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Roma, Biblioteca Angelica, Arcadia, ms.2


Scheda manoscritto

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CNMD\0000277590

Composito di 13 elementi.
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; fascicoli legati; il codice è il risultato della riunificazione, sotto un'unica legatura, di vari componimenti poetici (in forma di originale o copia) operata dal custode generale dell'Accademia dell'Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728); tali testi sono organizzati per “ragunanze” in 13 sottosezioni (rese nella presente scheda tramite l'utilizzo delle "unità codicologiche"); 1692-1693 data espressa a c. 1r (la datazione è espressa secondo il sistema cronologico arcade: dal primo dopo il X° di Sciroforione andante l’anno III° dell’Olimpiade DCXVIIa fino al VII° di Sciroforione secondo stante l’anno IV° della stessa Olimpiade [per la conversione secondo il sistema civile cfr. Elisabetta Appetecchi, In Coetu nostro perpetuo servetur: L’Efemeride e le origini dell’Arcadia, tesi di laurea specialistica in Filologia Moderna, Roma, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", 2018]); cc. II + 352 + II; cartulazione moderna, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte; cartulazione antica non più attuale a penna, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte; bianche le cc. 1v, 2v, 5v, 14r-v, 16v, 19v, 20v, 22v, 23v-25v, 26v, 27v, 28v, 29v, 31v, 32v, 34v, 35v, 36v, 37v, 50v-51v, 52v, 53v, 54v, 55v, 56v, 57v, 58v, 61v, 65v-67v, 68v, 74v, 77r-v, 82v, 83v, 84v-85v, 86v, 96v, 97v, 98v, 99v, 100v-102v, 104v-105v, 107v, 109v, 110v, 111v, 112v, 113v, 114v, 115v, 123r-v, 129v, 134v, 135v, 136v, 139v, 145v-146r, 150v, 151v, 152v, 155v, 156v, 159v, 164v, 167v, 170v, 191v, 197v, 207v, 211r-v, 214v-215r, 216v, 217v, 218v, 224v, 226v, 227v, 235v, 244v, 245v, 252v, 253v, 254v, 255v, 256v-257r, 259r, 260v, 262v, 264v, 265v, 266v-267r, 268v-270v, 271v, 272v-273v, 282v-283v, 284v, 285v, 286v, 287v, 288v, 289v, 290v, 291v, 292v, 293v, 311r-v, 324v-325v, 326v, 327v, 334v, 335v, 339r-v, 341v, 343r, 344r, 345v, 346v, 347v, 348v, 349r, 350r, 351r-352v.

Dimensioni: mm 272 x 195 (c. 5).

Mancanze:
il manoscritto ha subito l’asportazione di varie carte, come testimoniato dai salti presenti nella cartulazione antica.

Parti a stampa:
cc. 139r-142r a stampa.

Scrittura e mani:
scrittura corsiva di varie mani; i testi presentano numerose annotazioni e correzioni di mano del custode generale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Mario Crescimbeni (1663-1728).

Stato di conservazione:
discreto, migrazione dell’inchiostro, il quale ha talvolta perforato le carte; il manoscritto è stato oggetto di restauro, con risarcimento delle carte danneggiate.

Inchiostro:
bruno.

Legatura:
1974-06-01.

Assi in cartone.

Coperta in pergamena, capitelli passanti.

Legatura restaurata.

Timbro del restauratore sulla controguardia post.: Restauro del libro di Lelli Giuseppe - 1 giu 1974.

Storia del manoscritto:
manoscritto di origine italiana (Roma); tassello pergamenaceo proveniente dalla legatura precedente sulla controguardia ant., recante, a penna, in inchiostro nero: Componimenti arcadici - Volume II.

Nomi collegati alla storia:
*Lelli, Giuseppe, restauratore
    Nomi sul manoscritto
    Lelli Giuseppe, citato a controguardia post.

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>, raccoglitore
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 1r

Camicia:
cc. 1r-351r Seconda stagione de’ Componimenti Arcadici. Volume secondo dal primo dopo il X° di Sciroforione andante l’anno III° dell’Olimpiade DCXVIIa fino al VII° di Sciroforione secondo stante l’anno IV° della stessa Olimpiade (c. 1r, seguono le firme: Alfesibeo Cario custode e Ila Orcomenio, segue alle cc. 335r-351r l’indice dei nomi.).


Bibliografia a stampa
Arcadia - Accademia letteraria italiana. Inventario dei manoscritti (1-41), a cura di Barbara Tellini Santoni, Roma, La Meridiana, 1991, pp. 16-23.

Fonti
Archivio della Cantata italiana, a cura dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata: http://cantataitaliana.it/query_bid.php?id=8769.

Canzonieri di Alessandro Guidi e de’ due Zappi, Venezia, presso Antonio Zatta e figli, 1789, pp. 62-64.

Capricci poetici di diuersi autori perugini ascritti all'augustissima Accademia degl’Insensati raccolti da Francesco Degli Oddi accademico insensato…, In Perugia, pel Costantini, 1698, pp. 178-179.

FABIO CARBONI-TERESA M. GIALDRONI-AGOSTINO ZIINO, Cantate ed arie romane nel tardo Seicento nel Fondo Caetani della Biblioteca Corsiniana. Repertorio, forme e strutture, «Studi Musicali», XVIII/1 (1989), pp. 49-192: 155-156.

L’istoria della volgar poesia scritta da Gio. Mario Crescimbeni…, vol. I, In Venezia, presso Lorenzo Basegio, 1731, pp. 209-210.

Nesso, ouuero il senso non corrisposto dalla ragione. Idillio di D. Romano Merighi Camaldolese, abate di Classe di Rauenna, fra gli arcadi Retilo Castoreo, In Napoli, [s.n., 1708].

Poesie liriche del barone Antonio Caraccio..., Roma, Nicolo Angelo Tinassi, 1689, p. 81.

Poesie toscane del senatore Vincenzio da Filicaia, vol. I, Napoli, dai torchi di Luca Marotti, strada S. Biagio de’ libraj, n° 119, 1824, pp. 237-241.

ALESSANDRO POLLIONI, L’Eudossia. Recitato nel Teatro del Seminario Romano nelle vacanze del carnevale l’anno 1692, In Colonia, [s.n.], 1692.

Rime di Giovambatista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte…, vol. I, Venezia, Presso Gaspare Storti, in Merceria, all’insegna della Fortezza, 1770, p. 238.

Rime di Giovambattista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte…, vol. I, In Venezia, presso Giacomo Storti, in Merceria all’Insegna della Fortezza, 1799, pp. 57-69.

Rime dell’avvocato Gio. Batt. Felice e di Faustina Maratti sua consorte, vol. I, Napoli, tip. Giuseppe Cioffi, 1833, pp. 219, 305-306.

Rime degli Arcadi, vol. II, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 277.

Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, pp. 11, 229.

Rime degli Arcadi, vol. VII, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1717, p. 21.

Rime di G. Batista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte aggiuntevi altre poesie de’ più celebri dell’Arcadia di Roma..., vol. II, Firenze, presso Angiolo Garinei, 1820, p. 261.

Rime e satire di Benedetto Menzini fiorentino, vol. I, Firenze, M. Nestenus e F. Moücke, 1730, pp. 6-7.

Rime giocose del signor Domenico Bartoli lucchese. Opera postuma dedicata al reverendissimo P. Giuseppe Antonio Conti..., In Lucca, per Leonardo Venturini, e Nicolao Mencacci, 1703, p. 18.

Rustici Arnei pastoris Arcadis incolentis agros Faventinos. Pan. Ecloga. Incolentes arva Latina, Faventiae, Typis Iosephi Maranti, 1692.

Sonetti di Anton Maria Salvini accademico della Crusca, In Firenze, nella stamperia di sua altezza reale appresso li Tartini, e Franchi, 1728, pp. 5-6, 13, 45, 112-113.

Scelta di sonetti e canzoni de’ piu eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, pp. 392, 441, 552-554.

VANNA STACCHINI GAZZOLA-GIOVANNI BIANCHINI, Le accademie dell’aretino nel XVII e XVIII secolo, Firenze, L. S. Olschki, 1978, p. 248.

OTTAVIANO TARGIONI TOZZETTI, Antologia della poesia italiana, Livorno, R. Giusti, 1899, p. 651.

ms.2, unità codicologica 1


Carte 2-34.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 2r-34r Seconda stagione. Ragunanza prima generale nel Bosco Parrasio (c. 2r, seguono a c. 3r-v l’indice degli autori, ex c. 1r-v, e a c. 4r-v un’annotazione sulla stessa).

Descrizione interna


cc. 5r-13v


Autori:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a cc. 5r

Zappi, Giovanni Battista Felice <1667-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Tirsi Leucasio, citato a c. 5r

Titolo identificato: Tirsi, così per tempo? Ancor sui prati
Note: precede il testo: Egloga di Alessi Cillenio, e Tirsi Leucasio pastori arcadi.

Incipit : Tirsi, così per tempo? Ancor sù i prati (c. 5r)

Explicit : dilli quel che tu vuoi: son fuor di me (c. 13v)
Nota all'explicit: seguono i nomi degli autori: Alessi Cillenio alias Giuseppe Paolucci Tirsi Leucasio alias Giovanni Battista Zappi.

Osservazioni:
ex cc. 12r-20v; cfr. Rime di Giovambattista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte...., v. I, In Venezia, presso Giacomo Storti, in Merceria all'Insegna della Fortezza, 1799, pp. 57-69.

Descrizione interna


c. 15r-v


Autore:
Corsini, Ottaviano <1647-1696>
    Nomi sul manoscritto
    Doristo Cratidio, citato a c. 15r

Titolo identificato: Mentre l'aperte vie di prato ameno
Note: precede il testo: Di Doristo Cratidio pastore arcade.

Incipit : Mentre l’aperte vie di prato ameno (c. 15r)

Explicit : son fosche idee per figurar un sole (c. 15v)

Osservazioni:
ex c. 25r-v; cfr. Fabio Carboni - Teresa M. Gialdroni - Agostino Ziino, Cantate ed arie romane nel tardo Seicento nel Fondo Caetani della Biblioteca Corsiniana. Repertorio, forme e strutture, "Studi Musicali" Anno XVIII/1 (1989), pp. 49-192: 155-156.

Descrizione interna


c. 16r


Autore:
Banchieri, Antonio <cardinale ; 1667-1739>
    Nomi sul manoscritto
    Vitauro Antigoneo, citato a c. 16r

Titolo presente: Se lusingando il mio crudel tormento (c. 16r)
Note: precede il testo: Di Vitauro Antigoneo.

Explicit : tu cerchi la virtude, e Filli e quella (c. 16r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vitauro Antigoneo.

Incipit : Se lusingando il mio crudel tormento (c. 16r)

Osservazioni:
ex c. 26r.

Descrizione interna


cc. 17r-18v


Autore:
Solima, Niccolò Maria <m. 1702>
    Nomi sul manoscritto
    Palladio di Messola, citato a c. 17r

Titolo presente: Avvezzo la dove fra lampi e tuoni (c. 17r)
Note: precede il testo: Cantata di Palladio di Messola pastore arcade.

Incipit : Avvezzo la dove fra lampi e tuoni (c. 17r)

Explicit : tu non vedrai, tu non vedrai più noie (c. 17r)

Osservazioni:
ex cc. 29r-30v.

Descrizione interna


c. 19r


Autore:
Corsini, Ottaviano <1647-1696>
    Nomi sul manoscritto
    Doristo Cratidio, citato a c. 19r

Titolo presente: Se respira un aura grata (c. 19r)
Note: precede il testo: Di Doristo Cratidio.

Incipit : Se respira un aura grata (c. 19r)

Explicit : col far gioco della morte (c. 19r)

Osservazioni:
ex c. 31r.

Descrizione interna


c. 20r


Autore:
Lana, Niccolò <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Licinno Anemosio, citato a c. 20r

Titolo presente: Quel augel, che d’amor pianga e sospiri (c. 20r)
Note: precede il testo: Di Licinno Anemosio.

Incipit : Quel augel, che d’amor pianga e sospiri (c. 20r)

Explicit : piange Licinno, e tu crudel non l’ami (c. 20r)

Osservazioni:
ex c. 32r.

Descrizione interna


c. 21r-v


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 21r

Titolo presente: O ninfa mia crudel non men che bella (c. 21r)
Note: precede il testo: Di Saliunco Feneio.

