Manus
Home Ricerca Indici Progetti speciali Biblioteche News Norme catalografiche

home > Roma, Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II, Sessoriano, Sess.110

Roma, Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II, Sessoriano, Sess.110


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000277203

Composito di 3 elementi.
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto membranaceo, guardie cartacee; guardie cart. (moderne); fascicoli legati; Poncelet, Catalogus, 113 pare individuare sei unità codicologiche, ma non fornisce documentazione sufficiente; 1101-1200 data stimata (Cfr. Censimento, 1181); cc. 148; numerazione a penna nell'angolo sup. est.; saltata l'attuale c. 51bis.

Legatura:
Assi in cartone.

Coperta in pelle.

Storia del manoscritto:
L'origine delle tre unità è incerta; in base all'analisi paleografica, per la prima e la terza unità si può ipotizzare una provenienza da area centro-italiana, per la seconda forse da area transalpina (cfr. I luoghi della memoria, 89).
Una nota di mano del XIV secolo, vergata sul margine superiore di c. 85r, attesta il possesso della terza unità codicologica, contenente le Institutiones di Giustiniano, da parte del monastero cisterciense di Casamari (Frosinone): "Liber Casamarii" (vd. immagine); per le altre due unità l'origine resta incerta, per quanto sia probabile che anch'esse provengano dallo stesso monastero (cfr. I luoghi della memoria, 89).
Il successivo possesso del codice da parte della Biblioteca Sessoriana dei cistercensi romani di Santa Croce in Gerusalemme è testimoniato dal timbro della Biblioteca, visibile a c. 1r. Le tre unità erano presumibilmente rilegate insieme già al tempo del catalogo Ferrari (1663-1672), come sembra testimoniare la descrizione (cfr. Palma, Sessoriana, 61-62 n. 119).
Da S. Croce, l'intera biblioteca, in seguito alla soppressione del monastero avvenuta nel 1810, fu trasferita presso la Biblioteca Apostolica Vaticana (1810-1817). L'8 marzo 1817 i manoscritti furono restituiti ai cistercensi del monastero di S. Bernardo alle Terme. Nel 1825 tornarono a S. Croce in Gerusalemme, dove rimasero (eccetto brevi periodi durante gli anni 1849 e poi 1870) fino alla consegna alla Biblioteca Nazionale di Roma. La consegna, stabilita L'8 marzo 1817 i manoscritti furono restituiti ai cistercensi del monastero di S. Bernardo alle Terme. Nel 1825 tornarono a S. Croce in Gerusalemme, dove rimasero (eccetto brevi periodi durante gli anni 1849 e poi 1870) fino alla consegna alla Biblioteca Nazionale di Roma. La consegna, stabilita in base alla legge sulla soppressione delle corporazioni religiose di Roma del 1873, avvenne in due tempi: nel 1875 e nel 1885.
Per il fondo Sessoriano, si conoscono 12 serie di segnature, escludendo quelle che ogni codice aveva prima dell'immissione alla biblioteca di Santa Croce; in questo manoscritto non ne rimane testimonianza, non essendosi conservate le guardie originali. Sul margine superiore di c. 1r, come in altri codici sessoriani, si legge: "Illustravit Leander de Corrieris, die 14 7bris 1827".
Alla fine del 1800, quando il fondo era già presente in BNC, venne assegnato il numero di catena "1382", che corrispondeva alla collocazione negli scaffali indipendentemente dalla provenienza dei diversi fondi.
Sul margine inferiore di c. 37v, una mano del XIV secolo ha scritto: "Gregorius Episcopus servus servorum Dei Dilectus Sibi in Christo Abbati". Segue, di mano recentiore, la nota riguardante l'opera successiva: "Sequens vita S. Pachomii est incerti authoris Greci in OLatino traducta a Dioniso exiguo Abbate cuius est sequens Prologus". A c. 40r, sul margine inferiore, si trova la nota: "frater nicolaus facit librum". Sul margine superiore di c. 53r nota di mano recente: "Molto Reverendo fra Nofrio".

Nomi collegati alla storia:
*Casamari <monastero : Frosinone>, possessore

*Santa Croce in Gerusalemme <chiesa : Roma>, possessore

Corrieri, Leandro <O.Cist. ; 1801-1834>, altra relazione di D.E.

