
ex c. 130r.

Descrizione interna


c. 139r


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lilleo, citato a c. 139r

Titolo presente: Qual vincitor di poderose schiere (c. 139r)
Note: precede il testo: Del conte Pompeo Camillo di Montevecchio da Fano detto Fertilio Lilleo. Dopo il ravvedimento esser necessaria la penitenza.

Incipit : Qual vincitor di poderose schiere (c. 139r)

Explicit : i vinti mostri, e l’onda sia di pianto (c. 139r)

Note al testo:
ex c. 133r.

Descrizione interna


c. 140r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 140r

Titolo presente: Se il prato, il bosco, il vicin fonte, il rio (c. 140r)
Note: precede il testo: Della signora Gaetana Passarini da Spello detta Silvia Licoatide.

Incipit : Se il prato, il bosco, il vicin fonte, il rio (c. 140r)

Explicit : si scostano da tè per non soffrirti (c. 140r)

Note al testo:
ex c. 134r.

Descrizione interna


c. 141r


Autore:
Monsignani, Fabrizio <sec. 17./18.>

Titolo presente: Quando sul primo giovanile errore (c. 141r)
Note: precede il testo: Conversione a Dio.

Incipit : Quando sul primo giovanile errore (c. 141r)

Explicit : che piansi i dì, quando non fui legato (c. 141r)

Note al testo:
ex c. 135r.

Descrizione interna


c. 142r


Autore:
Monsignani, Fabrizio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Fabrizio Monsignani, citato a c. 142r

Titolo presente: Quando sul primo giovanile errore (c. 142r)
Note: precede il testo: Conversione a Dio. Sonetto del conte Fabrizio Monsignani forlivese.

Incipit : Quando sul primo giovanile errore (c. 142r)

Explicit : che piansi i dì, quando non fui legato (c. 142r)

Note al testo:
ex c. 136r.

Descrizione interna


c. 143r


Autore:
Saladino, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Rosalbolo Eutasio, citato a c. 143r

Titolo presente: Poi chè ’l delio pastor co’ raggi ardenti (c. 143r)
Note: precede il testo: Del cavalier Giovanni Saladino del Borgo Pisano detto Rosalbolo Eutasio. Sonetto pastorale.

Incipit : Poi chè ’l delio pastor co’ raggi ardenti (c. 143r)

Explicit : questo antico licor d’ambra odorosa (c. 143r)

Note al testo:
ex c. 137r.

Descrizione interna


c. 143v


Autore:
Saladino, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Se in verde prato, o pur sul fresco rio (c. 143v)
Note: precede il testo: 2. Sonetto.

Incipit : Se in verde prato, o pur sul fresco rio (c. 143v)

Explicit : Filli s’adorni ’l crin, componga il manto (c. 143v)

Note al testo:
ex c. 137v.

Descrizione interna


c. 144r


Autore:
Nicolai Volpi, Teresa
    Nomi sul manoscritto
    Teresa de Nicolò , citato a c. 144r

Titolo presente: A s. Agostino (c. 144r)
Note: segue: Sonetto.

Incipit : Bevè di Paulo idropica la mano (c. 144r)

Explicit : della madre li fù Lirone il pianto (c. 144r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Teresa de Nicolò nobile di Messina.

Note al testo:
ex c. 138r.

Descrizione interna


cc. 146r-149v


Autore:
Leonardi, Donato Antonio <1655-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Eladio Maleo, citato a c. 149v

Titolo presente: La collinetta (c. 146r)
Note: precede e segue il titolo: Dell’avvocato Donato Antonio Leonardi da Lucca detto Eladio Maleo… Canzone anacreontica.

Incipit : Collinetta aprica, e bella (c. 146r)

Explicit : toglier l’armi al tempo istesso (c. 148r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Abbate Donato Antonio Leonardi da Lucca detto Eladio Maleo.

Note al testo:
ex cc. 140r-143v.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de' piu eccellenti rimatori d'ogni secolo, IV Rime d'alcuni illustri autori viventi aggiunte alla Seelta [!] d'Agostino Gobbi, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, pp. 238-241.

Descrizione interna


cc. 151r-152v


Autore:
Milo, Domenico Andrea : de <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Ladino, citato a c. 152v

Titolo presente: Mentre dall’oriente il dì sorgea (c. 151r)
Note: precede il testo: Per la ricuperata salute di Carlo II monarca delle Spagne.

Incipit : Mentre dall’oriente il dì sorgea (c. 151r)

Explicit : nunzi d’alta […], e tuoni, e lampi (c. 152v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ladino pastore d’Arcadia.

Note al testo:
ex cc. 145r-146v.

Descrizione interna


c. 153r


Autore:
Tonci, Giuseppe Maria
    Nomi sul manoscritto
    Cirsio Ripeatico, citato a c. 153r

Titolo presente: Dal falso a vincer’ prese un dotto stuolo (c. 153r)
Note: precede il testo: Augurio di felicità all’Accademia de’ fisiocratici di Siena, che fanno per impresa la pietra del parrogone col motto, Veritis quod possit vincere falsa. Per essere la detta accademia eletta colonia de’ pastori arcadi di Roma.

Incipit : Dal falso a vincer’ prese un dotto stuolo (c. 153r)

Explicit : mà a fare il nome altrui chiaro, e immortale (c. 153r)

Note al testo:
ex c. 147r.

Descrizione interna


cc. 154r-155r


Titolo presente: Eutibio (c. 154r)
Note: precede il titolo: Egloga.

Incipit : Come degl’usignoli al canto echeggiano (c. 154r)

Explicit : che, come donna hà in odio i crin’ ch’imbianchino (c. 155r)

Note al testo:
ex cc. 148r-149r.

Descrizione interna


c. 156r-v


Autore:
Iunius, Claudius
    Nomi sul manoscritto
    Claudius Iunius, citato a c. 156r

Titolo presente: Protesta (c. c. 156r)

Incipit : L’angustia del tempo non hà (c. 156r)

Explicit : card. Boncompagno archiepiscopo, & principe (c. 156v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Fr. Claudius Iunius provicarius Sanctii Officii Bononiae.

Note al testo:
ex c. 150r-v; il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 157r


Autore:
Bedori, Carlo Antonio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Carl’Antonio Bedori, citato a c. 157r

Titolo presente: Questo ne tuoi pensier pensiero impresso (c. 157r)
Note: precede il testo: Del sig. Carl’Antonio Bedori.

Incipit : Questo ne tuoi pensier pensiero impresso (c. 157r)

Explicit : che ad esso mi congiungo, e torno à lui (c. 157r)

Note al testo:
ex c. 151r, il testo è a stampa.

Descrizione interna


cc. 157v-159v


Autori:
Lombardi Malvezzi, Prospero
    Nomi sul manoscritto
    Elpino, citato a c. 157v

Martelli, Pietro Jacopo <1665-1727>
    Nomi sul manoscritto
    Toripe, citato a c. 157v

Titolo presente: Il sepolcro di Filli (c. 157v)
Note: segue il titolo: Del sig. Prospero Lombardi Malvezzi sotto nome d’Elpino. Del sig. Pietro Giacomo Martelli sotto nome di Toripe.

Incipit : In questa erma d’allori (c. 157v)

Explicit : di voler per crin le stelle (c. 159v)

Note al testo:
ex cc. 151v-153v; il testo è a stampa.

Descrizione interna


cc. 160r-163r


Titolo presente: Ergasto hai tu per anco (c. 160r)
Note: precede il testo: Egloga.

Incipit : Ergasto hai tu per anco (c. 160r)

Explicit : e t’assista el, che ti guida (c. 163r)

Note al testo:
ex cc. 154r-157r; il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 163v


Autore:
Adami, Adamo
    Nomi sul manoscritto
    Adamo Adami, citato a c. 163v

Titolo presente: Se favellando è te mi volgo, e chieggio (c. 163v)
Note: precede il testo: Del sig. Adamo Adami.

Incipit : Se favellando è te mi volgo, e chieggio (c. 163v)

Explicit : il monte in valle, e poi la valle in monte (c. 163v)

Note al testo:
ex c. 157v: il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 164r


Autore:
Borghesi, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Inaco Anigrio, citato a c. 164r

Titolo presente: Dell’arcade liceo cigni canori (c. 164r)
Note: precede il testo: Del signor Domenico Borghesi sanese della colonia fisiocritica. Per l’honore di essere stato ammesso alla nobilissima Arcadia: alludendosi alla propria arma gentilitia d’un drago, et un’aquila. Sonetto.

Incipit : Dell’arcade liceo cigni canori (c. 164r)

Explicit : l’augel, che porta al dio tonante i strali (c. 164r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Inaco Anigrio pastore presso le campagne del fiume Anigro.

Note al testo:
ex c. 158r; il testo è a stampa.

Descrizione interna


cc. 165r-171v


Autore:
Sanseverino, Giuseppe Leopoldo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Celiro, citato a c. 165r

Titolo presente: Lodato il ciel, che gia risorge il sole (c. 165r)
Note: precede il testo: Egloga pastorale di Giuseppe Leopoldo Sanseverino conte di Chiaromonte tra gli arcadi Celiro.

Incipit : Lodato il ciel, che gia risorge il sole (c. 165r)

Explicit : e truova pace il cor solo in servirti (c. 171v)

Note al testo:
ex cc. 159r-166v; il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 173r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 173r

Titolo presente: Non di piuma legiera ornati, o figlio (c. 173r)
Note: precede il testo: Della contessa Capizucci detta Elettra Citeria ad un suo figliuolo.

Incipit : Non di piuma legiera ornati, o figlio (c. 173r)

Explicit : gl’Oratii, e i Marii suoi riveggia Roma (c. 173r)

Note al testo:
ex c. 168r.

