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Napoli, Biblioteca nazionale "Vittorio Emanuele III", Nazionale, ms._I.B.27


Scheda manoscritto

Vedi la descrizione del Fondo

CNMD\0000176846

Manoscritto membranaceo, guardie cartacee; le guardie sono coeve alla legatura del XVII secolo; fascicoli legati; 1401-1425 data stimata (cf. Fossier 1982, p. 87); cc. II + 214 + III; numerazione moderna a matita nel margine superiore esterno; bianche ma predisposte per la scrittura le cc. 53v, 108r-v, 206v.

Dimensioni: mm 255 x 178 (c. 14).

Mancanze:
cadute la carta 8 del fascicolo II (cc. 13-19) e la 7 del fascicolo V (cc. 48-54).

Fascicolazione:
su tracce originali: 1/12 (cc. 1-12), 1/7 (8-1, caduta la 8, cc. 13-19), 1/4 (cc. 20-23), 3/8 (cc. 24-47), 1/7 (8-1, caduta la 7, cc. 48-54), 6/8 (cc. 55-102), 1/4 (cc. 103-106), 1/2 (cc. 107-108), 12/8 (cc. 109-204), 1/2 (cc. 205-206), 1/8 (cc. 207-214)
NB: il codice appare mal legato, come si evidenzia dalla mancata successione delle Ore dell'Ufficio della Vergine e dal fatto che il fascicolo XXX (cc. 207-214), peraltro privo di illustrazione e di decorazione, doveva essere cucito dopo la c. 78, finale del fascicolo XI.

Rigatura:
a inchiostro rosso.

Specchio rigato:
mm 74x117, c. 14r.

Righe:
16/ linee di scrittura 15.

Disposizione del testo:
a piena pagina.

Richiami:
orizzontali, vergati al centro del margine inferiore e rilevabili alla fine dei fascicoli IV, V, VI, X, XI, XII, XVIII, XIX, XXI, XXII, XXIII, XXIV, XXV, XXVII (cc. 31v, 39v, 47v, 78v, 86v, 94, 132v, 140v, 156v, 164v, 172v, 180v, 188v, 204v).

Scrittura e mani:
gotica di una mano.

Stato di conservazione:
nel complesso discreto. Va rilevato che le carte appaiono leggermente ondulate, in alcune i margini presentano macchie dovute all'uso, in altre la scrittura è leggermente sbiadita, l'inchiostro di alcune rubriche appare alterato; va altresì segnalata qualche caduta di colore nella decorazione. Non buono lo stato di conservazione della legatura, con i piatti laceri, abrasi e mutili lungo i margini, il dorso lacero e mutilo, le guardie anteriori lacere e completamente o parzialemente staccate; la cucitura, mutila dei capitelli, appare allentata.

Decorazione
Databile 1401-1425.

Iniziali
Sono presenti iniziali, ornate.

Pagine
Pagine ornate a cc. 1r-206r: le cornici ornamentali, costituite da girali a punta di penna terminanti in foglie d'edera in oro a foglia e impreziositi da piccoli fiori a pennello in verde, rosso, rosa, arancio e azzurro, si estendono sui quattro margini esterni. Fregi ad asta in azzurro e in oro a foglia delimitano i margini esterni e il margine inferiore dello specchio rigato terminando ai quattro vertici in motivi ornamentali a struttura acantiforme in ocra, azzurro, rosa arancio e verde.
Pagine illustrate a cc. 13r, 15r, 19r, 23v, 32r, 43r, 54r, 55r, 56r, 57r, 58r, 59r, 61r, 62r, 63r, 66r, 67r, 68r, 69r, 70r, 71r, 72r, 73r, 74r, 75r, 76r, 77r, 78r, 79r, 85r, 89r, 93r, 97r, 103r, 109r, 117r, 125r, 149r, 197r, 203r: l'illustrazione del codice va a campire la parte superiore delle pagine; sotto la miniatura, un'iniziale decorata introduce quattro linee di testo; i margini sono ornati da grandi fregi fitomorfi in oro, azzurro, rosa, rosso, arancio e verde impreziositi da angeli, figurine umane, uccelli e animali. Introducono alle maggiori partizioni interne del codice pagine d'incipit con bordi istoriati, alle carte 32r, 109r, 125r, 149r.

