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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.4


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000281290

Composito di 9 elementi.
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; fascicoli legati; il codice è il risultato della riunificazione, sotto un'unica legatura, di vari componimenti poetici (in forma di originale o copia) operata dal custode generale dell'Accademia dell'Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728); tali testi sono organizzati per “ragunanze” in 9 sottosezioni (rese nella presente scheda tramite l'utilizzo delle "unità codicologiche"); 1694-1695 data espressa a c. 1r (la data è fornita secondo il sistema cronologico arcade: dal IV° dopo il XX° di Sciroforione cadente l’anno primo dell’Olimpiade DCXVIIIa fino al VIII° dopo il X° di Targelione andante l’anno II° della stessa Olimpiade [per la conversione secondo il sistema civile cfr. Elisabetta Appetecchi, In Coetu nostro perpetuo servetur: L’Efemeride e le origini dell’Arcadia, tesi di laurea specialistica in Filologia Moderna, Roma, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", 2018]); cc. II + 324 + II; cartulazione regolare moderna, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte; bianche le cc. 1v-3v, 4v-5v, 6v, 7v, 9v, 10v-11v, 12v-13v, 15r-v, 16v, 17v, 18v, 20v, 21v-22v, 23v-24v, 25v, 32v, 35v, 38v, 39v, 45r-46v, 51r-52v, 53v-54v, 55v, 56v, 57v, 58v, 59v, 60v-61v, 62v, 69v, 70v, 75v-77v, 80v-81v, 82v-83v, 85v, 87v, 88v, 91v, 92v-93v, 96v, 107v, 111v, 112v, 113v, 114v-116v, 117v, 118v, 119v-121v, 125v-126v, 127v, 128v, 129v, 139v-140r, 145v, 151r-154v, 155v, 158v, 160v, 161v, 162v-163r, 164r, 165v-166r, 171r, 175v, 176v, 177v, 178v, 179v, 180v, 181v, 182v-183r, 184v-185r, 186v, 190r, 191r-v, 192v, 197v, 200r, 206v-207v, 208v-209v, 214v-215v, 216v, 218v, 219v-223v, 224v, 226v, 227v, 229v, 230v, 234v, 237v, 242v, 243v, 245r-246r, 247v-248v, 249v, 265v, 279r-v, 314v, 318r-v, 322v.

Dimensioni: mm 266 x 160 (c. 4).

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani.

Sigilli e Timbri:
sigilli alle cc. 183v e 200v.

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Inchiostro:
bruno.

Legatura:
1974-06-01, di restauro, timbro del restauratore sulla controguardia post.: Restauro del libro di Lelli Giuseppe - 1 giu 1974.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena.

Legatura restaurata.

capitelli passanti; due tasselli pergamenacei proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., il primo recante, a penna, in inchiostro nero: Componimenti arcadici - Volume IV, il secondo risulta invece di difficile lettura.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); i testi presentano numerose annotazioni e correzioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Nomi collegati alla storia:
*Lelli, Giuseppe, restauratore
    Nomi sul manoscritto
    Lelli Giuseppe, citato a contropiatto post.

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 1r

Camicia:
cc. 1r-324v Quarta stagione de’ Componimenti Arcadici. Volume quarto dal IV° dopo il XX° di Sciroforione cadente l’anno primo dell’Olimpiade DCXVIIIa fino al VIII° dopo il X° di Targelione andante l’anno II° della stessa Olimpiade (c. 1r, seguono due sottoscrizioni: Alfesibeo Cario custode d’Arcadia e Ila Orestasio A.).

ms.4, unità codicologica 1


Carte 4-10.

Fascicoli legati; 1694-06-20 data espressa a c. 4r.

Camicia:
cc. 4r-10r Quarta stagione. Ragunanza prima generale nel Bosco Parrasio (c. 4r, segue la data cronica: Domenica 20 giugno 1694).

Descrizione interna


c. 4r


Autore:
Carafa, Francesco Maria <m. 1711>

Titolo identificato: Sin da primi anni or vilipeso, or grato
Note: precede il testo: Del medesimo (c. 6r).

Incipit : Sin da primi anni or vilipeso or grato (c. 6r)

Explicit : vo che nuovo dolor teco si mora (c. 6r)

Osservazioni:
cfr. Rime dell’avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e Faustina Maratti sua consorte…, vol. I Che contiene sonetti, In Venezia, presso Sebastiano Valle, 1818, pp. 78-79.

Descrizione interna


c. 6r


Autore:
Carafa, Francesco Maria <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Nicandro Tueboate, citato a c. 6r

Titolo identificato: Lasso! E quando fia mai, che un sol momento
Note: precede il testo: Del signor principe Francesco Maria Carafa principe di Belvedere detto Nicandro Tueboate (c. 6r).

Incipit : Lasso e quando fia mai, che un sol momento (c. 6r)

Explicit : vivendo io moro, e sol morendo ò vita (c. 6r)

Osservazioni:
cfr. Rime dell’avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e Faustina Maratti sua consorte…, vol. I Che contiene sonetti, In Venezia, presso Sebastiano Valle, 1818, p. 78.

Descrizione interna


c. 7r


Autore:
Carafa, Pierluigi <cardinale ; 1677-1755>
    Nomi sul manoscritto
    Thessalus Aornianus, citato a c. 7r

Titolo presente: Infidos urbis fastis auleque nitorem (c. 7r)

Incipit : Infidos urbis fastis auleque nitorem (c. 7r)

Explicit : nil cupiens portae sat mihi dires ero (c. 7r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Thessalus Aornianus Arcas.

Descrizione interna


c. 8r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 8r

Titolo identificato: Bella è nel ciel la bianca luna allora

Incipit : Bella è nel ciel la bianca luna, allora (c. 8r)

Explicit : Primavera, che’l mondo ama, e sospira (c. 8r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eudamio Linio.

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de’ nostri tempi, vol. II, In Lucca, per Leonardo Venturini, 1719, p. 166.

Descrizione interna


c. 8v


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 8v

Titolo presente: Duo potenti nemici Amore e Sdegno (c. 8v)

Incipit : Duo potenti nemici Amore e Sdegno (c. 8v)

Explicit : o di più mai goder’ perda la speme (c. 8v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessi Cillenio.

Descrizione interna


c. 9r


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilo Geresteo, citato a c. 9r

Titolo presente: L’Arcadia raminga per i colli di Roma (c. 9r)

Incipit : Del fecondo Gianicolo la cima (c. 9r)

Explicit : o in vece del Tarpeio il Quirinale (c. 9r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nitilo Geresteo.

Descrizione interna


c. 10r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 10r

Titolo identificato: Doppo lunga stagion pur’a voi torno

Incipit : Doppo lunga stagion pur’a voi torno (c. 10r)

Explicit : in un di questi tronchi il nome mio (c. 10r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 318.


ms.4, unità codicologica 2


Carte 12-21.

Fascicoli legati; 1694-07-08 data espressa a c. 12r.

Camicia:
cc. 12r-21r Quarta stagione. Ragunanza IIa generale nel Bosco Parrasio (c. 12r, segue la data cronica: Giovedì 8 luglio 1694).

Descrizione interna


c. 14r-v


Autore:
Sacchetti, Matteo <1675-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Eugenio Aleio, citato a c. 14r

Titolo presente: O saggia, o forte, o gloriosa, e bella (c. 14r)
Note: precede il testo: Ad Eudossa. Saffici d’Eugenio Aleio.

Incipit : O saggia, o forte, o gloriosa, e bella (c. 14r)

Explicit : l’alta possanza di cambiare il fato (c. 14v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eugenio Aleio.

Descrizione interna


c. 16r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 16r

Titolo presente: O farfalletta, che d’accesa face (c. 16r)

Incipit : O farfalletta, che d’accesa face (c. 16r)

Explicit : io pur che godan gli occhi arder il core (c. 16r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falanzio.

Descrizione interna


c. 17r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 17r

Titolo presente: Là dove un rio giace sepolta accanto (c. 17r)

Incipit : Là dove un rio giace sepolta accanto (c. 17r)

Explicit : agl’amorosi tuoi primi sospiri (c. 17r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Descrizione interna


c. 18r


Autore:
Giannini, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Nicippo Iloziano, citato a c. 18r

Titolo presente: Tortorella, che piangi in sù quel ramo (c. 18r)

Incipit : Tortorella, che piangi in sù quel ramo (c. 18r)

Explicit : lieto, e contento fia che l’alma io spiri (c. 18r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nicippo Iloziano.

Descrizione interna


c. 19r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 19r

Titolo presente: Sospirava dolente, e gli occhi al cielo (c. 19r)

Incipit : Sospirava dolente, e gli occhi al cielo (c. 19r)

Explicit : quando men si pensò mostrassi grato (c. 19r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eudamio Linio.

