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Scheda biblioteca

CodiceIT - BS0026
CittàBrescia
DenominazioneBiblioteca civica Queriniana
Indirizzovia G. Mazzini, 1, 25121 Brescia (BS) - Lombardia
Tipologia amministrativaEnti territoriali. Comune
Stima manoscritti medioevali310 codici (su 8131); 1620 pergamene.
Stima manoscritti moderni7821 (compresi autografi, ma n.q. i materiali epistolari)
Stima carteggicirca 192 (33 nel Fondo manoscritti, 142 nel Fondo autografi, 10 nel Fondo Di Rosa, 7 nel Fondo Fè, n.q. nel Fondo Pasini).
Manoscritti appartenenti al fondoNon definito
Segnature registrate in Manus4645
Schede in lavorazione9
Schede pubblicate2163
Notizie storiche
La Biblioteca Queriniana venne istituita nel 1747 dal cardinale Angelo Maria Querini (vescovo di Brescia dal 1728 al 1755) il quale, oltre a stabilire la destinazione ad uso pubblico delle raccolte librarie e a dotare la biblioteca di cospicue fonti di rendita, provvide anche alla costruzione del palazzo che ancora oggi ne è la sede. Venne aperta al pubblico nel 1750.
Lo stesso Querini, che riservò per sé il solo uso della biblioteca ma non la proprietà, provvide alla prima organizzazione delle raccolte librarie, suddividendole in quattro sezioni principali: la Colonia Vaticana, comprendente i volumi che aveva donato, in veste di bibliotecario apostolico, alla Vaticana dal 1730 in poi, e di cui era ritornato in possesso nel dicembre del 1745; l'insieme delle Bibbie Ottoboniane, costituito da rare edizioni poliglotte della Bibbia che aveva rilevato dalla biblioteca di papa Alessandro VIII Ottoboni; il Fondo tedesco, costituito da volumi che aveva acquistato, scambiato o ricevuto in dono da corrispondenti in Germania; infine tutti i libri di sua proprietà e quelli che avrebbe acquistato in avvenire.
Alla morte di Querini, avvenuta nel gennaio del 1755, la gestione della biblioteca venne assunta da cinque curatori/bibliotecari nominati dai Deputati pubblici della città. In quell'epoca, e per alcuni decenni successivi, la Queriniana svolse anche una funzione museale, tipicamente settecentesca, con collezioni di avori antichi, stampe, quadri e medaglie, globi e strumenti dei gabinetti scientifici. Nel corso degli anni, inoltre, vi ebbero la loro sede anche l'Accademia di Belle arti, l'Accademia di Fisica sperimentale e storia naturale e l'Accademia di agricoltura.
A partire dal secondo Settecento, e per tutto l'Ottocento e i primi del Novecento, confluirono in biblioteca numerosi legati privati, per la maggior parte smembrati e fusi con il patrimonio librario generale; anche i manoscritti confluirono nel generico Fondo manoscritti della Queriniana, e solo in pochissimi casi mantennero un'autonomia catalografica (Fondi Di Rosa, Fè d'Ostiani, Autografi, Pasini, Quaranta).
Nel 1797 il Governo Provvisorio cittadino trasformò la Queriniana in “Libraria Nazionale”, destinandola a sede delle biblioteche di enti ecclesiastici e religiosi che nel frattempo erano stati soppressi. Tra il 1797 e il 1799 vennero incamerate le raccolte librarie del Capitolo della Cattedrale, della congregazione dei Padri della Pace, del Seminario vescovile, dei monasteri benedettini di S. Giulia, di S. Faustino maggiore e S. Eufemia, dei conventi dei Carmelitani scalzi, dei Cappuccini, dei Frati minori di S. Francesco, di S. Giuseppe e di S. Cristo, dei Teatini e di altre congregazioni religiose minori.
Nel corso dell'Ottocento, oltre che al graduale incremento delle raccolte librarie (che conobbe una accelerazione nel 1866, quando venne acquisito il materiale dei conventi bresciani, nuovamente soppressi, di S. Gaetano e S. Giuseppe e quello di S. Pietro a Rezzato), si assistette anche ad un incremento delle sezioni museali: alla preziosa raccolta di stampe in rame donata dal conte Ferdinando Martinengo si aggiunse anche una vera e propria pinacoteca, costituita da 132 dipinti provenienti da chiese e monasteri bresciani. La separazione tra raccolte bibliografiche e collezioni d'arte avvenne solo a ridosso della metà del XIX secolo.
Attualmente la Queriniana è biblioteca centro-sistema del Sistema Bibliotecario Urbano di Brescia, che comprende, oltre alla stessa Queriniana, una Emeroteca scientifica e una Emeroteca d'attualità, otto biblioteche decentrate, due specialistiche, la Mediateca e una sala di lettura esterna. Il patrimonio complessivo è di circa 600.000 volumi a stampa, tra antichi e moderni (150.000 circa costituiscono il fondo antico, di cui 1158 incunaboli e 8386 cinquecentine); circa 10.000 manoscritti, tra codici e documenti sciolti, ai quali vanno aggiunti i materiali epistolari, non quantificati complessivamente; 6109 periodici.

