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Roma, Biblioteca Angelica, Manoscritti greci, ms.gr.83


Scheda manoscritto

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CNMD\0000050477

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Composito di 2 elementi. formato da 1 volumi.
Le unità codicologiche sono descritte separatamente.

Manoscritto membranaceo, guardie cartacee; guardie e controguardie marmorizzate; la seconda e la terza guardia anteriori sono numerate I e II; fascicoli legati; cc. III + 330 + II; due serie di cartulazioni: la prima, cc. 1-54, nel margine inferiore interno del recto di ciascuna carta, la seconda, nel margine superiore esterno del recto di ciascuna carta.

Scrittura e mani:
la mano di Giano Lascaris postilla saltuariamente i margini di tutto il codice.

Legatura:
1701-1800.

Assi in cartone.

Coperta in pelle, marocchino rosso.

Decorata in oro, cornice a filetto.

Elementi metallici: fermagli.

Necessità di un intervento di restauro.

Storia del manoscritto:
Alla c. IIr è vergato da una mano settecentesca l'indice del contenuto del codice; alla c. IIv la stessa mano scrive "Codex saeculi XII continet chartas [[329]] 330". Alla c. 330v sono presenti: numeri greci da alpha a lambda; un alfabeto greco; nome dell'autore in latino; due monocondili di un non meglio identificato Mathaios.
Il codice faceva parte della biblioteca di Guido Ascanio Sforza (1518-1566). Tale raccolta si conosce attraverso due cataloghi manoscritti, il primo attribuito a Francesco Torres (Vat. lat. 3958) e stilato prima del 1581, il secondo di Leone Allacci (Vat. Ott. lat. 2355). In quest'ultimo, il manoscritto compare segnato con il numero 79 CXXXXI.
Appartenne poi a Domenico Passionei come dimostrano il timbro a c. 1r e la notazione del ms. Parm. 878, p. 441 "Herodotus graece codex saeculi XII in charta pergamena. Fol.".

Nomi collegati alla storia:
Lascaris, Ianos <15. p.m.-1534>, possessore

Passionei, Domenico Silvio <cardinale ; 1682-1761>, possessore

Sforza, Alessandro, possessore

Sforza, Guido Ascanio <1518-1566>, possessore

Antiche segnature:
C.1.6 (Biblioteca Angelica).

79 CXXXXI (Biblioteca Sforziana).

Data di entrata in biblioteca:
1762


Bibliografia a stampa
G. Muccio - P. Franchi de' Cavalieri, Index codicum graecorum Bibliothecae Angelicae, in «Studi italiani di filologia classica» 4, 1896, pp. 7-184, in part. 130, 173.
Ae. Piccolomini, Index codicum graecorum Bibliothecae Angelicae. Ad praefationem additamenta, in «Studi italiani di filologia classica» 6, 1898, pp. 167-184, in part. 173.
P. Gauthier, Le parallèle Himère-Salamine, in «Revue des Études anciennes» 68, 1966, pp. 5-32.
R. Clavaud, Remarques sur la stichométrie dans les manuscrits médiévaux, in «Revue d'histoire des textes» 5, 1975, pp. 243-247, in part. 244-245.
R. Clavaud, Remarques sur la stichométrie dans les manuscrits médiévaux, in «Scriptorium» 32, 1978, p. 25*.
Herodoti Historiae, I-II, edidit H.B. Rosén, Leipzig 1987, pp. XXVI et passim.
J. Leroy - J.H. Sautel, Répertoire de réglures dans les manuscrits grecs sur parchemin, Turnhout 1995 (Bibliologia 13), pp. 114, 316, 395.
C. Indovina, L'Erodoto della Biblioteca Angelica di Roma (gr. 83): studio paleografico-codicologico e storico-testuale, Roma, s.n.t., 1998 (Tesi di laurea in paleografia greca- Relatore G. De Gregorio; Correlatore G. Cavallo).
G. Cavallo, Scritture informali, cambio grafico e pratiche librarie a Bisanzio tra i secoli XI e XII, in I manoscritti greci tra riflessione e dibattito, Atti del V Colloquio internazionale di paleografia greca (Cremona, 4-10 ottobre 1998), a cura di G. Prato, Firenze 2000 (Papyrologica Florentina 31), pp. 219-238, in part. 222.
B. Mondrain, Janus Lascaris copiste et ses livres, in I manoscritti greci tra riflessione e dibattito, Atti del V Colloquio internazionale di paleografia greca (Cremona, 4-10 ottobre 1998), a cura di G. Prato, Firenze 2000 (Papyrologica Florentina 31), pp. 417-426, in part. 419, 422.
I. Pérez Martin, El ‘estilo salonicense': un modo de escribir en la Salónica del siglo XIV, in I manoscritti greci tra riflessione e dibattito, Atti del V Colloquio internazionale di paleografia greca (Cremona, 4-10 ottobre 1998), a cura di G. Prato, Firenze 2000 (Papyrologica Florentina 31), pp. 309-331, in part. 318.
M.J. Luzzatto, Note inedite di Giovanni Tzetzes e restauro di antichi codici alla fine del secolo XIII: il problema del Laur. 70,3 di Erodoto, in I manoscritti greci tra riflessione e dibattito, Atti del V Colloquio internazionale di paleografia greca (Cremona, 4-10 ottobre 1998), a cura di G. Prato, Firenze 2000 (Papyrologica Florentina 31), pp. 633-654, in part. 652.
D. Bianconi, Tessalonica nell'età dei Paleologi. Le pratiche intellettuali nel riflesso della cultura scritta, Paris 2005 (Dossiers Byzantins 5), pp. 38-41 e n. 79, 82, 129 n. 32, 130-131 e n. 44, 135 e n. 55, 181, 251.
R. Cantore, Lectiones singulares del Palatino gr. 176 di Erodoto, in «Prometheus» 31, 2005, pp. 97-117.
G.B. Alberti, Retractationes erodotee (con qualche precisazione), in «Prometheus» 33, 2007, pp. 115-116.