Descrizione interna


c. 19v


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 19v

Titolo presente: Perdideram heu miser agnum hinc questus fata qui (c. 19v)
Note: precede il testo: Sicelii Caracei.

Incipit : Perdideram heu miser agnum hinc questus fata qui (c. 19v)

Explicit : dulcis erit Phębo melliflua Arcadia (c. 19v)

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


c. 20r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 20r

Titolo presente: Donna non già ma tigre, o s’altra ria (c. 20r)

Incipit : Donna non già ma tigre, o s’altra ria (c. 20r)

Explicit : pon costei l’aspro dente, e ’l rio veleno (c. 20r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessi Cillenio.

Descrizione interna


c. 21r


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilo Geresteo, citato a c. 21r

Titolo presente: Specchiati, e mira in questa fonte o Clori (c. 21r)
Note: precede il testo: Pastore astronomo mostra ad una ninfa in un fonte l’ecclissi del sole.

Incipit : Specchiati, e mira in questa fonte o Clori (c. 21r)

Explicit : che bel trino, d’Amor, di Clori, e Sole (c. 21r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nitilo Geresteo.


ms.4, unità codicologica 3


Carte 23-68.

Fascicoli legati; 1694-07-22 data espressa a c. 23r.

Camicia:
cc. 23r-68v Quarta stagione. Ragunanza terza generale nel Bosco Parrasio (c. 23r, segue la data cronica: 22 luglio 1694 giovedì).

Descrizione interna


cc. 25r-32r


Autore:
Tommasi, Antonio <1658 (s.a. 1668)-1735>
    Nomi sul manoscritto
    Vallesio Gereatico, citato a c. 23r

Titolo presente: Alfesibeo (c. 25r)
Note: segue: ecloga di Antonio Tomasi trà gli arcadi Vallesio Gereatico per la ricuperata salute dell’eccellentissimo signor prencipe di Belvedere trà gli arcadi Nicandro Tueboate.

Incipit : Dirò d’Alfesibeo le rime nobili (c. 26r)

Explicit : tu pur preparava qualche bella frottola (c. 32r)

Descrizione interna


cc. 33r-34v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 33r

Titolo presente: O della sapienza più profonda (c. 33r)
Note: precede il testo: Traduzione del medesimo inno antecedentemente fatta da Alfesibeo Cario pastore custode d’Arcadia a Nicandro.

Incipit : O della sapienza più profonda (c. 33r)

Explicit : à signoria (c. 34v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo custode d’Arcadia.

Descrizione interna


cc. 35r-38r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 35r

Titolo presente: Allor che l’alba sovra i campi riede (c. 36r)
Note: precede il testo: Per la recuperata salute di Nicandro Tueboate egloga di Palemone Licurio. Silvio Stampiglia (c. 35r), Per la recuperata salute di Nicandro Tueboate egloga (c. 36r).

Incipit : Allor che l’alba sovra i campi riede (c. 36r)

Explicit : cose degne di se, degne di voi (c. 38r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Descrizione interna


cc. 39r-44v


Autore:
Baciocchi, Giovanni Tommaso <O.M.D. ; 1668-1723>
    Nomi sul manoscritto
    Perideo Trapeunzio, citato a c. 39r

Titolo presente: Spirto gentil, che già di viver stanco (c. 40r)
Note: precede il testo: All’eccellentissimo signor Prencipe di Belvedere detto tra gli arcadi Nicandro Tueboate in occasione della sua ricuperata salute. Canzone di Giovanni Tomaso Baciocchi tra medesimi arcadi detto Perideo Trapeunzio (c. 39r).

Incipit : Spirto gentil, che già di viver stanco (c. 40r)

Explicit : canto aspetti più dolce un’altra volta (c. 44v)

Descrizione interna


cc. 47r-48v


Autore:
Zeccadoro, Francesco <1660-1703>
    Nomi sul manoscritto
    Doricla Elissoneo, citato a c. 47r

Titolo presente: Bramai nelle foreste (c. 47r)
Note: precede il testo: À Filli ode di Doricla Elissoneo pastore arcade.

Incipit : Bramai nelle foreste (c. 47r)

Explicit : che tù il mio Pindo, e la mia musa sei (c. 48v)

Descrizione interna


cc. 49r-50v


Autore:
Boncompagni, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitalbo Cinusorio, citato a c. 49r

Titolo presente: Se la corporea spoglia (c. 49r)
Note: precede il testo: Esser caggione l’intelletto de’ mali all’uomo. Oda di Vitalbo Cinusorio duca di Sora.

Incipit : Se la corporea spoglia (c. 49r)

Explicit : e falli l’intelletto empio commise (c. 50v)

Descrizione interna


c. 53r


Autore:
Carafa, Francesco Maria <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Nicandro Tueboate, citato a c. 53r

Titolo identificato: Per voi dal primo dì, ch’io vi mirai
Note: precede il testo: Di Nicandro Tueboate pastore arcade altramente detto Francesco Maria Carafa principe di Belvedere (c. 53r).

Incipit : Per voi dal primo dì, ch’io vi mirai (c. 53r)

Explicit : e del vostro dolor l’affanno io sento (c. 53r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 207.

Descrizione interna


c. 55r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 55r

Titolo identificato: Chi vide mai di verno atra tempesta

Incipit : Chi vide mai di verno atra tempesta (c. 55r)

Explicit : che questa eterna il ciel per noi riserba (c. 55r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eudamio Linio.

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de’ nostri tempi, vol. II, In Lucca, per Leonardo Venturini, 1719, p. 167.

Descrizione interna


c. 56r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 56r

Titolo presente: Qual giglio altier da troppo ardore offeso (c. 56r)

Incipit : Qual giglio altier da troppo ardore offeso (c. 56r)

Explicit : dal benefico umor vita riceve (c. 56r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Retilo Castoreo.

Descrizione interna


c. 57r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 57R

Titolo presente: Languia Nicandro, e ogni beltà natia (c. 57r)

Incipit : Languia Nicandro, e ogni beltà natia (c. 57r)

Explicit : se d’Arcadia è Nicandro e l’alma, e ’l core (c. 57r)
Nota all'explicit: Segue il nome dell’autore: Dell’abbate Pompeo Figari, trà gli arcadi Montano Falanzio.

Descrizione interna


c. 58r


Autore:
Carafa, Pierluigi <cardinale ; 1677-1755>
    Nomi sul manoscritto
    Thessalus Aornianus, citato a c. 58r

Titolo presente: Flos, Amarillis, eras fragans virtutis odore (c. 58r)
Note: Precede il testo: Ad Amarillidem puellam mortuam.

Incipit : Flos, Amarillis, eras fragans virtutis odore (c. 58r)

Explicit : dissimile hoc unum cęteram floris habes (c. 58r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Thessalus Aornianus Arcas.

Descrizione interna


c. 59r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 59r

Titolo presente: Dulcia Nicandri né plorent pignora semper (c. 59r)
Note: precede il testo: Sicelii Caracei.

Incipit : Dulcia Nicandri né plorent pignora semper (c. 59r)

Explicit : hunc sinit in terris vivere posse diu (c. 59r)

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


c. 60r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 60r

Titolo presente: Olmo, che già del campo è fregio e onore (c. 60r)

Incipit : Olmo, che già del campo è fregio e onore (c. 60r)

Explicit : tu le verdi tue foglie io la mia spene (c. 60r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Retilo Castoreo.

Descrizione interna


cc. 62r-67v


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 62r

Titolo presente: L’eclisse accaduto nel sole il dì sesto dopp’il vigesimo di Sciroforione l’anno primo dell’Olimpiade seicendiciottesima. Cicalata di Saliunco Feneio sulla grave pericolosa malattia di Nicandro Tueboate pastore d’Arcadia (c. 62r)

Incipit : Mancavan solamente al giorno trè (c. 62r)

Explicit : de suoi sconsolati figliuoli Tessalo e Tiberino (c. 67v)

Descrizione interna


c. 68r-v:


Autore:
Cappellari, Gennaro Antonio <sacerdote ; 1665-1702>
    Nomi sul manoscritto
    Tirrhenus Lacheaticus, citato a c. 68v

Titolo presente: O Pan Arcadię potens (c. 68r)
Note: precede il testo: Ad panem Deum ob servatum pastoris conspicillum, quod lapsum in silicem impegerat ode.

Incipit : O Pan Arcadię potens (c. 68r)

Explicit : Nicandrum Arcadię restituis iugis (c. 68v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ianuaris Antonii Cappellari inter Arcades Tirrheni Lacheatici.


ms.4, unità codicologica 4


Carte 69-91.

Fascicoli legati; 1694-08-05 data espressa a c. 69r.

Camicia:
cc. 69r-91r Quarta stagione. Ragunanza quarta generale nel Bosco Parrasio (c. 69r, segue la data cronica: Giovedì 5 agosto 1694).

