Manus
Home Ricerca Indici Progetti speciali Biblioteche News Norme catalografiche

home > Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.7

Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.7


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000281499

Composito di 7 elementi.
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; di restauro; fascicoli legati; il codice è il risultato della riunificazione, sotto un'unica legatura, di vari componimenti poetici (in forma di originale o copia) operata dal custode generale dell'Accademia dell'Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728); tali testi sono organizzati per “ragunanze” in 7 sottosezioni (rese nella presente scheda tramite l'utilizzo delle "unità codicologiche"); 1697 data espressa a cc. 1r, 242r; cc. II + 253 + II; cartulazione moderna erronea per 252 carte, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, con 66bis dopo c. 66; bianche le cc. 1v-2v, 6v, 9v, 11v, 12v-14v, 18r-v, 20v, 21v-22v, 24v, 25v, 28v, 29v, 30v, 32v-34v, 35v-36v, 45r-46r, 50v-51r, 52v, 53v-54r, 55v-56r, 57v-58v, 59v, 60v, 61v-62v, 69r-v, 71r-v, 72v, 74v-75v, 78v-79v, 81v, 82v, 83v-84v, 86v, 88v, 89v, 90v, 92v, 93v-94v, 95v, 97r-v, 98v, 99v, 100v, 101v, 102v, 103v, 105r-106v, 107v, 108v, 109v, 110v, 111v, 112v, 114v-115v, 118v-119v, 122v, 124v, 125v, 126v, 127v, 129r, 130v, 132v-133v, 134v, 135v, 136v, 139r-v, 140v, 141v, 142v, 147v-148v, 149v, 154r-v, 159v, 160v, 164r-165v, 166v-167r, 169r, 174v, 175v, 176v-178r, 179v, 180v, 182v, 183v, 184v, 185v, 186v, 188r-189v, 191v, 192v, 196r-v, 198v, 201v, 202v-203v, 204v, 205v, 209v, 214v, 217v-219v, 222v, 223v, 224v, 225v, 226v, 227v, 231r-232v, 233v-234v, 235v, 238v-239v, 241v, 242v-243v, 244v, 248v-249v, 251v-252v.

Dimensioni: mm 272 x 203 (c. 2).

Parti a stampa:
cc. 60r, 244r-247v.

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani; i testi presentano numerose annotazioni e correzioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Inchiostro:
bruno.

Legatura:
1974-05-21.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena.

Elementi metallici: lacci.

Legatura restaurata, timbro del restauratore sulla controguardia post.: Raimondo Milio - Legatoria - 21 mag. 1974.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); tassello pergamenaceo proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., recante, a penna, in inchiostro nero: Componimenti arcadici - Tomo VII.

Nomi collegati alla storia:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore

Milio, Raimondo, restauratore


Bibliografia a stampa
Arcadia - Accademia letteraria italiana. Inventario dei manoscritti (1-41), a cura di Barbara Tellini Santoni, Roma, La Meridiana, 1991, pp. 52-60

ms.7, unità codicologica 1


Carte 1-32.

Fascicoli legati; 1697-05-23 data espressa a c. 1r.

Camicia:
cc. 1r-32r Stagione settima. Ragunanza prima generale nel Bosco Parrasio (c. 1r, segue la data cronica: Giovedì 23 maggio 1697).

Descrizione interna


cc. 3r-5v


Autori:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 3r

Maffei, Giovanni Angelo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Cleobolo, citato a c. 3r

Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco, citato a c. 3r

Vidman, Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Talete, citato a c. 3r

Titolo presente: Il giuco (sic) del Sibillone fatto nella ragunanza degli arcadi (c. 3r)
Note: segue: Cleobolo - Alfesibeo - Talete - Saliunco.

Incipit : Cl. Quanto più m’affatico di darti (c. 3r)

Explicit : tutte da Amore. Cl. Zuppa (c. 5v)

Descrizione interna


cc. 6r-9r


Autore:
Vidman, Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Talete, citato a c. 6r

Titolo presente: Discorso per la prima conversazione dell’Arcadia nell’anno 1697 (c. 6r)
Note: segue: di Talete pastore.

Incipit : Se sia vero che Amore sia cagione (c. 7r)

Explicit : dissi giocando, et inventai per gioco (c. 9r)

Descrizione interna


cc. 10r-11r


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco, citato a c. 10r

Titolo presente: Interpretazione (c. 10r)
Note: segue: di Saliunco.

Incipit : Oh come da per tutto si caccia (c. 10r)

Explicit : ed ogni cosa in ciel governa Amore (c. 11r)

Descrizione interna


c. 12r


Autori:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 12r

Maffei, Giovanni Angelo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Cleobolo, citato a c. 12r

Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco, citato a c. 12r

Vidman, Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Talete, citato a c. 12r

Titolo presente: Interpretazione dell’oracolo (c. 12r)

Incipit : Cl. Che ne dici, Alfesibeo? (c. 12r)

Explicit : Cl. Sarai compiaciuto (c. 12r)
Nota all'explicit: segue: Il suddetto ragionamento è composto da tutti quattro i pastori, che in esso parlano, cioè da ciascheduno per la parte sua; e però da i medesimi sarà sottoscritto di propria mano. Cleobolo Alfesibeo Talete Saliunco.

Descrizione interna


cc. 15r-17v


Autore:
Rinaldi, Pompeo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Coralbo Aseo, citato a c. 17v

Titolo presente: Catone Uticense (c. 15r)
Note: segue: Oda.

Incipit : Chi mi richiama à i carmi (c. 15r)

Explicit : e la mia cetra à i suoi cipressi appendo (c. 17v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Pompeo Rinaldi tra gli arcadi Coralbo Aseo.

Descrizione interna


cc. 19r-20r


Autore:
Gizzarone, Giorgio <m. 1712>
    Nomi sul manoscritto
    Oratino, citato a c. 20r

Titolo presente: Da lo chù bello luoco de lo munno (c. 19r)

Incipit : Da lo chù bello luoco de lo munno (c. 19r)

Explicit : la gra’ galanteria d’Alfesibeo (c. 20r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Oratino pastore arcade.

Descrizione interna


c. 21r


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila Pelleneo, citato a c. 21r

Titolo identificato: Famoso bosco, infra i cui rami, eletto

Incipit : Famoso bosco, infra i cui rami, eletto (c. 21r)

Explicit : io degl’allori tuoi, tu del suo nome (c. 21r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Gantila.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 143.

Descrizione interna


c. 23r


Autore:
Cappellari, Gennaro Antonio <sacerdote ; 1665-1702>
    Nomi sul manoscritto
    Gennario Antonio Cappellaro, citato a c. 23r

Titolo identificato: L’aura, che spira ancor grazia, ed amore
Note: precede il testo: Gennario Antonio Cappellaro napolitano (c. 23r).

Incipit : L’aura, che spira ancor grazia, ed amore (c. 23r)

Explicit : che gir gridando, Flori, Flori, Flori! (c. 23r)

Osservazioni:
cfr. Raccolta di rime italiane, vol. I, In Parigi, appresso Prault, 1744, p. 138.

Descrizione interna


c. 23v


Autore:
Cappellari, Gennaro Antonio <sacerdote ; 1665-1702>

Titolo presente: Amore invan rinovellar t'ingegni (c. 23v)

Incipit : Amore invan rinovellar t'ingegni (c. 23v)

Explicit : tentarmi, e prestamente altrui dar morte? (c. 23v)

Descrizione interna


c. 24r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 24r

Titolo presente: Candide agnelle mie, dolce mia cura (c. 24r)
Note: precede il testo: Di Silvago Teneo.

Incipit : Candide agnelle mie, dolce mia cura (c. 24r)

Explicit : dolce mia cura voi candide agnelle (c. 24r)

Descrizione interna


c. 25r


Autore:
Paolo : di#Campello
    Nomi sul manoscritto
    Egilo Cineteo, citato a c. 25r

Titolo identificato: Beltà raggio è divino, il cui splendore
Note: precede il testo: Del conte Paolo di Campello detto Egilo Cineteo.

Incipit : Beltà raggio è divino, il cui splendore (c. 25r)

Explicit : già ché l’amar ti è pena, in pena ch’ami (c. 25r)

Osservazioni:
cfr. Raccolta di rime italiane, vol. II, In Parigi, appresso Prault, 1744, p. 249.

Descrizione interna


cc. 26r-v


Autore:
Carafa, Francesco Maria <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Nicandro Tueboate, citato a c. 26r

Titolo presente: Colui, che fiso mira (c. 26r)
Note: precede il testo: Cantata di don Francesco Maria Carafa principe di Belvedere detto Nicandro Tueboate.

Incipit : Colui, che fiso mira (c. 26r)

Explicit : pur teco mi sto! (c. 26v)

Descrizione interna


c. 27r


Autore:
Falconeri, Paolo <1634-1704>

Titolo identificato: Compose Amor di meraviglie estreme

Incipit : Compose Amor di meraviglie estreme (c. 27r)

Explicit : poi m’accordo con esso, e piango anch’io (c. 27r)

Osservazioni:
cfr. Raccolta di rime italiane, vol. II, In Parigi, appresso Prault, 1744, p. 250.

Descrizione interna


c. 27r


Autore:
Falconeri, Paolo <1634-1704>

Titolo identificato: Se col suo fosco di lor luce accende

Incipit : Se col suo fosco di lor luce accende (c. 27r)

Explicit : or poi, che ti fe, che far gli avanza (c. 27r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de' piu eccellenti rimatori d'ogni secolo, vol. II Parte seconda, che contiene i rimatori del 1550 fino al 1600 e del 1600, In Bologna, per Costantino Pisarri sotto le Scuole, 1718, p. 430.

Descrizione interna


c. 27r-v


Autore:
Falconeri, Paolo <1634-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Fronimo Epiro, citato a c. 27r

Titolo presente: Sonetti (c. 27r)
Note: segue: di Paolo Falconeri detto Fronimo Epiro.

Descrizione interna


c. 27v


Autore:
Falconeri, Paolo <1634-1704>

Titolo presente: Per che guarnirti Amor di tanti vanni (c. 27v)

Incipit : Per che guarnirti Amor di tanti vanni (c. 27v)

Explicit : o sii spietato meno, e muta l’ale (c. 27v)

Descrizione interna


c. 27v


Autore:
Falconeri, Paolo <1634-1704>

Titolo identificato: Che mi celi costei gli occhi lucenti

Incipit : Che mi celi costei gli occhi lucenti (c. 27v)

Explicit : disleal, come chiude, e non m’ascolta (c. 27v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 129.

Descrizione interna


c. 28r


Autore:
Deshoulières, Antoinette du Ligier de la Garde <1634-1694>
    Nomi sul manoscritto
    d’Houlieres, citato a c. 28r

Titolo presente: Del viver di Luigi, ah non vogliate (c. 28r)
Note: precede il testo: Traduzione d’un madrigal francese di madamosella d’Houlieres fatta da Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Incipit : Del viver di Luigi, ah non vogliate (c. 28r)

Explicit : o che egli amare, o che temer si faccia (c. 28r)

Descrizione interna


c. 29r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 29r

Titolo identificato: Deh perché mie del Gange altier non sono
Note: precede il testo: Alla santità di nostro signore papa Innocenzo XII mentre la santità sua in andando à Castel Candolfo passa per Torre di Meza via d’Albano, tenuta dell’autrice. Sonetto (c. 29r).

Incipit : Deh perche mie del Gange altier non sono (c. 29r)

Explicit : tutte guidi le greggi ad un ovile (c. 29r)
Nota all'explicit: Segue il nome dell’autore: Donna Elettra Citeria pastorella arcade.