Descrizione interna


c. 174r


Autore:
Sacchi, Angelo Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Leandro Oresteo, citato a c. 174r

Titolo presente: Mentre Pio tutto zelo in Dio s’affisa (c. 174r)
Note: precede il testo: Nostro signore Pio V da una finestra del Vaticano vede la vittoria di Lepanto.

Incipit : Mentre Pio tutto zelo in Dio s’affisa (c. 174r)

Explicit : correr scherate a militar le stelle (c. 174r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Leandro Oresteo.

Note al testo:
ex c. 169r.

Descrizione interna


c. 177r


Autore:
Tolomei Marescotti, Maria Settimia <1659-1715>
    Nomi sul manoscritto
    Dorinda Parraside, citato a c. 177r

Titolo presente: Scioglie il Tebro fedel nembi di pace (c. 177r)
Note: precede il testo: Nell’occasione dell’anno santo si parragona il Tevere al Giordano con li loro prerogative. Sonetto.

Incipit : Scioglie il Tebro fedel nembi di pace (c. 177r)

Explicit : l’altro avviva per il ciel’ l’istessa morte (c. 177r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dorinda Parraside pastorella sanese.

Note al testo:
ex c. 176r.

Descrizione interna


cc. 179r-185r


Autore:
Pagliai, Pietro Paolo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cerinto Alcmeonio, citato a c. 179r

Titolo presente: L’antlia pneumatica del boile (c. 179r)
Note: precede il testo: Egloga 2a pescatoria di Cerinto Alcmeonio.

Incipit : Pure al fin’ ti trovai, dov’io vedea (c. 179r)

Explicit : che non succede il giorno, ò la mattina (c. 185r)

Note al testo:
ex cc. 189r-192r.

Descrizione interna


cc. 187r-194v


Titolo presente: Della diversa configurazione de primi semi (c. 187r)
Note: precede il testo: Egloga d’un arcade della colonia fisiocritica.

Incipit : Ormindo Ormindo ò la sorgi ch’è tardi (c. 188r)

Explicit : intorno à i primi gemi altro discorso (c. 194v)

Note al testo:
ex cc. 197r-204v.

Descrizione interna


c. 195r


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Getilde Faresia, citato a c. 195r

Titolo presente: Celiro con la tua gloria, e altero vanto (c. 195r)
Note: precede il testo: In lode di Celiro Stratiano per una sua egloga pastorale. Getilde Faresia pastorella arcade. Sonetto.

Incipit : Celiro con la tua gloria, e altero vanto (c. 195r)

Explicit : Napoli partorisce Apolli ancora (c. 195r)

Note al testo:
ex c. 205r.

Descrizione interna


c. 196r


Autore:
Sanseverino, Giuseppe Leopoldo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Celiro, citato a c. 196r

Titolo presente: Ammiro in te Getilde oltre il gran vanto (c. 196r)
Note: precede il testo: Risposta di Celiro alla signora principessa.

Incipit : Ammiro in te Getilde oltre il gran vanto (c. 196r)

Explicit : sua vergogna animò co’i canti ancora (c. 196r)

Note al testo:
ex c. 206r.

Descrizione interna


c. 197v


Autore:
Del_Monaco, Giacomo Antonio
    Nomi sul manoscritto
    Flavillo, citato a c. 197v

Titolo presente: Pensier tu sei che al’intelletto mio (c. 197v)
Note: precede il testo: Di Flavillo pastore arcade.

Incipit : Pensier tu sei che al’intelletto mio (c. 197v)

Explicit : ch’esser può degno ogetto ai pensier tuoi (c. 197v)

Note al testo:
ex c. 207v.

Descrizione interna


c. 198r


Autore:
Baiardi, Camillo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tiliso Celadio, citato a c. 198r

Titolo presente: Carca d’eroici fasti, onte il bel core (c. 198r)
Note: precede il testo: Il giubilo di Santa Chiesa per la ricuperata saluti si sua santità Innocenzo XII pontefice massimo. Sonetto.

Incipit : Carca d’eroici fasti, onte il bel core (c. 198r)

Explicit : compiran nobil seggio, aurato il manto (c. 198r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vostro riverentissimo compastore Tiliso Celadio.

Note al testo:
ex c. 208r.

Descrizione interna


c. 199r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rusticius Arnęus, citato a c. 199r

Titolo presente: Si cineas vos spectasset vir Thessalus ille (c. 199r)
Note: precede il testo: Ad eminentissimos et reverentissimos S.R.E. cardinales in Apostolicis Vaticani comitiis de pontifice maximo eligendo. Epigramma.

Incipit : Si cineas vos spectasset vir Thessalus ille (c. 199r)

Explicit : vel parere ultro gaudeat, atque velit (c. 199r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: In obsequii tesseram Rusticius Arnęus pastor Arcas.

Note al testo:
ex c. 209r.

Descrizione interna


c. 200r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rusticius Arnęus, citato a c. 200r

Titolo presente: Nunc et apes condent iterum celestia dona (c. 200r)
Note: precede il testo: Vaticinium.

Incipit : Nunc et apes condent iterum celestia dona (c. 200r)

Explicit : auspiciisque tribus terna corona favent (c. 200r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: In obsequii tesseram Rusticius Arnęus pastor Arcas.

Note al testo:
ex c. 210r.


ms.9, unità codicologica 6


Carte 214-273.

Fascicoli legati; 1701-07-15 data espressa a c. 214r.

Camicia:
cc. 214r-273v Stagione undecima. Ragunanza seconda giuochi olimpici in lode della santità di nostro signore papa Clemente XI (c. 214r, ex c. 10r, segue la data cronica: Domenica XV luglio 1701; ex cc. 10r-72v, cfr. I giuochi olimpici celebrati dagli Arcadi nell’Olimpiade 622... E pubblicati da Gio. Mario de' Crescimbeni custode d'Arcadia, Roma, nella Stamperia di Gioseppe Monaldi in Parione all'Insegna dello Spirito Santo, 1701).

Descrizione interna


cc. 215r-216r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 215r

Titolo presente: Consecrazione de giuochi olimpici celebrati in Arcadia nell’olimpiade DCXX (c. 215r)
Note: precede e segue il titolo: Alla santità di nostro signore papa Clemente XI… Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Incipit : Già splende il chiaro giorno (c. 215r)

Explicit : le tue di Dio son lodi (c. 216r)

Note al testo:
ex cc. 11r-12r.

Descrizione interna


cc. 218r-220v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 218r

Titolo presente: Direzione de’ giuochi olimpici fatta da Alfesibeo Cario custode d’Arcadia in piena ragunanza nel Bosco Parrasio il dì I dopo il X d’Ecatombeone andante l’anno I dell’olimpiade DCXX ab. A. I. olimp. III ann. III (c. 218r)

Incipit : Già la vicina pienezza della corrente luna (c. 218r)

Explicit : egli ha risposto co’ seguenti enimmatici versi (c. 220v)

Note al testo:
ex cc. 14r-16v.

Descrizione interna


c. 220v


Autore:
Ottoboni, Pietro <cardinale ; 1667-1740>
    Nomi sul manoscritto
    Crateo Ericinio, citato a c. 220v

Titolo presente: Risposta (c. 220v)
Note: segue: di Crateo Ericinio pastore arcade acclamato.

Incipit : Lieta fortuna avrà fosco sembiante (c. 220v)

Explicit : paventaranno fulmini, e procelle (c. 220v)

Note al testo:
ex c. 16v.

Descrizione interna


c. 222r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 222r

Titolo presente: Coronazione de vincitori ne giuochi olimpici (c. 222r)
Note: segue: Sonetto di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Incipit : Or chè d’Olimpia il sacro nome intorno (c. 222r)

Explicit : gl’illustri premi di lor forte mano (c. 222r)

Note al testo:
ex c. 18r.

Descrizione interna


c. 223r


Autore:
Ottoboni, Pietro <cardinale ; 1667-1740>
    Nomi sul manoscritto
    Crateo, citato a c. 223r

Titolo presente: Verrà il Metauro ad innondar nel Tebro (c. 223r)
Note: precede il testo: del signor cardinale Otthoboni detto Crateo.

Incipit : Verrà il Metauro ad innondar nel Tebro (c. 223r)

Explicit : placar […]ver l’ira degl’altri, un altro amante (c. 223r)

Note al testo:
ex c. 14r.

Descrizione interna


cc. 224r-225v


Autore:
Negroni, Niccolò <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Bargeo, citato a c. 224r

Titolo presente: Interpretazione (c. 224r)
Note: segue: di Bargeo.

Incipit : Siccome la natura dell’umane cose (c. 224r)

Explicit : paventaranno fulmini, e procelle (c. 225v)

Note al testo:
ex cc. 20r-21v.

Descrizione interna


cc. 226r-230v


Autori:
Casareggi, Gian Bartolomeo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Eritro Faresio, citato a c. 226r

Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 226r

Titolo presente: Or non saprai sfuggire: or’ecco il loco (c. 226r)
Note: precede il testo: Contesa di Eritro Faresio, e di Montano Falanzio. Egloga.

Incipit : Or non saprai sfuggire: or’ecco il loco (c. 226r)

Explicit : fermerian per udirgli in aria il volo (c. 230v)

Note al testo:
ex cc. 22r-25v.

Descrizione interna


cc. 231r-232v


Autori:
Baglivi, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Meropus, citato a c. 231r

Cotta, Giovanni Battista <OSA ; 1668-1738>
    Nomi sul manoscritto
    Aestrius Cauntinus, citato a c. 231r

Titolo presente: Le contese (c. 231r)
Note: precede il testo: Secondo gioco intitolato… Ecloga Meropi et Aestrii Cauntini.