Descrizione interna


cc. 70r-75r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 70r

Titolo presente: Ai che morte crudel condotto à sera (c. 71r)
Note: precede il testo: Canzone per la morte della s(ua) d(onna) del signor Filippo Leers detto Siralgo Ninfasio (c. 70r).

Incipit : Ai che morte crudel condotto à sera (c. 71r)

Explicit : com’ uom’ che è posto di sua vita in bando (c. 75r)

Descrizione interna


cc. 78r-80r


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilo Geresteo, citato a c. 80r

Titolo presente: Il gelsomino (c. 78r)

Incipit : Apollo io non ti invoco (c. 78r)

Explicit : più candor, poca mole, e molto odore (c. 80r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nitilo Geresteo.

Descrizione interna


cc. 84r-85r


Autore:
Orsini, Flavio <1620-1698>
    Nomi sul manoscritto
    Clearco Simbolio, citato a c. 84r

Titolo presente: Lontananza (c. 84r)
Note: segue: del signor duca di Bracciano detto Clearco Simbolio = Cantata.

Incipit : Su quell’istesso lido (c. 84r)

Explicit : torna (c. 85r)

Descrizione interna


c. 86r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 86r

Titolo presente: Da due furie innocenti Ira e Amore (c. 86r)

Incipit : Da due furie innocenti Ira e Amore (c. 86r)

Explicit : già partito l’avea fra ’l pianto e i baci (c. 86r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Retilo Castoreo.

Descrizione interna


c. 86v


Autore:
Grimaldi, Giuliano <m. 1700>
    Nomi sul manoscritto
    Antino Bembinio, citato a c. 86v

Titolo presente: Di Partenope bella in sul giardino (c. 86v)
Note: precede il testo: Al signor principe di Belvedere per la ricuperata salute.

Incipit : Di Partenope bella in sul giardino (c. 86v)

Explicit : e rassereni le pupille ai figli (c. 86v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Antino Bembinio. Giuliano Grimaldi.

Descrizione interna


c. 87r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 87r

Titolo presente: Seminar d’aurea pace eterni semi (c. 87r)
Note: precede il testo: All’eminentissimo e reverendissimo signore, il signor cardinale Giovanni Francesco Albano.

Incipit : Seminar d’aurea pace eterni semi (c. 87r)

Explicit : ond’abbia eterna fama il secol nostro (c. 87r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eudamio Linio.

Descrizione interna


cc. 88r-91r


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 88r

Titolo presente: Aure sonore, e liete (c. 89r)
Note: Precede il testo: Canzone di Saliunco Feneio pastore arcade (c. 88r).

Incipit : Aure sonore, e liete (c. 89r)

Explicit : che tanto è l’amor mio quanto il suo sdegno (c. 91r)


ms.4, unità codicologica 5


Carte 92-124.

Fascicoli legati; 1694-08-22 data espressa a c. 92R.

Camicia:
cc. 92r-124v Quarta stagione. Ragunanza quinta generale nel Bosco Parrasio (c. 92r, segue la data cronica: Domenica 22 agosto 1694).

Descrizione interna


cc. 94r-95v


Autore:
Boncompagni, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitalbo Cinosurio, citato a c. 94R

Titolo presente: L’orribil mostro, e fiero (c. 94r)
Note: precede il testo: Egloga di Vitalbo Cinosurio.

Incipit : L’orribil mostro, e fiero (c. 94r)

Explicit : se non è per virtù, che può? Che vale? (c. 95v)

Descrizione interna


cc. 96r-107r


Autore:
Baciocchi, Giovanni Tommaso <O.M.D. ; 1668-1723>
    Nomi sul manoscritto
    Perideo Trapezunzio, citato a c. 97r

Titolo presente: Deh dimmi Eugenio mio (se scabbia, o favino (c. 96r)
Note: precede il testo: Nelle lodi di s. Agnese vergine e martire egloga di Giovanni Tommaso Baciocchi tra gli Arcadi Perideo Trapezunzio (c. 97r).

Incipit : Deh dimmi Eugenio mio (se scabbia, o favino (c. 97r)

Explicit : e già l’ombre maggior da i morti cascano (c. 107r)

Descrizione interna


cc. 108r-111r


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 108r

Titolo presente: Agenore, per cui la patria serva (c. 108v)
Note: precede il testo: Canzone di Saliunco Feneio (c. 108r), Canzone di Saliunco Feneio ad Agenore Falantio (c. 108v).

Incipit : Agenore, per cui la patria serva (c. 108v)

Explicit : spero trovar pietà non che perdono (c. 111r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Saliunco Feneio pastore mano propria.

Descrizione interna


c. 112r


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 112r

Titolo presente: Il tuo pensier, che sempre in alto intese (c. 112r)
Note: precede il testo: A Nicandro Tueboate pastore arcade sonetto d’Eudamio Linio.

Incipit : Il tuo pensier, che sempre in alto intese (c. 112r)

Explicit : per dar consiglio a noi festi ritorno (c. 112r)

Descrizione interna


c. 113r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 113r

Titolo identificato: Tal m’à ridotto un fiero volto, e bello

Incipit : Tal m’à ridotto un fero volto, e bello (c. 113r)

Explicit : ch’io non so desiar di non amarte (c. 113r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 60.

Descrizione interna


c. 114r


Autore:
Carafa, Pierluigi <cardinale ; 1677-1755>
    Nomi sul manoscritto
    Thessalus Aornianus, citato a c. 114r

Titolo presente: Velocissimus equus (c. 114r)

Incipit : Vincit olympicos ludos generatus ab aura (c. 114r)

Explicit : contraheret gressu fervidiore dies (c. 114r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Thessalus Aornianus Arcas fecit.

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


c. 117r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 117r

Titolo presente: Se ben tra i vostri rami, amate piante (c. 117r)

Incipit : Se ben tra i vostri rami, amate piante (c. 117r)

Explicit : premio d’alta virtù, splendea nel petto (c. 117r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo pastore arcade.

Descrizione interna


c. 118r


Autore:
Masseri, Pellegrino <1648-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Faburno Cisseo, citato a c. 118r

Titolo presente: Se t’incontri lassù col mio destino (c. 118r)
Note: precede il testo: À monsignore Rota detto tra gli arcadi Astreo Chelidorio astrologo eccellentissimo sonetto di Faburno Cisseo pastore arcade.

Incipit : Se t’incontri lassù col mio destino (c. 118r)

Explicit : è la bellezza, e poi destin si credde (c. 118r)

Descrizione interna


c. 119r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 119r

Titolo presente: Intesi io dir che d’amorose voglie (c. 119r)
Note: precede il testo: Di Montano Falanzio.

Incipit : Intesi io dir che d’amorose voglie (c. 119r)

Explicit : e tutto l’amor tuo vo’ per me solo (c. 119r)

Descrizione interna


c. 122r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 122r

Titolo presente: Del famoso Giordan sovra le sponde (c. 122r)

Incipit : Del famoso Giordan sovra le sponde (c. 122r)

Explicit : tutti i sospiri de rifiutati amanti (c. 122r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Retilo Castoreo.

Descrizione interna


c. 122v


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 122v

Titolo presente: Sępe inter sylvas postquam palatia liqui (c. 122v)
Note: precede il testo: Sicelii Caracei.

Incipit : Sępe inter sylvas postquam palatia liqui (c. 122v)

Explicit : adversus doctos si tua despiciunt (c. 122v)

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


c. 123r-v


Autore:
Portulani, Cesare <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Rupilius Nedeaticus, citato a c. 123v

Titolo presente: Cintia racconsolata (c. 123r)
Note: precede il testo: Ad Lycorim, ut tandem amori meo indulgeat. Elegeia.

Incipit : Dura mihi semper, semper mihi (c. 123r)

Explicit : tristia fata pati (c. 123v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Rupilius Nedeaticus faciebat.

Descrizione interna


c. 124r


Autore:
Giannini, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Nicippo Iloziano, citato a c. 124r

Titolo presente: Quando al vostro gentil, soave aspetto (c. 124r)

Incipit : Quando al vostro gentil, soave aspetto (c. 124r)

Explicit : far ch’il mio torni, ah troppo egli è forte (c. 124r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nicippo Iloziano.


ms.4, unità codicologica 6


Carte 125-183.

Fascicoli legati; 1694-09-05 data espressa a c. 125r.

Camicia:
cc. 125r-183v Quarta stagione. Ragunanza sesta generale nel Bosco Parrasio per la lettura de componimenti de pastori arcadi abitanti fuori d’Arcadia (c. 125r, segue la data cronica: Domenica 5 settembre 1694).

Descrizione interna


c. 127r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>
    Nomi sul manoscritto
    Elenco Bocalio, citato a c. 127r

Titolo presente: Quelle, che specchi son del Paradiso (c. 127r)
Note: precede il testo: Francesco del Teglia fiorentino, detto Elenco Bocalio sonetto.