Osservazioni:
cfr. Viaggio di papa Innocentio XII da Roma a Nettuno l'anno 1697, a cura di June di Schino e Furio Luccichenti, Roma, Viviani, 2001, p. 41.

Descrizione interna


c. 30r


Autore:
Bertocci, Vincenzo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Antenor Palius, citato a c. 30r

Titolo presente: Quod colis abscedas tecto, mihi cara poesis (c. 30r)
Note: precede il testo: Antenor Palius poesim in tabula depictam ad Alphesibęum Caryum delegat. Epigramma.

Incipit : Quod colis abscedas tecto, mihi cara poesis (c. 30r)

Explicit : ate ipso victus, dic mihi quantus eris? (c. 30r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vincentius Bertoccius inter Arcades Antenor Palius.

Descrizione interna


cc. 31r-32r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 31r

Titolo presente: È svanito alla fine (c. 31r)
Note: precede il testo: Versi tradotti dal francese della tragedia pastorale d’Aci e Galatea dall’abbate Paolo Bernardy detto Lamindo Cratidio.

Incipit : È svanito alla fine (c. 31r)

Explicit : ad Aci mio, al mio ben, alla mia vita (c. 32r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: La suddetta traduzione è di Lamindo Cratidio pastore arcade abbate Paolo Bernardy.


ms.7, unità codicologica 2


Carte 35-60.

Fascicoli legati; 1697-06-11 data espressa a c. 35r.

Camicia:
cc. 35r-60r Stagione settima. Ragunanza IIa generale nel Bosco Parrasio (c. 35r, segue la data cronica: Stante di 11 giugno 1697).

Descrizione interna


cc. 37r-44v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 37r

Titolo identificato: Lucrina

Titolo presente: Germina. Egloga piscatoria d’Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Coreta = Damio = Idante (c. 37r)

Incipit : Sedean sotto un muscoso, e cavo sasso (c. 37r)

Explicit : e il ciel di vostra pace abbia l’onore (c. 44v)
Nota all'explicit: segue: Piscator cecini: favent me numina vatem? Si, miser hic, dicit lux mea, vera canit.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, In Roma, per Antonio Rossi alla Piazza di Ceri, 1716, pp. 107-116.

Descrizione interna


c. 47r


Autore:
Onorati, Francesco Maria <m. 1705>
    Nomi sul manoscritto
    Arisleus Cereates, citato a c. 47r

Titolo presente: Pomario, et Viridario (c. 47r)
Note: segue: praescriptum epigramma.

Incipit : Semina dum terra mandantur, seia, viator (c. 47r)

Explicit : ni vis iratum cymothoenque tibi (c. 47r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ex Arcadia Arisleus Cereates.

Descrizione interna


c. 47v


Autore:
Onorati, Francesco Maria <m. 1705>
    Nomi sul manoscritto
    Arisleus Cereates, citato a c. 47v

Titolo presente: Viderat in parvo congista volumine magna (c. 47v)
Note: precede il testo: Ad Alexandrum Guidum Arcadem uno trimestri aetatis duodevigesimo lyrica promentem.

Incipit : Viderat in parvo congista volumine magna (c. 47v)

Explicit : conscia quo Guidum posuerat genio (c. 47v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ex Arcadia Arisleus Cereates.

Descrizione interna


c. 48r-v


Autore:
Onorati, Francesco Maria <m. 1705>
    Nomi sul manoscritto
    Arisleus Cereates, citato a c. 47v

Titolo presente: Ultima Christinae fatalia stamina vidit (c. 48r)
Note: precede il testo: Pro Christina regina soteria. Ad illud Isaiae cap. 38. Reversus est Sol decem lineis.

Incipit : Ultima Christinae fatalia stamina vidit (c. 48r)

Explicit : et decima est Soli linea visa nova (c. 48v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ex Arcadia Arisleus Cereates procurator regius.

Descrizione interna


c. 49r


Autore:
Onorati, Francesco Maria <m. 1705>
    Nomi sul manoscritto
    Arisleus Cereates, citato a c. 49r

Titolo presente: Tybridis ad ripas veniens Danaeius Heros (c. 49r)
Note: precede il testo: De statua Andromedes Dominici Guidi sculptoris.

Incipit : Tybridis ad ripas veniens Danaeius Heros (c. 49r)

Explicit : acrisioniades, aegida subripuit (c. 49r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ex Arcadia Arisleus Cereates.

Descrizione interna


cc. 49v-50r


Autore:
Onorati, Francesco Maria <m. 1705>
    Nomi sul manoscritto
    Arisleus Cereates, citato a c. 50r

Titolo presente: Dum dubitat Bruti faceret qua fronte per artem (c. 49v)
Note: precede il testo: De pictura Porciae, et Paulinae Ioshephi Ghezzii epigramma.

Incipit : Dum dubitat Bruti faceret qua fronte per artem (c. 49v)

Explicit : hi dederit speciem Ghezzius arte sua (c. 50r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ex Arcadia Arisleus Cereates.

Descrizione interna


c. 51v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Cratinus Emeresius, citato a c. 51v

Titolo presente: Massica, quę luteis gens prisca bibebat in urnis (c. 51v)
Note: precede il testo: Disse il signor Menzini nel suo discorso esser più dilettevole e sicura una ciotola pastorale che la coppa di smaraldi. Extemporanea.

Incipit : Massica, quę luteis gens prisca bibebat in urnis (c. 51v)

Explicit : vos stimulare puto, non relevare sitim (c. 51v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cratinus Emeresius.

Descrizione interna


c. 52r


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Cratinus Emeresius, citato a c. 52r

Titolo presente: Vix feriit primus montana cacumina titan (c. 52r)
Note: precede il testo: In stillatitis meri venditorem vulgo Acquavitaro, qui mihi matutinum somnum quotidie abrumpit.

Incipit : Vix feriit primus montana cacumina titan (c. 52r)

Explicit : vende mihi minguam, Gargiliare, tuam (c. 52r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cratinus Emeresius.

Descrizione interna


c. 53r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 53r

Titolo presente: Previde Amor che alla battaglia forte (c. 53r)
Note: precede il testo: Di Siralgo Ninfasio.

Incipit : Previde Amor che alla battaglia forte (c. 53r)

Explicit : sciolto da lungi, che prigion da presso (c. 53r)

Descrizione interna


c. 54v


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Getilde Feresia, citato a c. 54v

Titolo presente: Cigno gentile, il tuo canoro canto (c. 54v)
Note: precede il testo: All’ingegnosissimo signor Giovanni Mario Crescimbeni tra gli arcadi Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Risposta per le rime.

Incipit : Cigno gentile, il tuo canoro canto (c. 54v)

Explicit : i tuoi carmi a’ gli altrui son di suggetto (c. 54v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Anna Maria Ardoino Ludovisi principessa di Piombino tra gli arcadi Getilde Feresia.

Descrizione interna


c. 55r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 55r

Titolo presente: Eccelsa donna, il mio felice ingegno (c. 55r)
Note: precede il testo: All’eccellentissima signora principessa di Piombino detta tra gli arcadi Getilde Feresia. Sonetto s’allude agli studi di sue eccellenza sopra le scienze più nobili, e all’essercizio della poesia.

Incipit : Eccelsa donna, il mio felice ingegno (c. 55r)

Explicit : da lei, ch’è sol di se musa, e suggetto (c. 55r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Giovanni Mario de Crescimbeni tra gli arcadi Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Descrizione interna


c. 56v


Autore:
Bussi, Giulio <1646-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Tirinto Trofeio, citato a c. 56v

Titolo presente: Donna sublime, io vò di stella in stella (c. 56v)
Note: precede il testo: All’illustrissima et eccellentissima donna Anna Mari Ardoino Ludovisi, principessa di Piombino frà le arcadi Getilde Feresia.

Incipit : Donna sublime, io vò di stella in stella (c. 56v)

Explicit : lasciò il ciel quando ne scese (c. 56v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del conte Giulio Bussi frà gli arcadi Tirinto Trofeio.

Descrizione interna


c. 57r


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Getilde Faresia, citato a c. 57r

Titolo presente: Giulio, tu per favor d’amica stella (c. 57r)
Note: precede il testo: All’illustrissimo signor conte Giulio Bussi fra gl’arcadi Tirinto Trofeio. Risposta per le rime. Sonetto.

Incipit : Giulio, tu per favor d’amica stella (c. 57r)

Explicit : giura veder su’l Tebro il sol, che scese (c. 57r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Anna Maria Ardoino Ludovisi fra le arcade Getilde Faresia.

Descrizione interna


c. 59r


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Getilde Faresia, citato a c. 59r

Titolo presente: Giulio, tù per favor d’amica stella (c. 59r)
Note: precede il testo: All’illustrissimo signor conte Giulio Bussi fra gl’arcadi Tirinto Trofeio. Risposta per le rime. Sonetto.

Incipit : Giulio, tù per favor d’amica stella (c. 59r)

Explicit : giura veder sul Tebro il sol, che scese (c. 59r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Anna Maria Arduina Ludovisi fra le arcade Getilde Faresia.

Descrizione interna


c. 60r


Autore:
Cencioni, Carlo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Carlo Cencioni, citato a c. 60r

Titolo presente: Del buon Davidde, e di Sanson robusto (c. 60r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Del buon Davidde, e di Sanson robusto (c. 60r)

Explicit : di colpa, e di Satan vincer l’artiglio (c. 60r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Carlo Cencioni pittore.

Osservazioni:
il testo è a stampa.


ms.7, unità codicologica 3


Carte 61-113.

Fascicoli legati; 1697-06-25 data espressa a c. 61r.

Camicia:
cc. 61r-113v L’ordine de Giuochi olimpici celebrati dalla ragunanza de pastori arcadi nell’Olimpiade DCXIX. Stagione settima. Ragunanza terza generale nel Bosco Parrasio (c. 61r, segue la data cronica: Giovedì 25 giugno 1697).

Descrizione interna


cc. 63r-68v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 63r

Titolo identificato: Direzione de’ Giuochi fatta dal custode Alfesibeo

Titolo presente: Invenzione e direzione de’ Giuochi olimpici (c. 63r)
Note: segue: fatta da Alfesibeo Cario custode d’Arcadia in piena ragunanz anel Bosco Parrasio il dì primo dopo il X° d’Ecatombeone andante l’anno primo dell’Olimpiade DCXIX. Ab A.I. Olimp. II An. III giorno lieto.

Incipit : Dapoichè alla neumenia del corrente (c. 63r)

Explicit : qui va la canzone del signor abbate Guidi (c. 68v)

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del can. Gio. Mario Crescimbeni custode della medesima Arcadia…, In Roma, per Antonio de’ Rossi alla piazza di Ceri, 1708, p. 297.

Descrizione interna


c. 70r-v


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 70r

Titolo identificato: Interpretazione d’Uranio

Titolo presente: Interpretazione (c. 70r)
Note: segue: d’Uranio Tegeo.

Incipit : Tra le cose più belle (c. 70r)

Explicit : tradotte dall’Anguillara (c. 70v)

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del can. Gio. Mario Crescimbeni custode della medesima Arcadia…, In Roma, per Antonio de’ Rossi alla piazza di Ceri, 1708, pp. 298-299.

Descrizione interna


c. 72r


Autore:
Fellini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Erbenio Paragenite, citato a c. 72r

Titolo presente: Interpretazione (c. 72r)
Note: segue: d’Erbenio Paragenite.

Incipit : La discordia o pastori (c. 72r)

Explicit : laudabile società (c. 72r)

Descrizione interna


c. 73r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    Eveno Traustio, citato a c. 73r

Titolo presente: Interpretazione (c. 73r)
Note: segue: d’Eveno Traustio.

