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Censimento dei manoscritti delle biblioteche italiane

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Modena, Biblioteca Estense - Universitaria, Estense, Lat. 1080=alfa. J. 5. 19


Modena, Biblioteca Estense - Universitaria, Estense, Lat. 1080=alfa. J. 5. 19


Progetto: Manoscritti della Biblioteca Estense - Universitaria
Ente promotore: Biblioteca Estense - Universitaria
Autore della scheda: Milena Ricci
Tipologia: scheda di prima mano
Data creazione: 24/05/2010 Data modifica: 02/02/2012
Numero di inventario: Lat. 1080
CNMS: CNMS\0000113438

Scheda manoscritto


CNMD\0000167723

Manoscritto cartaceo, guardie cartacee; Le guardie sono 1 ant. e 1 post.; fascicoli legati; Il primo e l'ultimo fascicolo sono formati da un unico bifoglio o bifoglio indipendente.; cc. I + 224 + I; Quelle che, nell'attuale cartulazione, sono considerate guardie ant. - ovvero, I e II - sono, in realtà, da ritenersi carte di fascicolo. Per cui, le guardie sono 1 ant. e 1 post..

Dimensioni: mm 300 x 200 (c. 23r), mm 302 x 203 (c. 85r).

Filigrane:
Sono presenti due tipologie di filigrane:
- cc. 2-22, 213-216: tipo basilisco simile a n. 2646 (Reggio Emilia 1390), riscontrabile in Briquet I;
- cc. 23-212: tipo leone n. 10502 (Ferrara 1468), riscontrabile in Briquet III.

Fascicolazione:
1/2 (cc. Ir-IIv);
2/12 (cc. 1r- 12v);
3-6/10 (cc. 13r-52v);
7/8 (cc. 53r-60v);
8-9/12 (cc. 61r-84v);
10-13/ 14 (cc. 85r-140v);
14-19/ 12 (cc. 141r-212v);
20/8 (213r-220v);
21/2 (cc. 221r-222v).

Segnatura dei fascicoli:
La numerazione riportata dal codice, in alto e a destra, corrisponde alla fascicolazione attuale. E' presente anche, in alto a destra, la vecchia numerazione, che non corrisponde a quella attuale. Alla c. 1 è presente solo la vecchia numerazione. Alle cc. 209r, 214r e 216r la vecchia numerazione è ricalcata con la nuova numerazione.

Rigatura:
Rigatura alla mina di piombo.

Specchio rigato:
mm185x100 (c. 90r); il margine di testa e di piede dello specchio rigato subisce continue variazioni all'interno del manoscritto; alle cc. 221r-222r lo specchio rigato è del tutto assente.

Righe:
31; la scrittura inizia sopra la riga. Talvolta, continua sotto la riga (cc. 69r, 86v, 115v, 131r, 156v, 177v, 180v, 190v, 203r, 206v, 218r, 218v, 220v).

Disposizione del testo:
A piena pagina su tutte le carte; sono presenti righe bianche (cc. 31r, 64v, 85r, 94v, 95v, 98r, 113r, 194v, 212r, 213v, 215v-217r, 218r-220v); sono presenti spazi bianchi (cc. 31r, 69r, 75v, 93v, 210v, 211v, 212r); sono presenti pagine bianche (cc. Iv, IIv, 222v); sono presenti testi in prosa privi di iniziali in capitale, a parte il capolettera rubricato (cc. 181r/v, 184r/v, 213r/v, 217v, 221v ).

Richiami:
Sono presenti alla fine di ogni fascicolo - in senso verticale - in basso e a destra (cc. 12v, 22v, 32v, 42v, 52v, 60v, 72v, 84v, 98v, 112v, 126v, 140v, 152v, 164v, 176v, 188v, 200v, 212v).

Scrittura e mani:
Corsivo calligrafico. Sono di mano diversa le note marginali - talvolta ad inchiostro rosso - alle cc. 15r, 16r/v, 32r, 70r, 71r, 184r. Sono della stessa mano le note marginali - talvolta ad inchiostro rosso - alle cc. 41r, 42r, 52r, 69r, 72r, 78r, 86v, 96r, 101r, 104v, 116v, 157r, 159v, 160r (datazione), 170v, 184v, 189v, 203r, 205v, 212v, 213r/v, 219v, 220r/v. Presenza di note numeriche marginali alle cc. 15r, 60r, 64r. Presenza di manicule alle cc. 32v e 162v.

Stato di conservazione:
Buono stato di conservazione. Sono presenti interventi di restauro e piccoli tagli sui margini inferiori delle carte. I margini esterni delle carte sono sporchi. Presenza di gore d'acqua alle guardie ant. Ir/v e IIr/v. Macchie di sporco alle cc. 31v, 32r, 217r. Annerimento (candela) alle cc. 218r-222v.