Incipit : Quelle, che specchi son del Paradiso (c. 127r)

Explicit : in lor sen’ fugga ad abitar la morte (c. 127r)

Descrizione interna


c. 128r


Autore:
Teglia, Francesco : del <m. 1731>

Titolo identificato: S’io volgo il guardo all’altre belle, o bella
Note: precede il testo: Del medesimo sonetto (c. 128r).

Incipit : S’io volgo il guardo all’altre belle, o bella (c. 128r)

Explicit : che voi contempla in tutte, e tutte in voi (c. 128r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VI, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 130.

Descrizione interna


c. 129r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 129r

Titolo presente: Una d’alcune lucide scintille (c. 129r)

Incipit : Una d’alcune lucide scintille (c. 129r)

Explicit : quantunque durino a versarle sempre? (c. 129r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatide.

Descrizione interna


c. 130r-v


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatide, citato a c. 130r

Titolo presente: Ninfa poiche mia fe candida, e pura (c. 130r)

Incipit : Ninfa poiche mia fe candida, e pura (c. 130r)

Explicit : perdesti il senno a idolatrar costei (c. 130r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatide.

Descrizione interna


c. 131r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rusticio Arneo, citato a c. 131r

Titolo presente: Dal Ladon, da l’Alfeo, dal Cillene (c. 131r)
Note: precede il testo: Ai gentilissimi pastori arcadi abitanti le campagne latine Rusticio Arneo pastore arcade abitante le campagne faentine.

Incipit : Dal Ladon, da l’Alfeo, dal Cillene (c. 131r)

Explicit : quant’io di lui, s’il veggio, o me felice (c. 131r)

Descrizione interna


c. 131v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rusticio Arneo, citato a c. 131v

Titolo presente: Filli crudele, son già quattr’anni (c. 131v)
Note: precede il testo: Pastore alla sua ninfa crudele.

Incipit : Benche, Filli crudele, son già quattr’anni (c. 131v)

Explicit : accoppierai con lei rime alte, e terse (c. 131v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cavalier don Carlo Andrea Sinibaldi da Faenza detto Rusticio Arneo.

Descrizione interna


c. 132r


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Ninfa real, che dal parrasio gelo (c. 132r)
Note: precede il testo: Anniversario a Basilissa ninfa reale. A nome de’ pastori arcadi.

Incipit : Ninfa real, che dal parrasio gelo (c. 132r)

Explicit : sii l’Apollo, e la Clio di questo Pindo (c. 132r)

Descrizione interna


c. 132v


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Fenomeno propizio, onta a i disastri (c. 132v)
Note: precede il testo: Anniversario alla medesima Basilissa ninfa reale. A nome de gli stessi pastori arcadi.

Incipit : Fenomeno propizio, onta a i disastri (c. 132v)

Explicit : si scioglia in cetra, e converta in tromba (c. 132v)

Descrizione interna


cc. 133r-134v


Autore:
Ginori, Pietro Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Elirio Macistano, citato a c. 134v

Titolo presente: Dormia su verde prato (c. 133r)

Incipit : Dormia su verde prato (c. 133r)

Explicit : doppo l’ombre del sonno il suo bel sole (c. 134v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Pietro Alessandro Ginori fiorentino detto Elirio Macistano.

Descrizione interna


cc. 135r-136v


Autore:
Rota, Giovanni Francesco <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astreus Chelidorius, citato a c. 135r

Titolo presente: Quę vis Eumenidum lira rapit Chloen (c. 135r)
Note: precede il testo: Ad Telephum poetam cum Chloe iuberetur ab urbe exulare. Ode Astrei Chelidorii pastoris Arcadis.

Incipit : Quę vis Eumenidum lira rapit Chloen (c. 135r)

Explicit : diris (ah vereor!) lupis. (c. 136r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ioannis Francisci Rotę Cremonensis utriusque signaturę referendarii inter Arcades Astrei Chelidorii ad Thelephum ode (c. 136v).

Descrizione interna


cc. 137r-140v


Autore:
Magalotti, Lorenzo <1637-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Lindoro Elateo, citato a c. 140v

Titolo identificato: Questa di fino argento
Note: precede il testo: La sorbettiera del conte Lorenzo Magalotti accademico della Crusca tra gli arcadi detto Lindoro Elateo (c. 137r).

Incipit : Questa di fino argento (c. 137r)

Explicit : dei congelati umori (c. 139r)
Nota all'explicit: segue: Conte Lorenzo Magalotti fiorentino detto Lindoro Elateo. La sorbettiera canzonetta ditirambica (c. 140v).

Osservazioni:
cfr. Raccolta di lirici italiani dall'origine della lingua sino al secolo XVIII. Compilata da Robustiano Gironi, Milano, dalla Società tipografica de’ classici italiani, contrada di s. Margherita, N.°1118, 1808, pp. 257-260.

Descrizione interna


cc. 141r-142v


Autore:
Zamboni, Giuseppe <m. 1698>
    Nomi sul manoscritto
    Sandonius Pirgensis, citato a c. 141r

Titolo presente: Arcadibus compastoribus suis Sandonius Pirgensis felicitatem (c. 141r)

Incipit : Antea quam rigidum (c. 141r)

Explicit : amplificare notis (c. 142v)

Descrizione interna


c. 143r


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Siringo Reteo, citato a c. 143r

Titolo presente: Sciogli a quell’una più leggiadra sponda (c. 143r)
Note: precede il testo: Amante corrisposto per altro ma vinto dal rivale che prima s’era innamorato di Siringo Reteo = Paolo Antonio del Negro genovese.

Incipit : Sciogli a quell’una più leggiadra sponda (c. 143r)

Explicit : questi si strugge di ch’io son contento (c. 143r)

Descrizione interna


c. 143r


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>

Titolo identificato: Non perché di sospetti iniqui, e rei
Note: precede il testo: Amante amico del suo rivale per troppa gelosia (c. 143r).

Incipit : Non perche di sospetti iniqui, e rei (c. 143r)

Explicit : benche di quello a noi tolga la luce (c. 143r)

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de' nostri tempi, vol. II, In Lucca, per Leonardo Venturini, 1719, p. 177.

Descrizione interna


c. 143v


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>

Titolo presente: Se breve tempo con occulti inganni (c. 143v)
Note: precede il testo: Per bellezza et amore durevoli.

Incipit : Se breve tempo con occulti inganni (c. 143v)

Explicit : avrem co’ nostri pregi eterna vita (c. 143v)

Descrizione interna


c. 143v


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>

Titolo identificato: O sonno, che talor placido, e lento
Note: precede il testo: Al sonno (c. 143v).

Incipit : O sonno, che mi trai si dolce, e sento (c. 143v)

Explicit : egl’è, che in mille stracci il cor mi parte (c. 143v)

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de' nostri tempi, vol. II, In Lucca, per Leonardo Venturini, 1719, p. 175.

Descrizione interna


c. 144r


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>

Titolo identificato: Ecco il volto leggiadro, al cui splendore
Note: precede il testo: Bellezza scemata (c. 144r).

Incipit : Ecco il volto leggiadro, al cui splendore (c. 144r)

Explicit : la sua fragil bellezza, e il mio destino (c. 144r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1727, p. 310.

Descrizione interna


c. 144r


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>

Titolo identificato: Nel dì, ch’io vidi in vostra fronte Amore
Note: precede il testo: À B.D. detta la Combattuta (c. 144r).

Incipit : Nel di ch’io vidi in vostra fronte Amore (c. 144r)

Explicit : siamo ambi due, voi combattuta, io vinto (c. 144r)

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de' nostri tempi, vol. II, In Lucca, per Leonardo Venturini, 1719, p. 176.

Descrizione interna


c. 144v


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>

Titolo presente: Io già seguia la più leggiadra stella (c. 144v)

Incipit : Io già seguia la più leggiadra stella (c. 144v)

Explicit : non ha tutta natura un simil foco (c. 144v)

Descrizione interna


c. 144v


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>

Titolo presente: Se com’egli non è fosse mai vero (c. 144v)

Incipit : Se com’egli non è fosse mai vero (c. 144v)

Explicit : luce, d’onde poi Filli al mondo venne (c. 144v)

Descrizione interna


cc. 145r-158r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 145r

Titolo presente: Sonetti (c. 145r)
Note: segue: di Gaetana Passarini da Spello detta tra i pastori arcadi Silvia Licoatide.

Descrizione interna


c. 146r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Quando, perché racquisti la ragione

Incipit : Quando perche racquisti la ragione (c. 146r)

Explicit : ch’io muti l’alma, o che ’l pensiero uccida (c. 146r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 332.