Incipit : Della virtù bella madre (c. 73r)

Explicit : parit etiam felicitatem (c. 73r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Eveno Traustio pastore arcade.

Descrizione interna


c. 73v


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    Eveno Traustio, citato a c. 73v

Titolo presente: Sotto mentite forme, e varii aspetti (c. 73v)
Note: precede il testo: Trasformazione in verme da seta d’Eveno Traustio. Sonetto.

Incipit : Sotto mentite forme, e varii aspetti (c. 73v)

Explicit : nuova fenice su l’ale sorgerei (c. 73v)

Descrizione interna


c. 74r


Autore:
D'Elci, Orazio <1639-1701>
    Nomi sul manoscritto
    Eveno Traustio, citato a c. 74r

Titolo presente: Per dare a un vago crin legge odorosa (c. 74r)
Note: precede il testo: Risolve di fare alla sua ninfa la ghirlanda di ruta, che impedisce il mal’ d’occhio. Madrigale. D’Eveno Traustio.

Incipit : Per dare a un vago crin legge odorosa (c. 74r)

Explicit : ver’ mè sereno il sol’ dell’occhi suoi (c. 74r)

Descrizione interna


cc. 76r-77r


Autore:
Pedrini, Teodorico <1671-1746>
    Nomi sul manoscritto
    Dioro Taumasio, citato a c. 76r

Titolo presente: La pastorella Elisa ahi quanto è bella (c. 76r)
Note: precede il testo: Cimento di Dioro Taumasio.

Incipit : La pastorella Elisa ahi quanto è bella (c. 76r)

Explicit : cheto l’ascolta (c. 77r)

Descrizione interna


c. 77r-v


Autore:
Pedrini, Teodorico <1671-1746>
    Nomi sul manoscritto
    Diorus Taumasius, citato a c. 77r

Titolo presente: Metamorphosis in flumen (c. 77r)
Note: segue: Diori Taumasi.

Incipit : Ah si fatorum per dextera numina possem (c. 77r)

Explicit : exciperet molli pectore Thetis aquas (c. 77v)

Descrizione interna


c. 77v


Autore:
Pedrini, Teodorico <1671-1746>

Titolo presente: Ah se potesse, o se volesse un giorno (c. 77v)
Note: precede il testo: Traduzione del medesimo. Sonetto.

Incipit : Ah se potesse, o se volesse un giorno (c. 77v)

Explicit : prendesti in sen di Teti il mio riposo (c. 77v)

Descrizione interna


c. 77v


Autore:
Pedrini, Teodorico <1671-1746>
    Nomi sul manoscritto
    Dioro Taumasio, citato a c. 77v

Titolo presente: È vil per la mia ninfa ogni corona (c. 77v)
Note: precede il testo: Ghirlanda = Madrigale = di Dioro Taumasio.

Incipit : È vil per la mia ninfa ogni corona (c. 77v)

Explicit : la più vaga corona è il suo bel crine (c. 77v)

Descrizione interna


c. 78r


Autore:
Valentini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lino Tesmiano, citato a c. 78r

Titolo presente: Già, ché Clori gentil m’affanna, e crucia (c. 78r)
Note: precede il testo: Cimento di Lino Tesmiano.

Incipit : Già, ché Clori gentil m’affanna, e crucia (c. 78r)

Explicit : ch’habia Clori di me la mente lalida (c. 78r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è di Lino Tesmiano.

Descrizione interna


c. 80r-v


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 80r

Titolo presente: Trasformazione in amore (c. 80r)
Note: segue: d’Ila Orestasio. Sonetto.

Incipit : Poiche tal m’hai ridotto o crudo amore (c. 80r)

Explicit : amo gli affanni suoi nel petto mio (c. 80r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Osservazioni:
a c. 80v il medesimo testo, con alcune varianti, è stato depennato.

Descrizione interna


c. 81r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 81r

Titolo presente: Trasformazione in selce (c. 81r)
Note: segue: di Palemone Licurio. Sonetto.

Incipit : Perche qual or Dorinda ode lagnarmi (c. 81r)

Explicit : per me le nudria, ma le nudrisca ancora (c. 81r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Descrizione interna


c. 82r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 82r

Titolo identificato: Allor, che Filli, ed io nascemmo, il volo
Note: precede il testo: Trasformazione nell’ogetto amato d’Uranio Tegeo procustode. Sonetto (c. 82r).

Incipit : Allor che Filli, ed io nascemmo, il volo (c. 82r)

Explicit : d’ambeduo noi confusi un sol ne forma (c. 82r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo, vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1727, p. 527.

Descrizione interna


c. 83r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 83r

Titolo identificato: Cosa mortal spesso tal grazia acquista
Note: precede il testo: Trasformazione in lauro di Siralgo Ninfasio. Sonetto (c. 83r).

Incipit : Cosa mortal spesso tal grazia acquista (c. 83r)

Explicit : farommi al tuo bel crin corona eterna! (c. 83r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è di Siralgo Ninfasio.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo, vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Bologna, per Costantino Pisarri, sotto le scuole, 1711, p. 162.

Descrizione interna


c. 85r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 85r

Titolo presente: Trasformazione in nappello (c. 85r)
Note: segue: di Lamindo Cratidio. Sonetto.

Incipit : S’un tratto mai per gran poter’ d’amore (c. 85r)

Explicit : il diletto che trae dal mio rivale (c. 85r)

Descrizione interna


c. 85v


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Je vens couronner ma Philis (c. 85v)
Note: precede il testo: Guirlande de roses. Madrigal.

Incipit : Je vens couronner ma Philis (c. 85v)

Explicit : car jeles ai trempe’es dans le sang de mon coeur (c. 85v)

Descrizione interna


c. 86r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Ite rose vermiglie (c. 86r)
Note: precede il testo: Ghirlanda di rose. Madrigale.

Incipit : Ite rose vermiglie (c. 86r)

Explicit : ditele pur ch’ il sangue è del mio core (c. 86r)

Descrizione interna


c. 87r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 87r

Titolo presente: Trasformazione in rondinella (c. 87r)
Note: segue: di Silvago Teneo sottocustode sonetto.

Incipit : Così potessi io ben la mia fortuna (c. 87r)

Explicit : tors’egli un dì più non m’avrebbe a schivo (c. 87r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Silvago Teneo sottocustode.

Descrizione interna


c. 87v


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 87v

Titolo presente: Ò gelsomino, à cui natura diede (c. 87v)
Note: precede il testo: Ghirlanda di gelsomini di Silvago Teneo.

Incipit : Ò gelsomino, à cui natura diede (c. 87v)

Explicit : scovrir potrà col tuo candor mia fede (c. 87v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Silvago Teneo.

Descrizione interna


c. 88r


Autore:
Rinaldi, Pompeo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Coralbo Aseo, citato a c. 88r

Titolo identificato: O farfalletta, che d’intorno al lume
Note: precede il testo: Trasformazione in farfalla di Coralbo Aseo sonetto (c. 88r).

Incipit : O farfalletta, che d’intorno al lume (c. 88r)

Explicit : e con morte sì bella uscir di vita (c. 88r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Coralbo Aseo.

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del can. Gio. Maria Crescimbeni custode della medesima Arcadia, e accademico fiorentino..., In Roma, per Antonio de’ Rossi alla piazza di Ceri, 1708, pp. 311-312.

Descrizione interna


c. 89r


Autore:
Moneglia, Giuseppe Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Fidalmo, citato a c. 89r

Titolo identificato: Trasformazione in perla
Note: segue: di Fidalmo pastore arcade sonetto (c. 89r).

Incipit : Se lagrima tal’or la bella Aurora (c. 89r)

Explicit : Fidalmo al pianto suo chiede ristoro (c. 89r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Fidalmo pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. ERNESTO GIAMMARCO, Storia della cultura e della letteratura abruzzese, Roma, Edizioni dell’Ateneo, 1969, p. 529.

Descrizione interna


c. 90r


Autore:
Planke, Giovanni Luigi : von <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ideus Boreaticus, citato a c. 90r

Titolo presente: Metamorphosis in proteum (c. 90r)
Note: segue: Idei Boreatici.

Incipit : In nova mutatas (c. 90r)

Explicit : tenet ille pote (c. 90r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Est Idei Boreatici.

Descrizione interna


c. 91r


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Cratinus Emeresius, citato a c. 91r

Titolo presente: Metamorphosis in umbram amate Phillidis (c. 91r)
Note: segue: Cratini Emeresii.

Explicit (mutilo) : […] (c. 91r)

Descrizione interna


c. 91v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Cratinus Emeresius, citato a c. 91v

Titolo presente: Forte rosas, primo ferenter (c. 91v)
Note: precede il testo: Sertum ex […] Cratini Emeresii.

Incipit : Forte rosas, primo ferenter (c. 91v)

Explicit (mutilo) : […] (c. 91v)

Descrizione interna


c. 92r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 92r

Titolo presente: Metamorphosis in elephantum (c. 92r)
Note: segue: Sicelii Caracei.

Incipit : Dum te barrhe tua insignis prudentia nobis (c. 92r)

Explicit : admonitus quando es de ingenio, et generes (c. 92r)

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


c. 93r


Autore:
Valentini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lino Tesmiano, citato a c. 93r

Titolo presente: Trasformazione nell’ogetto amato (c. 93r)
Note: segue: di Lino Tesmiano. Sonetto.

Incipit : Quando il gran’ Giove mi conceda un giorno (c. 93r)

Explicit : temo, che tù, non volga il mio pensiero (c. 93r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è di Lino Tesmiano.

Descrizione interna


c. 95r


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila, citato a c. 95r

Titolo presente: Trasformazione in fiume (c. 95r)
Note: segue: di Gantila pastore arcade. Sonetto.

Incipit : A queste amare lacrime dolenti (c. 95r)

Explicit : portato hò sempre, e porto ancor nel seno (c. 95r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Gantila.

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del can. Gio. Mario Crescimbeni custode della medesima Arcadia…, In Roma, per Antonio de’ Rossi alla piazza di Ceri, 1708, pp. 312-313.

Descrizione interna


c. 96r


Autore:
Gizzarone, Giorgio <m. 1712>
    Nomi sul manoscritto
    Oratino, citato a c. 96r

Titolo presente: Mò che Terolla mia tutta sfarzosa (c. 96r)
Note: precede il testo: Cimento di Oratino pastore arcade.

Incipit : Mò che Terolla mia tutta sfarzosa (c. 96r)

Explicit : tra l’autre belle, è la chiù bella et cetera (c. 96r)

Descrizione interna


c. 96v


Autore:
Gizzarone, Giorgio <m. 1712>
    Nomi sul manoscritto
    Oratino, citato a c. 96v

Titolo presente: Ò ammore che all’amante sbentorate (c. 96v)
Note: precede il testo: Trasformazione di Oratino pastore arcade. Sonetto.

Incipit : Ò ammore che all’amante sbentorate (c. 96v)

Explicit : se q’autro abbruscia haggia la tremmarella (c. 96v)

Descrizione interna


c. 98r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 98r

Titolo identificato: Ghirlanda di viole, e lauro
Note: segue: d’Ila Orestasio. Madrigale (c. 98r).

Incipit : Io vo’ tesser corona (c. 98r)

Explicit : vince con gli occhi suoi (c. 98r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del can. Gio. Mario Crescimbeni custode della medesima Arcadia…, In Roma, per Antono de’ Rossi alla piazza di Ceri, 1708, p. 315.

Descrizione interna


c. 99r


Autore:
Valentini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lino Tesmiano, citato a c. 99r

Titolo presente: Di vaghe rose, et odorosi gigli (c. 99r)
Note: precede il testo: Ghirlanda di roze.