Incipit : Illa dies venit qua voce lacessere fas est (c. 231r)

Explicit : pangere quid poterunt exilis sibila avena (c. 232v)

Note al testo:
ex cc. 26r-27v.

Descrizione interna


cc. 233r-234r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: La navicella di s. Pietro governata dalla santità di nostro signore papa Clemente XI (c. 233r)
Note: segue: Canzonetta.

Incipit : Io non veggio in calma il mare (c. 233r)

Explicit : farai sempre a noi ritorno (c. 234r)

Note al testo:
ex cc. 28r-29r.

Descrizione interna


cc. 235r-236v


Autore:
Campello, Francesco Maria <1665-1759>
    Nomi sul manoscritto
    Logisto Nemeo, citato a c. 235r

Titolo presente: Veggio qui più d’un Apollo (c. 235r)
Note: precede il testo: Di Logisto Nemeo canzonetta.

Incipit : Veggio qui più d’un Apollo (c. 235r)

Explicit : di Clemente, e d’Alessandro (c. 236v)

Note al testo:
ex cc. 30r-31v.

Descrizione interna


cc. 237r-239v


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalide, citato a c. 237r

Titolo presente: Al Metauro (c. 237r)
Note: segue: Ode di Elenco Bocalide.

Incipit : Sovra cocchio aureo gemmato (c. 237r)

Explicit : le vedrai con Febo istesso (c. 239v)

Note al testo:
ex cc. 32r-34v.

Descrizione interna


c. 241r


Autore:
Ottoboni, Pietro <cardinale ; 1667-1740>
    Nomi sul manoscritto
    Crateo Ericinio, citato a c. 241r

Titolo presente: Trasformazione in lucciola (c. 241r)
Note: segue: Sonetto di Crateo Ericinio pastore arcade acclamato cardinale Pietro Ottoboni.

Incipit : Denso vapor, che il sole in giorno estivo (c. 241r)

Explicit : la lucciola son’io: Clemente è il sole (c. 241r)

Note al testo:
ex c. 36r.

Descrizione interna


c. 242r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 242r

Titolo presente: Trasformazione in Eco (c. 242r)

Incipit : Mentre, o signor, da tanti cigni, e tanti (c. 242r)

Explicit : almen ti canterò co’i canti altrui (c. 242r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falanzio.

Note al testo:
ex c. 38r.

Descrizione interna


c. 243r


Autore:
Tartarini, Florido <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Gelindo, citato a c. 243r

Titolo presente: Trasformazione in marmo (c. 243r)
Note: segue: di Gelindo. Sonetto.

Incipit : Poi che il mio basso ingegno a terra oppresso (c. 243r)

Explicit : gioconde appien la fama assai le ha rese (c. 243r)

Note al testo:
ex c. 39r.

Descrizione interna


c. 244r


Autore:
Parracciani, Rutilio <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Acarinto Oressio, citato a c. 244r

Titolo presente: Trasformazione in Rosa (c. 244r)
Note: segue: Sonetto d’Acarinto Oressio.

Incipit : Pastori udite: in quel momento istesso (c. 244r)

Explicit : invidierà mia gloria ogn’altro fiore (c. 244r)

Note al testo:
ex c. 40r.

Descrizione interna


c. 245r


Autore:
Campello, Francesco Maria <1665-1759>
    Nomi sul manoscritto
    Logisto Nemeo, citato a c. 254r

Titolo presente: Trasformazione in calamita (c. 245r)
Note: segue: di Logisto Nemeo. Sonetto.

Incipit : Se mi desse il destin di nostra vita (c. 245r)

Explicit : sarei beato, di sua vista pago! (c. 245r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: di Logisto Nemeo.

Note al testo:
ex c. 41r.

Descrizione interna


c. 246r


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 246r

Titolo presente: Trasformazione in fiume (c. 246r)
Note: segue: d’Albino. Sonetto.

Incipit : Qui dove con sue chiare, e limpid’onde (c. 246r)

Explicit : sol per virtù di quel mirabil pianto (c. 246r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Albino pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 42r.

Descrizione interna


c. 247r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 247r

Titolo presente: Trasformazione in ulivo (c. 247r)
Note: precede il testo: di Palemone Licurio. Sonetto.

Incipit : Vo’ cangiarmi in ulivo, or che le rive (c. 247r)

Explicit : ardere in lampa ai più famosi ingegni (c. 247r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Note al testo:
ex c. 43r.

Descrizione interna


c. 248r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Clidemo Trinio, citato a c. 248r

Titolo presente: Trasformazione in ape (c. 248r)
Note: segue: di Clidemo Trinio. Sonetto.

Incipit : Un non so che sento, l’alma invoglia (c. 248r)

Explicit : tutto l’amaro raddolcir del mondo (c. 248r)

Note al testo:
ex c. 44r.

Descrizione interna


c. 249r


Autore:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ati, citato a c. 249r

Titolo presente: Trasformazione in fiume (c. 249r)
Note: segue: Sonetto.

Incipit : Esser fiume io vorrei s’havessi pronte (c. 249r)

Explicit : d’ogni error purgherassi il mondo intero (c. 249r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ati pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 46r.

Descrizione interna


c. 250r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 250r

Titolo presente: Trasformazione in aura (c. 250r)

Incipit : D’Alnano altri pur canti, io non hò in seno (c. 250r)

Explicit : cader lo sdegno, e balenar la pace (c. 250r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: d’Ila Orestasio.

Note al testo:
ex c. 47r.

Descrizione interna


c. 251r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 251r

Titolo presente: Trasformazione in fenice (c. 251r)
Note: segue: d’Uranio Tegeo. Sonetto.

Incipit : Se è vero, o Febo, ch’a’ seguaci tuoi (c. 251r)

Explicit : chi tutte non vivrà l’età future (c. 251r)

Note al testo:
ex c. 48r.

Descrizione interna


c. 252r


Autore:
Ferrante, Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Florimbo, citato a c. 252r

Titolo presente: Ò quale in mè virtù s’infonde! (c. 252r)
Note: precede il titolo: Di Florimbo.

Incipit : Ò quale in mè virtù s’infonde! (c. 252r)

Explicit : che il fè maggior del ricurato impero (c. 252r)

Note al testo:
ex c. 49r.

Descrizione interna


c. 253r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 253r

Titolo presente: Trasformazione in aquila (c. 253r)
Note: segue: d’Alessi Cillenio. Sonetto.

Incipit : Oh se d’aquila havessi i lumi e ’l volo (c. 253r)

Explicit : l’Asia superba, e ’l suo tiranno oppresso (c. 253r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessi Cillenio.

Note al testo:
ex c. 50r.

Descrizione interna


c. 255r-v


Autore:
Bulgarelli, Domenico <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Albino, citato a c. 255r

Titolo presente: Corona d’alloro (c. 255r)
Note: segue: Madrigale d’Albino.

Incipit : Alla fronte immortale (c. 255r)

Explicit : sol degno è di tal serto (c. 255r)

Note al testo:
ex c. 51r-v.

Descrizione interna


c. 256r


Autore:
Paolini Massimi, Petronilla <1663-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Fidalma Partenide, citato a c. 256r

Titolo presente: Ghirlanda di giacinti (c. 256r)
Note: segue: Madrigale di Fidalma Partenide.

Incipit : Due gran virtudi gloriose e belle (c. 256r)

Explicit : ch’innamorano il cielo (c. 256r)

Note al testo:
ex c. 52r.

Descrizione interna


c. 257r


Autore:
Piccioni, Flaminio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Flamindo, citato a c. 257r

Titolo presente: Ghirlanda di viole all’umiltà (c. 257r)
Note: segue: Madrigale di Flamindo.

Incipit : Questo serto odoroso (c. 257r)

Explicit : il grato odor dell’onorate imprese (c. 257r)

Note al testo:
ex c. 53r.

Descrizione interna


c. 258r


Autore:
De_Angelis, Domenico <1675-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Arato Alalcomenio, citato a c. 258r

Titolo presente: Ghirlanda di gigli, e di viole alla candidezza, e all’umiltà (c. 258r)
Note: precede il testo: Madrigale d’Arato Alalcomenio.

Incipit : Di bei candidi gigli e rugiadosi (c. 258r)

Explicit : e l’umiltà del core (c. 258r)

Note al testo:
ex c. 54r.

Descrizione interna


c. 259r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 259r

Titolo presente: Ghirlanda di quercia al merito, e all’umiltà di nostro signore (c. 259r)
Note: segue: Madrigale d’Uranio Tegeo.

Incipit : Questa quercia sublime (c. 259r)

Explicit : al mondo è ancora fin certo (c. 259r)

Note al testo:
ex c. 55r.

Descrizione interna


c. 260r


Autore:
Fabbri, Filippo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alindo, citato a c. 260r

Titolo presente: Corona d’amaranto (c. 260r)
Note: segue: Madrigale d’Alindo.

Incipit : Io vorrei, grand’Alnano (c. 260r)

Explicit : a quel fior, che tra i fior vive immortale (c. 260r)

Note al testo:
ex c. 56r.

Descrizione interna


c. 261r


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila Pelleneo, citato a c. 261r

Titolo presente: Ghirlanda di palma (c. 261r)
Note: segue: Madrigale di Gantila Pelleneo.

Incipit : Sommo pastor che de’ rubelli affetti (c. 261r)

Explicit : tutti a Dio sol rivolgi i tuoi pensieri (c. 261r)

Note al testo:
ex c. 57r.

Descrizione interna


c. 262v


Autore:
Parracciani, Rutilio <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Acarinto Oressio, citato a c. 262v

Titolo presente: Ghirlanda di viole (c. 262v)
Note: precede il testo: d’Acarinto Oressio.