Incipit : O ninfa mia crudel non men che bella (c. 21r)

Explicit : dille che nel suo cuor fabrichi il nido (c. 21v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Saliunco Feneio.

Osservazioni:
ex c. 33r-v.

Descrizione interna


c. 22r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 22r

Titolo presente: Qual ingiuria vi feci, e qual mai possa (c. 22r)
Note: precede il testo: d’Ila Orestasio.

Incipit : Qual ingiuria vi feci, e qual mai possa (c. 22r)

Explicit : che ne vostr’occhi a le bell’alme impera (c. 22r)

Osservazioni:
ex c. 34r.

Descrizione interna


c. 23r


Autore:
Caracciolo, Giacomo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Daliso Enispeo, citato a c. 23r

Titolo presente: Drizza il pino à solcar le vie del mare (c. 23r)

Incipit : Drizza il pino à solcar le vie del mare (c. 23r)

Explicit : t’assorbirà de miei sospiri il vento (c. 23r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Daliso Enispeo.

Osservazioni:
ex c. 36r.

Descrizione interna


c. 26r


Autore:
Lucini, Giovanni Battista <1639-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Iola Creteo, citato a c. 26r

Titolo presente: Oh dell’opre più belle, onde natura (c. 26r)
Note: precede il testo: Di Iola Creteo pastore arcade.

Incipit : Oh dell’opre più belle, onde natura (c. 26r)

Explicit : sempre appaion più belle agli occhi miei? (c. 26r)

Osservazioni:
ex c. 40r.

Descrizione interna


c. 27r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 27r

Titolo identificato: Qual’augellin che da lontana parte

Incipit : Qual’augellin che da lontana parte (c. 27r)

Explicit : trovai, cercando amore, odio e dispetto (c. 27r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Siralgo Ninfasio pastore arcade.

Osservazioni:
ex c. 42r; cfr. Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice e di Faustina Maratti sua consorte..., v. I, Napoli, [tip. Giuseppe Cioffi], 1833, p. 219.

Descrizione interna


c. 28r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 28r

Titolo identificato: Filli, poc’anzi Alcon sotto quell’orno

Incipit : Filli, poc’anzi Alcon sotto quell’orno (c. 28r)

Explicit : e tornerò del tuo bel volto amante (c. 28r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo pastore arcade.

Osservazioni:
ex c. 43r; cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de' più eccellenti rimatori d'ogni secolo..., v. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 553.

Descrizione interna


c. 29r


Autore:
Ferranti, Guglielmo <OSBCam ; fl. 1692-1693>
    Nomi sul manoscritto
    Liranio Meleneo, citato a c. 29r

Titolo presente: Grazie render dovrei, come è costume (c. 29r)
Note: precede il testo: Liranio Meleneo ai gentilissimi pastori arcadi ragunati nel Bosco Parrasio per esser stato da medesimi cortesemente annoverato fra loro. Sonetto.

Incipit : Grazie render dovrei, come è costume (c. 29r)

Explicit : l’aura nostra corte infonda spirto (c. 29r)

Osservazioni:
ex c. 44r.

Descrizione interna


c. 30r


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 30r

Titolo presente: Nobil pastor, che là vè ’l Tebro bagno (c. 30r)
Note: precede il testo: A Filarete pastore arcade, che andando a Roma passa per li confini d’Arcadia.

Incipit : Nobil pastor, che là vè ’l Tebro bagno (c. 30r)

Explicit : anime belle, e di virtute amiche (c. 30r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo Cario custode.

Osservazioni:
ex c. 45r.

Descrizione interna


c. 31r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falantio, citato a c. 31r

Titolo presente: Crescan pur gli anni, e cangin boschi, e prati (c. 31r)
Note: precede il testo: A Lidia nel cangiarsi del bosco.

Incipit : Crescan pur gli anni, e cangin boschi, e prati (c. 31r)

Explicit : quanto sei tu crudele, io sono amante (c. 31r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falantio.

Osservazioni:
ex c. 46r.

Descrizione interna


c. 32r


Autore:
Paolucci, Benedetto <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Ircano Lampeo, citato a c. 32r

Titolo presente: Quel ardor, che per te nel petto io celo (c. 32r)

Incipit : Quel ardor, che per tè nel petto io celo (c. 32r)

Explicit : non ti rammenterai del primo amore (c. 32r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ircano Lampeo.

Osservazioni:
ex c. 47r.

Descrizione interna


c. 33r


Autore:
Menzini, Benedetto <1646-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Euganio Libade, citato a c. 33r

Titolo presente: Serbi mai sempre a te fiori, e ghirlande (c. 33r)
Note: precede il testo: All’eruditissimo Erbenio pastore arcade per avere egli ottenuto sa sua altezza serenissima il poter diportarsi dalla nostra conversazione negli Orti Farnesiani.

Incipit : Serbi mai sempre a te fiori, e ghirlande (c. 33r)

Explicit : o custodire, o vendicare puote ella (c. 33r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Euganio Libade.

Osservazioni:
ex c. 48r.

Descrizione interna


c. 34r


Autore:
Buonaccorsi, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astilo Fezzoneo, citato a c. 34r

Titolo presente: Stanco di più soffrir lo strazio fiero (c. 34r)

Incipit : Stanco di più soffrir lo strazio fiero (c. 34r)

Explicit : i begli occhi aprirà, tu sarai mio (c. 34r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Astilo Fezzoneo.

Osservazioni:
ex c. 50r.


ms.2, unità codicologica 2


Carte 35-54.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 35r-54r Seconda stagione. Ragunanza IIa generale nel Bosco Parrasio (c. 35r, ex c. 51r, seguono a c. 36r l’indice degli autori e a c. 37r un’annotazione sulla stessa).

Descrizione interna


cc. 38r-41r


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilo Geresteo, citato a c. 38r

Titolo presente: Mi fò à credere, gentilissimi pastori (c. 38r)
Note: precede il testo: Per l’anniversario di Basilissa. Ragionamento di Nitilo Geresteo pastore arcade.

Incipit : Mi fò à credere, gentilissimi pastori (c. 38r)

Explicit : nostre roze capanne ritorno (c. 41r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nitilo Geresteo.

Osservazioni:
ex cc. 54r-57r.

Descrizione interna


c. 41v


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilo Geresteo, citato a c. 41v

Titolo presente: Non è più quell’età, ch’eran pastori (c. 41v)
Note: precede il testo: Di Nitilo Geresteo.

Incipit : Non è più quell’età, ch’eran pastori (c. 41v)

Explicit : di ninfe, e di pastori à più d’un choro (c. 41v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Nitilo Geresteo.

Osservazioni:
ex c. 57v.

Descrizione interna


cc. 42r-51r


Autori:
Amigoni, Floriano Maria <abate ; 1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Alpago Milaonzio, citato a c. 42r

Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 42r

Titolo presente: Basilissa (c. 42r)
Note: segue: Egloga di Alpago Milaonio, e di Alfesibeo Cario pastori arcadi. Alpago = Alfesibeo.

Incipit : Eccomi giunto al grande avel, che serra (c. 42r)

Explicit : d’esser fedele il cane, il lupo ingordo (c. 51r)
Nota all'explicit: seguono i nomi degli autori: Alfesibeo Cario Alpago Milaonio.

Osservazioni:
ex cc. 58r-66r.

Descrizione interna


c. 52r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 52r

Titolo identificato: Quando l’alma real vider le stelle
Note: precede il testo: Per la morte di Basilissa, seguita dopoi che s’era riavuta d’una pericolosa infermità precedente.

Incipit : Quando l’alma real vider le stelle (c. 52r)

Explicit : che più tempo bisogna a tanta lite (c. 52r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo.

Osservazioni:
ex c. 68r; cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., v. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 552.

Descrizione interna


c. 53r


Autore:
Barbuglia, Alessandro <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Arsenio Pironio, citato a c. 53r

Titolo presente: Erasto, già l’anno novantadoi (c. 53r)
Note: precede il testo: ... quid tam dextro pede concipis, ut te Conatus non poeniteat votique peracti. Iuven. Sat. X..

Incipit : Erasto, già l’anno novantadoi (c. 53r)

Explicit : e allora in sen di Fille il cor perdei (c. 53r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arsenio Pironio.

Osservazioni:
ex c. 69r.

Descrizione interna


c. 54r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 54r

Titolo presente: Dolc’è la rosa (c. 54rA)
Note: precede il testo: Canzonetta.

Incipit : Dolc’è la rosa (c. 54rA)

Explicit : con lei diè l’aria into[rno ?] (c. 54rB)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Siralgo Ninfasio.

Osservazioni:
ex c. 70r.


ms.2, unità codicologica 3


Carte 55-81.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 55r-81v Seconda stagione. Ragunanza IIIa generale nel Bosco Parrasio (c. 55r, ex c. 87r, seguono a c. 56r l’indice degli autori e a c. 57r un’annotazione sulla stessa).

Descrizione interna


cc. 58r-61r


Autore:
Granelli, Michele <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Corilus Anchisianus, citato a c. 61r

Titolo presente: In mare, qua Tiberis flavo se gurgite volveno (c. 59r)
Note: precede il testo: Ecloga Coryli Anchisiani pastoris arcadis.

Incipit : In mare, qua Tiberis flavo se gurgite volveno (c. 59r)

Explicit : extremor lacrimatus cogar componere soles (c. 61r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Corilus Anchisianus.

Osservazioni:
ex cc. 100r-103r.

Descrizione interna


cc. 62r-65r


Autore:
Bussi, Giulio <1646-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Tirinto Trofeio, citato a c. 65r

Titolo presente: Non perche sempre avverso (c. 62r)
Note: precede il testo: Pastore che delle sue povere capanne scrive a personaggio sul Tebro che la moderazione dell’animo è la sola felicità, e fortuna. Di Tirinto Trofeio.

Incipit : Non perche sempre avverso (c. 62r)

Explicit : hor si cangia in piacere, hora in fortuna (c. 65r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tirinto Trofeio.

Osservazioni:
ex cc. 104r-107r.

Descrizione interna


cc. 68r-73v


Autore:
Magnani, Giovanni Antonio <canonico ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Saliunco Feneio, citato a c. 68r

Titolo presente: Vieni ove corrono (c. 69r)
Note: precede il testo: Per le nozze di Moradio Fortunio e Saulinda Ligure. Epitalamio di Saliunco Feneio (c. 68r).

Incipit : Vieni ove corrono (c. 69r)

Explicit : piangea di gioia, ed io piansi al suo pianto (c. 73v)

Osservazioni:
ex cc. 110r-115v.

Descrizione interna


c. 74r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 74r

Titolo identificato: Non ride fior nel prato, onda non fugge

Incipit : Non ride fior nel prato, onda non fugge (c. 74r)

Explicit : il mio core abbandona, e a lei sen vola (c. 74r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo.

Osservazioni:
ex c. 116r; cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., v. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 554.

Descrizione interna


cc. 75r-76v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Erilo Cleoneo, citato a c. 76v

Titolo presente: Allorche ’l buon Chirone (c. 75r)
Note: precede il testo: Per gli esercizij giovanili di Basilissa. Canzone d’Erilo Cleoneo pastore arcade.

Incipit : Allorche ’l buon Chirone (c. 75r)

Explicit : e squarcerassi gli augei in su la chioma (c. 76v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Erilo Cleoneo.

Osservazioni:
ex cc. 117r-118v.

Descrizione interna


c. 78r-v


Autore:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Siringo Reteo, citato a c. 78r

Titolo presente: Poiché Arcadia il crin si adorna (c. 78r)
Note: precede il testo: Siringo Reteo.

Incipit : Poiché Arcadia il crin si adorna (c. 78r)

Explicit : ad colloquio degli dei (c. 78v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Siringo Reteo.

Osservazioni:
ex c. 120r-v.

Descrizione interna


c. 79r


Autore:
Amigoni, Floriano Maria <abate ; 1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Alpago Milaonio, citato a c. 79r

Titolo presente: Grande Aquilio, al tuo dire, Arcadia è un fiume (c. 79r)
Note: precede il testo: Al gentilissimo Aquilio, al riferire di Siringo, assomiglia l’Arcadia ad un fiume. Sonetto d’Alpago Milaonio.