Iniziali
Iniziali semplici.
Sono presenti iniziali, ornate.

Legatura:
1901-2000, Legatura recente.

Assi in cartone.

Coperta in pelle.

Decorata a secco, Titolo in oro sul dorso; impressioni a secco in stile rinascimentale sui piatti.

La legatura presenta delle graffiature su entrambi i piatti.

Storia del manoscritto:
Il codice è una raccolta di poesie latine dei principali letterati e umanisti che frequentavano la Corte dei Duchi d'Este di Ferrara. Infatti, esso è stato realizzato all'epoca della Corte Estense di Ferrara - prima, quindi, del 1598, ovvero, dell'anno in cui si ha la devoluzione del Ducato di Ferrara alla Santa Sede. Anzi, in seguito al trasferimento da Ferrara a Modena della Biblioteca degli Estensi, il manoscritto è stato oggetto di dispersione.
Lo si ritrova, dapprima, presso Alfonso Gioia - personaggio ferrarese dai molteplici interessi, vissuto nel sec. XVII, possessore di una raccolta di manoscritti, libri a stampa e strumenti scientifici (Cfr. Rime scelte de' poeti ferraresi antichi e moderni, Ferrara, 1713, pp. ; F. Borsetti, Historia almi Ferrariae gymnasii, Ferrara, 1735, p. 2, p. 365; L. Ughi, Dizionario storico degli uomini illustri ferraresi nella pietà, nelle arti, e nelle scienze colle loro opere o fatti principali, Ferrara, 1804, t. 2, p.15; C. Frati, Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari e bibliofili italiani, raccolto e pubblicato da Albano Sorbelli, L. S. Olschki, Firenze, 1933, p. 259) - che nel 1687, anno della sua morte, rende beneficiario della sua libreria il duca Francesco II. (Cfr. D. Fava, La biblioteca estense nel suo sviluppo storico, Libreria editrice G. T. Vincenzi, Modena, 1925, pp. 167-170) Infatti, sul recto della guardia ant. I del codice compare una nota di possesso costituita essenzialmente dal nome del noto ferrarese, ma il manoscritto però non figura tra le voci degli elenchi dei libri - conservati in Archivio di Stato a Modena - stilati nel tempo per valutare il lascito Gioia. (Cfr. Archivio di Stato di Modena, Mss. Biblioteca, b. 2, fasc. 20)
A questo punto, il percorso del codice, prima di giungere nella attuale sede di conservazione, è ancora lungo e articolato. Sempre sul recto della guardia ant. I del codice, è presente un'iscrizione di Mons. Celestino Cavedoni - bilbiotecario dell'Estense negli anni 1847-65 - da cui si ricava che l'Ab. Girolamo Tiraboschi - anch'egli bibliotecario dell'Estense negli anni 1770-94 - ebbe in prestito per qualche tempo il codice dal March. Cristin Francesco Bevilacqua di Ferrara (Cfr. L. Ughi, op. cit., t. 1, pp. 54-59; G. Battista Di Crollalanza, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti, Pisa, 1886-1890, vol. 1, p. 128; V. U. Crivelli Visconti, Le casate nobili d'Italia, Eliograf, Roma, 1955, p. 105); in effetti, lo afferma lo stesso Tiraboschi nella sua Biblioteca Modenese (Cfr. G. Tiraboschi, Biblioteca modenese, Società tipografica, Modena, 1784, vol. V , p. 292-93) nonchè nella sua Storia della Letteratura d'Italia (G. Tiraboschi, storia della letteraura italiana, 1796, Venezia, t. VI p. III, p. 853); lo dice pure Zaccaria nei suoi Annali Letterari d'Italia (F. Antonio Zaccaria, Annali Letterari d'Italia, 1764, Modena, t. 3, p. 670); inoltre, a conferma dell'avvenuto prestito ci sono due lettere del Bevilacqua al Tiraboschi, datate rispettivamente 12 luglio 1779 e 30 luglio 1779, in cui si compiace di averlo potuto servire con il prestito del codice e poi lo ringrazia per averglielo restituito. (Cfr. BEU, ms.It. 866=alfa. L. 8. 9, n° 2 lettere di C. Francesco Bevilacqua a G. Tiraboschi).
Ma, il Bevilacqua non risulta come ultimo possessore del codice prima del suo arrivo all'Estense. Ancora sul recto della guardia ant. I del codice, compare una iscrizione, sottoscritta dallo stesso Cavedoni, in cui afferma che il manoscritto detto "Bevilacqua" è stato donato alla Biblioteca Estense nel 1836 da Ottavio Besini - prevosto di Campogalliano - dopo avere ricevuto in eredità dal padre Giulio di Modena - raccoglitore di manoscritti ed edizioni rare, nonchè avvocato e capo della polizia di Francesco IV, morto assassinato nel 1822 - la sua raccolta libraria. (Cfr. G. Battista Di Crollalanza, op. cit., p. 127; D. Fava, op. cit., pp. 211- 213; C. Frati, op. cit., p. 76; M. Parenti, Aggiunte al Dizionario dei bibliotecari e bibliofili di Carlo Frati, Firenze, 1952-1960, p. 126; V. U. Crivelli Visconti, op. cit., p. 104; BEU, racc. Ferrari-Moreni, Famiglie Modenesi, 13, 12-14) In effetti, il codice compare tra le voci del catalogo della libreria Besini, conservato presso la Biblioteca Estense (BEU, C. A. 2534=gamma. T. 3, 16) .
.

