Manus
Home Ricerca Indici Progetti speciali Biblioteche News Norme catalografiche

home > Roma, Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II, Sessoriano, Sess.30

Roma, Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II, Sessoriano, Sess.30


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000217427

Sfoglia le immagini di catalogo esterne a MOL (1)

Manoscritto membranaceo, guardie cartacee; 1002-1035 data stimata (Cfr. storia del ms; le cc. 98r-99r sono del secolo XIex); ; carta di riutilizzo, con tracce di scrittura di mano del secolo XIX, sul margine interno del contropiatto anteriore. Bianche cc. 98v, 99r). c. 98 mutila della parte inferiore e laterale esterna; c. 99 mutila del margine inferiore. Mancanti 2 quaternioni tra le cc. 35 e 36; cfr. storia del m.

Dimensioni: mm 342 x 213.

Iniziali
Iniziali semplici.

Legatura:
Assi in cartone.

Coperta in pergamenaCoperta in carta.

Storia del manoscritto:
Manoscritto originario dello scriptorium del monastero di S. Silvestro di Nonantola (Modena). Il manoscritto è con ogni probabilità identificabile con il n. 4 del catalogo dell'Abbazia di Nonantola redatto a cavallo degli anni 1002-1035, che elenca codici acquistati sotto l'abbaziato di Rodolfo I. Il codice compare anche nei seguenti antichi cataloghi dell'abbazia nonantolana: nel catalogo del 1331, in cui occupa due numeri, 136 e 137, probabilmente per un errore del copista e non perchè fosse allora costituito da diverse unità; in quello redatto nel 1464, con il numero 141; in quello redatto a cavallo degli anni 1464-1490, con il numero 95 (cfr. Gullotta, pp. 8, 86 nn. 1-2, 205-208, 325, 408). Nel catalogo Ferrari (1663-1672) il codice porta il numero 33 (cfr. Palma, Sessoriana, pp. 18-19). Il codice fa parte di quei manoscritti raccolti a vantaggio della Biblioteca Sessoriana dei cistercensi romani di Santa Croce in Gerusalemme, il cui timbro è visibile a c. IIr e 1r, fondata per iniziativa dell'abate Ilarione Rancati (1594-1663). Da qui, l'intera biblioteca, in seguito alla soppressione del monastero avvenuta nel 1810, fu trasferita presso la Biblioteca Apostolica Vaticana (1810-1817). L'8 marzo 1817 i manoscritti furono restituiti ai cistercensi del monastero di S. Bernardo alle Terme. Nel 1825 tornarono a S. Croce in Gerusalemme, dove rimasero (eccetto brevi periodi durante gli anni 1849 e poi 1870) fino alla consegna alla Biblioteca Nazionale di Roma. La consegna, stabilita in base alla legge sulla soppressione delle corporazioni religiose di Roma del 1873, avvenne in due tempi: nel 1875 e nel 1885. Per il fondo Sessoriano, sono testimoniate 12 serie di segnature, escludendo quelle che ogni codice aveva prima dell'immissione alla biblioteca di Santa Croce. In questo manoscritto abbiamo le seguenti segnature: "36" nell'angolo superiore esterno di c. IIr, assegnata da Franco Ferrari (bibliotecario di Santa Croce), risalente al periodo immediatamente precedente il 1727 e riferita alla disposizione per formato dei codici negli scaffali; "Codex 33" al centro del margine superiore di c. 1r, assegnata dallo stesso Ferrari nel medesimo periodo; "Codex 270" a c. IIr, apposta negli anni 1728-1737 da Gioacchino Besozzi (abate dal 1724) insieme all'indicazione del contenuto del codice, depennando la precedente "46", apposta da lui stesso tra gli anni 1724-1728; "XXX" a c. Iv, attribuita da Leandro de Corrieri (bibliotecario fino al 1834) e ripetuta in alto sul dorso. Ancora sulla parte inferiore del dorso, tracce di cartellino cartaceo di colore azzurro recante un'antica segnatura ora non più leggibile. Alla fine del 1800, quando il fondo era già presente in BNC, venne assegnato il numero di catena "1570", che corrispondeva alla collocazione negli scaffali indipendentemente dalla provenienza dei diversi fondi. Mancano tre quaternioni: quello iniziale (come conferma la segnatura dei fascicoli, che comincia da II, a c. 8) e quelli originariamente compresi tra le attuali cc. 35 e 36, ovvero il settimo e l'ottavo, come risulta confrontando la segnatura dei fascicoli, presente nel margine inferiore dell'ultima carta di ciascun fascicolo. Il "De ecclesiasticis officiis" inizia, infatti, al capitolo 7 del libro I; risulta poi lacunoso dal capitolo 6 del libro II (di cui rimane poco meno della prima metà) al capitolo 5 del libro III, di cui rimangono solo le ultime righe (cc. 35v-36r).