Incipit : Grande Aquilio, al tuo dire, Arcadia è un fiume (c. 79r)

Explicit : con bel cambio tra lor d’umore, e d’ombra (c. 79r)

Osservazioni:
ex c. 132r.

Descrizione interna


c. 79v


Autore:
Buonaccorsi, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astilo Fezzoneo, citato a c. 79v

Titolo presente: Talor destarsi un bel desire io sento (c. 79v)

Incipit : Talor destarsi un bel desire io sento (c. 79v)

Explicit : l’imagine farai sicera, e deforme (c. 79v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Astilo Fezzoneo.

Osservazioni:
ex c. 132v.

Descrizione interna


c. 80r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 80r

Titolo presente: Sotto l’ombra di un arbore fiorita (c. 80r)

Incipit : Sotto l’ombra di un arbore fiorita (c. 80r)

Explicit : già l’assale, e l’uccide, e il mostro è Amore (c. 80r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Osservazioni:
ex c. 133r.

Descrizione interna


c. 80v


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 80v

Titolo identificato: Dorinda mia col ciglio suo lucente

Incipit : Dorinda mia col ciglio suo lucente (c. 80v)

Explicit : che tocco il labbro, e non ci imprimo i baci (c. 80v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Osservazioni:
ex c. 133v.

Descrizione interna


c. 81r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 81r

Titolo presente: Per questo alfin non più conteso a noi (c. 81r)
Note: precede il testo: Per lo pacifico possesso del Bosco Parasio restituito da Aquilio a’ pastori arcadi.

Incipit : Per questo alfin non più conteso a noi (c. 81r)

Explicit : onorate il gran zio nel gran nipote (c. 81r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falanzio.

Osservazioni:
ex c. 134r.

Descrizione interna


c. 81v


Autore:
Brugueres, Michele <canonico ; 1644-1722>
    Nomi sul manoscritto
    Amicla Origio, citato a c. 81v

Titolo identificato: Dalle cime del Algido dove trattenevasi
Note: precede il testo: Amicla Origio.

Incipit : Dalle cime del Algido dove trattenevasi (c. 81v)

Explicit : la gloria non havrai de’ miei sospiri (c. 81v)

Osservazioni:
ex c. 134v.


ms.2, unità codicologica 4


Carte 82-112.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 82r-112v Seconda stagione. Ragunanza IVa generale nel Bosco Parrasio (c. 82r, ex c. 135r, seguono a c. 83r l’indice degli autori e a c. 84r un’annotazione sulla stessa).

Descrizione interna


cc. 86r-95v


Autore:
Bianchini, Francesco <1662-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Selvaggio Afrodisio, citato a c. 86r

Titolo presente: Ragionamento (c. 86r)
Note: segue il titolo: di Selvaggio Afrodisio pastore arcade.

Incipit : Che ricercate da me voi oggi pastori gentilissimi? (c. 87r)

Explicit : de gli specchi che v’ho da principio narrata (c. 95v)

Osservazioni:
ex cc. 139r-148v.

Descrizione interna


cc. 96r-100r


Autore:
Bianchini, Francesco <1662-1729>

Titolo presente: Annotazioni del medesimo autore sopra l’antecedente ragunanza (c. 96r)

Incipit : Ea perscrutandi lib. (?) (c. 96r)

Explicit : ut ab his discedamus quę cognoscimus (c. 100r)

Osservazioni:
ex cc. 149r-153r.

Descrizione interna


cc. 103r-104r


Autore:
Orsini, Flavio <1620-1698>
    Nomi sul manoscritto
    Clearco Simbolio, citato a c. 103r

Titolo presente: Scorrea lassù negli stellati campi (c. 103r)
Note: precede il testo: Amante sdegnato con bella donna incostante, risolve lasciar l’amore e seguir la caccia. Recitato per musica di Clearco Simbolio.

Incipit : Scorrea lassù negli stellati campi (c. 103r)

Explicit : d’incostanza d’un ciglio severo (c. 104r)

Osservazioni:
ex cc. 162r-163r; cfr. Archivio della Cantata italiana, a cura dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata: http://cantataitaliana.it/query_bid.php?id=8769.

Descrizione interna


cc. 106r-107r


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilo Geresteo, citato a c. 106r

Titolo presente: Il regolo o sia re degli uccelli (c. 106r)
Note: segue: di Nitilo Geresteo.

Incipit : T’odo, ma non ti miro (c. 106r)

Explicit : qui sparrea, et io imparai sin dalle belve (c. 107r)

Osservazioni:
ex cc. 165r-166r.

Descrizione interna


cc. 108r-109r


Autore:
Menzini, Benedetto <1646-1704>
    Nomi sul manoscritto
    Euganio Libade, citato a c. 108r

Titolo identificato: Ecco, che ’l verno i limpidi ruscelli
Note: precede il testo: Canzonetta Anacreontica d’Euganio Libade.

Incipit : Ecco, che ’l verno i limpidi ruscelli (c. 108r)

Explicit : Bacco in sostegno agli amator si diè (c. 109r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Euganio Libade.

Osservazioni:
ex cc. 167r-168r; cfr. Rime e satire di Benedetto Menzini fiorentino, v. I, Firenze, M. Nestenus e F. Moücke, 1730, pp. 6-7.

Descrizione interna


c. 110r


Autore:
Caffarelli, Giovanni Pietro <1638-1694>
    Nomi sul manoscritto
    Gallicio Melpeo, citato a c. 110r

Titolo presente: Mentre in leone il sol cocente ardea (c. 110r)
Note: precede il testo: Per una ghirlanda di fiori donatagli dalla ninfa.

Incipit : Mentre in leone il sol cocente ardea (c. 110r)

Explicit : quando il crin m’incoroni, il cor mi leghi (c. 110r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Gallicio Melpeo.

Osservazioni:
ex c. 169r.

Descrizione interna


c. 111r


Autore:
Buonaccorsi, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astilo Fezzoneo, citato a c. 111r

Titolo presente: Dal dì, che amor mi prese errando gito (c. 111r)

Incipit : Dal dì, che amor mi prese errando gito (c. 111r)

Explicit : ma il mio volere, e l’altrui luci belle (c. 111r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Astilo Fezzoneo.

Osservazioni:
ex c. 170r.

Descrizione interna


c. 112r


Autore:
Caraccio, Antonio <1630-1702>
    Nomi sul manoscritto
    Lacone Cromizio, citato a c. 112r

Titolo identificato: Dal nitrir di Piroo nel’oceano
Note: precede il testo: Di Lacone Cromizio.

Incipit : Dal nitrir di Piroo nel’oceano (c. 112r)

Explicit : dal’agne il latte, e dal mio core il pianto (c. 112r)

Osservazioni:
ex c. 171r; cfr. Poesie liriche del barone Antonio Caraccio ..., Roma, Nicolo Angelo Tinassi, 1689, p. 81.


ms.2, unità codicologica 5


Carte 113-135.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 113r-135r Seconda stagione. Ragunanza Va generale nel Bosco Parrasio (c. 113r, seguono a c. 114r l’indice degli autori e a c. 115r un’annotazione sulla stessa).

Descrizione interna


cc. 116r-119v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 116r

Titolo presente: Scender tale in me sento (c. 116r)
Note: precede il testo: Per il dì natale dell’eminentissimo, e valorosissimo Crateo figliulo d’Eneto nobilissimo pastore arcade. Oda d’Alfesibeo Cario pastore, e custode d’Arcadia.

Incipit : Scender tale in me sento (c. 116r)

Explicit : pur col fulgor di tue gran meraviglie (c. 119v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo.

Descrizione interna


c. 120r-v


Autore:
Vignoli, Giovanni <1663-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alburnio Ripeo, citato a c. 120r

Titolo presente: La rosa al giglio (c. 120r)
Note: segue: Cantata d’Alburnio Ripeo.

Incipit : A lo spuntar di rugiadosa aurora (c. 120r)

Explicit : non fe’ moto, fù sordo, e ancor non sente (c. 120v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alburnio Ripeo.

Descrizione interna


cc. 121r-122v


Autore:
Guidi, Alessandro <1650-1712>
    Nomi sul manoscritto
    Erilo Cleoneo, citato a c. 121r

Titolo presente: S’io chiedessi agli dei (c. 121r)
Note: precede il testo: Alla regina di Svezia. Erilo Cleoneo pastore arcade.

Incipit : S’io chiedessi agli dei (c. 121r)

Explicit : avrà dà pianger sempre (c. 122v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Erilo Cleoneo.

Descrizione interna


c. 124r


Autore:
Lana, Niccolò <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Licinno Anemosio, citato a c. 124r

Titolo presente: Cantava Tirsi, e con soavi accenti (c. 124r)
Note: precede il testo: Di Licinno Anemosio.

Incipit : Cantava Tirsi, e con soavi accenti (c. 124r)

Explicit : Crateo col nome, e Tirsi poi col canto (c. 124r)

Descrizione interna


c. 124v


Autore:
Amigoni, Floriano Maria <abate ; 1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Alpago Milaonio, citato a c. 124v

Titolo presente: Una rondine io presi, e in groppi vari (c. 124v)
Note: precede il testo: Per l’eminentissimo e valorosissimo Crateo. Sonetto d’Alpago Milaonio.

Incipit : Una rondine io presi, e in groppi vari (c. 124v)

Explicit : ah volle anch’ei baciar nome si bello (c. 124v)
Nota all'explicit: segue: La segno d’ossequio p. Florianmaria Amigoni monaco camaldolese.

Descrizione interna


c. 125r


Autore:
Bussi, Luciano <m. 1709>
    Nomi sul manoscritto
    Eumolpo Tiseo, citato a c. 125r

Titolo presente: Quel sempre crudo, e lagrimevol giorno (c. 125r)
Note: precede il testo: Di Eumolpo Tiseo.

Incipit : Quel sempre crudo, e lagrimevol giorno (c. 125r)

Explicit : dirrà bella dea lasci al pensiero (c. 125r)

Descrizione interna


c. 125v


Autore:
Strozzi, Leone <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Nitilo Geresteo, citato a c. 125v

Titolo presente: Quai sono Lico mio tre pastorelli (c. 125v)
Note: precede il testo: Di Nitilo Geresteo.

Incipit : Quai sono Lico mio tre pastorelli (c. 125v)

Explicit : i pastor son Daliso, Eugenio, Olinto (c. 125v)

Descrizione interna


c. 126r


Autore:
Buonaccorsi, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astilo Fezzoneo, citato a c. 126r

Titolo presente: Superba la ninfa mia oltre misura (c. 126r)

Incipit : Superba la ninfa mia oltre misura (c. 126r)

Explicit : che fuggitivi pregi ai nel sembiante (c. 126r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Astilo Fezzoneo.

Descrizione interna


c. 126v


Autore:
Buonaccorsi, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astilo Fezzoneo, citato a c. 126v

Titolo presente: Del nostro Alfeo su la famosa riva (c. 126v)

Incipit : Del nostro Alfeo su la famosa riva (c. 126v)

Explicit : a ninfa al par di te vezzosa, e vaga (c. 126v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Astilo Fezzoneo.

Descrizione interna


cc. 127r-128r


Autore:
Federici, Giovanni Battista <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Orcadio Amarintio, citato a c. 127r

Titolo presente: Me vide il Tebro in sù la prima etade (c. 127r)
Note: precede il testo: Alla Sua Maestà del re de’ romani, un pastor d’Arcadia. Di Orcadio Amarintio.

Incipit : Me vide il Tebro in sù la prima etade (c. 127r)

Explicit : morder la clava, et adorarvi Alcide (c. 128r)

Descrizione interna


c. 128v


Autore:
Federici, Giovanni Battista <sec. 17. ex.>

Titolo presente: Ero salito a dispogliar di fronde (c. 128v)
Note: precede il testo: Per la presa fatta delli vascelli barbareschi dalle galere de nostri. Un pastor su la cima d’un monte d’Arcadia. Sonetto.

Incipit : Ero salito a dispogliar di fronde (c. 128v)

Explicit : che basta per più navi il gran nocchiero (c. 128v)

Descrizione interna


c. 129r


Autore:
Del_Torto, Gaspare <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Eriscrato Bassio, citato a c. 129r

Titolo presente: Saggio pittore, il tuo saper profondo (c. 129r)

Incipit : Saggio pittore, il tuo saper profondo (c. 129r)

Explicit : altrimenti ritrarla alcun non speri (c. 129r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eriscrato Bassio.

