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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.5


Scheda manoscritto

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CNMD\0000278767

Composito
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; cc. I-II, I’-II’ guardie di restauro; fascicoli legati; il codice è il risultato della riunificazione, sotto un'unica legatura, di vari componimenti poetici (in forma di originale o copia) operata dal custode generale dell'Accademia dell'Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728); tali testi sono organizzati per “ragunanze” in 13 sottosezioni (rese nella presente scheda tramite l'utilizzo delle "unità codicologiche"); 1695-1696 data espressa a; cc. II + 391 + II; cartulazione moderna erronea, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, con 115bis dopo c. 115 e saltato del numero 259; bianche le cc. 3v-4v, 5v, 6v, 7v-10v, 11v, 12v-14v, 15v-16v, 17v-18v, 20v, 21v, 22v-24v, 25v-26v, 29v, 30v, 31v, 33r-35v, 37v, 38v, 41r-43v, 44v-45v, 46v, 48v, 49v, 53r-54v, 55v, 58v, 63v, 64v-65v, 72v-73v, 74v, 75v-77v, 78v, 79v-80v, 81v-83v, 87r, 89r, 90v-91v, 93v, 96v, 97v-98v, 106v, 107v-108v, 109v, 110v, 111v, 112v-113v, 114v, 115v, 115bisv, 116v-117r, 118v, 119v-120r, 123v, 124v, 125v, 126v, 128v, 135r-v, 136v-137v, 140v, 141v, 149v-150v, 152v, 153v, 157v, 159r, 161v-162r, 168v, 173v, 174v, 179v-180r, 181v, 184v, 185v, 186v-187v, 189r-v, 191v, 192v, 193v, 196v, 197v-198v, 209v, 210v, 211v, 213r-216v, 217v, 219v-220v, 223v, 224v-225v, 226v, 227v, 228v, 234v, 259v, 274v-276v, 278r-v, 279v, 295r-v, 304v-305v, 310v-311v, 316v-317v, 318v, 335r-v, 359v, 364r-365v, 390r-391v.

Dimensioni: mm 274 x 203 (c. 15).

Parti a stampa:
cc. 224r-257v.

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani; i testi presentano numerose annotazioni e correzioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Inchiostro:
bruno.

Legatura:
1974-05-21, di restauro.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena.

Elementi metallici: lacci, due lacci a chiusura sul labbro di taglio.

Legatura restaurata, timbro del restauratore sulla controguardia post.: Raimondo Milio - Legatoria - 21 mag. 1974.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); tassello pergamenaceo proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., recante, a penna, in inchiostro nero: Componimenti arcadici - Tomo V.

Nomi collegati alla storia:
*Milio, *Raimondo, restauratore
    Nomi sul manoscritto
    Raimondo Milio, citato a contropiatto post.

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore


Bibliografia a stampa
Arcadia - Accademia letteraria italiana. Inventario dei manoscritti (1-41), a cura di Barbara Tellini Santoni, Roma, La Meridiana, 1991, pp. 36-46.

ms.5, unità codicologica 1


Carte 1-15.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 1r-15r Quinta stagione. Ragunanza prima generale nel Bosco Parrasio.

Descrizione interna


cc. 1r-3r


Autore:
Moraldi, Santi <m. 1712>
    Nomi sul manoscritto
    Clonicus Stimphalius, citato a c. 1r

Titolo presente: Nisus Hilem deperit (c. 1r)
Note: segue il titolo: Ecloga Clonici Stimphalii pastoris Arcadis.

Incipit : Me miserum quo fata petunt quo ducor amore (c. 1r)

Explicit : capta sua forma lacrimas optabit amantis (c. 3r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore depennato.

Descrizione interna


c. 5r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 5r

Titolo presente: Fù già da l’urna il grand’eroe Farnese (c. 5r)
Note: precede il testo: In obitum Ranutii Farnesii. Epigramma Sicelii Caracei.

Incipit : Fù già da l’urna il grand’eroe Farnese (c. 5r)

Explicit : mentre in terra in terra per lui si sparge il pianto (c. 5r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Sicelii Caracei.

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in italiano.

Descrizione interna


c. 6r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 6r

Titolo presente: Vedova sconsolata in veste bruna (c. 6r)

Incipit : Vedova sconsolata in veste bruna (c. 6r)

Explicit : viver del padre, e del germano i giorni (c. 6r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessi Cillenio.

Descrizione interna


c. 7r


Autore:
Giannini, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Nicippo Iloziano, citato a c. 7r

Titolo presente: Là dove invida parca in picciol sasse (c. 7r)

Incipit : Là dove invida parca in picciol sasse (c. 7r)

Explicit : e favella di voi la su co’ i numi (c. 7r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nicippo Iloziano.

Descrizione interna


c. 11r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 11r

Titolo identificato: Forma gentil d'altera, e dolce idea

Incipit : Forma gentil di altera e dolce idea (c. 11r)

Explicit : come bella risplendi agl’occhi miei (c. 11r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 374.

Descrizione interna


c. 12r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 12r

Titolo presente: Ben lieto di mia sorte all’or n’andai (c. 12r)
Note: precede il testo: Di Alessi Cillenio.

Incipit : Ben lieto di mia sorte all’or n’andai (c. 12r)

Explicit : scivo, e pentito dell’error primiero (c. 12r)

Descrizione interna


c. 15r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 15r

Titolo identificato: Trionfa pur di quella vaga spoglia
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Trionfa pur di quella vaga spoglia (c. 15r)

Explicit : quanto l’offuschi più, tanto più risplende (c. 15r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo custode d’Arcadia.

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 16.


ms.5, unità codicologica 2


Carte 17-22.

Fascicoli legati; 1695-06-12 data espressa a c. 17r.

Camicia:
cc. 17r-22r Quinta stagione. Ragunanza seconda generale nel Bosco Parrasio (c. 17r, segue la data cronica: Domenica 12 giugno 1695).

Descrizione interna


cc. 19r-20r


Autore:
Adimari, Lodovico <1644-1708>
    Nomi sul manoscritto
    Termisto Marateo, citato a c. 19r

Titolo presente: Piangete meco hor voi ninfe, e pastori (c. 19r)
Note: precede il testo: Di Termisto Marateo.

Incipit : Piangete meco hor voi ninfe, e pastori (c. 19r)

Explicit : e regna eterno il bel ceruleo giglio (c. 20r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore depennato.

Descrizione interna


c. 21r


Autore:
Caraccio, Antonio <1630-1702>
    Nomi sul manoscritto
    Lacone Cromizio, citato a c. 21r

Titolo identificato: Or che sen viene alla Città del Taro
Note: precede il testo: Per le felicissime nozze de’ serenissimo duca Francesco di Parma e principessa di Neoburgo. Sonetto di Lacone Cromizio (c. 21r).

Incipit : Hor, che sen viene a la città di Taro (c. 21r)

Explicit : né Achille à Grecia invidiarem, né Alcide (c. 21r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. IV, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 148.

Descrizione interna


c. 22r


Autore:
Brugueres, Michele <canonico ; 1644-1722>
    Nomi sul manoscritto
    Amicla Origio, citato a c. 22r
    Michele Brugueres, citato a c. 22r

Titolo identificato: Di bei giacinti, ch’empia morte atterra.
Note: precede il testo: Non può degnamente cantare la morte di Ranuccio II° duca di Parma (c. 22r).

Incipit : De’ bei giacinti, ch’empia morte atterra (c. 22r)

Explicit : e in vece di ragion parla il dolore (c. 22r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: D’Amicla Origio pastore arcade signor Michele Brugueres.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VII, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 21.


ms.5, unità codicologica 3


Carte 25-40.

Fascicoli legati; 1695-07-15 data espressa a c. 25r.

Camicia:
cc. 25r-40v Quinta stagione. Ragunanza terza generale nel Bosco Parrasio (c. 25r, segue la data cronica: Giovedì 15 luglio 1695).

Descrizione interna


cc. 27r-28v


Autore:
Boncompagni, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitalbo Cinosurio, citato a c. 27r

Titolo presente: Or’ che m’assido in voi felici sponde (c. 27r)
Note: precede il testo: Vitalbo Cinosurio in Arcadia ecloga.

Incipit : Or’ che m’assido in voi felici sponde (c. 27r)

Explicit : voi m’offrite virtude, e quella il porto (c. 28v)

Descrizione interna


cc. 29r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 29r

Titolo identificato: Quando le vostre con le mie pupille
Note: precede il testo: Di Palemone Licurio (c. 29r).

Incipit : Quando le vostre con le mie pupille (c. 29r)

Explicit : ed in me voi vivete, io vivo in voi (c. 29r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de’ piu eccellenti rimatori d'ogni secolo, vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 458.

Descrizione interna


c. 30r


Autore:
Vignoli, Giovanni <1663-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alburnio Ripeo, citato a c. 30r

Titolo presente: Quando Licori mia, ch’ogni altra eccede (c. 30r)
Note: segue: Di Alburnio Ripeo.

Incipit : Quando Licori mia, ch’ogni altra eccede (c. 30r)

Explicit : se mai la chiamo, ella si tace, e fugge (c. 30r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alburnio Ripeo.

Descrizione interna


c. 31r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 31r

Titolo identificato: Io ritornar volea del suol natio
Note: precede il testo: Per il dolce canto del gentilissimo pastore arcade Tirinto Trofeio (c. 31r).

Incipit : Io ritornar volea del suol natio (c. 31r)

Explicit : e m’arrestò sol di Tirinto il canto? (c. 31r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 207.

Descrizione interna


c. 32r-v


Autore:
Cappellari, Gennaro Antonio <sacerdote ; 1665-1702>
    Nomi sul manoscritto
    Tyrrhenus Lecheaticus, citato a c. 32v

Titolo presente: Iustitia neglecta imperia corruere (c. 32r)
Note: segue il titolo: Ode Tyrrheni Lecheatici.

Incipit : Equalitatem, siquis amat diu (c. 32r)

Explicit : tergenimos stimulant tyrannos (c. 32v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tyrrheni Lecheatici.

Descrizione interna


c. 36r


Autore:
Carafa, Francesco Maria <m. 1711>
    Nomi sul manoscritto
    Nicandro Tueboate, citato a c. 36r

Titolo identificato: Spirto gentil, che in bel corporeo manto
Note: precede il testo: Di Nicandro Tueboate (c. 36r).

Incipit : Spirto gentil che in bel corporeo manto (c. 36r)

Explicit : e mi cingono il crin lauri immortali (c. 36r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, in Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 208.

Descrizione interna


c. 37r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 37r

Titolo presente: Sciolto ma come i miei pensier nel sonno (c. 37r)
Note: precede il testo: aiASonetto di Siralgo Ninfasio.

Incipit : Sciolto ma come i miei pensier nel sonno (c. 37r)

Explicit : sol fia men danno il volontario ir seco (c. 37r)

Descrizione interna


c. 38r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 38r

Titolo identificato: Dietro l’ali d’Amor, che lo desvia

Incipit : Dietro l’ali d’Amor, che lo desvia (c. 38r)

Explicit : tutta in mille pensier l’alma si scioglie (c. 38r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, in Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 315.

Descrizione interna


cc. 39r-40v


Autore:
Giannini, Tommaso <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Nicippo Iloziano, citato a c. 39r

Titolo presente: Corri Alessi, corri e mira (c. 39r)
Note: precede il testo: Canzonetta di Nicippo Iloziano.

Incipit : Corri Alessi, corri e mira (c. 39r)

Explicit : co begli occhi apposta il sole (c. 40v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nicippo Iloziano.


ms.5, unità codicologica 4


Carte 44-63.

Fascicoli legati; 1695-07-25 data espressa a c. 44r.

Camicia:
cc. 44r-63r Stagione quinta. Ragunanza quarta generale nel Bosco Parrasio (c. 44r, segue la data cronica: Lunedì 25 luglio 1695).

Descrizione interna


c. 46r


Autore:
Lana, Niccolò <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Licinnus, citato a c. 46r

Titolo presente: De controversia apium (c. 46r)
Note: segue: Epigramma.

Incipit : Uranio ad Tirsim volucres fugere relicto (c. 46r)

Explicit : mel feret Uranius, Tirsis habebis apes (c. 46r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Licinnus.

Descrizione interna


cc. 47r-48r


Autore:
Martí y Zaragoza, Manuel <1663-1737>
    Nomi sul manoscritto
    Eumelus Olenius, citato a c. 47r

Titolo presente: Nęnia pande tuum, dictum de vinime templum (c. 47r)
Note: precede il testo: Nęnia Eumeli Olenii.

Incipit : Nęnia pande tuum, dictum de vinime templum (c. 47r)

Explicit : regia, clare puer, tibi servat pyramis urnam […] (c. 48r)

Descrizione interna


cc. 49r-52v


Autore:
Boncompagni, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitalbo Cinosurio, citato a c. 49r

Titolo presente: Il natale dell’oro (c. 49r)
Note: segue: Egloca di Vitalbo Cinosurio signor duca di Sora.