Incipit : Per fregiare il tuo serto ò sacro Alnano (c. 262v)

Explicit : del pianto suo rinascerai nell’onda (c. 262v)

Note al testo:
ex c. 58v.

Descrizione interna


c. 263r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Benaco Diomeneio, citato a c. 263r

Titolo presente: Ghirlanda di ligustri (c. 263r)
Note: segue: Madrigale di Benaco Diomeneio procustode d’Arcadia.

Incipit : Di caduchi ligustri (c. 263r)

Explicit : ed a farsi immortale (c. 263r)

Note al testo:
ex c. 59r.

Descrizione interna


c. 264r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 264r

Titolo presente: Ghirlanda di pioppo alla fortezza di nostro signore (c. 264r)
Note: segue: Madrigale d’Alessi Cillenio.

Incipit : Con questo serto di populee frondi (c. 264r)

Explicit : s’accinse il pondo a sostener del cielo (c. 264r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessi Cillenio.

Note al testo:
ex c. 61r.

Descrizione interna


c. 265r


Autore:
Ferrante, Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Florimbo, citato a c. 265r

Titolo presente: Ghirlanda di rose alla purità di nostro signore (c. 265r)
Note: segue: Madrigale di Florimbo.

Incipit : Questo di bianche rose (c. 265r)

Explicit : che in Vaticano hà il regno (c. 265r)

Note al testo:
ex c. 62r.

Descrizione interna


c. 266r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 266r

Titolo presente: Picciol poc’anzi in parte al cielo amica (c. 266r)
Note: precede il testo: Madrigale.

Incipit : Picciol poc’anzi in parte al cielo amica (c. 266r)

Explicit : fanciullo ancor fù grande (c. 266r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio.

Note al testo:
ex c. 63r.

Descrizione interna


c. 267r


Autore:
Bonito, Andrea <vescovo ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Algiso, citato a c. 267r

Titolo presente: Ghirlanda di gelsomini (c. 267r)
Note: segue il titolo: Madrigale d’Algiso.

Incipit : Ben’è, che a coronar tua sacra testa (c. 267r)

Explicit : a iniqua, e insana odor di morte appresta (c. 267r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: d’Algiso = Abate don Andrea Bonito napoletano de’ duchi dell’Isola.

Note al testo:
ex c. 64r.

Descrizione interna


c. 268r


Autore:
Bonito, Andrea <vescovo ; sec. 17./18.>

Titolo presente: Gelsomino (c. 268r)
Note: segue: Madriale.

Incipit : Ben’è, che a coronar tua sacra testa (c. 268r)

Explicit : a iniqua, e insana odor di morte appresta (c. 268r)

Note al testo:
ex c. 65r.

Descrizione interna


c. 269r


Autore:
Bonito, Andrea <vescovo ; sec. 17./18.>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Note al testo:
ex c. 66r.

Descrizione interna


c. 270r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 270r

Titolo presente: Ghirlanda di cedro alla sapienza di nostro signore (c. 270r)

Incipit : Se qual cedro odoroso (c. 270r)

Explicit : l’alto valor del tuo saver profondo (c. 270r)
Nota all'explicit: seguono il nome dell’autore: Alfesibeo Cario custode, e alcune righe in prosa al verso.

Note al testo:
ex c. 67r-v.

Descrizione interna


c. 271r


Autore:
Lobkowitz, Johann Georg Christian : von <1686-1755>
    Nomi sul manoscritto
    Eudorus Poliatidis, citato a c. 271r

Titolo presente: Corolla ex heliotropiis (c. 271r)
Note: segue: Eudori Poliatidis pastoris Arcadis acclamati.

Incipit : Arcadia Alnano longum dilecta parenti (c. 271r)

Explicit : ut capiti fiat digna corolla tuo (c. 271r)

Note al testo:
ex c. 68r.

Descrizione interna


cc. 272r-273v


Autore:
Menzini, Benedetto <1646-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Euganio Libade, citato a c. 272r

Titolo presente: Per i vincitori ne’ giuochi olimpici (c. 272r)
Note: segue: Canzone di Euganio Libade.

Incipit : Giove, che d’alto ogni tesor diffondi (c. 272r)

Explicit : e del suo vincitor si gloria il vinto (c. 273v)

Note al testo:
ex cc. 71r-72v.


ms.9, unità codicologica 7


Carte 274-321.

Fascicoli legati; 1721-08-16 data espressa a c. 274r.

Camicia:
cc. 274r-321r Stagione undecima. Ragunanza terza generale nel Bosco Parrasio che è la seconda delle tre destinate per la santità di nostro signore papa Clemente XI (c. 274r, ex c. 73r, segue la data cronica: Martedì 16 agosto 1701; ex cc. 73r-121r; cfr. Corona poetica rinterzata in lode della santità di n. sig. papa Clemente XI da Gio. Mario de’ Crescimbeni custode d’Arcadia, In Roma, nella stamperia di Luca Antonio Chracas. Presso la Gran curia Innocenziana, 1701).

Descrizione interna


cc. 275r-278r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Di quel, che diletti il ciel, supremo onore (c. 275r)
Note: precede il testo: Alla santità di nostro signore papa Clemente XI. Egloga.

Incipit : Di quel, che diletti il ciel, supremo onore (c. 275r)

Explicit : se risguardi, o gran padre, il nostro core (c. 278r)

Note al testo:
ex cc. 74r-77r.

Descrizione interna


cc. 280r-282v


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 280r

Titolo presente: Introduzione (c. 280r)
Note: segue: d’Uranio Tegeo.

Incipit : Poiche alla fin dopo tant’anni, e tanti (c. 280r)

Explicit : ricominciate, o muse, i vostri canti (c. 282v)

Note al testo:
ex cc. 79r-81v.

Descrizione interna


c. 283r


Autore:
Bigolotti, Cesare <m. 1736>
    Nomi sul manoscritto
    Clidemo Trivio, citato a c. 283r

Titolo presente: Alto signor di lei padre, e sostegno (c. 283r)
Note: precede il testo: 1. Di Clidemo Trivio.

Incipit : Alto signor di lei padre, e sostegno (c. 283r)

Explicit : di cui già fosti difensore, e figlio (c. 283r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cesare Bigalotti.

Note al testo:
ex c. 82r.

Descrizione interna


c. 284r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 284r

Titolo presente: Di cui già fosti difensore, e figlio (c. 284r)
Note: precede il testo: 2..

Incipit : Di cui già fosti difensore, e figlio (c. 284r)

Explicit : a governar di Piero il sacro legno (c. 284r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falanzio.

Note al testo:
ex c. 83r.

Descrizione interna


c. 285r


Autore:
Malisardi, Gregorio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Malisardi, citato a c. 258r
    Metagene, citato a c. 258r

Titolo presente: A governar di Piero il sacro legno (c. 285r)
Note: precede il testo: III..

Incipit : A governar di Piero il sacro legno (c. 285r)

Explicit : dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 285r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Metagene. Malisardi.

Note al testo:
ex c. 84r.

Descrizione interna


c. 285v


Autore:
Martelli, Pietro Jacopo <1665-1727>
    Nomi sul manoscritto
    Martelli, citato a c. 285v

Titolo presente: Qual fia di noi gente piu chiara al mondo (c. 285v)
Note: precede il testo: XIV.

Incipit : Qual fia di noi gente piu chiara al mondo (c. 285v)

Explicit : deh non aver suoi puri voti a sdegno (c. 285v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Mirtilo. Martelli.

Note al testo:
ex c. 84v.

Descrizione interna


c. 286r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 286t

Titolo presente: Dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 286r)
Note: precede il testo: 4.

Incipit : Dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 286r)

Explicit : d’Arcadia ecco a’ tuoi piè l’agreste regno (c. 286r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lamindo Cratidio.

Note al testo:
ex c. 85r.

Descrizione interna


c. 287r


Autore:
Fagnani, Giulio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Floristo, citato a c. 287r

Titolo presente: D’Arcadia ecco a’ tuoi piè l’agreste regno (c. 287r)
Note: precede il testo: V.

Incipit : D’Arcadia ecco a’ tuoi piè l’agreste regno (c. 287r)

Explicit : cui tragge sol di fido amor consiglio (c. 287r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Floristo.

Note al testo:
ex c. 86r.

Descrizione interna


c. 288r


Autore:
Ranucci, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ati, citato a c. 288r

Titolo presente: Cui tragge sol di fido amor consiglio (c. 288r)
Note: precede il testo: VI. Sonetto.

Incipit : Cui tragge sol di fido amor consiglio (c. 288r)

Explicit : deh non haver suoi puri voti a sdegno (c. 288r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ati.

Note al testo:
ex c. 87r.

Descrizione interna


c. 289r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 289r

Titolo presente: Deh non haver suoi puri voti a sdegno (c. 289r)
Note: precede il testo: 7° nella Corona in lode nostro signore Clemente XI. VII.

Incipit : Deh non haver suoi puri voti a sdegno (c. 289r)

Explicit : e le accenni, ch’omai ti baci il piede (c. 289r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 88r.

Descrizione interna


c. 290r


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco, citato a c. 290r

Titolo presente: Al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 290r)
Note: precede il testo: VIII.

Incipit : Al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 290r)

Explicit : quell’invitta umiltà, che ti fù guida (c. 290r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alarco. Orsi.

Note al testo:
ex c. 89r.

Descrizione interna


c. 291r


Autore:
Postel, Christian Heinrich <1658-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Alindo, citato a c. 291r

Titolo presente: Quell’invitta umiltà, che ti fù guida (c. 291r)
Note: precede il testo: IX.