Descrizione interna


c. 146v


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Quando mai qualche tregua hò dal dolore

Incipit : Quando mai qualche tregua ho dal dolore (c. 146v)

Explicit : far paragon della sua aita altrove (c. 146v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 329.

Descrizione interna


c. 147r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo presente: S’or con più pace, e con minor mia pena (c. 147r)

Incipit : S’or con più pace, e con minor mia pena (c. 147r)

Explicit : pene, e tu lei, che le converti in bene (c. 147r)

Descrizione interna


c. 147v


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Non mai con sì gioconda, e lieta voglia

Incipit : Non mai con si gioconda, e lieta voglia (c. 147v)

Explicit : fà che lo stame suo tronchi la Parca (c. 147v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 330.

Descrizione interna


c. 148r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Mille fiate il dì, mille fiate

Incipit : Mille fiate il di mille fiate (c. 148r)

Explicit : da rendere immortal carta, ed inchiostro (c. 148r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1727, p. 234.

Descrizione interna


c. 148v


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Fin che dietro al desire avrà diletto

Incipit : Fin che dietro al desire avrà diletto (c. 148v)

Explicit : ch’allor prenderà l’alma il buon sentiero (c. 148v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 327.

Descrizione interna


c. 149r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Già mercè tua mio Dio, mio redentore

Incipit : Già mercé tua, mio Dio, mio redentore (c. 149r)

Explicit : vuol, che solo quaggiù ragioni, e scriva (c. 149r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 318.

Descrizione interna


c. 149v


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Vago ruscel, che mormorando inviti

Incipit : Vago ruscel, che mormorando inviti (c. 149v)

Explicit : diceva me fra le sue elette ancelle (c. 149v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 331.

Descrizione interna


c. 150r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo presente: Ecco torno a vedervi, o belle, o care (c. 150r)

Incipit : Ecco torno a vedervi, o belle, o care (c. 150r)

Explicit : maggior goderne al suo fattore unita (c. 150r)

Descrizione interna


c. 150v


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Move la semplicetta pastorella

Incipit : Move la semplicetta pastorella (c. 150v)

Explicit : e pur vi torno, e al mio morir consento (c. 150v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 331.

Descrizione interna


c. 155r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 155r

Titolo identificato: Amata, riverita, e cara salma
Note: precede il testo: Di Silvia Licoatide in morte d’un suo fratello (c. 155r).

Incipit : Amata riverita e cara salma (c. 155r)

Explicit : e che teco il mio fral gisse sotterra (c. 155r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1727, p. 229.

Descrizione interna


c. 156r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 156r

Titolo identificato: Quel dì, che morte a noi rapir volea
Note: precede il testo: Per la ricuperata salute di Nicandro Tueboate pastore arcade sonetto di Silvia Licoatide pastorella arcade (c. 156r).

Incipit : Quel di, che Morte a noi rapir volea (c. 156r)

Explicit : e siasi eguale intra di noi l’onore (c. 156r)

Osservazioni:
cfr. Poesie italiane di rimatrici viventi raccolte da Teleste Ciparissiano pastore arcade, In Venezia, per Sebastiano Coleti, 1716, p. 102.

Descrizione interna


c. 156v


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 156v

Titolo presente: Spirti gentili, che la nostra etate (c. 156v)
Note: precede il testo: Ringraziamento a pastori arcadi di Silvia Licoatide.

Incipit : Spirti gentili, che la nostra etate (c. 156v)

Explicit : lume non ho se il sol non mi rischiara (c. 156v)

Descrizione interna


c. 157r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 157r

Titolo identificato: Ecco che il sol ne riconduce il giorno
Note: precede il testo: Di Silvia Licoatide (c. 157r).

Incipit : Ecco, che il sol ne riconduce il giorno (c. 157r)

Explicit : o giorno più, che assentio, e tosco amaro (c. 157r)

Osservazioni:
cfr. Poesie italiane di rimatrici viventi raccolte da Teleste Ciparissiano pastore arcade, In Venezia, per Sebastiano Coleti, 1716, p. 105.

Descrizione interna


c. 157v


Autore:
N, Carlo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Carlo N., citato a c. 157v

Titolo presente: Di voi, a cui della castalia riva (c. 157v)
Note: precede il testo: Sonetto del padre Carlo N. a Silvia Licoatide.

Incipit : Di voi, a cui della castalia riva (c. 157v)

Explicit : questa il senso, e l’età vince col merto (c. 157v)

Descrizione interna


c. 158r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 158r

Titolo presente: Carlo, cui del mondan pelago à riva (c. 158r)
Note: precede il testo: Risposta di Silvia Licoatide.

Incipit : Carlo, cui del mondan pelago à riva (c. 158r)

Explicit : allor fello immortale il proprio merto (c. 158r)

Descrizione interna


cc. 159r-160r


Autore:
Frontoni, Maria <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Clomiri Borea, citato a c. 159r

Titolo presente: Il Fileno (c. 159r)
Note: segue: Canzonetta anacreontica di Clomiri Borea.

Incipit : Desioso è il mio pensiero (c. 159r)

Explicit : se tu sempre m’amerai (c. 160r)
Nota all'explicit: segue: Fatta per I.F. da B.C..

Descrizione interna


c. 161r


Autore:
Tamagni, Giovanni Battista <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ammone Aconziano, citato a c. 161r

Titolo presente: Tu, che l’alpestro, e faticoso monte (c. 161r)
Note: precede il testo: Al signor abbate Costantino Diotallevi che dopo avere felicemente terminato qui in Parma il corso degli studi migliori, ne dedica le conclusioni, da esso valorosamente sostenute all’eminentissimo signor cardinale Albano...</>.

Incipit : Tu, che l’alpestro, e faticoso monte (c. 161r)

Explicit : per le mani d’Alban, cinse la gloria (c. 161r)

Descrizione interna


c. 162r


Autore:
Amigoni, Floriano Maria <abate ; 1670-1749>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Osservazioni:
la lettera contiene il seguente sonetto.

Descrizione interna


c. 162r


Autore:
Amigoni, Floriano Maria <abate ; 1670-1749>

Titolo presente: Rapido fiume, che d’alpestra vena (c. 162r)
Note: precede il testo: Al Teverone fiume di Tivoli.

Incipit : Rapido fiume, che d’alpestra vena (c. 162r)

Explicit : gli altri perdono il nome, e tu l’acquisti (c. 162r)

Descrizione interna


cc. 165r-166v


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cesennio Issunteo, citato a c. 165r

Titolo presente: Lagrime di bella ninfa (c. 165r)

Incipit : Presso del regio Pò l’onde tranquille (c. 165r)

Explicit : più ricche le sue perle, ò l’ambra loro (c. 165r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cesennio Issunteo pastore arcade. Abbate Carlo Doni.

Descrizione interna


c. 167r


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lileo, citato a c. 167r

Titolo presente: Contendevan fra lor due miei pensieri (c. 167r)
Note: precede il testo: Di Fertilio Lileo.

Incipit : Contendevan fra lor due miei pensieri (c. 167r)

Explicit : l’istessa crudeltà diventa bella (c. 167r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: F.L..

Descrizione interna


c. 168r


Autore:
Caramelli, Antonio Francesco <OSBCam ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lentisco Feneatico, citato a c. 168r

Titolo presente: Qual vana speranza (oimè!) raffrena (c. 168r)
Note: precede il testo: Del padre abate don Anton Francesco Caramelli camaldolese fra gli arcadi Lentisco Feneatico.

Incipit : Qual vana speranza (oimè!) raffrena (c. 168r)

Explicit : è tuo quest’oggi, et il doman di Dio (c. 168r)

Descrizione interna


c. 168v


Autore:
Caramelli, Antonio Francesco <OSBCam ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Lentisco Feneatico, citato a c. 168v

Titolo presente: Or ch’io son giunto a la metà degli anni (c. 168v)
Note: precede il testo: Del medesimo.

Incipit : Or ch’io son giunto a la metà degli anni (c. 168v)

Explicit : nulla di grande il tempo a noi misura (c. 168v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Don Francesco Antonio Caramelli abbate camaldolese detto Lentisco Feneatico.

Descrizione interna


c. 169r-v


Autore:
Cascina, Giuseppe Maria <1653-1706>
    Nomi sul manoscritto
    Lacrito Scotaneo, citato a c. 169r

Titolo presente: Se gonfio d’acque, e di superbia il corno (c. 169r)

Incipit : Se gonfio d’acque, e di superbia il corno (c. 169r)

Explicit : fulminerà senza quel tempio Iddio (c. 169r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Lacrito Scotaneo, Cavalier Giuseppe Maria Cascina pisano detto Lacrito Scotaneo (169v).

Descrizione interna


c. 170r-v


Autore:
Bigarelli, Pietro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Romildo Alcionio, citato a c. 170v

Titolo presente: Pianta gentil, che del bel foco mio (c. 170v)
Note: precede il testo: Di Romildo Alcionio.