Incipit : Mentre l’alba era in cielo, i i fior ridenti (c. 50r)

Explicit : e sia nostro tesor la greggia, e ’l latte (c. 52v)

Descrizione interna


c. 55r


Autore:
San_Martino, Carlo Enrico <m. 1726>
    Nomi sul manoscritto
    Lucanio Cinureo, citato a c. 55r

Titolo presente: O de campi d’april flora vezzosa (c. 55r)
Note: precede il testo: Di Lucanio Cinureo.

Incipit : O de campi d’april flora vezzosa (c. 55r)

Explicit : l’arbitrio del pensier leghi coi fiori (c. 55r)

Descrizione interna


c. 56r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 56r

Titolo presente: Filli m’amasti un tempo io pur t’amai (c. 56r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Filli m’amasti un tempo io pur t’amai (c. 56r)

Explicit : ma dona il pomo a chi gli diè bellezza (c. 56r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Elettra Citeria pastorella arcade.

Descrizione interna


c. 56v


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>

Titolo presente: Dal geloso titon fugge l’aurora (c. 56v)
Note: precede il testo: Sonetto.

Incipit : Dal geloso titon fugge l’aurora (c. 56v)

Explicit : sparga l’onda d’oblio l’antico errore (c. 56v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’istessa.

Descrizione interna


c. 57r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 57r
    Prudenza Gabrielli Capizucchi, citato a c. 57r

Titolo presente: Nobil pompa, e bellezza è un fregio altero (c. 57r)
Note: precede il testo: Della signora contessa Prudenza Gabrielli Capizucchi detta Elettra Citeria. Sonetto.

Incipit : Nobil pompa, e bellezza è un fregio altero (c. 57r)

Explicit : lascia di sua virtù fama immortale (c. 57r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Dell’istessa.

Descrizione interna


c. 57v


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 57v

Titolo presente: Fu per me il dono tuo (c. 57v)
Note: precede il testo: Madrigale.

Incipit : Fu per me il dono tuo (c. 57v)

Explicit : eternar tua virtù co’i versi miei (c. 57v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Elettra Citeria pastorella arcade ossia Prudenza Gabrielli contessa Capizucchi.

Descrizione interna


c. 59r


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 59r

Titolo presente: Cur cum non posses Cassandrę turgida labra (c. 59r).
Precede il testo: Sicelii Caracei pastoris Arcadis. (c. 59r)
Note: precede il testo: Sicelii Caracei pastoris Arcadis.

Incipit : Cur cum non posses Cassandrę turgida labra (c. 59r)

Explicit : colligat, ut fructus; dùm favet alma Venus (c. 59r)

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


c. 59v


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius, citato a c. 59v

Titolo presente: Ille placet nobis; qui sit sermone modestus (c. 59v)
Note: precede il testo: Eiusdem Sicelii.

Incipit : Ille placet nobis; qui sit sermone modestus (c. 59v)

Explicit : nam contra semper verba tacenda nocent (c. 59v)

Descrizione interna


cc. 60r-63r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 60r

Titolo identificato: O inni della gloria eterni figli
Note: precede il testo: Al gentilissimo, e valorosissimo pastore arcade. A Pallante Artemisio pastore arcade. Oda pindarica d’Alfesibeo Cario pastore custode d’Arcadia (c. 60r).

Incipit : O inni della gloria eterni figli (c. 60r)

Explicit : ma il protegger virtute ogn’altro avanza (c. 63r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 129.


ms.5, unità codicologica 5


Carte 64-160.

Fascicoli legati; 1695-08-14 data espressa a c. 64r.

Camicia:
cc. 64r-160v Stagione quinta. Ragunanza quinta generale nel Bosco Parrasio per la lettura de componimenti de pastori arcadi abitanti fuori d’Arcadia (c. 64r, segue la data cronica: Domenica 14 agosto 1695).

Descrizione interna


cc. 66r-69v


Autore:
Terenzi, Luca <1630-1697>
    Nomi sul manoscritto
    Rutilio Teneo, citato a c. 66r

Titolo identificato: Felice chi lunge dal volgo errante
Note: precede il testo: Del signor dottor Luca Terrenzi detto Rutilio Teneo. Si loda la vita pastorale. Canzone (c. 66r).

Incipit : Felice chi lunge dal volgo errante (c. 66r)

Explicit : rese del sol la chiara faccia oscura (c. 69v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VIII, In Roma, per Antonio de’ Rossi, 1720, pp. 293-297.

Descrizione interna


c. 70r


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda Coritesia, citato a c. 70r

Titolo identificato: Non così doppo lunga aspra tempesta
Note: precede il testo: Della signora principessa Aurora Sanseverina Gaetani detta Lucinda Coritesia (c. 70r).

Incipit : Non cosi doppo lunga aspra tempesta (c. 70r)

Explicit : scarca menar di sì gravoso impaccio (c. 70r)

Osservazioni:
cfr. Rime d’alcuni illustri autori viventi aggiunte alla scelta d’Agostino Gobbi ed in questa terza edizione accresciute, vol. IV, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1727, p. 102.

Descrizione interna


c. 71r


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda Coritesia, citato a c. 71r

Titolo identificato: Sfoga pur’ contro me, cielo adirato
Note: precede il testo: Della signora principessa Aurora Sanseverina Gaetani detta Lucinda Coritesia (c. 71r).

Incipit : Sfoga pur’ contro me cielo adirato (c. 71r)

Explicit : ma non si frange al lor feroce orgoglio (c. 71r)

Osservazioni:
cfr. Raccolta di rime di poeti napoletani non piu ancora stampate, e dedicate all'illustiss. ... sig. d. Paolo di Sangro de' conti di Marsi ..., In Napoli, nella nuova stamparia di Domenico-Antonio Parrino a strada Toleto all’insegna del Salvatore, 1701, p. 198.

Descrizione interna


c. 71v


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Che fai alma, che pensi? Avrà mai pace
Note: precede il testo: Dell’istessa (c. 71v).

Incipit : Che fai alma, che pensi? Havrà mai pace (c. 71v)

Explicit : e mi attrista ugualmente il falso, e il vero (c. 71v)

Osservazioni:
cfr. Parnaso italiano. Poeti italiani contemporanei maggiori e minori preceduti da un discorso preliminare intorno a Giuseppe Parini e il suo secolo scritto da Cesare Cantù e seguiti da un saggio di rime di poetesse italiane antiche e moderne scelte da A. Ronna, Parigi, Baudry, 1843, p. 1028.

Descrizione interna


c. 72r


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>

Titolo identificato: Sicome a’ raggi del sovran pianeta
Note: precede il testo: Dell’istessa (c. 72r).

Incipit : Sicome a’ raggi del sovran’ pianeta (c. 72r)

Explicit : a tuoi danni sian’ Giove, e gli altri numi (c. 72r)

Osservazioni:
cfr. Delle rime scelte di varj illustri poeti napoletani, vol. I, In Firenze, a spese di Antonio Muzio, 1723, p. 194.

Descrizione interna


c. 74r


Autore:
Sanseverina Gaetani, Aurora <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Lucinda Coritesia, citato a c. 74r

Titolo identificato: Ben son lungi da te, vago mio nume
Note: precede il testo: Di Lucinda Coritesia pastorella arcade eccellentissima signora principessa donna Aurora Sanseverina Gaetani (c. 74r).

Incipit : Ben son lungi da tè vago mio nume (c. 74r)

Explicit : quest’alma che si strugge a parte, a parte (c. 74r)

Osservazioni:
cfr. Delle rime scelte di varj illustri poeti napoletani, vol. I, In Firenze, a spese di Antonio Muzio, 1723, p. 194.

Descrizione interna


c. 75r


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Polibo Emonio, citato a c. 75r

Titolo identificato: Piangesti, Roma, e in te si vide impressa
Note: precede il testo: Del signor Vincenzo da Filicaia fiorentino detto Polibo Emonio (c. 75r).

Incipit : Piangesti, Roma, e in tè si vide impressa (c. 75r)

Explicit : render poteo la libertà del core (c. 75r)

Osservazioni:
cfr. Opere varie di Vincenco Filicaja, Alessandro Guidi, Eustachio Manfredi, Antonio Conti e Francesco Maria Zanotti, Milano, Nicolo Bettoni, 1834, p. 2.

Descrizione interna


c. 78r


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Siringo Reteo, citato a c. 78r

Titolo identificato: Io non so, come Amor, ch’oppresso, e vinto
Note: precede il testo: Del signor Paolo Antonio del Nero genovese hora abitante in Ispagna detto Siringo Reteo. Sonetto di Siringo Reteo (c. 78r).

Incipit : Io non so come Amor, che oppresso, e vinto (c. 78r)

Explicit : a cui non giunga co’ suoi raggi il sole (c. 78r)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 482.

Descrizione interna


c. 78r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 78r

Titolo identificato: Sovente in ascoltar quel, che spargea
Note: precede il testo: Del signor Pompeo Figari genovese detto Montano Falanzio. Sonetto di Montano Falnzio a Dafne (c. 78r).

Incipit : Sovente in ascoltar quel, che spargea (c. 78r)

Explicit : ch’ella sol di se stessa hà degno il canto (c. 78r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. II, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 297.

Descrizione interna


c. 79r


Autore:
Lovatelli, Ippolito <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ormino Bembinadio, citato a c. 78r

Titolo presente: Sciolta sen gio del suo mortale impaccio (c. 79r)
Note: precede il testo: Del signor Ippolito Lovatelli da Ravenna detto Ormino Bembinadio.

Incipit : Sciolta sen gio del suo mortale impaccio (c. 79r)

Explicit : bastanti sete à trasformarmi in sasso (c. 79r)

Descrizione interna


c. 81r


Autore:
Passarini, Gaetana <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Silvia Licoatide, citato a c. 81r

Titolo identificato: Quando, perche racquisti la ragione
Note: precede il testo: Di Gaetana Passarini da Spello detta Silvia Licoatide (c. 81r).

Incipit : Quando, perche racquisti la ragione (c. 81r)

Explicit : ch’io muti l’alma, o ch’il pensiero uccida (c. 81r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Silvia Licoatide.

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 332.

Descrizione interna


cc. 84r-86v


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Galatea Beleminia, citato a c. 84r

Titolo presente: Cintia racconsolata (c. 84r)
Note: segue: Ragguaglio che dà all’Arcadia la pastorella Galatea abbitatrice dell’amene campagne inondate dal Ronco. Di Rosa Agnesa Bruni da Orvieti abitante in Forlì detta Galatea Beleminia.

Incipit : Premea di Teti ’l seno (c. 84r)

Explicit : e con esso in un tronco il fatto incise (c. 86v)

Descrizione interna


c. 87v


Autore:
Bruni, Rosa Agnese <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Più che fra sogli, e reggie alte, e supreme (c. 87v)
Note: precede il testo: Si accenna quanto si viva più felicemente nella solitudine delle selve che ne i palagi reali. Sonetto.

Incipit : Più che fra sogli, e reggie alte, e supreme (c. 87v)

Explicit : l’autentica farà s’io dico il vero (c. 87v)

Descrizione interna


cc. 88r-89r


Autore:
Rossi Alberici, Virginia <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alcasta Cromonia, citato a c. 88r

Titolo presente: Il solitario (c. 88r)
Note: segue: Canzonetta della signora Virginia Rossi Alberici da Orvieti detta Alcasta Cromonia.

Incipit : Dove fugace rio (c. 88r)

Explicit : mostrate i vostri pianti, à i tronchi, à i sassi (c. 89r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Alcasta Cromonia.

Descrizione interna


c. 90r


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Rosindo Lisiade, citato a c. 90r

Titolo identificato: Quella somma beltà, che già solea
Note: precede il testo: Sonetto del signor Giuseppe Alaleoni maceratese tra gli arcadi detto Rosindo Lisiade (c. 90r).

Incipit : Quella somma beltà, che già solea (c. 90r)

Explicit : anco di più mirarla abborro, e schivo (c. 90r)

Osservazioni:
cfr. http://ww2.bibliotecaitaliana.it/xtf/view?docId=bibit001414/bibit001414.xml&doc.view=print&chunk.id=d6523e5531&toc.depth=1&toc.id=0.

Descrizione interna


c. 92r


Autore:
Baciocchi, Giovanni Tommaso <O.M.D. ; 1668-1723>
    Nomi sul manoscritto
    Perdeo Trapezunzio, citato a c. 92r

Titolo presente: A piè di mia capanna io mi sedea (c. 92r)
Note: precede il testo: Del padre Giovanni Tomaso Baciocchi genovese de chierici regolari della Madre di Dio detto Perdeo Trapezunzio.

Incipit : A piè di mia capanna io mi sedea (c. 92r)

Explicit : s’ella degno ti fe del sacro alloro (c. 92r)

Descrizione interna


c. 92v


Altri nomi:
Baciocchi, Giovanni Tommaso <O.M.D. ; 1668-1723>, autore incerto

Titolo presente: Spesso guido la greggia ove sen corre (c. 92v)

Incipit : Spesso guido la greggia ove sen corre (c. 92v)

Explicit : fuggir m’insegna, ove che impuro il veggio (c. 92v)

Descrizione interna


c. 93r


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lileo, citato a c. 93r

Titolo identificato: Amor mi tolse il core, e in un drappello
Note: precede il testo: Del signor conte Pompeo Camillo di Montevecchio da Fano detto Fertilio Lileo (c. 93r).