Incipit : Di vaghe rose, et odorosi gigli (c. 99r)

Explicit : pura fù, vero amore (c. 99r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è di Lino Tesmiano.

Descrizione interna


c. 100r


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila, citato a c. 100r

Titolo identificato: Ghirlanda di lauro, e mirto
Note: segue: di Gantila pastore arcade. Madrigale (c. 100r).

Incipit : S’oggi, la tua mercede (c. 100r)

Explicit : ch’altro premio non sia d’alto valore (c. 100r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Gantila.

Osservazioni:
cfr. L’Arcadia del can. Gio. Mario Crescimbeni custode della medesima Arcadia…, In Roma, per Antono de’ Rossi alla piazza di Ceri, 1708, pp. 316-317.

Descrizione interna


c. 101r


Autore:
Moneglia, Giuseppe Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Fidalmo, citato a c. 101r

Titolo presente: Trasformazione in perla (c. 101r)
Note: precede il testo: Ghirlanda d’ulivo di Fidalmo pastore arcade. Madrigale.

Incipit : Ecco quel di Festino (c. 101r)

Explicit : delle nostr’alme una perpetua pace (c. 101r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Fidalmo pastore arcade.

Descrizione interna


c. 102r


Autore:
Planke, Giovanni Luigi : von <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ideus Boreaticus, citato a c. 102r

Titolo presente: Phylli mei ardoris (c. 102r)
Note: segue: Corona ex laurum Idei Boreatici.

Incipit : Phylli mei ardoris (c. 102r)

Explicit : laurus eat (c. 102r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Est Idei Boreatici.

Descrizione interna


c. 103r


Autore:
Gizzarone, Giorgio <m. 1712>
    Nomi sul manoscritto
    Oratino, citato a c. 103r

Titolo presente: Se lo pietto de Tera (c. 103r)
Note: precede il testo: Ghirlanda d’Oratino pastore arcade. Matrecale.

Incipit : Se lo pietto de Tera (c. 103r)

Explicit : pocca essa sempre à mè fa magnà l’aglio (c. 103r)

Descrizione interna


c. 104r-v


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 104r

Titolo presente: De’ giochi olimpici (c. 104r)
Note: precede il testo: Licenza di Saliunco Feneio.

Incipit : De’ giochi olimpici (c. 104r)

Explicit : d’esser cangiato (c. 104v)
Nota all'explicit: seguono il nome dell’autore e la data cronica: Saliunco Feneio dicea à 2 luglio 1697.

Descrizione interna


c. 107r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 107r

Titolo presente: Chiare frondi immortali (c. 107r)
Note: precede il testo: Alla gentilissima, e valorosissima pastorella arcade Elettra Citeria il custode d’Arcadia consacra la corona custodiale di lauro, e pino uniti insieme con un legame d’edera. Madrigale.

Incipit : Chiare frondi immortali (c. 107r)

Explicit : nella mente virtute, amor nel viso (c. 107r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo Cario custode.

Descrizione interna


c. 108r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 108r

Titolo presente: Vinsi né vinsi già perche il mio core (c. 108r)
Note: precede il testo: A Germina gentilissima pastorella consacrazione della corona olimpica conquistata da Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Incipit : Vinsi né vinsi già perche il mio core (c. 108r)

Explicit : che tu sei del mio onor principio, e fine (c. 108r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo custode.

Descrizione interna


c. 109r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 109r

Titolo presente: Questa corona altera (c. 109r)

Incipit : Questa corona altera (c. 109r)

Explicit : l’un conviene al tuo ingegno, l’altro al volto (c. 109r)
Nota all'explicit: segue: Alla gentilissima, e valorosissima Elettra Citeria pastorella d’Arcadia Uranio Tegeo consacra la sua corona olimpica.

Descrizione interna


c. 110r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo, citato a c. 110r

Titolo presente: Questo di mirto e alloro illustre serto (c. 110r)
Note: precede il testo: Lamindo manda la corona olimpica a Filli. Madrigale.

Incipit : Questo di mirto e alloro illustre serto (c. 110r)

Explicit : sentirà qualche ardore (c. 110r)

Descrizione interna


c. 111r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 111r

Titolo presente: Poiché d’Olimpia i trionfali allori (c. 111r)
Note: precede il testo: Ad Elettra Citeria consacrazione della corona olimpica.

Incipit : Poiché d’Olimpia i trionfali allori (c. 111r)

Explicit : che fa del nome suo serva la fama (c. 111r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Silvago Teneo.

Descrizione interna


c. 112r


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila, citato a c. 112r

Titolo presente: Quest’onorato serto (c. 112r)
Note: precede il testo: Alla gentilissima e valorosissima pastorella arcade Elettra Citeria Gantila pastore arcade consacra la sua corona olimpiaca. Madricale.

Incipit : Quest’onorato serto (c. 112r)

Explicit : […] vien per coronar un crin piu degno (c. 112r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Gantila.

Descrizione interna


c. 113r-v


Titolo elaborato: Elenco di pastori arcadi


ms.7, unità codicologica 4


Carte 114-131.

Fascicoli legati; 1697-06-25 data espressa a c. 114r.

Camicia:
cc. 114r-131v Stagione settima. Ragunanza quarta generale nel Bosco Parrasio (c. 114r, segue la data cronica: Domenica 25 luglio 1697).

Descrizione interna


cc. 116r-118r


Autore:
Rinaldi, Pompeo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Coralbo Aseo, citato a c. 116r

Titolo identificato: Se da que’ gravi affanni
Note: precede il testo: Canzone (c. 116r).

Incipit : Se da quei gravi affanni (c. 116r)

Explicit : render’ lor nome eterno (c. 118r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Pompeo Rinaldi Ronzano trà gli arcadi Coralbo Aseo.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. II, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, pp. 87-92.

Descrizione interna


cc. 120r-121v


Autore:
Brugueres, Michele <canonico ; 1644-1722>
    Nomi sul manoscritto
    Amicla Origio, citato a c. 120r

Titolo presente: La sorella degli Horatii (c. 120r)
Note: segue: per musica di Michele Brugueres detto Amicla Origio.

Incipit : Degl’Horatii infelici (c. 120r)

Explicit : fece ad Astrea dissimular l’errore (c. 121v)

Descrizione interna


c. 123r


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Licida Orcomenio, citato a c. 123r

Titolo presente: Così quando sperava Italia, e Roma (c. 123r)
Note: precede il testo: Nella morte del signor baron Michele d’Arti (?).

Incipit : Così quando sperava Italia, e Roma (c. 123r)

Explicit : cento i trionfi per l’inganno degli anni (c. 123r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Malatesta Strinati detto Licida Orcomenio.

Descrizione interna


c. 123v


Autore:
Strinati, Malatesta <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Licida, citato a c. 123r

Titolo presente: Animoso pastor, che in cinque lustri (c. 123v)

Incipit : Animoso pastor, che in cinque lustri (c. 123v)

Explicit : gloria è la vita, eternità la morte (c. 123v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Malatesta Strinati detto Licida.

Descrizione interna


c. 125r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 125r

Titolo presente: Di non rozzi pastor dietro la scorta (c. 125r)
Note: precede il testo: Havendo l’honore di esser annoverato frà gli arcadi, spero di acquistar lode con imitare loro virtù. Madrigale.

Incipit : Di non rozzi pastor dietro la scorta (c. 125r)

Explicit : esser cigno al cantar, aquila al volo (c. 125r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lamindo Cratidio.

Descrizione interna


c. 126r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 126r

Titolo identificato: Era l’anima mia d’affanni sgombra
Note: precede il testo: Sonetto della contessa Prudenza Gabrielli Capizucchi detta tra gli arcadi Elettra Citeria pastorella (c. 126r).

Incipit : Era l’anima mia d’affanni sgombra (c. 126r)

Explicit : come non ha, sì non conosce fede (c. 126r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni deì piu eccellenti rimatori d’ogni secolo…, vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Bologna, per Costantino Pisarri, sotto le scuole, 1711, p. 334.

Descrizione interna


c. 127r


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila Pelleneo, citato a c. 127r

Titolo identificato: Beati un tempo, ora infelici armenti
Note: precede il testo: Per la morte di Celio Pelleneo nostro pastore già celebre filosofo, ed astronomo nella di cui campagna io ho havuto l’onore di succedere (c. 127r).

Incipit : Beati un tempo, ora infelici armenti (c. 127r)

Explicit : grande faran forse il mio canto un giorno (c. 127r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Gantila Pelleneo pastore.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 145.

Descrizione interna


c. 128r


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 128r

Titolo presente: Pastori, ecco la tomba, ove riposa (c. 128r)
Note: precede il testo: Nella morte di Sanazaro detto trà gli arcadi Azzio Sincero.

Incipit : Pastori, ecco la tomba, ove riposa (c. 128r)

Explicit : che solo basta à trionfar di morte (c. 128r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Silvago Teneo sotto custode.

Descrizione interna


c. 128v


Autore:
Politi, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvago Teneo, citato a c. 128v

Titolo presente: Poiché d’Olimpia i trionfali allori (c. 128v)
Note: precede il testo: Consacrazione della corona olimpica ad Elettra Citeria pastorella d’Arcadia.

Incipit : Poiché d’Olimpia i trionfali allori (c. 128v)

Explicit : che fà del nome suo serva la fama (c. 128v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Silvago Teneo sotto custode.

Descrizione interna


c. 129v


Autore:
Boncompagni, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitalbo Cinosurio, citato a c. 129v

Titolo presente: Uniti eroi tra vostre palme al pari (c. 129v)
Note: precede il testo: Agli eccellentissimi principe e principessa di Piombino ambi illustri uno per i generalati di mare l’altra per l’erudizione dell’ingegno.

Incipit : Uniti eroi tra vostre palme al pari (c. 129v)

Explicit : vittorie ordirà l’un per l’altra i carmi (c. 129v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Gregorio Boncompagno tra gli arcadi Vitalbo Cinosurio.

Descrizione interna


c. 130r


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Getilde Faresia, citato a c. 130r

Titolo presente: Sù i tuoi sogli, ò signor, sorgon del pari (c. 130r)
Note: precede il testo: All’eccellentissimo signor duca di Sora chiarissimo per la nobiltà dei natali, e per l’eccellenza della poesia. Risposta sù le rime.

Incipit : Sù i tuoi sogli, ò signor, sorgon del pari (c. 130r)

Explicit : son dal’invidia sua per i tuoi carmi (c. 130r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Anna Maria Ardoino Ludovisi tra gli arcadi Getilde Faresia.

Descrizione interna


c. 131r


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Massica, quę luteis gens prisca bibebat in urnis (c. 131r)
Note: precede il testo: Disse Euganio nel suo discorso esser più dilettevole e sicura una ciotola di faggio pastorale, che le tazze di smaraldi, e di gemme. Extemporanea.

Incipit : Massica, quę luteis gens prisca bibebat in urnis (c. 131r)

Explicit : vos stimulare puto, non relevare sitim (c. 131r)

Descrizione interna


c. 131r-v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Nascitur ad lumen, sine lumine deficit umbra (c. 131r)
Note: precede il testo: Disse Eveno Traustio nel suo discorso, alcune amicizie d’oggi esser come l’ombra, che nasce al nascer della luce, e manca al mancare di essa. Extemporanea.