Incipit : Pianta gentil, che del bel foco mio (c. 170v)

Explicit : vo narrando a le piante il mio dolore! (c. 170v)

Descrizione interna


c. 171r


Autore:
Poggesi, Angelo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Orsatto Cidario, citato a c. 171r

Titolo identificato: Come allor, che di Gange uscito fuora
Note: precede il testo: Di Angelo Poggesi detto Orsatto Cidario sonetto al signor Benedetto Menzini (c. 171r).

Incipit : Come allor che del Gange uscito fuora (c. 171r)

Explicit : veggio rotto d’invidia, e della morte (c. 171r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 228.

Descrizione interna


c. 172r


Autore:
Redi, Francesco <1626-1698>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Redi, citato a c. 172r

Titolo presente: Quell’altra donna, che nel cuor mi siede (c. 172r)
Note: precede il testo: Sonetto 2° di Francesco Redi.

Incipit : Quell’altra donna, che nel cuor mi siede (c. 172r)

Explicit : che farà in cielo in contemplare Iddio? (c. 172r)

Descrizione interna


c. 172v


Autore:
Redi, Francesco <1626-1698>
    Nomi sul manoscritto
    Francesco Redi, citato a c. 172v

Titolo identificato: Donna gentil, per voi mi accende il core
Note: precede il testo: Sonetti di Francesco Redi. Sonetto primo (c. 172v).

Incipit : Donna gentil per voi m’accende il core (c. 172v)

Explicit : che sol trovasi in Dio, bene infinito (c. 172v)

Osservazioni:
cfr. Rime di G. Batista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte aggiuntevi altre poesie de' più celebri dell'Arcadia di Roma divise in due parti, vol. II, Firenze, presso Angiolo Garinei, 1820, p. 290.

Descrizione interna


c. 173r


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corisco Malateo, citato a c. 173r

Titolo presente: L’etra si turba, e in fosche nubi involta (c. 173r)
Note: precede il testo: Un temporale stranissimo, e sua cagione. Sonetto.

Incipit : L’etra si turba, e in fosche nubi involta (c. 173r)

Explicit : al tuo languire Amore, e il mondo insieme (c. 173r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Corisco Malateo. Giuseppe Ansidei perugino.

Descrizione interna


c. 174r-v


Descrizione interna


c. 174r-v


Autore:
Magalotti, Lorenzo <1637-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Lindoro Elateo, citato a c. 174r

Titolo presente: Mesto spettacolo (c. 174r)
Note: precede il testo: Canzonetta del conte Lorenzo Magalotti accademico della Crusca detto Lindoro Elateo.

Incipit : Mesto spettacolo (c. 174r)

Explicit : non m’hà à giovar (c. 174v)

Descrizione interna


c. 175r


Autore:
Magalotti, Lorenzo <1637-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Lindoro Elateo, citato a c. 175r

Titolo identificato: Quanto volete, o nuvole
Note: precede il testo: Canzonetta del conte Lorenzo Magalotti fiorentino detto Lindoro Elateo (175r).

Incipit : Quanto volete, o nuvole (c. 175r)

Explicit : se’n riderà sicur (c. 175r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 234.

Descrizione interna


c. 176r


Autore:
De_Alteriis, Sebastiano <1658-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Parteno Agnino, citato a c. 176r

Titolo presente: Quel dio che fà la luna, e l’altre stelle (c. 176r)
Note: precede il testo: Di Parteno Agnino pastore arcade.

Incipit : Quel dio che fà la luna, e l’altre stelle (c. 176r)

Explicit : che dolor che nol scema, è festa, ò canto (c. 176r)

Descrizione interna


c. 177r


Autore:
De_Alteriis, Sebastiano <1658-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Parteno Agnino, citato a c. 177r

Titolo presente: Ben’ potrà il dotto, et ingegnoso Apelle (c. 177r)
Note: precede il testo: Di Parteno Agnino pastore arcade.

Incipit : Ben’ potrà il dotto, et ingegnoso Apelle (c. 177r)

Explicit : divegno un sasso, ond’il tacer fia il meglio (c. 177r)

Descrizione interna


c. 178r


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lileo, citato a c. 178r

Titolo presente: Mentre il gregge pascea dal lago al lito (c. 178r)
Note: precede il testo: Pastorale.

Incipit : Mentre il gregge pascea dal lago al lito (c. 178r)

Explicit : se impresso porta il nome stesso in seno (c. 178r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Fertilio Lileo signor conte Pompeo Camillo di Montevecchio.

Descrizione interna


c. 179r


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lileo, citato a c. 179r

Titolo presente: Ogn’un racconta il tempo, il modo, e il loco (c. 179r)
Note: precede il testo: Di Fertilio Lileo signor conte Pompeo Camillo di Montevecchio.

Incipit : Ogn’un racconta il tempo, il modo, e il loco (c. 179r)

Explicit : non rimanesse il ciel senza splendore (c. 179r)

Descrizione interna


c. 180r


Autore:
Rossini, Agostino <OSBCam ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eurillo Pellaniano, citato a c. 180r

Titolo presente: Crocifisso di ricamo (c. 180r)
Note: precede il titolo: Del padre don Agostino Rossini camaldolese fra gli arcadi Eurillo Pellaniano.

Incipit : Serico fil, che tormentato in nodi (c. 180r)

Explicit : o’ l’ingrata empietà del mio peccato? (c. 180r)

Descrizione interna


c. 181r


Autore:
Mozzetti, Giovanni Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Mirsilo Folonio, citato a c. 181r

Titolo presente: Alburnio alor, che sul Tirren s’udio (c. 181r)
Note: precede il testo: Replica.

Incipit : Alburnio alor, che sul Tirren s’udio (c. 181r)

Explicit : che sia fatta in amor meno crudele (c. 181r)
Nota all'explicit: segue il nome dell'autore: Mirsilo Folonio.

Descrizione interna


cc. 182r-183v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rusticio Arneo, citato a c. 132r

Titolo presente: Dal Ladone al Lamone fei passaggio (c. 182r)
Note: precede il testo: Ai gentilissimi e valorosissimi pastori arcadi Rusticio Arneo compastore arcade abitante le campagne faentine.

Incipit : Dal Ladone al Lamone fei passaggio (c. 182r)

Explicit : sposa casta, e per noi figlia di Giove (c. 183v)


ms.4, unità codicologica 7


Carte 184-205.

Fascicoli legati; 1694 data espressa a c. 184r.

Camicia:
cc. 184r-205v Componimenti mandati dalla colonia degli arcadi abitanti nelle campagne maceratesi (c. 184r, segue la data cronica: 1694).

Descrizione interna


c. 186r


Autore:
Frontoni, Maria <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Clomiri Borea, citato a c. 186r

Titolo presente: Qual incauto augellin di ramo in ramo (c. 186r)
Note: precede il testo: Sonetto di Clomiri Borea.

Incipit : Qual incauto augellin di ramo in ramo (c. 186r)

Explicit : né, che d’odio e disdegno, aspetti offesa (c. 186r)

Descrizione interna


c. 187r-v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Osservazioni:
la lettera contiene il seguente sonetto.

Descrizione interna


c. 187v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo presente: Arsi d’un chiaro volto, in cui natura (c. 187v)

Incipit : Arsi d’un chiaro volto, in cui natura (c. 187v)

Explicit : nodrita col velen di gelosia (c. 187v)

Descrizione interna


cc. 188r-189v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 188r

Titolo presente: Di questo subero (c. 188r)
Note: precede il testo: Di Rosindo Lisiade.

Incipit : Di questo subero (c. 188r)

Explicit : non è da te (c. 189v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Rosindo Lisiade.

Descrizione interna


c. 192r


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>
    Nomi sul manoscritto
    Felicio Orcomeniano, citato a c. 192

Titolo identificato: Lasso gia di seguir la bella fera
Note: precede il testo: Di Felicio Orcomeniano (c. 192r).

Incipit : Lasso gia di seguir la bella fiera (c. 192r)

Explicit : e il piè tant’osa più, quanto è più stanco (c. 192r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. V, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 330.

Descrizione interna


cc. 192r-193v


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni

Osservazioni:
la lettera contiene il seguente sonetto.

Descrizione interna


c. 194r


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 194r

Titolo presente: Ebbro dio, che ’l vin t’infiori (c. 194r)
Note: precede il testo: Canzonetta di Rosindo Lisiade pastore arcade.

Incipit : Ebbro dio, che ’l vin t’infiori (c. 194r)

Explicit : cari, […] (c. 194r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Rosindo Lisiade.

Descrizione interna


c. 194v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo elaborato: Lettera

Descrizione interna


c. 195r-v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 195r

Titolo presente: Tigre, che del alpestre cacciatore (c. 195r)
Note: precede il testo: Di Rosindo Lisiade..