Incipit : Amor mi tolse il core, e in un drappello (c. 93r)

Explicit : e restai senza core, e senza amante (c. 93r)

Osservazioni:
cfr. Rime di G. Batista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte aggiuntevi altre poesie de’ più celebri dell’Arcadia di Roma..., vol. I, Firenze, presso Angiolo Garinei, 1819, p. 331.

Descrizione interna


cc. 94r-95r


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Carminus Nicolaus Caracciolus, citato a c. 94r

Titolo presente: Descende Pindo; tempora floribus (c. 94r)
Note: precede il testo: Epithalamion Carmini Nicolai Caraccioli principis S. Boni, et Constantiæ Ruffæ.

Incipit : Descende Pindo; tempora floribus (c. 94r)

Explicit : quas volucri pede mors sequetur (c. 95r)

Descrizione interna


c. 95v


Autore:
Palma, Giovanni Battista <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eurimede Pithio, citato a c. 95v

Titolo identificato: Questa mia fredda, alpestra selce, e dura
Note: precede il testo: Del signor Giovanni Battista Palma napoletano detto Eurimede Pithio (c. 95v).

Incipit : Questa mia fredda, alpestra selce, e dura (c. 95v)

Explicit : o sia amore, o sua asprezza, o mio destino (c. 95v)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de’ piu eccellenti rimatori d’ogni secolo, vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 310.

Descrizione interna


c. 95v


Autore:
Palma, Giovanni Battista <sec. 17. 2. metà>

Titolo identificato: Poiché ne priego mai, ne ’l mio dolore

Incipit : Poiche ne priego mai, ne ’l mio dolore (c. 95v)

Explicit : fuggir, lavando il cor d’onda d’oblio (c. 95v)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Bologna, per Costantino Pisarri, sotto le scuole, 1711, p. 298.

Descrizione interna


c. 96r


Autore:
Tamagni, Giovanni Battista <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ammone Aconziano, citato a c. 96r

Titolo presente: Dimmi Enotro gentil, tu, cui son note (c. 96r)
Note: precede il testo: Del signor Giovanni Battista Tamagni modanese detto Ammone Aconziano al signor conte Vincenzo Piazza detto Enotro Pallanzio per il suo poema di Bona espugnata. Sonetto.

Incipit : Dimmi Enotro gentil, tu, cui son note (c. 96r)

Explicit : d’Affrica tutta il nome alto rimbomba (c. 96r)

Descrizione interna


c. 97r


Autore:
Tamagni, Giovanni Battista <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ammone, citato a c. 97r

Titolo presente: Sacro pastor, cui dal terreno manto (c. 97r)
Note: precede il testo: Ammone Aconziano pastor arcade così piange presso la tomba del gentilissimo e virtuosissimo monsignor Tomaso Saladini gia vescovo di Parma, e suo tenerissimo amico. Sonetto. Del detto Giovanni Battista Tamagni detto Ammone.

Incipit : Sacro pastor, cui dal terreno manto (c. 97r)

Explicit : col fral rimanga, che quest’urna serra (c. 97r)

Descrizione interna


c. 99r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Rusticio Arneo, citato a c. 99r

Titolo identificato: Del mio patrio Lamone in sù la sponda
Note: precede il testo: Ai gentilissimi, e valorosissimi pastori arcadi Rusticio Arneo pastore arcade. Sonetto (c. 99r).

Incipit : Del mio patrio Lamone in su la sponda (c. 99r)

Explicit : mercè di cui tra vostra schiera io salgo (c. 99r)

Osservazioni:
cfr. Il giubilo di due mondi alla recuperata salute della sacra, cattolica, e real maesta’ di Carlo secondo gran monarca delle Spagne, e dell’Indie, &c. Ode pindarica soterica del caualiere don Carlo Andrea Sinibaldi, dell’ordine di s. Iago, patrizio faentino. All’eminentiss., ... cardinale don Luigi Portocarrero arciuescouo di Toledo..., In Faenza, per Giuseppe Maranti stampatore episcopale, 1697, p. 3.

Descrizione interna


c. 99v


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: De l’emilio Lamone in su le rive (c. 99v)
Note: precede il testo: Costanza di pastore verso la sua ninfa crudele. Sonetto.

Incipit : De l’emilio Lamone in su le rive (c. 99v)

Explicit : di costante amatore avrò la palma (c. 99v)

Descrizione interna


c. 100r


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: O quanti Ulissi, e Palinuri accorti (c. 100r)
Note: precede il testo: Al porto di Civitavecchia illustrato dalla santità di nostro signore Innocenzo XII. D’edifici, di condotto d’acqua dolce, e di scala franca. Sonetto.

Incipit : O quanti Ulissi, e Palinuri accorti (c. 100r)

Explicit : entrare, e uscir cento spalmati legni (c. 100r)

Descrizione interna


c. 100v


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Non sol tumido il Tebro inalza il corno (c. 100v)
Note: precede il testo: Per l’inondazione del Tevere nel pontificato di nostro signore Innocenzo XII. Sonetto.

Incipit : Non sol tumido il Tebro inalza il corno (c. 100v)

Explicit : porge con l’acque un sempiterno Viva (c. 100v)

Descrizione interna


c. 101r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: Quella piazza, che più che case hà forti (c. 101r)
Note: precede il testo: Per la resa di Casale all’armi dell’imperatore e d’altri prencipi collegati. Sonetto.

Incipit : Quella piazza, che più che case hà forti (c. 101r)

Explicit : si piglian col saper più che con l’armi (c. 101r)

Descrizione interna


c. 101v


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: La fortezza, ch’a mille, e mille squadre (c. 101v)
Note: precede il testo: Per la resa di Casale ai prencipi collegati. Sonetto.

Incipit : La fortezza, ch’a mille, e mille squadre (c. 101v)

Explicit : Filippo a tale scopo rivolse i passi (c. 101v)

Descrizione interna


c. 102r


Autore:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>

Titolo presente: Ne Numanzia già mai tanto, o Sagunto (c. 102r)
Note: precede il testo: Alla sudetta resa di Casale all’imperatore et ad altri prencipi collegati. Sonetto.

Incipit : Ne Numanzia già mai tanto, o Sagunto (c. 102r)

Explicit : per venerarlo sempre in pace, e in guerra (c. 102r)

Descrizione interna


c. 102v


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Sorgete ombre d’Atridi ora da la tomba (c. 102v)
Note: precede il testo: Per la vittoria ottenuta nelle campagne d’Argos dall’armi venete contro gli ottomani. Sonetto.

Incipit : Sorgete ombre d’Atridi ora da la tomba (c. 102v)

Explicit : frangon sul varco d’elle a lei le corna (c. 102v)

Descrizione interna


c. 103r


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Astrea, per evitar maggior sconcerto (c. 103r)
Note: precede il testo: Al santissimo, e continuo pensiero di nostro signore Innocenzo XII di provedere ai poveri. Sonetto.

Incipit : Astrea, per evitar maggior sconcerto (c. 103r)

Explicit : di natura i difetti, e di fortuna (c. 103r)

Descrizione interna


c. 103v


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Parmi, che viva, e che de l’alma goda (c. 103v)
Note: precede il testo: Che la virtù è pregio dell’uomo. Sonetto.

Incipit : Parmi, che viva, e che de l’alma goda (c. 103v)

Explicit : è il bel oprar di nostre sacre menti (c. 103v)

Descrizione interna


c. 104r


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Di Venere, egli è ver, che siete figli (c. 104r)
Note: precede il testo: Alla pragmatica di Roma. Sonetto.

Incipit : Di Venere, egli è ver, che siete figli (c. 104r)

Explicit : in cui la temperanza ognior s’accoglia (c. 104r)

Descrizione interna


c. 104v


Altri nomi:
Sinibaldi, Carlo Andrea <1633-ca. 1716>, autore incerto

Titolo presente: Fà da la Libra al Tebro Astrea passaggio (c. 104v)
Note: precede il testo: Al sontuoso, e magnifico palazzo fatto fabbricare da nostro signore Innocenzo XII per li tribunali in Roma a Monte Citorio. Sonetto.

Incipit : Fà da la Libra al Tebro Astrea passaggio (c. 104v)

Explicit : hà fabbricato un novo cielo in terra (c. 104v)

Descrizione interna


cc. 105r-106r


Autore:
Ginori, Pietro Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Elirio Macistano, citato a c. 105r

Titolo presente: Nel meriggio più bello (c. 105r)
Note: precede il testo: Elirio Macistano signor Pier Alessandro Ginori fiorentino.

Incipit : Nel meriggio più bello (c. 105r)

Explicit : se regnan da per tutto ombre di morte (c. 106r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alli gentilissimi, e valorosissimi pastori. Elirio Macistano. Pier Alessandro Ginori.

Descrizione interna


c. 107r


Autore:
Aquino, Tommaso : d' <1666-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Melinto Leuttronio, citato a c. 107r

Titolo presente: Ciò, che strano, e di rado ai tempi antichi (c. 107r)
Note: precede il testo: Del signor Tomaso d’Aquino principe di Ferulito detto Melinto Leuttronio.

Incipit : Ciò, che strano, e di rado ai tempi antichi (c. 107r)

Explicit : ormai ritorni il tuo pastor sovrano (c. 107r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Melinto Leuttronio.

Descrizione interna


c. 109r


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 109r

Titolo identificato: Due nemiche tra lor, che rade insieme
Note: precede il testo: Del signor Francesco Giuseppe Orsi bolognese detto Alarco Erinnidio (c. 109r).

Incipit : Due nemiche tra lor, che rade insieme (c. 109r)

Explicit : non fosse amore in me a riagion ribelle (c. 109r)

Osservazioni:
cfr. Rime del marchese Giovan-Gioseffo Orsi, bolognese, In Nizza, presso la Società Tipografica, 1781, p. 21.

Descrizione interna


c. 110r


Autore:
Montevecchio, Pompeo Camillo : di <1662-1752>
    Nomi sul manoscritto
    Fertilio Lileo, citato a c. 110r

Titolo presente: Di cupa notte ne l’orror gelato (c. 110r)
Note: precede il testo: Del signor conte Pompeo Camillo di Montevecchio da Fano detto Tertilio Lileo.

Incipit : Di cupa notte ne l’orror gelato (c. 110r)

Explicit : trovate hai certo a te l’hai poste in volto (c. 110r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: P.M.V..

Descrizione interna


c. 111r


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corisco Malateo, citato a c. 111r

Titolo presente: Com’esser può, ch’angelico sembiante (c. 111r)
Note: precede il testo: A Fillide, che se li niega pietà, non dee negarli giustizia. Sonetto. Del signor Giuseppe Ansidei perugino detto Corisco Malateo.

Incipit : Com’esser può, ch’angelico sembiante (c. 111r)

Explicit : ch’a me il tutto ritorni; e ch’io torni io (c. 111r)
Nota all'explicit: segue: Del medesimo.

Descrizione interna


c. 112r


Autore:
Baiardi, Camillo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Baiardi, citato a c. 112r

Titolo presente: Dell’Empir spopolate eburnei i campi (c. 112r)
Note: precede il testo: La Assunta. Sonetto. Del conte Baiardi perugino detto.

Incipit : Dell’Empir spopolate eburnei i campi (c. 112r)

Explicit : chierchiaro il regio trono pria de viventi (c. 112r)

Descrizione interna


c. 114v


Autore:
De_Alteriis, Sebastiano <1658-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Parteno Agnino, citato a c. 114v

Titolo presente: Ove è la fé giurata? Ove i sereni (c. 114v)
Note: precede il testo: Di Parteno Agnino signor Sebastiano de Alteriis napoletano.

Incipit : Ove è la fé giurata? Ove i sereni (c. 114v)

Explicit : ch’a mio dispetto, hà nel pensier, suo trono (c. 114v)

Descrizione interna


c. 115bisr


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cesennio Issunteo, citato a c. 115bisr

Titolo presente: Lasso già dal camin, poich’ebbi un giorno (c. 115bisr)
Note: precede il testo: Dell’abbate Carlo Doni perugino detto Cesennio Issunteo. Per la crudeltà della sua ninfa.

Incipit : Lasso già dal camin, poich’ebbi un giorno (c. 115bisr)

Explicit : altro che al sangue tuo rendersi molle (c. 115bisr)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Cesennio Issunteo.

Descrizione interna


c. 115r


Autore:
Doni, Carlo <abate ; sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Cesennio, citato a c. 115r

Titolo presente: Nel gran festino dì, che à Pan s’offria (c. 115r)
Note: precede il testo: Cesennio Issunteo pastore arcade in traccia della sua ninfa mascherata in Arcadia. Dell’abbate Carlo Doni perugino detto Cesennio.

Incipit : Nel gran festino dì, che à Pan s’offria (c. 115r)

Explicit : tant’è di sangue, e di fierezza amica (c. 115r)

Descrizione interna


c. 116r


Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni del 24 maggio 1695

Descrizione interna


c. 118r


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Polibo Emonio, citato a c. 118r

Titolo identificato: Se grazia il vinto al vincitor veruna
Note: precede il testo: Del signor Vincenzo da Filicaia fiorentino detto Polibo Emonio (c. 118r).