Nomi collegati alla storia:
*Biblioteca *Estense *Universitaria, provenienza
    Nomi sul manoscritto
    R. Biblioteca Estense di Modena, citato a c. I ant. (Risulta come l'utimo possessore del manoscritto.)

Besini, Giulio, possessore
    Nomi sul manoscritto
    Giulio Besini, citato a c. I ant. (Il nome è preceduto dal titolo professionale di "avvocato")

Besini, Ottavio, possessore
    Nomi sul manoscritto
    Ottavio Besini, citato a c. I ant. (Il nome è seguito dal titolo professionale di "Prevosto di Campogalliano")

Bevilacqua, Cristin Francesco, possessore
    Nomi sul manoscritto
    Cristino Bevilacqua, citato a c. I ant. (il nome è preceduto dal titolo nobilare di "marchese" e seguito dal toponimo "di Ferrara")

Gioia, Alfonso, possessore
    Nomi sul manoscritto
    Alphonsus Gioia, citato a c. I ant. (Il nome è seguito dal toponimo "ferrariensis")

Giovanni : da#Carpi, copista

Giovanni : da#Carpi <fl. 1475-1478>, copista
    Nomi sul manoscritto
    Joannes Carpensis, citato a c. 218r,219r,220r,222r (Talvolta il nome non è accompagnato dal toponimo "Carpensis" che designa il suo luogo di origine.)

Antiche segnature:
Ms. IV. F. 24; Ms. XX. G. 8; Ms. 23. G. 24. (Sono presenti a penna all'interno del timbro della Biblioteca Estense su entrambi i piatti ant. e post.).

Osservazioni:
I tagli superiore, inferiore ed esterno del manoscritto risultano spruzzati; inoltre, sul taglio inferiore è presente il titolo che, a causa della rilegatura dei fogli, risulta illegibile. Talvolta, i capilettera dei testi sono assenti (c. 4v); talvolta i titoli dei testi non sono rubricati (c. 216v);.

Descrizione interna


cc. 1r-222r


Autori:
Basini, Basinio
    Nomi sul manoscritto
    Basinius parmensis, citato a c. 11r (Compare per lo più il nome, seguito dal toponimo "parmensis", nel titolo di ciascun testo dell'autore.)

Basinio : da#Parma

Giovanni : da#Carpi

Giovanni : da#Carpi <fl. 1475-1478>
    Nomi sul manoscritto
    Joannes Carpensis, citato a c. 218v, (Il nome è parte della sottiscrizione del copista;)

Tribraco, Gaspare <1439-ca. 1493>
    Nomi sul manoscritto
    Guaspar Tribrachus Mutinensis, citato a c. 1r (Compare per lo più il cognome, seguito dal toponimo "mutinensis", nel titolo di ciascun testo dell'autore.)

Titolo presente: Guaspar Tribrachus mutinensis Jacopo suo Malchiavello salutem (c. 1r)
Note: E' il titolo del 1° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Guaspar Tribrachus mutinensis ad Guarinum Veronensem (c. 3r)
Note: E' il titolo del 2° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus ad dominum Nicolaum Strozzam (c. 3r)
Note: E' il titolo del 3° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus ad Titum Strozzam (c. 3v)
Note: E' il titolo del 4° testo (epigramma) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus nomine Philippe que canet salutem dicit (c. 3v)
Note: E' il titolo del 5° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachi mutinensis epitaphium in caballum Bonadiem dolore laterum consuptum (c. 4r)
Note: E' il titolo del 6° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus mutinensis de immensa amoris potentia (c. 4v)
Note: E' il titolo dell' 8° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus (senza titolo) (c. 4v)
Note: E' il titolo del 7° testo (epigramma) del Tribraco.

