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Palermo, Biblioteca centrale della Regione siciliana, Manoscritti filosofici, VI.C.4


Scheda manoscritto

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CNMD\\0000236419

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Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; di restauro; fascicoli legati; 1615/08/15 data espressa a c. 324v; cc. I + 329 + I; numerazione coeva a carte (1-320), che inizia dalla prima carta di testo escludendo la I c. bianca [1a] e la II c. contenente l'occhietto [1b]; salta una carta tra le cc. 157 e 158 (ora numerata 157 bis) ripete la c. 218 (ora 218 bis); bianche le carte: 28r-31v, 251v-252v, 301v, 317r-323v, 325r-v.

Dimensioni: mm 206 x 146 (c. 3).

Fascicolazione:
I-II/8 (cc. 1a-14, prime due carte num. 1a 1b); III/10 (cc. 15-24); IV/6 (cc. 25-30); V-XXXV/8 (cc. 31-292; sono comprese le cc. 157 bis e 218 bis); XXXVI/10 (cc. 293-302); XXXVII/6 (cc. 303-309); XXXVIII/10 (cc. 310-319); XXXIX/4 (cc. 320-323); 1 bifolio (cc. 324-325).

Rigatura:
A secco, con uso di "tabula".

Disposizione del testo:
A piena pagina.

Richiami:
Costanti in ogni carta, segnalati da "manicula".

Scrittura e mani:
Di una mano; numerose correzioni ed integrazioni al testo, interlineari.

Stato di conservazione:
Buono.

Decorazione
Databile 1615 (coeva).
Stemma a cc. 1b; 32r; Stemma della Compagnia di Gesù nelle due carte di titolo: monogramma "IHS" all'interno di uno scudo "a raggiera", tracciato ad inchiostro, occupa al di sotto del titolo i tre quarti della pagina della prima c. di tit., inscritta in una cornice, con fregi floreali agli angoli. Nella seconda c. di tit. (c.32r) lo stemma è riproposto con qualche variante decorativa.

Iniziali
Iniziali semplici.
Costanti i fregi fitomorfi in prossimità dei titoli, i finalini a volute coniche e le manicule che affiancano i richiami a piè di pagina; piccoli fregi arricchiscono anche il corpo delle lettere in alcuni titoli.
Sono presenti iniziali, ornate senza segno alfabetico.
Iniziali fitomorfe a c. 1r.
Iniziali figurate a c. 1r: iniziale "P"(riusquam), tracciata ad inchiostro con volute e fregi fitomorfi, sul cui tratto verticale, un pò inclinato e che si biforca alla base, si individuano una grottesca, ed un nastro che lo avvolge nella sua lunghezza, e nei cui tratti si legge: "AL" "LI" "A" "TA" (probabile riferimento al cognome della famiglia nobile palermitana; vedi Mango, Nobiliario di Sicilia, alla voce). L'iniziale per la sua particolare estensione e sviluppo risulta elemento integrante, ed in composizione della illustrazione complessiva della pagina.
Fregio decorato a cc. 168v, 169r: A c. 168v fregio che circonda il titolo intercalato da nomina sacra: "Sanctus", "Deus" "S. Andr[eas]", "Iesus, Mariae, Filius"; a c. 169r nei fregi formanti aquiloni: "Maria" "Angel" "Fran/cisci".

Pagine
Pagine illustrate a c. 1r: ricco apparato decorativo nella prima carta di testo che, a partire dai fregi fitozoomorfi e grottesca, ai due lati del titolo, si incentra, nel secondo quarto della pagina, in una rappresentazione allegorica della "Logica": donna dal volto austero coronata, su corpo da guerriero con ampio e lungo mantello, si erge su un piedistallo, reggendo nella mano sinistra una fiaccola e delle chiavi, a sinistra delle quali tre cartigli legati da un nastro, con le scritte: "Hac monstrat" "te viam" "et "claudit et aperit".

Altri elementi
Disegni a c. 6v.
schema sillogistico realizzato in un riquadro ornato con rigatura a penna e fregi fitomorfi; nel punto di incontro delle diagonali, al centro si legge: "Iesus".

Legatura:
1969, di restauro (Laboratorio G. Villarà, Palermo).

Assi in cartone, rigido.

Coperta in pergamena, con riutilizzo di dorso in pergamena, coevo, su cui il titolo manoscritto: "Quaestiones in Log[icam] <...>".