Incipit : Se grazia il vinto al vincitor veruna (c. 118r)

Explicit : abbian vita le figlie e pera il padre (c. 118r)

Osservazioni:
cfr. Poesie toscane del senatore Vincenzio da Filicaia con nuove aggiunte, vol. I, Firenze, presso Leonardo Ciardetti, 1827, p. 12.

Descrizione interna


c. 119r


Autore:
Arisi, Francesco <1657-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Eufemo Bathio, citato a c. 119r

Titolo presente: O del sommo fattor zifre erudite (c. 119r)
Note: precede il testo: Passeggiando il giardino. Sulla considerazione de fiori.

Incipit : O del sommo fattor zifre erudite (c. 119r)

Explicit : e che volo de l’opre è ’l frutto eterno (c. 119r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Francesco Arisi cremonese fra gli arcadi Eufemo Bathio.

Descrizione interna


c. 121r


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Salico Lepreonio, citato a c. 121r

Titolo identificato: Libero nacqui, e libertà concesse
Note: precede il testo: Don Nicolò Caracciolo principe di Santo Buono detto Salico Lepreonio (c. 121r).

Incipit : Libero nacqui, e liberta concesse (c. 121r)

Explicit : tutto si cangia, è in nulla v’è ragione (c. 121r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. V, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 370.

Descrizione interna


c. 121v


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>

Titolo identificato: Conosco ben che la perversa sorte

Incipit : Conosco ben che la perversa sorte (c. 121v)

Explicit : duol maggior del presente, non potete (c. 121v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. V, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 367.

Descrizione interna


c. 122r


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>
    Nomi sul manoscritto
    Salico Lepreonio, citato a c. 122r

Titolo identificato: Mio core, e puoi soffrir tanto disprezzo?
Note: precede il testo: Del signor don Nicolò Caracciolo principe di Santo Buono napolitano detto Salico Lepreonio (c. 122r).

Incipit : Mio core, e puoi soffrir tanto disprezzo? (c. 122r)

Explicit : e ravvivar la fiamma, le faville (c. 122r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. V, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 368.

Descrizione interna


c. 122v


Autore:
Caracciolo, Carmine Nicola <1671-1726>

Titolo identificato: Troppo noiosa, e miserabil vita

Incipit : Troppo noiosa, e miserabil vita (c. 122v)

Explicit : qual seguir debba, che sia men molesto (c. 122v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. V, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 369.

Descrizione interna


c. 123r


Autore:
Sacchi, Angelo Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Leandro Oresteo, citato a c. 123r

Titolo presente: Filli, poi che da me partì il mio core (c. 123r)
Note: precede il testo: Del signor conte Angelo Antonio Sacchi bolognese detto Leandro Oresteo.

Incipit : Filli, poi che da me partì il mio core (c. 123r)

Explicit : hà pietà più di te, che di se stesso (c. 123r)

Descrizione interna


c. 124r


Autore:
De_Alteriis, Sebastiano <1658-1717>
    Nomi sul manoscritto
    Parteno Agnino, citato a c. 124r

Titolo presente: Peno la notte, e più m’affanno il giorno (c. 124r)
Note: precede il testo: Del dottor Sebastiano de Alteriis napolitano detto Parteno Agnino.

Incipit : Peno la notte, e più m’affanno il giorno (c. 124r)

Explicit : come frà due, si viver posso amore? (c. 124r)

Descrizione interna


c. 125r


Autore:
Sacchi, Angelo Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Leandro Oresteo, citato a c. 125r

Titolo presente: Errai gran tempo, e sì mi fù gradito (c. 125r)
Note: precede il testo: Leandro Oresteo signor conte Angelo Antonio Sacchi bolognese.

Incipit : Errai gran tempo, e sì mi fù gradito (c. 125r)

Explicit : che la sua vanità mi rende al cielo (c. 125r)

Descrizione interna


c. 126r


Autore:
Alberici, Leone <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alcimide Purio, citato a c. 126r

Titolo presente: Qui dove un tempo alle rimate genti (c. 126r)
Note: precede il testo: Per gli Orti Farnesiani fondati su le ruine del palazzo, e seppolture dei cesari. Sonetto del signor Leone Alberici da Orvieti detto Alcimide Purio.

Incipit : Qui dove un tempo alle rimate genti (c. 126r)

Explicit : delle vostre grandezze altro, che l’ombra (c. 126r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Leone Alberici fra pastori arcadi cognominato Alcimide Purio.

Descrizione interna


c. 127r


Autore:
Ginori, Pietro Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Elirio Macistano, citato a c. 127r

Titolo presente: Nasce d’un ruscelletto al fresco umore (c. 127r)
Note: precede il testo: Si duole un pastore della ritrosia in amore che ha verso di lui la sua ninfa. Sonetto del signor Pier Alessandro Ginori fiorentino detto Elirio Macistano.

Incipit : Nasce d’un ruscelletto al fresco umore (c. 127r)

Explicit : nel giardino d’Amor non hà più loco (c. 127r)

Descrizione interna


c. 127v


Autore:
Ginori, Pietro Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Elirio Macistano, citato a c. 127v

Titolo presente: Se d’un giardino a contemplar gl’onori (c. 127v)
Note: precede il testo: Loda la bellezza della sua ninfa. Sonetto del medesimo signor Ginori.

Incipit : Se d’un giardino a contemplar gl’onori (c. 127v)

Explicit : beltade uguale al mio bel sol non miro (c. 127v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alli gentilissimi e valorosissimi pastori arcadi Elirio Macistano. Pier Alessandro Ginori.

Descrizione interna


cc. 128r-134v


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Gelano Ninfadio, citato a c. 129r

Titolo presente: L’Endimione (c. 129r)
Note: precede il titolo: Di Gelano Ninfadio detto Ippolito Neri da Pisa (128r); segue il titolo: Favola pastorale. Gelano Ninfadio (c. 129r).

Incipit : Amico, e fia pur’ vero (c. 129r)

Explicit : che qualche lupo, o qualche can’ mi morda (c. 134v)

Descrizione interna


c. 134v


Autore:
Neri, Ippolito <1652-1709>

Titolo presente: Come talor’ per selva, o verde prato (c. 134v)
Note: precede il titolo: Desideroso d’esser annoverato fra i pastori d’Arcadia famosissima accademia di Roma. Sonetto.

Incipit : Come talor’ per selva, o verde prato (c. 134v)

Explicit : e cangi in tromba la sampogna umile (c. 134v)

Descrizione interna


c. 136r


Autore:
Viali, Francesco <m. 1703>
    Nomi sul manoscritto
    Celindo Gortinio, citato a c. 136r

Titolo presente: Contro i colpi d’amor à far riparo (c. 136r)
Note: precede il testo: Bella donna che dice voler ragione che si resista all’amore. Sonetto.

Incipit : Contro i colpi d’amor à far riparo (c. 136r)

Explicit : e con raggion solo ameratti il mio (c. 136r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Celindo Gortinio.

Descrizione interna


cc. 138r-139v


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>
    Nomi sul manoscritto
    Erimone Palio, citato a c. 138r

Titolo presente: Faustina a rintuzzar d’Atropo l’onte (c. 138r)
Note: precede il testo: All’illustrissima signora Faustina del’Azzi ne Forti celebre accademica tra i forzati detta la Confusa, e tra gli arcadi Selvaggia Eurinomia mentre per cagione di medicamento, si porta al Monte Sansovino [...] .

Incipit : Faustina a rintuzzar d’Atropo l’onte (c. 138r)

Explicit : si porti in Pindo à venerare il sole (c. 139v)

Descrizione interna


c. 140r


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>
    Nomi sul manoscritto
    Erimone Palio, citato a c. 140r

Titolo presente: Conduco il gregge vostro a gli Appennini (c. 140r)
Note: precede il testo: Dameta rende conto dell’opera sua al vergaro. Sonetto forzato di Erimone Palio pastor arcade, e vicecustode della colonia aretina.

Incipit : Conduco il gregge vostro a gli Appennini (c. 140r)

Explicit : e immiti liberale il mio vergaro (c. 140r)

Descrizione interna


c. 142r


Autore:
Amigoni, Floriano Maria <abate ; 1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Alpago Milaonio, citato a c. 142r

Titolo presente: Amore imprese a fabbricar le mura (c. 142r)
Note: precede il testo: Componimenti di diversi pastori arcadi in lode di Flavilla nobilissima, e valorosissima pastorella (c. 141r), segue il titolo: Di Alpago Milaonio pastore arcade.

Incipit : Amore imprese a fabbricar le mura (c. 142r)

Explicit : vedrai cent’alme incatenate, e cento (c. 142r)

Descrizione interna


cc. 142r-145v


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 142r

Titolo presente: Fonti chiare, aspre rupi, e verdi piante (c. 142r)
Note: segue: Di Retilo Castoreo pastore arcade. Egloga.

Incipit : Fonti chiare, aspre rupi, e verdi piante (c. 142r)

Explicit : non già di noi, ma per pietà del sonno (c. 145v)

Descrizione interna


cc. 145v-146r


Autore:
Degli_Azzi Forti, Faustina <1650-1724>
    Nomi sul manoscritto
    Selvaggia Eurinomia, citato a c. 145v

Titolo presente: Frena il furor, ferma i tuoi strali Amore (c. 145v)
Note: precede il testo: Dalla colonia aretina degli arcadi detti forzati abitanti nelle campagne aretine. Di Selvaggia Eurinomia pastorella arcade, detta tra i forzati la Confusa.

Incipit : Frena il furor, ferma i tuoi strali Amore (c. 145v)

Explicit : le doti almeno ammira or di Flavilla (c. 146r)

Descrizione interna


c. 146r


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>
    Nomi sul manoscritto
    Erimone Palio, citato a c. 146v

Titolo presente: Spezza le frecce, o faretrato Amore (c. 146r)
Note: precede il testo: D’Erimone Palio vicecustode della colonia degli arcadi nelle campagne aretine, tra i forzati detto il....

Incipit : Spezza le frecce, o faretrato Amore (c. 146r)

Explicit : di tanta fiamma è sol cagion Flavilla (c. 146r)

Descrizione interna


c. 146r-v


Autore:
Cipolleschi, Giovanni Dario <m. 1702>
    Nomi sul manoscritto
    Cloridano Acheloio, citato a c. 146r

Titolo presente: A un aureo crin, d’un volto al bel sereno (c. 146r)
Note: precede il testo: Di Cloridano Acheloio pastore arcade tra i forzati detto l’Abbruvidito.

Incipit : A un aureo crin, d’un volto al bel sereno (c. 146r)

Explicit : sian di Flavilla i lumi essa al mio foco (c. 146v)

Descrizione interna


c. 146v


Autore:
Mauri, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Peonio Anchiseo, citato a c. 146v

Titolo presente: Con un crine, e due luci il dio d’amore (c. 146v)
Note: precede il testo: Di Peonio Anchiseo pastore arcade tra i forzati detto il Timido.

Incipit : Con un crine, e due luci il dio d’amore (c. 146v)

Explicit : ed è cote il desio, l’acciar Flavilla (c. 146v)

Descrizione interna


cc. 146v-147r


Autore:
Casoli, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tisbano Olimpio, citato a c. 146v

Titolo presente: Luci, che brume in fronte a un ciel sereno (c. 147r)
Note: precede il testo: Di Tisbano Olimpio pastore arcade tra i forzati detto il… (c. 146v).

Incipit : Luci, che brume in fronte a un ciel sereno (c. 147r)

Explicit : il crine in onda, e le pupille in foco (c. 147r)

Descrizione interna


c. 147r-v


Autore:
Degli_Azzi, Francesco Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Orenio Batillio, citato a c. 147r

Titolo aggiunto: Del mio bel sol ne i negri lumi Amore (c. 147r)
Note: precede il testo: D’Orenio Batillio pastore arcade tra i forzati detto il….

Incipit : Del mio bel sol ne i negri lumi Amore (c. 147r)

Explicit : perche di Venere più vaga è Flavilla (c. 147v)

Descrizione interna


c. 147v


Autore:
Guadagni, Pietro <m. 1704>
    Nomi sul manoscritto
    Berico Aminio, citato a c. 147v

Titolo presente: Senza tenda, e senz’arco un giorno Amore (c. 147v)
Note: precede il testo: Di Berico Aminio pastore arcade tra i forzati detto il Pigro.

Incipit : Senza tenda, e senz’arco un giorno Amore (c. 147v)

Explicit : amai Priche, oggi adoro anch’io Flavilla (c. 147v)

Descrizione interna


cc. 147v-148r


Autore:
Giannerini, Tommaso <canonico ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Isandro Ificleo, citato a c. 147v

Titolo presente: Chi è costei, che nuova dea d’amore (c. 147v)
Note: precede il testo: D’Isandro Ificleo pastore arcade tra i forzati detto l’Incostante.