Descrizione interna


cc. 130r-133v


Autore:
Sacchetti, Matteo <1675-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Eugenio Aleio, citato a c. 130r

Titolo presente: Della sapienza (c. 130r)
Note: segue il titolo: Canzone di Eugenio Aleio.

Incipit : Egli è tant’alto il segno, à cui la mente (c. 130r)

Explicit : or qual tù mai gli darai lode, e quando? (c. 133v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eugenio Aleio.

Descrizione interna


c. 134r


Autore:
Bussi, Giulio <1646-1714>
    Nomi sul manoscritto
    Tirinto Trofeio, citato a c. 134r

Titolo presente: Invidia rea di mille insanie accesa (c. 130r)
Note: precede il testo: Sonetto.

Explicit : invidia altri ti teme, io ti desio (c. 133v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Tirinto Trofeio pastore arcade.

Incipit : Invidia rea di mille insanie accesa (c. 134r)

Osservazioni:
cfr. Rime di G. Batista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte aggiuntevi altre poesie de' più celebri dell'Arcadia di Roma..., v. II, Firenze, presso Angiolo Garinei, 1819-1820, p. 261.

Descrizione interna


c. 135r


Autore:
Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 135r

Titolo presente: Amor per trarmi al giogo antico e duro (c. 135r)

Incipit : Amor per trarmi al giogo antico e duro (c. 135r)

Explicit : la rimembranza de sofferti affanni (c. 135r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alessi Cillenio alias Giuseppe Paolucci.

Osservazioni:
cfr. Scelta di sonetti, e canzoni de’ più eccellenti rimatori d’ogni secolo..., v. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 441.


ms.2, unità codicologica 6


Carte 136-216.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 136r-216r Seconda stagione. Ragunanza VIa generale nel Bosco Parrasio per la lettura de componimenti de’ pastori arcadi abitanti fuori d’Arcadia (c. 136r, ex c. 203r, seguono a c. 137r-v l’indice degli autori e a c. 138r-v un’annotazione sulla stessa).

Descrizione interna


cc. 139r-142r


Titolo presente: Pan (c. 139r)

Incipit : Quid, Lycida, cunctaris adhuc Anemonis ad undas? (c. 140r)

Explicit : et succede antro pariter, numerumque recense (c. 142r)

Osservazioni:
ex cc. 208r-211r; il testo è a stampa: Rustici Arnei pastoris Arcadis incolentis agros Faventinos. Pan. Ecloga. Incolentes arva Latina, Faventiae, Typis Iosephi Maranti, 1692.

Descrizione interna


c. 143r


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Polibo Emonio, citato a c. 143r

Titolo identificato: Tirsi, qui appunto, ove in quest’orno incisa
Note: precede il testo: Polibo Emonio pastore arcade e I.

Incipit : Tirsi, qui appunto, ove in quest’orno incisa (c. 143r)

Explicit : né colà dov’io nacqui, ebbi ’l natale (c. 143r)

Osservazioni:
ex c. 214r; cfr. Poesie toscane del senatore Vincenzio da Filicaia, vol. I, Napoli, dai torchi di Luca Marotti, strada S. Biagio de’ libraj, n° 119, 1824, p. 237.

Descrizione interna


c. 143v


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>

Titolo identificato: Sul ’l Tebro io nacqui, e poiche gl’occhi al vero
Note: precede il testo: II.

Incipit : Sul ’l Tebro io nacqui, e poiche gl’occhi al vero (c. 143v)

Explicit : regnar, com’io senza regnar regnai (c. 143v)

Osservazioni:
ex c. 214v; cfr. Poesie toscane del senatore Vincenzio da Filicaia, vol. I, Napoli, dai torchi di Luca Marotti, strada S. Biagio de’ libraj, n° 119, 1824, p. 238.

Descrizione interna


c. 144r


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>

Titolo identificato: Grande fù, mentr’io vissi, e scettro tenne
Note: precede il testo: III.

Incipit : Grande fù, mentr’io vissi, e scettro tenne (c. 144r)

Explicit : ivi era il regno, ivi l’imperio mio (c. 144r)

Osservazioni:
ex c. 215r; cfr. Poesie toscane del senatore Vincenzio da Filicaia, vol. I, Napoli, dai torchi di Luca Marotti, strada S. Biagio de’ libraj, n° 119, 1824, p. 239.

Descrizione interna


c. 144v


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>

Titolo identificato: Mà che dissi? Ancor dura il regno; e serva
Note: precede il testo: IV.

Incipit : Mà che dissi? Ancor dura il regno; e serva (c. 144v)

Explicit : sott’altr’insegna, e alla vittoria aspira (c. 144v)

Osservazioni:
ex c. 215v; cfr. Poesie toscane del senatore Vincenzio da Filicaia, vol. I, Napoli, dai torchi di Luca Marotti, strada S. Biagio de’ libraj, n° 119, 1824, p. 240.

Descrizione interna


cc. 145r-146v


Autore:
Vincenzo : da#Filicaia <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Polibo Emonio, citato a c. 146v

Titolo identificato: Mà più, ch’altrove qui sul Tebro io regno
Note: precede il testo: V.

Explicit : e più non vidi l’immortal Cristina (c. 145bisr)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Vincenzo da Filicaia fiorentino detto Polibo Emonio (c. 146v).

Incipit : Mà più, ch’altrove qui sul Tebro io regno (c. 145r)

Osservazioni:
ex c. 216r; cfr. Poesie toscane del senatore Vincenzio da Filicaia, vol. I, Napoli, dai torchi di Luca Marotti, strada S. Biagio de’ libraj, n° 119, 1824, p. 241.

Descrizione interna


c. 147r


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Aristeo Crathio, citato a c. 147r

Titolo identificato: Come chi nato in sotterraneo speco
Note: precede il testo: Spelonca platonica. Sonetto I d’Aristeo Crathio.

Incipit : Come chi nato in sotterraneo speco (c. 147r)

Explicit : avvezza l’alma, e Iddio per lei pur felle (c. 147r)

Osservazioni:
ex c. 220r; cfr. Sonetti di Anton Maria Salvini accademico della Crusca, In Firenze, nella stamperia di sua altezza reale appresso li Tartini, e Franchi, 1728, p. 112).

Descrizione interna


c. 147v


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>

Titolo identificato: Ma quand’ella si volge a un certo lume
Note: precede il testo: Sonetto 2° che continova la materia dell’antecedente.

Incipit : Ma quand’ella si volge a un certo lume (c. 147v)

Explicit : piccole, e basse di quei chiari abissi (c. 147v)

Osservazioni:
ex c. 220v; cfr. Sonetti di Anton Maria Salvini accademico della Crusca, In Firenze, nella stamperia di sua altezza reale appresso li Tartini, e Franchi, 1728, p. 113.

Descrizione interna


c. 148r


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Aristeo Cratio, citato a c. 148r

Titolo identificato: Quei, che tiene in mia mente alto ricetto
Note: precede il testo: D’Aristeo Cratio.

Incipit : Quei, che tiene in mia mente alto ricetto (c. 148r)

Explicit : dice tra sé: frutto d’amore è questo (c. 148r)

Osservazioni:
ex c. 221r; cfr. Sonetti di Anton Maria Salvini accademico della Crusca, In Firenze, nella stamperia di sua altezza reale appresso li Tartini, e Franchi, 1728, p. 6.

Descrizione interna


c. 148v


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>

Titolo identificato: Mentre seguace d’amorosa cura
Note: precede il testo: Del medesimo.

Incipit : Mentre seguace d’amorosa cura (c. 148v)

Explicit : quando a torto tu offendi un che t’adora? (c. 148v)

Osservazioni:
ex c. 221v; cfr. Sonetti di Anton Maria Salvini accademico della Crusca, In Firenze, nella stamperia di sua altezza reale appresso li Tartini, e Franchi, 1728, p. 45.

Descrizione interna


c. 149r


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>
    Nomi sul manoscritto
    Aristeo Cratio, citato a c. 149r

Titolo identificato: Esce da cavo sen di rupe alpina
Note: precede il testo: D’Aristeo Cratio.

Incipit : Esce da cavo sen di rupe alpina (c. 149r)

Explicit : sembra ferirmi; e mi pulisce, e forma (c. 149r)

Osservazioni:
ex c. 222r; cfr. Sonetti di Anton Maria Salvini accademico della Crusca, In Firenze, nella stamperia di sua altezza reale appresso li Tartini, e Franchi, 1728, p. 13.

Descrizione interna


c. 149v


Autore:
Salvini, Antonio Maria <1653-1729>

Titolo identificato: Mio cuor, non ti doler, se acerbo, e strano
Note: precede il testo: Del medesimo.

Incipit : Mio cuor, non ti doler, se acerbo, e strano (c. 149v)

Explicit : che m’alzi al ciel nuovo amoroso canto (c. 149v)

Osservazioni:
ex c. 222v; cfr. Sonetti di Anton Maria Salvini accademico della Crusca, In Firenze, nella stamperia di sua altezza reale appresso li Tartini, e Franchi, 1728, p. 5.

Descrizione interna


c. 150r


Autore:
Bartoli, Domenico <1629-1698>
    Nomi sul manoscritto
    Bachillide Schenio, citato a c. 150r

Titolo elaborato: Cantar che giova, Alfesibeo, se a gioco
Note: precede il testo: Bachillide Schenio ricusa di cantare ancorche invitato dal custode d’Arcadia Alfesibeo Cario. Sonetto.

Incipit : Cantar che giova, Alfesibeo, se a gioco (c. 150r)

Explicit : e Titiro sarò se torna Augusto (c. 150r)

Osservazioni:
ex c. 225; cfr. Rime giocose del signor Domenico Bartoli lucchese. Opera postuma dedicata al reverendissimo P. Giuseppe Antonio Conti [...], In Lucca, per Leonardo Venturini, e Nicolao Mencacci, 1703, p. 18.

Descrizione interna


c. 151r


Autore:
Samminiatelli, Giovanni Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Idaleo Penelopeo, citato a c. 151r

Titolo identificato: Nel giardino d’Amor novello amante
Note: precede il testo: Idaleo Penelopeo che si lamenta che doppo mille carezze e lunghissimo tempo essendosi acquistato l’affetto della sua ninfa altro pastore in un subito gliela toglie. Sonetto.

Incipit : Nel giardino d’Amor novello amante (c. 151r)

Explicit : il più bel fior della speranza mia (c. 151r)

Osservazioni:
ex. c. 226r; cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 229.

Descrizione interna


c. 152r


Autore:
Bigarelli, Pietro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Romildo Alcionio, citato a c. 152r

Titolo presente: O sospiretto (c. 151r)
Note: precede il testo: di Romildo Alcionio.

Incipit : O sospiretto (c. 152r)

Explicit : portali al core (c. 152r)
Nota all'explicit: segue: Canzonetta di Romildo Alcionio, mandata a me Uranio Tegeo per consegnarla in serbatoio, al quale effetto ne ho fatta la presente copia.

Osservazioni:
ex c. 227r.

Descrizione interna


c. 153r-v


Titolo presente: Sai perche di me sol contento à pieno (c. 153r)
Note: precede il testo: Romildo Alcionio ad Uranio Tegeo.

Incipit : Sai perche di me sol contento à pieno (c. 153r)

Explicit : io torno, Ur[anio], à favellar col mondo (c. 153v)
Nota all'explicit: segue: Io sottoscritto ritengo appresso di me l’orginale del presente componimento, col quale concordia la presente copia. Uranio Tegeo.

Osservazioni:
ex c. 228r-v.

Descrizione interna


c. 154r


Autore:
Mattei, Loreto <1622-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Laurindo Acidonio, citato a c. 154r

Titolo presente: Orfei pastor, che sotto il ciel latino (c. 154r)
Note: precede il testo: Nobilissimi, e gentilissimi pastori. Di Laurindo Acidonio o sia Loreto Mattei.

Incipit : Orfei pastor, che sotto il ciel latino (c. 154r)

Explicit : come ho lauri nel nome, al crin l’alloro? (c. 154r)

Osservazioni:
ex c. 229r.

Descrizione interna


c. 155r


Autore:
Albizzi, Rinaldo : degli <1651-1710>
    Nomi sul manoscritto
    Castalio Lampeatico, citato a c. 155r (Castalio Lampeatico)

Titolo presente: Il sacro Febo in voi di lete ei i danni (c. 155r)
Note: precede il testo: Sonetto. In rendimento di grazia alla nobilissima ragunanza del Bosco di Parasio per essersi degniata di agregare frà suoi pastori Castalio Lampeatico […] <parola depennata>.