ms.gr.83, unità codicologica 1


Carte 1r-7v; 9r-13v.

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Fascicoli legati; 1301-1325 data desumibile; cc. 12; cc. 1-7; 9-13.

Dimensioni: mm 307 x 215 (c. 4), mm 312 x 220 (c. 9).

Fascicolazione:
1/6+1 (cc. 1-7, c. 3 attaccata con brachetta); 2/4+1 (cc. 9-13, c. 12 attaccata con brachetta). La regola di Gregory non è rispettata: cc. 1-7: PC PC CP PC CP CP PC; cc. 9-13: PC CP PC PC CP.

Segnatura dei fascicoli:
segnatura del primo fascicolo a registro, visibile alla c. 2r e 3r (a II e a III) nell'angolo inferiore esterno.

Foratura:
tracce di foratura.

Rigatura:
tipo 2-21/0/0/J Muzerelle (30D1 Sautel-Leroy); sistema non rilevabile.

Specchio rigato:
mm <150 x 220>; margini inferiore 47, superiore 42, esterno 5, interno 2; interlinea di ca. mm 7.

Righe:
33 righe per pagina (a c. 7 righe 34).

Disposizione del testo:
testo disposto a piena pagina.

Scrittura e mani:
la mano del copista è stata identificata in quella di Nicola Tricline.

Decorazione
Databile 1301-1325.

Iniziali
Iniziali semplici di colore rosso.

Altri elementi
banda a motivi geometrici in carminio.

Scuola della decorazione:
decorazione realizzata probabilmente dal copista del testo.

Nomi collegati alla storia:
Triclinius, Nicolaus <fl. 1301-1325>, copista

Descrizione interna


cc. 1-7; 9-13


Autore:
Herodotus <484-415 a.C.>

Titolo identificato: Historiae

Osservazioni:
contiene Hist. I, 1-35,3 e Hist. I 42,1.


ms.gr.83, unità codicologica 2


Carte 8rv; 14r-330v.

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Fascicoli legati; 0951-1000 data stimata; cc. 318; cc. 8rv; 14r-330v.

Dimensioni: mm 314 x 237 (c. 137).

Fascicolazione:
1/2 (cc. 8 e 14); 2/8 (cc. 15-22); 3/8 (cc. 23-30, falso quaternione, le cc. 24 e 29 sono attaccate con brachetta); 4/8 (cc. 31-38); 5/8 (cc. 39-46 falso quaternione, le cc. 40 e 45 sono attaccate con brachetta); 6/8 (cc. 47-54, falso quaternione, le cc. 48 e 53 sono attaccate con brachetta); 8/8 (cc. 55-62); 9/8 (cc. 63-70 falso quaternione, le cc. 65 e 68 sono attaccate con brachetta); 10/8 (cc. 71-78); 11/8 (cc. 79-86); 12/8 (cc. 87-94); 13/8 (cc. 95-102 falso quaternione, le cc. 97 e 100 sono attaccate con brachetta); 14/8 (cc. 103-110); 15/8 (cc. 111-118); 16/8 (cc. 119-126); 17/8 (cc. 127-134); 18/8 (cc. 135-142); 19/8 (cc. 143-150); 20/8 (cc. 151-158); cc. 21/8 (cc. 159-166); 22/8 (cc. 167-174 falso quaternione, le cc. 169 e 172 sono attaccate con brachetta); 23/8 (cc. 175-182); 24/8 (cc. 183-190); 25/8 (cc. 191-198); 26/8 (cc. 199-206); 27/6 (cc. 207-212); 28/8 (cc. 213-220); 29/8 (cc. 221-228); 30/8 (cc. 229-236); 31/8 (cc. 237-244); 32/8 (cc. 245-252); 33/8 (cc. 253-260); 34/8 (cc. 261-268); 35/8 (cc. 269-276); 36/8 (cc. 277-284); 37/6 (cc. 285-290); 38/8 (cc. 291-298); 39/8 (cc. 299-306); 40/8 (cc. 307-314); 41/6+1 (cc. 315-321, la c. 319 è attaccata con brachetta); 42/4 (cc. 322-325); 43/4+1 (cc. 326-330, la c. 326 è attaccata con brachetta).