Titolo presente: Basinius parmensis pro Ciride amasia gratissima (c. 19r)
Note: E' il titolo del 1° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius ad Hieronymus de castello doctissimusm (c. 19v)
Note: E' il titolo del 2° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius in honorem gloriosa Virginis Mariae matris Jesu omnipotentis (c. 20v)
Note: E' il titolo del 3° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius ad Theodorum graecum et quidem doctissimum (c. 21v)
Note: E' il titolo del 4° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius de Cyride puella sua (c. 22r)
Note: E' il titolo del 5° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius repatrians per aliquot dies reliquit haec discipulis (c. 22v)
Note: E' il titolo del 6° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius de Cyride puella sua scribit (c. 23r)
Note: E' il titolo del 7° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius iturus mutinam revocat sententiam (c. 24r)
Note: E' il titolo dell' 8° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius de Cyride amica conqueritur (c. 25r)
Note: E' il titolo del 9° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius ad puellam nubentem seni (c. 25v)
Note: E' il titolo del 10° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius congratulatur de ianua puellae aperta (c. 26r)
Note: E' il titolo dell'11° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius de obitu Philippi ducis Mediolani (c. 26v)
Note: E' il titolo del 12° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius ad Divum Leonello estensem (c. 27r)
Note: E' il titolo del 13° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius obsessus ab hostibus in guardasione castello (c. 28r)
Note: E' il titolo del 14° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius ad Pisanum pictorem ingeniosum et optimum (c. 29r)
Note: E' il titolo del 15° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Tribrachus mutinensis in Alexandrum comitem arcensem epithaphion (c. 67r)
Note: E' il titolo del 9° testo del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus (senza titolo) (c. 67r)
Note: E' il titolo del 10° testo (epigramma) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus mutinensis qui sint miseri in orbe terrarum (c. 67r)
Note: E' il titolo dell' 11° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus de habita venia a Galanthide amica sua (c. 67v)
Note: E' il titolo del 12° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus mutinensis Joanni Francisco ariminensi salutem dicit (c. 68v)
Note: E' il titolo del 13° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Basinius de puella sua cyride (c. 71v)
Note: E' il titolo del 16° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius de cyride sua pulcherrima (c. 73r)
Note: E' il titolo del 17° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius de cyride puella (c. 73v)
Note: E' il titolo del 18° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Basinius ad eius puellam cyridem (c. 74r)
Note: E' il titolo del 19° testo giovanile (elegia) di Basinio.

Titolo presente: Tribrachus vates mutinensis a Julia sua destitutus conqueritur (c. 116r)
Note: E' il titolo del 14° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus mutinensis ad Illustrissimum principem et ducem admirandum Borsium estensem (c. 117v)
Note: E' il titolo del 15° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachi epigramma in statuam virgilij mantue erectam (c. 124r)
Note: E' il titolo del 16° testo (epigramma) del Tribraco.

Titolo presente: Epitaphium Hieronymi Guarini per tribrachum (c. 124v)
Note: E' il titolo del 17° testo (epigramma) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachus mutinensis vatis ad Pantheam amicam suam scribit (c. 209r)
Note: E' il titolo del 18° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachi mutinensis vatis carmen cum litigaret cum Yusto a calligis qui eius discipulus fuerat (c. 209v)
Note: E' il titolo del 19° testo (elegia) del Tribraco.

Titolo presente: Tribrachi vatis mutinensis ad Illustrissimum Principem et ducem Borsium estensem carmen incipit (c. 214r)
Note: E' il titolo del 20° testo (elegia) del Tribraco; Il testo è sottoscritto dalla firma dell'autore ad opera del copista.

Titolo presente: Tribrachus mutinensis Nardo suo partenopeo salutem (c. 216v)
Note: E' il titolo del 21° testo (elegia) del Tribraco; il titolo non è rubricato.

Titolo presente: Joannes Carpensis (senza titolo) (c. 219r)
Note: E' il 1° testo di Giovanni da Carpi. Testo con datazione: "24 Julij 1471".

Titolo presente: Idem Joannes Carpensis qui ad Hercules venit (c. 219r)
Note: E' il 2° testo di Giovanni da Carpi. Il titolo presenta una cancellatura.

Titolo presente: Idem Joannes Carpensis cum intravit in consilium secretum (c. 219r)
Note: E' il 3° testo di Giovanni da Carpi. Il titolo presenta un cancellatura.

Titolo presente: Carmen super infrascriptis veligeris (c. 220r)
Note: E' il 4° testo di Giovanni da Carpi. Presenta un sottotitolo: "Joannnes Carpensis".

Titolo presente: Carmen in diamantem (c. 220r)
Note: E' il 5° testo di Giovanni da Carpi.

Titolo presente: Joannes Carpensis in responsione quibusdam versibus appositis et affixis secrete sub Lodia ducali ferrariae die 6 Iannarii 1467 (c. 222r)
Note: E' il 6° testo di Giovanni da Carpi. Testo datato 6 gennaio 1467.

Titolo presente: Idem Joannes cum factus fuit Hercules Dux (c. 222r)
Note: E' il 7° testo di Giovanni da Carpi. Si deduce che il testo è datato 1471, anno della successione di Ercole a Borso.

Titolo presente: Tribrachi et aliorum poetarum. saec. XV. Carmina (c. Dorso dellalegatura )
Note: E' il titolo d'insieme del codice. All'interno ciascun testo presenta un proprio titolo.