Nicolaus, altra relazione di D.E.
    Nomi sul manoscritto
    nicolaus frater, citato a c. 40r

Nofrio, altra relazione di D.E.
    Nomi sul manoscritto
    fra Nofrio, citato a c. 53r

Antiche segnature:
1382


Bibliografia non a stampa
(Giorgi, I), Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele. Catalogo dei manoscritti. Fondo Sessoriano; Censimento dei codici dei secoli X-XII, "Studi medievali", 3 s., 9 (1968), 1181; I luoghi della memoria scritta. Manoscritti, incunaboli, libri a stampa di Biblioteche Statali Italiane. Direzione scientifica G. Cavallo, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1994, 88; Palma, Marco,Sessoriana. Materiali per la storia dei manoscritti appartenuti alla biblioteca romana di S. Croce in Gerusalemme, Roma, Storia e letteratura, 1980 (Sussidi eruditi, 32), 61-62; Patetta, Federico, Nota sopra alcuni manoscritti delle Istituzioni di Giustiniano, con appendice di glosse inedite, "Bullettino dell'Istituto di diritto romano", 1891, 4, 17-96 (ristampato in Patetta, Federico, Studi sulle fonti giuridiche medievali, Torino, Bottega d'Erasmo, 1967, 161-185); Poncelet, Albertus, Catalogus codicum hagiographicorum Latinorum bibliothecarum Romanorum praeter quam Vaticanae (append. Ad Analecta Bollandiana, XXIV-XXVIII), Bruxelles, Société des Bollandistes, 1909, 113.

Bibliografia a stampa
Alberti, Alberto (a cura di), La glossa di Casamari alle Istituzioni di Giustiniano, Milano, Vita e pensiero, 1937 (Orbis romanus, 9);

Riproduzioni
Microfilm

Sess.110, unità codicologica 1


Carte 1-68.

Fascicoli legati; 1176-1200 data stimata (Cfr. Censimento, 1181; Poncelet, Catalogus, 113 data le cc. 38-60 al secolo XIII); cc. 68; numeraz. a penna; saltata l'attuale 51bis.

Dimensioni: mm 201 x 134 (c. 25).

Iniziali
Iniziali semplici.

Descrizione interna


cc. 1r-37v


Autore:
Pseudo-Augustinus

Titolo identificato: De vera et falsa poenitentia ad Christi devotam liber unus
Note: Cfr. PL 40, coll. 1115-1130. Giorgi, Censimento I luoghi della memoria lo definivano "trattato teologico sulla remissione dei peccati".

Incipit (testo, acefalo) : baptizatur mortem crucis et sepulturam Domini representat in mersione sua (c. 1r)

Explicit (testo) : contulit bonitatis et in ipso stabilitatetem in odore suavitatis amen (c. 37v)

Descrizione interna


cc. 38r-60v


Autore:
Dionysius : Exiguus <ca. 497-545>

Titolo identificato: Vita sancti Pachomii abbatis tabennensis autore graeco incerto interprete Dionysio exiguo abbate romano
Note: Cfr. PL 73, coll. 227-242.

Titolo aggiunto: Vita S. Pachomii (c. 37v)

Titolo presente: Vita sancti Pachomii (c. 38r)
Note: in rubrica iniziale.

Incipit (prologo) : Pio venerationis vestre proposito qua valui facultate respondi sancti Pachomii (c. 38r)

Incipit (prologo) : Sciens Deus infirmitatem nostram ad peccata pronam atque precipitem (c. 39v) (c. 39v)

Explicit (prologo) : hereditario iure perficitur lectionis offitio posteris intimetur (c. 39v)
Nota all'explicit: identificato come "prologus Dionysii exigui interpretis" (cfr. PL 73, coll. 227-230).

Explicit (prologo) : nec in cor homonis ascendit que preparavit Deus diligentibus se (c. 42r)
Nota all'explicit: identificato come "prologus auctoris" (cfr. PL 73, coll. 229-230).

Incipit (testo) : Eratque per id tempus beati? antonii vita cunctis ad imitandum preclare (c. 42r)

Explicit (testo, mutilo) : lebitones lineos precincti lumbos habeantque singuli meloten (c. 60v)
Nota all'explicit: identificato come "prologus Dionysii exigui interpretis" (cfr. PL 73, coll. 227-230).

Descrizione interna


cc. 61r-68v


Autore:
Hildebertus : Caenomanensis <arcivescovo ; 1056-1133>

Titolo elaborato: Epistole scelte (si tratta delle epistole: 1, 2, 20 del libro I; 4, 5, 10, 12 del libro II; 6, 11, 16, 22 del libro III; 5 del libro II, mutila. Cfr. PL 171, coll. 135ss)

Incipit (testo) : Conversione et conversatione tua letatur et exultat anima mea (c. 61r)

Explicit (testo) : Salomonem diriventur fontes tui foras et aquas tuas in plateis tuis divide (c. 62r)

Incipit (testo) : Pauca bone frater habeo adversum te sed tamen omnia pro te (c. 67v)

Explicit (testo) : in te coniuret auctoritatum concursus quam multa te pulsent capitula. Proinde (c. 68v)


Sess.110, unità codicologica 2


Carte 69-84.

Fascicoli legati; 1101-1200 data stimata (Cfr. Censimento, 1181; Poncelet, Catalogus, 113, data ai secoli XII-XIII); cc. 16; (numeraz. a penna).

Dimensioni: mm 201 x 136 (c. 77).

Iniziali
Iniziali semplici.
Una sola lettera ornata a c. 69v, con protome animale.
Sono presenti iniziali, ornate.