Incipit : Chi è costei, che nuova dea d’amore (c. 147v)

Explicit : bello, che il ciel non diè pari a Flavilla (c. 148r)

Descrizione interna


c. 148r


Autore:
Ricci, Marco Antonio <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Solcano Crunio, citato a c. 148r

Titolo presente: Che fra nubi s’asconda un ciel sereno (c. 148r)
Note: precede il testo: Di Solcano Crunio pastore arcade forzato tra i forzati detto l’Inviluppato.

Incipit : Che fra nubi s’asconda un ciel sereno (c. 148r)

Explicit : fra due neri carboni un sì gran foco (c. 148r)

Descrizione interna


c. 148v


Autore:
Martini, Giovanni Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alidio Cerineo, citato a c. 148v

Titolo presente: Nel tuo bel volto à la sua sede Amore (c. 148v)
Note: precede il testo: D’Alidio Cerineo pastore arcade forzato tra i forzati detto l’Insipido.

Incipit : Nel tuo bel volto à la sua sede Amore (c. 148v)

Explicit : sono di tue virtuti opre, o Flavilla (c. 148v)

Descrizione interna


cc. 148v-149r


Autore:
Martini, Giovanni Maria <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Flavilla, il vostro volto è un ciel sereno (c. 148v)
Note: precede il testo: Del medesimo.

Incipit : Flavilla, il vostro volto è un ciel sereno (c. 148v)

Explicit : c’accenderebbe inestiguibil foco (c. 149r)

Descrizione interna


c. 149r


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>
    Nomi sul manoscritto
    Erimonius Palius, citato a c. 149r

Titolo presente: Ledam crine nigram dilexit tegmine oloris (c. 149r)
Note: precede il testo: Cycni forzati Aretini pastores Arcades arva Arretina incolentes Flavillam laudant oculis, et crinibus nigris, speciosissimam. Erimonii Palii vececustodis colonię Arcadum Forzatę.

Incipit : Ledam crine nigram dilexit tegmine oloris (c. 149r)

Explicit : hinc Cycni Arreti iam venerantur, amant (c. 149r)

Descrizione interna


cc. 151r-152r


Autore:
De_Magistris, Michelangelo <S.I. ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Eutimus Leuconidius, citato a c. 151r

Titolo presente: Eutimi Leuconidii pastoris Arcadis Responsio Phaetontis ad concionem Solis in 2° Metam. Ovidii (c. 151r)

Incipit : Hęc Sol, at Phaethon, quem mille pericula (c. 151r)

Explicit : faciet speciosa pericula mortem (c. 152r)

Descrizione interna


c. 153r


Autore:
Stampa, Giuseppe Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Euristeus Parebasius, citato a c. 153r

Titolo presente: Fabella de Cato, Licisca, et Molosso (c. 153r)
Note: precede il titolo: Euristei Parebasii Arcadis.

Incipit : Iustus an iniustus commiserit hostis in hostem (c. 153r)

Explicit : limine, victori decrevit pabula victi (c. 153r)

Descrizione interna


cc. 154r-155v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni 9 maggio 1695

Osservazioni:
nella lettera sono riportati i due seguenti sonetti.

Descrizione interna


c. 154v


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo identificato: Seguendo scorta adorna in viso, e piena

Incipit : Seguendo scorta in viso adorna, e piena (c. 154v)

Explicit : vita non sperar, furché da morte (c. 154v)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. VI, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 280.

Descrizione interna


cc. 154v-155r


Autore:
Alaleona, Giuseppe <1670-1749>

Titolo presente: Piansi gran tempo, e colle mie querele (c. 154v)

Incipit : Piansi gran tempo, e colle mie querele (c. 154v)

Explicit : la vostra crudeltade, e ’l mio tormento (c. 155r)

Descrizione interna


c. 156r


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>
    Nomi sul manoscritto
    Felicio Orcomeniano, citato a c. 156r

Titolo presente: Per frenar l’empio affanno e l’alte strida (c. 154v)
Note: Precede il testo: Proemiale di Felicio Orcomeniano.

Incipit : Per frenar l’empio affanno e l’alte strida (c. 154v)

Explicit : del mio stil dolce, e del cor aspra lima (c. 155r)

Descrizione interna


c. 157r


Autore:
Ricci, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gillo Porinio, citato a c. 157r

Titolo presente: Sebben la fama in celebrar l’impresa (c. 157r)
Note: precede il testo: Di Gillo Porinio.

Incipit : Sebben la fama in celebrar l’impresa (c. 157r)

Explicit : ma di te con stupor parlano i pesci (c. 157r)

Descrizione interna


cc. 158r-159v


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>

Titolo elaborato: Lettera a Giovanni Mario Crescimbeni del 20 gennaio 1695

Osservazioni:
nella lettera è riportato un epigramma di Catullo e un componimento dell’autore.

Descrizione interna


c. 158v


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>
    Nomi sul manoscritto
    Felice Orcomeniano, citato a c. 158v

Titolo presente: Scaccia pur il desio ch’in te soggiorna (c. 158v)
Note: precede il testo: Ottava di Felice Orcomeniano.

Incipit : Scaccia pur il desio ch’in te soggiorna (c. 158v)

Explicit : ingiurie da corruccio, e non da giuco (c. 158v)

Descrizione interna


c. 160r-v


Autore:
Lazzarini, Domenico <abate ; 1668-1734>
    Nomi sul manoscritto
    Felice Orcomeniano, citato a c. 160r

Titolo identificato: Là, dove il bel Metauro i colli parte
Note: precede il testo: Di Felice Orcomeniano (c. 160r).

Incipit : La dove il bel Metauro i colli parte (c. 160r)

Explicit : guida bell’alme, e di virtude amiche (c. 160r)

Osservazioni:
cfr. Poesie del signor abate Domenico Lazzarini maceratese, professore di lettere greche e latine nella Università di Padova. Giuntovi altri poetici componimenti di diversi in morte dell’autore. A sua eccellenza Pietro Grimani..., In Venezia, appresso Giangabbriello Hertz, e Pietro Bassaglia, 1736, p. 19.


ms.5, unità codicologica 6


Carte 161-185.

Fascicoli legati; 1695-09-04 data espressa a c. 161r.

Camicia:
cc. 161r-185r Stagione quinta. Ragunanza sesta generale nel Bosco Parrasio (c. 161r, segue la data cronica: Domenica 4 settembre 1695; indice a c. 173r).

Descrizione interna


cc. 163r-168r


Autore:
Ceva Grimaldi, Bartolomeo <1670-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Clarisco Egireo, citato a c. 163r

Titolo presente: Discorso accademico (c. 163r)
Note: segue il titolo: del duca di Telese detto tra gli arcadi Clarisco Egireo.

Incipit : Se si come, eruditi ascoltatori (c. 160r)

Explicit : così Clarisco Egireo dicea (c. 168r)

Descrizione interna


cc. 169r-172v


Autore:
Boncompagni, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Vitalbo Cinosurio, citato a c. 169r

Titolo presente: Il ferragosto (c. 169r)
Note: segue il titolo: Egloga di Vitalbo Cinosurio.

Incipit : S’infiorino le mense, e sia disposto (c. 169r)

Explicit : e in bocca sua meriterian le lodi (c. 172r)

Descrizione interna


c. 175r-v


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Aepytus Cranionius, citato a c. 174r

Titolo presente: Aenigma (c. 175v)
Note: precede il titolo: Aepyti Cranionii Arcadis Varia opuscola (c. 174r).

Explicit : divina et abi (c. 175r)

Incipit : Filius non filius (c. 175v)

Osservazioni:
la carta è stata cucita in maniera invertita.

Descrizione interna


cc. 176r-178v


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>

Titolo presente: Aenigmatis interpretatio (c. 176r)

Incipit : Filius non filius (c. 176r)

Explicit : non omnia possumus omnes (c. 178v)

Descrizione interna


c. 179r


Autore:
Guidarelli, Giovanni Angelo <1647-1720>

Titolo presente: Ariminum (c. 179r)

Incipit : Ariminum (c. 179r)

Explicit : cœlitus animata (c. 179r)
Nota all'explicit: seguono la data topica e cronica: Iudebat Perusię VII Idus Aprilis 1691.

Descrizione interna


cc. 180v-181r


Autore:
Cappellari, Gennaro Antonio <sacerdote ; 1665-1702>
    Nomi sul manoscritto
    Tirreno Lecheatico, citato a c. 180v

Titolo presente: Che giova, che io frequenti are, e delubri (c. 180v)
Note: precede il testo: Sonetto di Tirreno Lecheatico.

Incipit : Che giova, che io frequenti are, e delubri (c. 180v)

Explicit : baciar di Flori ribaciato i labri (c. 180v)

Osservazioni:
il testo, autografo, è trascritto sia in italiano che in latino.

Descrizione interna


cc. 182r-183v


Autore:
De_Miro, Giovanni Battista <OSB ; 1656-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Meon Lasionius, citato a c. 182r

Titolo presente: Ἁνδρι σοφωτἀτω κἀι ἐζοτωτἀτω τἠσ Ρωμαἰκῆσ. Ἑκκλσἰασ Καρδινἀλει Γασπἀρω Καρπινἐω. Ὡδἠ σροφἐ α κὠλ θ (c. 182r)
Note: precede il testo: Meonis Lasionii pastoris Arcadis.

Incipit : Ἑυνομἰα πὀλεων σὠτειρα, παῖ (c. 182r)

Explicit : τἀνδε δἐπκεθ' ἀμἐραν, ἤκεισ φἐρουσα (c. 183v)

Descrizione interna


c. 184r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 184r

Titolo identificato: Quando penso, che voi mia non sarete

Incipit : Quando penso, che voi mia non sarete (c. 184r)

Explicit : nell’odiato volto io vi vagheggio (c. 184r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo custode d’Arcadia.

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 19.

Descrizione interna


c. 185r


Autore:
Martí y Zaragoza, Manuel <1663-1737>

Titolo presente: Come soglion due cetre assise accanto (c. 185r)
Note: precede il testo: Amante che all’infermare la sua donna, inferma, e al risanar la medesima risana anch’esso.

Incipit : Come soglion due cetre assise accanto (c. 185r)

Explicit : che vivendo il mio ben, viva l’imago (c. 185r)


ms.5, unità codicologica 7


Carte 186-196.

Fascicoli legati; 1695-09-18 data espressa a c. 186r.

Camicia:
cc. 186r-196r Stagione quinta. Ragunanza settima et ultima generale nel Bosco Parrasio (segue la data cronica: 18 settembre 1695 = domenica).

Descrizione interna


c. 188r-v


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 188r

Titolo presente: Se di ferma costanza (c. 188r)
Note: precede il testo: Cantata per tromba della signora contessa Prudenza Gabrielli Capizucchi detta fra gli arcadi Elettra Citeria.

Incipit : Se di ferma costanza (c. 188r)

Explicit : la tromba guerriera (c. 188v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Elettra Citeria.

Descrizione interna


c. 190rA-vB


Autore:
Verzoni, Niccolò <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Zeurino Lameate, citato a c. 190r

Titolo presente: O d’humane fatiche (c. 190rA)
Note: precede il testo: Si prova la vera felicità essere solo in Arcadia. Ode di Zeurino Lameate. All’illustrissimo e reverendissimo monsignor Leone Strozzi detto Nitilio Geresteo.

Incipit : O d’humane fatiche (c. 190rA)

Explicit : nel sentiero del mondo ahi troppo incerto (c. 190vB)

Descrizione interna


c. 191r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo, citato a c. 191r

Titolo identificato: Pien d’amaro pensier dolce desio

Incipit : Pien d’amaro pensier dolce desio (c. 191r)

Explicit : e vinto ardisco, e vincitor pavento? (c. 191r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo custode d’Arcadia.

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 3.

Descrizione interna


c. 192r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 192r

Titolo presente: L’alba ti porse il suo splendor negl’occhi (c. 192r)
Note: precede il testo: Di Palemone Licurio.

Incipit : L’alba ti porse il suo splendor negl’occhi (c. 192r)

Explicit : come si può baciar labro con labro (c. 192r)

Descrizione interna


c. 193r


Autore:
Gabrielli Capizucchi, Prudenza <1654-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Elettra Citeria, citato a c. 193r

Titolo presente: Se concepi superba idea mortale (c. 193r)
Note: precede il testo: Sonetto della signora contessa Prudenza Gabrielli Capizucchi detta Elettra Citeria.

Incipit : Se concepi superba idea mortale (c. 193r)

Explicit : di cui l’istesso sol’ s’orna, e ravviva (c. 193r)

Descrizione interna


cc. 194r-v, 195v


Autore:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Sicelius Caraceus, citato a c. 194r

Titolo presente: Imperio quicumque cupit se subdere sortis (c. 194r)
Note: precede il testo: Sicelii Caracei pastoris Arcadis cum versionibus eiusdem, ac etiam domini Petrini extra Arcadiam.

Incipit : Imperio quicumque cupit se subdere sortis (c. 194r)

Explicit : inveni portum; non timeo valeas (c. 195v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Sicelius.

Osservazioni:
il testo è trascritto sia in greco che in latino.