Necessità di un intervento di restauro, il manoscritto necessita di intervento di deacidificazione e restauro delle lacune causate per l'acidità degli inchiostri.

Storia del manoscritto:
Il manoscritto contiene un corso di logica per la scuola, espresso in forma diretta maestro-studenti. Per i numerosi riferimenti interni a teologi gesuiti, studiosi e commentatori di logica aristotelica, fra cui: Pietro de Fonseca <1528-1599> (c. 23v) e Antonio Rubio <S.J ; 1548-1615> (c. 250v) è ipotizzabile una paternià intellettuale del testo di un padre gesuita, espressa dallo stemma della Compagnia di Gesù che campeggia in apertura nella prima carta di titolo (c. 1b), e in quella successiva (c. 32r).
Il nome "Alliata" inscritto nel cartiglio della iniziale "P"(riusquam), pure in apertura del testo, fa ritenere probabile una committenza-dedica del manoscritto ad un membro della famiglia nobile siciliana (cfr.: Mango, Nobiliario, alla voce).
Sul margine superiore di c. 1b, recto, una firma: "Franciscus a Sancto Agatone sacerdos Scholarum Piarum" probabile fruitore del manoscritto; più in basso, di altra mano, la nota: "Ex Bibliotheca Panhormitana Scholarum Piarum" che ne esplicita la provenienza dalla Biblioteca del Convento delle Scuole Pie di Palermo.
Il manoscritto fu devoluto alla Biblioteca Nazionale in seguito alla legge di soppressione delle corporazioni religiose del 1866 confluendo nel cosiddetto "Vecchio fondo" (cfr.: Inventario topografico della R. Biblioteca Nazionale di Palermo. v. 1, n. 598) nato dalle acquisizioni degli antichi fondi delle ex corporazioni religiose.

Nomi collegati alla storia:
*Casa delle *Scuole Pie di *S. Silvestro <papa> *Scolopi : *Biblioteca <Palermo ; 1557-1866>, provenienza
    Nomi sul manoscritto
    Bibliotheca Panhormitana Scholarum Piarum , citato a c. 1r (nota manoscritta sulla c. di tit.)

Alliata <famiglia>, committente
    Nomi sul manoscritto
    Alliata, citato a c. 1r (inscritta nel cartiglio dell'iniziale "P"(riusquam). Probabile riferimento alla famiglia siciliana e ad una committenza-dedica del manoscritto.)

Franciscus : a#Sancto Agatone <Scolopi ; sec. 17.>, altra relazione di D.E.
    Nomi sul manoscritto
    Franciscus a S.to Agatone Sacerdos Scholarum Piarum , citato a c. 1r (fruitore)

Data di entrata in biblioteca:
1866

Descrizione interna


cc. 1r-27v


Titolo presente: Apparatus logicus [pt.I-II] (cc. 1b, 1r)
Note: Tavola del contenuto complessiva cc. [324]r-v.

Incipit (proemio) : Priusquam ad graviores quaestiones philosophicas profunda mersas caligine penetremus (c. 1r)

Explicit (proemio) : Moneo autem multa ex iis, quae dicemus suo loco esse accuratiore esamine ponderanda (c. 2r)

Incipit (testo) : De terminis ago qui sint sive nomina, sive verba id est voces, quae sint significativae ad placidum (c. 2r)
Nota all'incipit: Pt. I.

Explicit (testo) : paucha alia spectantia persequemur ex Fonseca lib. 6 Instit. a cap. 32 ad ultimum, et rursus ibidem a capite primo usque ad settimum (c. 23v-24r)
Nota all'explicit: Pt. I. Il rif. a: Fonseca, Pedro : de <1528-1599>, Institutionum dialecticarum libri octo. [la cui I. ediz.: Venetiis, Christophorum Zanettum, 1575].

Incipit (testo) : Haec est altera principalis pars huius introductionis, et initio praemonuimus, in qua docere intendimus (c. 24v)
Nota all'incipit: Pt. II.

Explicit (testo) : ab Aristotelis lib. I Elechorum cap. 4, et a S. Thoma cap. 18, et deinceps percurremus in Fonsecam a cap. 10, usque ad 16., sicut coetera, quae de suppositionibus dicenda sunt (c. 27v)
Nota all'explicit: Pt. II..