Internet e Queriniana digitale
Il sito internet della Biblioteca è attualmente (luglio 2014) in fase di ristrutturazione; vi si può accedere dalla Home page generale del Comune di Brescia. La sezione digitale (denominata Queriniana digitale) comprende le riproduzioni digitali integrali di 307 codici, 40 incunaboli e di 114 testate di periodici storici locali.
Il catalogo Sistema Bibliotecario Urbano è consultabile attraverso l' Opac.

Orari della sala manoscritti
La sala manoscritti è aperta dal martedì al venerdì, dalle ore 8.45 alle ore 12.30 e dalle 13.30 alle 17.15; il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.15.


BIBLIOGRAFIA

Sulla storia della Biblioteca Queriniana
- Biblioteca Queriniana Brescia, a cura di Aldo Pirola, Firenze, Nardini, 2000.
- Dalla Libreria del vescovo alla Biblioteca della città: 250 anni di tradizione della cultura a Brescia, Atti del convegno per il 250° anniversario della Biblioteca Queriniana (Brescia, 1 dicembre 2000), a cura di Ennio Ferraglio e Daniele Montanari, Brescia, Grafo, 2001, pp. 61-84.
- Ennio Ferraglio, Una biblioteca in cambio di un tunnel: le lontane origini della Queriniana, «Annali Queriniani», 6 (2005), pp. 157-170.
- Angelo Maria Querini a Corfù. Mondo greco e latino al tramonto dell'Antico Regime, Atti del convegno (Brescia, 11 marzo 2005), a cura di Ennio Ferraglio e Daniele Montanari, Brescia, Grafo, 2006.
- Documenti per la storia della Biblioteca Queriniana. I: La Libraria e la città, a cura di Ennio Ferraglio, Brescia, Grafo, 2008.
- Lorenzo Apolli, ”Un palagio magnifico alle Muse bresciane eretto”. Storia progettuale e costruttiva della Biblioteca Queriniana (1743-1863), Roccafranca (Bs), La compagnia della stampa, 2009.

Sulla storia delle raccolte librarie
- Ennio Ferraglio, Il catalogo online delle cinquecentine della Biblioteca Queriniana, in Libri e lettori a Brescia tra Medioevo ed età moderna, Atti del Convegno, Brescia 16 maggio 2002, a cura di Valentina Grohovaz, Brescia, Grafo, 2003, pp. 255-274.
- Ennio Ferraglio, “Per illustrare la sua biblioteca”: carteggio tra Filippo Argelati e Angelo Maria Querini (1738-1753), «Annali Queriniani», X (2009), pp. 137-158.
- Il catalogo storico della Biblioteca Queriniana. I: Gli scambi librari (1757-1764), a cura di Daniele Montanari; II: La “Colonia Vaticana” (1745-1746), a cura di Ennio Ferraglio, Roccafranca (Bs), La compagnia della stampa, 2009-2011.
- Ennio Ferraglio, La biblioteca di Giovanni Ludovico Luchi (1702-1788), Roccafranca (Bs), La compagnia della stampa, 2010.
- L'amore dello studio e il desiderio di Dio. Libri di lettura dai monasteri bresciani, a cura di Ennio Ferraglio e Luigi Radassao, Roccafranca (Bs), La compagnia della stampa, 2010.
- Futuristi in Queriniana. Bibliografia delle collezioni del Sistema Bibliotecario Urbano di Brescia, a cura di Stefano Grigolato, Giovanna Inverardi e Maddalena Piotti, Roccafranca (Bs), La compagnia della stampa, 2009.

Cataloghi e repertori a stampa di manoscritti
- Tesori miniati. Codici e incunaboli dei fondi antichi di Bergamo e Brescia, a cura di Maria Luisa Gatti Perer e Mario Marubbi, Cinisello Balsamo, Silvana, 1995.
- Dalla pergamena al monitor. I tesori della Biblioteca Queriniana, a cura di Giancarlo Petrella, Brescia, La Scuola, 2004.
- I manoscritti datati della Biblioteca Queriniana di Brescia, a cura di Nicoletta Giovè Marchioli e Martina Pantarotto, Firenze, SISMEL, Edizioni del Galluzzo, 2008.
- Il Legato Luigi Francesco Fè d'Ostiani alla Biblioteca Queriniana di Brescia. I: Catalogo dei manoscritti, a cura di Candino Barucco e Ennio Ferraglio, Roccafranca (Bs), La compagnia della stampa, 2008.
- Manoscritti della Biblioteca Queriniana. I: Secc. V-XIV, a cura di Ennio Ferraglio, Roccafranca, La compagnia della stampa, 2010.
- Codici liturgici musicali del Fondo manoscritti della Biblioteca Queriniana, a cura di Remo Lombardi, Roccafranca, La compagnia della stampa, 2012.

Lista dei fondi

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