Descrizione interna


c. 195r


Altri nomi:
Muniaci, Domenico <sec. 17. ex.>, autore incerto

Titolo presente: Fù già dal’urna il grand’eroe farnese (c. 195r)

Incipit : Fù già dal’urna il grand’eroe farnese (c. 195r)

Explicit : mentre in terra per lui si sparge il pianto (c. 195r)

Descrizione interna


c. 196r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 196r

Titolo identificato: Poiché costei, che m’arde a parte a parte

Incipit : Poiche costei che m’arde a parte a parte (c. 196r)

Explicit : a mostrar sul mio volto il core amante (c. 196r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de’ nostri tempi, In Lucca, per Pellegrino Frediani, 1709 p. 58.


ms.5, unità codicologica 8


Carte 197-223.

Fascicoli legati; 1695-06 data espressa a c. 197r.

Camicia:
cc. 197r-223r Ragunanze particolari nelle capanne di Aquilio Naviano, e di Vitalbo Cinosurio nelle campagne tusculane (c. 197r, seguono le date croniche: 21 giugno 1695 / 24 del medesimo).

Descrizione interna


cc. 199r-204v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 199r

Titolo presente: Usciti, o satiri (c. 199r)
Note: precede il testo: Per Saliunco Feneio pastore arcade canzonetta ditirambica di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Incipit : Usciti, o satiri (c. 199r)

Explicit : vivrà immortale (c. 204v)

Descrizione interna


cc. 205r-208v


Autore:
Teocrito <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Teocrito, citato a c. 205r

Titolo presente: Il Ciclopo (c. 205r)
Note: segue il titolo: Idilio XI di Teocrito.

Incipit : Per le piaghe ch’apporta ardente amore (c. 205r)

Explicit : che de fasti reali oro, ed argento (c. 208v)

Descrizione interna


c. 209r


Autore:
Quintili, Giovanni Paolo <m. 1705>
    Nomi sul manoscritto
    Vatidio Langiano, citato a c. 209r

Titolo presente: Aquilio, or che al tuo labro ameno il viso (c. 209r)
Note: precede il testo: Del figliulo di Vatidio Langiano ad Aquilio Naviano.

Incipit : Aquilio, or che al tuo labro ameno il viso (c. 209r)

Explicit : rese à Cloride Aquilio, e Clori, a Clori (c. 209r)

Descrizione interna


c. 210r


Autore:
Odescalchi, Livio <1658-1713>

Titolo presente: Clori, è il dolce balen del tuo bel viso (c. 210r)
Note: precede il testo: Risposta al sonetto del figliulo di Vitadio.

Incipit : Clori, è il dolce balen del tuo bel viso (c. 210r)

Explicit : e balsamo vital diede al mio core (c. 210r)

Descrizione interna


c. 211r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 211r

Titolo identificato: Qual mano industre eletto ramo toglie

Incipit : Qual mano industre eletto ramo toglie (c. 211r)

Explicit : tal ch’io solo di lui serbo la piaga (c. 211r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ila Orestasio pastore arcade.

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de’ nostri tempi, In Lucca, per Pellegrino Frediani, 1709 p. 61.

Descrizione interna


c. 212r-v


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 212r

Titolo presente: Un bel riso lusinghiero (c. 212r)
Note: precede il testo: Canzonetta amorosa di Filippo Leers detto Siralgo Ninfasio.

Incipit : Un bel riso lusinghiero (c. 212r)

Explicit : di tue labbra alme rosate (c. 212v)

Descrizione interna


c. 217r


Autore:
Vicinelli, Giacomo <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Mirtillo Aroanio, citato a c. 217r

Titolo presente: Qualor rivolgo a tuoi begli occhi il guardo (c. 217r)
Note: precede il testo: Di Mirtillo Aroanio.

Incipit : Qualor rivolgo a tuoi begli occhi il guardo (c. 217r)

Explicit : che fia dolce il morir in si bel foco (c. 217r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Mirtillo.

Descrizione interna


cc. 218r-219r


Autore:
Vignoli, Giovanni <1663-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alburnio Ripeo, citato a c. 218r

Titolo presente: Tu fusti Afesibeo finor’ sì mutolo (c. 218r)
Note: precede il testo: Ad Afesibeo. Egloga d’Alburnio Ripeo.

Incipit : Tu fusti Afesibeo finor’ sì mutolo (c. 218r)

Explicit : e la sampogna a questo sorbo appendere (c. 219r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alburnio Ripeo.

Descrizione interna


cc. 221r-222v


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 221r

Titolo presente: Dove marmoree mura alta corona (c. 221r)
Note: precede il testo: Di Saliunco Feneio cantata.

Incipit : Dove marmoree mura alta corona (c. 221r)

Explicit : belle dame gentili un guardo vostro (c. 222v)

Descrizione interna


c. 223r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Pastorelli ah non piangete (c. 223r)

Incipit : Pastorelli ah non piangete (c. 223r)

Explicit : felice il dì (c. 223r)


ms.5, unità codicologica 9


Carte 224r-257.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 224r-257v Copie lasciate per la stampa (c. 224r).

Descrizione interna


c. 226r


Autore:
San_Martino, Carlo Enrico <m. 1726>
    Nomi sul manoscritto
    Lucanio Cinureo, citato a c. 226r

Titolo identificato: Ecco d’Eurilla a’ piè soggette, e dome

Incipit : Ecco d’Eurilla a’ piè soggette, e dome (c. 226r)

Explicit : fra pastori non me che fra gli eroi (c. 226r)

Osservazioni:
il testo è a stampa: Alla sublime idea del generoso pastor d’Arcadia autore dell’Amor eroico fra pastori ove trionfa Eurilla su maestoso carro tirato da quattro centauri. Sonetto… Di Lucanio Cinureo vicecustode d’Arcadia, in Roma, per Antonio de Rossi, 1696.

Descrizione interna


c. 227r


Autore:
Ottoboni, Antonio <1646-1720>

Titolo identificato: Questi, signor, che in boschereccie avene

Incipit : Questi, signor, che in boschereccie avene (c. 227r)

Explicit : perche dia spirto a’ tronchi, e voce al legno (c. 227r)

Osservazioni:
il testo è a stampa: Alla sublime idea dell’auttore della pastorale intitolata l’Amor eroico tra pastori rappresentata mirabilmente da figurine in Roma l’anno 1696. Sonetto… D’un accademico arcade, in Roma, per Antonio de Rossi, 1696.

Descrizione interna


cc. 228r-233r


Autore:
Tommasi, Antonio <1658 (s.a. 1668)-1735>
    Nomi sul manoscritto
    Vallesio Gareatico, citato a c. 228r

Titolo identificato: Amor, tu sei quel tanto

Incipit : Amor, tu sei quel tanto (c. 229r)

Explicit : di rabbia, e di vergogna (c. 233r)

Osservazioni:
il testo è a stampa: Per l’ingresso alla religione dell’illustriss.ma sig.ra Maria Controni nel nobile monastero di S. Giovanno. Canzone di Vallesio Gareatico pastore arcade, in Lucca, per i Marescandoli, 1695.

Descrizione interna


cc. 234r-241v


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>

Titolo identificato: All’aurea vostra alta magion dintorno

Incipit : All’aurea vostra alta magion dintorno (c. 234r)

Explicit : e’ degl’avi alessandri onusro e pieno (c. 241r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Scriveva Giovannantonio Magnani detto frà gl’arcadi Saliunco Feneio.

Osservazioni:
il testo è a stampa: Versi nuzziali per lo sposalizio degl’illustri signori la signora donn’Isabella Cesi ed il signor Francesco Maria marchese Ruspoli dedicato all’illustriss. signore il signor conte Alessandro Capizucchi, in Roma, per Gio: Francesco Buagni, 1695.

Descrizione interna


cc. 242r-249v


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>

Titolo identificato: La notte festiva

Incipit : Ardete in cielo ò stelle (c. 244r)

Explicit : alma, &c. (c. 249v)

Osservazioni:
il testo è a stampa: La notte festiva per il giorno natalizio dell’illustriss. & eccellentiss. signora la signora d. Maria de Giron y Sandoval duchessa di Medina-Celi, ambasciatrice di Spagna. Serenata di Silvio Stampiglia trà gl’Arcadi Palemone Licurio. Posta in musica da Gio: Bononcini. Dedicata alla medesima eccellenza, in Roma, per Gio: Francesco Buagni, 1695.

Descrizione interna


cc. 250r-257v


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>

Titolo identificato: Amore non vuol diffidenza

Incipit : Felice te Dorinda (c. 252r)

Explicit : Irene, &c. (c. 257v)

Osservazioni:
il testo è a stampa: Amore non vuol diffidenza serenata di Silvio Stampiglia trà gl’Arcadi Palemone Licurio. Posta in musica da Gio: Bononcini. Dedicata alla illustriss. & eccellentiss. signora la signora d. Lorenza Della Cerda Colonna duchessa di Tagliacozzo, &c. e gran contestabilessa del Regno di Napoli, in Roma, per Gio: Francesco Buagni, 1695.


ms.5, unità codicologica 10


Carte 258-316.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 258r-316r Delle rime di Alfesibeo Cario pastore arcade custode d’Arcadia parte prima (c. 258r, segue alle cc. 385r-389v l’indice dei testi e dei nomi).

Descrizione interna


c. 260r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Mentre dal proprio amor portato, e spinto (c. 260r)

Incipit : Mentre dal proprio amor portato, e spinto (c. 260r)

Explicit : come suole a Nettuno il buon nocchiero (c. 260r)

Descrizione interna


c. 260v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Come per valli amene, ed alti monti
Note: precede il testo: A Silvilla nobilissima, e valorosissima pastorella.

Incipit : Come per valli amene, ed alti monti (c. 260v)

Explicit : a voi dolce cagion del mio tormento (c. 260v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 1.

Descrizione interna


c. 261r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Genti, che udite in rotto canto, e fioco
Note: precede il testo: 1 (c. 261r).

Incipit : Voi, c’ascoltate in rotto canto, e fioco (c. 261r)

Explicit : aver mai guiderdone al merto eguale (c. 261r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 1.

Descrizione interna


c. 261r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Del terzo ciel nella più nobil parte
Note: precede il testo: 2 (c. 261r).

Incipit : Del terzo ciel nella più nobil parte (c. 261r)

Explicit : sicchè potrete ir con ogn’altra appare (c. 261v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 2.

Descrizione interna


c. 261v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Quando da duo begli occhi offerse Amore
Note: precede il testo: 3 (c. 261v).

Incipit : Quando da duo begli occhi offerse Amore (c. 261v)

Explicit : lasso, l’inerme intanto alma perdetti (c. 261v)

Osservazioni:
cfr. Rime scelte di poeti illustri de’ nostri tempi, In Lucca, per Pellegrino Frediani, 1709 p. 36.

Descrizione interna


cc. 261v-262r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Pien d’amaro pensier dolce desio
Note: precede il testo: 4 (c. 261v).

Incipit : Pien d’amaro pensier dolce desio (c. 261v)

Explicit : e vinto ardisco, e vincitor pavento? (c. 262r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 3.

Descrizione interna


c. 262r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Tal m’à ridotto un fiero volto, e bello
Note: precede il testo: 5 (c. 262r).

Incipit : Tal m’à ridotto un fero volto, e bello (c. 262r)

Explicit : ch’io non so desiar di non amarte? (c. 262r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 3.

Descrizione interna


c. 262r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O rondinella, c’or di quà dall’onde
Note: precede il testo: 6 (c. 262r).

Incipit : O rondinella, c’or di qua dall’onde (c. 262r)

Explicit : rompere il ghiaccio, c’à Dorilla in seno? (c. 262v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 4.

Descrizione interna


c. 262v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Amor, se vuoi, che del valore immenso
Note: precede il testo: 7 (c. 262v).

Incipit : Amor, se vuoi, che del valore immenso (c. 262v)

Explicit : quel, che potessi allor dir non devrei (c. 262v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 4.

Descrizione interna


cc. 262v-263r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Ramingo pellegrino, e senza guida
Note: precede il testo: 8 (c. 262v).

Incipit : Ramingo pellegrino, e senza guida (c. 262v)

Explicit : e ’l mal, c’a un ora manca, all’altra viene (c. 263r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 5.

Descrizione interna


c. 263r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O rusignuol, che nel tuo canto piagni
Note: precede il testo: 9 (c. 263r).

Incipit : O rusignuol, che nel tuo canto piagni (c. 263r)

Explicit : non è, che mai d’un bel pensier mi lodi (c. 263r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 5.

Descrizione interna


c. 263r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Serpe crudel, che nel mio cor t’annidi
Note: precede il testo: X (c. 263r).

Incipit : Serpe crudel, che nel mio cor t’annidi (c. 263r)

Explicit : non pur uno, né due, ma il mondo intero (c. 263v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 6.

Descrizione interna


c. 263v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Per tor dell’amoroso ebro desio
Note: precede il testo: XI (c. 263v).

Incipit : Per tor dell’amoroso ebbro desio (c. 263v)

Explicit : fior, frond’, erb’aria, antr’, onde, arm’, arc’, ombr’aura (c. 263v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 6.

Descrizione interna


c. 264r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Aure, ch’a divenir dolci, e canore
Note: precede il testo: XII (c. 264r).