Nomi presenti nel titolo:
Alessandro
Borso <duca d'Este>
Calligo
Cyride
Ercole <duca d'Este, 1.>
Filippa
Filippo <condottiero di Milano>
Galantide
Geronimo
Giovanni Francesco : da# Rimini
Giulia
Giusto
Guarino : Veronese <1370-1460>
Guarino, Geronimo
Leonello <duca d'Este>
Malchiavello, Jacopo
Nardo
Pantea
Pisano <pittore>
Strozza, Nicola
Strozzi, Tito Vespasiano <1451?-1505>
Teodoro <greco>

Incipit (testo) : Si quotiens aberat Pylades ab Horeste vel alter (c. 1r)

Explicit (testo) : Hinc retrahunt votis non data fata meis. (c. 2v)

Incipit (testo) : Hoc Guarine alias alias hoc sensimus omnes (c. 3r)

Explicit (testo) : Semper erunt laudi pectora nostra tuae (c. 3r)

Incipit (testo) : Si probitas alget quamvis laudetur et istis (c. 3r)

Explicit (testo) : Vivite et in magno quisque valete gradu (c. 3v)

Incipit (testo) : Si mea si non sunt quae tu non esse fateris (c. 3v)

Explicit (testo) : Forte aliis possunt illa dedisse viris (c. 3v)

Incipit (testo) : Si potuit iustas et iusta lege querelas (c. 3v)

Explicit (testo) : Pendet in arbitrio lux mea crede tua (c. 4r)

Incipit (testo) : Hunc quicumque penes tumulum vestigia vertis (c. 4r)

Explicit (testo) : Condor in hetrusco post duo lustra solo (c. 4v)

Incipit (testo) : [D]esinite indignas in me jactare querelas (c. 4v)
Nota all'incipit: Manca il capolettera rubricato in capitale e sporgente..

Explicit (testo) : Quicumque acquoreas nave secatis aquas (c. 4v)
Nota all'explicit: Manca il capolettera rubricato in capitale e sporgente..

Incipit (testo) : O utinam in mediis cecidisses aequoris undis (c. 5r)

Explicit (testo) : Et dic omnipotens et Iove maior ego (c. 11r)

Incipit (testo) : En ego quem puerum divina tragoedia novit (c. 19r)

Explicit (testo) : Qui trahitis claudo carmina nostra pede (c. 19v)

Incipit (testo) : Meleagre meoque refer iam grate salutem (c. 19v)

Explicit (testo) : Hieronymum et tanto carmina trade viro (c. 20v)

Incipit (testo) : Dicite virginem pueri cantate pudorem (c. 20v)

Explicit (testo) : mater et o famulos aspice diva tuos (c. 21v)

Incipit (testo) : Carmine meonius cautum cantavit Achillem (c. 21v)

Explicit (testo) : Et victorini pectore numen habes (c. 22r)

Incipit (testo) : Lucifer auroram sequitur: mea musa poetas (c. 22r)

Explicit (testo) : Ore tuo starent usque: canentis aves (c. 22v)

Incipit (testo) : Eridani nymphae tuque o ferraria felix (c. 22v)

Explicit (testo) : Ducite apollinei numina magna chori (c. 23r)

Incipit (testo) : Usque miser tantos potero preferre labores (c. 23r)

Explicit (testo) : Ledee que manus tindareum que genus (c. 23v)

Incipit (testo) : Tundite pierides moerentia pectora palmis (c. 24r)

Explicit (testo) : Et teneam niveam mortuus ore manum (c. 25r)

Incipit (testo) : Eequis adest videat miserum qui luget amorem (c. 25r)

Explicit (testo) : At teneam niveam cyrida pauper ego (c. 25v)

Incipit (testo) : Vidi quae fuerat quondam formosa puella (c. 25v)

Explicit (testo) : O polus ipse forem: tu quoque stella fores (c. 26r)

Incipit (testo) : Candidus iste dies Lux candida sancta fuisti (c. 26r)

Explicit (testo) : Custodi: atque aliis nostra nega (c. 26v)

Incipit (testo) : Hectora si priamus Peleus si flevit Achillem (c. 26v)

Explicit (testo) : Non aliter quam Iupiter ipse cadat (c. 27r)

Incipit (testo) : Iam tua magnanimum Princeps Leonelle virorum (c. 27r)

Explicit (testo) : Et mihi sit semper nomen in ore tuum (c. 27v)

Incipit (testo) : Pisce super curvo vectus cantabat arion (c. 28r)

Explicit (testo) : Qualibet optatam nocte silente dari (c. 29r)

Incipit (testo) : Qui facis ingenuas rerum pisane figuras (c. 29r)

Explicit (testo) : Inciperem placida posse ciere lyra. (c. 30r)