Nomi collegati alla storia:
*Abbazia di *Nonantola, luogo di copia

*Abbazia di *Nonantola, provenienza

*Basilica di *Santa *Croce in *Gerusalemme <Roma>, provenienza

Besozzi, Gioacchino <cardinale ; 1679-1755>, altra relazione di D.E.

Corrieri, Leandro <O.Cist. ; 1801-1834>, altra relazione di D.E.

Ferrari, Franco <O.Cist. ; ca. 1635-1711>, altra relazione di D.E.

Antiche segnature:
1570

Descrizione interna


cc. 1rA-85vB


Autore:
Amalarius <vescovo>

Titolo elaborato: De ecclesiasticis officiis libri quatuor
Note: Cfr. P.L. 105, coll. 1005-1084; 1113-1242.

Titolo presente: Amellarii chorepiscopi de ordine ecclesiarum (c. 85v)

Incipit (testo) : et baptizetur unusquisque vestrum in nomine domini nostri (c. 1rA)

Explicit (testo) : ...pretium nostrum ut bibendo redimamur (c. 85vB)

Descrizione interna


cc. 85vB-89vB


Autore:
Isidorus : Hispalensis <santo ; ca. 560-636>

Titolo elaborato: Etymologiae
Note: Contiene i capitoli 18-19 del libro VI. Cfr. PL 82, coll. 250-260.

Titolo presente: De festivitatibus et officiissi (c. 85vB)
Note: Si tratta dell'argomento del VI libro delle Etimologiae.

Incipit (testo) : Festivitas dicta a festis diebus eo quod in eis (c. 85vB)

Explicit (testo) : sacre enim res de rebus execrandorum fiebant (c. 89vB)

Descrizione interna


cc. 89vB-95rA


Autore:
Ambrosius <pseudo>

Titolo presente: Opus excerptum ex libris sancti Ambrosii quorum titulus est Liber de officiis (c. 89vB)

Incipit (testo) : Nam textus eorum magis de patrum exemplis et demandatorum observatione (c. 89vB)

Explicit (testo) : enimque gladio percusserit gladio ferietur (c. 95rA)

Descrizione interna


cc. 95rA-96rB


Autore:
Hieronymus <santo ; ca. 347-419>

Titolo elaborato: Epistulae. Ad Vitalem presbyterum de Salomone et Achaz
Note: epistola 72. Cfr. PL 22, coll. 672-676.

Titolo presente: Epistola sancti Hieronymi presbiteri ad Vitalem presbiterum de Salomone et Achaz (c. 95rA)

Nomi presenti nel titolo:
Achaz
Salomone
Vitalis

Incipit (testo) : Quo modo Salomon et Achaz undecim annorum genuisse (c. 95rA)

Explicit (testo) : vir tutis est nostra vicissim per desiderium missa suscipe (c. 96rB)

Descrizione interna


cc. 96rB-97rB


Autore:
Hieronymus <santo ; ca. 347-419>

Titolo identificato: Epistulae. Ad Riparium presbyterum
Note: Epistola 109. Cfr. P. L. 22, coll. 906-909.