Incipit : Quell’invitta umiltà, che ti fù guida (c. 291r)

Explicit : dell’universo al glorioso pondo? (c. 291r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alindo.

Note al testo:
ex c. 90r.

Descrizione interna


c. 292r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 292r

Titolo presente: Dell’universo al glorioso pondo (c. 292r)
Note: precede il testo: X.

Incipit : Dell’universo al glorioso pondo (c. 292r)

Explicit : odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 292r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Note al testo:
ex c. 91r.

Descrizione interna


c. 293r


Autore:
Parracciani, Rutilio <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Acarinto Oressio, citato a c. 293r

Titolo presente: Odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 293r)
Note: precede il testo: XI. D’Acarinto Oressio. Signor abate Parracciani.

Incipit : Odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 293r)

Explicit : di tua mente uno sguardo almo, e giocondo (c. 293r)

Note al testo:
ex c. 92r.

Descrizione interna


c. 294r


Autore:
De_Angelis, Domenico <1675-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Arato Alalcomenio, citato a c. 294r

Titolo presente: Di tua mente uno sguardo almo, e giocondo (c. 294r)
Note: precede il testo: XII. Di don Domenico De Angelis tra gli arcadi Arato Alalcomenio. Sonetto 12°.

Incipit : Di tua mente uno sguardo almo, e giocondo (c. 294r)

Explicit : se alle nostre foreste avvien che arrida (c. 294r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arato Alalcomenio.

Note al testo:
ex c. 93r.

Descrizione interna


c. 295r


Autore:
Grazzini, Giulio Cesare <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Benaco Diomeneio, citato a c. 295r

Titolo presente: Se alle nostre foreste avvien che arrida (c. 295r)
Note: precede il testo: XIII.

Incipit : Se alle nostre foreste avvien che arrida (c. 295r)

Explicit : qual fia di noi gente più chiara al mondo (c. 295r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Benaco Diomeneio pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 94r.

Descrizione interna


c. 296r


Autore:
Vaccari, Giuseppe Antonio <1680-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Fedrio Epicuriano, citato a c. 296r

Titolo presente: Deh non haver suoi puri voti a sdegno (c. 296r)
Note: precede il testo: XV.

Incipit : Deh non haver suoi puri voti a sdegno (c. 296r)

Explicit : al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 296r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Fedrio Epicuriano pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 96r.

Descrizione interna


c. 297r


Autore:
Casareggi, Gian Bartolomeo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Eritro Faresio, citato a c. 297r

Titolo presente: Al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 297r)
Note: precede il testo: XVI.

Incipit : Al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 297r)

Explicit : quell’invitta umiltà, che ti fu guida (c. 297r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eritro Faresio.

Note al testo:
ex c. 97r.

Descrizione interna


c. 298r


Autore:
Piccioni, Flaminio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Flamindo, citato a c. 298r

Titolo presente: Quell’invitta umiltà, che ti fù guida (c. 298r)
Note: precede il testo: XVII.

Incipit : Quell’invitta umiltà, che ti fù guida (c. 298r)

Explicit : cui tragga sol di fido amor consiglio (c. 298r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Flamindo.

Note al testo:
ex c. 98r.

Descrizione interna


c. 299r


Autore:
Forzoni Accolti, Francesco <1674-1798>
    Nomi sul manoscritto
    Aristile Pentelio, citato a c. 299r

Titolo presente: Cui tragga sol di fido amor consiglio (c. 299r)
Note: precede il testo: XVIII. Sonetto per la corona in lode di nostro signore Clemente XI. D’Aristile Pentelio.

Incipit : Cui tragga sol di fido amor consiglio (c. 299r)

Explicit : dell’universo al glorioso pondo (c. 299r)

Note al testo:
ex c. 99r.

Descrizione interna


c. 300r


Autore:
Martelli, Pietro Jacopo <1665-1727>
    Nomi sul manoscritto
    Mirtilo, citato a c. 300r

Titolo presente: Qual fia di noi gente più più chiara al mondo (c. 300r)
Note: precede il testo: XIV.

Incipit : Qual fia di noi gente più più chiara al mondo (c. 300r)

Explicit : del non aver suoi puri voti a sdegno (c. 300r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Mirtilo. Martelli.

Note al testo:
ex c. 95r.

Descrizione interna


c. 300v


Autore:
Malisardi, Gregorio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Metagene, citato a c. 300v

Titolo presente: A governar di Piero il sacro legno (c. 300v)

Incipit : A governar di Piero il sacro legno (c. 300v)

Explicit : dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 300v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Metagene. Malisardi.

Note al testo:
ex c. 95v.

Descrizione interna


c. 301r


Autore:
Manfredi, Eustachio <1674-1739>
    Nomi sul manoscritto
    Aci, citato a c. 301r

Titolo presente: De l’universo al glorioso pondo (c. 301r)
Note: precede il testo: XIX.

Incipit : De l’universo al glorioso pondo (c. 301r)

Explicit : d’Arcadia ecco a’ tuoi piedi l’agreste regno (c. 301r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Aci. Manfredi.

Note al testo:
ex c. 100r.

Descrizione interna


c. 301v


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco, citato a c. 301v

Titolo presente: Al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 301v)
Note: precede il testo: XIX.

Incipit : Al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 301v)

Explicit : quell’invittà umiltà, che ti fù guida (c. 301v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alarco. Orsi.

Note al testo:
ex c. 100v.

Descrizione interna


c. 302r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 302r

Titolo presente: D’Arcadia ecco al tuo pie l’agreste regno (c. 302r)
Note: precede il testo: XX.

Incipit : D’Arcadia ecco al tuo pie l’agreste regno (c. 302r)

Explicit : odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 302r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Alessi Cillenio.

Note al testo:
ex c. 101r.

Descrizione interna


c. 303r


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Antonio Maria Salvini, citato a c. 303r

Titolo presente: Odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 303r)
Note: precede il testo: XXI. Sonetto della corona in lode del sommo pontefice Clemente XI.

Incipit : Odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 303r)

Explicit : dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 303r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Antonio Maria Salvini.

Note al testo:
ex c. 102r.

Descrizione interna


c. 304r


Autore:
Isolani, Alamanno <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Agaristo Teutidio, citato a c. 304r

Titolo presente: Odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 304r)
Note: precede il testo: XXII. D’Agaristo Teutidio, conte Alamanno Isolani.

Incipit : Dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 304r)

Explicit : di tua mente uno sguardo almo e giocondo (c. 304r)

Note al testo:
ex c. 103r.

Descrizione interna


c. 305r


Autore:
Ottoboni, Pietro <cardinale ; 1667-1740>
    Nomi sul manoscritto
    Crateo Ericinio, citato a c. 305r

Titolo presente: Di tua mente uno sguardo almo, e giocondo (c. 305r)
Note: precede il testo: XXIII. Di Crateo Ericinio pastore arcade acclamato. Eminentissimo signor cardinale Ottoboni.

Incipit : Di tua mente uno sguardo almo, e giocondo (c. 305r)

Explicit : a governar di Piero il sacro legno (c. 305r)

Note al testo:
ex c. 104r.

Descrizione interna


c. 305v


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila Pelleneo, citato a c. 305v

Titolo presente: A governar di Piero il sacro legno (c. 305v)
Note: precede il testo: N°. 24.

Explicit : se alle nostre foreste avvien, ch’arrida (c. 305v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Gantila Pelleneo pastore arcade.

Incipit : A governar di Piero il sacro legno (c. 305v)

Note al testo:
ex c. 104v.

Descrizione interna


c. 307r


Autore:
Salvini, Salvino <1668-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Criseno, citato a c. 307r

Titolo presente: Se alle nostre foreste avvien, che arrida (c. 307r)
Note: precede il testo: XXV.

Incipit : Se alle nostre foreste avvien, che arrida (c. 307r)

Explicit : di cui già fosti difensore, e figlio (c. 307r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Criseno pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 106r.

Descrizione interna


c. 308r


Autore:
Venerosi, Brandalisio <1676-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Nedisto, citato a c. 308r

Titolo presente: Di cui già fosti difensore, e figlio (c. 308r)
Note: precede il testo: XXVI.

Incipit : Di cui già fosti difensore, e figlio (c. 308r)

Explicit : qual fia di noi gente più chiara al mondo (c. 308r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Nedisto.

Note al testo:
ex c. 107r.

Osservazioni:
segue la seguente missiva.

Descrizione interna


c. 308v


Autore:
Venerosi, Brandalisio <1676-1729>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Note al testo:
ex c. 107v.

Descrizione interna


c. 309v


Autore:
Cotta, Giovanni Battista <OSA ; 1668-1738>
    Nomi sul manoscritto
    Estrio Cauntino, citato a c. 319v

Titolo presente: Di cui già fosti difensore, e figlio (c. 309v)
Note: precede il testo: Per l’accademia in lode di Clemente XI. Sonetto. XXVII.

Incipit : Qual fia di noi gente più chiara al mondo (c. 309v)

Explicit : se alle nostre foreste avvien che arrida (c. 309v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Estrio Cauntino pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 108v.

Descrizione interna


c. 310r


Autore:
Paolini Massimi, Petronilla <1663-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Fidalma Partenide, citato a c. 310r

Titolo presente: Se alle nostre foreste avvien che arrida (c. 310r)
Note: precede il testo: XXVIII.

Incipit : Se alle nostre foreste avvien che arrida (c. 310r)

Explicit : di tua mente uno sguardo almo, e giocondo (c. 310r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Fidalma Partenide.

Note al testo:
ex c. 109r.