Incipit (testo) : Quam variis casus agitent mortalia fiat (c. 67r)

Explicit (testo) : Ante diem quartum mors sit acerba gemat (c. 67r)

Incipit (testo) : Haec genio Laribusque deis domus alite dextra (c. 67r)

Explicit (testo) : Secula tres habeant has quoque nostra deas (c. 67r)

Incipit (testo) : Quos habeat miseros tellus quos pacis egentes (c. 67r)

Explicit (testo) : Ducit ad extromos vulnera scaeva dies (c. 67v)

Incipit (testo) : Quanta ego quanta meae subiere pericula musae (c. 67v)

Explicit (testo) : Hoc didici damno cautior esse meo (c. 68r)

Incipit (testo) : Nuper ab adriacis tua se mihi praetulit undis (c. 68 v)
Nota all'incipit: Alla c. 69v il testo - nelle ultime righe - risulta mutilo di qualche parola..

Explicit (testo) : Et venient votis fata secunda tuis (c. 69r)
Nota all'explicit: Alla c. 69v il testo - nelle ultime righe - risulta mutilo di qualche parola..

Incipit (testo) : Si quis erit placidam cupiens retinere puellam (c. 71v)

Explicit (testo) : cum retrahis oculos cyri superba tuos (c. 73r)

Incipit (testo) : Non sunt calyopes non mihi numina phoebi (c. 73r)

Explicit (testo) : Ocia sunt magnis insidiosa viris (c. 73v)

Incipit (testo) : Munera quanta bonis multis quam scaeva minetur (c. 73v)

Explicit (testo) : Cassandra aeterno credita vana deo (c. 74r)

Incipit (testo) : Ite mei versus foelicis ad hostia nymphae (c. 74r)

Explicit (testo) : Ingrederer que tuos littera parva sinus (c. 74r)

Incipit (testo) : Forte meos solata pedes via coeperat. Jbam (c. 116r)

Explicit (testo) : Julia feminei cui nocueret doli (c. 117v)

Incipit (testo) : Mirantur dux magne tuae miracula gentes (c. 117v)

Explicit (testo) : Ista ducem haec ea sunt quae stupuisse licet (c. 118v)

Incipit (testo) : Ille ego qui segetas qui lusi carmine silvas (c. 124r)

Explicit (testo) : Accipiens patriae premia digna meae (c. 124v)

Incipit (testo) : Respondere meis si quo vis tempore votis (c. 209r)

Incipit (testo) : Ad rabiosa fori iam iam traducimur arma (c. 209v)

Explicit (testo) : Quando gigantei bella furoris irant (c. 210r)

Explicit (testo) : Quo mihi nil voto grandius esse potest. Vale (c. 210v)

Incipit (testo) : Ardua si tandem rerum te pondera laxant (c. 214r)
Nota all'incipit: E' rubricato non solo il capolettera, ma l'intera prima parola del testo;.

Explicit (testo) : Et miserum fausta dux pu... tollet manu (c. 215v)
Nota all'explicit: E' rubricato non solo il capolettera, ma l'intera prima parola del testo;.

Incipit (testo) : Quam perpulchra facit proles te Narde parentem (c. 216v)
Nota all'incipit: Il capolettera non è rubricato..

Explicit (testo) : Ut tantum vivat: omnia dicet aget (c. 216v)
Nota all'explicit: Il capolettera non è rubricato..

Incipit (testo) : Veligeri misere tandem consulite vitae (c. 219r)

Explicit (testo) : Nudatis pedibus tantam expectare [...]dam (c. 219r)

Incipit (testo) : Alcides tandem patriam devenit ad urbem (c. 219r)

Explicit (testo) : Gratia velis civis reddit vota deis (c. 219r)

Incipit (testo) : Hercule supposito quondam captasse quietem (c. 219r)

Explicit (testo) : Grato agit aeternum veniens obmoxia borso (c. 219r)

Incipit (testo) : Hiquos livor ater falsus derepi et error (c. 220r)
Nota all'incipit: L'explicit presenta una cancellatura. Anche il testo presenta delle cancellature..

Explicit (testo) : Durabit pietasque fides ac maxima virtus (c. 220r)
Nota all'explicit: L'explicit presenta una cancellatura. Anche il testo presenta delle cancellature..

Incipit (testo) : Vive triumphator rerum cui caedere cuncta (c. 220r)

Explicit (testo) : Veligeri hac toto terrarum cuspide cursu (c. 220r)

Incipit (testo) : Non dubito post fata ducis succedere regno (c. 222r)

Explicit (testo) : Alterius rapidi vota serena gephyri (c. 222r)

Incipit (testo) : Arida que fuerat nunc fructus parturit arbos (c. 222r)

Explicit (testo) : Si cupis ipse virum Longum volitare per ora (c. 222r)

Note al testo:
Alla guardia ant. I r è presente un'iscrizione autografa; alla guardia ant. II r è presente un indice mutilo.