Incipit : Nascitur ad lumen, sine lumine deficit umbra (c. 131r)

Explicit : virtutis post hac, te duce, spledum erit (c. 131v)

Descrizione interna


c. 131v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Omnia si centum deus ora sonantia linguis (c. 131v)
Note: precede il testo: Disse il gentilissimo Alfesibeo nostro custode un sonetto in lode della gentilissima e valorosissima pastorella Getilde Faresia, nel quale chiuse, che lei = è sol di se musa e soggetto. Extemporanea. Alla medesima pastorella.

Incipit : Omnia si centum deus ora sonantia linguis (c. 131v)

Explicit : grandior ut fiat, nunc tua facta canit (c. 131v)


ms.7, unità codicologica 5


Carte 132-146.

Fascicoli legati; 1697-08-15 data espressa a c. 132r.

Camicia:
cc. 132r-146v Stagione settima. Ragunanza Va generale nel Bosco Parrasio (c. 132r, segue la data cronica: Domenica 15 agosto 1697).

Descrizione interna


c. 134r


Autore:
Boncompagni, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitalbo Cinosurio, citato a c. 134r

Titolo presente: Marmi, che l’aria un tempo, ed ora il suolo (c. 134r)
Note: precede il testo: Ad Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Sonetto.

Incipit : Marmi, che l’aria un tempo, ed ora il suolo (c. 134r)

Explicit : suo nome ad eternar, tornan suoi canti (c. 134r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Gregorio Boncompagno trà gl’arcadi Vitalbo Cinosurio.

Descrizione interna


c. 135r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 135r

Titolo presente: Signor, che vai spargendo ignoti al suolo (c. 135r)
Note: precede il testo: A Vitalbo Cinosurio Alfesibeo Cario custode.

Incipit : Signor, che vai spargendo ignoti al suolo (c. 135r)

Explicit : è gloria, non già mia, ma de’ tuoi carmi (c. 135r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Giovanni Mario de Crescimbeni tra gl’arcadi Alfesibeo Cario.

Descrizione interna


c. 136r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 136r

Titolo presente: O saggia, o in cui al ciel di chiuder piacque (c. 136r)
Note: precede il testo: A Silvia Licoatide pastorella arcade. In risposta ad un suo dove per modestia si duole di non avere merito da esser celebrata dagli scrittori.

Incipit : O saggia, o in cui al ciel di chiuder piacque (c. 136r)

Explicit : o eguale al vostro merto altrui rendete (c. 136r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo custode d’Arcadia.

Descrizione interna


c. 137r


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Anna Maria Arduini, citato a c. 137r

Titolo presente: Signor legge i tuoi fogli, e d’ogni stella (c. 137r)
Note: precede il testo: All’illustrissimo signor conte Giulio Bussi risposta.

Incipit : Signor legge i tuoi fogli, e d’ogni stella (c. 137r)

Explicit : non capendo nel cielo in terra senza (c. 137r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Signora donna Anna Maria Arduini principessa di Piombino.

Descrizione interna


c. 137v


Autore:
Grappelli, Giovanni Battista <sec. 17.-18.>
    Nomi sul manoscritto
    Giovanni Battista Grappelli, citato a c. 137v

Titolo presente: È donna o Roma? A chi sarà costei (c. 137v)
Note: precede il testo: Alla eccellentissima signora donna Anna Maria Arduini principessa di Piombino sonetto.

Descrizione interna


c. 138r


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Anna Maria Arduini Ludovisi, citato a c. 138r

Titolo presente: La fama del Grappel certo à costei (c. 138r)
Note: precede il testo: All’eccellentissimo signor Giovanni Battista Grappelli risposta si finge la fama in arrivo. Sonetto.

Incipit : La fama del Grappel certo à costei (c. 138r)

Explicit : sorgi à fugar dell’ignoranza i mostri (c. 138r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Donna Anna Maria Arduini Ludovisi principessa di Piombino.

Descrizione interna


c. 138v


Autore:
Bussi, Giulio <1646-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Bussi, citato a c. 138v

Titolo presente: Donna sublime io vò di stella in stella (c. 138v)
Note: precede il testo: All’illustrissima e eccellentissima signora donna Anna Maria Arduini Ludovisi principessa di Piombino. Sonetto.

Incipit : Donna sublime io vò di stella in stella (c. 138v)

Explicit : lasciò povero il ciel quando ne scese (c. 138v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del conte Giulio Bussi.

Descrizione interna


c. 140r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 140r

Titolo presente: Pronto ristoro all’inquieta mente (c. 140r)
Note: precede il testo: Della signora contessa Prudenza Gabrielli Capizucchi detta Elettra Citeria.

Incipit : Pronto ristoro all’inquieta mente (c. 140r)

Explicit : me ne l’alma eternar bramo l’amore (c. 140r)

Descrizione interna


c. 141r


Autore:
Cerrati Galanti, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gantila Pelleneo, citato a c. 141r

Titolo identificato: Cantando un dì per queste rive altero

Incipit : Cantando un dì per queste rive altero (c. 141r)

Explicit : da me lontan la libertà fuggisti (c. 141r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Gantila Pelleneo.

Osservazioni:
cfr. Raccolta di rime italiane, vol. I, In Parigi, appresso Prault, 1744, p. 13.

Descrizione interna


c. 142r


Autore:
Bernardy, Paolo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lamindo Cratidio, citato a c. 142r

Titolo presente: O qual nube improvisa adombra il giorno? (c. 142r)
Note: precede il testo: In morte d’Ideo Boreatico già valoroso pastor’arcade. Sonetto.

Incipit : O qual nube improvisa adombra il giorno? (c. 142r)

Explicit : senza scorta, e qui sol piange i miei danni! (c. 142r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lamindo Cratidio.

Descrizione interna


c. 143r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 143r

Titolo presente: Come la del Meandro in riva all’acqua (c. 143r)
Note: precede il testo: A Delia Siralgo.

Incipit : Come la del Meandro in riva all’acqua (c. 143r)

Explicit : pria da se stesso, poi da chi l’uccise (c. 143r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è di Siralgo Ninfasio.

Descrizione interna


c. 143v


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 143v

Titolo identificato: Cosa mortal spesso tal grazia acquista
Note: precede il testo: è di Siralgo Ninfasio (c. 143v).

Explicit : farommi al tuo bel crin corona eterna (c. 143v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: è di Siralgo Ninfasio.

Incipit : Cosa mortal spesso tal grazia acquista (c. 143v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 221.

Descrizione interna


c. 144r-v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Cratinus Emeresius, citato a c. 144v

Titolo presente: Hic, ubi fronte gravis, celso venerabiles ore (c. 144r)
Note: precede il testo: Facendosi dalli reverendi padri di Santa Maria in Vallicella un’Accademia sopra la morte del venerabile padre Marchese, invitati l’autore ch’era presente a recitare qualche cosa....

Incipit : Hic, ubi fronte gravis, celso venerabiles ore (c. 144r)

Explicit : hęc tibi tam celebri carmine turba daret (c. 144v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ioannes Sanctorius inter Arcades Cratinus Emeresius.

Descrizione interna


c. 145r


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Rustica tranquillę dum laudas otia vitę (c. 145r)
Note: precede il testo: Cratini Emeresii pastoris Arcadis. Extemporanea. Habita 15 Kal Sextilis in V.so cetu parr. Nem. Disse Uranio nel suo discorso lodando la tranquillità pastorale, che gl’amori degl’arcadi non corrompono, ma compongono i costumi.

Incipit : Rustica tranquillę dum laudas otia vitę (c. 145r)

Explicit : purior est dictis nascitur ecce tuis (c. 145r)

Descrizione interna


c. 145r


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Virtutem egregii pretium canis esse laboris (c. 145r)
Note: precede il testo: Disse Euganio, che la virtù è premio della fatica, e partì subito. S’allude al tempo, ch’era nuvoloso.

Incipit : Virtutem egregii pretium canis esse laboris (c. 145r)

Explicit : instantes plurios hoc stimulare fuit (c. 145r)

Descrizione interna


c. 145r-v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Qualis ab arcano venator Araneus antro (c. 145r)
Note: precede il testo: Disse il signor conte d’elce lodando la ricotta, che un imperatore non per altro andava in traccia d’uccider mosche, perche andavano a sporcar la ricotta.

Incipit : Qualis ab arcano venator Araneus antro (c. 145r)

Explicit : in vitam ob versus nume rediere tuos (c. 145v)

Descrizione interna


c. 145v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Clamat in astrologos Saliuncus, clamat in astra (c. 145v)
Note: precede il testo: Saliunco nella sua egloga biasmò gl’astrologi, e gl’astri.

Incipit : Clamat in astrologos Saliuncus, clamat in astra (c. 145v)

Explicit : astrologos pungit lingua, tot astra facit (c. 145v)

Descrizione interna


c. 145v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Nomine sublimis dum ingnia principis armas (c. 145v)
Note: precede il testo: Ila nella chiusa del suo sonetto sovra una rocca che dovea ristorare il signor duca Orsini disse che quelle mura avrebbero pugnato invitte contro i lustri, armate di nome sì glorioso.

Incipit : Nomine sublimis dum ingnia principis armas (c. 145v)

Explicit : o’ Hyla, nam tempus, dum canis astra, domas (c. 145v)

Descrizione interna


cc. 145v-146r


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Sydereas semper securus inambulat eras (c. 145v)
Note: precede il testo: Nel sonetto della pastorella Elettra si concluse doversi amare l’amore intellettuale, ch’è eterno, e non il sensuale, ch’è frale, e caduco.

Incipit : Sydereas semper securus inambulat eras (c. 145v)

Explicit : non meret in patriam posse redire sua (c. 146r)

Descrizione interna


c. 146r-v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Sęcula cum fluerent, queis noman fecerat aurum (c. 146r)
Note: precede il testo: Il pastore partenopeo Oratino cantando del secolo d’oro, disse inter cetera. Palazzo allora era no’ pagliarello, che serviva pe’ sala, e po’ cantina, mò pe’ casa non basta no’ castiello.

Incipit : Sęcula cum fluerent, queis noman fecerat aurum (c. 146r)

Explicit : aureus est animus; aurea sęcula facit (c. 146v)

Descrizione interna


c. 146v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ioannes Sanctorius, citato a c. 146v

Titolo presente: Cetera non memini recitantum Themata: parcat (c. 146v)
Note: precede il testo: Distichon.

Incipit : Cetera non memini recitantum Themata: parcat (c. 146v)

Explicit : nostro illudatus carmine siquis abit (c. 146v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ioannes Sanctorius.

Descrizione interna


c. 146v


Autore:
Santorio, Giovanni <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Falleris, ò Pastor, si pungere turbidus optat (c. 146v)
Note: precede il testo: Silvago disse nel suo sonetto s’accese di sdegno contro l’infedeltà della sua pastorella.

Incipit : Falleris, ò Pastor, si pungere turbidus optat (c. 146v)

Explicit : vincit, qui tenere e carmine spirat Amor (c. 146v)


ms.7, unità codicologica 6


Carte 147-241.

Fascicoli legati; 1697-09-05 data espressa a c. 147r.

Camicia:
cc. 147r-241r Stagione settima. Ragunanza VIa generale nel Bosco Parrasio per la lettura de componimenti forestieri (c. 147r, segue la data cronica: Domenica 5 settembre 1697).

Descrizione interna


cc. 149r-158v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 149r

Titolo presente: Dialogo del signor Gioseppe Alaleoni maceratese detto Rosindo Lisiade nel quale s’introducono a favellare Felicio, e Rosindo pastori arcadi intorno alla poesia (c. 149r)

Incipit : Fel. Alla fine pur ti riveggo o Rosindo! (c. 150r)

Explicit : ragionamento faremo (c. 158v)

Descrizione interna


c. 159r


Autore:
Ottoboni, Antonio <1646-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Eneto Ereo, citato a c. 159r

Titolo presente: Ecco Filli lo specchio, ei non consiglia (c. 159r)
Note: precede il testo: Amante, et amata invecchiati senza haver goduto che insieme e si guardano nello specchio. Del signor principe don Antonio Ottoboni viniziano detto Eneto Ereo.