Incipit : Il sacro Febo in voi di lete ei i danni (c. 155r)

Explicit : sarà del vinto Marsia; eccola è questa (c. 155r)

Osservazioni:
ex c. 230r.

Descrizione interna


c. 156r


Autore:
Zamboni, Giuseppe <m. 1698>
    Nomi sul manoscritto
    Sandonius Pirgensis, citato a c. 156r

Titolo presente: Pastorum proceres, quorum venerabile nomen (c. 156r)
Note: precede il testo: Arcadibus Sandonius pastor Pirgensis.

Incipit : Pastorum proceres, quorum venerabile nomen (c. 156r)

Explicit : nominis Arcadia cultor, et ultor erit (c. 156r)

Osservazioni:
ex c. 231r.

Descrizione interna


c. 157r-v


Autore:
Spinola, Giovanni Andrea <1627-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Timandro Meradio, citato a c. 157r

Titolo presente: Mulino à ruota. Parallelo d’un amante. Sonetto (c. 157r)
Note: precede il testo: Timandro Meradio à compastori d’Arcadia. Chiunque peregrino del mondo … cantai così.

Incipit : Stravaganza à veder! D’acqua spumante (c. 157r)

Incipit : ò del tempo la ruota, ò di fortuna (c. 157v)
Nota all'incipit: segue il testo: A’i generosi inviti … desidero compatiti.

Osservazioni:
ex c. 232r.

Descrizione interna


c. 158r


Autore:
Aquino, Domenico : d' <m. 1697>
    Nomi sul manoscritto
    Dami Boreatico, citato a c. 158r

Titolo presente: Felici ariste, che in bel giro ardite (c. 158r)
Note: precede il testo: Dami Boreatico pastore arcade.

Incipit : Felici ariste, che in bel giro ardite (c. 158r)

Explicit : forzò le paglie a sminuire il foco (c. 158r)

Osservazioni:
ex c. 233r.

Descrizione interna


c. 159r


Autore:
Mattei, Loreto <1622-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Laurindo Acidonio, citato a c. 159r

Titolo presente: Il gran Pelleo monarca, a chi chiedea (c. 159r)
Note: precede il testo: Ai nobilissimi e generosissimi pastori arcadi dell’essere aggregato alla loro famosa adunanza, et investito del possesso, e titolo de’ fertilissimi campi lungo le rive dell’Acidone nobil fiume del lor comune... .

Incipit : Il gran Pelleo monarca, a chi chiedea (c. 159r)

Explicit : né solo heroi; ma in regio cor monarchi (c. 159r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Il compastore, e servo obbligatissimo Laurindo Acidonio.

Osservazioni:
ex c. 239r.

Descrizione interna


c. 160r


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 160r

Titolo identificato: Io grido ad alta voce, e i miei lamenti
Note: precede il testo: Alarco Erinnidio.

Incipit : Io grido ad alta voce, e i miei lamenti (c. 160r)

Explicit : signoria nel mio cor sol perch’io voglio (c. 160r)

Osservazioni:
ex c. 240r; cfr. Rime di Giovambatista Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte…, vol. I, Venezia, Presso Gaspare Storti, in Merceria, all’insegna della Fortezza, 1770, p. 238.

Descrizione interna


c. 160v


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 160v

Titolo identificato: Sì feroce i miei sensi Amor governa
Note: precede il testo: Alarco Erinnidio.

Incipit : Si feroce i miei sensi Amor governa (c. 160v)

Explicit : d’avvisarmi, che morte a me s’appressa (c. 160v)

Osservazioni:
ex c. 240v; cfr. Rime degli Arcadi, vol. III, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 11.

Descrizione interna


c. 161r


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 161r

Titolo presente: Ove rupe deserta ergesi à l’Etra (c. 161r)
Note: precede il testo: Alarco Erinnidio.

Incipit : Ove rupe deserta ergesi à l’Etra (c. 161r)

Explicit : immensa doglia, che nel core io sento (c. 161r)

Osservazioni:
ex c. 241r.

Descrizione interna


c. 161v


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 161v

Titolo identificato: Amor mi disse un dì: Seguimi: e allora
Note: precede il testo: Alarco Erinnidio.

Incipit : Amor mi disse un di: Seguimi: e allhora (c. 161v)

Explicit : né tu quivi potresti havermi a sdegno (c. 161v)

Osservazioni:
ex c. 241v; cfr. Scelta di sonetti e canzoni de’ piu eccellenti rimatori d’ogni secolo..., vol. III Parte terza, che contiene i rimatori viventi del 1709, In Venezia, presso Lorenzo Baseggio, 1739, p. 392.

Descrizione interna


c. 162r


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 162r

Titolo identificato: Fu sua pietà, quando il tuo bel sembiante
Note: precede il testo: Alarco Erinnidio.

Incipit : Fù sua pietà, quando il tuo bel sembiante (c. 162r)

Explicit : troppo arresti il desio da la sua meta (c. 162r)

Osservazioni:
ex c. 242r; cfr. Rime dell’avvocato Gio. Batt. Felice e di Faustina Maratti sua consorte, vol. I, Napoli, tip. Giuseppe Cioffi, 1833, p. 305.

Descrizione interna


c. 162v


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 162v

Titolo presente: Sin che il volto di Cintia hebb’io presente (c. 162v)
Note: precede il testo: Alarco Erinnidio.

Incipit : Sin che il volto di Cintia hebb’io presente (c. 162v)

Explicit : perche impari in qual guisa amar può Dio (c. 162v)

Osservazioni:
ex c. 242v.

Descrizione interna


c. 163r


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 163r

Titolo identificato: Più volte Amor di libertà pregai
Note: precede il testo: Alarco Erinnidio.

Incipit : Più volte Amor di libertà pregai (c. 163r)

Explicit : troppo vile pe’ campi erra disciolto (c. 163r)

Osservazioni:
ex c. 243r; cfr. Rime dell’avvocato Gio. Batt. Felice e di Faustina Maratti sua consorte, vol. I, Napoli, tip. Giuseppe Cioffi, 1833, p. 306.

Descrizione interna


c. 163v


Autore:
Orsi, Giovanni Giuseppe <1652-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alarco Erinnidio, citato a c. 163v

Titolo presente: Per ragionar co’ miei pensieri io scieglio (c. 163v)
Note: precede il testo: Alarco Erinnidio.

Incipit : Per ragionar co’ miei pensieri io scieglio (c. 163v)

Explicit : sia d’orrore, ò vaghezza è al par distante (c. 163v)

Osservazioni:
ex c. 243v.

Descrizione interna


c. 164r


Autore:
Moscheni, Bernardino <1648-1694>
    Nomi sul manoscritto
    Cinnamo Lepreonio, citato a c. 164r

Titolo presente: Alme gentili, che dal ciel discese (c. 164r)
Note: precede il testo: Dottor Bernardino Moscheni lucchese detto Cinnamo Lepronio.

Incipit : Alme gentili, che dal ciel discese (c. 164r)

Explicit : e allor conosco in me quel che voi siete (c. 164r)

Osservazioni:
ex c. 244r.

Descrizione interna


c. 165r


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corisco Malathio, citato a c. 165r

Titolo presente: Sorge da l’orizonte in su ’l mattino (c. 165r)
Note: precede il testo: Descrivesi ciò c’hanci d’unico al mondo. Di Corisco Malathio.

Incipit : Sorge da l’orizonte in su ’l mattino (c. 165r)

Explicit : la fenice, il mio amor, Fillide, e il sole (c. 165r)

Osservazioni:
ex c. 245r.

Descrizione interna


cc. 166r-167r


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corisco Malateo, citato a c. 166r

Titolo identificato: Del tessalo Peneo la bella prole
Note: precede il testo: Bella donna veduta, in un tal luogo dall’amante, fugge. Oda. Di Corisco Malateo.

Incipit : Del tessalo Peneo la bella prole (c. 166r)

Explicit : a cui fu tomba d’Artimisia il petto (c. 167r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Corisco Malatio pastore arcade perugino.

Osservazioni:
ex cc. 247r-248r; cfr. Capricci poetici di diuersi autori perugini ascritti all'augustissima Accademia degl’Insensati raccolti da Francesco Degli Oddi accademico insensato…, In Perugia, pel Costantini, 1698, pp. 178-179.

Descrizione interna


c. 168r


Autore:
Rebuffi, Ignazio Maria <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Arsindo Pegeo, citato a c. 168r

Titolo presente: Bella non ti lagnar, s’ape orgogliosa (c. 168r)
Note: precede il testo: Pastorella cogliendo fiori è punta da un ape à vista del suo amante, che con lei scherza in questo. Sonetto. Di Arsindo Pegeo.

Incipit : Bella non ti lagnar, s’ape orgogliosa (c. 168r)

Explicit : più che la man t’havria ferito il cuore (c. 168r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ignazio Maria Rebuffi.

Osservazioni:
ex c. 249r.

Descrizione interna


c. 169r


Autore:
Grandi, Guido <O.S.B.Cam. ; 1671-1742>
    Nomi sul manoscritto
    Dubeno Erimanzio, citato a c. 169r

Titolo elaborato: Lettera
Note: precede il testo: Dubeno Erimanzio dalle campagne presso Erimanto città pastor cremonese alli pastori arcadi del Bosco Parrasio suoi gentili, e valorosi compagni tutto il suo bene.

Incipit : Tanto fù lo sbigottimento, da cui a l’improviso fui soprafatto (c. 169r)

Explicit : che ne avrò grand’onore, e […] addio (c. 169r)

Osservazioni:
ex c. 254r.

Descrizione interna


c. 170r


Autore:
Mozzetti, Giovanni Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Mirsilo Folonio, citato a c. 170r

Titolo presente: Arcadi muse, or che nel sacro ovile (c. 170r)
Note: precede il testo: A’ gentilissimi pastori arcadi. Di Mirsilo Folonio.

Incipit : Arcadi muse, or che nel sacro ovile (c. 170r)

Explicit : frà ’l candor de la greggia il mio rossore (c. 170r)

Osservazioni:
ex c. 255r.

Descrizione interna


c. 171r-v


Autore:
Mozzetti, Giovanni Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Mirsilo Folonio, citato a c. 171v

Titolo elaborato: Lettera
Note: precede il testo: Eruditissimo, e spiritosissimo Alfesibeo Cario nostro custode.

Incipit : Mi rende il gentilissimo Ameto (c. 171r)

Explicit : e mi vi raccomando di tutto cuore (c. 171v)
Nota all'explicit: seguono la data cronica e il nome dell’autore: 26 aprile 1692. Affezionatissimo vostro Mirsilo Folonio.

Osservazioni:
ex c. 256r-v.

Descrizione interna


c. 172r-v


Autore:
Averani, Benedetto <1645-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corileo Nassio, citato a c. 172v

Titolo presente: O monti di Parrasia, ò fiumi, ò valli (c. 172v)
Note: precede il testo: Di Corileo Nassio.

Incipit : O monti di Parrasia, ò fiumi, ò valli (c. 172v)

Explicit : aurea gente compagna il fiel mi diede (c. 172v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Benedetto Averani.

Osservazioni:
ex c. 257v.

Descrizione interna


c. 173r-v


Autore:
Pandolfini, Pandolfo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Emolio Neeio, citato a c. 173r

Titolo presente: Da poi ch’Amor […] sue quadrella (c. 173r)
Note: precede il testo: Di Emolio Neeio.

Incipit : Da poi ch’Amor […] sue quadrella (c. 173r)

Explicit : ove a lor splende più sereno il giorno (c. 173r)

Osservazioni:
ex c. 258r.

Descrizione interna


c. 174r


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>
    Nomi sul manoscritto
    Corisco Malathio, citato a c. 174r

Titolo presente: Trovo ne l’alma tua, nel regio aspetto (c. 174r)
Note: precede il testo: Che il non amar la sua donna quanto ei dovrebbe, e desia, è colpa di lei medesima. Di Corisco Malathio.

Incipit : Trovo ne l’alma tua, nel regio aspetto (c. 174r)

Explicit : amo te col tuo core, e non col mio (c. 174r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Giuseppe Ansidei.