Incipit : Aure, c’a divenir dolci, e canore (c. 264r)

Explicit : e tutta egli di se l’empie, et adorna (c. 264r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 7.

Descrizione interna


c. 264r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Diconmi i miei pensier: deh ti consola
Note: precede il testo: XIII (c. 264r).

Incipit : Diconmi i miei pensier: deh ti consola (c. 264r)

Explicit : lei riveggendo, onde sì bel tu sei (c. 264r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 7.

Descrizione interna


c. 264v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: O sovra ogn’altro avventuroso rio (c. 264v)
Note: precede il testo: Madriale.

Incipit : O sovra ogn’altro avventuroso rio (c. 264v)

Explicit : che solo nel perir spera conforto (c. 264v)

Descrizione interna


c. 264v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: La cara fiamma, che fin or à porta
Note: precede il testo: XIV (c. 264v).

Incipit : La cara fiamma, che fin or à porta (c. 264v)

Explicit : le torrà lo splendor, ma non la forza (c. 264v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 8.

Descrizione interna


cc. 264v-265r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Liete, soavi, fresche, e limpid’onde
Note: precede il testo: XV (c. 264v).

Incipit : Liete, soavi, fresche, e limpid’onde (c. 264v)

Explicit : ella d’aver me lunge, io lei presente (c. 265r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 8.

Descrizione interna


c. 265r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Ahimè, così confuso è il laberinto
Note: precede il testo: XVI (c. 265r).

Incipit : Ahimè così confuso è il laberinto (c. 265r)

Explicit : e, allorche il vò sgridar, ringrazio Amore (c. 265r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 10.

Descrizione interna


c. 265v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Amari venticelli, che in sembianza
Note: precede il testo: Ballata I (c. 265v).

Incipit : Amari venticelli, che in sembianza (c. 265v)

Explicit : sorte è cui di sperar più nulla avanza (c. 265v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 9.

Descrizione interna


cc. 265v-266r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O zeffiretto, che già fai ritorno
Note: precede il testo: XVII (c. 265v).

Incipit : O zefiretto, che già fai ritorno (c. 265v)

Explicit : far, ch’io goda brev’ora in sogno almeno? (c. 266r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 9.

Descrizione interna


c. 266r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: S’Amore egli è colui, che da’ vostr’occhi
Note: precede il testo: XVIII (c. 266r).

Incipit : S’Amore egli è colui, che da’ vostr’occhi (c. 266r)

Explicit : ahi che sol de’ vostr’occhi egli è magia (c. 266r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 10.

Descrizione interna


c. 266r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Come, da poi, che l’occhio alquanto fiso
Note: precede il testo: XVIIII (c. 266r).

Incipit : Come, da poi che l’occhio alquanto fiso (c. 266r)

Explicit : vie più, che l’opra il gran fattor ne diede (c. 266v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 11.

Descrizione interna


c. 266v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Poiché ambeduo sarem presso ’l confine
Note: precede il testo: XX (c. 266v).

Incipit : Poiche ambeduo sarem presso ’l confine (c. 266v)

Explicit : in sì vario fallir n’abbia la pena (c. 266v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 11.

Descrizione interna


cc. 266v-267r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Snella cervetta, che affannata, e vaga
Note: precede il testo: XXI (c. 266v).

Incipit : Snella cervetta, che affannata, e vaga (c. 266v)

Explicit : cerco il rimedio, e nol vorrei trovare (c. 267r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 13.

Descrizione interna


c. 267r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Di giorno in giorno delle frecce acute
Note: precede il testo: Ballata II (c. 267r).

Incipit : Di giorno in giorno delle frecce acute (c. 267r)

Explicit : il vedermela egual, se non salute (c. 267r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 12.

Descrizione interna


c. 267v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Volea poc’anzi in quella scorza elcina
Note: precede il testo: XXII. Nel passaggio degli arcadi al prato di Basilissa (c. 267v).

Incipit : Volea poc’anzi in quella scorza elcina (c. 267v)

Explicit : che la dea delle ninfe à quì soggiorno (c. 267v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 13.

Descrizione interna


cc. 267v-268r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Vago augellin, che la mia dolce nota
Note: precede il testo: XXIII (c. 267v).

Incipit : Vago augellin, che la mia dolce nota (c. 267v)

Explicit : cangiar io non so già, non che sentiero (c. 268r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 15.

Descrizione interna


c. 268r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O farfalletta, che del tuo morire
Note: precede il testo: XXIV (c. 268r).

Incipit : O farfalletta, che del tuo morire (c. 268r)

Explicit : che giammai non consuma, ed arde sempre (c. 268r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 15.

Descrizione interna


c. 268r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O Mopso mio, se questa vota spoglia
Note: precede il testo: XXV. A Licone Trachio pastore arcade (c. 268r).

Incipit : O mio Licon, se questa vota spoglia (c. 268r)

Explicit : ritien colei, che m’à da me diviso (c. 268v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 15.

Descrizione interna


c. 268v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Montan ier mi dicea: se la gentile
Note: precede il testo: XXVI. Per Florilla ninfa moglie d’Erminio Tolidio pastore arcade (c. 268v).

Incipit : Montan ier mi dicea: se la gentile (c. 268v)

Explicit : d’aprire il dì, già con Florilla intorno (c. 268v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 14.

Descrizione interna


cc. 268v-269r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Quando talor di sua leggiadra canna (c. 269r)
Note: precede il testo: XXVII. Per Eugenio Aleio pastore arcade.

Incipit : Quando talor di sua leggiadra canna (c. 269r)

Explicit : nobil pastor, tu mio rival non sei? (c. 269r)

Descrizione interna


c. 269r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Stamane ancor non ben spenta ogni stella (c. 269r)
Note: precede il testo: XXVIII. A Silvano Callisto pastore arcade.

Incipit : Stamane ancor non ben spenta ogni stella (c. 269r)

Explicit : ch’io ch’io trasportato al cielo il fin non vidi (c. 269v)

Descrizione interna


c. 269v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Nobil pastor, che là vè ’l Tebro bagna
Note: precede il testo: XXIX. A Filarete oggi pastore arcade denominato Nuntino (c. 269v).

Incipit : Alto pastor, che la vè ’l Tebro bagna (c. 269v)

Explicit : anime belle, e di virtute amiche (c. 269v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 16.

Descrizione interna


cc. 269v-270r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Trionfa pur di quella vaga spoglia
Note: precede il testo: XXX (c. 269v).

Incipit : Trionfa pur di quella vaga spoglia (c. 269v)

Explicit : quindi poi trasse il foco, onde m’accese (c. 270r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 16.

Descrizione interna


c. 270r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Pianta immortal, che ’l verde onor passato
Note: precede il testo: XXXI. Ad Essoristo Paliscio per Ligustrio Tilleo suo figliuolo, ambeduo pastori arcadi (c. 270r).

Incipit : Pianta immortal, che ’l verde onor passato (c. 270r)

Explicit : appenderemo a’ tuoi gran rami in voto (c. 270r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 17.

Descrizione interna


c. 270r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Pace a te, caro sasso, ov’an riposo
Note: precede il testo: XXXII. In morte d’Aristobolo mio padre (c. 270r).

Incipit : Pace a te caro sasso ov’an riposo (c. 270r)

Explicit : un giorno anch’io men giaccia, ed abbia pace (c. 270v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 18.

Descrizione interna


cc. 270v-271r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Questa di buon’ Alban tazza spumante
Note: precede il testo: Per Nitilo Geresteo pastore arcade (c. 270v).

Incipit : Questa di buon’ Alban tazza spumante (c. 270v)

Explicit : mille de’ vostri cor nunzii sospiri (c. 271r)

Osservazioni:
il testo è stato depennato, e nel margine laterale sinistro della carta è stato annotato: Sta nella 2a parte; cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 172-173.

Descrizione interna


c. 271r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Quel tortorel, ch’interrompendo il volo
Note: precede il testo: XXXIII (c. 271r).

Incipit : Quel tortorel, ch’interrompendo il volo (c. 271r)

Explicit : né v’è chi un tratto sol risponda loro (c. 271r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 17.

Descrizione interna


c. 271r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Talor dell’empie tirannie d’Amore
Note: precede il testo: XXXIV (c. 271r).

Incipit : Talor dell’empie tirannie d’Amore (c. 271r)

Explicit : lasso che non so pur con chi sdegnarmi (c. 271v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 18.

Descrizione interna


c. 271v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Quando penso, che voi mia non sarete
Note: precede il testo: XXXV (c. 271v).

Incipit : Quando penso, che voi mia non sarete (c. 271v)

Explicit : nell’odiato volto io vi vagheggio (c. 271v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 19.

Descrizione interna


cc. 271v-272r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Agli occhi il cor: se il solito alimento
Note: precede il testo: XXXVI (c. 271v).

Incipit : Agli occhi il cor: se il solito alimento (c. 271v)

Explicit : ch’ei la parte amò sol men pura, e degna (c. 272r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 19.

Descrizione interna


c. 272r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Qual se taluno a picciol’ astro intorno
Note: precede il testo: XXXVII (c. 272r).

Incipit : Come s’alcuno a picciol astro intorno (c. 272r)

Explicit : io che cerco beltà nel proprio seggio (c. 272r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 20.

Descrizione interna


c. 272v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Non perché tutti a far difesa al core
Note: precede il testo: XXXVIII (c. 272v).

Incipit : Non perche tutti a far difesa al core (c. 272v)

Explicit : viva penando un core in dolce inferno (c. 272v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 20.

Descrizione interna


cc. 272v-273r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Labbra, che in terra farvi (c. 272v)
Note: precede il testo: Ballata III.

Incipit : Labbra, che in terra farvi (c. 272v)

Explicit : da voi medesme col baciar bearvi (c. 273r)

Descrizione interna


c. 273v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Se avvien, pianta gentil, che al passaggiero
Note: precede il testo: XXXIX (c. 273v).

Incipit : Se avvien, pianta gentil, che al passaggiero (c. 273v)

Explicit : il verde mio nell’immortal suo nome (c. 273v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 21.

Descrizione interna


cc. 273v-274r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Cade in amando Urania omai mia vita
Note: precede il testo: XXXX. Trasportato dal francese (c. 273v).

Incipit : Cade in amando Urania omai mia vita (c. 273v)

Explicit : e mi tradisce allor, non men che i sensi (c. 274r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 22.

Descrizione interna


c. 277r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Era l’alma stagion, che il sole indora
Note: precede il testo: Capitolo (c. 277r).

Incipit : Era l’alma stagion, che il sole indora (c. 277r)

Explicit : forte gridar sommerso in mar di pianto (c. 277v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 23-24.

Descrizione interna


cc. 279r-284v


Autore:
De_Miro, Giovanni Battista <OSB ; 1656-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Meone Lasionio, citato a c. 280r

Altri nomi:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, traduttore
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 280r

Titolo identificato: O pastorali muse, che già presso
Note: precede il testo: Egloga di Meone Lasionio pastore arcade trasportata dal greco idioma nel toscano da Alfesibeo Cario custode d’Arcadia (c. 280r).

Incipit : O pastorali muse, che già presso (c. 280r)

Explicit : d’eroe si grande, e di si gran cantori (c. 284v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 65-72.

Descrizione interna


cc. 285r-287v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Alma, che cinta del più nobil manto
Note: precede il testo: Canzone (c. 285r).

Incipit : Alma, che cinta del più nobil manto (c. 285r)

Explicit : ma […] irmene spero unico, e raro (c. 287r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 25-29.

Descrizione interna


cc. 288r-294v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Il luogo a punto è questo: ecco la pianta
Note: precede il testo: Egloga I (c. 288r).

Incipit : Il luogo appunto è questo: ecco la pianta (c. 288r)

Explicit : fermati, Uranio, ascolta: ahi me infelice (c. 294v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 30-42.

Descrizione interna


cc. 296r-304r


Autori:
Amigoni, Floriano Maria <abate ; 1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Alpago Milaonio, citato a c. 296r

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 296r

Titolo identificato: Basilissa
Note: segue: Egloga IV d’Alfesibeo Cario, e d’Alpago Milaonio patori arcadi (c. 296r).

Incipit : Eccomi giunto al grand’avel che serra (c. 296r)

Explicit : d’esser fedele il cane, il lupo ingordo (c. 304r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 42-57.

Descrizione interna


cc. 306r-310r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Eralgologia

Titolo presente: Algoserologia. Egloga V (c. 306r)

Incipit : Felicio, onde si mesto (c. 306r)

Explicit : aggiungni: il lupo, il lupo (c. 310r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 57-65.

Descrizione interna


cc. 312r-316r


Autore:
De_Miro, Giovanni Battista <OSB ; 1656-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Meone Lasionio, citato a c. 312r

Altri nomi:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, traduttore
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 312r

Titolo identificato: O pastorali muse, che già presso
Note: precede il testo: Egloga di Meone Lasionio pastore arcade trasportata dal greco idioma nel toscano da Alfesibeo Cario custode d’Arcadia (c. 312r).