Incipit : Ecco Filli lo specchio, ei non consiglia (c. 159r)

Explicit : ci scoprirà centuplicato il male (c. 159r)

Descrizione interna


cc. 160r-163v


Autore:
Caracciolo, Giovanni <m. 1719>
    Nomi sul manoscritto
    Evante Daseo, citato a c. 159r

Titolo presente: Sonetti (c. 161r)
Note: segue: di don Giovanni Caracciolo di Torella detto tra gli arcadi Evante Daseo.

Descrizione interna


c. 161r


Autore:
Caracciolo, Giovanni <m. 1719>

Titolo presente: Non hà il vulto di muse asperso il prato (c. 161r)

Incipit : Non hà il vulto di muse asperso il prato (c. 161r)

Explicit : l’alma vi sacro, insiem devoto, e humile (c. 161r)

Descrizione interna


c. 161v


Autore:
Caracciolo, Giovanni <m. 1719>

Titolo presente: Hor che da bella ninfa io son costretto (c. 161v)

Incipit : Hor che da bella ninfa io son costretto (c. 161v)

Explicit : conosci non bastar l’ingegno mio (c. 161v)

Descrizione interna


c. 162r


Autore:
Caracciolo, Giovanni <m. 1719>

Titolo presente: Forsennato pensiero il corso audace (c. 162r)

Incipit : Forsennato pensiero il corso audace (c. 162r)

Explicit : l’adorata mia Lilla un giorno io spero (c. 162r)

Descrizione interna


c. 162v


Autore:
Caracciolo, Giovanni <m. 1719>

Titolo presente: Al quarto lustro di mia verde etate (c. 162v)

Incipit : Al quarto lustro di mia verde etate (c. 162v)

Explicit : pene, ch’io soffro incenerito il core (c. 162v)

Descrizione interna


c. 163r


Autore:
Caracciolo, Giovanni <m. 1719>

Titolo presente: Stelle vaghe leggiadre, e risplendenti (c. 163r)

Incipit : Stelle vaghe leggiadre, e risplendenti (c. 163r)

Explicit : nel son di morte io giacerò dolente (c. 163r)

Descrizione interna


c. 163v


Autore:
Caracciolo, Giovanni <m. 1719>

Titolo presente: Quando al fin darai pausa à miei tormenti (c. 163v)

Incipit : Quando al fin darai pausa à miei tormenti (c. 163v)

Explicit : se da Sirio, e dal sol spinta è la face (c. 163v)

Descrizione interna


c. 166r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 166r

Titolo identificato: L’almo mio sol, quando alla mia costanza
Note: precede il testo: Della signora contessa Prudenza Gabrielli Capizucchi detta Elettra Citeria (c. 166r).

Incipit : L’almo mio sol, quando la mia costanza (c. 166r)

Explicit : pur la fe di costui l’avanza assai (c. 166r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Donna Elettra Citeria pastorella arcade.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 111.

Descrizione interna


cc. 168r-169v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Osservazioni:
La lettera, autografa, contiene il seguente sonetto.

Descrizione interna


c. 168r-v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo identificato: O degli altri nemico empio pensiero

Incipit : O degli altri nemico empio pensiero (c. 168r)

Explicit : l’alto soglio, e ’l comando aver consente (c. 168v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 279.

Descrizione interna


c. 170r


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leuttronio, citato a c. 170r

Titolo presente: Su la sponda d’Alfeo gente di casa (c. 170r)
Note: precede il testo: Del signor Tommaso d’Aquino principe di Castiglione detto Melinto Leuttronio.

Incipit : Su la sponda d’Alfeo gente di casa (c. 170r)

Explicit : serba tra nove genti il pregio antico (c. 170r)

Descrizione interna


c. 171r-v


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 171r

Titolo presente: Come madre tal’or, che il pargoletto (c. 171r)

Incipit : Come madre tal’or, che il pargoletto (c. 171r)

Explicit : a le sue leggi intanto Amor mi impegna (c. 171r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Della signora Gaetana Passarini da Spello detta Silvia Licoatide.

Descrizione interna


c. 172r


Autore:
Carafa, Francesco Maria <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Nicandro Tueboate, citato a c. 172r

Titolo identificato: Per voi dal primo dì, ch’io vi mirai

Explicit : e del vostro dolor l’affanno io sento (c. 172r)

Incipit : Per voi dal primo dì, ch’io vi mirai (c. 172r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 209.

Descrizione interna


c. 173r


Autore:
Passerini, Francesco <m. 1714>
    Nomi sul manoscritto
    Linco Telpusio, citato a c. 173r

Titolo identificato: Se quel pensier, ch’amaramente piagne
Note: precede il testo: Del signor Francesco Passerini detto Linco Telpusio (c. 173r).

Explicit : e li dipinge di color di morte (c. 173r)

Incipit : Se quel pensier, ch’amaramente piagne (c. 173r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 169.

Descrizione interna


c. 173v


Autore:
Passerini, Francesco <m. 1714>
    Nomi sul manoscritto
    Linco Telpusio, citato a c. 173v

Titolo identificato: Io tanto men sento di voi pietate
Note: precede il testo: Sonetto del signor Francesco Passerini da Spello detto Linco Telpusio (c. 173v).

Incipit : Io tanto men sento di voi pietate (c. 173v)

Explicit : e restò il core in signoria di lei (c. 173v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 170.

Descrizione interna


c. 174r


Autore:
Sacchi, Angelo Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Leandro Oresteo, citato a c. 174r

Titolo presente: Filli superba de’ l’eburneo viso (c. 174r)
Note: precede il testo: Sonetto del signor conte Angelo Antonio Sacchi bolognese detto Leandro Oresteo.

Incipit : Filli superba de’ l’eburneo viso (c. 174r)

Explicit : e a contemplar là su gl’angioli, e Dio (c. 174r)

Descrizione interna


c. 175r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalio, citato a c. 175r

Titolo presente: Tu, che per mio duolo, e per tua sorte (c. 175r)
Note: precede il testo: Sonetto del signor Francesco del Teglia fiorentino detto Elenco Bocalio.

Incipit : Tu, che per mio duolo, e per tua sorte (c. 175r)

Explicit : alla crudel mia deità sdegnosa (c. 175r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Autore Francesco del Teglia detto fra gli arcadi Elenco Bocalio.

Descrizione interna


c. 176r


Autore:
Viali, Francesco <m. 1703>
    Nomi sul manoscritto
    Celindo Gortinio, citato a c. 176r

Titolo presente: Questo dond’ardo inestinguibil foco (c. 176r)
Note: precede il testo: Sonetto del signor Francesco Viale genovese detto Celindo Gortinio.

Incipit : Questo dond’ardo inestinguibil foco (c. 176r)

Explicit : fa ch’io ceda al rigor della mia sorte (c. 176r)

Descrizione interna


c. 179r


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lileo, citato a c. 179r

Titolo presente: Prende di Irice il mio pensier l’aspetto (c. 179r)
Note: precede il testo: Fertilio Lileo.

Incipit : Prende di Irice il mio pensier l’aspetto (c. 179r)

Explicit : contro voglia di Irice ei non ardisca (c. 179r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: P.M.O. del signor conte Pompeo Camillo di Montevecchio da Fano detto Fertilio Lileo sonetto.

Descrizione interna


c. 180r


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Galatea Beleminia, citato a c. 180r

Titolo presente: Per mostrare un prodigio ascose Amore (c. 180r)
Note: precede il testo: Sonetto di Rosa Agnesa Bruni detta Galatea Beleminia.

Incipit : Per mostrare un prodigio ascose Amore (c. 180r)

Explicit : potesse rimirar le sue pupille (c. 180r)

Descrizione interna


c. 181r


Autore:
Zappi, Giovanni Battista Felice <1667-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Tirsi Leucasio, citato a c. 181r

Titolo identificato: O luccioletta, che di là dall’orno
Note: precede il testo: Del signor avvocato Giovanni Battista Felice Grappi imolese detto Tirsi Leucasio sonetto (c. 181r).

Incipit : O luccioletta che di là dall’orno (c. 181r)

Explicit : la parte anco di me che porta il lume (c. 181r)

Descrizione interna


c. 182r


Autore:
Acquaviva d'Aragona, Giovan Girolamo <1663-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Idalmo Trigonio, citato a c. 182r

Titolo identificato: Voi, che gl’arcadi vanti in nobil coro
Note: precede il testo: Del signor don Giovanni Girolamo Acquaviva duca d’Atri - detto Idalmo Trigonio (c. 182r).

Incipit : Voi, che gl’arcadi vanti in nobil coro (c. 182r)

Explicit : canti di voi sempre minor del vero (c. 182r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 146.

Descrizione interna


c. 183r


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda Coritesia, citato a c. 183r

Titolo identificato: Non così dopo lunga aspra tempesta
Note: precede il testo: Della signora principessa donna Aurora Sanseverina Gaetani napolitana detta Lucinda Coritesia (c. 183r).

Incipit : Non così, doppo lunga aspra tempesta (c. 183r)

Explicit : scarca menar di si gravoso impaccio (c. 183r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ piu eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. IV Rime d’alcuni illustri autori viventi aggiunte alla scelta d’Agostino Gobbi ed in questa terza edizione accresciute, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1727, p. 102.

Descrizione interna


c. 184r


Autore:
Morandi, Bernardo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ramindo Telamonio, citato a c. 184r

Titolo presente: Or, che più sotto le algenti brine (c. 184r)
Note: precede il testo: Del signor conte Bernardo Morandi da Piacenza detto Ramindo Telamonio sonetto.

Incipit : Or, che più sotto le algenti brine (c. 184r)

Explicit : tutto possieggo, perche nulla voglio (c. 184r)

Descrizione interna


c. 185r


Autore:
Poggesi, Angelo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Orsatto Cidario, citato a c. 185r

Titolo presente: Amoroso tradimento scoperto (c. 185r)
Note: precede il titolo: Del dottor Angiolo Poggesi da Pisa detto Orsatto Cidario, segue: sonetto.

Incipit : L’altr’ier presso un bel rio passando l’ore (c. 185r)

Explicit : che l’altrui gregge ha pascolato, e questo (c. 185r)

Descrizione interna


c. 186r


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto, citato a c. 186r

Titolo presente: All’or ch’il superbo Ilio, e l’alto nume (c. 186r)
Note: precede il titolo: Dell’istesso Melinto.

Incipit : All’or ch’il superbo Ilio, e l’alto nume (c. 186r)

Explicit : con gli altri ancor sotto il gravoso incarco (c. 186r)

Descrizione interna


c. 187r


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leuttronio, citato a c. 187r

Titolo identificato: Il dì, che l’alma donna in terra nacque

Incipit : Il dì, che l’alma donna in terra nacque (c. 187r)

Explicit : che parve accolto il ciel sotto il bel manto (c. 187r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: del signor don Tomaso d’Aquino principe di Feruleto detto Melinto Leuttronio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 252.

Descrizione interna


c. 187v


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto, citato a c. 187v

Titolo presente: Ove valor sol poggia, ed huom non sale (c. 187v)
Note: precede il titolo: Dell’istesso Melinto.

Incipit : Ove valor sol poggia, ed huom non sale (c. 187v)

Explicit : posa in tomba d’onor trà lauri, e mirti (c. 187v)

Descrizione interna


c. 190r


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Gelano Ninfasio, citato a c. 190r

Titolo presente: Figlia di notte tenebrosa, e oscura (c. 190r)
Note: precede il testo: Del signor dottore Ippolito Neri da Empoli detto Gelano Ninfasio.