Osservazioni:
ex c. 259r.

Descrizione interna


c. 174v


Autore:
Ansidei, Giuseppe <1642-1707>

Titolo presente: Accordar non poss’io musica lira (c. 174v)
Note: precede il testo: In ossequio del defonto eminentissimo cardinale Baldeschi Colonna.

Incipit : Accordar non poss’io musica lira (c. 174v)

Explicit : col mio perenne, over penoso pianto (c. 174v)
Nota all'explicit: segue: Del medesimo.

Osservazioni:
ex c. 259v.

Descrizione interna


c. 175r


Autore:
Mozzetti, Giovanni Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Mirsilo Folonio, citato a c. 175r

Titolo presente: Ricco talor di non suoi proprii umori (c. 175r)
Note: precede il testo: Ai signori pastori dell’Arcadia. Di Mirsilo Folonio.

Incipit : Ricco talor di non suoi proprii umori (c. 175r)

Explicit : eterno il nome mio dal vostro nome (c. 175r)

Osservazioni:
ex c. 260r.

Descrizione interna


c. 175v


Autore:
Mozzetti, Giovanni Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Mirsilo Folonio, citato a c. 175v

Titolo presente: Ove del gran pastor l’ossa nasconde (c. 175v)
Note: precede il testo: Si finge, che la Tirrena Dori così parli a due pastori Ameto e Alburnio, perche vadano a visitare il deposito d’Azzio Sincero. Di Mirsilo Folonio.

Incipit : Ove del gran pastor l’ossa nasconde (c. 175v)

Explicit : a l’urna sacrosanta urna più degna (c. 175v)

Osservazioni:
ex c. 260v.

Descrizione interna


c. 176r-v


Autore:
Mozzetti, Giovanni Antonio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Mirsilo Folonio, citato a c. 176r

Titolo presente: Sacri pastori al pianto epica lira (c. 176r)
Note: precede il testo: A’ li pastori d’Arcadia per la morte del gentilissimo, et eruditissimo pastore Ameto Ninfeo. Sonetto.

Incipit : Sacri pastori al pianto epica lira (c. 176r)

Explicit : volle un istesso suol per suo feretro (c. 176r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Mirsilo Folonio.

Osservazioni:
ex c. 261r.

Descrizione interna


c. 177r-v


Autore:
Ginori, Pietro Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Elirio Macistano, citato a c. 177r

Titolo presente: Lieti augelletti, che in ombroso orrore (c. 177r)
Note: precede il testo: Elirio Macistano. Un pastore, oppresso, et afflitto da passioni amorose, nell’udire in tempo di primavera cantar gli uccelletti in un bosco così parla.

Incipit : Lieti augelletti, che in ombroso orrore (c. 177r)

Explicit : voi cantate per gioia, io per affanno (c. 177r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Del signor Pier Alessandro Ginori.

Osservazioni:
ex. c. 262r-v.

Descrizione interna


cc. 178r-179v


Autore:
Saladino, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Rosalbolo Eutasio, citato a c. 178r

Titolo presente: L’amenità delle selve opportuna à i pensieri d’amore (c. 178r)
Note: precede il testo: Di Rosalbolo Eutasio.

Incipit : Là dove in bionde arene orme d’argento (c. 178r)

Explicit : parve ne suoi pensier prender riposo (c. 179v)

Osservazioni:
ex cc. 263r-264v.

Descrizione interna


cc. 180r-181v


Autore:
Bigarelli, Pietro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Romildo Alcionio, citato a c. 180r

Titolo presente: Zeffiretto odorato (c. 180r)
Note: precede il testo: Di Romildo Alcionio.

Incipit : Zeffiretto odorato (c. 180r)

Explicit : fa dal sole all’erbetta, e selva al cielo (c. 181v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Di Romildo Alcionio.

Osservazioni:
ex cc. 265r-266v.

Descrizione interna


cc. 182r-185v


Autore:
Della_Seta, Orazio Felice <m. 1716>
    Nomi sul manoscritto
    Algido Tricolonio, citato a c. 182r

Titolo presente: O dell’antica Arcadia (c. 182r)
Note: precede il testo: Algido Tricolonio pastor della toscana Pisa ai compastori pisani dell’antica Arcadia, che nell Bosco Parrasio preparano le pastorali allegrie. Salute.

Incipit : O dell’antica Arcadia (c. 182r)

Explicit : ch’io l’adori qual dea se dea rassembra? (c. 185r)

Osservazioni:
ex cc. 268r-271v.

Descrizione interna


cc. 186r-187v


Autore:
De_Rossi, Giuseppe <abate ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Menalca Tricrenio, citato a c. 186r

Titolo presente: Αρκαδοφυλαξ (c. 186r)
Note: precede il testo: Nell’aprire la vosta, carissimo Alfesibeo … di Menalca Tricrenio.

Incipit : Ohime, che miro il bel Parrasio Bosco (c. 186r)

Explicit : che veramente corre (c. 187v)
Nota all'explicit: seguono la data cronica e il nome dell’autore: 7 giugno 1692. Ex Arcadias Menalca Tricrenio.

Osservazioni:
ex cc. 272r-273v.

Descrizione interna


cc. 188r-189v


Autore:
Compagnoni, Alessandro <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Torano Alalcomenio, citato a c. 188r

Titolo presente: Vengo da lungi ad inchinar quel bosco (c. 188r)
Note: precede il testo: Torano Alalcomenio. Desiderio di Torano di ritornar all’amato Bosco Parrasio. Egloga.

Explicit : spero in te sol trovare il fonte amato (c. 185r)

Incipit : Vengo da lungi ad inchinar quel bosco (c. 186r)

Osservazioni:
ex cc. 276r-277v.

Descrizione interna


c. 190r-v


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatico, citato a c. 190r

Titolo presente: Crudeltà della sua ninfa (c. 190r)

Incipit : Donna, che si crudele e si superba (c. 190r)

Explicit : e se vivo l’uccise, estinto il pianga (c. 190r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatico.

Osservazioni:
ex c. 278r-v.

Descrizione interna


c. 191r


Autore:
Forzoni Accolti, Pier Andrea <1639-1719>
    Nomi sul manoscritto
    Arpalio Abeatico, citato a c. 191r

Titolo presente: Amoroso (c. 191r)

Incipit : Quella è agli occhi miei contanto piacque (c. 191r)

Explicit : per rinnuovar la vita, arder le piume (c. 191r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Arpalio Abeatico.

Osservazioni:
ex c. 279r.

Descrizione interna


cc. 192r-193r


Autore:
Nogarola, Luigi <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gelso Apereteo, citato a c. 192r

Titolo presente: L’inganno degl’uomini in cercar la felicità (c. 192r)
Note: segue: Non utilitatem suam putant Wigo de tranquillitate animi. Di Gelso Apereteo.

Incipit : Tutti vorrebbero essere felici (c. 192r)

Explicit : che nella virtù sua sfera e centro (c. 193r)

Osservazioni:
ex cc. 280r-281r.

Descrizione interna


cc. 193v-194v


Autore:
Nogarola, Luigi <sec. 17. 2. metà>

Titolo presente: Dunque Clori tiranna (c. 193v)
Note: precede il testo: Aminta Clori Amore.

Incipit : Dunque Clori tiranna (c. 193v)

Explicit : tanto pagho è il desir nel tuo desire (c. 194v)

Osservazioni:
ex cc. 281v-282v.

Descrizione interna


cc. 195r-196v


Autore:
Ricci, Gregorio <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Gillo Porinio, citato a c. 193v

Titolo presente: Poiché con mille gratiose note (c. 195v)
Note: Precede il testo: Gillo Porinio pastore arcade dalle campagne maceratesi. Erano già per la nascente […] le labbra à cantare. Egloga.

Incipit : Poiché con mille gratiose note (c. 195v)

Explicit : tu solo merti di portar corona (c. 196v)

Osservazioni:
ex. cc. 283r-284v.


ms.2, unità codicologica 7


Carte 197-216.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 197r-216r Componimenti della colonia aretina (c. 197r, ex. c. 286r).

Descrizione interna


cc. 198r-201r


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>
    Nomi sul manoscritto
    Erimone Palio, citato a c. 198r

Titolo presente: L’arte del pastore (c. 198r)
Note: segue: Egloga di Erimone Palio pastore arcade abitante nelle campagne aretine. Tirsi e Dameta.

Incipit : Osservasti, Dameta, quanto affetto (c. 198r)

Explicit : se chiama anco pastore, e noi sua gregge (c. 201r)

Osservazioni:
ex cc. 287r-290v.

Descrizione interna


cc. 202r-v


Autore:
Guadagni, Pietro <m. 1704>
    Nomi sul manoscritto
    Berico Aminio, citato a c. 202r

Titolo presente: Piangi core infelice hora che spinto (c. 202r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato del Pigro tra forzati e Berico Aminio tra gli arcadi.

Incipit : Piangi core infelice hora che spinto (c. 202r)

Explicit : zeffiro, e scherza sol con questi fiori (c. 202r)

Osservazioni:
ex c. 291r-v.

Descrizione interna


c. 203r-v


Autore:
Degli_Azzi Forti, Faustina <1650-1724>
    Nomi sul manoscritto
    Selvaggia Eurinomia, citato a c. 203r

Titolo presente: Invita a lagrimar, dal duolo spinto (c. 203r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato del Confusa tra i forzati e d[…] Selvaggia Eurinomia tra gli arcadi.

Explicit : l’arcade Aminta fra l’erbette, e i fiori (c. 203r)

Incipit : Invita a lagrimar, dal duolo spinto (c. 203r)

Osservazioni:
ex c. 292r-v.

Descrizione interna


c. 204r-v


Autore:
Mauri, Giovanni <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Peonio Anchiseo, citato a c. 204r

Titolo presente: Da crudo e rio dolor portato e spinto (c. 204r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato del Timido tra i forzati e Peonio Anchiseo tra gli arcadi.

Incipit : Da crudo e rio dolor portato e spinto (c. 204r)

Explicit : sono oggetto di pianto i rivi, e i fiori (c. 204r)

Osservazioni:
ex c. 293r-v.

Descrizione interna


c. 205r-v


Autore:
Roselli, Giovanni <1661-1709>
    Nomi sul manoscritto
    Drimodio Calcodonteo, citato a c. 205v

Titolo presente: Dà che forse altro amor, Clori, t’à spinto (c. 205v)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato del Tosato tra forzati e Drimodio Calcodonteo tra gli arcadi.

Incipit : Dà che forse altro amor, Clori, t’à spinto (c. 205v)

Explicit : di rivederti un giorno in grembo à fiori (c. 205v)

Osservazioni:
ex c. 294r-v.

Descrizione interna


c. 206r-v


Autore:
Euribio Ginetense <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Euribio Ginetense, citato a c. 206r

Titolo presente: Sospiro, e piango, e ’l rio dolor m’ha spinto (c. 206r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato dell’Ardito tra forzati e Euribio Ginetense tra gli arcadi.

Incipit : Sospiro, e piango, e ’l rio dolor m’ha spinto (c. 206r)

Explicit : come svelti dal suol vivono i fiori (c. 206r)

Osservazioni:
ex c. 295r-v.

Descrizione interna


c. 207r-v


Autore:
Vezzosi, Romualdo <1642-1692>
    Nomi sul manoscritto
    Androgio Cotilio, citato a c. 207r

Titolo presente: Eccomi o Clori alfin’ gettato e spinto (c. 207r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato del Tardo tra forzati e Androgio Cotilio tra gli arcadi.

Incipit : Eccomi o Clori alfin’ gettato e spinto (c. 207r)

Explicit : le tue sembianze belle in questi fiori (c. 207r)

Osservazioni:
ex c. 296r-v.

Descrizione interna


c. 208r-v


Autore:
Capalli, Giovanni Battista <1625-1695>
    Nomi sul manoscritto
    Erimone Palio, citato a c. 208r

Titolo presente: Son’ dal dolore a lagrimare spinto (c. 208r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato del Maturo tra forzati e Erimone Palio tra gli arcadi.

Incipit : Son’ dal dolore a lagrimare spinto (c. 208r)

Explicit : vedea sotto il tuo piè ridere i fiori (c. 208r)

Osservazioni:
ex c. 297r-v.