Descrizione interna


c. 311r


Autore:
Brancadori, Giovanni Battista <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Aurindo, citato a c. 311r

Titolo presente: Di tua mente uno sguardo almo, e giocondo (c. 311r)
Note: precede il testo: Sonetto 29.

Incipit : Di tua mente uno sguardo almo, e giocondo (c. 311r)

Explicit : odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 311r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor abbate Giovanni Battista Brancadori detto Aurindo.

Note al testo:
ex c. 110r.

Descrizione interna


c. 312r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalide, citato a c. 312r

Titolo presente: Odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 312r)
Note: precede il testo: XXX. Sonetto del signor Francesco del Teglia detto Elenco Bocalide.

Incipit : Odi qual per noi parla, e qual n’affida (c. 312r)

Explicit : dell’universo al glorioso pondo (c. 312r)

Note al testo:
ex c. 111r.

Descrizione interna


c. 313r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 313r

Titolo presente: Dell’universo al glorioso pondo (c. 313r)
Note: precede il testo: XXXI. Sonetto per la corona in lode del nostro signore Clemente XI. D’Arpalio Abeatide.

Incipit : Dell’universo al glorioso pondo (c. 313r)

Explicit : quell’invitta umiltà, che ti fu guida (c. 313r)

Note al testo:
ex c. 112r.

Descrizione interna


c. 313v


Autore:
Forzoni Accolti, Francesco <1674-1798>
    Nomi sul manoscritto
    Aristile Pentelio, citato a c. 313v

Titolo presente: Dell’universo al glorioso pondo (c. 313v)
Note: precede il testo: Sonetto per la corona in lode del nostro signore Clemente XI. D’Aristile Pentelio.

Incipit : Dell’universo al glorioso pondo (c. 313v)

Explicit : quell’invitta umiltà, che ti fu guida (c. 313v)

Note al testo:
ex c. 112v.

Descrizione interna


c. 314r


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lileo, citato a c. 314r

Titolo presente: Quell’invitta umiltà, che ti fu guida (c. 314r)
Note: precede il testo: XXXII.

Incipit : Quell’invitta umiltà, che ti fu guida (c. 314r)

Explicit : al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 314r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Fertilio Lileo.

Note al testo:
ex c. 113r.

Descrizione interna


c. 315r


Autore:
Bernardoni, Pietro Antonio <1672-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Cromiro, citato a c. 315r

Titolo presente: Al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 315r)
Note: precede il testo: XXXIII.

Incipit : Al rozzo stato suo volgendo il ciglio (c. 315r)

Explicit : deh non aver suoi puri voti a sdegno (c. 315r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cromiro. Bernardoni.

Note al testo:
ex c. 114r.

Descrizione interna


c. 316r-v


Autore:
Ferrante, Fabio <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Florimbo, citato a c. 316r

Titolo presente: Deh non haver suoi puri voti a sdegno (c. 316r)
Note: precede il testo: 34.

Incipit : Deh non haver suoi puri voti a sdegno (c. 316r)

Explicit : cui tragge sol di fido amor consiglio (c. 316r)
Nota all'explicit: seguono il nome dell’autore: Di Fabio Ferrante detto Florimbo e al verso della carta una prosa cassata.

Note al testo:
ex c. 115r-v.

Descrizione interna


c. 317r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 317r

Titolo presente: Cui tragge sol di fido amor consiglio (c. 317r)
Note: precede il testo: XXXV.

Incipit : Cui tragge sol di fido amor consiglio (c. 317r)

Explicit : d’Arcadia ecco al tuo piè l’aggreste regno (c. 317r)
Nota all'explicit: seguono il nome dell’autore: Retilo Castorèo.

Note al testo:
ex c. 116r.

Descrizione interna


c. 318r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Gaetana Passarini, citato a c. 318r

Titolo presente: D’Arcadia ecco a tuoi piè l’agreste regno (c. 318r)
Note: precede il testo: XXXVI.

Incipit : D’Arcadia ecco a tuoi piè l’agreste regno (c. 318r)

Explicit : dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 318r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Gaetana Passarini.

Descrizione interna


c. 319r


Autore:
San_Martino, Carlo Enrico <m. 1726>
    Nomi sul manoscritto
    Carlo Enrico San Martino, citato a c. 319r

Titolo presente: Dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 319r)
Note: precede il testo: XXXVII del conte Carlo Enrico San Martino.

Incipit : Dal cielo eletto nel maggior periglio (c. 319r)

Explicit : a governar di Piero il sacro legno (c. 319r)

Descrizione interna


c. 320v


Autore:
Mozzi, Marco Antonio <l'Appagato>

Titolo presente: Di cui gia fosti difensore e figlio (c. 320v)
Note: precede il testo: XXXIX.

Incipit : Di cui gia fosti difensore e figlio (c. 320v)

Explicit : alto signor di lei padre e sostegno (c. 320v)

Note al testo:
ex c. 119v.

Descrizione interna


c. 321r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 321r

Titolo presente: Alto signor, di lei padre e sostegno (c. 321r)
Note: precede il testo: XL. Magistrale.

Incipit : Alto signor, di lei padre e sostegno (c. 321r)

Explicit : qual fia di noi gente più chiara al mondo? (c. 321r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Note al testo:
ex c. 121r.


ms.9, unità codicologica 8


Carte 322-341.

Fascicoli legati; 1701-09-20 data espressa a c. 322r.

Camicia:
cc. 322r-341r Stagione undecima. Ragunanza quarta in lode della santità di nostro signore papa Clemente XI che è la 3a. delle tre destinate (c. 322r, ex c. 122r; segue la data cronica: Martedì 20 settebre 1701; ex cc. 122r-203r).

Descrizione interna


c. 324r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 324r

Titolo presente: Signor, tu piangi, e quel poter paventi (c. 324r)
Note: precede il testo: Alla santità di nostro signore papa Clemente XI. Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Sonetto.

Incipit : Signor, tu piangi, e quel poter paventi (c. 324r)

Explicit : che il ciel ti die sol per giovare a noi (c. 324r)

Note al testo:
ex c. 176r.

Descrizione interna


c. 325r


Autore:
Scalera Stellini, Maria Antonia <1634-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Aricia, citato a c. 325r

Titolo presente: Delle chiavi di Pier l’invitta mano (c. 325r)
Note: precede il testo: Alla santità di nostro signore papa Clemente XI mentre ricusava il pontificato. Sonetto di Maria Antonia Stellini detta tra gli arcadi Aricia.

Incipit : Delle chiavi di Pier l’invitta mano (c. 325r)

Explicit : quanto innalzata è più, tanto più splende (c. 325r)

Note al testo:
ex c. 177r.

Descrizione interna


c. 328r


Autore:
Crescimbeni, Antonio Bonaventura <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Sofronio Ladeo, citato a c. 328r

Titolo presente: Col valor di tua mente alto, e profondo (c. 328r)
Note: precede il testo: Alla santità di nostro signore. Sonetto del padre Filippo Antonio della Concezione detto Sofronio Ladeo.

Incipit : Col valor di tua mente alto, e profondo (c. 328r)

Explicit : il santo a scorger vacillante legno! (c. 328r)

Note al testo:
ex c. 186r.

Descrizione interna


c. 329r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 329r

Titolo presente: Ricercando del mare ogni pendice (c. 329r)
Note: precede: [In] persona di sua santità, che destinata al governo [del]la nave ecclesiastica, lo rifiutò, e tuttavia se ne duole... dell’abbate don Romano Merighi detto Retilo Castoreo tratto da diversi luoghi del Petrarca.

Incipit : Ricercando del mare ogni pendice (c. 329r)

Explicit : come si acquista onor, come Dio s’ama (c. 329r)

Note al testo:
ex c. 187r.

Descrizione interna


c. 330r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 330r

Titolo presente: Ricercando del mare ogni pendice (c. 330r)
Note: precede : In persona di sua santità, che destinata al governo della nave ecclesiastica lo rifiutò e tuttavia se ne duole con assidue lagrime. Sonetto dell’abbate don Romano Merighi detto Retilo Castoreo tratto da diversi luoghi del Petrarca.

Incipit : Ricercando del mare ogni pendice (c. 330r)

Explicit : come si acquista onor, come Dio s’ama (c. 330r)

Note al testo:
ex c. 188r.

Descrizione interna


c. 331r


Autore:
Parracciani, Rutilio <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Acarinthus Oressius, citato a c. 331r

Titolo presente: Ad princeps, idemque velis parer esse aeterna (c. 331r)
Note: precede il testo: Ad Clementem XI. Epigramma Acarinthi Oressii.

Incipit : Ad princeps, idemque velis parer esse aeterna (c. 331r)

Explicit : quae venit à regno gloria, rara tua est (c. 331r)

Note al testo:
ex c. 189r.

Descrizione interna


c. 332r


Autore:
Bussi, Giulio <1646-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Tirinto Trofeio, citato a c. 332r

Titolo identificato: Signor, tempra l’affanno, e al ciglio augusto
Note: precede il testo: Alla santità di nostro signore Clemente XI afflitto per la sua esaltazione al pontificato. Sonetto di Tirinto Trofeio (c. 332r).

Incipit : Signor tempra l’affanno, e al ciglio augusto (c. 332r)

Explicit : se il ciel vuol, se à noi giova, a tè dispiace? (c. 332r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: del conte Giulio Bussi detto.

Note al testo:
ex c. 190r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, in Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 364.

Descrizione interna


c. 333r


Autore:
Postel, Christian Heinrich <1658-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Almone, citato a c. 333r
    Cristiano Errico Postello , citato a c. 333r

Altri nomi:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, traduttore
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 333r

Titolo identificato: Quando fu Troia del Palladio priva
Note: precede il testo: Traduzione (c. 333r).

