Manus
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, ms. V.F.32, c. 9r

Mission


Manus OnLine è il catalogo nazionale dei manoscritti conservati in Italia o che sono stati studiati in progetti di ricerca legati alla tradizione culturale italiana. Esso comprende un catalogo disponibile per il pubblico e un sistema gratuito di catalogazione online, cui è possibile accedere dall’Area Riservata con una password.
L'obiettivo del progetto e del sito internet è rendere disponibile i dati del Censimento dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane, iniziato nel 1990 con la pubblicazione della Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento (Roma, ICCU, 1990).
Le schede elaborate con il software Manus dal 1990 al 2008 sono state importate nella nuova base di dati e a esse si stanno aggiungendo nuove descrizioni elaborate direttamente con il nuovo software. Tutte le biblioteche e le istituzioni che possiedono manoscritti sono invitate a partecipare al progetto.

 

Su Manus OnLine si vedano:
L. Negrini, ManusOnLine. the Italian proposal for manuscript cataloguing: new implementations and functionalities, CERL Seminar. Paris, Bibliothèque nationale, 20 ottobre 2016.
G. Barbero,
Manoscritti e standard, «Digitalia», 7/2 (2013), pp. 43-65.
R. Marcuccio, Catalogare e fare ricerca con Manus OnLine, «Biblioteche Oggi», luglio-agosto 2010, pp. 33-49.
M. Menna - G. P. Bagnato - G. Barbero, ManusOnLine: un'applicazione web per il patrimonio manoscritto
. Convegno AICA 2009.

Progetti speciali
Il sito di Manus OnLine dà la possibilità di accedere alle homepage che illustrano progetti di censimento e di ricerca specifici, per esempio Illuminated Dante Project. Questi progetti, pur mantenendo una totale autonomia amministrativa e organizzativa, hanno utilizzato Manus OnLine come software di catalogazione. Le descrizioni che hanno prodotto sono reperibili sia nel catalogo generale, insieme a tutte le altre schede, sia separatamente a partire dalle homepage loro dedicate.  

Indici?
In Manus OnLine è stata avviata la compilazione di quattro indici, estratti dal database centrale: un indice dei copisti, un indice degli illustratori, un indice dei possessori e uno dei luoghi di copia.
Questi indici sono in fieri e - così come sono stati pubblicati nell’aprile 2017 - costituiscono soltanto una bozza di lavoro e  vi si trovano solo i copisti, gli illustratori, i possessori e i luoghi di copia presenti nella base di dati e già identificati almeno con un dato cronologico.
Tutti, in particolare gli studiosi e i giovani ricercatori, sono invitati a collaborare e a inviare le informazioni che ritengono necessarie per migliorare questi elenchi. Per questo è disponibile un modulo da compilare e rispedire a lucia.negrini@beniculturali.it.

Manoscritti medievali o manoscritti moderni?
ManusOnLine permette sia la catalogazione dei manoscritti medievali sia la catalogazione di quelli moderni e contemporanei. Esso comprende infatti moduli specifici e approfonditi finalizzati alla descrizione fisica e all'identificazione dei testi di codici medievali, ma nel contempo permette anche la schedatura (di tipo inventariale o approfondita) delle carte sciolte e dei carteggi.
Su queste ultime tipologie documentarie l'ICCU ha promosso e sostenuto negli ultimi anni numerosi progetti sperimentali (Biblioteca nazionale di Cosenza, Biblioteca universitaria di Genova, Biblioteca comunale di Palazzo Sormani di Milano), che hanno dato risultati positivi, apprezzati a livello nazionale e internazionale.

Schede brevi o schede complete?
ManusOnLine permette l'elaborazione sia di schede complete in tutti i particolari codicologici e testuali, sia di schede brevi, e le facilita rendendo disponibile un modulo apposito. Inoltre dà la possibilità di indicizzare le riproduzioni digitali di cataloghi cartacei, come pure di contenere semplici metadati relativi ad altri cataloghi elettronici.

Manus in Europa
ManusOnLine è stato reso harvestable dal CERL Portal, cui invia regolarmente i propri dati in formato XML, tramite un modulo OAI-PMH con un'applicazione della Text Encoding Initiative DTD annidata al suo interno.
Manus è stato utilizzato nel progetto europeo Rinascimento Virtuale.

Responsabili
ManusOnLine è stato realizzato grazie alla volontà e all'impegno congiunto dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche, degli uffici regionali che sovrintendono ai beni librari e delle università, che conducono iniziative di ricerca relativa al patrimonio manoscritto, sia a livello paleografico e catalografico sia a livello informatico.
Biblioteche, archivi e altre istituzioni pubbliche, ecclesiastiche e private sono responsabili dei diversi progetti di catalogazione attivati sul territorio, mentre i diritti culturali sulle schede (e la corrispondente responsabilità) appartengono ai singoli catalogatori.
Il Laboratorio per la catalogazione e la documentazione del manoscritto sovrintende al mantenimento dell'authority file condiviso.