Osservazioni:
L'edizione del 1600 del testo delle Istutuzioni di logica del P. Pedro de Fonseca comprendeva anche il riferimento alla Isagoge. Il testo fu ripubblicato con il titolo:
Institutionum dialecticarum libri octo. Ementatius quàm antera editi. Quibus accessit eiusdem auctoris Isagoge philosophica [”¦] Ingostadt , A. Sartori, 1600.

Descrizione interna


cc. 32r-115r


Titolo presente: Disputationes aristotelicam logicam continentes; cum indice quadruplici: primo locorum Aristotelis; secundo locorum Sancti Thomae, quae in hoc volumine declarantur; tertio rerum notabilium; quarto Logicae aristotelicae, quid videlicet in singulis eius libris et capitibus doceamur (c. 32r)
Note: carta di titolo.

Nomi presenti nel titolo:
Aristoteles <384-322 a.C.>
Tommaso d'Aquino <santo>

Incipit (proemio) : Enitor hoc anno Deo faventeeamdem ipsam Logicam edocere, quam Porphyrius in Praedicabilibus, et Aristoteles, suis locis Logicis, et alii tradiderunt (c. 33r)

Explicit (proemio) : iuxta sententiam S. Thomae digressione posita post disputationem 5. Quae autem senserit hic auctor de Logicae natura colligere licet ex disputatis (c. 115r)

Descrizione interna


cc. 116r-167v


Titolo presente: Tractatus de quinque praedicabilibus (c. 116r)

Titolo presente: Porphirii Isagoge (c. 124r)
Note: una fascetta di carta sovrapposta corregge il titolo.

Nomi presenti nel titolo:
Porphirius : Tyrius <232/233-305?>

Explicit (proemio) : agere de genere, specie, et differentia, quatenus unitatem habent; identitatem et inexistentiam aliorumque in aliis, et quatenus (c. 116r)

Incipit (proemio) : Extat specialis libellus de 5 praedicabilibus Genere, Specie, Differentia, Proprio, Accidente a quodam Porphyrio compositus, ut introductio ad intelligendam Logicam Aristotelis (c. 116r)

Incipit (testo) : Institutionem distribuo in septem Praeludia; primum de singulari; secundum de universali; tertium de Praedicabili (c. 116v)

Explicit (testo) : Hoc caput vos ipsi sine ductu, opeque magistri percurrere potestis, et quando, et previum, et minime salebrosum est (c. 167v)

Osservazioni:
Il testo fa esplicito riferimento all' "Isagoge" di Porfirio (c. 124r).

Descrizione interna


cc. 168v-199r


Titolo presente: Tractatus de praedicamentis (c. 168v)

Incipit (proemio) : Huius tractatus auctorem designavi in Proemialibus disput. prima. paragr. 5, v. 2. locum, quo debeat constitui inter libros Logicos (c. 168v)

Explicit (proemio) : persequamur excepta de relatione doctrina, et insuper de Analogia quas fere iussus plenius declarabo (c. 169r)

Incipit (testo) : Hoc capite Aristoteles tradit tres definitiones prima est Aequivocorum sic Aequivoca dicuntur, quorum nomen solum commune est (c. 169r)

Explicit (testo) : Adeo facilis, et clara est horum capitum doctrina, ut sicut movit Caietanus sola praeceptoris lectio sufficit ad Logicorum instructionem (c. 199r)
Nota all'explicit: rif. al cardinale Tommaso de Vio noto come Caietanus.

Descrizione interna


cc. 200r-218r


Titolo presente: Tractatus Perhiermeneias, seu de interpretatione (c. 200r)
Note: nell'incipit.

Incipit (proemio) : De his ambobus libris saepe tractavimus in Proemialibus quaestionibus agentes de natura, et obiecto Logicales (c. 200r)

Explicit (proemio) : de extremo infinito, coniuncto, vel diviso, de enunciationibus modalibus, et quae enunciationes sint magis invicem contrariae. Utilitas perceptione ipsa innotescet (c. 200r)

Incipit (testo) : Titulus est Perhiermeneias, quia vox non est una additio, sed dupplex, utraque Graeca, nempe "Peri" Latine "De" et "Herminias", Latine "Interpretationis" (c. 200v)

Explicit (testo) : expedivimus nature in Proemiali disputatione p[rima], p[rimo] p[aragrafo] obiectum tradam infra in proemio lib[rorum] Post[eriorum (c. 218v)

Descrizione interna


cc. 218r bis- 251r


Titolo presente: Analitici priores [-posteriores] (cc. 218r bis; 228r)
Note: negli incipit.