Incipit : O pastorali muse, che già presso (c. 312r)

Explicit : d’eroe sì grande, e di sì gran cantori (c. 316r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 65-72.


ms.5, unità codicologica 11


Carte 318-384.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 318r-384v Delle rime di Alfesibeo Cario pastore arcade custode d’Arcadia parte seconda. Divisa in componimenti pindarici anacreontici ditirambici (c. 318r, segue alle cc. 385r-389v l’indice dei testi e dei nomi).

Descrizione interna


cc. 319r-321v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Altri canti
Note: precede il testo: Canzonetta I (c. 319r).

Incipit : Altri canti (c. 319r)

Explicit : in bel cantico divino (c. 321v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Giovan Mario Crescimbeni, custode generale d’Arcadia, In Roma, per Antonio de’ Rossi, nella strada del Seminario Romano, vicino alla Rotonda, 1723, pp. 377-382.

Descrizione interna


c. 322r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Ecco more, ecco amore
Note: precede il testo: Canzonetta II (c. 322r).

Incipit : Amore, amore (c. 322r)

Explicit : sì forte amore il punge (c. 322r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 78.

Descrizione interna


c. 322r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Per la selva io vidi un giorno
Note: precede il testo: Canzonetta III (c. 322r).

Incipit : Per la selva io vidi intorno (c. 322r)

Explicit : ecco cedi a un sol mio dardo (c. 322v)

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti e canzoni de’ piu eccellenti rimatori d'ogni secolo, vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 398.

Descrizione interna


cc. 322v-323r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Or che ritorna
Note: precede il testo: Canzonetta IV (c. 322v).

Incipit : Orché ritorna (c. 322v)

Explicit : tempra, se non pur d’oro (c. 323r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 81-82.

Descrizione interna


cc. 323r-324r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Di saper, che cosa è amore
Note: precede il testo: Canzonetta V (c. 323r).

Incipit : Di saper che cosa è amore (c. 323r)

Explicit : ahi pur troppo te’l mostraro (c. 324r)

Osservazioni:
cfr. Rime degli Arcadi, vol. I, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, pp. 78-79.

Descrizione interna


cc. 324r-326v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Pastorella sdegnosetta (c. 324r)
Note: precede il testo: Canzonetta VI.

Incipit : Pastorella sdegnosetta (c. 324r)

Explicit : orché d’esse Amor ti degna (c. 326v)

Descrizione interna


cc. 327r-328v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Per te dovrebbero
Note: precede il testo: Canzonetta VII. A Filotimia Innia pastorella arcade (c. 327r).

Incipit : Per te dovrebbero (c. 327r)

Explicit : dopo il morir (c. 328v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Giovan Mario Crescimbeni, custode generale d’Arcadia, In Roma, per Antonio de’ Rossi, nella strada del Seminario Romano, vicino alla Rotonda, 1723, pp. 442-445.

Descrizione interna


cc. 329r-332r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Sorger tale in me sento (c. 329r)
Note: precede il testo: Per il dì natale di Cratèo figliuolo di Eneto Ereo pastore arcade. Oda I.

Incipit : Sorger tale in me sento (c. 329r)

Explicit : pur col fulgor di tue gran meraviglie (c. 332r)

Descrizione interna


c. 332r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Questo vergine ancor bel nappo d’orno
Note: precede il testo: Brindesi I. Ad Aristeo Cratio pastore arcade (c. 332r).

Incipit : Questo vergine ancor bel nappo d’orno (c. 332r)

Explicit : fo con questo in tuo nome ampio lavacro (c. 332v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 170.

Descrizione interna


c. 332v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: L’arco già l’Alba scocca, e gufi, e nottole
Note: precede il testo: Brindesi II. Ad Alterio Eleo pastore arcade (c. 332v).

Incipit : L’arco già l’Alba scocca, e gufi, e nottole (c. 332v)

Explicit : commisto ascoltalo al tretanelò (c. 332v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 170-171.

Descrizione interna


cc. 332v-333r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: L’almo, che per voi beo, dolce liquore
Note: precede il testo: Brindesi III. A Gierasto Tritonio pastore arcade (c. 332v).

Incipit : L’almo, c’or per voi beo, dolce liquore (c. 332v)

Explicit : ben fate, o mio Ierasto in terra fede (c. 333r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 171.

Descrizione interna


c. 333r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Gli antichi miei noiosi altri pensieri
Note: precede il testo: Brindesi IIII. A Tirinto Trofeio pastore arcade (c. 333r).

Incipit : Gli antichi miei noiosi altri pensieri (c. 333r)

Explicit : al gran Tirinto un pieno immortal viva (c. 333r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 171-172.

Descrizione interna


cc. 333r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Questo tonfano, amici, e questo bucchero
Note: precede il testo: Brindesi IIIII. Per Pòlibo Emonio, ed Arpalio Abeatico pastori arcadi (c. 333r).

Incipit : Questo tonfano, amici, e questo bucchero (c. 333r)

Explicit : su i vanni lor questo mio brindis vadia (c. 333v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 172.

Descrizione interna


c. 333v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Questa di buon’ Alban tazza spumante
Note: precede il testo: Brindesi VI. Per Nitilo Geresteo pastore arcade (c. 333v).

Incipit : Questa di buon Alban tazza spumante (c. 333v)

Explicit : mille de’ vostri cor nunzii sospiri (c. 333v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 172-173.

Descrizione interna


c. 334r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Bacco in Alban non già miglior si spilla
Note: precede il testo: Brindesi VII. A Dorilla (334r).

Incipit : Bacco in Alban non già miglior si spilla (c. 334r)

Explicit : recate, amici, pur nappi, e bicchieri (c. 334r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 173.

Descrizione interna


c. 334r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Spilla, Rosmin, quel di gentil claretto
Note: precede il testo: Brindesi VIII. Ad Erbitro pastore delle campagne recanatesi (c. 334r).

Incipit : Spilla, Selvino, quel di gentil claretto (c. 334r)

Explicit : cinto d’eterno alloro i vanni spieghi (c. 334v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 173-174.

Descrizione interna


cc. 336r-339v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O inni della gloria eterni figli
Note: precede il testo: A Pallante Artemisio pastore arcade. Oda di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia (c. 336r).

Incipit : O fuori della gloria eterni figli (c. 336r)

Explicit : ma il protegge virtute ogn’altra avanza (c. 339r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 129-135.

Descrizione interna


cc. 340r-341r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Se il mio pensiero
Note: precede il testo: Per il monacato di Celira ninfa maceratese. Oda 2 (c. 340r).

Incipit : Se il mio pensiero (c. 340r)

Explicit : scriva nel ciel la gloria (c. 341r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 141-144.

Descrizione interna


c. 341v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Del sonoro
Note: precede il testo: Canzonetta VIII (c. 341v).

Incipit : Del sonoro (c. 341v)

Explicit : solo Amore esser mio Marte (c. 341v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 91-92.

Descrizione interna


cc. 342r-343v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo presente: Se mi vedete, o mauritani, e traci (c. 342r)
Note: precede il testo: Per Addia, e Rinebarbo, che risospinsero il picciol Reno dentro il suo letto. Oda III.

Incipit : Se mi vedete, o mauritani, e traci (c. 342r)

Explicit : nel canto mio celebrerallo il mondo (c. 343v)

Descrizione interna


cc. 343v-344r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Come d’eletti
Note: precede il testo: Canzonetta IX (c. 343v).

Incipit : Come d’eletti (c. 343v)

Explicit : tra queste man da dispensarne io n’ò (c. 344r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 92-93.

Descrizione interna


c. 344v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Amor mi disse un dì
Note: precede il testo: Canzonetta X (c. 344v).

Incipit : Amor mi disse un dì (c. 344v)

Explicit : voi bacerei (c. 344v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 93.

Descrizione interna


cc. 344v-345v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Quel di Tosca verdea nappo ridente
Note: precede il testo: A Selvaggia Eurinomia pastorella arcade. Canzonetta XI (c. 344v).

Incipit : Quel di Tosca verdea nappo ridente (c. 344v)

Explicit : brindis su l’ali d’or deh porta sù (c. 345v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 94-95.

Descrizione interna


cc. 345v-347r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Se all’immutabile
Note: precede il testo: A Nicandro Tueboate pastore arcade risanato da grande malore. Ode IVa (345v).

Incipit : Se all’immutabile (c. 345v)

Explicit : generoso pastor, viver tu dei (c. 347r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 148-151.

Descrizione interna


cc. 347r-348v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O saggio, o chiaro
Note: precede il testo: A Lucanio Cinurèo pastore arcade. Canzonetta XII (c. 347r).

Incipit : O saggio, o chiaro (c. 347r)

Explicit : darà risposta (c. 348v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 95-98.

Descrizione interna


cc. 348v-350r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Ninfe belle
Note: precede il testo: Canzonetta XIII (c. 348v).

Incipit : Ninfe belle (c. 348v)

Explicit : carole sia di coronar mio canto (c. 350r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 98-100.

Descrizione interna


cc. 350r-351v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O fortunato
Note: precede il testo: A Turchetto cane di Dorilla. Canzonetta XIV (c. 350r).

Incipit : O fortunato (c. 350r)

Explicit : che stral men ratto và (c. 351v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 101-103.

Descrizione interna


cc. 351v-353v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Lepratto caro
Note: precede il testo: In morte d’un lepretto di Dorilla. Canzonetta XV (c. 351v).

Incipit : Lepratto caro (c. 351v)

Explicit : vo dirti inni, e peani (c. 353v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 103-106.

Descrizione interna


cc. 354r-356r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Su m’apprestate
Note: precede il testo: A Tessalo Aorniano, e Tiberino Anchisio figliuoli di Nicandro Tueboate pastori arcadi. Canzonetta XVI (c. 354r).

Incipit : Su m’apprestate (c. 354r)

Explicit : inni tessiamo, e frottole (c. 356r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 106-111.

Descrizione interna


c. 356v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O sospiretto
Note: precede il testo: Canzonetta XVII (c. 356v).

Incipit : O sospiretto (c. 356v)

Explicit : che godi, e di goder non ti contenti (c. 356v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, p. 111.

Descrizione interna


cc. 356v-358v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Non del forte pelide
Note: precede il testo: Per il monacato di Anna ninfa maceratese. Oda V (c. 356v).

Incipit : Non del forte pelide (c. 356v)

Explicit : tanto ti cape men mio debil senso (c. 358v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 151-155.

Descrizione interna


cc. 358v-359r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: D’odorosetti
Note: precede il testo: Canzonetta XVIIIa (c. 358v).

Incipit : D’odorosetti (c. 358v)

Explicit : di mia candida fe gioco si fà (c. 359r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 111-112.

Descrizione interna


cc. 360r-361r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Chiaro tra tutti i figli
Note: precede il testo: A Nicandro Tueboate pastore arcade nella celebrazione de’ giuochi olimpici. Oda VI (c. 360r).

Incipit : Chiaro tra tutti i figli (c. 360r)

Explicit : erger tuo nome in frà più degni eroi (c. 361r)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 155-158.

Descrizione interna


cc. 361r-362v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Me non ascolta il vulgo, e i carmi miei
Note: precede il testo: A Polibio Emonio pastore arcade nella medesima celebrazione. Oda VIIa (c. 361r).

Incipit : Me non ascolta il vulgo, e i carmi miei (c. 361r)

Explicit : Febo del sacro alloro (c. 362v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 158-161.

Descrizione interna


cc. 362v-363v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: O figlio di Latona
Note: precede il testo: Ad Acone Alesiano pastore arcade nella medesima celebrazione. Oda VIIIa (c. 362v).

Incipit : O figlio di Latona (c. 362v)

Explicit : tanto la grand’Olimpia oggi risplende (c. 363v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 161-163.

Descrizione interna


cc. 366r-367v


Autore:
De_Miro, Giovanni Battista <OSB ; 1656-1731>
    Nomi sul manoscritto
    Meone Lasionio, citato a c. 366r

Altri nomi:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, traduttore
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 366r

Titolo identificato: O della sapienza più profonda
Note: precede il testo: Oda IX trasportata dal greco di Meone Lasionio. A Nicandro. Traduzione d’Alfesibeo Cario custode d’Arcadia (c. 366r).

Incipit : O della sapienza più profonda (c. 366r)

Explicit : privo di senno al certo or io mi scerno (c. 367v)
Nota all'explicit: seguono tre versi depennati.

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore ..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 167-169.

Descrizione interna


cc. 368r-373v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Qui dove il dio di Cirra
Note: precede il testo: Alfesibeo. Ditirambo I (c. 368r).

Incipit : Qui dove il dio di Cirra (c. 368r)

Explicit : evoè evoè, dunque evoè (c. 373v)

Osservazioni:
cfr. http://www.accademiadellarcadia.it/imcustom/Ms1_c9r_Crescimbeni_Ditirambo1_Intreccialagli.pdf.

Descrizione interna


cc. 374r-384v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>

Titolo identificato: Pan nella spelonca d’Erasto
Note: segue: Ditirambo II (c. 374r).

Incipit : Mentre ieri (c. 374r)

Explicit : ned han gli stessi dei difesa, o scudo (c. 384v)

Osservazioni:
cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 186-204.



Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 12/05/2019 Data modifica: 15/09/2019
CNMS: CNMS\\0000199208

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