Azzurro e oro
Presenza di azzurro, oro e oro in foglia.

Scuola della decorazione:
apparato illustrativo e decorativo riconducibile ad ambito franco-fiammingo.

Legatura:
1675-1700, Parma.

Assi in cartone, rigido.

Coperta in pelle, bazzana color tanè spruzzata di nero.

Decorata in oro, fregi e gigli impressi sul dorso; taglio dorato.

Necessità di un intervento di restauro.

Storia del manoscritto:
il codice appartenne alla Biblioteca farnesiana di Parma come si desume dalla tipica legatura in pelle bazzana color tané spruzzato in nero, con fregi e gigli in oro sul dorso (Fossier 1982, p. 87).
Per disposizione testamentaria del cardinale Alessandro, la collezione avrebbe dovuto essere conservata nel Palazzo romano, ma gli attriti dei Farnese con il mondo politico romano, in particolare con i Barberini e i Pamphili, indussero i duchi di Parma e Piacenza a trasferire a Parma la Biblioteca ed altri beni mobili; trasferimento che fu completato nel 1653. A Parma i volumi della Biblioteca, affidata al padre Bernardo Lusignano. furono rilegati ex novo in maniera uniforme.
La ricca Biblioteca fu trasferita a Napoli nel 1736, al seguito di Carlo III di Borbone, divenuto erede della Collezione Farnesiana per lascito testamentario della madre, Elisabetta Farnese. Affidata prima a Marcello Venuti, poi a Matteo Egizio, la Farnesiana fu conservata prima nel palazzo reale, poi nel palazzo di Capodimonte. Con la costituzione della Biblioteca Reale, avvenuta il 13 gennaio 1804 ad opera di Ferdinando IV, succeduto al padre Carlo chiamato a ricoprire il trono di Spagna, i volumi della Farnesiana trovarono la loro giusta collocazione nel Palazzo degli Studi (oggi Museo Archeologico Nazionale).
Il timbro della BNN compare alle carte 1r e 214v, nel margine inferiore.

Nomi collegati alla storia:
Farnese <famiglia>, provenienza

Vrelant, Wilhelm <miniatore ; ca 1410-1481>, altra relazione di D.E.

Osservazioni:
il calendario e molte delle rubriche sono esemplate in francese.

Descrizione interna


cc. 1r-214v, l. 5


Titolo presente: Incipiunt hore beate marie virginis secundum usum rothomagensis ecclesie (c. 31v)

Osservazioni:
in latino e in francese.


Bibliografia a stampa
Mostra storica nazionale della miniatura (Roma, Palazzo Venezia), catalogo a cura di Giovanni Muzzioli. Firenze 1953, scheda n. 460, p. 289;
La miniature flamande. Le mecenat de Philippe le Bon. Exposition organisee a l'occasion du 400° anniversaire de la foundation de la Bibliothèque Royale de Philippe II le 12 avril 1559 (Bruxelles, Palais des Beaux-Arts, avril-juin 1959). ... 1959, p. 171, n. 232;
F. Fossier, La *Bibliotheque Farnese : etude des manuscrits latins et en langue vernaculaire. [Roma] 1982, p. 87;
G. Dogaer, Flemish miniature painting in the 15th and 16th centuries, Amsterdam 1987, p. 105


Progetto: Manoscritti della Biblioteca nazionale di Napoli
Autore della scheda: Serena Lucianelli
Ultima modifica: Daniela Bacca
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 18/10/2010 Data modifica: 06/03/2018
CNMS: CNMS\\0000102693

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