Explicit : ecco colei, che oprar cotanto puote (c. 190r)

Incipit : Figlia di notte tenebrosa, e oscura (c. 190r)

Descrizione interna


c. 191r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 191r

Titolo identificato: Pietà chiesi a Licori, ed ella immoti
Note: precede il testo: Sonetto del signor Piero Andrea Forzoni fiorentino accademico della Crusca detto tra gli arcadi Arpalio Abeatide (c. 191r).

Incipit : Pietà chiesi a Licori: ed ella, immoti (c. 191r)

Explicit : che quello ancor de fulmini s’attende (c. 191r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatide.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VI, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 30.

Descrizione interna


c. 192r


Autore:
Cicognari, Niccolò <1652-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Doralio Egemonio, citato a c. 192r

Titolo presente: Sarà dunque immortale il duro imperio (c. 192r)
Note: precede il testo: Del cavalier Niccolo Cicognari da Parma detto Doralio Egemonio.

Incipit : Sarà dunque immortale il duro imperio (c. 192r)

Explicit : non renda favoloso anco l’oblio (c. 192r)

Descrizione interna


c. 193r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rusticio Arneo, citato a c. 193r

Titolo presente: Infra i platani vostri, arcade selve (c. 193r)
Note: precede il testo: Ai gentilissimi, e valorosissimi pastori arcadi Rusticio Arneo pastore arcade.

Incipit : Infra i platani vostri, arcade selve (c. 193r)

Explicit : tra i vostri arguti armoniosi legni (c. 193r)

Descrizione interna


c. 193v


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Ad urbem Romam sub felicissimis auspiciis principatus Innocentii XII pont. opt. max. epigramma (c. 193v)

Incipit : Urbs Martis, regina orbis, sub principe felix (c. 193v)

Explicit : ni tanto ęternum principe posse frui (c. 193v)

Descrizione interna


c. 194r


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: In monumentum destinatum Christinę Svecorum, Gothorum, et Vandalorum reginę ab Innocentio XII pont. opt. max. in templo divi Petri Romę (c. 194r)

Incipit : Quę Petri in templo moles operosa sepulchri (c. 194r)

Explicit : iura Petri in templo regia busta tenet (c. 194r)

Descrizione interna


c. 194v


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Alla promozione di cinque cardinali fatta alla santità di nostro signore Innocenzo XII. Ad instanzia delle corone. Sonetto (c. 194v)

Incipit : Per compiacere agli europei monarchi (c. 194v)

Explicit : illustre schermo al vaneggiar de l’empio (c. 194v)

Descrizione interna


c. 195r


Autore:
Pensieri, Carlo Eutizio <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Stende mirabil cigno (c. 195r)
Note: precede il testo: Il signor Francesco Maria Crescimbene custode dell’Arcadia. Madrigale puro.

Incipit : Stende mirabil cigno (c. 195r)

Explicit : s’ardor fresco ci dà (c. 195r)

Descrizione interna


c. 195r


Autore:
Pensieri, Carlo Eutizio <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Stende mirabil cigno (c. 195r)
Note: precede il testo: […] il medesimo sogetto. Madrigale allusivo al di lui nome.

Incipit : Stende mirabil cigno (c. 195r)

Explicit : Crescimben, d’ogni ben, di grazie è un mare (c. 195r)

Descrizione interna


c. 195r-v


Autore:
Pensieri, Carlo Eutizio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Dardano Epitidio, citato a c. 195r

Titolo elaborato: Componimenti
Note: precede i testi: Del padre Carlo Eutizio di S. Gioacchino rettore del Collegio di Moricone de Servi poveri della Madre di Dio delle scuole pie detto tra gli arcadi Dardano Epitidio (c. 195r).

Descrizione interna


c. 195r-v


Autore:
Pensieri, Carlo Eutizio <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Carmina quę pargo docti sana flamina vatis (c. 195r)
Note: precede il testo: Ad eumdem elegiola. Cum allusione ad omnes Archadię agnos.

Incipit : Carmina quę pargo docti sana flamina vatis (c. 195r)

Explicit : Crescimbene suo nomine, seque notat (c. 195v)

Descrizione interna


c. 197r-v


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leuttronio, citato a c. 197r

Titolo presente: L’empia ch’à nostri danni instabil mota (c. 197r)
Note: precede il testo: Di don Tomaso d’Aquino del principe di Castiglione detto Melinto Leuttronio.

Incipit : L’empia ch’à nostri danni instabil mota (c. 197r)

Explicit : segnar con bianca pietra il chiaro giorno (c. 197v)
Nota all'explicit: segue: Per la ricuperata salute di Carlo II re delle Spagne. Stanze.

Descrizione interna


c. 198r


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Epytus Cranionius, citato a c. 198r

Titolo presente: Dominus Philippus Nerius barba semirasa in publicum prodit (c. 197r)

Incipit : In fatuo sapientissimo (c. 198r)

Explicit : utramque paginam facit (c. 198r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Epytus Cranionius.

Descrizione interna


c. 199r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 199r

Titolo identificato: Mie deluse speranze! Io già credea

Titolo presente: Amore sopito in lontananza si risveglia nel ritorno. Sonetto dell’abbate Pompeo Figari genovese tra gli arcadi Montano Falanzio (c. 199r)

Incipit : Mie deluse speranze! Io già credea (c. 199r)

Explicit : che sembianza cangiò, ma non natura (c. 199r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. II, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 281.

Descrizione interna


c. 199v


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 199v

Titolo presente: Bella ninfa crudele per nome Rosa (c. 199v)
Note: segue il titolo: Sonetto dell’istesso Montano Falanzio.

Incipit : Guidommi un dì nel suo giardino Amore (c. 199v)

Explicit : dovea nascer non cruda, o pur men bella (c. 199v)

Descrizione interna


c. 200r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 200r

Titolo presente: Oltre i Traci, oltre i Persi, oltre i Biarmi (c. 200r)
Note: precede il testo: Alla sacra cesarea real maestà di Leopoldo I. Sonetto dell’abbate Pompeo Figari tra gli arcadi Montano Falanzio. In occasione della nuova, e mirabile invenzione di cannoni travata dal p. ingegniere Giacomo Maria Figari... .

Incipit : Oltre i Traci, oltre i Persi, oltre i Biarmi (c. 200r)

Explicit : un, che faccia l’imprese, un, che le canti (c. 200r)

Descrizione interna


c. 200v


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano, citato a c. 200v

Titolo presente: Lontano dall’Arcadia non hò più genio, ne diletto al canto (c. 200v)
Note: segue il titolo: Sonetto dell’istesso Montano.

Incipit : Fusse influsso del ciel, o pur del vostro (c. 200v)

Explicit : che ogn’or fa fresco a la memoria il danno (c. 200v)

Descrizione interna


c. 201r


Autore:
Sacchi, Angelo Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Leandro, citato a c. 201r

Titolo identificato: Duo perpetui nemici, il corpo, e l’alma
Note: precede il testo: Leandro (c. 201r).

Incipit : Più perpetui nemici, il corpo, e l’alma (c. 201r)

Explicit : l’unirsi è guerra, il disunirsi è morte (c. 201r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de' più eccellenti rimatori d'ogni secolo...,vol. IV, In Bologna, per Costantino Pisarri, sotto le Scuole, 1718, p. 51.

Descrizione interna


c. 202r


Autore:
Bernardoni, Pietro Antonio <1672-1714>

Titolo identificato: Come tenera madre, a cui dolente

Incipit : Come tenera madre a cui dolente (c. 202r)

Explicit : ricusargli non sà crudel conforto (c. 202r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. II, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 285.

Descrizione interna


c. 202r


Autore:
Bernardoni, Pietro Antonio <1672-1714>

Titolo identificato: Quella parte di me, che al suo fattore

Incipit : Quella parte di me, che al suo fattore (c. 202r)

Explicit : e cresce in tanto all’inimico il fasto (c. 202r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de' più eccellenti rimatori d'ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Bologna, per Costantino Pisarri, sotto le Scuole, 1711, p. 326.

Descrizione interna


c. 202r


Autore:
Bernardoni, Pietro Antonio <1672-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Cromiro Dianio, citato a c. 202r

Titolo elaborato: Lettera ai pastori arcadi e a Giovanni Mario Crescimbeni del 7 agosto 1697
Note: precede il testo: Del signor Pietro Antonio Bernardoni da Modena detto Cromiro Dianio (c. 202r).

Osservazioni:
La lettera, autografa, contiene i seguenti due sonetti.

Descrizione interna


c. 204r


Autore:
Lovatelli, Ippolito <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Hippolito Lovatelli, citato a c. 204r

Titolo presente: L’Arcadia (c. 204r)
Note: segue il titolo: Sonetto consacrato al invito de signori accademici, ò sian pastori arcadi.

Incipit : Ampio teatro, ove immortali allori (c. 204r)

Explicit : dicano: qui Virni, ferma hà la soglia (c. 204r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Humilissimo e devotissimo servitore Hippolito Lovatelli.

Descrizione interna


c. 205r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Pompeo Figari, citato a c. 205r

Titolo presente: D’Arcadia i boschi, i prati, i rivi, e i colli (c. 205r)
Note: precede il testo: Dell’abbate Pompeo Figari.

Incipit : D’Arcadia i boschi, i prati, i rivi, e i colli (c. 205r)

Explicit : fa che ancor fuor d’Arcadia Arcadia io provi (c. 205r)

Descrizione interna


cc. 206r-207v


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>
    Nomi sul manoscritto
    Felicio Orcomeniano, citato a c. 207v

Titolo presente: Quando tu vuoi, ch’io pera (c. 206r)

Incipit : Quando tu vuoi, ch’io pera (c. 206r)

Explicit : tutt’altro ha preso a sdegno (c. 207v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Felicio. Di Felicio Orcomeniano.

Descrizione interna


cc. 208r-209r


Autore:
Baciocchi, Giovanni Tommaso <O.M.D. ; 1668-1723>
    Nomi sul manoscritto
    Perideo, citato a c. 208r

Titolo presente: Musa, se a voi diletta (c. 208r)
Note: precede il testo: Di Perideo.

Incipit : Musa, se a voi diletta (c. 208r)

Explicit : ne fian di vincer stanche (c. 209r)

Descrizione interna


c. 210r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalio, citato a c. 210r

Titolo presente: In questa verde selva al sol diletta (c. 210r)
Note: precede il testo: Sonetto 1° pastorale. Componimento d’Elenco Bocalio.

Descrizione interna


c. 210v


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>

Titolo presente: Perché bella Amarille, ah perché fiera (c. 210v)
Note: precede il testo: Sonetto 2.

Incipit : Perché bella Amarille, ah perché fiera (c. 210v)

Explicit : vie nel mio grembo languidetta, e posa (c. 210v)

Descrizione interna


c. 211r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>

Titolo presente: Se ingegnoso pittor ritragga in carte (c. 211r)
Note: precede il testo: Sonetto 3.

Incipit : Se ingegnoso pittor ritragga in carte (c. 211r)

Explicit : sue virtù son mie lodi, e sue bellezza (c. 211r)

Descrizione interna


c. 211v


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalio, citato a c. 211v

Titolo presente: Udite amanti, è Notimista amore (c. 211v)
Note: precede il testo: Sonetto 4.

Incipit : Udite amanti, è Notimista amore (c. 211v)

Explicit : se quei begli occhi acerba morte ha spenti (c. 211v)

Osservazioni:
segue il nome dell’autore: Francesco del Teglia fiorentino detto Elenco Bocalio.