Incipit (introduzione) : Inter coeteros libros Logicos Aristotelis quatuor extant, quorum duo dicuntur communiter libri Priores Analytici, alii duo libri Posteriores Analytici (c. 218r bis)

Explicit (introduzione) : expedivimus nature in proemiali disputatione prima, I pf. Obiectum tradam infra in proemio librorum Posteriorum (c. 218v bis)

Explicit (proemio) : medici consilium amici do secundum Hippocratica dommatica rebarbarum sumam ad purgandam bilem (c. 220r)

Incipit (proemio) : Summa Priorum est: lib. I tria peragit Aristoteles; primo definitis termino propositione, et syllogismo, docet quomodo sit conficiendus syllogismus (c. 220r)

Incipit (primo testo) : Discursus, sicut et discurro proprie, et primario dicitur de rebus sensibilibus in diversas partes (c. 220v)

Explicit (primo testo) : duo principia dicuntur totius constructionis syllogisticae regulativa, nobis etiam terminativa totius operis Prioristici (c. 226v)

Incipit (proemio) : Pria nobis breviter declaranda finis, obiectum, partitioque, namque inscriptionem explicatam (c. 228r)

Explicit (proemio) : subiectum autem non probatur esse a priori, sed supponitur in ea scientia, in qua subiectum est, ut paulo post dicendum erit (c. 230r)

Incipit (testo) : Quod ad intentum Philosophi [attinet] altercantur auctores, potior non [pari] vult ab Aristotele hic probari (c. 230v)

Explicit (testo) : coclusioni iam explicitae, et praemissis videte apud Rubium cap. I, quest. 6; nos autem veram putamus affirmativam partem (c. 250v)

Incipit (postfazione) : Sequenti huius operis tractu disputat Aristoteles de natura demonstrationis, eiusque medio (c. 251r)

Explicit (postfazione) : Sexta de habitu, principiorum; septima de sapientia; ottava de scientia, factaque haec fine quiescam (c. 251r)

Osservazioni:
A c. 250 v: riferimento a Rubio Antonio <1548-1615> teologo gesuita, professore di teologia, autore di numerosi commentari alle opere di Aristotele.

Descrizione interna


cc. 253r-316v


Titolo presente: Tractatus de scientia [disputatio I-IV] (c. 253r)

Incipit (testo) : Extat inter opera S. Thomae, opusculum 38° de demonstratione, sed quia non est fanti viri partus (c. 253r)

Explicit (testo) : Sed oporte videre, quod sit ratio secundum quam dicimus attributa divina ratione differre et docet (c. 316v)
Nota all'explicit: Chiude l'espressione: "finis non finis".


Bibliografia non a stampa
Inventario topografico della R. Biblioteca Nazionale di Palermo. A cura di Giuseppe Salvo Cozzo di Pietraganzili ed Eduardo Rivarola di Roccella, 1901-1920, v. 1, n. 598.

Bibliografia a stampa
Dollo, Corrado, Filosofia e scienze in Sicilia. Catalogo di testi inediti, 1501-1700. [In appendice] La cultura filosofica e scientifica dei Gesuiti siciliani nel secolo XVII, Catania, G. Idonea, 1984 (Quaderni del Dipartimento di scienze storiche antropologiche geografiche, Università di Catania, 15), p. 48;
Ciccarelli, Diego, Biblioteca centrale della Regione siciliana in “Catalogo di manoscritti filosofici nelle biblioteche italiane. X. Arezzo, Borgomanero, Novara, Palermo, Pavia, Sansepolcro, Siena, Stresa, Firenze”, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2000 (Unione Accademica Nazionale, Corpus Philosophorum Medii Aevi, Subsidia, 12), 137, 55.

Riproduzioni
Il manoscritto, riprodotto integralmente su microfilm di 35 mm nel 1981, è consultabile presso la Biblioteca centrale della Regione siciliana "Alberto Bombace" e presso il Centro nazionale per lo studio del manoscritto della Biblioteca nazionale di Roma.


Progetto: Manoscritti Biblioteca centrale della Regione siciliana
Autore della scheda: Maria Gabriella Lo Presti
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 15/01/2015 Data modifica: 14/03/2017
Numero di inventario: 711
CNMS: CNMS\0000173287

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