Descrizione interna


c. 209r-v


Autore:
Giannerini, Tommaso <canonico ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Isandro Ificleo, citato a c. 209r

Titolo presente: Quando, mia Clori, di colà fui spinto (c. 209r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato dell’Incostante tra forzati, e tra gli arcadi Isandro Ificleo.

Incipit : Quando, mia Clori, di colà fui spinto (c. 209r)

Explicit : crescer’ col pianto mio l’erbette, e i fiori (c. 209r)

Osservazioni:
ex c. 298r-v.

Descrizione interna


c. 210r-v


Autore:
Casoli, Francesco <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Tisbano Olimpio, citato a c. 210r

Titolo presente: Del bel desio, ch’à lagrimar m’hà spinto (c. 210r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato di Tisbano Olimpio.

Incipit : Del bel desio, ch’à lagrimar m’hà spinto (c. 210r)

Explicit : poich’è il pianger’ per tè dar’ vita à i fiori (c. 210r)

Osservazioni:
ex c. 299r-v.

Descrizione interna


c. 212r-v


Autore:
Lippi, Domenico <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Alnio Dipeneo, citato a c. 212v

Titolo presente: Lungi da Clori Aminta à pianger spinto (c. 212v)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato dell’Innominato tra forzati e Alnio Dipeneo tra gli arcadi.

Incipit : Lungi da Clori Aminta à pianger spinto (c. 212v)

Explicit : languiscono le selve, i prati, e i fiori (c. 212v)

Osservazioni:
ex c. 301r-v.

Descrizione interna


c. 213r-v


Autore:
Degli_Azzi, Francesco Maria <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Orenio Batillio, citato a c. 213v

Titolo presente: Clori da mè partisti, e chi t’a spinto (c. 213v)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato dello Sciatto tra forzati, e Orenio Batillio tra gli arcadi.

Incipit : Clori da mè partisti, e chi t’a spinto (c. 213v)

Explicit : come privi d’umor vivono i fiori (c. 213v)

Osservazioni:
ex c. 302r-v.

Descrizione interna


c. 214r-v


Autore:
Cipolleschi, Giovanni Dario <m. 1702>
    Nomi sul manoscritto
    Cloridano Acheloio, citato a c. 214r

Titolo presente: Se Clori, il mio tesor, già lungi hà spinto (c. 214r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato dell’Abbruvidito tra forzati Cloridano Acheloio tra gli arcadi.

Incipit : Se Clori, il mio tesor, già lungi hà spinto (c. 214r)

Explicit : e spine vive à me sembrano i fiori (c. 214r)

Osservazioni:
ex c. 303r-v.

Descrizione interna


c. 215r-v


Autore:
Bacci, Giovanni Girolamo <n. 1640>
    Nomi sul manoscritto
    Vitildo Oristonniano, citato a c. 215v

Titolo presente: Poiché lungi da me Clori t’ha spinto (c. 215v)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato del Brusco, tra gli arcadi Vitildo Oristonniano.

Incipit : Poiché lungi da me Clori t’ha spinto (c. 215v)

Explicit : la sampogna la mandra il latte i fiori (c. 215v)

Osservazioni:
ex c. 304r-v.

Descrizione interna


c. 216r-v


Autore:
Nardi, Antonio Francesco <abate ; sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Pratilio Egiense, citato a c. 216r

Titolo presente: Piango Clori il mio ben, per cui son spinto (c. 216r)
Note: precede il testo: Lagrime d’Aminta per la lontanza di Clori. Sonetto forzato dell’Innominato trà i forzati e Pratilio Egiense tra gl’arcadi.

Incipit : Piango Clori il mio ben, per cui son spinto (c. 216r)

Explicit : vive morendo, e sprezza i prati ei fiori (c. 216r)

Osservazioni:
ex. c. 305r-v.


ms.2, unità codicologica 8


Carte 217-252.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 217r-252r Regunanza VIIa generale nel Bosco Parrasio ultima della seconda stagione (c. 217r, ex c. 306r, segue a c. 218r l’indice degli autori).

Descrizione interna


cc. 219r-224r


Autori:
Del_Nero, Paolo Antonio <1666-1718>
    Nomi sul manoscritto
    Siringo Reteo, citato a c. 219r

Paolucci, Giuseppe <1661-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Alessi Cillenio, citato a c. 219r

Titolo presente: Siringo mio, dimmi qual cieca infamia (c. 219r)
Note: precede il testo: Egloga composta da ambedue gl’interlocutori ciascuno per la sua parte. Alessi Cillenio e Siringo Rateo pastori arcadi.

Incipit : Siringo mio, dimmi qual cieca infamia (c. 219r)

Explicit : e un segno Amor d’imaginato giubilo (c. 224r)
Nota all'explicit: seguono i nomi degli autori: Alessi Cillenio e Siringo Rateo.

Osservazioni:
ex cc. 313r-318r.

Descrizione interna


cc. 225r-226r


Autore:
Leonio, Vincenzo <1650-1720>
    Nomi sul manoscritto
    Uranio Tegeo, citato a c. 226r

Titolo identificato: Lieti prati, erti colli, almi ruscelli

Incipit : Lieti prati, erti poggi, almi ruscelli (c. 225r)

Explicit : del fosco Lete il nome mio s’immerga (c. 226r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Uranio Tegeo pastore arcade.

Osservazioni:
ex cc. 327r-328r; cfr. L’istoria della volgar poesia scritta da Gio. Mario Crescimbeni…, vol. I, In Venezia, presso Lorenzo Basegio, 1731 pp. 209-210.

Descrizione interna


cc. 227r-228r


Autore:
Vignoli, Giovanni <1663-1733>
    Nomi sul manoscritto
    Alburnio Ripeo, citato a c. 228r

Titolo presente: Perche, Lipalce mio, così sollecito (c. 227r)

Incipit : Perche, Lipalce mio, così sollecito (c. 227r)

Explicit : leggeranno i pastori scolpita in selice (c. 228r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alburnio Ripeo.

Osservazioni:
ex cc. 329r-330r.

Descrizione interna


cc. 229r-233v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 229r

Titolo identificato: Altri canti

Incipit : Altri canti (c. 229r)

Explicit : in bel canto divino (c. 233v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo.

Osservazioni:
ex cc. 329r-330r; cfr. Rime di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia. Col catalogo, e chiaue de’ pastori Arcadi nominati in questa, e in altre opere dell’istesso autore..., In Roma, per Gio. Battista Molo, 1695, pp. 75-79.

Descrizione interna


cc. 235r-244r


Autore:
Buonconti, Giovanni Battista <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Leucippo Alesio, citato a c. 235r

Titolo presente: Donna reale in cui l’augusto trono (c. 236r)
Note: precede il testo: Per l’altezza serenissima di Violante Beatrice di Baviera principessa di Toscana. Canzone di Gio. Battista Buonconti detto Leucippo Alesio pastore arcade (c. 235r); Canzone (c. 236r).

Incipit : Donna reale in cui l’augusto trono (c. 235r)

Explicit : grand’argomento alla celeste lira (c. 244r)

Osservazioni:
ex cc. 335r-344r.

Descrizione interna


c. 245r


Autore:
Sacchetti, Matteo <1675-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Eugenio Aleio, citato a c. 245r

Titolo presente: Per alti monti, e per opache valli (c. 245r)
Note: precede il testo: Di Eugenio Aleio canzone.

Incipit : Per alti monti, e per opache valli (c. 245r)

Explicit : le rinovo di te tutte men belle (c. 245r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eugenio Aleio.

Osservazioni:
ex c. 345r.

Descrizione interna


c. 246r


Autore:
Sacchetti, Matteo <1675-1743>
    Nomi sul manoscritto
    Eugenio Aleio, citato a c. 246r

Titolo presente: Amor hò pur trovato usbergo tale (c. 246r)

Incipit : Amor hò pur trovato usbergo tale (c. 246r)

Explicit : per far con l’armi sue guerra al dovere (c. 246r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Eugenio Aleio.

Osservazioni:
ex c. 346r.

Descrizione interna


c. 247r


Autore:
Caracciolo, Giacomo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Daliso Enispeo, citato a c. 247r

Titolo presente: Mentre canto d’amor, e ancor vagheggio (c. 247r)

Explicit : deh perdona, che io mai commisi errore (c. 247r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Daliso Enispeo.

Incipit : Mentre canto d’amor, e ancor vagheggio (c. Mentre canto d’amor,)

Osservazioni:
ex c. 347r.

Descrizione interna


c. 247v


Autore:
Caracciolo, Giacomo <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Daliso Enispeo, citato a c. 247v

Titolo presente: Dimmi cruda beltà col pianto mio (c. 247v)
Note: precede il testo: Sonetto II.

Incipit : Dimmi cruda beltà col pianto mio (c. 247v)

Explicit : mi consolo portar nel cuore inciso (c. 247v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Daliso Enispeo.

Osservazioni:
ex c. 347v.

Descrizione interna


c. 248r-v


Autore:
Orsini, Flavio <1620-1698>
    Nomi sul manoscritto
    Clearco Simbolio, citato a c. 248r

Titolo presente: Infelice mio core (c. 248r)
Note: precede il testo: Recitato per musica di Clearco Simbolio.

Incipit : Infelice mio core (c. 248r)

Explicit : a morire a morire (c. 248v)

Osservazioni:
ex c. 348r-v.

Descrizione interna


c. 249r


Autore:
Orsini, Flavio <1620-1698>
    Nomi sul manoscritto
    Clearco Simbolio, citato a c. 249r

Titolo presente: Il mio cor fatto nocchiero (c. 249r)
Note: precede il testo: Canzone per musica di Clearco Simbolio.

Incipit : Il mio cor fatto nocchiero (c. 249r)

Explicit : di chi le sue speranze hà in man del vento (c. 249v)

Osservazioni:
ex c. 349r-v.

Descrizione interna


c. 250r


Titolo presente: Alla Neomenia di Pianessione l’anno IV° dell’Olimpiade 617ma di Natale della felicissima ragunanza degli arcadi […] per lieto per […] (c. 250r)

Incipit : Terminando oggi il tempo prescritto (c. 250r)

Explicit : de medesimi avvertimenti (c. 250r)

Osservazioni:
ex c. 350r.

Descrizione interna


c. 250v


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falantio, citato a c. 250v

Titolo presente: All’Arcadia (c. 250v)

Incipit : Gloria a voi, selve amiche, e gloria a voi (c. 250v)

Explicit : che invan quassù m’attenderesti ancora (c. 250v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falantio.

Osservazioni:
ex c. 350v, cfr. Rime degli Arcadi, vol. II, In Roma, per Antonio Rossi alla piazza di Ceri, 1716, p. 277.

Descrizione interna


c. 251r


Autore:
Stampiglia, Silvio <1664-1725>
    Nomi sul manoscritto
    Palemone Licurio, citato a c. 251r

Titolo presente: Freddo velen di gelosia crudele (c. 251r)

Incipit : Freddo velen di gelosia crudele (c. 251r)

Explicit : e de sofferti oltraggi io ti perdono (c. 251r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Palemone Licurio.

Osservazioni:
ex c. 351r.

Descrizione interna


c. 251v


Autore:
Buonaccorsi, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astilo Fezzoneo, citato a c. 251v

Titolo presente: Bella ninfa vestita da turca (c. 251v)

Incipit : Stanco di saettar cent’alme, e cento (c. 251v)

Explicit : quetati, disse, ella t’ha detto il vero (c. 251v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Astilo Fezzoneo.

Osservazioni:
ex c. 351v.

Descrizione interna


c. 252r


Autore:
Bussi, Luciano <m. 1709>
    Nomi sul manoscritto
    Eumolpo Tiseo, citato a c. 252r

Titolo presente: Di par scaltro, e pietoso il mio pensiero (c. 251v)
Note: precede il testo: Di Eumolpo Tiseo.

Incipit : Di par scaltro, e pietoso il mio pensiero (c. 252r)

Explicit : ed io perdo in un tempo, e Filli, e vita (c. 252r)

Osservazioni:
ex c. 352r.


ms.2, unità codicologica 9


Carte 253-271.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 253r-271v Ragunanza particolare nella capanna d’Essoristo Paliscio (c. 253r, ex c. 353r, segue a c. 254r l’indice degli autori).

Descrizione interna


c. 255r-v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 255r

Titolo presente: Orche m’alletti (c. 255r)
Note: precede il testo: Canzonetta d’Alfesibeo Cario custode.