Osservazioni:
Testi pubblicati del Tribraco:

- Guaspar Tribrachus mutinensis Jacopo suo Malchiavello salutem (elegia pubb. da G. Bertoni-E. P. Vicini, op. cit., pp. 14-17; frammenti in A. Della Guardia, op. cit., pp. 12, 24; G. Setti, op. cit., p. 9; G. Tiraboschi, Biblioteca modenese, cit., pp. 289-90);
- Guaspar Tribrachus mutinensis ad Guarinum Veronensem (elegia pubb. da V. Finzi, op. cit., pp. 494-95; G. Bertoni-E. P. Vicini, op. cit., p. 17)
- Tribrachus ad dominum Nicolaum Strozzam (elegia pubb. da V. Finzi, op. cit., pp. 495; G. Bertoni-E. P. Vicini, op. cit., p. 18);
- Tribrachus ad Titum Strozzam (epigramma pubb. da G. Bertoni-E. P. Vicini, op. cit., p. 18; A. Della Guardia, op. cit., p. 21);
- Tribrachus nomine Philippe que canet salutem dicit (elegia pubb. da A. Della Guardia, op. cit., pp. 85-86);
- Tribrachus [senza titolo] (epigramma pubb. da V. Finzi, op. cit., pp. 495; A. Della Guardia, op. cit., p. 12; frammenti in G. Setti, op. cit., p. 11);
- Tribrachus mutinensis de immensa amoris potentia (frammento dell'elegia in G. Setti, op. cit., p. 20; A. Della Guardia, op. cit., p. 27-28)
- Tribrachus [senza titolo] (epigramma pubb. da A. Della Guardia, op. cit., p. 86);
- Tribrachus mutinensis qui sint miseri in orbe tarrarum (elegia pubb. da A. Della Guardia, op. cit., pp. 86-87; frammento in G. Setti, op. cit., p. 20);
- Tribrachus de habita venia a galanthide amica sua (elegia pubb. da A. Della Guardia, op. cit., pp. 88-89 [Ivi, pp. 24-25]; G. Setti, op. cit., p. 18);
- Tribrachus mutinensis Joanni Francisco Ariminensi salutem dicit (elegia pubb. da A. Della Guardia, op. cit., pp. 87-88 [Ivi, p. 14] );
- Tribrachus vates mutinensis a Julia sua destitutus conqueritur (elegia pubb. da A. Della Guardia, op. cit., pp. 89-92 [Ivi, pp. 25-26]; frammenti in G. Setti, op. cit., p. 19);
- Tribrachus mutinensis ad Illustrissimum principem et ducem admirandum Borsium estensem (elegia pubb. da A. Della Guardia, op. cit., pp. 92-94 [Ivi, pp. 25-26]; frammenti in G. Tiraboschi , op. cit., p. 293);
- Tribrachus mutinensis vatis ad Pantheam amicam suam scribit (elegia pubb. da A. Della Guardia, op. cit., p. 94 [Ivi, p. 26]; frammenti in G. Setti, op. cit., p. 17);
- Tribrachus mutinensis vatis carmen cum litigaret cum Justo a calligis qui eius discipulus fuerat (elegia pubb. da G. Bertoni-E. P. Vicini, op. cit., p. 18; frammenti in G. Setti, op. cit., p. 13; A. Della Guardia, op. cit., p. 13);
- Tribrachus Vatis mutinensis ad illustrissimum principem et Ducem Borsium estensem Carmen Incipit (frammenti dell'elegia pubb. in G. Tiraboschi , op. cit., pp. 291-92; G. Setti, op. cit., pp. 22-23);

Testi pubblicati di Giovanni da Carpi:

- Carmen super veligeris (testo pubb. da G. Bertoni-E. P. Vicini, op. cit., pp. 23-24);
- Carmen in diamantem (testo pubb. da G. Bertoni-E. P. Vicini, op. cit., p. 24);

Testi pubblicati di Basinio:

- Basinius parmensis pro Ciride amasia gratissima (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 5);
- Basinius ad Hieronymum de castello doctissimum (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 6);
- Basinius in honorem gloriosae Virginis Mariae matris Iesu omnipotentis (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 8);
- Basinius at Theodorum graecum et quidem doctissimum (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 10);
- Basinius de Cyride puella sua (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit. p.11);
- Basinius repatrians per aliquot dies reliquit haec discipulis (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit. p. 12);
- Basinius de Cyride puella sua scribit (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit. p.13):
- Basinius iturus Mutinam revocat sententiam (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit. p. 15);
- Basinius de cyride amica conqueritur (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 17);
- Basinius ad puellam nubentem seni (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 18);
- Basinius congratulatur de ianua puella aperta (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., 19);
- Basinius de obitu Philippi ducis mediolani (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit. p.20);
- Basinius ad Divum Leonellum estensem (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 21);
- Basinius obsessus ab hostibus in Guardasione castello (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 23);
- Basinius ad Pisanum pictorem ingeniosum et optimum (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p 25);
- Basinius de puella sua cyride (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 28);
- Basinius de cyride sua pulcherrima (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 30);
- Basinius de cyride puella (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 32);
- Basinius ad eius puellam cyridem (testo pubb. da Ferruccio Ferri, op. cit., p. 32).