Incipit : Quando fu Troia del Palladio priva (c. 333r)

Explicit : ei vanta per Apollo il gran Clemente (c. 333r)
Nota all'explicit: segue: d’Alfesibeo Cario. Traduzione d’un sonetto fatto in lingua tedesca da Cristiano Errico Postello amburghese detto tra gli arcadi Almone.

Note al testo:
ex c. 193r.

Osservazioni:
cfr. L’Istoria della volgar poesia scritta da Gio. Mario Crescimbeni canonico di Santa Maria in Cosmedin, e custode d'Arcadia, vol. I, in Venezia, presso Lorenzo Basegio, 1731, pp. 399-400.

Descrizione interna


c. 334r


Autore:
Postel, Christian Heinrich <1658-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Alindo, citato a c. 334r

Titolo presente: Veggio nascere omai l’età novella (c. 334r)
Note: precede il testo: Per la degnissima promotione del signor cardinale Giovan Francesco Albani al pontificato col nome di Clemente XI.

Incipit : Veggio nascere omai l’età novella (c. 334r)

Explicit : qual mai sarà di sì bell’alba il giorno? (c. 334r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alindo pastore arcade.

Note al testo:
ex c. 195r.

Descrizione interna


c. 335r-v


Autore:
Ugurgieri, Fausto <sec. 17./18.>

Titolo presente: [O]mbra da nostri ingegni il fosco ammanto (c. 335r)

Incipit : [O]mbra da nostri ingegni il fosco ammanto (c. 335r)

Explicit : col suo splendor ch’ogn’altro lume eccede (c. 335r)

Note al testo:
ex c. 197r-v.

Descrizione interna


c. 336r


Autore:
Ottoboni, Pietro <cardinale ; 1667-1740>
    Nomi sul manoscritto
    Crateo Ericinio, citato a c. 336r

Titolo presente: Signor’, al tuo gran soglio (c. 336r)
Note: precede il testo: Del signor cardinale Ottoboni detto Crateo Ericinio nel mandare un regalo a nostro signore papa Clemente XI.

Incipit : Signor’, al tuo gran soglio (c. 336r)

Explicit : vittima, che consacro al mio Clemente (c. 336r)

Note al testo:
ex c. 198r.

Descrizione interna


c. 337r


Autore:
Crescimbeni, Antonio Bonaventura <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Filippo Antonio della Concezione, citato a c. 337r

Titolo presente: Col valor di tua mente alto, e profondo (c. 337r)
Note: precede il testo: Alla santità di nostro signore papa Clemente XI.

Incipit : Col valor di tua mente alto, e profondo (c. 337r)

Explicit : il santo a scorger vacillante legno (c. 337r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Sofronio Ladeo. Di Filippo Antonio della Concezione.

Note al testo:
ex c. 199r.

Descrizione interna


cc. 338r-339r


Altri nomi:
Neri, Ippolito <1652-1709>, autore incerto

Titolo presente: Qual Dio, che tutto regge, il tutto puote (c. 338r)
Note: precede il testo: Nella creazione della santità di nostro signore papa Clemente undecimo l’anno 1700.

Incipit : Qual Dio, che tutto regge, il tutto puote (c. 338r)

Explicit : e quel Dio, che l’elesse il tutto puote (c. 339r)

Note al testo:
ex cc. 200r-201r.

Descrizione interna


c. 340r


Autore:
Zappi, Giovanni Battista Felice <1667-1719>
    Nomi sul manoscritto
    G. B. Zappi, citato a c. 340r

Titolo presente: Quel dì, che al soglio il gran Clemente ascese (c. 340r)
Note: precede il testo: In occasione delle feste soletti fatte in Imola per la gloriosa elettione del nuovo sommo pontefice Clemente XI.

Incipit : Quel dì, che al soglio il gran Clemente ascese (c. 340r)

Explicit : grandi più de suoi detti i tuoi pensieri (c. 340r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: G. B. Zappi.

Note al testo:
ex c. 202r.

Osservazioni:
il testo è a stampa.

Descrizione interna


c. 341r


Autore:
San_Martino, Carlo Enrico <m. 1726>
    Nomi sul manoscritto
    Lucanio Cinureo, citato a c. 341r

Titolo presente: O prodigio d’amor: mendico in terra (c. 341r)
Note: precede il testo: Tributo pastorale per la gloriosa capanna di Bethelem. Posto a’ piedi del sommo pontefice Clemente XI la notte del santissimo Natale. Sonetto.

Incipit : O prodigio d’amor: mendico in terra (c. 341r)

Explicit : chiedi pietà di nostre colpe al cielo (c. 341r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: … pastor d’Arcadia Lucanio Cinureo.

Note al testo:
ex c. 203r.

Osservazioni:
il testo è a stampa: Tributo pastorale per la gloriosa capanna di Bethelem. Posto a’ piedi del sommo pontefice Clemente XI la notte del santissimo Natale. Sonetto, In Roma, per Antonio de Rossi, 1700.


ms.9, unità codicologica 9


Carte 342-385.

Fascicoli legati; 1701 data espressa a c. 204r.

Camicia:
cc. 342r-385r Altri componimenti del 1701 lasciati in serbo dagli autori, o mandati di fuori (c. 342r, ex c. 204r; ex cc. 204r-203r).

Descrizione interna


cc. 344r-347v


Autore:
Campelli, Francesco Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Maria Campelli, citato a c. 344r

Titolo presente: La pace per la nascita del Redentore (c. 344r)
Note: segue: Cantata. Da recitarsi nel Palazzo Apostolico l’anno MDCCI. Posta in musica da Filippo Amadei.

Incipit : Io dal mondo sbandita (c. 345r)

Explicit : alla fè combattuta à dar riposo (c. 347v)
Nota all'explicit: segue: Il fine.

Note al testo:
ex cc. 210r-213v.

Osservazioni:
Il testo è a stampa: La pace per la nascita del Redentore. Cantata. Da recitarsi nel Palazzo Apostolico l’anno MDCCI. Posta in musica da Filippo Amadei, In Roma, nella Stamperia della Reverenda Camera Apostolica, 1701.

Descrizione interna


cc. 348r-351v


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 351r

Titolo identificato: Tornava allor, che in ciel sorgean le stelle
Note: precede il testo: Veglia di ninfe e pastori nella capanna di Palemone. Egloga (c. 348r).

Incipit : Tornava all’or che in ciel sorgean le stelle (c. 348r)

Explicit : e noi partimmo tutti a pascer l’agne (c. 351r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Note al testo:
ex cc. 218r-221v.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. II, in Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, pp. 382-389.

Descrizione interna


c. 352r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 352r

Titolo identificato: Ebbi già del tuo stral l’anima punta
Note: precede il testo: Di Siralgo Ninfasio pastore. Signor Filippo Leers (c. 352r).

Incipit : Ebbi già del tuo stral l’anima punta (c. 352r)

Explicit : tal ch’io leggo il mio scritto, e non m’inganno (c. 352r)

Note al testo:
ex c. 223r.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 228.

Descrizione interna


c. 353r


Autore:
Terenzi, Luca <1630-1697>
    Nomi sul manoscritto
    Luca Terenzi, citato a c. 353r

Titolo identificato: Lodi al gran Dio delle battaglie: il tanto
Note: precede il testo: A nostro signore Innocenzo XI, che vedendo stretta Vienna pianse avanti ad un Crocifisso. Sonetto (c. 353r).

Incipit : Lodi al gran Dio delle battaglie: il tanto (c. 353r)

Explicit : il pianger d’Innocenzio è quel che a vinto (c. 353r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: di Luca Terenzi.

Note al testo:
ex c. 224r.

Osservazioni:
cfr. L’Istoria della volgar poesia scritta da Gio. Mario Crescimbeni canonico di Santa Maria in Cosmedin, e custode d'Arcadia, vol. I, in Venezia, presso Lorenzo Basegio, 1731, p. 378.

Descrizione interna


c. 353v


Autore:
Terenzi, Luca <1630-1697>
    Nomi sul manoscritto
    Luca Terenzi, citato a c. 353v

Titolo presente: Io tenni in voi lo sguardo, e i pensier fissi (c. 353v)
Note: precede il testo: Al serenissimo gran duca di Toscana Cosimo 3°.

Incipit : Io tenni in voi lo sguardo, e i pensier fissi (c. 353v)

Explicit : di gire al ciel con gloriosi passi (c. 353v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: di Luca Terenzi.

Note al testo:
ex c. 224v.

Descrizione interna


cc. 354r-357r


Autore:
Fagiuoli, Giovan Battista <1660-1742>
    Nomi sul manoscritto
    Sargonte, citato a c. 354r

Titolo identificato: In oggi, ch’io sto sulla sanità
Note: precede il testo: All’eccellentissimo signore don Giuseppe del Papa, capitolo di Giovanni Battista Fagiuoli detto fra gli arcadi Sargonte (c. 354r).

Incipit : In oggi ch’io sto sulla sanità (c. 354r)

Explicit : vogl’asin sempre a desinare, e a cena (c. 357r)

Note al testo:
ex cc. 225r-228r.

Osservazioni:
cfr. Rime piacevoli di Gio. Battista Fagiuoli fiorentino, vol. VI, Colle, tipografia Pacini e figlio, 1827, pp. 119-124.

Descrizione interna


cc. 358r-359r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Symmace, dum Venerem renovare coloribus optas
Note: precede il testo: Ad Simmacum pictorem, qui Venerem picturas Germinae formam exposcit. Elegia (c. 358r).

Incipit : Simmace, dum Venerem renovare coloribus optas (c. 358r)

Explicit : et germina duas redderet una deas (c. 359r)

Note al testo:
ex cc. 229r-230r.