Incipit : Orche m’alletti (c. 255r)

Explicit : tempra, se non pur d’oro (c. 255r)
Nota all'explicit: seguono il nome dell’autore: Alfesibeo e sette righe di scrittura depennata.

Osservazioni:
ex c. 355r-v.

Descrizione interna


c. 256r


Autore:
Leers, Filippo <abate ; sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Siralgo Ninfasio, citato a c. 256r

Titolo presente: Tal vibrò luce da begl’occhi un giorno (c. 256r)

Incipit : Tal vibrò luce da begl’occhi un giorno (c. 256r)

Explicit : vendicatrice di mill’alme, e mille! (c. 256r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Siralgo Ninfasio pastore arcade.

Osservazioni:
ex c. 356r.

Descrizione interna


c. 257v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 257v

Titolo presente: Aure ch’a divenir dolci e canore (c. 257v)

Incipit : Aure ch’a divenir dolci e canore (c. 257v)

Explicit : e tutta egli di se l’empie, et adorna (c. 257v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alfesibeo Cario custode d’Arcadia.

Osservazioni:
ex c. 357v.

Descrizione interna


c. 258r-v


Autore:
Buonaccorsi, Giacomo <sec. 17./18.>
    Nomi sul manoscritto
    Astilo Fezzoneo, citato a c. 258r

Titolo presente: O della bella Arcadia (c. 258r)
Note: precede il testo: D’Astilo Fezzoneo.

Incipit : O della bella Arcadia (c. 258r)

Explicit : i rai più begli, a sfavillar fù visto (c. 258v)

Osservazioni:
ex c. 358r-v.

Descrizione interna


c. 259v


Autore:
Paolucci, Benedetto <sec. 17. ex.>
    Nomi sul manoscritto
    Ircano Lampeo, citato a c. 259v

Titolo presente: Qual fosca nube, o vaga Elpina, oscura (c. 259v)

Incipit : Qual fosca nube, o vaga Elpina, oscura (c. 259v)

Explicit : che vola a rio ne sa [...] (c. 259v)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Ircano Lampeo.

Osservazioni:
ex c. 359v.

Descrizione interna


c. 260r


Autore:
De_Luco Sereni, Francesco Maria <1632-1705>
    Nomi sul manoscritto
    Ampelo Roenio, citato a c. 260r

Titolo presente: Se di fissar lo sguardo hò in te ventura (c. 260r)
Note: precede il testo: Al merito sublime dell’eccellentissima signora duchessa di Zagarolo intesa sotto nome d’Aniella. Sonetto di Ampelo Roenio.

Incipit : Se di fissar lo sguardo hò in te ventura (c. 260r)

Explicit : nascer ti fè per partorir gl’eroi (c. 260r)

Osservazioni:
ex c. 360r.

Descrizione interna


c. 261r-v


Titolo presente: Esser volendo della gloria à parte (c. 261r)

Incipit : Esser volendo della gloria à parte (c. 261r)

Explicit : mentre io mi tacerò, il mio stupore applaude (c. 261v)

Osservazioni:
ex c. 361r-v.

Descrizione interna


c. 262r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 262r

Titolo presente: Se ’l suolo impetrerò, per far più bella (c. 262r)
Note: precede il testo: Ila dedica la presente canzonetta al gentilissimo e valorosissimo pastore Clearco Simbolio con supplica di un poco di terreno [...] avanti la sua capanna per piantarvi alcuni alberi.

Incipit : Se ’l suolo impetrerò, per far più bella (c. 262r)

Explicit : per riverenza del’impresso nome (c. 262r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Angel Antonio Somai tra gli arcadi [...] Ila Orestasio.

Osservazioni:
ex c. 362r.

Descrizione interna


c. 263r


Autore:
Somai, Angelo Antonio <abate ; 1668-1745>
    Nomi sul manoscritto
    Ila Orestasio, citato a c. 263r

Titolo presente: Spinto, dal dì, che riede, e da la gola (c. 263r)
Note: precede il testo: D’Ila Orestasio.

Incipit : Spinto, dal dì, che riede, e da la gola (c. 263r)

Explicit : e la nemica mia crudel sen’ ride (c. 263r)

Osservazioni:
ex c. 363r.

Descrizione interna


c. 264r


Autore:
Rospigliosi, Domenico <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Ligustrius Tilleus, citato a c. 264r

Titolo presente: Arcades, Arcadię lumen, cantare periti (c. 264r)
Note: precede il testo: Ligustrius Tilleus pastor Arcadię horret greges, et optat calamos. Epigramma.

Incipit : Arcades, Arcadię lumen, cantare periti (c. 264r)

Explicit : pastor ad Amphrisum nobilis alter ero (c. 264r)

Osservazioni:
ex c. 364r.

Descrizione interna


c. 265r


Autore:
Pallavicini, Niccolò <sec. 17. 2. metà>
    Nomi sul manoscritto
    Silvanus Callistius, citato a c. 265r

Titolo presente: Ecce novus pastor pastores Arcadas inter (c. 265r)
Note: precede il testo: Silvanus Callistius quid dicturus sit nescit. Epigramma.

Incipit : Ecce novus pastor pastores Arcadas inter (c. 265r)

Explicit : me siluisse prius, semper ut apta loquar (c. 265r)

Osservazioni:
ex c. 365r.

Descrizione interna


c. 266r


Autore:
Aquino, Carlo : d' <S.I. ; 1654-1737>
    Nomi sul manoscritto
    Alcon Sirius, citato a c. 266r

Titolo presente: Macarios Saltus operum studiora pianę (c. 117r)
Note: precede il testo: Ad excellentissimos dominos Dominicum, et Nicolaum Rospiliosos inter Arcados dictos Ligustrium Tilleum, et Silvanum Callisthium, post reditum a Venatione Maccaresii saltus, dulcissimum carmen recitantes.

Incipit : Macarios Saltus operum studiora pianę (c. 266r)

Explicit : non poterant tenerę nobiliore manus (c. 266r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alcon Sirius.

Osservazioni:
ex c. 366r.

Descrizione interna


c. 267v


Autore:
Solima, Niccolò Maria <m. 1702>
    Nomi sul manoscritto
    Palladio Messoleo, citato a c. 267v

Titolo presente: Verrò; né vasto mar né cieco oblio (c. 267v)
Note: precede il testo: Di Palladio Messoleo.

Incipit : Verrò; né vasto mar né cieco oblio (c. 267v)

Explicit : all’infelice giovane d’Abido (c. 267v)

Osservazioni:
ex c. 367v.

Descrizione interna


c. 268r


Autore:
Solima, Niccolò Maria <m. 1702>

Titolo presente: Ibo; nec Oceanus, nec cęcœ oblivio mentis (c. 268r)
Note: precede il testo: Versio eiusdem.

Incipit : Ibo; nec Oceanus, nec cęcœ oblivio mentis (c. 268r)

Explicit : nulla queat, iuveni licet unda rebellis, Abydi (c. 268r)

Osservazioni:
ex c. 368r.


ms.2, unità codicologica 10


Carte 272-283.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 272r-283v Ragunanza particolare nella capanna del serbatoio (c. 272r, ex c. 372r, segue a c. 273r l’indice degli autori.).

Descrizione interna


cc. 274r-275v


Autore:
Crescimbeni, Giovanni Mario <1663-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Alfesibeo Cario, citato a c. 274r

Titolo presente: Ragionamento (c. 274r)
Note: segue: di Alfesibeo Cario custode d’Arcadia in cui si pubblica a pastori arcadi uno spaccio del gentilissimo; e valorosissimo compastore Ameto Ninfadio di gloriosa memoria.

Incipit : Io volea, i miei cari pastori, siccome voi (c. 274r)

Explicit : ò gentilissimi, e valorossissimi arcadi (c. 275v)

Osservazioni:
ex cc. 374r-375v.

Descrizione interna


cc. 276r-282r


Autore:
Cenni, Giacomo Maria <1651-1692>
    Nomi sul manoscritto
    Ameto Ninfadio , citato a c. 276r

Titolo elaborato: Lettera
Note: precede il testo: Ameto Ninfadio pastore arcade ad Alfesibeo Cario compastore amatissimo salute (c. 276r).

Incipit : Fra l’altre utilità, che ne à portato (c. 276r)

Explicit : mi ricordo vostro. Albano etc. (c. 281v)

Osservazioni:
ex cc. 376r-382r.


ms.2, unità codicologica 11


Carte 284r-286v.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 284r-286v Ragunanza particolare di Sirenio Pentelio nel Bosco Parrasio (c. 284r, ex c. 384r, segue a c. 285r l’indice degli autori).

Descrizione interna


c. 286r


Autore:
Amigoni, Floriano Maria <abate ; 1670-1749>
    Nomi sul manoscritto
    Alpago Milaonio, citato a c. 286r

Titolo presente: Era smarrito il fonte, onde tant’ebbe (c. 286r)
Note: precede il testo: A Sireno Pentelio per una eloquentissima orazione latina in lode di nostro signore Innocenzo XI recitata [...] nel Bosco Parrasio.

Incipit : Era smarrito il fonte, onde tant’ebbe (c. 286r)

Explicit : giust’è se Roma a Roma Arcadia rende (c. 286r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Alpago Milaonio.

Osservazioni:
ex c. 398r.


ms.2, unità codicologica 12


Carte 287-289.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 287r-289r Ragunanza particolare di Euganio Libade nel Bosco Par[rasio] (c. 284r, ex c. 399r, segue a c. 288r l’indice degli autori).

Descrizione interna


c. 289r


Autore:
Figari, Pompeo <abate ; ca. 1650-1730>
    Nomi sul manoscritto
    Montano Falanzio, citato a c. 289r

Titolo presente: Quando da quest’ombroso ermo soggiorno (c. 289r)
Note: precede il testo: Per l’Arcadia restituita all’Arcadia: lezzione academica d’Eugenio Libade, letta nel bosco in cui da principio solevano ragunarsi gli arcadi. Sonetto.

Incipit : Quando da quest’ombroso ermo soggiorno (c. 289r)

Explicit : anzi basta a l’Arcadia Euganio solo (c. 289r)
Nota all'explicit: segue il nome dell’autore: Montano Falanzio.

Osservazioni:
ex c. 415r.


ms.2, unità codicologica 13


Carte 290-334.

Fascicoli legati.

Camicia:
cc. 290r-334r Copie lasciate per il contrasegnamento (c. 290r, ex c. 416r, segue a c. 291r l’indice degli autori).

Descrizione interna


cc. 292r-323v


Autore:
Pollioni, Alessandro <S.I. ; 1665-1728>
    Nomi sul manoscritto
    Anfrisio Petromio, citato a c. 292r

Titolo identificato: L’Eudossia

Titolo presente: L'Eudossia d’Anfrisio Petromio pastore arcade (c. 292r)

Incipit : Tremate olà tremate (c. 294r)

Explicit : sol divien favola e gioco (c. 323v)

Osservazioni:
ex cc. 418r-449v; cfr. ALESSANDRO POLLIONI, L’Eudossia. Recitato nel Teatro del Seminario Romano nelle vacanze del carnevale l'anno 1692, In Colonia, [s.n.], 1692.

Descrizione interna


cc. 326r-333v


Autore:
Merighi, Romano <OSBCam ; ‏1658-1737‏>
    Nomi sul manoscritto
    Retilo Castoreo, citato a c. 326r

Titolo identificato: Nesso ovvero Il senso non corrisposto dalla ragione

Titolo presente: Nesso ovvero Il senso non corrisposto dalla ragione. Idillio. Di d. Romano Merighi [abate, depennato] camaldolese abate di Classe di Ravenna tra gli arcadi Retilo Castoreo (c. 326r)

Incipit : Che avete voi fatto cortesi pastori (c. 326r)

Explicit : con la rustica voce ecco al suo pianto (c. 333v)

Osservazioni:
ex cc. 458r-465v; cfr. Nesso, ouuero il senso non corrisposto dalla ragione. Idillio di D. Romano Merighi Camaldolese, abate di Classe di Rauenna, fra gli arcadi Retilo Castoreo, In Napoli, [1708].



Progetto: Catalogazione dei manoscritti dell'Archivio dell'Accademia dell'Arcadia
Autore della scheda: Lucrezia Signorello
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 02/03/2019 Data modifica: 06/04/2019
CNMS: CNMS\\0000198131

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