Carteggio


cc. 217v-218r

Mittente:
Cristoforo Mauro <doge di venezia>
    Nomi sul manoscritto
    Christoforo Mauro, citato a c. 217v (Il nome è accompagnato dal titolo "doge di Venezia")

Destinatario:
Giovanni : da#Canale <vicedomino di Ferrara>
    Nomi sul manoscritto
    Johannes de Canali, citato a c. 217v (Il nome è accompagnato dal titolo "vicedomino di Ferrara".)

Altre informazioni: originale.

Note:
Lettera.

Luogo: Venezia.

Data: 1471-06-22 (La lettera presenta la sottiscrizione del copista "Ego Joannes Carpensi suprascriptas litteras hic registravi die 26 Junij 1471".).

Osservazioni:
Lettera manoscritta su carta antica con sottiscrizione del copista "Ego Joannes Carpensi suprascriptas litteras hic registravi die 26 Junij 1471".
L'incipit della lettera è: "Cognito per vestras litteras";
l'esplicit, invece, è: "Omnes res tua tranquillas esse intellaxerrimus".

Argomento:
Lettera del doge di Venezia, Cristoforo Mauro, al vicedomino di Ferrara, Giovanni da Canale.



Carteggio


c. 221v

Mittenti:
Ferdinando <re d'Aragona e di Sicilia ; 1.>
    Nomi sul manoscritto
    Ferdinandus, citato a c. 221v (Il nome è accompagnato dal titolo di "Re di Sicilia".)

Ferdinando <re d'Aragona e di Sicilia; 1.>

Destinatario:
Este, Borso : d' <1413-1471>
    Nomi sul manoscritto
    Borsus, citato a c. 221v (Il nome è accompagnato dai titoli di nobiliari di "principe" e "duce".)

Altre informazioni: originale.

Note:
Lettera.

Luogo: Capua.

Data: 1471-08-28

Osservazioni:
Lettera manoscritta su carta antica con in calce il nome del copista: "..."
L'incipit della lettera è: "Litterae vestrae vigesimo praesentis ad nos datae et tristia simul et iucunda nuntiaverint ";
l'esplicit, invece, è: "Oratores nostros quos properdiem ad nos missuci sumus intelligetis".

Argomento:
Lettera del re d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando, al duca d'Este, Ercole, per la morte di Borso d'Este.




Bibliografia non a stampa
F. A. Zaccaria - G. Gabardi - A. Lombardi, Catalogus codicum latinorum Bibliotechae Atestiae, sec. 18. 19., v. 1, c. 53r.

Bibliografia a stampa
Antonio Francesco Zaccaria, Annali letterari d'Italia, Modena, 1764, vol. 3, p. II, pp. 670-71;
G. Tiraboschi, Biblioteca Modenese, Società tipografica, Modena, 1784, vol. V , pp. 292-94;
Giovanni Setti, Un umanista modenese del secolo XV, Tipografia Fava e Garagnani, Bologna, 1878;
Vittorio Finzi, Rime inedite di un poeta modenese del sec. XV. Gaspare Tribraco de' Trimbocchi, in Rassegna Emiliana di storia, letteratura ed arte, a. I, 1888, Modena, pp. 493-495;
Anita Della Guardia, Gaspare Tribraco de' Trimbocchi. Maestro modenese della II° metà del secolo XV, Società Tipografica Modenese, Modena, 1910;
Ferruccio Ferri, La giovinezza di un poeta. Basinii parmensis carmina, Stab. tip. Artigianelli, Rimini, 1914;

Fonti
Antonio Francesco Zaccaria, Annali letterari d'Italia, Modena, 1764, vol. 3, p. II, p. 669;
G. Tiraboschi, Biblioteca Modenese, Società tipografica, Modena, 1784, vol. V , pp. 287-292;
G. Tiraboschi, Storia della Letteratura Italiana, Venezia, 1796, t. VI p. III, pp. 851-53;
Giovanni Setti, Un umanista modenese del secolo XV, Tipografia Fava e Garagnani, Bologna, 1878;
Anita Della Guardia, Gaspare Tribraco de' Trimbocchi. Maestro modenese della II° metà del secolo XV, Società Tipografica Modenese, Modena, 1910;
D. Fava, La biblioteca estense nel suo sviluppo storico, Libreria editrice G. T. Vincenzi, Modena, 1925, pp. 56-58.




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