Titolo presente: Epistula sancti Hieronymi ad Riparium presbiterum contra Vigilantium (c. 96rB)

Nomi presenti nel titolo:
Riparius

Incipit (testo) : Acceptis primum litteris tuis non respondere (c. 96rB)

Explicit (testo) : omnis arbor que non facit fructum excidetur et in ignem mittetur (c. 97rB)

Descrizione interna


c. 97va


Titolo identificato: Concilium Calcedonense, Can. 25
Note: Cfr. Censimento, 1162, che per il testo rimanda a: Mansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, 7, coll. 381-391.

Titolo presente: Quod non oporteat ordinationes episcoporum diu differre (c. 97vA)
Note: segue: "Canon Calcidonense hr XXV ".

Incipit (testo) : Quoniam metropolitanorum quidam sicut cognovimus commissas sibi neglegunt greges... (c. 97vA)

Explicit (testo) : alio quin eos poene ecclesiastice subiacere (c. 97vA)

Descrizione interna


c. 97vA


Titolo presente: De ordinatione presbiterorum et diaconorum (c. 97vA)

Incipit (testo) : Ordinationes etiam presbiterorum diaconorumque nisi certis temporibus (c. 97vA)

Explicit (testo) : qui ante ipsos fuerint ordinati (c. 97vA)

Descrizione interna


c. 97vB


Titolo identificato: Copia del secolo XIV di un atto di consacrazione della Chiesa di S. Felice in Piazza di Firenze del 6 novembre 1221
Note: Cfr. Censimento, p. 1162, che rimanda a Tiraboschi, Storia, II, pp. 360-361.

Nomi presenti nel titolo:
Chiesa di San Felice in Piazza Firenze

Incipit (testo) : Certum est quod dominus ugolinus (c. 97rB)

Explicit (testo) : ...omnia scripsi et pluplicam (c. 97rB)

Descrizione interna


c. 98r


Titolo identificato: Memoria di una controversia tra il monastero di Nonantola e il vescovo di Modena a causa delle decime al tempo della contessa Matilde
Note: Cfr. Censimento, p. 1162, che rimanda a Tiraboschi, Storia II, pp. 213-214). ( di mano del sec. XIex).

Nomi presenti nel titolo:
Abbazia di Nonantola Modena

Incipit (testo) : Clementia domini dei nostri Iesu Christi agente qui omnes homines vult salvos (c. 98rA)

Explicit (testo) : virorum scilicet (c. 98rB)

Descrizione interna


c. 99v


Titolo identificato: Formula con cui i monaci chiedono all'imperatore la conferma dell'abate eletto
Note: Cfr. Censimento, p. 1162)

(di mano del sec. XIex).

Incipit (testo) : Domino (-e) inclito (-e) ac piissimo (-e) imperatori (-trici) tota congregacio (c. 99vA)

Explicit (testo) : et future possimus gaudia comprehendere dei misericordia annuente (c. 99vA)


Bibliografia non a stampa
(Giorgi, I.), Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele. Catalogo dei manoscritti. Fondo Sessoriano, pp. 27-29

Bibliografia a stampa
Censimento dei codici dei secoli X-XII, "Studi medievali", s. III, 1968, 9, pp. 1161-1162; Gomez Perez, Josè, Manuscritos espanoles in la Biblioteca Nacional Central de Roma. Catalogo, Madrid 1956, pp. 34-35 n. 28; Gullotta, Giuseppe, Gli antichi cataloghi e i codici della Abbazia di Nonatola, Città del Vaticano 1955 (Studi e testi, 182), pp. 8, 86 nn. 1-2, 205-208, 325, 408; Palma, Marco, Sessoriana. Materiali per la storia dei manoscritti appartenuti alla biblioteca romana di S. Croce in Gerusalemme, Roma 1980 (Sussidi eruditi, 32), pp. 18-19; Tiraboschi, G., Storia dell'augusta Badia di S. Silvestro di Nonantola, II, Modena 1785

Riproduzioni
Microfilm


Autore della scheda: Rossella Modica
Ultima modifica: Lucia Negrini
Tipologia: scheda di prima mano
(Scheda elaborata da Maria Gabriella Critelli)
Data creazione: 29/04/2013 Data modifica: 28/02/2019
CNMS: CNMS\\0000156073

Scarica in formato XML