Segnatura dei fascicoli:
segnatura di fascicoli nel margine inferiore esterno della prima carta del fascicolo e nel margine inferiore interno del verso dell'ultima carta del fascicolo, in cifre greche, visibile alle cc. 8r, 14v (β), 15r (γ), 23r (δ), 39r, 46r (Ïš), 55r (ζ), 174v (κβ), 182v (κγ), 190v (κδ), 198v (κε), 206v (κÏš), 212v (κζ), 220v (κη), 228v (κθ), 230v (λ), 244v (λα), 252v (λβ), 268v (λδ), 276v (λÏš), 284v (λζ), 290v (λκ), 306v (μ), 314v (μα), 325v (μÏš). In un certo periodo il codice fu diviso in almeno in due tomi; lo dimostra la seconda segnatura che compare sul recto della prima carta del fascicolo, nell'angolo inferiore esterno, a partire dalla c. 207r (segnata epsilon); il codice era dunque diviso all'altezza della c. 175r.Ulteriori tracce di tale serie di segnature sono visibili alle cc. 213r (stigma), 221r (zÄ“ta), 229r (Ä“ta), 231r (thÄ“ta), 253r (iota-alpha), 261r (iota bÄ“ta), 269r (iotagamma). Una terza segnatura di fascicolo, risalente ancora ad un periodo in cui il manoscritto era diviso in tomi, a lettere latine, si individua sul recto della prima carta di ogni fascicolo, all'angolo inferiore esterno, a partire da c. 191r (segnalata cc). Se ne rivedono le tracce alle cc. 207r (ee), 213r (ff), 229r (hh), 237r (ii), 245r (kk), 253r (ll), 261r (mm), 269r (nn), 277r (oo), 285r (pp).

Foratura:
tracce di foratura visibili desultoriamente.

Rigatura:
sistema 1; tipi 2-2 / 0 / 0 / C e 2-2 / 0 / 0 / J-0 Muzerelle (20C1 e X-20D1 Sautel-Leroy).

Specchio rigato:
mm <150 x 220>, mm 188 x 119; margini inferiore 55, superiore 38, esterno 5, interno 27; interlinea mm 6/7.

Righe:
34 rettrici.

Disposizione del testo:
scrittura disposta a piena pagina.

Scrittura e mani:
un'unica mano, riferibile alla seconda metà del secolo X, è responsabile del testo e di alcuni scoli. Tale mano, indicata con la sigla B, utilizza una minuscola informale; Compaiono numerose mani di annotatori: B2: XI secolo; B3: XII secolo; B4: XIV secolo, diversa da quella di Nicola Triclinio; B6: XV secolo.

Decorazione
Databile 0951-1000.

Iniziali
Iniziali semplici.

Scuola della decorazione:
decorazione realizzata probabilmente dal copista del testo.

Descrizione interna


cc. 8rv; 14r-330v


Autore:
Herodotus <484-415 a.C.>

Titolo identificato: Historiae

Osservazioni:
contiene Hist. I, 35, 3-42, 12; I, 68, 3-IX, fine, ripartite nel modo seguente: c. 8rv: Hist. I, 35, 3-42, 12; cc. 14r-49r: Hist. I, 68, 3-fine Hist. I; cc. 49r-92r: Hist. II; cc. 92r-131v: Hist. III; cc. 131v-171v: Hist. IV; cc. 171v-199r: Hist. V; cc. 199r-226r: Hist. VI; cc. 226r-274v: Hist. VII; cc. 274v-303v: Hist. VIII; cc. 303v-330v: Hist. IX. Codice B di Erodoto.



Autore della scheda: Elisabetta Sciarra
Tipologia: scheda di prima mano
(scheda di Elisabetta Sciarra)
Data creazione: 05/06/2008 Data modifica: 17/06/2011
Numero di inventario: 35913
CNMS: CNMS\0000028123

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