Descrizione interna


c. 212r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>

Titolo presente: Quelle, che specchi son del paradiso (c. 212r)
Note: precede il testo: Sonetto 1.

Incipit : Quelle, che specchi son del paradiso (c. 211v)

Explicit : in lor ven fugga ad abitar la morte (c. 211v)

Descrizione interna


c. 212v


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>

Titolo identificato: S’io volgo il guardo all’altre belle, o bella
Note: precede il testo: Sonetto 2 (c. 212v).

Incipit : S’io volgo il guardo all’altre belle, o bella (c. 212v)

Explicit : che voi contempla in tutte, e tutte in voi (c. 212v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. II, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 130.

Descrizione interna


c. 213r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>

Titolo presente: Silvia, onor delle selve, idolo mio (c. 213r)
Note: precede il testo: Sonetto 3.

Incipit : Silvia, onor delle selve, idolo mio (c. 213r)

Explicit : fai ch’io vivo senz’alma, e senza cuore (c. 213r)

Descrizione interna


c. 213v


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalio, citato a c. 213v

Titolo identificato: Pronta è già la barchetta; al mare, o Filli
Note: precede il testo: Sonetto 4 (c. 213v).

Incipit : Già pronta è, la barchetta, al mare o Filli (c. 213v)

Explicit : col mar misura il mio si vasto affetto (c. 213v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Francesco del Teglia fiorentino detto Elenco Bocalio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VI, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 251.

Descrizione interna


c. 214r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>

Titolo presente: Perch’io nacqui ad amarvi, o gloriosa (c. 214r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Perch’io nacqui ad amarvi, o gloriosa (c. 214r)

Explicit : vostre virtudi per mie stelle adoro (c. 214r)

Descrizione interna


c. 215r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>

Titolo identificato: S’io deggia amarti, o vezzosetta
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : S’io deggia amarti o vezzosetta Clori (c. 215r)

Explicit : e per te moro, nel morir beato (c. 215r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VI, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 152.

Descrizione interna


c. 215v


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bacalio, citato a c. 215v

Titolo identificato: Quanto è dolce, o mia Clori, il tuo bel canto!

Incipit : Quanto è dolce, ò mia Clori, il tuo bel canto (c. 215v)

Explicit : ma più dolce il tuo canto o bella Clori (c. 215v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Autore Francesco del Teglia detto fra gli arcadi Elenco Bocalio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VI, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 150.

Descrizione interna


cc. 216r-217r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Non dee contar le fronde (c. 216r)
Note: precede il testo: Contrasta con Anacreonte. Ode 3.

Incipit : Non dee contar le fronde (c. 216r)

Explicit : del bosco, o del mar l’onde (c. 217r)

Descrizione interna


c. 220r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Venite alla bell’ombra, e lusinghiera (c. 220r)
Note: precede il testo: Nel giorno della morte della serenissima gentil donna Vittoria della Rovere. Sonetto.

Incipit : Venite alla bell’ombra, e lusinghiera (c. 220r)

Explicit : risuonin di lamento i sassi, e l’onde (c. 220r)

Descrizione interna


c. 220v


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Se riede ogn’alma alla sua propria stella (c. 220v)
Note: precede il testo: Nello stesso giorno.

Incipit : Se riede ogn’alma alla sua propria stella (c. 220v)

Explicit : sia Mercurio, e Ciprigna, e Febo, e Marte (c. 220v)

Descrizione interna


c. 221r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Cigni soavi, ecco abbattuta al suolo (c. 221r)

Incipit : Cigni soavi, ecco abbattuta al suolo (c. 221r)

Explicit : poi s’orneran delle sue frondi il crine (c. 221r)

Descrizione interna


c. 221v


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Qui ferma il passo o tu, che vai cercando (c. 221v)
Note: precede il testo: Inscrizione al sepolcro.

Incipit : Qui ferma il passo o tu, che vai cercando (c. 221v)

Explicit : onor del mondo, e pregio eterno, e vanto (c. 221v)

Descrizione interna


c. 222r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Ascolta o Filli; o Filli ama il tuo cruore? (c. 222r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Ascolta o Filli; o Filli ama il tuo cruore? (c. 222r)

Explicit : degno è di te, tu del suo caro affetto (c. 222r)

Descrizione interna


c. 223r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Deh ti sovvien quel dì vaga Licori (c. 223r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Deh ti sovvien quel dì vaga Licori (c. 223r)

Explicit : ancor il cor mi rubasti, e come; il sai (c. 223r)

Descrizione interna


c. 224r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Se ingegnoso pittor ritragga in carte (c. 224r)
Note: precede il testo: Non doversi riconoscere da poetico artificio quanto di vago è ne’ suoi componimenti; ma delle bellezze, e virtù della sua donna in essi effigiate. Sonetto.

Incipit : Se ingegnoso pittor ritragga in carte (c. 224r)

Explicit : sue virtù, son mie lodi, e sue bellezze (c. 224r)

Descrizione interna


c. 225r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Quando sorga nel ciel la vaga Aurora (c. 225r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Quando sorga nel ciel la vaga Aurora (c. 225r)

Explicit : tra le perle scintilla un raggio d’oro (c. 225r)

Descrizione interna


c. 226r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Leggiadro stuol di giovinetti amanti (c. 226r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Leggiadro stuol di giovinetti amanti (c. 226r)

Explicit : ogn’altro infiamma, e per me sol risplende (c. 226r)

Descrizione interna


c. 227r


Altri nomi:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>, autore incerto

Titolo presente: Amante Amor della vezzosa Eurilla (c. 227r)
Note: precede il testo: Amor contemplante il ritratto d’Eurilla.

Incipit : Amante Amor della vezzosa Eurilla (c. 227r)

Explicit : son le mie faci, i dardi miei possenti (c. 227r)

Descrizione interna


cc. 228r-229v


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Gelano Ninfadio, citato a c. 228r

Titolo presente: Dell’Erimanto in riva (c. 228r)
Note: precede il testo: Lacrime di Gelano Ninfadio al sepolcro dell’estinta consorte.

Incipit : Dell’Erimanto in riva (c. 228r)

Explicit : si distingue il pastor morto, o malvivo (c. 229v)

Descrizione interna


c. 230r-v


Autore:
Zamboni, Giuseppe <m. 1698>
    Nomi sul manoscritto
    Sandonius Pirgensis, citato a c. 230r

Titolo presente: Celeberrimę Arcadum pastorum universitati, hęc quoque Parnasi sui botanici tetrastica, an publici iuris fieri possint, serio dividicanda transmittit, et doctissimam censuram implorat Sandonius Pirgensis (c. 230r)

Incipit : Elleborus niger (c. 230r)

Explicit : et Veneris fięnum frigida planta forem (c. 230v)

Descrizione interna


c. 233r


Autore:
Baiardi, Camillo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Baiardi, citato a c. 233r

Titolo presente: Generosi singhiozzi! Ormai lontano (c. 233r)
Note: precede il testo: In honore di santa Maria Maddalena. Sonetto del conte Baiardi.

Incipit : Generosi singhiozzi! Ormai lontano (c. 233r)

Explicit : per pianger teco entrar piangendo in cielo (c. 233r)

Descrizione interna


c. 235r


Autore:
Cicognari, Niccolò <1652-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Niccolò Cicognari, citato a c. 235r

Titolo presente: Questa per bella man serica spoglia (c. 235r)
Note: precede il testo: Guanti neri sottilmente lavorati a rete mandati in dono ad una dama da giovine cavaliere. Sonetto del cavalier Niccolò Cicognari da Parma.

Incipit : Questa per bella man serica spoglia (c. 235r)

Explicit : che nova luce à gentil notte in seno (c. 235r)

Descrizione interna


c. 236r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 236r

Titolo presente: All’ire, al sangue, alle ruine, all’onte (c. 236r)
Note: precede il testo: D’Eudamio Linio.

Incipit : All’ire, al sangue, alle ruine, all’onte (c. 236r)

Explicit : ride il ciel, tace il mar, pace ha la gente (c. 236r)

Descrizione interna


c. 236v


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 236v

Titolo presente: O sempre chiaro, e memorabil giorno! (c. 236v)
Note: precede il testo: D’Eudamio Linio.

Incipit : O sempre chiaro, e memorabil giorno! (c. 236v)

Explicit : tanto aspettato omai dall’età nostra (c. 236v)

Descrizione interna


cc. 237r-238r


Autore:
Capra, Benedetto <sec. 14. ex.-1470>
    Nomi sul manoscritto
    Capra, citato a c. 237r

Titolo presente: Lontananza da Clori (c. 237r)
Note: precede il testo: Canzone del conte conte (sic) Capra.

Incipit : Or che lungo confine (c. 237r)

Explicit : s’è gentil la cagione, ancor’ il pianto (c. 238r)

Descrizione interna


cc. 240r-241r


Autore:
Stampa, Giuseppe Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Euristeus Parebasius, citato a c. 241r

Titolo presente: Puer Balbus ciprio conspersus pulvere (c. 240r)
Note: segue: brevis elegia.

Incipit : Ah oculos tege Phoebe manu! Quam nulla libenter (c. 240r)

Explicit : curavit veneremque simul, vacuumque cerebrum (c. 241r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Euristeus Parebasius.


ms.7, unità codicologica 7


Carte 242-251.

Fascicoli legati; 1697-09-22 data espressa a c. 242r.

Camicia:
cc. 242r-251r Stagione settima. Ragunanza VII et ultima generale nel Bosco Parrasio (c. 242r, segue la data cronica: 22 settembre 1697).

Descrizione interna


cc. 244r-247v


Autore:
Ardoino Ludovisi, Anna Maria <1672-1700>
    Nomi sul manoscritto
    Getilde Faresia, citato a c. 244r

Titolo identificato: Prologo da rappresentarsi nell’opera intitolata Li rivali generosi
Note: segue: Dramma per musica da recitarsi nel Giardinio Ludovisio. Composto da donna Anna Maria Ardoino Ludovisi principessa di Piombino, frà gl’arcadi Getilde Faresia (c. 244r).

Incipit : Dalla reggia del pianto (c. 245r)

Explicit : Perderai, vincerà. Costanza, e Amore (c. 247v)

Osservazioni:
Il testo è a stampa, cfr. Prologo da rappresentarsi nell’opera intitolata Li rivali generosi. Dramma per musica da recitarsi nel Giardinio Ludovisio. Composto da donna Anna Maria Ardoino Ludovisi principessa di Piombino, frà gl’arcadi Getilde Faresia, In Roma, nella stamperia di Marc’Antonio & Orazio Campana, 1697.

Descrizione interna


c. 248r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 248r

Titolo presente: Quando m’appresso a voi, dolce mia vita (c. 248r)

Incipit : Quando m’appresso a voi, dolce mia vita (c. 248r)

Explicit : mentre il crudel con voi restasi allora (c. 248r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo custode d’Arcadia.

Descrizione interna


c. 250r-v


Autore:
Bertocci, Vincenzo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Antenor Palius, citato a c. 250r

Titolo presente: Turcharum imperii Romani imperatori excidium anhelanti invictissima Capraria occurrit (c. 250r)
Note: segue: Epigramma Antenoris Palii.

Incipit : Hungarici regni racturam mente tyrannus (c. 250r)

Explicit : quod nequit hic armis pendere perdit aquis (c. 250v)

Descrizione interna


c. 251r


Titolo elaborato: Frammento

Osservazioni:
Il testo è di difficile lettura.



Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 12/10/2019 Data modifica: 06/11/2019
CNMS: CNMS\\0000201695

Scarica in formato XML