Osservazioni:
cfr. Arcadum carmina. Pars prior. Ad potentissimum, ac gloriosissimum Lusitaniae regem Joannem V, Romae, typis Antonii de Rubeis è foro Rotundae in via ad Seminarium Romanum, 1721, pp. 64-66.

Descrizione interna


c. 360r


Autore:
Del_Monaco, Giacomo Antonio
    Nomi sul manoscritto
    Flavillo, citato a c. 360r

Titolo presente: Appena io vidi una gentil sembianza (c. 360r)
Note: precede il testo: Di Flavillo pastore arcade.

Incipit : Appena io vidi una gentil sembianza (c. 360r)

Explicit : non temo più de la terrena scorza (c. 360r)

Note al testo:
ex c. 231r.

Descrizione interna


c. 362r-v


Autore:
Simeoni, Domenico Attilio : de' <sec. 17. 2. metà>

Titolo elaborato: Lettera datata Sorano, 1701 agosto 27

Note al testo:
ex c. 233r-v.

Osservazioni:
La missiva contiene il seguente componimento.

Descrizione interna


c. 362r-v


Autore:
Simeoni, Domenico Attilio : de' <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Ramingo e solo pel deserto bosco (c. 362v)

Incipit : Ramingo e solo pel deserto bosco (c. 362r)

Explicit : gran meraviglia hò come io vivo ancora (c. 362v)

Note al testo:
ex c. 233r-v.

Descrizione interna


c. 363r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 363r

Titolo presente: Ecco o pastori al chiaro albergo io torno (c. 363r)

Incipit : Ecco o pastori al chiaro albergo io torno (c. 363r)

Explicit : alto a cantar ch’egli risorga io spero (c. 363r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Palemone Licurio.

Note al testo:
ex c. 234r.

Descrizione interna


cc. 364r-365v


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 364r

Titolo presente: Nella capanna di Crateo, quel grande (c. 364r)
Note: precede il testo: Per lo ritorno di Tirsi. Saffici di Montano Falanzio.

Incipit : Nella capanna di Crateo, quel grande (c. 364r)

Explicit : del tuo ritorno (c. 365v)
Nota all'explicit: segue: Fine.

Note al testo:
ex cc. 235r-236v.

Descrizione interna


c. 367r


Autore:
Cotta, Giovanni Battista <OSA ; 1668-1738>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Battista Cotta, citato a c. 367r

Titolo identificato: Dio giusto fulminatore dell’empio
Note: precede il testo: Sonetto (c. 367r).

Incipit : Co’ i raggi dell’irato alto sembiante (c. 367r)

Explicit : à dar ragion di mille morti, e mille (c. 367r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del padre regente Giovanni Battista Cotta.

Note al testo:
ex c. 239r.

Osservazioni:
cfr. Dio sonetti ed inni del padre Giovambatista Cotta agostiniano. Con aggiunta di altre sue poesie e di varie lettere d'uomini illustri scritte al medesimo premessovi l’elogio storico-critico fattone dal padre Giacinto della Torre dello stesso Ordine della Congregazione di Lombardia, Nizza, presso la Società Tipografica, 1783, p. 18.

Descrizione interna


c. 367v


Autore:
Cotta, Giovanni Battista <OSA ; 1668-1738>
    Nomi sul manoscritto
    Cotta, citato a c. 367v

Titolo identificato: Dio adornatore di Maria vergine
Note: precede il testo: Sonetto (c. 367v).

Incipit : Udite o regni udite udite ò genti (c. 367v)

Explicit : o donna al mondo sola e senza essempio (c. 367v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del padre Cotta.

Note al testo:
ex c. 239v.

Osservazioni:
cfr. Dio sonetti ed inni del padre Giovambatista Cotta agostiniano. Con aggiunta di altre sue poesie e di varie lettere d'uomini illustri scritte al medesimo premessovi l’elogio storico-critico fattone dal padre Giacinto della Torre dello stesso Ordine della Congregazione di Lombardia, Nizza, presso la Società Tipografica, 1783, p. 46.

Descrizione interna


c. 368r


Autore:
Cotta, Giovanni Battista <OSA ; 1668-1738>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Battista Cotta, citato a c. 368r

Titolo identificato: Divina pietà sparsa in tutte le cose create
Note: precede il testo: Sonetto. Misericordia divina plena est terra (c. 368r).

Incipit : Tal’or levasi in alto un mio pensiero (c. 368r)

Explicit : co’ doni suoi lo immenso amor di Dio (c. 368r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del padre regente Giovanni Battista Cotta.

Note al testo:
ex c. 242r.

Osservazioni:
cfr. Dio sonetti ed inni del padre Giovambatista Cotta agostiniano. Con aggiunta di altre sue poesie e di varie lettere d'uomini illustri scritte al medesimo premessovi l’elogio storico-critico fattone dal padre Giacinto della Torre dello stesso Ordine della Congregazione di Lombardia, Nizza, presso la Società Tipografica, 1783, p. 14.

Descrizione interna


c. 368v


Autore:
Cotta, Giovanni Battista <OSA ; 1668-1738>
    Nomi sul manoscritto
    Cotta, citato a c. 368v

Titolo presente: In luminoso trono di diamante (c. 368v)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : In luminoso trono di diamante (c. 368v)

Explicit : poi chiuse il monte el sepelì nel fondo (c. 368v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del padre Cotta.

Note al testo:
ex c. 242v.

Descrizione interna


c. 370r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 370r

Titolo presente: Partenza d’Arcadia (c. 370r)
Note: segue: Sonetto.

Incipit : O beato de numi aureo soggiorno (c. 370r)

Explicit : il guardo mio con me sembianze belle? (c. 370r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lamindo Cratidio.

Note al testo:
ex c. 248r.

Descrizione interna


c. 371r


Autore:
Ottoboni, Pietro <cardinale ; 1667-1740>
    Nomi sul manoscritto
    Crateo Ericinio, citato a c. 371r

Titolo presente: Padre Rossi mio (c. 371r)
Note: precede il testo: Risposta dell’acclamato Crateo Ericinio al padre Rossi priore generale de Servi mentre il detto Crateo stava in Albano a villeggiare di febbraio 1701.

Incipit : Padre Rossi mio (c. 371r)

Explicit : e perciò ha fatto un figlio cardinale (c. 371r)

Note al testo:
ex c. 249r.

Descrizione interna


cc. 373r-375r


Autore:
Onorati, Francesco Maria <m. 1705>
    Nomi sul manoscritto
    Arislaeus Cereatis, citato a c. 373r

Titolo presente: De lauribus Ciampinianis (c. 373r)
Note: segue: Arislaei Cereatis Arcadis elegia.

Incipit : Nox erat illunis, mediasque aequaverat umbras (c. 373r)

Explicit : commotus tantis, multa latere putat (c. 375r)

Note al testo:
ex cc. 251r-253r.

Descrizione interna


c. 378r


Autore:
Estense Mosti, Antonio <m. 1734>
    Nomi sul manoscritto
    Antonio Estense Mosti, citato a c. 378r

Titolo presente: Poiche fulmine amico atterrò quella (c. 378r)

Incipit : Poiche fulmine amico atterrò quella (c. 378r)

Explicit : qual vite l’olmo strettamente allaccia (c. 378r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor conte Antonio Estense Mosti.

Note al testo:
ex c. 257r.

Descrizione interna


c. 378v


Autore:
Estense Mosti, Antonio <m. 1734>
    Nomi sul manoscritto
    Mosti, citato a c. 378v

Titolo presente: Di me, d’amore, e di madonna io canto (c. 378v)

Incipit : Di me, d’amore, e di madonna io canto (c. 378v)

Explicit : poiche tal non è al mondo altra che lei (c. 378v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo conte Mosti.

Note al testo:
ex c. 257v.

Descrizione interna


c. 379r


Autore:
Estense Mosti, Antonio <m. 1734>
    Nomi sul manoscritto
    Mosti, citato a c. 379r

Titolo presente: S’egli è ver che Pandora ad alcun aggia (c. 379r)

Incipit : S’egli è ver che Pandora ad alcun aggia (c. 379r)

Explicit : luoghi, ove gelosia non ha possanza! (c. 379r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo conte Mosti.

Note al testo:
ex c. 258r.

Descrizione interna


c. 379v


Autore:
Estense Mosti, Antonio <m. 1734>
    Nomi sul manoscritto
    Mosti, citato a c. 379v

Titolo presente: Mille fiate, nel gir dietro à lei (c. 379v)

Incipit : Mille fiate, nel gir dietro à lei (c. 379v)

Explicit : d’un vero dolce non gustato altrove (c. 379v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del medesimo conte Mosti.

Note al testo:
ex c. 258v.

Descrizione interna


c. 381r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 381r

Titolo presente: Filli dormia dove al bel prato ameno (c. 381r)
Note: precede il testo: Del signor Filippo Leers detto tra gli Arcadi Siralgo Ninfasio.

Incipit : Filli dormia dove al bel prato ameno (c. 381r)

Explicit : tel ritorria s’ella i begli occhi aprisse (c. 381r)

Note al testo:
ex c. 260r.

Descrizione interna


cc. 382r-385r


Autore:
Del_Monaco, Giacomo Antonio
    Nomi sul manoscritto
    Flavillo, citato a c. 382r

Titolo presente: La solitudine amena (c. 382r)
Note: segue: Discorso di Flavillo.

Incipit : Non avrebbe pianto Alessandro (c. 382r)

Explicit : huom beato chiamar non si conviene (c. 385r)

Note al testo:
ex cc. 261r-264r.



Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 25/01/2020 Data modifica: 07/03/2020
CNMS: CNMS\\0000202816

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