Descrizione interna


cc. 69v-76v


Autore:
*Ursula et sociae
    Nomi sul manoscritto
    *Ursula et sociae (Cfr. BHL, 1218)

Titolo identificato: Epistola ad virgines Christi universas super historia nova undecim milium virginum
Note: Cfr. BHL, nn. 8428-8430.

Titolo presente: Passio sanctarum virginum XI milium (c. 69v)

Incipit (testo) : Regnante Domino nostro Iesu Christo cum post resurrectionem et ascensionem (c. 69v)

Explicit (testo) : vel novissime sortis municipatum capiamus prestante Domino nostro Ihesu Cristo (c. 76v)
Nota all'explicit: segue: "qui cum patre et spiritu sancto vivit et gloriatur deus in secula seculorum Amen".

Descrizione interna


cc. 77r-84v


Autore:
*Ursula et sociae
    Nomi sul manoscritto
    *Ursula et sociae (Cfr. BHL, 1218)

Titolo identificato: Liber Revelationum B. Elisabeth Schonaugiensis de sacro exercitu virginum Coloniensium
Note: Cfr. BHL, n. 8431.

Titolo presente: Revelatio divinitus revelata famule dei elisabet de XI milibus virginum aliisque martyribus inter eas passis (c. 84v)
Note: in rubrica finale.

Incipit (testo) : Pene tamen per errorem aliter scribi debuerat sed ipsa ego scribentem prohibui (c. 77r)

Explicit (testo) : humilitatem parvulorum benigno et misericordi Domino (c. 84v)
Nota all'explicit: segue: "honor et gloria et graciarum accio in secula seculorum Amen".

Note al testo:
Seguono alcuni versi; inc.: "Unum prima. Secunda decem. dat tertia centum"; expl.: "Milies mille milia dat decimaque". Segue una rubrica riguardante il testo che doveva seguire e ora non più presente: "Incipit cantus in Natali earum cantandus ad vesp.


Sess.110, unità codicologica 3


Carte 85-147.

Fascicoli legati; 1076-1100 data stimata (Cfr. Patetta, Istituzioni, 18; Censimento, 1181, lo data al XII secolo); cc. 63; numeraz. a penna.

Dimensioni: mm 203 x 138 (c. 102), (numeraz. a penna).

Iniziali
Iniziali semplici.
Sono presenti iniziali, ornate.

Storia del manoscritto:
Il codice rappresenta uno dei più antichi manoscritti delle Istituzioni di Giustiniano (cfr. Patetta, Istituzioni, 20).
La scrittura del codice è in più punti sbiadita (e talora ripassata), in particolare quella delle glosse marginali, in molti casi oggi illeggibili anche a causa di reagenti chimici.
I titoli sono suddivisi in paragrafi o capitoli; non sono numerati, ma traccia di una numerazione rimane a c. 91r, nella rubrica del capitolo "de tutelis" del libro I, preceduta dal numero "XII" (cfr. Patetta, Istituzioni, 20-22; Alberti, La glossa di Casamari, XIII-XIV).
Numerose sono le glosse, presenti per tutto il codice. Sono di varie mani, tra cui se ne rintracciano tre principali, appartenenti a XI e XII secolo (cfr. Patetta Istituzioni, 25-26, 57-58, 64-65; Alberti, La glossa di Casamari, XV-XVII).

Descrizione interna


cc. 85r-147v


Autore:
Iustinianus <imperatore d'Oriente ; 1. ; 482-565>

Titolo identificato: Institutiones
Note: con glosse, per l'edizione delle quali cfr. Alberti, La glossa di Casamari; per il testo cfr. Digesta Iustiniani Augusti.

Incipit (proemio) : Imperatoriam maiestatem non solum armis decoratam sed etiam legibus oportet (c. 85r)

Explicit (proemio) : posse etiam nostram rem publicam in partibus eius vobis credendis gubernari (c. 85v)
Nota all'explicit: Precede la rubrica: "In nomine Domini nostri Ihesu Christi Cesar Flavius Iustinianus alamanicus coticus francus Germanicus atticus vuandalicus africanus Pius felix inclitus victor ac triumphator semper augustus cupide legum iuventuti".

Incipit (testo) : Iusticia est constans et perpetua voluntas ius suum cuique tribuens (c. 85v)

Explicit (mutilo) : Xenephono an ita scripsit (c. 147v)
Nota all'explicit: l'incipit è preceduto dalla rubrica: "de iusticia et iure"; l'explicit appartiene al capitolo "de publicis iudiciis" del IV libro.



Progetto: Catalogazione manoscritti Biblioteca Nazionale Centrale, Roma
Autore della scheda: Valentina Atturo
Tipologia: recupero da catalogo
(Scheda di Maria Gabriella Critelli)
Data creazione: 29/01/2019 Data modifica: 22/02/2019
CNMS: CNMS\\0000197861

Scarica in formato XML