Incipit : Tigre, che del alpestre cacciatore (c. 195r)

Explicit : s’avessi un altro cor gliel’offrirei (c. 195r)

Descrizione interna


c. 196r


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 196r

Titolo presente: Scherzo della Fortuna, e più d’Amore (c. 196r)
Note: precede il testo: Giacché c’è carta voglio mandarvi un sonetto. Di Rosindo Lisiade.

Incipit : Scherzo della Fortuna, e più d’Amore (c. 196r)

Explicit : rifiuto della morte, e della vita (c. 196r)

Descrizione interna


c. 196v


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>
    Nomi sul manoscritto
    Felicio Orcomeniano, citato a c. 196r

Titolo presente: Nel tuo spero io viddi ieri (c. 196r)

Incipit : Nel tuo spero io viddi ieri (c. 196r)

Explicit : sono dolce eterno gioco (c. 196r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Felicio Orcomeniano.

Descrizione interna


c. 197r


Autore:
Gaetani, Nicola <sec. 17/18.>
    Nomi sul manoscritto
    Elviro Triasio, citato a c. 196r

Titolo presente: Spesso tentai con passo tardo, e lento (c. 196r)
Note: precede il testo: D’Elviro Triasio pastore arcade don Niccolo Gaetani de duchi di Laurenzana.

Incipit : Spesso tentai con passo tardo, e lento (c. 196r)

Explicit : spargete, se di me v’anse pietade (c. 196r)

Descrizione interna


c. 198v


Autore:
Ridolfi, Giovanni Battista <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Ferildo Araniano, citato a c. 198v

Titolo presente: Un tempo intorno al mio bel sol girai (c. 198v)
Note: precede il testo: Ferildo così discorre sendo lontano dalla sua ninfa.

Incipit : Un tempo intorno al mio bel sol girai (c. 198v)

Explicit : ardo da presso e da lontan mi struggo (c. 198v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ferildo Araniano pastore arcade dalle campagne maceratesi. Giovanni Battista Ridolfi.

Descrizione interna


cc. 199r-200v


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>
    Nomi sul manoscritto
    Erimone Palio, citato a c. 199r

Titolo presente: Del bel Chienti sull’argine passeggia (c. 199r)
Note: precede il testo: Mentre Flavilla passeggia sull’argine del fiume Chienti. Sonetto dell’istesso.

Incipit : Del bel Chienti sull’argine passeggia (c. 199r)

Explicit : molto più bella di Flavilla all’alma (c. 199r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Giovanni Battista Capalli decano della Cattedrale d’Arezzo detto Erimone Palio vicecustode della colonia aretina.

Descrizione interna


c. 201r


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>

Titolo elaborato: Lettera del 22 giugno 1693

Descrizione interna


c. 201v


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>

Titolo presente: Si ben cantasti di Flavilla i pregi (c. 201v)
Note: precede il testo: Ad Alfesibeo Cario custode d’Arcadia mentre loda Flavilla pastorella maceratese sonetto.

Incipit : Si ben cantasti di Flavilla i pregi (c. 201v)

Explicit : prenda il tuo plettro, e se ne serva Amore (c. 201v)

Descrizione interna


c. 202r


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>

Titolo presente: Flavilla di potenza honor primiero (c. 202r)
Note: precede il testo: In lode di Flavilla sonetto del medesimo.

Incipit : Flavilla di potenza honor primiero (c. 202r)

Explicit : l’attende ogn’hora mille amanti al varco (c. 202r)

Descrizione interna


c. 202v


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>

Titolo presente: Amate la bellissima Flavilla (c. 202v)
Note: precede il testo: Nel medesimo soggetto. S’invitano i pastori della capanna custodiale di Macerata ad amar Flavilla. Sonetto dell’istesso.

Incipit : Amate la bellissima Flavilla (c. 202v)

Explicit : consacrate ad Amor sospiri, e incensi (c. 202v)

Descrizione interna


c. 203r-v


Autore:
Ricci, Marco Antonio <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Solcano Crunio, citato a c. 203r

Titolo presente: Bagni di pianto un rio dal duolo spinto (c. 203r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontananza di Clori. Sonetto forzato dell’Inviluppato tra forzati, tra gli arcadi Solcano Crunio.

Incipit : Bagni di pianto un rio dal duolo spinto (c. 203r)

Explicit : della mia speme illanguiditi i fiori (c. 203r)

Descrizione interna


cc. 204r-205v


Autore:
Roselli, Giovanni <1661-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Drimodio Calcodonteo, citato a c. 204r

Titolo presente: Non s’era del tutto spogliata il seno (c. 204r)
Note: precede il testo: Di Giovanni Rosselli d’Arezzo detto Drimodio Calcodonteo.

Incipit : Non s’era del tutto spogliata il seno (c. 204r)

Explicit : non senza sospiri disse questi versi (c. 204v)

Osservazioni:
il testo contiene il seguente componimento.

Descrizione interna


cc. 204v-205v


Autore:
Roselli, Giovanni <1661-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Drimodio Calcodonteo, citato a c. 205v

Titolo presente: Misero, e pur’ son’ io forzato à piangere (c. 204r)

Incipit : Misero, e pur’ son’ io forzato à piangere (c. 204v)

Explicit : gli arcadi giorni lieti oggi m’impartono (c. 205v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Drimodio Calcodonteo.


ms.4, unità codicologica 8


Carte 206-241.

Fascicoli legati; 1694-09-23 data espressa a c. 206r.

Camicia:
cc. 206r-241v Quarta stagione. Ragunanza VIIa et ultima generale nel Bosco Parrasio (c. 206r, segue la data cronica: Giovedì 23 settembre 1694).

Descrizione interna


cc. 210r-214v


Autore:
De_Miro, Giovanni Battista <OSB ; 1656-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Meone, citato a c. 210r

Titolo identificato: Alnano
Note: segue il titolo: Albano. Egloga di Meone Lasionio pastore arcade trasportata dal greco idioma nel toscano da Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Meone stesso parla (c. 210r).

Incipit : O pastorali muse, che già presso (c. 210r)

Explicit : d’eroe si grande, e di si gran cantori (c. 214v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 65-72.

Descrizione interna


c. 216r


Autore:
Brunacci, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Icasto di Nonacrio, citato a c. 216r

Titolo presente: Lasso, che il tempio di Diana adorno (c. 216r)
Note: segue il titolo: Per Basilissa.

Incipit : Lasso, che il tempio di Diana adorno (c. 216r)

Explicit : sparvero l’ombre, il simulacro, e il tempio (c. 216r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Francesco Brunacci detto Icasto di Nonacrio.

Descrizione interna


c. 217r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 217v

Titolo presente: Pręcinetum silvos puerum lustrare pharetra (c. 217r)
Note: precede il testo: Tiberini Anchisii Arcadis epigramma cum versione Alphesibei Carii Arcadię custodis.

Incipit : Pręcinetum silvos puerum lustrare pharetra (c. 217r)

Explicit : son bersaglio del mio dardo (c. 217v)
Nota all'explicit: segue: Trasportò Alfesibeo custode d’Arcadia.

Descrizione interna


c. 218r


Autore:
Carafa, Francesco Maria <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Nicandro Tueboate, citato a c. 218r

Titolo identificato: Già dieci, e dieci volte ha il sol trascorso
Note: precede il testo: Di don Francesco Maria Carafa principe di Belvedere napoletano tra pastori arcadi detto Nicandro Tueboate (c. 218r).

Incipit : Già dieci, e dieci volte hà il sol trascorso (c. 218r)

Explicit : vago di nuovi pianti, e nuova doglia (c. 218r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 208.

Descrizione interna


c. 219r


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 219r

Titolo presente: Donna, de bei vostr’occhi il lume spento (c. 219r)
Note: precede il testo: Centone tutto di versi del Petrarca.

Incipit : Donna, de bei vostr’occhi il lume spento (c. 219r)

Explicit : che in dee non credev’io regnasse morte (c. 219r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Retilo Castoreo pastore arcade.

Descrizione interna


c. 224r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 224r

Titolo identificato: Qual mano industre eletto ramo toglie

Incipit : Qual mano industre eletto ramo toglie (c. 224r)

Explicit : tal ch’io solo di lui serbo la piaga (c. 224r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de’ nostri tempi, In Lucca, per Pellegrino Frediani, 1709, p. 61.

Descrizione interna


cc. 225r-226r


Autore:
Carafa, Francesco Maria <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Nicandro Tueboate, citato a c. 225r

Titolo presente: Colui che fiso mira (c. 225r)
Note: precede il testo: Cantata di Nicandro Tueboate.

Incipit : Colui che fiso mira (c. 225r)

Explicit : pur teco mi sto (c. 226r)

Descrizione interna


c. 227r


Autore:
Giannini, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Nicippo Iloziano, citato a c. 227r

Titolo presente: Occhi da cui spesso tradito io sono (c. 227r)
Note: precede il testo: Di Nicippo Iloziano.

Incipit : Occhi da cui spesso tradito io sono (c. 227r)

Explicit : oggi il cor non è mio. Cangiato ho stile (c. 227r)

Descrizione interna


c. 228r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 228r

Titolo identificato: Pien d’amaro pensier dolce desio

Incipit : Pien d’amaro pensier dolce desio (c. 228r)

Explicit : e vinto ardisco, e vincitor pavento? (c. 228r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo custode d’Arcadia.

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 3.

Descrizione interna


c. 229r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 229r

Titolo presente: Germe illustre, e gentil se non men chiaro (c. 229r)

Incipit : Germe illustre, e gentil se non men chiaro (c. 229r)

Explicit : ed offrì lor pria di predir le sorti (c. 229r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessi Cillenio.

Descrizione interna


c. 230r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 230r

Titolo presente: O progenie d’eroi, coppia gentile (c. 230r)
Note: precede il testo: Ai gentilissimi, e valorosissimi pastori arcadi Tessalo Aorniano e Tiberino Anchisio.

Incipit : O progenie d’eroi, coppia gentile (c. 230r)

Explicit : Apollo ancora pascolò gl’armenti (c. 230r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo.

Osservazioni:
cfr. http://www.accademiadellarcadia.it/imcustom/Ms1_c56r%20e%20altre_Leonio_cinque%20sonetti_Crescenzi.pdf.

Descrizione interna


cc. 231r-234r


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 231r

Titolo presente: Tiberino e Ligurino (c. 231r)
Note: segue: Egloga di Saliunco Feneio.

Incipit : Tesi ieri i lacciuoli agl’augelletti (c. 231r)

Explicit : a genitori unici ridire a menza (c. 234r)

Descrizione interna


c. 235r


Autore:
Grappelli, Giovanni Battista <sec. 17.-18.>
    Nomi sul manoscritto
    Melanto Argeateo, citato a c. 235r

Titolo presente: Per questi ameni, e floridi sentieri (c. 235r)
Note: precede il testo: Di Melanto Argeateo.

Incipit : Per questi ameni, e floridi sentieri (c. 235r)

Explicit : più che i cesari tuoi farti immortale (c. 235r)

Descrizione interna


c. 235v


Autore:
Berlini, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eudamio Linio, citato a c. 235v

Titolo presente: Da glorioso ardor mosso, e sospinto (c. 235v)
Note: precede il testo: Di Eudamio Linio.

Incipit : Da glorioso ardor mosso, e sospinto (c. 235v)

Explicit : che in pace ai suoi è viva legge, e scampo (c. 235v)

Descrizione interna


c. 236r


Autore:
Falconeri, Paolo <1634-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Fronimo Epirio, citato a c. 236r

Titolo presente: Il caos er’io, e quei, ch’a sciorlo intese (c. 236r)
Note: precede il testo: Di Fronimo Epirio.

Incipit : l caos er’io, e quei, ch’a sciorlo intese (c. 236r)

Explicit : che si bella stagion non manchi all’anno (c. 236r)

Descrizione interna


c. 236v


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 236v

Titolo presente: Verdi tronchi io coltivo, e in dolci frutta (c. 236v)

Incipit : Verdi tronchi io coltivo, e in dolci frutta (c. 236v)

Explicit : o solco, o greggia, o tronchi, o Arcadia addio (c. 236v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falanzio.

Descrizione interna


c. 237r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Characeus, citato a c. 237r

Titolo presente: Ò fortunati; quos nulla pericula terrent (c. 237r)

Incipit : Ò fortunati; quos nulla pericula terrent (c. 237r)

Explicit : hinc lęti vivunt; hinc pavor omnis abest (c. 237r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Sicelii Characei.

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


cc. 238r-241v:


Autore:
Morandi, Bernardo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ramindo Telamone, citato a c. 238r

Titolo presente: Mal accorto pastore ahi qual sventura (c. 238r)
Note: precede il testo: Di Ramindo Telamone pastore arcade.

Incipit : Mal accorto pastore ahi qual sventura (c. 238r)

Explicit : verro cantando, a ritrovarti al fonte (c. 241v)


ms.4, unità codicologica 9


Carte 242-324.

Fascicoli legati.

Osservazioni:
c. 242r.

Camicia:
cc. 242r-324v Originali lasciati per la stampa.

Descrizione interna


c. 244r-v


Autore:
D'Adda, Costanzo Maria <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Agellius Hypianus, citato a c. 244r
    Constans de Abdua, citato a c. 244r

Titolo presente: Ad sepulcrum ser.mi ducis Bertucci Valerii ser.mi Silvestri Valerii ducis Venetiarum patris (c. 244r)
Note: segue: Inscriptio comitis Constantis de Abdua inter pastores Arcades Agellii Hypiani.

Incipit : Illustres cineres, et magni nominis umbram (c. 244r)

Explicit : suspice, et a nato principe nosce patrem (c. 244r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Agellius Hypianus Arcas.

Descrizione interna


c. 246v


Autore:
Morandi, Bernardo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ramindo Telamone, citato a c. 246v

Titolo identificato: Signor d’Elide Pisa in su l’arena
Note: precede il testo: Al serenissimo Valieri doge di Venezia per la ristorazione delle gloriose reliquie della famosa Arcadia. Memoriale di Ramindo Telamone pastore arcade (c. 246v).

Incipit : Signor d’Elide, e Pisa in su l’arena (c. 246v)

Explicit : a l’eterna tua fama ergevi un tempio (c. 246v)

Osservazioni:
cfr. Festa accademica di lettere, e arti cavalleresche per l’esaltazione del serenissimo Silvestro Valiero al ducato della Republica Veneta, con l’assistenza dell'eccellentissimo cavalier Domenico Contarini oratore veneto in Roma, e dedicata al serenissimo principe da nobili convittori del Collegio Clementino de padri della Congregazione di Somasca, In Roma, nella stamperia di Gio. Giacomo Komarek Boëmo alla fontana di Trevi, 1694, p. 33.

Descrizione interna


cc. 247r-314r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 247r

Titolo identificato: L’Elvio
Note: segue il titolo: favola pastorale d’Alfesibeo Cario custode d’Arcadia (c. 247r).

Explicit : nella via de’ travagli il ciel per guida (c. 246v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo.

Incipit : Io già non saprei dove (c. 252r)

Osservazioni:
cfr. L’Elvio favola pastorale d’Alfesibeo Cario, Roma, Giovan Battista Molo, 1695, precede il testo il seguente sonetto.

Descrizione interna


c. 250r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Poiche di tigli il florido legno (c. 250r)
Note: precede il testo: Ad Amaranta Eleusina gentilissima, e valorosissima ninfa d’Arcadia.

Incipit : Poiche di tigli il florido legno (c. 250r)

Explicit : o qual diffonderà luce, e splendore (c. 250r)

Descrizione interna


cc. 315r-317v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Erilo Cleoneo, citato a c. 315r

Titolo identificato: Del furor poetico
Note: segue il titolo: Egloga d’Erilo Cleoneo pastore arcade (c. 315r).

Incipit : Qualor di Pindo le reine accolgo (c. 315r)

Explicit : son figlie degli dei Gloria, e Virtude (c. 317v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Erilo Cleoneo.

Osservazioni:
cfr. Componimenti lirici de’ piu illustri poeti d’Italia scelti da T.J. Mathias, vol. II, Napoli, presso Agnello Nobile libraio-stampatore strada Toledo n. 186, 1819, pp. 85-88.

Descrizione interna


cc. 319r-321v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Erilo Cleoneo, citato a c. 319r

Titolo identificato: O noi d’Arcadia fortunate genti
Note: precede il testo: Egloga d’Erilo Cleoneo pastore arcade (c. 319r).

Incipit : O noi d’Arcadia fortunate genti (c. 319r)

Explicit : ornerem le famose ombre degli avi (c. 321v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Erilo Cleoneo.

Osservazioni:
cfr. La patria, ossia Liriche italiane di patrio argomento. Tratte dai migliori poeti d’ogni secolo e offerte esempi di poesia civile stimolo di virtù cittadine alla studiosa gioventù d’Italia, Torino, S. Franco e figli, 1855, pp. 225-230.

Descrizione interna


cc. 323r-324v


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Ebalius, citato a c. 324v

Titolo presente: Arcadia (c. 323r)
Note: segue: Egloga.

Incipit : Tempus erat, quo mane novo Matuta iubentes (c. 323r)

Explicit : invectus leviter, remis, vebisque recessit (c. 324v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Thomę de Aquino dicti Ebalii.



Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 03/10/2019 Data modifica: 07/10/2019
CNMS: CNMS\\0000201529

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